Paolo Sceusa - Marcia delle Libertà Pace Evoluzione
📈 Analytical overview of Telegram channel Paolo Sceusa - Marcia delle Libertà Pace Evoluzione
Channel Paolo Sceusa - Marcia delle Libertà Pace Evoluzione (@sceusap) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 17 878 subscribers, ranking 432 in the Law category and 1 449 in the Italy region.
📊 Audience metrics and dynamics
Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 17 878 subscribers.
According to the latest data from 10 October, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -71 over the last 30 days and by 0 over the last 24 hours, overall reach remains high.
- Verification status: Not verified
- Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 28.23%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 12.42% reactions from the total number of subscribers.
- Post reach: On average, each post receives 5 049 views. Within the first day, a publication typically gains 2 222 views.
- Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 120.
- Thematic interests: Content is focused on key topics such as iran, dichiarazione, signore, araghco, diritto.
📝 Description and content policy
The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
“Informazioni legali, controinformazione, pensiero e azione evolutiva”
Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 11 October, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Law category.
Data loading in progress...
| Date | Subscriber Growth | Mentions | Channels | |
| 10 October | 0 | |||
| 09 October | 0 | |||
| 08 October | 0 | |||
| 07 October | +2 | |||
| 06 October | 0 | |||
| 05 October | +1 | |||
| 04 October | 0 | |||
| 03 October | 0 | |||
| 02 October | 0 | |||
| 01 October | +1 |
| 2 | No text... | 3 750 |
| 3 | Finalmente qualcun altro comincia a toccare il punto cruciale. Grazie a Retenà, Comitato per l’astensione costituente 🤗🤗🤗 | 3 535 |
| 4 | Elezioni Reggio Calabria. Affluenza 22.5%
Quindi chi governerà quel capoluogo lo farà col 51% di quel 22%. Cioè col 12% circa degli aventi diritto al voto.
Ora immaginate un risultato simile alle prossime elezioni nazionali del 2027.
E ora immaginate che un governo col 12% di consensi provi a mandare in guerra voi, i vostri figli e nipoti, comprese le femmine.
Lo capite adesso, finalmente, cosa significa difetto assoluto di rappresentatività?
Chi lo capisce resti.
Gli altri sono asini ridotti in schiavitù e sono pregati di lasciare questo canale. Via! Sciò! Votaioli!
Chi vota avvelena anche te!
😊 | 8 709 |
| 5 | https://www.instagram.com/reel/Ddy_X7dsFuD/?stkn=MWFmeHljaTFneXlqdw== | 4 752 |
| 6 | AAA a tutti i compagni che seguono le narrazioni occidental-televisive sulle vicende ucraine, eccovi un bel resoconto cronologico di parte russa.
“La loro narrazione di propaganda”, diranno quei compagni e compagnucci. Eh no. Questo è un resoconto storico totalmente documentato, per atti ufficiali e dichiarazioni pubbliche di tutti i filibustieri europei ed extra europei, citati dal sig. Lavrov, ministro degli esteri russo, che non ho mai sentito parlare a vanvera.
Verificate, compagni e compagnucci, e poi vediamo da che parte stanno davvero le narrazioni propagandistiche. E poi decidete voi a quale fonte bere.
https://youtu.be/bHF6nir-SjI?is=7DwJX3Fk0uGvCM8Q | 9 463 |
| 7 | Buongiorno amici 🌞
Non si tratta di abolizione del bollo auto, ma solo di una SOSPENSIONE, per un anno: 2027.
Sottoposta cmq a molteplici condizioni.
I giornaloni e i canali di disinformazione nazionale, sottacciono obbedienti.
Lo capite vero, che si tratta di una mancetta pre-elettorale del governo, speranzoso di mantenere il potere anche grazie alla nuova legge elettorale che la maggioranza parlamentare sta elaborando su misura?
Tutti motivi ulteriori per astenersi in massa dal voto. Senza adeguata rappresentatività sostanziale non potranno mandare i nostri figli in guerra, se non rischiando la loro testa. Sì, perché quando la massa non si sente più rappresentata dal potere, squarta e impicca senza pietà chi pretende ancora di comandare. È sempre stato così. | 7 802 |
| 8 | Scusate, non è che i risultati del voto nel lander tedesco della sassonia-anhalt, dove il partito di ultradestra afd ha vinto a man bassa, testimoniano di una improvvisa ri-nazificazione tedesca tout court. No. Quel voto manifesta semplicemente una sacrosanta crisi di rigetto della ue, così com’è: una autocrazia non rappresentativa, fondata sulla finzione democratica di un voto europeo che non conta e che non serve a nulla.
È l’unico partito di massa, che si dichiara contrario all’impegno bellico europeo in funzione anti russa e che vorrebbe veder ripristinati i buoni rapporti con la russia.
Spero fortemente che la ue si dissolva quanto prima, vista la sua propaganda guerrafondaia.
Altrettanto spero dell’euro e della nato. | 7 794 |
| 9 | https://www.instagram.com/p/DcgtDoFCh0M/ | 2 364 |
| 10 | https://vm.tiktok.com/ZN8FkqqAT | 8 257 |
| 11 | Buongiorno a tutti.
Eccovi un’analisi che ancora non avete trovato da nessuna parte
https://youtu.be/OO8nx0g-ezc?is=VMWa2eW3SW73b_g8 | 8 395 |
| 12 | No text... | 1 |
| 13 | Epstein Files.pdf | 8 737 |
| 14 | Riflessioni e dubbi antelucani:
ma se le donne ucraine vanno al fronte e poi i russi le ammazzano, saranno messe nel conto dei femminicidi? 🤔🤔
E noi in italia siamo così costernati e contriti per i nostri femminicidi, perché se no poi abbiamo meno donne da mandare a farsi ammazzare sul fronte russo? 🤔🤔 🤔 | 6 665 |
| 15 | https://t.me/c/1557270200/113643 | 6 941 |
| 16 | Francesca, che mi vede su TikTok, a proposito del link che ho postato ieri qui sopra, mi ha mandato un messaggio carico ancora della sofferenza provata nel periodo della feroce discriminazione che abbiamo dovuto affrontare.
E allora riposto, questa volta in chiaro, affinché sia visibile da tutti, quel post di TikTok, al quale voglio aggiungere queste mie parole di sdegno e di condanna nell’intento di riassumere i motivi profondi e indelebili che provocano e continueranno a provocare il dolore inestinguibile di Francesca, mio, vostro e di tanti altri perseguitati come noi.
Cara Francesca, cari tutti, quelle parole ci straziano perché sono cariche di un odio cieco, disumano e profondo.
La pubblica diffusione, dispensata quotidianamente in gocce sapienti di quelle maledizioni, fu diretta a far lievitare una vasta e condivisa propensione persecutoria.
Fu propaganda.
Fu il linciaggio verbale indispensabile a preparare quello fisico, reale, desiderato, o quantomeno considerato accettabile, da tutti i sierati entusiasti ed ebbri della loro obbediente paura. La schiacciante maggioranza degli italiani.
Fu il semenzaio delle mani che potevano e che dovevano armarsi contro di noi.
A me in quei giorni bersagliarono l’auto con un proiettile mentre mi trovavo al suo interno. Il segno è ancora lì. Nessuna polizia, lo volle documentare, nonostante le mie reiterate denunce.
C’era voglia di persecuzione, di internamento e di sterminio, pubblicamente e orgogliosamente sbandierata, rimasta impunita e anzi, nemmeno colpita da indagini.
Inaudito!
Stavano propagandando la loro soluzione finale, insomma, col beneplacito dell’informazione nazionale.
Davano fiato alle trombe del loro ritrovato squadrismo in salsa totalitaria. Destra, centro e sinistra, finalmente unite.
Ci siamo sentiti a un passo dagli stalag, dai gulag e dalle trionfanti e plaudite decimazioni.
Questo è quel che ci ha investito in pieno.
Questo deve fondare la celebrazione del nostro giorno della memoria.
La memoria che siamo costretti a portare nel nostro cuore lacerato dalla loro brutale disumanità. Indicati quale feccia da schiacciare senza pietà.
Questa fu la barbarie tornata in auge senza pudore e senza vergogna.
Noi l’abbiamo vista, riconosciuta e coraggiosamente contrastata, pagandone il prezzo delle sanzioni, dell’isolamendo, della sospensione dal lavoro.
Ma quel che di più ci ferisce, più del berciare di quelle scimmie feroci, è il silenzio complice.
Quello dei vicini, degli amici, dei parenti rimasti colpevolmente a guardare la nuda va prospettiva delle camere a gas che, in tanti, senza dirlo, avrebbero voluto che si spalancassero per inghiottirci.
E mattarella fornì loro il più proditorio degli argomenti: “non si invochi la libertà…”
Ebbene, sono trascorsi ormai tanti anni e quel silenzio complice ancora mi assorda.
Ho aspettato paziente qualche segno di resipiscenza dagli amici, dai compagni, dai colleghi di un tempo.
Nessuno di loro mi ha mai manifestato, nè pubblicamente nè privatamente, manco una parola di consapevolezza e di sdegno per la vergognosa persecuzione che fu scatenata contro di noi.
Vergognatevi, finti democratici assonnati, sotto il cui naso ha sfilato inavvertita la furia di una nuova, eppure non inedita, frenesia di discriminazione. Capaci solo di esecrare a parole gli orrori del passato, senza nemmeno saper distinguere quelli del presente, se non per approvarli, silenziosamente.
Vergognatevi!
Ebbene, cara Francesca, io mi sono stancato di aspettare quel segnale, quella parola di resipiscenza.
Quindi, ancora una volta coraggiosamente, prendo congedo da tutti gli ex colleghi, gli ex amici, gli ex compagni di scuola.
La mia dignità me lo impone.
Basta rimpatriate ipocrite, cene di classe, rievocazioni di bei tempi andati.
Soprattutto non osate rimproverarmi perché “non mi faccio mai sentire nè vedere”, come se fossi io quello che dovrebbe sentirsi in colpa per il mio silenzio e la mia assenza.
Dio vi benedica, vi auguro di riuscire a vivere in pace con le vostre coscienze, ma i miei compagni di viaggio, ora, sono altri e sono nuovi. Siete voi. | 9 131 |
| 17 | Francesca, che mi vede su TikTok, a proposito del link che ho postato ieri qui sopra, mi ha mandato un messaggio carico ancora della sofferenza provata nel periodo della feroce discriminazione che abbiamo dovuto affrontare.
E allora riposto, questa volta in chiaro, affinché sia visibile da tutti, quel post di TikTok, al quale voglio aggiungere queste mie parole di sdegno e di condanna nell’intento di riassumere i motivi profondi e indelebili che provocano e continueranno a provocare il dolore inestinguibile di Francesca, mio, vostro e di tanti altri perseguitati come noi.
Cara Francesca, cari tutti, quelle parole ci straziano perché sono cariche di un odio cieco, disumano e profondo.
La pubblica diffusione, dispensata quotidianamente in gocce sapienti di quelle maledizioni, fu diretta a far lievitare una vasta e condivisa propensione persecutoria.
Fu propaganda.
Fu il linciaggio verbale indispensabile a preparare quello fisico, reale, desiderato, o quantomeno considerato accettabile, da tutti i sierati entusiasti ed ebbri della loro obbediente paura. La schiacciante maggioranza degli italiani.
Fu il semenzaio delle mani che potevano e che dovevano armarsi contro di noi.
A me in quei giorni bersagliarono l’auto con un proiettile mentre mi trovavo al suo interno. Il segno è ancora lì. Nessuna polizia, lo volle documentare, nonostante le mie reiterate denunce.
C’era voglia di persecuzione, di internamento e di sterminio, pubblicamente e orgogliosamente sbandierata, rimasta impunita e anzi, nemmeno colpita da indagini.
Inaudito!
Stavano propagandando la loro soluzione finale, insomma, col beneplacito dell’informazione nazionale.
Davano fiato alle trombe del loro ritrovato squadrismo in salsa totalitaria. Destra, centro e sinistra, finalmente unite.
Ci siamo sentiti a un passo dagli stalag, dai gulag e dalle trionfanti e plaudite decimazioni.
Questo è quel che ci ha investito in pieno.
Questo deve fondare la celebrazione del nostro giorno della memoria.
La memoria che siamo costretti a portare nel nostro cuore lacerato dalla loro brutale disumanità. Indicati quale feccia da schiacciare senza pietà.
Questa fu la barbarie tornata in auge senza pudore e senza vergogna.
Noi l’abbiamo vista, riconosciuta e coraggiosamente contrastata, pagandone il prezzo delle sanzioni, dell’isolamendo, della sospensione dal lavoro.
Ma quel che di più ci ferisce, più del berciare di quelle scimmie feroci, è il silenzio complice.
Quello dei vicini, degli amici, dei parenti rimasti colpevolmente a guardare la nuda va prospettiva delle camere a gas che, in tanti, senza dirlo, avrebbero voluto che si spalancassero per inghiottirci.
E mattarella fornì loro il più proditorio degli argomenti: “non si invochi la libertà…”
Ebbene, sono trascorsi ormai tanti anni e quel silenzio complice ancora mi assorda.
Ho aspettato paziente qualche segno di resipiscenza dagli amici, dai compagni, dai colleghi di un tempo.
Nessuno di loro mi ha mai manifestato, nè pubblicamente nè privatamente, manco una parola di consapevolezza e di sdegno per la vergognosa persecuzione che fu scatenata contro di noi.
Vergognatevi, finti democratici assonnati, sotto il cui naso ha sfilato inavvertita la furia di una nuova, eppure non inedita, frenesia di discriminazione. Capaci solo di esecrare a parole gli orrori del passato, senza nemmeno saper distinguere quelli del presente, se non per approvarli, silenziosamente.
Vergognatevi!
Ebbene, cara Francesca, io mi sono stancato di aspettare quel segnale, quella parola di resipiscenza.
Quindi, ancora una volta coraggiosamente, prendo congedo da tutti gli ex colleghi, gli ex amici, gli ex compagni di scuola.
La mia dignità me lo impone.
Basta rimpatriate ipocrite, cene di classe, rievocazioni di bei tempi andati.
Soprattutto non osate rimproverarmi perché “non mi faccio mai sentire nè vedere”, come se fossi io quello che dovrebbe sentirsi in colpa per il mio silenzio e la mia assenza.
Dio vi benedica, vi auguro di riuscire a vivere in pace con le vostre coscienze, ma i miei compagni di viaggio, ora, sono altri e sono nuovi. | 1 |
| 18 | Peggio di trump mi appaiono soltanto quei deficienti che ancora insistono nel pensare e nel dire che egli abbia “un piano per la salvezza dell’umanità dal male”. Ce ne sono diversi anche in italia.
Se ve ne sono anche fra gli iscritti di questo canale, li pregherei di sloggiare. Sciò! | 4 854 |
| 19 | https://vm.tiktok.com/ZN8LS1PuS | 5 101 |
| 20 | https://vm.tiktok.com/ZN88KXBbA | 5 809 |
