Il Veritiero
الذهاب إلى القناة على Telegram
Canale Telegram dell'omonimo canale YouTube Il Veritiero https://youtube.com/@IlVeritiero4510 Analisi non-convenzionali, esoterismo e metapolitica https://www.instagram.com/mattmartini_reloaded?igsh=dndxZTl4dDY1YmJ6
إظهار المزيد8 336
المشتركون
لا توجد بيانات24 ساعات
-37 أيام
-2430 أيام
جاري تحميل البيانات...
القنوات المماثلة
سحابة العلامات
الإشارات الواردة والصادرة
---
---
---
---
---
---
جذب المشتركين
سبتمبر '26
سبتمبر '26
+14
في 5 قنوات
أغسطس '26
+18
في 4 قنوات
Get PRO
يوليو '26
+18
في 8 قنوات
Get PRO
يونيو '26
+30
في 6 قنوات
Get PRO
مايو '26
+33
في 15 قنوات
Get PRO
أبريل '26
+50
في 14 قنوات
Get PRO
مارس '26
+107
في 14 قنوات
Get PRO
فبراير '26
+22
في 8 قنوات
Get PRO
يناير '26
+28
في 9 قنوات
Get PRO
ديسمبر '25
+17
في 11 قنوات
Get PRO
نوفمبر '25
+19
في 11 قنوات
Get PRO
أكتوبر '25
+20
في 24 قنوات
Get PRO
سبتمبر '25
+28
في 13 قنوات
Get PRO
أغسطس '25
+25
في 20 قنوات
Get PRO
يوليو '25
+36
في 18 قنوات
Get PRO
يونيو '25
+100
في 13 قنوات
Get PRO
مايو '25
+39
في 19 قنوات
Get PRO
أبريل '25
+57
في 21 قنوات
Get PRO
مارس '25
+92
في 17 قنوات
Get PRO
فبراير '25
+85
في 25 قنوات
Get PRO
يناير '25
+107
في 27 قنوات
Get PRO
ديسمبر '24
+108
في 32 قنوات
Get PRO
نوفمبر '24
+48
في 18 قنوات
Get PRO
أكتوبر '24
+103
في 18 قنوات
Get PRO
سبتمبر '24
+127
في 19 قنوات
Get PRO
أغسطس '24
+269
في 29 قنوات
Get PRO
يوليو '24
+104
في 30 قنوات
Get PRO
يونيو '24
+105
في 32 قنوات
Get PRO
مايو '24
+100
في 25 قنوات
Get PRO
أبريل '24
+130
في 37 قنوات
Get PRO
مارس '24
+141
في 37 قنوات
Get PRO
فبراير '24
+99
في 36 قنوات
Get PRO
يناير '24
+187
في 46 قنوات
Get PRO
ديسمبر '23
+136
في 27 قنوات
Get PRO
نوفمبر '23
+97
في 26 قنوات
Get PRO
أكتوبر '23
+142
في 40 قنوات
Get PRO
سبتمبر '23
+123
في 0 قنوات
Get PRO
أغسطس '23
+161
في 0 قنوات
Get PRO
يوليو '23
+124
في 0 قنوات
Get PRO
يونيو '23
+178
في 0 قنوات
Get PRO
مايو '23
+289
في 0 قنوات
Get PRO
أبريل '23
+324
في 0 قنوات
Get PRO
مارس '23
+390
في 0 قنوات
Get PRO
فبراير '23
+483
في 0 قنوات
Get PRO
يناير '23
+135
في 0 قنوات
Get PRO
ديسمبر '22
+494
في 0 قنوات
Get PRO
نوفمبر '22
+67
في 0 قنوات
Get PRO
أكتوبر '22
+236
في 0 قنوات
Get PRO
سبتمبر '22
+135
في 0 قنوات
Get PRO
أغسطس '22
+235
في 0 قنوات
Get PRO
يوليو '22
+210
في 0 قنوات
Get PRO
يونيو '22
+176
في 0 قنوات
Get PRO
مايو '22
+139
في 0 قنوات
Get PRO
أبريل '22
+260
في 0 قنوات
Get PRO
مارس '22
+398
في 0 قنوات
Get PRO
فبراير '22
+280
في 0 قنوات
Get PRO
يناير '22
+462
في 0 قنوات
Get PRO
ديسمبر '21
+550
في 0 قنوات
Get PRO
نوفمبر '21
+466
في 0 قنوات
Get PRO
أكتوبر '21
+926
في 0 قنوات
Get PRO
سبتمبر '21
+1 324
في 0 قنوات
Get PRO
أغسطس '21
+608
في 0 قنوات
Get PRO
يوليو '21
+491
في 0 قنوات
Get PRO
يونيو '21
+810
في 0 قنوات
Get PRO
مايو '21
+101
في 0 قنوات
Get PRO
أبريل '21
+212
في 0 قنوات
Get PRO
مارس '21
+219
في 0 قنوات
Get PRO
فبراير '21
+144
في 0 قنوات
Get PRO
يناير '21
+1 035
في 0 قنوات
| التاريخ | نمو المشتركين | الإشارات | القنوات | |
| 17 سبتمبر | 0 | |||
| 16 سبتمبر | +1 | |||
| 15 سبتمبر | 0 | |||
| 14 سبتمبر | 0 | |||
| 13 سبتمبر | +4 | |||
| 12 سبتمبر | 0 | |||
| 11 سبتمبر | 0 | |||
| 10 سبتمبر | 0 | |||
| 09 سبتمبر | 0 | |||
| 08 سبتمبر | +1 | |||
| 07 سبتمبر | +1 | |||
| 06 سبتمبر | 0 | |||
| 05 سبتمبر | 0 | |||
| 04 سبتمبر | +1 | |||
| 03 سبتمبر | 0 | |||
| 02 سبتمبر | +2 | |||
| 01 سبتمبر | +4 |
منشورات القناة
Julius Evola, le SS e il Medioevo magico-fantastico
Speciale Osservatorio sui Mondi
Il complesso rapporto fra il filosofo ed esoterista italiano Julius Evola e le SS, ricostruito attraverso i primi contatti, l'iniziale diffidenza e i sospetti sul filosofo romano nei primi rapporti delle SS, e la successiva apertura di una "linea di credito" che vedrà Evola tenere conferenze in Germania e tradurre alcune sue opere in tedesco grazie all'appoggio di alcuni intellettuali e ricercatori della Ahnenerbe, nonché dell'interessamento e della stima dello stesso Himmler.
Vedremo come Evola contribuirà, con la sua autorità culturale, a plasmare un "medioevo metapolitico" e mitico - anche se astratto e filologicamente non sempre corretto - con la sua speciale mistica del Graal, il mito ghibellino imperiale, e la centralità della via iniziatica cavalleresca, che troverà una facile risonanza nel misticismo nazionalsocialista e in particolare nell'"Ordine Nero". Analizziamo la questione del razzismo spirituale di Evola, su cui ha scritto un saggio il nostro Dana Lloyd Thomas, e scopriamo i punti di contatto, ma anche di distanza, fra la visione evoliana ed altri filoni del misticismo nazista (come quello "irminista" di Wiligut), l'influsso della Confraternita dei Polari su alcune ricerche e idee di Himmler. Fino alla vicenda ultima che vedrà Evola incaricato dall'Amt VII (sezione ideologica dell'RSHA), nel 1944, di tradurre documenti massonici settecenteschi per l'ultima misteriosa operazione magico-politica condotta nella Germania hitleriana, operazione su cui ancora non è stata fatta piena luce. E infine l'epilogo di questa fase della vita di Evola, che si concluderà con il bombardamento di Vienna da parte dei sovietici nel corso del quale verrà ferito, rimanendo in seguito paralizzato - evento che non manca di suscitare oggi come allora riflessioni di ordine simbolico e interpretazioni anche occulte della vicenda.
Di tutto questo parliamo con Cristian Guzzo, studioso e storico dell'esoterismo.
In diretta giovedì 17 settembre ore 18.00
https://www.youtube.com/live/TleQLXMOZ_Y?si=zE5A0n064mdDd-Dy
| 2 | La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a maggioranza repubblicana ha approvato una risoluzione per limitare i poteri del presidente Donald Trump sulla guerra all'Iran, con 220 voti favorevoli e 204 contrari.
Sette repubblicani hanno votato a favore della risoluzione insieme a tutti i democratici presenti.
L'ultima volta che la Camera ha adottato una risoluzione simile con il sostegno bipartisan è stato il 23 luglio, quando solo quattro repubblicani hanno appoggiato l'iniziativa. In particolare, due repubblicani dell'Iowa hanno votato per il ritiro delle forze militari statunitensi dall'Iran.
La risoluzione congiunta, promossa dal deputato democratico Seth Moulton del Massachusetts, chiede al presidente di porre fine all'impiego delle forze armate statunitensi nelle ostilità contro l'Iran. La risoluzione, di natura simbolica ed espressione del parere della Camera, passa ora al Senato per essere esaminata.
Anche se la Camera alta dovesse approvarla, una risoluzione congiunta non ha valore di legge e non è soggetta a veto né viene presentata al presidente. E' la sesta volta negli ultimi mesi che la Camera dei Rappresentanti ha esaminato una risoluzione, presentata dai Democratici, sui poteri di guerra nei confronti dell'Iran.
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/iran-usa-houthi-guerra-ultime-notizie-16-settembre_3P3y7TXOZmIKyAQnIoUYYw?utm_source=taboola&utm_medium=personalized-push | 806 |
| 3 | “Trieste ponte tra Cina ed Europa”: grande partecipazione all'incontro del CeSEM tenutosi martedì 15 settembre a Trieste.
Numerose le persone presenti che hanno assistito all'evento "Trieste, ponte culturale tra Europa e Cina", promosso dal CeSem (Centro Studi Eurasia e Mediterraneo) e con la presenza del Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Zhang Chenggang. Una sala piena e un pubblico attento hanno accolto con forte interesse gli interventi della giornata.
🎙️Oltre al Console che ha voluto sottolineare come Trieste possa assumere "un ruolo sempre più importante come punto di collegamento strategico" tra Europa e Cina, grazie alla sua vocazione internazionale e al suo porto, nodo cruciale per merci e scambi commerciali, sono intervenuti anche Stefano Vernole Vice Presidente del CeSEM e Maria Morigi sempre del Centro Studi Eurasia e Mediterraneo.
🗣️ Vernole ha evidenziato che: “Senza una partnership strategica con la Cina, l'Unione Europea non diverrà un soggetto geopolitico autonomo, non risulterà attrattiva, rimarrà subordinata agli USA e rischierà di frantumarsi".
Mentre Maria Morigi ha ricordato che l'appuntamento rientra in un programma di lungo termine dedicato al rapporto Europa-Cina: "Approfondimenti che non riguardano politica o schieramenti, ma che puntano semplicemente a dialogare, dopo anni di silenzio, sulle prospettive possibili di collaborazione, senza polemiche e senza pregiudizi."
In chiusura, Deganutti ha parlato del possibile rilancio del porto di Trieste all'interno dei progetti BRICS, dell'importanza di attrarre capitali e tecnologia cinesi per potenziare la logistica portuale e la filiera energetica è dell'ostruzionismo nord americano.
👉 Il numeroso pubblico presente ha confermato l'interesse crescente verso un dialogo costruttivo e aperto tra le due aree del mondo. | 637 |
| 4 | لا يوجد نص... | 593 |
| 5 | Faccia a faccia con il generale Apti Alaudinov, protagonista militare russo del conflitto in Ucraina
https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/736892/faccia-a-faccia-con-il-generale-apti-alaudinov-protagonista-militare-russo-del-conflitto-in-ucraina-il-racconto-di-andrea-lucidi.html?fbclid=IwdGRjcAUXgCVjbGNrBReAC3Bkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeXJ4MLEmw-Oxb-LxclL_JdiEooLzETht7pRieLZqSjBBUFle44771xMDNSks_aem_D56BwFqmMiJbgp0wSZSAoA | 652 |
| 6 | https://www.storicang.it/a/etruschi-potrebbero-aver-progettato-loro-tombe-per-provocare-stati-alterati-coscienza-secondo-recente-studio_18576 | 751 |
| 7 | Un rapporto pubblicato il 27 agosto, immagina un futuro in cui Stati Uniti e Cina sono in corsa per raggiungere l’AGI, cioè quello che viene presentato come il passo successivo rispetto all’attuale intelligenza artificiale.
Il report consiglia fermamente attività di intelligence, hackeraggio e altre misure per valutare costantemente quanto la Cina sia vicina all’AGI. Ma non si ferma qui. Nel rapporto prende in considerazione anche scenari molto più estremi, quello di bombardare i data center e le infrastrutture di calcolo cinesi.
Ad 'affermarlo e Jacob Stokes, ex funzionario per la sicurezza nazionale della Casa Bianca durante l’amministrazione Obama e attualmente Senior Fellow e Vice Direttore dell’Indo-Pacific Security Program presso il Center for a New American Security (CNAS).
Inoltre afferma che se l’avanzata della Cina fosse impossibile da fermare , gli Stati Uniti non dovrebbero esitare a rubare la tecnologia attraverso ingegneria inversa, corruzione o sottrazione di talenti.
Il punto centrale del rapporto è che una Cina che arriva prima all’AGI penalizzerà pesantemente la crescita economica statunitense, il controllo dell’informazione, le capacità militari e l’influenza politica globale degli Stati Uniti, aumentando inoltre il rischio di un conflitto militare tra Stati Uniti e Cina.
Dopo aver letto il rapporto, e tralasciando la classica megalomania statunitense secondo cui gli Stati Uniti sono il centro del mondo e sono stati scelti da Dio, per cui certe cose possono farle o averle solo loro, su un punto sono totalmente d’accordo.
Se la Cina dovesse arrivare per prima all’AGI, gli Stati Uniti entrerebbero in una pesante crisi finanziaria.
Attualmente, la narrativa americana sulla corsa all’intelligenza artificiale si sta spostando sempre di più verso l’AGI. Il motivo è che la Cina, ormai l’intelligenza artificiale ce l’ha.
Dopo aver investito migliaia di miliardi di dollari e costruito le aspettative finanziarie attorno alla supremazia nell’AI, serve quindi una nuova narrativa capace di sostenere tutto il castello delle valutazioni.
E questa narrativa la stiamo già vedendo emergere dai grandi laboratori statunitensi, come Anthropic e OpenAI, attraverso annunci sempre più roboanti sulla possibilità di vedere una prima forma di AGI già entro l’anno.
Anche se, scientificamente parlando, siamo ancora lontanissimi.
Oggi, esistono due tipologie di AGI.
C’è l’AGI intesa sulla base dei criteri e delle discussioni della comunità scientifica internazionale. E poi c’è la AGI costruita dal marketing delle aziende americane.
Quest’ultima, non e altro che una nuova generazione di agent mascherati con un nome scientifico molto più importante.
In pratica, è come prendere dell’acqua colorata e chiamarla vino. Ma non è importante. L'importante è che la percezione pubblica sia convinta che sia vino.
Maurizio Hu
https://t.me/IlVeritiero | 782 |
| 8 | https://it.insideover.com/societa/minigonne-barbe-islamiche-e-pure-il-velo-il-tagikistan-vieta-tutto-e-va-per-la-sua-strada.html?fbclid=IwVERDUAUWSfBwZG9mBWV4dG4DYWVtAjEwAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHiBAk3Nspynm-EkC91w-kIlpR4U5qhR4k_TfOzVUvwutXMicUdjF_C9xgaZK_aem_YG3OKp_-afHkkO3Mjk0cdA | 772 |
| 9 | L'Occidente che ha smarrito la realtà
https://www.analisidifesa.it/2026/09/loccidente-che-ha-smarrito-la-realta/?fbclid=IwdGRjcAUWJ6xjbGNrBRYnq3Bkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEe20X0PUL9o5RDuVfnhetB7wW_sFr4aQVHQX88Qltv-Gsm3vmGDFK1NM12aX8_aem_XTeG7u5CJANHjWb_RMed9w | 779 |
| 10 | 🇺🇸🛰Gli Stati Uniti hanno dispiegato la prima arma spaziale per supportare le truppe dall'orbita, afferma il ministro dell'Aeronautica.
▪️Questo è il primo caso in cui gli Stati Uniti ammettono di possedere un proprio potenziale militare offensivo nello spazio, scrive il Washington Post.
▪️Il ministro dell'Aeronautica, Troy Main, non ha specificato quale tipo di arma sia stata messa in orbita, ma ha suggerito che sarà utilizzata per il "controllo dello spazio".
▪️Un funzionario americano ha dichiarato che potrebbe trattarsi di sistemi per la distruzione dei satelliti nemici, nel caso in cui l'arma venga utilizzata per colpire le truppe o un satellite statunitense.
Fonte voenkor | 799 |
| 11 | 🇾🇪💥🇸🇦 "Le Forze Armate yemenite hanno condotto un'operazione militare su larga scala e di alta qualità, prendendo di mira strutture militari e infrastrutture, tra cui hangar per aerei, installazioni radar, piste di atterraggio, depositi di munizioni e altri obiettivi alla base aerea di King Khalid a Khamis Mushait. Sono stati utilizzati decine di missili balistici e droni, e i colpi sono stati precisi e diretti.
L'operazione ha inflitto perdite significative alla base.
Continueremo a mantenere l'equilibrio "assedio per assedio" e "escalation con escalation", prendendo di mira i rinforzi delle truppe saudite, finché l'aggressione non cesserà e l'assedio sul nostro amato paese non sarà revocato.
Intercettate due formazioni di aerei sauditi nella provincia di Saada, di tipo Typhoon e F15, grazie a numerosi missili di difesa aerea di produzione locale, costringendo gli aerei a ritirarsi e a tornare indietro".
Yahya Saree
_
❗️Spegni i fake media. Segui l'AntiDiplomatico:
t.me/lantidiplomatico | 803 |
| 12 | Il 12 e 13 settembre scorsi hanno visto il Bahrat Mandapam di New Delhi ospitare il 18° Summit BRICS+. L'India, che ha coperto la presidenza dell'organizzazione per il periodo 2025-2026, s'è trovata inserita proprio in questi ultimi mesi in un quadro storico e geopolitico quanto mai particolare, che con l'odierno conflitto in Medio Oriente ha finito con l'incidere significativamente sulla sua politica estera e strategica; mentre i BRICS+, dal canto loro, proprio in una situazione tanto precaria sono invece sempre più emersi come un faro di sicurezza a livello internazionale.
https://lenuoveviedelmondo.com/blog-detail/post/631488/il-18-summit-brics-a-new-delhi-nuova-coesione-e-un-decennio-doro-allorizzonte?fbclid=IwdGRjcAUU7zNjbGNrBRTvMnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeRBaHeSdrQC_8wIm-j89F4w4_Kzlw527xL9fYocrRvbbiBzYgSdrAoDNpsJw_aem_ZYHKRIHYfIG7KEa0Pa644Q | 855 |
| 13 | la airborne fraction; la funzione di Berna (Bern IRF) e i tempi di aggiustamento lunghi;
la presunta persistenza del 15-50% delle emissioni fossili dopo 1000 anni;
l'idea di un “collo di bottiglia” atmosfera-oceano e di flussi molto bassi tra superficie e oceano profondo;
il fattore tampone di Revelle applicato in modo statico.
Secondo il loro modello MPO (Mixed, Proportional, Ocean-driven), le politiche di decarbonizzazione agirebbero solo sulla piccola frazione fossile residua (~5,5% dello stock).
Una riduzione drastica delle emissioni avrebbe un effetto limitato e lento sulla concentrazione atmosferica totale.
Contesto e limiti
Il lavoro si inserisce in una linea di studi (Salby & Harde, Harde, Berry, Munshi, Koutsoyiannis e altri) che enfatizzano il ruolo delle temperature oceaniche e dei flussi naturali. La rivista Science of Climate Change non fa parte del mainstream peer-reviewed delle grandi riviste climatiche; le conclusioni restano quindi altamente controverse e non rappresentative del consenso scientifico espresso dall'IPCC e dalla stragrande maggioranza della comunità.
Il modello riproduce alcune serie osservate (CO₂ a MLO, δ13C, NPP) con ipotesi semplificate, ma lascia aperti interrogativi su bilanci globali a lungo termine, sul ruolo degli isotopi del radiocarbonio (14C) e sulla coerenza con i vincoli geochimici e oceanografici su scale centenarie e millenarie. La distinzione tra tempo di residenza delle singole molecole (~5 anni) e tempo di aggiustamento del sistema (spesso stimato più lungo nella letteratura mainstream) rimane un punto di discussione centrale.
In sintesi, Revisiting the Carbon Cycle offre una lettura alternativa basata su tempi di residenza brevi, correlazioni empiriche forti con le SST intertropicali e modelli a tre serbatoi guidati dal degassamento oceanico. Propone che la quasi totalità dello stock atmosferico attuale sia di origine naturale e che le politiche di riduzione delle emissioni fossili possano influenzare solo una frazione minoritaria della CO₂ presente in atmosfera.
Si tratta di un contributo che merita attenzione critica e confronto rigoroso con le evidenze indipendenti e i modelli di consenso.
https://scienceofclimatechange.org/wp-content/uploads/SCC-Vol.5.3-Veyres-et-al.pdf | 825 |
| 14 | Riesame del ciclo del carbonio basato su tempi di residenza brevi e correlazioni osservative
L’articolo Revisiting the Carbon Cycle, pubblicato nel 2025 sulla rivista Science of Climate Change a firma di Camille Veyres, Jean-Claude Maurin e Patrice Poyet, propone una rivisitazione del ciclo del carbonio atmosferico. Gli autori partono da un dato centrale: il rapporto stock/flusso in uscita (stock-to-outflow ratio) della CO₂ nell'atmosfera è di circa cinque anni. Da questa premessa derivano conclusioni che contrastano con gran parte della modellistica dell'IPCC.
Il punto di partenza: tempo di residenza e bilanci di flusso
Secondo gli autori, ogni anno circa un quinto dello stock atmosferico di CO₂ viene assorbito da oceani e vegetazione. Questo implica un tempo di residenza medio di ~5 anni (valore coerente con stime presenti in rapporti IPCC e lavori precedenti di Bolin, Essenhigh, Cawley e altri). Di conseguenza, lo stock atmosferico attuale (intorno ai 425 ppm a fine 2024) risulta composto per circa il 5,5% da emissioni fossili non ancora assorbite e per il 94,5% da degassamento naturale di oceani e suoli.
Il calcolo è semplice e lineare. L'equazione differenziale per lo stock atmosferico (X(t)) separa la componente fossile da quella naturale. Integrando le serie di emissioni fossili (CDIAC e BP Statistical Review, corrette per il cemento) si ottiene che la frazione fossile residua è dell'ordine di 20-23 ppm su un totale di ~425 ppm.
L'incremento naturale di degassamento risulta invece dominante: da ~63 ppm/anno nel 1959 a ~83 ppm/anno nel 2024.
Correlazione con le temperature superficiali marine intertropicali
Una delle evidenze più enfatizzate è la forte correlazione mese per mese (su quasi 800 mesi, dal 1958) tra gli incrementi del stock di CO₂ misurato a Mauna Loa (MLO, quota 3,4 km) e l'anomalia di temperatura superficiale del mare (SST) nella fascia intertropicale (20°S–20°N, serie HadISST). Con una media mobile a 3 mesi il coefficiente di correlazione R2 raggiunge ~0,80; con media a 12 mesi sale a ~0,83. Gli autori quantificano che le variazioni di SST intertropicale spiegano circa l'83% della crescita di CO₂ post-1958, mentre le emissioni fossili ne spiegano il restante 17%.
Non emerge correlazione significativa (R2 ≈ 0,01 tra gli incrementi detrended a 12 mesi della CO₂ e le emissioni fossili. Analisi ARIMA e SARIMA delle serie di MLO e Polo Sud confermano la natura integrata (random walk) della serie di CO₂ e supportano il legame con le SST. Il meccanismo fisico invoca la forte dipendenza della pressione parziale di CO₂ nell'acqua di mare dalla temperatura (proporzionale a T 12,5 in Kelvin). Nelle acque intertropicali calde il degassamento prevale; a latitudini medie e alte prevale l'assorbimento. I flussi fisici di carbonio inorganico disciolto tra superficie e oceano profondo (obduzione e subduzione) sono dell'ordine di 260-275 Gt-C/anno, valori ormai riportati anche in IPCC AR6.
Supporto isotopico e produttività vegetale
L'interpretazione è ritenuta coerente con i registri di δ13C a Mauna Loa. Il modello a tre serbatoi (oceano, atmosfera, vegetazione/suoli) riproduce l'evoluzione osservata di δ13C, della produttività primaria netta (NPP) e dello stock atmosferico dal 1900. La produttività vegetale sarebbe aumentata di circa il 50% dal 1900 (da ~52 a ~73-78 Gt-C/anno secondo Haverd et al. 2020 e Lai et al. 2024), grazie all'effetto fertilizzante della CO₂ e a una stagione di crescita più lunga. I flussi naturali di degassamento oceanico sarebbero cresciuti in modo significativo (da ~80 Gt-C/anno intorno al 1959 a oltre 110 Gt-C/anno oggi), spiegando la maggior parte dell'aumento dello stock atmosferico e della biomassa.
Critiche ai concetti IPCC
Gli autori considerano fuorvianti diversi costrutti della letteratura mainstream: | 727 |
| 15 | I Paesi BRICS stanno unendo le forze per creare un nuovo ordine mondiale.
È ovviamente importante riconoscere che le opinioni dei membri BRICS non sempre coincidono, poiché il gruppo comprende sia piccoli Stati che grandi potenze globali come Russia, Cina e India, il che rende difficile raggiungere un consenso. "Ciononostante, siamo uniti da un obiettivo comune: cercare alternative e svolgere un ruolo nella definizione del nuovo ordine mondiale" — ha affermato il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Thailandia, Sihasak Phuangketkeo.
Il Ministro ha sottolineato che la maggior parte dei Paesi membri e partner dei BRICS appartiene al "Sud globale", un termine che designa una regione vasta e ben definita e che ha sostituito concetti obsoleti come "Paesi in via di sviluppo" o "Paesi del Terzo Mondo" nel discorso politico.
Nel dopoguerra, quando si stava delineando l'attuale ordine mondiale, molti di questi Stati avevano un'influenza o un potere limitati. Tuttavia, la situazione è cambiata da allora. — ha dichiarato il Vice Primo Ministro thailandese.
Secondo lui, oggi i BRICS sono visti dai Paesi come un'alternativa valida nel contesto attuale: molti Paesi preferiscono non trovarsi coinvolti nel fuoco incrociato dell'attuale confronto geopolitico.
Stefano Vernole
https://t.me/IlVeritiero | 739 |
| 16 | Osservatorio sui Mondi - L'esercito segreto di Taiwan. Con Maurizio Hu
Oltre alle due crisi parallele, quella del Golfo e quella in Ucraina, il teatro dell'Indo-Pacifico e del Mar cinese meridionale resta sullo sfondo e ancora silente, ma le spinte secessioniste di Taiwan, il tacito sostegno americano e la necessità per a Costituzione cinese di attuare il ricongiungimento con la madrepatria delineano un quadro di potenziale e forse inevitabile conflitto nel medio termine. Con Maurizio Hu analizziamo alcuni scenari che potrebbero minare l'annessione pacifica, come la creazione, già in atto, di un esercito privato del PPD (Partito Progressista Democratico), fortemente ideologizzato e anti-cinese, scenari che spaziano dal terrorismo alla guerriglia, sino alla guerra civile interna. Vedremo anche come la Cina potrebbe gestire un simile scenario.
Analizzeremo anche quanto la Cina possa impegnarsi nel sostegno all'Iran, allo stato attuale del conflitto, e quale effetto il prolungarsi della guerra nello Stretto di Hormuz abbia sugli altri potenziali teatri, compreso quello del Mare Cinese.
In diretta lunedi 14 settembre,
ore 14.30
https://www.youtube.com/live/SUrbi1MMi8g?si=3_QaN_GVhHBPGNC_ | 912 |
| 17 | 80 famiglie israeliane si sono insediate in Val Sesia.
Ed è subito "Nuova Gerusalemme"... | 4 708 |
| 18 | 🇷🇺 Russia: la purga continua?
In Russia si moltiplicano le voci secondo cui il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, verrà rimosso dal suo incarico dopo le elezioni parlamentari di questo autunno e, seguendo le orme del suo storico rivale Sergej Šojgu, sarà destinato a una posizione di scarso rilievo.
La causa risiederebbe nella vasta cerchia di funzionari del suo entourage che, nei 15 anni della sua amministrazione a Mosca, ha alimentato la corruzione su scala inimmaginabile.
Si dice che Sobjanin e il suo entourage stiano per subire un'epurazione anticorruzione simile a quella attuata presso il Ministero della Difesa guidato da Šojgu.
La città di Mosca è alle prese con numerose problematiche.
Gli imprenditori edili legati all'amministrazione agiscono a loro piacimento: abbattono monumenti, distruggono infrastrutture e parchi e costruiscono qualsiasi cosa, ovunque vogliano.
Da oltre dodici anni, le strade di Mosca versano in condizioni pessime e le reti idriche e fognarie necessitano di interventi di ristrutturazione.
La città registra un deficit di 500 miliardi di rubli (6 miliardi di dollari) e la maggior parte dei suoi beni e delle sue aziende è stata venduta o è fallita.
Vi sono inoltre problemi legati al trasporto pubblico, penalizzato da una carenza di fondi e dall'utilizzo di veicoli obsoleti.
L'amministrazione di Sobjanin controlla numerosi organi di informazione e canali Telegram russi; si dice che tale attività comporti costi ingenti e susciti malcontento tra i vertici di Russia Unita, partito di cui Sobjanin è una figura di spicco.La purga continua?
In Russia si moltiplicano le voci secondo cui il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, verrà rimosso dal suo incarico dopo le elezioni parlamentari di questo autunno e, seguendo le orme del suo storico rivale Sergej Šojgu, sarà destinato a una posizione di scarso rilievo.
La causa risiederebbe nella vasta cerchia di funzionari del suo entourage che, nei 15 anni della sua amministrazione a Mosca, ha alimentato la corruzione su scala inimmaginabile.
Si dice che Sobjanin e il suo entourage stiano per subire un'epurazione anticorruzione simile a quella attuata presso il Ministero della Difesa guidato da Šojgu.
La città di Mosca è alle prese con numerose problematiche.
Gli imprenditori edili legati all'amministrazione agiscono a loro piacimento: abbattono monumenti, distruggono infrastrutture e parchi e costruiscono qualsiasi cosa, ovunque vogliano.
Da oltre dodici anni, le strade di Mosca versano in condizioni pessime e le reti idriche e fognarie necessitano di interventi di ristrutturazione.
La città registra un deficit di 500 miliardi di rubli (6 miliardi di dollari) e la maggior parte dei suoi beni e delle sue aziende è stata venduta o è fallita.
Vi sono inoltre problemi legati al trasporto pubblico, penalizzato da una carenza di fondi e dall'utilizzo di veicoli obsoleti.
L'amministrazione di Sobjanin controlla numerosi organi di informazione e canali Telegram russi; si dice che tale attività comporti costi ingenti e susciti malcontento tra i vertici di Russia Unita, partito di cui Sobjanin è una figura di spicco.
Stefano Vernole
https://t.me/IlVeritiero | 1 102 |
| 19 | La crisi nello Yemen rappresenta uno dei punti di maggiore vulnerabilità per la stabilità interna e la sicurezza dell'Arabia Saudita, tanto che un aggravarsi della situazione potrebbe pure portare a momenti di grave crisi per la stessa monarchia dei Saud.
La principale debolezza saudita è di natura economica e geografica, ed è stata messa in evidenza dagli uomini di Ansarallah, che hanno dimostrato a più riprese di poter colpire in profondità il regno con droni e missili balistici forniti o ispirati dalla tecnologia iraniana.
Gli attacchi diretti contro le strutture petrolifere ed il blocco navale, insieme alle minacce verso le rotte commerciali mettono a rischio l'esportazione del greggio, evidenziando come Riyadh non riesca a mettere in sicurezza i propri confini nonostante una massiccia superiorità economica e tecnologica.
L'intervento saudita nello Yemen, iniziato nel 2015 sotto la guida del principe ereditario Mohammed bin Salman, che vedeva l'Arabia Saudita a capo di una coalizione di Stati arabi, inizialmente sarebbe dovuto essere una guerra lampo per restaurare il governo yemenita "legittimo" (per loro), ed invece si è trasformato in un pantano strategico e militare.
Una destabilizzazione ed un logoramento costante ai confini meridionali che rischia di toccare da vicino la tenuta interna del regno.
Adesso, anche se secondo le dichiarazioni ufficiali i droni sarebbero partiti dal territorio dell'Iraq, l'Arabia Saudita ha chiuso temporaneamente l'importante oleodotto Est-Ovest, che collega i giacimenti orientali del regno al porto di Yanbu sul Mar Rosso, con una capacità di circa 7 milioni di barili al giorno, a seguito di attacchi con droni.
I sauditi sono davvero in guai molto grossi.
Stanis Vlad
https://t.me/IlVeritiero | 1 023 |
| 20 | لا يوجد نص... | 1 043 |
