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Mondo filosofia

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📈 Análisis del canal de Telegram Mondo filosofia

El canal Mondo filosofia (@menteaperta) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 13 387 suscriptores, ocupando la posición 6 630 en la categoría Religión y espiritualidad y el puesto 1 956 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 13 387 suscriptores.

Según los últimos datos del 04 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de -34, y en las últimas 24 horas de 1, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 11.32%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener N/A% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 515 visualizaciones. En el primer día suele acumular 0 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 24.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como pensiero, meditazione, audiobook, chakra, discographies.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
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Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 05 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Religión y espiritualidad.

13 387
Suscriptores
+124 horas
+17 días
-3430 días
Atraer Suscriptores
julio '26
julio '26
+6
en 0 canales
junio '26
+24
en 0 canales
Get PRO
mayo '26
+53
en 2 canales
Get PRO
abril '26
+35
en 0 canales
Get PRO
marzo '26
+38
en 0 canales
Get PRO
febrero '26
+38
en 0 canales
Get PRO
enero '26
+35
en 0 canales
Get PRO
diciembre '25
+33
en 0 canales
Get PRO
noviembre '25
+53
en 1 canales
Get PRO
octubre '25
+20
en 0 canales
Get PRO
septiembre '25
+8
en 38 canales
Get PRO
agosto '25
+43
en 50 canales
Get PRO
julio '25
+60
en 80 canales
Get PRO
junio '25
+47
en 77 canales
Get PRO
mayo '25
+48
en 75 canales
Get PRO
abril '25
+39
en 74 canales
Get PRO
marzo '25
+72
en 98 canales
Get PRO
febrero '25
+55
en 84 canales
Get PRO
enero '25
+45
en 82 canales
Get PRO
diciembre '24
+104
en 94 canales
Get PRO
noviembre '24
+88
en 78 canales
Get PRO
octubre '24
+94
en 82 canales
Get PRO
septiembre '24
+153
en 82 canales
Get PRO
agosto '24
+83
en 91 canales
Get PRO
julio '24
+82
en 108 canales
Get PRO
junio '24
+104
en 131 canales
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mayo '24
+159
en 117 canales
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abril '24
+186
en 104 canales
Get PRO
marzo '24
+201
en 116 canales
Get PRO
febrero '24
+201
en 78 canales
Get PRO
enero '24
+248
en 86 canales
Get PRO
diciembre '23
+209
en 92 canales
Get PRO
noviembre '23
+210
en 92 canales
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octubre '23
+193
en 102 canales
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septiembre '23
+272
en 0 canales
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agosto '23
+230
en 0 canales
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julio '23
+226
en 0 canales
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junio '23
+198
en 0 canales
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mayo '23
+195
en 0 canales
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abril '23
+168
en 0 canales
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marzo '23
+201
en 0 canales
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febrero '23
+171
en 0 canales
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enero '23
+201
en 0 canales
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diciembre '22
+159
en 0 canales
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noviembre '22
+221
en 0 canales
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octubre '22
+223
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septiembre '22
+210
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agosto '22
+209
en 0 canales
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julio '22
+176
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junio '22
+202
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mayo '22
+231
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abril '22
+267
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marzo '22
+284
en 0 canales
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febrero '22
+189
en 0 canales
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enero '22
+396
en 0 canales
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diciembre '21
+284
en 0 canales
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noviembre '21
+356
en 0 canales
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octubre '21
+275
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septiembre '21
+294
en 0 canales
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agosto '21
+332
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julio '21
+302
en 0 canales
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junio '21
+299
en 0 canales
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mayo '21
+413
en 0 canales
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abril '21
+399
en 0 canales
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marzo '21
+405
en 0 canales
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febrero '21
+350
en 0 canales
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enero '21
+491
en 0 canales
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diciembre '20
+10 554
en 0 canales
Fecha
Crecimiento de Suscriptores
Menciones
Canales
05 julio0
04 julio+2
03 julio0
02 julio0
01 julio+4
Publicaciones del Canal
📣HEGEL E LA PSICOANALISI DI LACAN Georg Wilhelm Friedrich Hegel è stato uno dei filosofi più influenti della storia. Padre dell’idealismo, ha influenzato profondamente la teoria della storia, la politica, l’economia e la cultura occidentale.  Il suo lavoro ha dato corpo a un vero e proprio sistema di pensiero capace di influenzare anche la psicoanalisi. In particolare lo psicanalista francese Jacque Lacan è stato profondamente influenzato dal pensiero Hegel. L’impronta hegeliana nella psicoanalisi di Lacan è evidente in particolare nella prima parte del suo insegnamento: il ruolo del simbolico, il peso della dialettica e del linguaggio sono capisaldi del pensiero di Lacan che affondano le proprie radici nella filosofia di Hegel. La dialettica “servo-padrone”, tra i più noti concetti di Hegel, è stata ripresa da Lacan, nel corso del suo seminario, per spiegare il rapporto dell’ossessivo con il proprio desiderio e con la morte. Hegel inventa la metafora della dialettica “servo-padrone” per descrivere il cammino della coscienza, che diviene autocoscienza, verso l’indipendenza. Perché alcuni sono servi e altri occupano invece il posto del padrone? Secondo il filosofo la risposta andava trovata nella “lotta per il puro prestigio”: davanti al rischio della morte, il servo accettava di cedere sul proprio desiderio; il padrone invece accettava di correre il rischio della morte pur di prevalere. Questa dialettica tra forze contrapposte determinava la distribuzione del potere: chi trema davanti al rischio della morte? Secondo Lacan, l’ossessivo non ha dubbi: sceglie l’avere. L’ossessivo infatti cerca di evitare in ogni modo l’esperienza della perdita, giungendo ad inaridire l’esperienza stessa della vita. Il desiderio infatti, nella sua stessa struttura, prevede l’esperienza della mancanza e della perdita, veri e propri tabù per l’ossessivo. Ne abbiamo un esempio nel magnifico romanzo di Giovanni Verga “Mastro Don Gesualdo”, nel quale il protagonista accumula la “roba” (denaro, proprietà, beni…) lungo tutta la sua vita, rinunciando all’esperienza del desiderio pur di arricchirsi. L’ossessivo tuttavia non si limita a “cedere sul proprio desiderio”, ma cerca un padrone perché teme l’esperienza della libertà: la libertà infatti richiede di esporsi alla vertigine della scelta e della responsabilità. Di questa libertà l’ossessivo non ne vuole sapere. Il servo lavora giorno dopo giorno per rendersi indispensabile, per servire il suo padrone, ma dentro di sé cova odio. Da una parte l’ossessivo si manifesta per la propria oblatività, sottomissione e disponibilità; dall’altra egli aspetta che il padrone muoia. Il servo/ossessivo aspetta la morte del padrone per fare festa, per celebrare la ritrovata libertà. Invece, una volta scomparso il padrone, il servo/ossessivo è travolto dall’angoscia della libertà e quindi cerca un nuovo padrone da servire. Così il paziente ossessivo, pur di non essere esposto alla vertigine angosciante del desiderio e della propria libertà, sceglie di non scegliere, cioè di sottomettersi alla volontà dell’altro, che odia ma del quale ha bisogno. L’ossessivo si pone quindi in una posizione di assoggettamento, di impossibile soddisfazione del proprio desiderio che rifiuta: per questo un sintomo classico della nevrosi ossessiva è l’inibizione. Non a caso, l’ossessivo odia l’inconscio, perché non ne ha controllo e l’inconscio gli rimanda il rischio di incontrare la propria verità al di là della propria nevrosi, vero e proprio velo che lo protegge dalla vertigine angosciante del desiderio. 📣Per approfondire: 📌Alexandre Kojève Introduzione alla lettura di Hegel 📌Jacques Lacan Il seminario, Libro V, Le formazioni dell’inconscio 📌Sigmund Freud Ossessioni, fobie e paranoia 📝Gianfranco Ricci, psicologo #hegel #psicologia #filosofia #riflessione #psicoanalisi #approfondimento

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📣La psicologia riscopre san Tommaso e i Dottori della Chiesa Contro l’egemonia di Freud una nuova generazione di studiosi mette al centro i maestri dell’interiorità: dai Padri della Chiesa a san Tommaso d’Aquino Del resto lo stesso Freud ne era consapevole: «La ricerca psicoanalitica, che noi coltiviamo, è ad ogni modo oggetto di un’attenzione diffidente da parte del cattolicesimo. Non affermeremo che ciò avvenga senza ragione. Considerato che il nostro lavoro ci porta a concludere che la religione non è altro che una nevrosi dell’umanità». Tanto più che per lui la Chiesa cattolica era «l’implacabile nemica della libertà di pensiero e del progresso verso la conoscenza della verità». Non è allora un caso se gran parte delle correnti psicologiche contemporanee sono contrarie a una visione cristiana dell’uomo. Eppure qualcosa è cambiato negli ultimi anni. Come dimostrano gli studi di Martín Echavarría, filosofo e docente di psicologia presso l’Universitat Abat Oliba Ceu di Barcellona e membro ordinario della Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino, da anni impegnato a recuperare la grande tradizione antica e medievale rifiutata dalla modernità con particolare riguardo alla lezione di Tommaso d’Aquino. Secondo Echavarría dietro le origini anti-cristiane della psicoterapia contemporanea ci sarebbe l’influenza decisiva di Friedrich Nietzsche che ha posto le basi teoriche della rottura con la tradizione. E Sigmund Freud ha poi affondato il colpo decisivo con la sua psicoanalisi. Due visioni contrapposte dell’uomo si sono infatti sviluppate nella civiltà occidentale: da un lato l’antropologia formulata su basi razionali, dalla filosofia greca integrata dal cristianesimo; dall’altra una naturalista e materialista, elaborata nell’antichità ma che ha avuto un ruolo sempre più egemone negli ultimi secoli e ha trovato sbocco nell’opera freudiana. 📣Continuate a leggere l'articolo pubblicato su Avvenire. Che ne pensate? https://goo.su/VyzzMrw #filosofia #psicologia #riflessione #approfondimento #psicanalisi
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«Ciò che veramente mi manca è di capire chiaramente me stesso, quello che devo fare, non quello che devo conoscere. [...] Trovare una verità che è verità per me, trovare l'idea per la quale devo vivere e morire [...] Che cosa è la verità se non vivere per un'idea?» (Søren Kierkegaard) 📣Vissuto nell’epoca dei grandi sistemi filosofici e del trionfo di Hegel, Søren Kierkegaard, si inserisce come un cuneo, capace di aprire una crepa in un sistema apparentemente chiuso e perfetto. È definito «padre dell’esistenzialismo»: al centro della sua ricerca troviamo non l’universale, ma la vertigine assoluta della singolarità, incapace di soddisfarsi di risposte “sistematiche”, di ordine superiore, slegate dal particolare. La sua opera, scritta sotto vari pseudonimi, polemizza contro il sistema hegeliano e contro la cristianità istituzionale del suo tempo, per riportare l’attenzione sull’individuo esistente e la sua soggettività, sulla passione e sul dramma della decisione personale. La filosofia “speculativa” viene aspramente criticata da Kierkegaard, accusata di essere un sistema incapace di rispondere alle domande dell’esistenza; per Kierkegaard: «La verità è la soggettività.» Sono questi i due grandi sentieri del pensiero: da una parte l’universale che lega passato, presente e futuro in un “sistema”, coerente e chiuso, al prezzo del sacrificio della singolarità; dall’altra invece la centralità, angosciante e irriducibile, del particolare, dell’unicità di ogni individuo. Questi due sentieri culmineranno l’uno nei totalitarismi, nei quali l’individuo scompare, e nell’esistenzialismo e nella psicoanalisi, dove l’individuo è al centro. Ecco perché Kierkegaard afferma: «La vita si può capire solo all’indietro, ma va vissuta in avanti» L’esistenza non è un problema che può essere affrontato con la sola ragione, tramite un “sistema”, ma una realtà da sperimentare, con passione e rischio. 📌Kierkegaard distingue tre stadi o sfere dell’esistenza: l’estetico, l’etico e il religioso. - Nello “stadio estetico” l’uomo vive nel presente, catturato dal piacere e nella possibilità infinita, ma finisce nella voragine della noia e della disperazione. - Nello “stadio etico” sceglie se stesso e assume la propria responsabilità, ma si scontra con i limiti del dovere. - Nello stadio religioso, attraverso il “salto della fede” (Springet), l’individuo si rapporta all’Assoluto. In Timore e tremore analizzando il sacrificio di Isacco da parte di Abramo, Kierkegaard scrive: «La fede è appunto questo paradosso: che il singolo, come tale, è più alto dell’universale.» «L’angoscia è il capogiro della libertà» Due concetti chiave della sua eredità psicologica e filosofica sono l’angoscia (Angest) e la disperazione (Fortvivlelse). L’angoscia è il sentimento che sorge di fronte alla possibilità e alla responsabilità della scelta. Nella “Malattia mortale” (firmata Anti-Climacus) la disperazione è definita come la “malattia dell’Io”: «La forma più comune di disperazione è non essere chi si è.» L’uomo dispera perché non vuole essere se stesso o perché vuole esserlo senza Dio. 📣L’eredità di Kierkegaard è quella di un precursore, di colui che ha anticipato le grandi questioni filosofiche del secolo successivo. Heidegger, pur trasformandone i concetti in un’“ontologia atea”, riprende l’angoscia come rivelazione dell’“essere-nel-mondo”. Sartre e Camus ereditano la tematica della libertà, dell’assurdo e della responsabilità individuale. Nietzsche condivide la critica alla massa e all’inautenticità. Persino nella teologia (Barth e Tillich) e nella psicologia (da Jaspers a Freud) si avverte la sua influenza. 📌Per approfondire: - Søren Kierkegaard Aut-Aut - Søren Kierkegaard Diario di un seduttore - Søren Kierkegaard La malattia mortale 📝Gianfranco Ricci - psicologo #esistenzialismo #kierkegaard #psicologia #filosofia #consigliolettura
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Libri in PDF Gratis ITA è una raccolta dei libri pubblicati in giro per il web. Una biblioteca digitale (legale!) accessibile
Libri in PDF Gratis ITA è una raccolta dei libri pubblicati in giro per il web. Una biblioteca digitale (legale!) accessibile gratuitamente.
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