Marina Tonini Canale
📈 تحلیل کانال تلگرام Marina Tonini Canale
کانال Marina Tonini Canale (@marinatoniniof) در بخش زبانی ایتالیایی بازیگری فعال است. در حال حاضر جامعه شامل 10 407 مشترک است و جایگاه 8 987 را در دسته دین و مذهبی و رتبه 2 455 را در منطقه ايطاليا دارد.
📊 شاخصهای مخاطب و پویایی
از زمان ایجاد در невідомо، پروژه رشد سریعی داشته و 10 407 مشترک جذب کرده است.
بر اساس آخرین دادهها در تاریخ 17 ژوئن, 2026، کانال فعالیت پایداری دارد. در ۳۰ روز گذشته تغییر اعضا برابر -53 و در ۲۴ ساعت گذشته برابر -4 بوده و همچنان دسترسی گستردهای حفظ شده است.
- وضعیت تأیید: تأیید نشده
- نرخ تعامل (ER): میانگین تعامل مخاطب 31.22% است و در ۲۴ ساعت نخست پس از انتشار، محتوا معمولاً 12.29% واکنش نسبت به کل مشترکان کسب میکند.
- دسترسی پستها: هر پست به طور میانگین 3 249 بازدید دریافت میکند. در اولین روز معمولاً 1 279 بازدید جمعآوری میشود.
- واکنشها و تعامل: مخاطبان بهطور فعال حمایت میکنند؛ میانگین واکنش به هر پست 108 است.
- علایق موضوعی: محتوا بر موضوعات کلیدی مانند gesù, dio, luce, signore, vangelo تمرکز دارد.
📝 توضیح و سیاست محتوایی
توضیحی برای کانال ارائه نشده است.
به لطف بهروزرسانیهای پرتکرار (آخرین داده در تاریخ 18 ژوئن, 2026)، کانال همواره بهروز و دارای دسترسی بالاست. تحلیلها نشان میدهد مخاطبان بهطور فعال با محتوا تعامل دارند و آن را به نقطه اثرگذاری مهم در دسته دین و مذهبی تبدیل کردهاند.
در حال بارگیری داده...
| تاریخ | رشد مشترکین | اشارات | کانالها | |
| 18 ژوئن | 0 | |||
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| 06 ژوئن | +1 | |||
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| 2 | «Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati». Con queste parole Gesù non ci sta semplicemente dando una norma di comportamento. Sta andando molto più in profondità. Ci mette infatti in guardia da una delle tentazioni più sottili della vita spirituale: vivere per l'approvazione degli altri invece che per la verità del nostro cuore. Molto spesso non sono le azioni a essere sbagliate, ma le motivazioni che le sostengono. Si possono fare cose buone per ragioni sbagliate. Si può pregare, fare del bene, sacrificarsi, persino servire gli altri, eppure avere come vero obiettivo l'essere notati, apprezzati o riconosciuti. In questo modo anche le realtà più sante rischiano di trasformarsi in strumenti per alimentare il nostro ego. Gesù prende come esempio i tre grandi pilastri della religiosità ebraica: la preghiera, l'elemosina e il digiuno. Tutte pratiche buone e necessarie. Ma la domanda decisiva non è che cosa facciamo, bensì per chi lo facciamo. Possiamo pregare per essere visti come persone religiose invece che per incontrare Dio. Possiamo fare elemosina per sentirci migliori degli altri invece che per amore del prossimo. Possiamo digiunare per vanità o per disciplina personale, senza che quel gesto ci renda più solidali con chi soffre. Il problema dell'apparenza è che ci abitua a vivere fuori di noi stessi. La nostra felicità finisce per dipendere dallo sguardo degli altri, dal consenso che riceviamo, dall'immagine che riusciamo a costruire. Ma chi vive così non è mai veramente libero, perché diventa schiavo dell'opinione altrui. Per questo Gesù ci invita a riscoprire il valore del segreto. Non perché ciò che facciamo debba essere nascosto, ma perché il luogo più importante della fede è sempre il cuore. È lì che Dio guarda. È lì che si decide l'autenticità della nostra vita. Il Padre vede nel segreto perché vede ciò che nessun altro può vedere: le intenzioni profonde da cui nascono le nostre azioni. La santità non consiste nel fare cose straordinarie davanti agli uomini, ma nel compiere anche le cose più semplici davanti a Dio. Quando smettiamo di vivere per l'apparenza e ricominciamo a vivere nella verità, allora la nostra fede diventa autentica e le nostre opere tornano a essere davvero opere d'amore.
#dalvangelodioggi | 1 293 |
| 3 | Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,1-6.16-18
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente, In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Parola del Signore. | 1 317 |
| 4 | GIF da Marina Tonini | 2 674 |
| 5 | Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni”. Che bello come Gesù mescoli il cammino con le parole e i gesti. L’unica predica che il mondo accetta è strutturata su questi verbi: camminare, predicare, guarire. Se non si cammina le nostre parole non sono credibili perché sono stantie. Se non si parla, il messaggio rischia di rimanere ostaggio del “non detto”. Se le nostre parole non si mescolando con la carità, con il fare per i poveri, con chi è ostaggio di malattie e di male, allora è solo esercizio di retorica. L’evangelizzazione che conta è gratuita: “gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Le imprese pastorali non funzionano perché hanno budget economici che contano: “Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone (…)”. Ogni azione pastorale o di evangelizzazione si fonda su un’esigenza che ha saldamente i piedi in cielo e per questo funziona bene sulla terra. Se applicassimo questo vangelo alle nostre parrocchie, alle nostre comunità, ai nostri movimenti, forse ci libereremmo di una buona dose di frustrazione e cammineremmo più spediti e “se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi”. Non è disprezzo è libertà. È la libertà realistica a cui ci chiama Cristo. Il Vangelo si propaga come provocazione e non come imposizione, e proprio perché non può imporsi allora bisogna anche lasciare la possibilità del no. La possibilità di non essere accolti, di non trovare spazio a ciò che Gesù annuncia e domanda. Si può soffrire per un no detto in maniera libera, ma poi bisogna avere l’umiltà di non entrare in paranoia, di saper vivere con distacco, esattamente come la terra si stacca da sotto i piedi quando la si scuote. Questa libertà ci fa andare avanti e incontro a chi invece dice si e fa spazio. | 3 092 |
| 6 | C'è un tempo per ogni cosa. C'è un tempo per il lavoro, per le relazioni sociali, per stare con gli altri; c'è un tempo necessario per le attività ricreative; e ci dovrebbe essere un tempo altrettanto necessario per dedicare alla propria anima: il tempo per la preghiera, per il silenzio e per la solitudine.
Pensare che pregare, occuparsi della propria vita spirituale, sia un tempo sprecato, è una subdola tentazione diabolica.
Nella natura nulla cresce fuori tempo, nulla matura se forzato. Lo stesso vale per noi. Raccogliersi in preghiera silenziosa agisce come un vero "digestivo" spirituale: permette di assimilare tutte le emozioni vissute, soprattutto quelle più dolorose come la sofferenza, il conflitto e l'attrito con il prossimo. Altrimenti, senza questa "digestione" nasce la tentazione di gettare sugli altri la propria infelicità, le proprie tensioni, frustrazioni, insoddisfazioni.
Purtroppo la preghiera viene rimandata, il silenzio viene soffocato. Ci si preoccupa "di molte cose, ma una cosa sola è necessaria".
Quando non c'è tempo per la preghiera, l'amore per Dio e per il prossimo si raffredda 🙏❤️ Don Nikola Vucic | 2 581 |
| 7 | Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 10,7-13
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi».
Parola del Signore | 2 289 |
| 8 | بدون متن... | 2 522 |
| 9 | I FIGLI DI DIO ERANO PRESENTI ❤️❤️❤️ | 2 389 |
| 10 | Bambini a lezione di erotismo lesbo-queer?!? Il PD ha organizzato un piccolo Pride a Budrio
Mentre noi facevamo l’OM, la Preghiera per la Pace, a Rimini che io alla fine ho dedicato ai bambini, non sapevo che nel frattempo a Budrio, paese in provincia di Bologna, il PD avesse organizzato un Pride per i bambini. Vergognatevi!
“Chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare”. Gesù nel Vangelo di Matteo 18:2-6
https://youtu.be/JGqBaNJ3Vrs | 824 |
| 11 | GENITORI COMPLICI E DISGRAZIATI SPRECHI DI OSSIGENO.
PAGHERETE PRESTO.
SIETE LA ROVINA DELL UMANITÀ.
SIETE IL DISONORE DELLA GENITORIALITA'.
SIETE PREDA DELLA FORZA DEL CORNUTO E NEMMENO VE NE ACCORGETE.
SIATE MALEDETTI DA DIO E DAGLI UOMINI DI BUONA VOLONTÀ. | 920 |
| 12 | “Voi siete il sale”. Che immagine straordinaria usa Gesù nel Vangelo di oggi. Il sale non serve a essere ammirato, ma a dare sapore. Nessuno si accorge del sale quando è presente nella giusta misura, eppure tutti se ne accorgono quando manca. Forse Gesù vuole dirci che il compito del cristiano non è occupare il centro della scena, ma rendere più vera, più bella e più umana la vita delle persone che incontra. Molto spesso pensiamo che testimoniare il Vangelo significhi convincere, vincere discussioni o imporre idee. Gesù invece ci indica un'altra strada. Il cristiano è chiamato a insaporire la realtà con la propria presenza, a introdurre nel mondo il gusto della speranza, della misericordia, della verità e della carità. Dove passa un autentico discepolo dovrebbe aumentare la qualità della vita, non il rumore delle polemiche. Per questo Gesù affianca all'immagine del sale quella della luce. La luce non attira l'attenzione su di sé, ma rende visibili le cose. Non sostituisce la realtà, la rivela. Così dovrebbe essere anche la testimonianza cristiana. Un vero credente non vive per essere notato, applaudito o riconosciuto. Vive in modo tale che gli altri possano vedere il bene, la bellezza e la presenza di Dio che già operano nella loro esistenza. C'è però un avvertimento implicito nelle parole di Gesù. Il sale può perdere il suo sapore e una luce può essere nascosta. Accade quando il cristianesimo si riduce a un'abitudine, a un'etichetta o a una semplice appartenenza esteriore. Quando smettiamo di vivere un rapporto reale con Cristo, continuiamo magari a conservare la forma della fede, ma perdiamo la sua forza trasformante. Il sale e la luce diventano allora i segni distintivi di un vero discepolo. Non qualcuno che parla continuamente di Dio, ma qualcuno che, attraverso la propria vita, rende Dio più credibile. Non qualcuno che si impone agli altri, ma qualcuno che aiuta tutto ciò che lo circonda a esprimere il meglio di sé.
#dalvangelodioggi | 3 120 |
| 13 | "Voi siete la luce del mondo! ... Voi siete il sale della terra" - dice Gesù. E lo si può essere nella misura in cui si ha di Lui: è il Suo sapore di novità che dà gusto alla vita; è il Suo essere Luce che dà orientamento al cammino.
Guarda che non sei tu che devi brillare: è Gesù che deve brillare attraverso di te, attraverso le tue opere e attraverso la tua vita.
Allora, per essere luce, non oscurare gli altri, non parlarmi male di loro. Parlami bene di loro e parlami bene anche di te.
Raccontami di come hai migliorato la tua famiglia, la tua comunità, il tuo gruppo o la vita di qualcuno che hai incontrato.
Raccontami di tutte quelle volte in cui sei stato sensibile, in cui i tuo cuore si è spezzato in due, quando ti sei commosso di fronte al dolore altrui.
Raccontami di come ogni giorno regali sorrisi, gesti d'amore, parole buone, le preghiere...
Raccontami anche delle tue prove, delle cadute e di quante volte hai teso la mano a qualcuno in difficoltà o caduto per terra.
Per brillare, per illuminare, non si può fare denigrando gli altri, diffamando o sminuendo il tuo prossimo. Perché tutto ciò che dici, tutto ciò che fai diventa ciò che sei: se dici bene e se fai bene, sarai luce. Altrimenti scende la notte.
Gesù, vieni in me, così la tenebra che mi opprime lascerà posto alla Luce 🙏❤️Don Nikola Vucic | 2 859 |
| 14 | Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,13-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».
Parola del Signore | 2 287 |
| 15 | بدون متن... | 2 574 |
| 16 | Red Ronnie a Rimini con “L’Om Collettivo”: centinaia di persone in preghiera per la pace sulla spiaggia - Altarimini
https://altarimini.it/red-ronnie-a-rimini-con-lom-collettivo-centinaia-di-persone-in-preghiera-per-la-pace-sulla-spiaggia.php | 2 860 |
| 17 | A Rimini la "preghiera per la Pace" con Red Ronnie e Marina Tonini - Chiamami Città
https://www.chiamamicitta.it/a-rimini-la-preghiera-per-la-pace-con-red-ronnie-e-marina-tonini/ | 2 765 |
| 18 | https://www.riminitoday.it/cronaca/centinaia-di-persone-in-spiaggia-per-l-om-collettivo-una-preghiera-condivisa-per-la-pace.html | 2 917 |
| 19 | https://www.youtube.com/live/ROa6h_1HBIg?is=BhvmrLa1Lpe3NuO5 | 4 019 |
| 20 | https://www.youtube.com/live/ROa6h_1HBIg | 1 |
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