Il Veritiero
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I contributi di altri parametri ottici degli aerosol (asimmetria AP e single scattering albedo SSA), del vapore acqueo e dell’ozono risultano piccoli o insignificanti sull’intero periodo.
L’importanza relativa dei driver varia nel tempo, negli anni 1980 e 1990: le riduzioni di AOD sono il driver principale del GDB (soprattutto nelle aree più inquinate), seguite dalle variazioni di CA di livello alto. Negli anni 1990 si registra un forte brightening globale legato a grandi riduzioni di AOD, COT e (in parte) CA.
Anni 2000: lo spessore ottico delle nubi alte (COT3) fornisce il contributo maggiore, seguito dalle variazioni di AOD. Si osserva un brightening più debole, con aumenti di AOD e di quantità di nubi basse/alte parzialmente compensati da riduzioni di COT e CA medie.
Anni 2010: nubi e AOD hanno contributi comparabili. Si verifica un nuovo brightening, guidato da riduzioni sia di nubi sia di aerosol (più marcate sulle terre), mentre sugli oceani australi prevale il dimming.
Sulle terre emerse, il contributo dell’AOD è complessivamente comparabile a quello delle nubi. In alcuni decenni e regioni (es. Australia e Messico negli anni 1990 e 2010) il vapore acqueo mostra un ruolo più rilevante, evidenziando che la scelta del periodo di analisi può influenzare la valutazione relativa dei contributi a causa di effetti di compensazione.
La conclusione di questo studio conferma che nubi e aerosol sono i principali driver del GDB, con un ruolo dominante delle variazioni di CA di livello medio e COT di livello alto a scala globale, e un contributo rilevante delle riduzioni di AOD (legate alla riduzione dell’inquinamento antropogenico) nelle regioni continentali più industrializzate. Il modello FORTH-RTM, alimentato da dataset migliorati, dimostra elevata affidabilità nel riprodurre SSR e GDB. I risultati forniscono una quantificazione più precisa e a scala globale dei contributi dei diversi componenti atmosferici, superando i limiti di studi precedenti (periodi più brevi, risoluzioni più grossolane o dataset meno accurati) e migliorando la comprensione delle variazioni passate e presenti della SSR, con potenziali ricadute sulla capacità di prevedere future fasi del GDB.
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0169809525002327
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Uno studio recente e sottoposto a revisione paritaria del 2025, rileva che la radiazione solare globale superficiale è aumentata di +0,88 W/m² per decennio dal 1984 al 2018... circa +3 W/m² di illuminazione. Superficie terrestre: +2,57 W/m² per decennio. I fattori principali? Nuvole e aerosol... non CO₂.
Dimostrando che ridurre le emissioni di CO₂ non fa nulla per invertire direttamente questo aumento osservato da aerosol/nuvole. Eppure spendiamo trilioni di dollari per mirare alla CO₂ mentre i cambiamenti nella quantità di energia solare che raggiungono effettivamente la superficie ricevono sorprendentemente poca attenzione pubblica.
Non puoi capire il cambiamento del bilancio energetico della Terra fingendo che la CO₂ sia l'unica manopola.
Quali sono i principali driver del global dimming and brightening? Un’analisi basata sul modello radiativo FORTH-RTM (1984-2018)
Lo studio di Michael Stamatis e colleghi, pubblicato su Atmospheric Research, indaga le cause del fenomeno di Global Dimming and Brightening (GDB), cioè le variazioni multidecadali della radiazione solare superficiale (Surface Solar Radiation, SSR). Il GDB ha implicazioni rilevanti per il clima terrestre, la produzione di energia solare, l’agricoltura e la salute umana. Gli autori quantificano i contributi di nubi, aerosol, vapore acqueo e ozono alle variazioni di SSR nel periodo 1984-2018.
I calcoli di trasferimento radiativo sono stati eseguiti con il modello FORTH-RTM (Foundation for Research and Technology-Hellas Radiative Transfer Model) su base mensile e a risoluzione spaziale di 0,5° × 0,625°. Sono stati utilizzati dataset moderni e migliorati per nubi (sinergia CLARA-A2.1 e ISCCP-H, denominata CLARISC) e aerosol (principalmente MERRA-2), oltre a dati su proprietà superficiali e atmosferiche. La validazione contro misure al suolo di alta qualità (reti GEBA e BSRN) ha confermato l’affidabilità del modello: correlazioni elevate (R fino a 0,97 per i flussi SSR e 0,71-0,75 per le anomalie), bias contenuti (inferiori al 3%) e RMSE soddisfacenti (inferiori al 15%). Il modello riproduce correttamente sia i flussi SSR sia i trend di GDB, con accordo di segno in circa l’80% delle stazioni GEBA e il 65% delle BSRN (e ancora migliore per i trend statisticamente significativi).
Per isolare i contributi, gli autori hanno eseguito esperimenti di “congelamento” dei parametri: ogni variabile (quantità e spessore ottico delle nubi a diversi livelli, AOD, SSA, AP, vapore acqueo, ozono) è stata mantenuta fissa ai valori del 1984 mentre le altre evolvevano normalmente. Ciò ha permesso di quantificare l’impatto di ciascuna componente sulle variazioni di SSR. Nel periodo 1984-2018 si osserva un brightening globale medio di +0,88 W m⁻² decade⁻¹. Il fenomeno è più marcato sulle terre emerse (+2,57 W m⁻² decade⁻¹) rispetto agli oceani (+0,19 W m⁻² decade⁻¹) e più forte nell’Emisfero Nord (+1,4 W m⁻² decade⁻¹) rispetto all’Emisfero Sud (+0,39 W m⁻² decade⁻¹). Tutti questi trend sono statisticamente significativi al 95%. Il brightening interessa circa il 63% dei punti griglia globali, con intensificazioni su Europa, Americhe, Plateau Tibetano, Indonesia, Antartide, Australia e alcune aree oceaniche. Al contrario, il dimming prevale su parti di Cina e India, Penisola Arabica, Sahara, Artico, Oceano Meridionale e zone di stratocumuli marini.
A livello globale, le variazioni delle nubi sono i principali driver del GDB. In particolare, la diminuzione della quantità di nubi di livello medio (CA2, middle-level cloud amount) e dello spessore ottico delle nubi di livello alto (COT3, high-level cloud optical thickness) spiega gran parte del brightening osservato. Le variazioni dell’aerosol optical depth (AOD) risultano comunque notevoli, soprattutto sulle aree continentali con intensa attività antropogenica (Europa, India, Cina orientale), dove il contributo dell’AOD è comparabile a quello delle nubi.
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Nuovo appuntamento con Kosmic Explorer - Storia tradizioni, attualità:
Politica eggregorica
La storia dei movimenti e dei partiti politici viene spesso spiegata in base ai soli fattori economici, sociali e ideologici. Ma sorgono diverse domande a questo proposto. Se nascono anche in base a fattori socioeconomici e ideologici, ai quale si aggiunge l’aspetto psicologico, come mai succede che certi partiti sopravvivano alle esigenze e al contesto delle origini, per continuare in forma alterata, come se avessero acquisito una vera e propria vita autonoma? Come quadro interpretativo, può essere utile quello “energetico”, in cui l’insieme delle interazioni umane possono creare speciali “campi di forza” noti nella tradizione esoterica come “eggregori”.
Anteprima questa sera, ore 21.15
https://www.youtube.com/watch?v=BzQk1UyqMHA
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Parole piuttosto impressionanti di Lawrence Wilkerson, colonnello in pensione dell’esercito americano ed ex capo di gabinetto di Colin Powell quando era Segretario di Stato.
Wilkerson sostiene che per decenni gli Stati Uniti abbiano lavorato sistematicamente per plasmare la politica europea attraverso CIA e altri servizi di intelligence. Usa parole difficili da equivocare: «Abbiamo comprato direttori di giornali, leader sindacali, parlamentari» e arriva a dire: «Abbiamo creato di proposito l’Europa che esiste oggi».
Parla anche esplicitamente di Stoltenberg e Rutte, sostenendo che Washington abbia favorito leader europei affidabili e allineati alla propria politica.
Naturalmente una testimonianza, per quanto proveniente da un ex uomo dell’establishment americano, non costituisce da sola la prova di tutto ciò che afferma. Ma ascoltare qualcuno che è stato ai vertici dell’amministrazione statunitense descrivere in questi termini la costruzione dei rapporti tra USA ed Europa merita almeno qualche riflessione.
Mi sembra che il punto di svolta sia stata la guerra in Iraq quando Germania e Francia si sono opposte. In quel momento è iniziata la stretta sull’Europa da parte degli Stati Uniti con un’ingerenza gigantesca che ha plasmato la classe dirigente che c’è oggi in tutti i paesi, ovviamente Italia compresa.
Stefano Sylos Labini
https://t.me/IlVeritiero
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Negli ultimi anni il Fanar ha sviluppato un nuovo concetto ecclesiologico secondo il quale il Patriarca di Costantinopoli non è più semplicemente “primo tra pari”, ma “primo senza pari” (primus sine paribus), attribuendogli così poteri che non trovano fondamento nella tradizione canonica ortodossa. A titolo di esempio, ha citato le pretese del Fanar di concedere unilateralmente l’autocefalia e il diritto di giudicare i ricorsi presentati dal clero appartenente ad altre Chiese locali.
In particolare, ha contestato le interpretazioni del 34° Canone Apostolico e del 28° Canone del IV Concilio Ecumenico che, a suo dire, vengono utilizzate per giustificare diritti giurisdizionali più ampi per Costantinopoli. Secondo Tramboulis, il primato storico di Costantinopoli costituisce un primato d’onore, non un primato di giurisdizione, mentre i tentativi di trasformarlo in autorità su altre Chiese locali rappresentano un allontanamento dalla secolare struttura conciliare della Chiesa ortodossa.
“Quanto più l’Unione Europea si centralizza, tanto più il Fanar si trasforma in un Vaticano e il suo capo in un Papa d’Oriente https://www.cese-m.eu/2026/08/conferenza-internazionale-il-fanar-e-lecumenismo-come-vengono-minate-le-fondamenta-dellortodossia/
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Repost from Laura Ru
Mentre commentatori da divano e giornalisti si dilungano con mappe, grafici e ipotesi fantasiose sulla visita a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe, la verità è una sola: nessuno di loro conosce né il motivo, né i temi dei colloqui, né l’identità degli interlocutori. Eppure, imperterriti, continuano a riempire ore di diretta aggrappandosi a “fonti vicine a”, “analisti geostrategici” e, perché no, anche all’oroscopo di Ratcliffe. Il punto è semplice: qualunque riunione sia avvenuta, è avvenuta a porte chiuse. Quindi, cari esperti, continuate pure a speculare e ricamare a tombolo. Alla fine l’unico dato è che i servizi di intelligence comunicano tra di loro (e non da ieri) e che i colloqui sono così delicati da richiedere la presenza fisica dei vertici proprio per evitare qualsiasi possibile fuga di notizie. @LauraRuHK
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🇺🇸🇷🇺 Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a Mosca per discutere dei “piani di mobilitazione russi e di un possibile attacco ai paesi europei”, secondo quanto riporta il *Wall Street Journal*.
Secondo il quotidiano, gli Stati Uniti hanno raccolto informazioni di intelligence che indicano i primi preparativi russi per una possibile mobilitazione militare e piani volti a mettere alla prova la determinazione della NATO.
Gli analisti hanno affermato che Ratcliffe potrebbe aver incontrato Putin per lanciargli un avvertimento. L’ex vicedirettrice dell’intelligence nazionale statunitense Beth Sanner ha dichiarato che il messaggio potrebbe essere qualcosa del tipo: «Sappiamo cosa state pianificando, e fareste meglio a non farlo». Ha aggiunto che la questione potrebbe riguardare anche il cessate il fuoco in Iran e il coinvolgimento di altre parti nei negoziati di tregua, sottolineando che Ratcliffe potrebbe aver sollevato anche il tema del sostegno del Cremlino a Teheran a seguito dell’ultima serie di sanzioni statunitensi contro l’Iran.
In breve... Il WSJ non ha idea del perché, ma ha deciso comunque di scrivere qualcosa.
https://t.me/IlVeritiero
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⚠️ Ex scienziato del CDC, i cui studi erano stati usati per "smentire" il legame tra vaccini e autismo, si dichiarerà colpevole
Poul Thorsen, 65 anni, sta finalizzando un patteggiamento con i pubblici ministeri in relazione alle accuse derivanti da un'incriminazione federale del 2011 per frode telematica e riciclaggio di denaro. La ricerca di Thorsen è stata utilizzata per respingere oltre 5.000 richieste di risarcimento presentate dai genitori di bambini autistici danneggiati dai vaccini. Un assistente del procuratore distrettuale degli Stati Uniti ha confermato che i pubblici ministeri stanno lavorando con Thorsen a un patteggiamento, ma ha rifiutato di commentare i dettagli dell'accordo con The Defender.
https://childrenshealthdefense.org/defender/poul-thorsen-former-cdc-scientist-studies-debunk-vaccine-autism-link-plead-guilty/?fbclid=Iwb21leAT6eMZjbGNrBPp4wnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEe91EhwP3boDnowO1ZCNa9A8Xl73UzywyL7dPKV61QHdEWknLntpwbU6fwcx8_aem_K9bdJ9-lUIQDVq-pI_Bc3A
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🇨🇳⚔️🇺🇸 Xinhua: la Cina promette di tutelare i propri diritti mentre gli Stati Uniti si preparano a imporre sanzioni all’Iran
Il ministero degli Esteri cinese ha dichiarato lunedì che Pechino seguirà da vicino gli sviluppi e farà tutto il necessario per tutelare i propri diritti, mentre gli Stati Uniti si preparano a annunciare nuove sanzioni contro l’Iran che, secondo le previsioni, dovrebbero colpire i partner commerciali di Teheran.
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha affermato lunedì che la situazione in Medio Oriente e nella regione del Golfo ha nuovamente raggiunto un punto critico e ha esortato le parti coinvolte a tornare al dialogo e ai negoziati il prima possibile.
Wang ha affermato che «il vecchio copione del conflitto ricorrente non dovrebbe ripetersi» e che la priorità assoluta è allentare la tensione.
L’Iran ha respinto la minaccia statunitense e ha promesso di bloccare tutte le esportazioni di petrolio dal Golfo «se la guerra economica dovesse continuare», lanciando un nuovo avvertimento alle navi affinché non attraversino lo Stretto di Hormuz senza il suo permesso.
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Repost from Laura Ru
Per decenni, gli Stati Uniti si sono presentati come i garanti della sicurezza in Medio Oriente. In realtà, le loro guerre imperialiste e il sostegno all'entità sionista genocida sono sempre stati la principale fonte di instabilità nella regione. L'ultima guerra di aggressione contro l'Iran ha reso abbondantemente chiaro a tutti che gli Stati Uniti non hanno nulla da offrire se non caos, coercizione, minacce e ancora minacce. Gli alleati degli Stati Uniti, direttamente colpiti dall'avventurismo di Washington, ne hanno abbastanza.
Vogliono gestire i propri affari, risolvere i propri conflitti e difendere la propria sicurezza in autonomia. Il capo dell'esercito pakistano, feldmaresciallo Syed Asim Munir, accompagnato dal ministro dell'Interno, senatore Syed Mohsin Raza Naqvi, ha appena lasciato Islamabad per Teheran . Si tratta della sua quarta visita in Iran dallo scoppio della guerra di USraele contro l'Iran. La visita mira ufficialmente a rafforzare la cooperazione bilaterale Iran-Pakistan e a promuovere gli sforzi del Pakistan per la pace e la sicurezza regionale. Segue una telefonata preparatoria tra Munir e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, durante la quale hanno discusso di "sviluppi regionali e modi efficaci per rafforzare la pace, la stabilità e la sicurezza nell'Asia occidentale".
Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, si reca a Teheran martedì. È previsto che incontri il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi per discutere di relazioni bilaterali e questioni regionali.
Il segno più evidente che le potenze regionali si stanno preparando a un ordine post-americano è l'Accordo di difesa congiunto della Mecca, firmato da Arabia Saudita, Pakistan e Turchia il 7 agosto. Secondo il patto, un attacco armato contro uno qualsiasi dei tre paesi deve essere considerato come un attacco contro tutti e tre. Hanno ripetutamente dichiarato che il patto di difesa non è diretto contro l'Iran; semmai, potrebbe rappresentare una piattaforma per mantenere aperto il dialogo con Teheran. @LauraRuHK
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Demoni, Alieni, UAP e fenomeni anomali - L'ipotesi parafisica e quella psico-sociale
Con Umberto Visani
Oltre l'ipotesi extraterrestrialista in voga, una lunga casistica di avvistamenti, contatti ed esperienze anomale risulta spiegabile alla luce di un differente spettro di teorie e ipotesi.
Antologia di interventi fra ipotesi parafisica classica (Keel, Vallee), le dottrine di Meade Layne e del suo circolo, i nostri approfondimenti dalla tradizione ermetica e dall'occultismo, dalla demonologia buddhista e orientale, passando per l'ipotesi archetipica e psico-sociale (Jung).
https://youtu.be/lY6The2H6-8?si=mI_EzKGXLkL8UKTm
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Provocare la Turchia, l'ultima sfida di Israele in Siria
https://lenuoveviedelmondo.com/blog-detail/post/627459/provocare-la-turchia-lultima-sfida-di-israele-in-siria?fbclid=IwdGRjcAT38ytjbGNrBPfzKXBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeYHGRuZUufMXXMm-NFvhyZMXLjVL0aOlyV7peeQV_HZ8Z5VYI0C2jBFlFgpY_aem_gB1Ubzv-U3cZRexbRtFwHQ
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Demoni, Alieni, UAP e fenomeni anomali - L'ipotesi parafisica e quella psico-sociale
Con Umberto Visani
Oltre l'ipotesi extraterrestrialista in voga, una lunga casistica di avvistamenti, contatti ed esperienze anomale risulta spiegabile alla luce di un differente spettro di teorie e ipotesi.
Antologia di interventi fra ipotesi parafisica classica (Keel, Vallee), le dottrine di Meade Layne e del suo circolo, i nostri approfondimenti dalla tradizione ermetica e dall'occultismo, dalla demonologia buddhista e orientale, passando per l'ipotesi archetipica e psico-sociale (Jung).
Anteprima domani, ore 21.15
https://youtu.be/lY6The2H6-8?si=mI_EzKGXLkL8UKTm
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Ieri il capo del Tesoro USA (Scott Bessent) ha ammesso che il debito USA è troppo rischioso per gli investitori, i quali stanno richiedendo rendimenti sempre maggiori e prediligendo scadenze sempre più brevi. In breve, sta crollando la fiducia.
Quindi, da Settembre riacquisterà le obbligazioni del Tesoro USA di lungo termine a botte di 2-4 mila miliardi per volta (con buona pace dei mercati auto-regolamentati).
Un bluff? Certamente uno sprovveduto. La JPMorgan, intervistata subito dopo dalla CNBC, ha commentato dicendo che è come pagare la rata del mutuo di casa con la carta di credito: risolvi un mese, ma poi il mutuo resta lì mentre il credito evapora.
Per gli operatori del mercato è ancora meglio: è come se, in guerra, il nemico ti dice che ha esaurito le munizioni.
Lo ripeto da anni: una larga parte della politica estera USA è da sempre indirizzata al finanziamento del deficit commerciale. Purtroppo per loro, nel mondo multipolare il deficit USA non è più un problema di tutti!
A ciascuno il suo. Dovranno impararlo velocemente...
Alberto Micalizzi
https://t.me/IlVeritiero
