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🚨🦠🇷🇺 Siberia, sospetto caso di peste dopo presunto incidente in laboratorio. Coinvolto anche l'FSB.
Una dipendente dell’Istituto anti-peste di Irkutsk, Darya Shipilova, 28 anni, è morta dopo aver contratto una grave infezione compatibile con la peste. Secondo media locali, la donna potrebbe essersi infettata dopo la rottura accidentale di una provetta contenente il patogeno durante il lavoro in laboratorio. Le autorità hanno disposto controlli e sorveglianza sanitaria per circa 200 persone entrate in contatto con la giovane. Al momento non risultano altri casi confermati. Secondo il giornale siberiano indipendente People of Baikal, oggi operante in parte in esilio, unità dell’FSB stanno accompagnando le ambulanze incaricate di trasferire i contatti per gli accertamenti medici. Le autorità russe parlano ufficialmente di una “infezione particolarmente pericolosa” e non hanno ancora confermato pubblicamente tutti i dettagli sulla dinamica dell’incidente né che si tratti specificamente di peste polmonare.
🚨🪖🇲🇩🇺🇦🇷🇺 Maia Sandu, presidente Moldova: "Questa mattina, nell’arco di soli 15 minuti, cinque droni e missili hanno violato lo spazio aereo della Repubblica di Moldova e sono esplosi nei pressi di alcune località appartenenti a quattro distretti. La guerra della Russia contro l’Ucraina mette direttamente in pericolo la vita dei nostri cittadini. Condanno i massicci attacchi della Russia contro l’Ucraina di questa notte e la violazione dello spazio aereo del nostro Paese. La Russia può fermare questa guerra già oggi e, finché continuerà ad attaccare, l’Ucraina avrà bisogno di sostegno per difendere la propria popolazione e proteggere anche la nostra pace".
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🚨🪖🇮🇱🇵🇸 Attenzione. Israele ha tentato nella notte di eliminare Ali al-Amoudi, l’uomo che oggi guida di fatto Hamas nella Striscia di Gaza e che punta a diventare formalmente l’erede di Yahya Sinwar alla guida dell’organizzazione nell’enclave. Fonte israeliana: "Era nell’appartamento" preso di mira nel raid, "attendiamo di chiarire l’esito dell’attacco".
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🛢️🇺🇸🇮🇹🇫🇷🇩🇪🪖🇸🇦🇾🇪 IL FOLLE PIANO DI PUTIN INTERCETTATO DALL’INTELLIGENCE UCRAINA. ESCLUSIVA: LA PRESSIONE DI TRUMP SULL’ITALIA PER LIBERARE LE RISERVE DI DIESEL. L’ARABIA SAUDITA VERSO LO SHOWDOWN
Parigi, due settimane fa. Denys Shmyhal chiede con urgenza, e ottiene, l’attenzione dei colleghi europei. Lo rispettano, negli anni hanno imparato a farlo. Dopotutto c’è un motivo se nei molti rimpasti di governo che l’Ucraina ha attraversato per Shmyhal si è sempre trovato spazio. Ha iniziato questa guerra da primo ministro. Nella notte più buia che via Bankova possa ricordare, il suo volto spuntava alle spalle di Volodymyr Zelensky. Appena un passo indietro, senza sgomitare. Di volta in volta, da un rimescolamento all’altro, ha prestato servizio dove serviva dare una mano, senza farne mai una questione personale: prima alla Difesa, ora ministro dell’Energia. Non è un uomo per tutte le stagioni, ma pochi come lui conoscono la macchina ucraina. Così quando chiede ai suoi interlocutori di parlare di un documento della massima gravità, Shmyhal viene ascoltato: perché l’uomo parla poco, ma difficilmente a vanvera.
Continua qui con tanti retroscena, buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/10/02/il-folle-piano-di-putin-intercettato-dallintelligence-ucraina-esclusiva-la-pressione-di?utm_source=telegram
🚨🚨🚨🛢️🇫🇷🇨🇦🇬🇧🇩🇪🇮🇹🇯🇵🇺🇸 Importante. I Paesi del G7 pronti a immettere sul mercato fino a 100 milioni di barili provenienti dalle riserve di emergenza di petrolio e diesel. Lo ha annunciato Emmanuel Macron durante un briefing, spiegando che il rilascio delle riserve avverrà nell’arco dei prossimi quattro mesi. L'obiettivo è chiaramente quello di determinare una riduzione dei prezzi dei carburanti. La decisione arriva dopo che gli Stati Uniti avevano prospettato la possibilità di introdurre un divieto potenzialmente paralizzante alle esportazioni di diesel qualora i Paesi europei non avessero messo a disposizione maggiori quantità delle proprie riserve. Trump esulta: "L’Europa ha appena accettato di liberare un’enorme quantità delle sue consistenti scorte di diesel. Il processo inizierà immediatamente. Grazie per l’attenzione dedicata a questa questione!".
🚨✈️🇮🇱 Attenzione. Bibi Netanyahu: "Con il passare del tempo, il quadro si fa più chiaro. Yaniv e i suoi eroici compagni hanno impedito una catastrofe del tipo dell’11 settembre. L’attentatore aveva subito una radicalizzazione islamista ed era venuto per far precipitare l’aereo con i suoi passeggeri. Stiamo ora cercando di accertare, nell’ambito dell’indagine, se sia stato mandato da qualcuno: chiunque lo abbia mandato pagherà un prezzo molto pesante".
Il ministro della Giustizia Gérald Darmanin ha dichiarato di temere "violenze urbane" nei prossimi giorni, in particolare durante la nuova giornata di mobilitazione prevista per martedì 6 ottobre: "Temo sempre quando si passa da una mobilitazione studentesca a un disordine dell’ordine pubblico. Quando si bruciano i licei, non è più un problema di manifestazioni. Temo violenze urbane, è possibile questa sera, questo fine settimana, martedì".
🚨✊🇫🇷 Situazione a dir poco tesa in Francia. La mobilitazione nei licei prosegue con 564 istituti che "sono stati o sono oggetto di azioni o perturbazioni dall’inizio della giornata" secondo il ministero dell’Istruzione nazionale. Il ministro Edouard Geffray aveva annunciato questa mattina che quasi 400 licei su 3.700 nel Paese sarebbero rimasti chiusi. Solo per restare a Parigi, i vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina al liceo Léonard-de-Vinci, nel XV arrondissement, per spegnere le fiamme ai piedi del cancello d’ingresso. Nel XIII arrondissement, l’ingresso del liceo professionale Gaston-Bachelard è stato annerito dalle fiamme dopo che un incendio di biciclette e cassonetti si è propagato ai cancelli dell’istituto.
🚨🪖🇺🇦🇷🇺 Zelensky: i russi "vogliono che gli ucraini - soprattutto quelli della capitale -abbandonino la capitale. In realtà, era proprio questo che cercavano quando è iniziata l’invasione su vasta scala. La tattica di Putin consiste nell’intensificare il conflitto il più possibile, e lo farà. E man mano che si avvicineranno le elezioni di metà mandato di Trump, lo farà sempre di più. Ricordate che nel 2022 quello era il loro obiettivo: fare in modo che la gente abbandonasse la capitale per dimostrare che, se non hai la capitale, non hai un Paese. Ma il nostro Paese è più della capitale e la capitale continua a essere forte".
🚨🗳️🇧🇷 Lula alla vigilia del voto per le presidenziali: "Contendersi la presidenza della Repubblica con una persona non qualificata come Flávio Bolsonaro...Lui non ha un passato, non ha un presente e non ha un futuro. Questo ragazzo non ha mai lavorato in vita sua. È diventato consigliere comunale a 21 anni, capisce? E ha proseguito la sua carriera guadagnando denaro pubblico, facendo però passare l’idea di non essere un politico. Quando invece ti confronti con qualcuno che è qualificato per essere presidente della Repubblica, che ha una storia, una biografia, allora è una sfida che vale la pena affrontare. Ma io, sinceramente, penso che vincerò le elezioni al primo turno. Credo che queste elezioni si decideranno domenica. Se non sarà così, pazienza. Però continuo a chiedermi perché qualcuno dovrebbe votare per Flávio Bolsonaro".
🚨🕵️🇮🇱🇮🇷🇫🇷🇨🇳🇹🇼🇺🇸 Buonasera a tutti. Che succede? Succede che “intelligence” è la parola da cerchiare in rosso, quella che farà la voce grossa in questo punto nave. Perché? Perché i servizi segreti sono i grandi protagonisti di queste ore convulse, di questi giorni vissuti senza fiato.
Noi non possiamo fare a meno di partire da Israele, non dopo quanto accaduto nella giornata di ieri sul volo dirottato Flydubai. Sembra già trascorso un secolo, non è così? La colluttazione fra i piloti, l’intervento dei passeggeri, l’azione eroica che evita una strage. Tutto straordinario, eppure tutto già passato. È il prezzo da pagare per un’epoca che divora le notizie, che perde di vista le cose veramente importanti.
Anche per questo esiste il Blog: per scacciare la tentazione di considerare la pratica come archiviata. Sarebbe un gravissimo errore.
Cosa sto dicendo? Sto dicendo che le prossime ore saranno particolarmente delicate.
Piccolo spoiler: guardate il calendario.
C’è altro? Sì, c’è che in Francia “la protesta dei licei” sta degenerando, sta diventando qualcos’altro. Domanda: cosa c’entra l’intelligence in questo caso? C’entra, ne parleremo più avanti.
Chiuderemo poi con una “buona” notizia: non così spesso - anzi - ma a volte capita che gli 007 raccolgano anche informazioni incoraggianti, capaci di smentire un orizzonte dato per scontato per anni.
Sì, avete capito bene, anche stasera abbiamo molto di cui parlare. Andiamo, facciamo un punto nave: https://dangelodario.it/2026/10/01/insider-threat-israele-e-il-dilemma-che-affligge-gli-apparati-di-sicurezza-francia-il?utm_source=telegram
🚨✈️💣🇬🇧🇮🇷 L'antiterrorismo britannica annuncia l'arresto di un sesto uomo nell’ambito dell’indagine sui fatti della base RAF Fairford. L’uomo, 27 anni, con doppia cittadinanza britannica e iraniana, è stato arrestato nel borough di Westminster, a Londra, con il sospetto di preparazione di atti terroristici. Nella stessa zona effettuate perquisizioni in due proprietà. L'antiterrorismo dichiara: "Come abbiamo già chiarito, stiamo valutando tutte le possibili ipotesi, compreso un possibile coinvolgimento di uno Stato straniero. Vorrei ringraziare il pubblico per il continuo sostegno e la pazienza mentre portiamo avanti questa indagine".
E poi abbiamo cominciato a sentire dichiarazioni riguardanti la regione di Kaliningrad. Ed è tutto scritto correttamente nella dichiarazione del ministero degli Esteri e nelle lettere che sono state inviate. Se si arriverà a un attacco diretto contro la Federazione Russa, in questo caso si intende Kaliningrad, sì, ma forse anche altri territori, allora, naturalmente, si porrà inevitabilmente e immediatamente all’ordine del giorno la questione dell’impiego, da parte della Federazione Russa, di tutti gli armamenti a disposizione del nostro Paese".
🚨🪖☢️🇷🇺🇪🇺 Vladimir Putin sulla possibilità di una risposta nucleare a un attacco dell’UE contro la Russia: "Noi non stiamo spaventando nessuno. E ciò di cui avete appena parlato - le dichiarazioni del ministero degli Esteri e le lettere che il ministero ha inviato ad alcuni Paesi - non è intimidazione. È una risposta al tentativo di intimidire noi. Perché queste dichiarazioni dei politici occidentali, dei politici europei, sulla necessità, sulla possibilità e sulla preparazione di una guerra con la Russia nel 2029-2030, non siamo certo noi a formularle. Le sentiamo provenire da quella parte, e per di più continuamente. Continuamente. E poi ci sono anche azioni concrete: esercitazioni nel Mar Baltico una dopo l’altra, e poi tentativi di fermare le nostre navi e le nostre imbarcazioni. Ma questa è tutta escalation, quella di cui ho appena parlato nel mio intervento. È tutta escalation.
Non bisognava incoraggiare per anni il nazionalismo aggressivo e la russofobia in Ucraina con l’obiettivo di trasformarla in uno strumento di lotta contro la Russia.
Non bisognava permettere alla NATO di iniziare lo sfruttamento militare dei nostri territori storici nell’interesse stesso dell’Alleanza, progettando di installarvi proprie basi.
Non bisognava spingere i radicali di Kiev verso un colpo di Stato e poi riempire di ogni sorta di armamenti offensivi il regime, sostanzialmente illegittimo, creato in quel modo.
Non bisognava elaborare piani per organizzare campi di concentramento destinati agli abitanti del Donbass e della Crimea.
Non bisognava schiacciare con i carri armati, colpire con i missili, sparare dagli aerei e bruciare vivi civili disarmati soltanto perché erano russi per nazionalità e nello spirito.
Ci sarebbero ancora moltissimi altri “non bisognava”. Ma mi fermo qui. Sono convinto che la Russia sia stata deliberatamente messa in una situazione nella quale è stata semplicemente costretta, in risposta a questa evidente aggressione, a prendere le armi. Ci hanno condotto deliberatamente fino a questa linea.
E, più in generale, non bisognava trasformare la russofobia, l’oppressione e l’uccisione dei russi, la distruzione della Russia, in un’ideologia di Stato e porsi come obiettivo la sconfitta strategica della Russia.
Era esattamente così che veniva detto, vero? Nessuno lo ha dimenticato. Noi, in ogni caso, non lo dimentichiamo".
🚨🪖🇷🇺🇺🇦 Vladimir Putin a Valdai: "So che una parte della comunità degli esperti si pone una domanda: la Russia parla di pace, ma è stata essa stessa a iniziare la guerra. Mi sono già espresso molte volte su questo punto, ma lo dirò ancora una volta davanti a questa assemblea. Dov’è la verità? La verità è che non siamo stati noi a voler combattere e non siamo stati noi a iniziare la guerra: hanno iniziato a fare la guerra contro di noi.
Poi, alla fine, sono riusciti a procurarsi quelle fascette di plastica, o comunque quei dispositivi che utilizzano come manette.
A quel punto lui è lì a terra, l’aggressore, e grida all’equipaggio: "Uccidetemi. Uccidetemi". Ok?
Quindi è evidente che avesse intenzioni suicide. Su questo non ci sono dubbi. Era chiaro che avrebbe fatto precipitare quell’aereo. Non era certo, ma appare altamente probabile che volesse far precipitare l’aereo con tutti i passeggeri a bordo.
E se mettete insieme questo elemento con quello che vi ho appena detto sulle sue inclinazioni islamiste, sulla radicalizzazione emersa dal suo passato, penso che questo ci fornisca un indizio piuttosto significativo.
Ma, ancora una volta, non voglio ancora trarre conclusioni definitive: queste, però, sono le indicazioni di cui disponiamo al momento".
🚨✈️🇮🇱🇸🇦🇦🇪 Netanyahu: "Innanzitutto, sappiamo che il copilota è stato sottoposto a un processo di indottrinamento radicale islamista. È quanto sembra emergere dalle informazioni che stiamo raccogliendo, comprese quelle relative alla sua storia personale.
Sappiamo inoltre che, dopo essere stato immobilizzato - sapete, è stato quell’idraulico israeliano, quell’eroe, a fare irruzione nella cabina di pilotaggio e a strapparlo via dalla strumentazione dell'aereo - lui non si trovava seduto al posto del pilota. Non era né al suo posto né a quello del comandante. Si trovava al centro e stava cercando di manomettere la strumentazione.
Così lo trascina via e riescono a immobilizzarlo. E lo immobilizzano davvero. Capite bene questo particolare: hanno dovuto legargli le mani. Per farlo hanno utilizzato il cavo delle cuffie presenti nella cabina di pilotaggio. Voglio dire, parliamo davvero di improvvisazione.
Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez sostiene inoltre che, in alcune città, gruppi di facinorosi si stiano spostando da un istituto all’altro per provocare incidenti. La France insoumise, dal canto suo, ha sostenuto le mobilitazioni, mentre governo e oppositori di LFI accusano alcuni suoi esponenti di aver alimentato la tensione. Emblematico il caso di Saint-Denis, dove il sindaco LFI Bally Bagayoko è stato segnalato alla procura dopo aver affermato che "la violenza, a un certo punto, può essere legittima", precisando subito dopo che è preferibile evitarla ogni volta che sia possibile.
Perché è importante? Perché nel giro di pochi giorni una protesta nata intorno alle condizioni della scuola pubblica francese si sta trasformando in una crisi di ordine pubblico e in un caso politico nazionale, a pochi mesi dalle elezioni presidenziali.
