Dott. Stefano Manera
Incuriosito dalla Natura, dall'uomo e da tutto ciò che ci rende vivi.
Show more📈 Analytical overview of Telegram channel Dott. Stefano Manera
Channel Dott. Stefano Manera (@stefanomanera) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 16 785 subscribers, ranking 717 in the Nature & Animals category and 1 544 in the Italy region.
📊 Audience metrics and dynamics
Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 16 785 subscribers.
According to the latest data from 05 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -122 over the last 30 days and by 1 over the last 24 hours, overall reach remains high.
- Verification status: Not verified
- Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 25.22%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 8.21% reactions from the total number of subscribers.
- Post reach: On average, each post receives 4 235 views. Within the first day, a publication typically gains 1 379 views.
- Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 0.
- Thematic interests: Content is focused on key topics such as percorso, cerchio, sogno, emozione, incontro.
📝 Description and content policy
The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
“Incuriosito dalla Natura, dall'uomo e da tutto ciò che ci rende vivi.”
Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 06 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Nature & Animals category.
Data loading in progress...
| Date | Subscriber Growth | Mentions | Channels | |
| 06 September | 0 | |||
| 05 September | +1 | |||
| 04 September | 0 | |||
| 03 September | 0 | |||
| 02 September | 0 | |||
| 01 September | 0 |
| 2 | In questo reel ti parlo di come molte persone vivano con l’acceleratore sempre premuto, in una condizione di stress cronico e con conseguenti problemi di salute.
Ti spiego il ruolo dell’acetilcolina, una molecola che agisce come freno naturale, e come sostenerla attraverso alimentazione, respirazione, canto, docce fredde e meditazione. | 2 012 |
| 3 | Colesterolo: verità nascoste e miti da sfatare.
Il colesterolo, è una molecola essenziale prodotta dal nostro corpo per il 90-95%, precursore di ormoni e altre sostanze vitali.
Sfatiamo il mito che il colesterolo alimentare sia dannoso!
É importante sapere che si autoregola. Zuccheri e carboidrati, tramite l’insulina, stimolano la produzione di colesterolo, mentre la riduzione farmacologica può causare carenze ormonali e danni alla salute.
Concludendo: per valori elevati bisogna sempre agire drasticamente su dieta e movimento, non solo intervenire con farmaci. | 2 576 |
| 4 | Allineare cuore e mente per superare il blocco interiore é davvero fondamentale.
Spesso siamo frenati da un blocco interiore che ci impedisce di realizzare i nostri desideri.
Dentro di noi ci sono voci diverse: una razionale e una istintiva.
Uso le metafore dello psichiatra Roberto Assagioli (l’orchestra interiore) e di Carl Rogers (la congruenza) per capire come allineare cuore e mente.
Condivido con te tre passi pratici per riconoscere e sciogliere il blocco:
1. Chiediti se stai seguendo un desiderio autentico o un dovere.
2. Ascolta sempre il tuo corpo (il “sentire di pancia”).
3. Non forzare l’accordo immediato tra le due voci.
quando testa e cuore vanno nella stessa direzione, il blocco spesso si scioglie da solo.
La prossima volta che ti senti bloccato, magari anche ora, rallenta, respira e ascoltati.
Se ti va, puoi scrivermi se in questo momento testa e cuore ti stanno dicendo la stessa cosa. | 2 832 |
| 5 | Se ti senti bloccato, se i tuoi progetti non partono, non è sempre sfortuna.
A volte è il tuo sistema di protezione che entra in funzione.
Immagina un seme piantato in un terreno troppo compatto, non smette di voler crescere, ma semplicemente le radici faticano a trovare spazio.
Non è un errore, né una colpa: è il terreno che va lavorato.
Succede lo stesso a noi.
Un progetto che rallenta, una relazione che non parte, un cambiamento che non arriva: spesso non è il mondo fuori a fermarti, ma una parte di te che ha ancora bisogno di tempo, o solo di essere vista e accolta.
Cosa fare quando ti senti bloccato:
Prima di tutto chiediti: è un ostacolo vero, o sono io che ho fretta?
Secondo, dai un nome a quello che senti: è paura, oppure è uno schema presente nella mia famiglia? Ecco perché è così importante allenare l’osservazione e la consapevolezza.
Terzo, fondamentale, rallenta l’azione, non il desiderio. Rallentare non vuol dire arrendersi.
La domanda che ti invito a porti è: quale resistenza stai riconoscendo proprio ora?
Se ti va, puoi scrivermelo.
Salva questo reel per quando ti serve ricordare tutto questo 🙏🏻 | 3 571 |
| 6 | No text... | 3 156 |
| 7 | No text... | 2 927 |
| 8 | Cosa succede quando un dolore blocca il flusso della tua vita?
Il 11 ottobre condurrò a Milano una giornata di Costellazioni Familiari Transpersonali, insieme all’amica e collega Eleonora Prazzoli.
Immagina la tua vita come un fiume che nasce da lontano, dai tuoi genitori e, prima ancora, dalle generazioni passate.
A volte un trauma crea un’interruzione nel flusso della vita che così si interrompe, trasformandosi in sintomi fisici o disagio.
Le costellazioni rendono visibile quell’interruzione, per farla sciogliere.
Lavoreremo insieme su relazioni difficili, schemi che si ripetono, ansia o tristezza senza una causa chiara.
📅 11 ottobre 2026 · 9.30-18.00
📍 Studio Pellegrini, Via Bramante 41, Milano
Per informazioni e iscrizioni:
✉️ dott.stefanomanera@gmail.com
📞 333 7616762
Posti limitati — scrivi se vuoi saperne di più.
Ti aspetto! | 4 851 |
| 9 | No text... | 5 467 |
| 10 | Il 21 giugno 2026 Copernicus ha certificato il nuovo record assoluto di temperatura superficiale degli oceani: 20,86 gradi, il valore più alto mai misurato, oltre i precedenti record del 2023 e del 2024.
Quel calore non è arrivato in un mese e non se ne andrà in un mese: gli oceani hanno assorbito decenni di energia in eccesso, e anche azzerando le emissioni da domani ci vorrebbero decenni prima di invertire la tendenza.
Chi propone gesti simbolici come soluzione sposta il problema dal piano industriale (dove servirebbero scelte drastiche su energia e produzione) al piano morale individuale, dove è più comodo restare.
Il pericolo reale non somiglia ai film catastrofici, non arriva con un evento preciso da poter indicare e temere.
Il pericolo reale arriva come una somma di soglie superate in silenzio da molto tempo.
Infine, il problema più grande, e anche il più scomodo da affrontare perché senza soluzione (anche se vi garantisco che nelle stanze del potere se ne sta parlando molto seriamente): la popolazione mondiale è vicina a 9 miliardi.
Di fronte a questo dato, nessun processo green o di decarbonizzazione può bastare.
Siamo semplicemente troppi.
Le risorse sono limitate e tutti, giustamente, vogliono avervi accesso.
Tutti, giustamente, vogliono benessere e progresso.
Quello che vediamo, a causa dello sfruttamento incontrollato del pianeta, è gente che scappa per fame, aridità del suolo, mancanza d'acqua, eventi atmosferici catastrofici, carestie e desertificazioni, come del resto è sempre accaduto nella storia umana, solo che secoli fa la popolazione mondiale era un ventesimo di quella odierna.
La Terra ci sta respingendo, come ha già fatto con altre specie dannose per il proprio equilibrio.
È un dato di fatto: stiamo andando incontro a un declino lento, causato da un pianeta sempre meno ospitale, dal sovrappopolamento e dalla scarsità di risorse, senza prima attraversare guerre (come quella dell'acqua) che le generazioni future vivranno per accaparrarsi ciò che resta per sopravvivere.
Abbiamo avuto la nostra opportunità e l'abbiamo, molto probabilmente, sprecata. | 5 704 |
| 11 | Ricordo, ai tempi del liceo, che gli esperti dicevano: "tra 25 anni, di questo passo, avremo superato il punto di non ritorno."
Da allora, sono passati più di 30 anni.
Si continuano a fare tanti discorsi, ma la realtà è che il processo è ormai difficilmente reversibile, anche perché una fetta enorme del mondo (parliamo di miliardi di persone) se ne frega o ignora la situazione.
Il clima sta cambiando, è sotto gli occhi di tutti. Mi fa ridere (e anche pena) chi nega questa evidenza.
Ma di cosa parliamo davvero?
Io, nel mio piccolo, faccio la raccolta differenziata, sono attento ai consumi, cerco di evitare gli sprechi. Nel mio piccolo.
Ma vogliamo parlare della moltitudine di aerei e navi che da soli, quotidianamente, inquinano quanto decine di migliaia di automobili?
Chi rinuncia davvero a ordinare sui siti di e-commerce che si affidano al trasporto via container? Chi rinuncia a viaggiare in lungo e in largo a bordo di aerei altamente inquinanti?
Vogliamo parlare dell'overtourism, ormai piaga globale?
Dell’immensa discarica di pneumatici che brucia ogni giorno in Kuwait, con una nube visibile persino dallo spazio?
Dell'isola di plastica che galleggia nell'oceano?
Delle montagne di rifiuti riversate in mare da moltissimi paesi?
Dell'inquinamento prodotto dalla Cina, dieci volte superiore a tutti gli altri stati messi insieme?
Della geoingegneria che sappiamo manipola il clima, con scopi tutt'altro che chiari?
Delle guerre che in mezzo mondo disseminano nell’atmosfera tonnellate di sostanze tossiche e inquinanti?
Della transizione "green" che troppo spesso ha come unico vero obiettivo il profitto?
Cosa possiamo fare, se siamo tutti ormai in balìa di ciò che ci viene fatto credere essenziale?
Oggi tutti corrono ad acquistare auto elettriche, senza chiedersi come verranno smaltite quando andranno rottamate: quello è un problema rimandato a dopo. L'auto a motore termico si riciclava quasi al 100%, ma non andava bene perché inquinava.
Il gesto individuale ci sta, è fondamentale, e ci sta che debba essere coerente, ma è il gesto globale e politico che è fondamentale.
Chi ci tiene dovrebbe rifiutarsi di votare candidati politici o partiti che non prendono sul serio il problema ecologico, e boicottare le aziende che fanno lo stesso.
Il singolo cittadino, da solo, incide poco: a livello globale contano le grandi aziende e, semmai, i grandi patrimoni con i loro yacht e aerei privati super inquinanti.
Mi vengono in mente i film catastrofici dove gli eventi climatici estremi si abbattono in tempi rapidissimi: uragani, tsunami, glaciazioni o desertificazioni che avanzano a vista d'occhio, popolazioni che fuggono e vengono decimate. Sappiamo che qualcosa legato al clima accadrà davvero, ma con tempi molto diversi.
Negli ultimi decenni la quota dello zero termico sulle Alpi ha mostrato un deciso e costante aumento, passando da una media estiva di circa 3.600 metri negli anni Ottanta a superare frequentemente i 4.000-4.500 metri, con picchi storici record superiori ai 5.300 metri registrati negli anni recenti.
Uno studio pubblicato in aprile su Science Advances da un team dell'Università di Bordeaux ha rivisto la probabilità di un forte rallentamento della circolazione atlantica (AMOC): non più il 5% stimato fino a pochi anni fa, ma oltre il 50% entro fine secolo, con un possibile punto di non ritorno già intorno al 2050.
Uno studio successivo del Politecnico di Torino ha però chiarito un dettaglio importante: il processo sarà graduale, non improvviso.
Quindi, non eventi devastanti capaci di cancellare intere città in poche ore, ma un declino lento, quasi impercettibile, che si misurerà in decenni e non in giorni.
È lo stesso equivoco su cui si regge l'idea che bastino un mese, un anno o un lustro di sacrifici collettivi per invertire la rotta.
È l’idea che ancora oggi anima certa politica "green", mossa a sua volta da interessi economici.
Il gesto individuale è fondamentale, ma conta poco. Il fondamentale gesto globale e politico sarebbe dovuto arrivare decenni fa. | 4 351 |
| 12 | Il coraggio di guarire.
Fluire con la vita per ritrovare noi stessi.
Hai il coraggio di guarire?
Tre tappe, tre movimenti, che ti possono accompagnare in questo cammino, dove la malattia e la sofferenza diventano una porta per ritrovare un nuovo sé.
“Non c’è cura senza ascolto, non c’è cura senza gentilezza, non c’è gentilezza senza coraggio.
Il coraggio di guarire è l’arte di vivere ogni giorno come un dono, ogni incontro come un’occasione, ogni ferita come un maestro.
E se vorrai, potrai scoprire che la vera guarigione non è mai solitaria, ma diventa luce che illumina anche chi ti cammina accanto.”
Sono felice di condividere con te questa nuova nascita.
Prenota la tua copia!
https://bookstore.gabriellieditori.it/product/stefano-manera-il-coraggio-di-guarire/ | 5 005 |
| 13 | Ciao!
Oggi ti parlo della “brain fog” causata dalla candida e ti spiego come l’acetaldeide prodotta da questo lievito può provocare stordimento e nebbia mentale, simile agli effetti dell’alcol.
Esploriamo il legame con l’infiammazione di basso grado, il consumo di vitamina B1 e le possibili soluzioni come dieta mirata e integratori, sottolineando l’importanza di una diagnosi approfondita e di una terapia condotte da specialisti qualificati che dovrebbero sempre lavorare in team.
#stefanomanera #cura #benessere #salute #intestino | 4 667 |
| 14 | Amare non è assolutamente dare ciò che non si ha.
Ti parlo di una frase che un paziente mi ha portato in studio: “Amare significa dare ciò che non si ha”, attribuita a un famoso psicoanalista.
Questa frase, apparentemente romantica, nasconde in realtà un messaggio di dipendenza emotiva e bisogno, non di amore maturo.
L’amore vero nasce dalla condivisione di ciò che trabocca, non dal tentativo di riempire un vuoto interiore. | 6 518 |
| 15 | No text... | 6 360 |
| 16 | Il Corpo Energetico.
Sentirsi per poter sentire.
La stanchezza inspiegabile può essere un segnale del corpo energetico, non di quello fisico.
Vi aspettiamo al 4º incontro del Cerchio che Cura, il 5 settembre a Milano, dove esploreremo il Corpo Energetico attraverso pratiche di riequilibrio, presenza e pulizia.
Ti invito a unirti a noi per imparare a riconoscere e liberare i blocchi che ostacolano il flusso naturale della tua energia vitale. | 6 256 |
| 17 | Oncologia e malnutrizione: il problema è serio.
La nutrizione, in particolare assumere proteine, durante un percorso oncologico é fondamentale.
La malnutrizione e la sarcopenia possono influenzare negativamente il successo terapeutico, e i supplementi proteici orali possono ridurre le complicanze del 38%. Sottolineo che, sebbene non allunghino la sopravvivenza, migliorano di molto la qualità della vita, riducendo i giorni di degenza.
É fondamentale essere seguiti da un team curante multidisciplinare a supporto del paziente. | 5 476 |
| 18 | Anthony Fauci tace al Senato: invoca il Quinto Emendamento e rischia la galera.
In Italia tutto tace. É normale? | 5 652 |
| 19 | La società mostra i sintomi di una grave malattia collettiva, come inconsapevolezza, insicurezza, confusione e rabbia.
La polarizzazione alimentata da politici e influencer che sfruttano la rabbia per ottenere visibilità é imbarazzante, mentre il vero marcio rimane nascosto.
La maggior parte delle persone chiede solo una società più sicura, giusta e umana, e la cura deve essere culturale e civile, basata su fatti, ascolto e competenza.
La Medicina dell’Uomo (la Medicina Umanista) non può ignorare tutto questo, perché la Medicina non è soltanto una professione, ma è un atto di responsabilità verso la comunità.
La cura deve allora diventare culturale e civile.
Curare significa contribuire a creare una società più sana.
La responsabilità si esercita ogni giorno, nella vita reale, con le persone, mettendo al centro non il rumore, ma la cura, partendo dalla domanda “che cosa davvero posso fare io?” | 7 124 |
| 20 | Quando l'amore finisce in silenzio: piccole assenze che diventano distanza. | 6 167 |
