Il Blog di Dario D'Angelo
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🚨🪖🇺🇸🇮🇷 Per la prima volta sulla CBS le immagini dell’incredibile salvataggio di “Bravo”, nome in codice di uno dei due piloti americani abbattuti lo scorso aprile durante i combattimenti andati in scena nei cieli dell’Iran e costretto a sopravvivere per due giorni da solo, gravemente ferito, dietro le linee nemiche.
Fino all’arrivo dei suoi soccorritori. Fino alla promessa mantenuta a ogni costo dalle forze speciali USA: “Nessuno resta indietro”. Una delle operazioni di salvataggio più complesse che siano mai state raccontate.
È il cuore politico e militare dell’ascesa dell’attuale leadership siriana. Da monitorare il rischio che gruppi ostili ad al-Sharaa tentino di trasformare le proteste in un problema di stabilità per Damasco.
🚨✊🇸🇾 Proteste e blocchi stradali in diverse aree della Siria contro il forte aumento dei prezzi dei carburanti entrato in vigore oggi. Manifestazioni vengono segnalate ad Hasakah, Raqqa, Deir ez-Zor e Idlib, con pneumatici incendiati, strade interrotte e autocisterne fermate dai manifestanti.
Particolarmente significativa la situazione nella provincia di Idlib, dove a Maarrat al-Nu'man i manifestanti hanno bloccato l’autostrada internazionale Aleppo-Damasco, una delle principali arterie del Paese.
La protesta è esplosa dopo l’entrata in vigore del nuovo listino dei carburanti: il prezzo del diesel è aumentato di circa il 40%, passando da 125 a 175 nuove lire siriane al litro, mentre sono aumentati anche i prezzi della benzina. Il governo attribuisce i rincari all’aumento dei costi di approvvigionamento e ai lavori alla raffineria di Baniyas.
Perché è importante? Perché il malcontento non è confinato a un’unica area: dalle province orientali le proteste hanno raggiunto anche Idlib.
🚨🤖🇺🇸🇨🇳 Nel primo commento pubblico sull'argomento dopo il dibattito di questi giorni, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, respinge di fatto la richiesta dei vertici dei principali gruppi americani dell'Intelligenza Artificiale - Dario Amodei di Anthropic, Sam Altman di OpenAI ed Elon Musk di SpaceX - che avevano chiesto un ritmo di sviluppo più prudente per lo sviluppo dei modelli di IA, temendo rischi per la sicurezza dell'umanità.
Trump ha chiarito che sebbene sia possibile introdurre alcune "barriere di sicurezza", per gli Stati Uniti è imperativo conservare la leadership internazionale nel settore: "Guardate, siamo davanti alla Cina nell’intelligenza artificiale...e, francamente, voglio che continui a essere così, perché chi vince nell’IA, vince".
Poco dopo è arrivato il cessato allarme e il treno ha potuto proseguire verso la Polonia.
Johnson poco fa ha dichiarato sui social: "Non so quale logica distorta abbia spinto Putin a far saltare in aria questa mattina una locomotiva ucraina ferma al confine con la Polonia.
Quello che possiamo dire con certezza è che questo è il tipo di attacco casuale e insensato che gli ucraini subiscono ogni giorno, persino contro le ferrovie civili.
Finora Putin è stato responsabile della morte di 1.700 dipendenti di Ukrzaliznytsia, le Ferrovie ucraine. Loro, così come i passeggeri che ogni giorno viaggiano sui loro treni, sono assolutamente eroici.
Quando daremo loro le difese aeree di cui hanno bisogno? Perché non scongeliamo il denaro di Putin e non lo diamo all’Ucraina? Ci sono più di 140 miliardi di euro in un conto bancario in Belgio e circa 10 miliardi di sterline a Londra.La Gran Bretagna potrebbe dare l’esempio.
Gli ucraini vinceranno: questo è apparso chiarissimo negli ultimi tre giorni trascorsi nel loro meraviglioso Paese.
Ma riusciremo a porre fine molto più rapidamente a questa terribile guerra se tutti noi inizieremo a fare sul serio e daremo loro ciò di cui hanno bisogno e che meritano".
🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇵🇱🇬🇧 Secondo quanto riportato da der Spiegel, l’ex primo ministro britannico Boris Johnson e alcuni dei principali consiglieri europei per la sicurezza e la politica estera, fra cui l’italiano Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico di Giorgia Meloni, sono stati messi in allerta questa mattina a bordo di un treno speciale diretto da Kyiv verso la Polonia e invitati a prepararsi a una possibile evacuazione per ragioni di sicurezza, dopo che un drone russo ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri Kyiv-Varsavia nella regione di Volinia, a ridosso del confine con la Polonia.
Il convoglio sul quale viaggiava Johnson non è stato colpito. Intorno alle 5 del mattino l’ex premier britannico è stato svegliato dalle guardie e avvertito di prepararsi a una possibile evacuazione.
🚨🪖🛢️🇺🇸🇺🇦🇷🇺 Donald Trump: "Il signor Zelensky deve fare una cosa. Deve smettere di colpire il diesel in Russia. Può attaccare altri obiettivi, ma non il diesel, perché sta provocando una carenza di gasolio. Questo non dipende dal Medio Oriente. Dipende da ciò che sta accadendo tra Russia e Ucraina. Quindi ne abbiamo parlato con il signor Zelensky. Ci sono moltissimi altri obiettivi. Non colpite il diesel, perché questo danneggia, danneggia il mondo. Non vogliamo che colpisca il diesel. Sta colpendo le raffinerie di diesel".
🚨🇬🇧🏴🏴Importante. Telegraph: i leader di Scozia, Galles e Irlanda del Nord si riuniranno domani per firmare un accordo concepito per dare il via allo smembramento del Regno Unito. In un vertice senza precedenti a Cardiff, i tre primi ministri firmeranno una dichiarazione congiunta chiedendo il diritto di tenere referendum sull’indipendenza. L’incontro arriva dopo che Andy Burnham ha suggerito ai parlamentari che autorizzerebbe un nuovo referendum scozzese qualora emergesse un "chiaro consenso" a favore.
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🚨🚨🚨🚁🇱🇹🇷🇺 Attenzione. Allerta aerea gialla nell’area di Vilnius per la possibile incursione di un drone. Voli sospesi in entrata e in uscita presso l'aeroporto della capitale lituana.
L’esercito ha dichiarato un livello di “probabile pericolo aereo” nella città di Vilnius e nei distretti di Vilnius, Trakai ed Elektrėnai.
Ai residenti viene chiesto di individuare un luogo sicuro o un rifugio e di non avvicinarsi a eventuali oggetti sospetti.
Secondo quanto comunicato dal Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi, decollati i caccia impegnati nella missione NATO di difesa aerea in Lituania.
Perché è importante? Perché in attesa di chiarire le circostanze dell’eventuale violazione dello spazio aereo si conferma quanto la soglia fra anomalia e incidente stia diventando sempre più sottile sul fianco orientale della NATO. Episodi del genere stanno progressivamente entrando nella quotidianità operativa dell’Alleanza.
🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇵🇱 Attacchi russi lungo il confine ucraino con la Polonia. Colpita l’area del valico internazionale Yahodyn-Dorohusk, nella regione di Volyn, direttamente a ridosso del territorio polacco.
Le immagini diffuse dal posto mostrano incendi ed esplosioni nell’area ferroviaria del valico, nei pressi di convogli e infrastrutture utilizzate per il traffico merci verso la Polonia.
Il nodo di Yahodyn-Dorohusk è uno dei principali collegamenti ferroviari fra Ucraina e Polonia e proprio nei giorni scorsi Ukrzaliznytsia, la compagnia ferroviaria nazionale ucraina, ne aveva aumentato sensibilmente la capacità di transito.
Dell'alert del primo ministro polacco Tusk avevamo parlato sul Blog appena tre giorni fa: https://dangelodario.it/2026/09/10/unoperazione-clandestina-i-russi-e-una-nuova-arma-segreta-tusk-e-il-contatto-con-il-capo-della-cia-cosa-temere-oltre-il-confine-yemen-come-salvare-bab-el-mandeb
🚨🚨🚨🤖 Buongiorno a tutti. Che succede?
Succede che non sappiamo cosa, non sappiamo dove, ma qualcosa di molto pericoloso potrebbe essere accaduto nell'ampio e misterioso retrobottega dell’intelligenza artificiale.
Succede che la sensazione è che il genio sia uscito dalla lampada. E nessuno sa come convincerlo a rientrare.
Chi conosce il personaggio Dario Amodei, il suo entusiasmo per l’IA, il suo sconfinato ottimismo nei confronti del futuro e delle sue potenzialità, oggi non può fare a meno di uscire profondamente turbato dalla lettura del suo ultimo intervento sul tema. Perché? Perché se è “uno come Amodei” a lanciare l’allarme, a chiedere di rallentare prima che sia tardi, allora significa che il problema è più grave di quanto le opinioni pubbliche mondiali siano in grado di comprendere in questa fase.
Non c’è da farsene una colpa. Parliamo di un argomento “nuovo”, difficile, enigmatico, impalpabile. Qui non c’è un accumulo di truppe al confine da osservare per capire che la guerra sta arrivando. Non ci sono sirene che avvertono di raggiungere i rifugi e di affrettarsi. Parliamo di una minaccia che agisce nell’ombra, dietro le quinte delle nostre vite, dove mai penseremmo di guardare.
E allora qual è la notizia? È che chi ha scritto le regole del gioco, chi ha alimentato questa macchina - anche aziende rivali - ammette ora che nel giro di pochissimo tempo il sistema potrebbe ribellarsi a chi lo ha creato. Come in un film di fantascienza. Con l’unica differenza che questa, stavolta, è la realtà. E non c’è certezza che arrivi lo scienziato eretico a dirci come tutti potranno essere salvati.
Domanda: che si può fare adesso? Amodei ha indicato soluzioni concrete. Ed è un inizio. Ma per passare dalle parole ai fatti serve che le maggiori potenze mondiali mostrino sufficiente comprensione del problema, una cospicua dose di buona volontà e un’enorme fiducia reciproca.
Buona fortuna a tutti. Servirà: https://dangelodario.it/2026/09/13/il-genio--uscito-dalla-lampada-allarme-sul-futuro-dellia-la-condotta-sospetta-del-trio-amodei-musk-altman-e-il-paradosso-di-thompson-perch-stavolta-c-da-preoccuparsi
Tra essi figurano il rischio di perdere il controllo dei sistemi di IA, l’uso improprio dell’IA per attacchi informatici e bioterrorismo e gravi sconvolgimenti economici. Una corsa al ribasso, alimentata dagli incentivi commerciali, può rendere questi rischi ancora più acuti".
Secondo Amodei "dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. Il progresso continuerà comunque a sembrare rapido, e dovremo utilizzare saggiamente il tempo che guadagneremo. Due cose mi hanno convinto.
La mia prima preoccupazione è che, grosso modo da questa estate, l’IA stia avanzando a una velocità drasticamente superiore, trainata soprattutto dalla crescente capacità dell’IA di contribuire alla costruzione della generazione successiva di IA. Questa dinamica viene chiamata miglioramento ricorsivo di sé, e sta cominciando a manifestarsi in tutto il settore, compresa Anthropic, come noi e altri abbiamo descritto.Se lasciata senza controllo, potrebbe superare la nostra capacità di comprendere e controllare questi sistemi, e deve quindi essere perseguita con estrema attenzione, ammesso che debba esserlo.
La mia seconda preoccupazione è l’incidente OpenAI-Hugging Face, nel quale uno sciame di agenti si è comportato sostanzialmente come un collettivo fanaticamente devoto, conducendo attacchi informatici contro obiettivi che non era stato incaricato di colpire e che non avevano nulla a che vedere con il compito assegnato, sacrificandosi per il successo del gruppo e tentando di introdursi illegalmente nel sistema del “valutatore” incaricato di giudicarne le prestazioni. È facile liquidare questo incidente perché nessuno è rimasto ferito e il danno economico è stato minimo, ma a mio giudizio uno sciame dotato di capacità maggiori e di un livello simile di disallineamento avrebbe potuto causare danni catastrofici".A detta di Amodei, senza interventi coordinati, "considerando il ritmo crescente con cui si sviluppano le capacità dell’IA, temo che tra 6-12 mesi uno sciame del genere potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera Internet attraverso una botnet persistente - causando potenzialmente centinaia di miliardi di dollari di danni - e che da lì la portata dei danni continuerebbe ad aumentare se l’IA diventasse più potente senza le necessarie protezioni".
🚨🚨🚨🤖 Attenzione. Nell'intervento probabilmente più importante degli ultimi anni sul tema, Dario Amodei, CEO di Anthropic, lancia l'allarme sul ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale e chiede con urgenza di rallentare la corsa verso modelli sempre più potenti e potenzialmente incontrollabile.
Scrive Amodei: "Ho lavorato sull’intelligenza artificiale negli ultimi dodici anni perché credo che possa migliorare radicalmente la qualità della vita umana. Ho scritto spesso di questi straordinari benefici: credo che l’IA possa curare la maggior parte delle principali malattie nei prossimi 5-10 anni, accelerare notevolmente i tassi di crescita economica, creare un mondo di abbondanza e di maggiore capacità d’azione per gli individui e inaugurare una rinascita della democrazia e della libertà. (...) Ma, come molte tecnologie che l’hanno preceduta, l’IA comporta dei rischi e, proprio perché è una tecnologia così potente, questi rischi sono seri. Ho scritto molto anche di questo.
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Volodymyr Zelensky: "Se gli americani invitassero Vladimir Putin a Miami per il G20 sarei disposto a venire. Sì, certo. Cosa gli direi guardandolo negli occhi? No, dobbiamo incontrarci per parlare e prendere decisioni. Non si tratta delle parole, di quello che gli dirò io o di quello che lui vorrà dire a me. Non importa. Non importa. Conta soltanto il risultato. È il risultato che conta. Tutto qui".
La replica di Sergej Lavrov: "Su questo, mi pare, si sia già espresso Dmitry Peskov. A questo personaggio è stato rivolto un invito. Se vuole incontrarsi, che venga. E questo rappresenta già un enorme gesto di buona volontà da parte nostra, perché lui non ha ancora revocato il proprio decreto che vieta i contatti con Putin e con la sua squadra. Quindi, quanto a buona volontà, da parte nostra non manca. Noi restiamo pronti ai negoziati. Durante il periodo dei negoziati, l’operazione militare speciale non verrà fermata. Abbiamo già fatto questa esperienza, l’abbiamo già vissuta".
🚨🪖🇺🇸🇸🇦🇾🇪 Pessime notizie per Mohammed bin Salman. E non solo per lui.
Donald Trump: "Gli Houthi ci hanno chiamato e non vogliono combattere contro di noi. Ci hanno fatto sapere che non vogliono che andiamo contro di loro. Stanno lasciando passare la maggior parte delle navi".
🚨🪖🇮🇷 Da monitorare con attenzione. Pesanti combattimenti in corso da ore tra le forze di sicurezza del regime iraniano e uomini armati non identificati in diverse aree di Saravan, nel sud-est dell’Iran, con notizie di attacchi contro veicoli militari e decine di membri delle forze di sicurezza uccisi o feriti. Le fonti parlano di sparatorie prolungate, ripetute esplosioni e dell’impiego di armi pesanti.
Saravan si trova nel Sistan e Baluchistan, provincia sudorientale dell’Iran confinante con Pakistan e Afghanistan e abitata dalla minoranza baluci iraniana, prevalentemente musulmana sunnita.
Particolarmente interessante il fatto che sebbene la provincia abbia una lunga storia di insurrezione armata, le informazioni disponibili non stabiliscono al momento alcun collegamento tra gli uomini armati coinvolti negli scontri e gruppi conosciuti. Radar acceso.
🚨🇮🇹🇨🇺 Dopo un volo di 12 ore a bassa quota con alcune tappe intermedie, Alessandro Di Battista è rientrato in Italia. L'ex parlamentare è atterrato a Ciampino dopo essere partito da Cuba a bordo di un'aeroambulanza. La testa avvolta in una fasciatura dopo l'operazione d'urgenza subita a Cuba, Di Battista è sceso dal velivolo con le proprie gambe prima di montare a bordo di un'ambulanza che lo ha trasportato al "Gemelli" di Roma.
🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Per una Nazione le spese militari somigliano alle spese che una famiglia sostiene per la sicurezza della propria casa. Piacerebbe a tutti noi poter fare a meno di una porta blindata, delle inferriate o di un’assicurazione in caso di imprevisti. Purtroppo, però, la vita e il mondo sono assai più crudeli di quanto vorremmo e soprattutto di come li dipingono le tante anime belle del pacifismo ideologico. Nella storia, non esiste alcuno stato che abbia garantito la sicurezza dei propri confini e dei propri cittadini senza avere la capacità militare per difendersi. Certo che è impopolare dire che bisogna spendere anche in difesa. Ma purtroppo è necessario. (...) Quanto alla domanda se la Russia sia o meno una minaccia per l’Italia e l’Europa, penso che in ogni caso sia molto più saggio fare in modo di non essere facilmente attaccabili che non confidare sul fatto di non essere attaccati".
🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Quando ti definisci un patriota la prima domanda a cui devi rispondere è: sei in grado di mettere la Patria prima di te stesso? È questo il punto. Ecco, per me in questi anni sarebbe stato elettoralmente più vantaggioso non sostenere l’Ucraina, piuttosto che farlo. Solo che io non ho sostenuto l’Ucraina per Kyiv, io ho sostenuto l’Ucraina per Roma. Perché, come ho detto molte volte, l’Italia avrebbe tutto da perdere in un contesto internazionale in cui vengono meno le regole della pacifica convivenza tra le nazioni e torna a prevalere la legge del più forte. E, purtroppo, un assaggio di quello scenario lo stiamo avendo in questi anni”.
🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇪🇺 Vladimir Putin: gli europei "non riflettono sul fatto che non abbiamo alcun motivo per un conflitto. Tutte le questioni sono state risolte sulla base dei risultati della Seconda guerra mondiale. E ciò che è avvenuto successivamente, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, è stato fatto con il consenso della Federazione Russa, in quanto Stato successore dell’Unione Sovietica. Tutto ciò che contraddice questi accordi contrasta con i nostri interessi e non è conforme ai principi fondamentali del diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. È questo il punto.
E loro insistono proprio su questo, su qualche tipo di cambiamento. Ma quali cambiamenti?Vogliono forse rivedere i risultati della Seconda guerra mondiale? Verso che cosa stanno spingendo oggi i loro popoli, i loro Paesi?
Verso una guerra con la Federazione Russa.
Adesso parlano del fatto che stanno valutando come poter inviare truppe sul territorio dell’Ucraina. Questo significa guerra con la Russia".
