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Il Blog di Dario D'Angelo

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Il #Blog indipendente di Dario D'Angelo. Le notizie più importanti dal mondo, le indiscrezioni di #politica interna, le analisi di #geopolitica ---->>> https://dangelodario.it/

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🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇵🇱 Attacchi russi lungo il confine ucraino con la Polonia. Colpita l’area del valico internazionale Yahodyn-Dorohusk, nella regione di Volyn, direttamente a ridosso del territorio polacco. Le immagini diffuse dal posto mostrano incendi ed esplosioni nell’area ferroviaria del valico, nei pressi di convogli e infrastrutture utilizzate per il traffico merci verso la Polonia. Il nodo di Yahodyn-Dorohusk è uno dei principali collegamenti ferroviari fra Ucraina e Polonia e proprio nei giorni scorsi Ukrzaliznytsia, la compagnia ferroviaria nazionale ucraina, ne aveva aumentato sensibilmente la capacità di transito. Dell'alert del primo ministro polacco Tusk avevamo parlato sul Blog appena tre giorni fa: https://dangelodario.it/2026/09/10/unoperazione-clandestina-i-russi-e-una-nuova-arma-segreta-tusk-e-il-contatto-con-il-capo-della-cia-cosa-temere-oltre-il-confine-yemen-come-salvare-bab-el-mandeb

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🚨🚨🚨🤖 Buongiorno a tutti. Che succede? Succede che non sappiamo cosa, non sappiamo dove, ma qualcosa di molto pericoloso potrebbe essere accaduto nell'ampio e misterioso retrobottega dell’intelligenza artificiale. Succede che la sensazione è che il genio sia uscito dalla lampada. E nessuno sa come convincerlo a rientrare.  Chi conosce il personaggio Dario Amodei, il suo entusiasmo per l’IA, il suo sconfinato ottimismo nei confronti del futuro e delle sue potenzialità, oggi non può fare a meno di uscire profondamente turbato dalla lettura del suo ultimo intervento sul tema. Perché? Perché se è “uno come Amodei” a lanciare l’allarme, a chiedere di rallentare prima che sia tardi, allora significa che il problema è più grave di quanto le opinioni pubbliche mondiali siano in grado di comprendere in questa fase.  Non c’è da farsene una colpa. Parliamo di un argomento “nuovo”, difficile, enigmatico, impalpabile. Qui non c’è un accumulo di truppe al confine da osservare per capire che la guerra sta arrivando. Non ci sono sirene che avvertono di raggiungere i rifugi e di affrettarsi. Parliamo di una minaccia che agisce nell’ombra, dietro le quinte delle nostre vite, dove mai penseremmo di guardare. E allora qual è la notizia? È che chi ha scritto le regole del gioco, chi ha alimentato questa macchina - anche aziende rivali - ammette ora che nel giro di pochissimo tempo il sistema potrebbe ribellarsi a chi lo ha creato. Come in un film di fantascienza. Con l’unica differenza che questa, stavolta, è la realtà. E non c’è certezza che arrivi lo scienziato eretico a dirci come tutti potranno essere salvati. Domanda: che si può fare adesso? Amodei ha indicato soluzioni concrete. Ed è un inizio. Ma per passare dalle parole ai fatti serve che le maggiori potenze mondiali mostrino sufficiente comprensione del problema, una cospicua dose di buona volontà e un’enorme fiducia reciproca. Buona fortuna a tutti. Servirà: https://dangelodario.it/2026/09/13/il-genio--uscito-dalla-lampada-allarme-sul-futuro-dellia-la-condotta-sospetta-del-trio-amodei-musk-altman-e-il-paradosso-di-thompson-perch-stavolta-c-da-preoccuparsi
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Tra essi figurano il rischio di perdere il controllo dei sistemi di IA, l’uso improprio dell’IA per attacchi informatici e bioterrorismo e gravi sconvolgimenti economici. Una corsa al ribasso, alimentata dagli incentivi commerciali, può rendere questi rischi ancora più acuti". Secondo Amodei "dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. Il progresso continuerà comunque a sembrare rapido, e dovremo utilizzare saggiamente il tempo che guadagneremo. Due cose mi hanno convinto. La mia prima preoccupazione è che, grosso modo da questa estate, l’IA stia avanzando a una velocità drasticamente superiore, trainata soprattutto dalla crescente capacità dell’IA di contribuire alla costruzione della generazione successiva di IA. Questa dinamica viene chiamata miglioramento ricorsivo di sé, e sta cominciando a manifestarsi in tutto il settore, compresa Anthropic, come noi e altri abbiamo descritto.Se lasciata senza controllo, potrebbe superare la nostra capacità di comprendere e controllare questi sistemi, e deve quindi essere perseguita con estrema attenzione, ammesso che debba esserlo. La mia seconda preoccupazione è l’incidente OpenAI-Hugging Face, nel quale uno sciame di agenti si è comportato sostanzialmente come un collettivo fanaticamente devoto, conducendo attacchi informatici contro obiettivi che non era stato incaricato di colpire e che non avevano nulla a che vedere con il compito assegnato, sacrificandosi per il successo del gruppo e tentando di introdursi illegalmente nel sistema del “valutatore” incaricato di giudicarne le prestazioni. È facile liquidare questo incidente perché nessuno è rimasto ferito e il danno economico è stato minimo, ma a mio giudizio uno sciame dotato di capacità maggiori e di un livello simile di disallineamento avrebbe potuto causare danni catastrofici".A detta di Amodei, senza interventi coordinati, "considerando il ritmo crescente con cui si sviluppano le capacità dell’IA, temo che tra 6-12 mesi uno sciame del genere potrebbe essere in grado di prendere il controllo dell’intera Internet attraverso una botnet persistente - causando potenzialmente centinaia di miliardi di dollari di danni - e che da lì la portata dei danni continuerebbe ad aumentare se l’IA diventasse più potente senza le necessarie protezioni".
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🚨🚨🚨🤖 Attenzione. Nell'intervento probabilmente più importante degli ultimi anni sul tema, Dario Amodei, CEO di Anthropic,
🚨🚨🚨🤖 Attenzione. Nell'intervento probabilmente più importante degli ultimi anni sul tema, Dario Amodei, CEO di Anthropic, lancia l'allarme sul ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale e chiede con urgenza di rallentare la corsa verso modelli sempre più potenti e potenzialmente incontrollabile. Scrive Amodei: "Ho lavorato sull’intelligenza artificiale negli ultimi dodici anni perché credo che possa migliorare radicalmente la qualità della vita umana. Ho scritto spesso di questi straordinari benefici: credo che l’IA possa curare la maggior parte delle principali malattie nei prossimi 5-10 anni, accelerare notevolmente i tassi di crescita economica, creare un mondo di abbondanza e di maggiore capacità d’azione per gli individui e inaugurare una rinascita della democrazia e della libertà. (...) Ma, come molte tecnologie che l’hanno preceduta, l’IA comporta dei rischi e, proprio perché è una tecnologia così potente, questi rischi sono seri. Ho scritto molto anche di questo.
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🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Volodymyr Zelensky: "Se gli americani invitassero Vladimir Putin a Miami per il G20 sarei disposto a venire.
🚨🪖🇺🇦🇺🇸🇷🇺 Volodymyr Zelensky: "Se gli americani invitassero Vladimir Putin a Miami per il G20 sarei disposto a venire. Sì, certo. Cosa gli direi guardandolo negli occhi? No, dobbiamo incontrarci per parlare e prendere decisioni. Non si tratta delle parole, di quello che gli dirò io o di quello che lui vorrà dire a me. Non importa. Non importa. Conta soltanto il risultato. È il risultato che conta. Tutto qui". La replica di Sergej Lavrov: "Su questo, mi pare, si sia già espresso Dmitry Peskov. A questo personaggio è stato rivolto un invito. Se vuole incontrarsi, che venga. E questo rappresenta già un enorme gesto di buona volontà da parte nostra, perché lui non ha ancora revocato il proprio decreto che vieta i contatti con Putin e con la sua squadra. Quindi, quanto a buona volontà, da parte nostra non manca. Noi restiamo pronti ai negoziati. Durante il periodo dei negoziati, l’operazione militare speciale non verrà fermata. Abbiamo già fatto questa esperienza, l’abbiamo già vissuta".
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🚨🪖🇺🇸🇸🇦🇾🇪 Pessime notizie per Mohammed bin Salman. E non solo per lui. Donald Trump: "Gli Houthi ci hanno chiamato e n
🚨🪖🇺🇸🇸🇦🇾🇪 Pessime notizie per Mohammed bin Salman. E non solo per lui. Donald Trump: "Gli Houthi ci hanno chiamato e non vogliono combattere contro di noi. Ci hanno fatto sapere che non vogliono che andiamo contro di loro. Stanno lasciando passare la maggior parte delle navi".
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🚨🪖🇮🇷 Da monitorare con attenzione. Pesanti combattimenti in corso da ore tra le forze di sicurezza del regime iraniano e+1
🚨🪖🇮🇷 Da monitorare con attenzione. Pesanti combattimenti in corso da ore tra le forze di sicurezza del regime iraniano e uomini armati non identificati in diverse aree di Saravan, nel sud-est dell’Iran, con notizie di attacchi contro veicoli militari e decine di membri delle forze di sicurezza uccisi o feriti. Le fonti parlano di sparatorie prolungate, ripetute esplosioni e dell’impiego di armi pesanti. Saravan si trova nel Sistan e Baluchistan, provincia sudorientale dell’Iran confinante con Pakistan e Afghanistan e abitata dalla minoranza baluci iraniana, prevalentemente musulmana sunnita. Particolarmente interessante il fatto che sebbene la provincia abbia una lunga storia di insurrezione armata, le informazioni disponibili non stabiliscono al momento alcun collegamento tra gli uomini armati coinvolti negli scontri e gruppi conosciuti. Radar acceso.
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🚨🇮🇹🇨🇺 Dopo un volo di 12 ore a bassa quota con alcune tappe intermedie, Alessandro Di Battista è rientrato in Italia. L'
🚨🇮🇹🇨🇺 Dopo un volo di 12 ore a bassa quota con alcune tappe intermedie, Alessandro Di Battista è rientrato in Italia. L'ex parlamentare è atterrato a Ciampino dopo essere partito da Cuba a bordo di un'aeroambulanza. La testa avvolta in una fasciatura dopo l'operazione d'urgenza subita a Cuba, Di Battista è sceso dal velivolo con le proprie gambe prima di montare a bordo di un'ambulanza che lo ha trasportato al "Gemelli" di Roma.
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🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Per una Nazione le spese militari somigliano alle spese che una famiglia sostie
🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Per una Nazione le spese militari somigliano alle spese che una famiglia sostiene per la sicurezza della propria casa. Piacerebbe a tutti noi poter fare a meno di una porta blindata, delle inferriate o di un’assicurazione in caso di imprevisti. Purtroppo, però, la vita e il mondo sono assai più crudeli di quanto vorremmo e soprattutto di come li dipingono le tante anime belle del pacifismo ideologico. Nella storia, non esiste alcuno stato che abbia garantito la sicurezza dei propri confini e dei propri cittadini senza avere la capacità militare per difendersi. Certo che è impopolare dire che bisogna spendere anche in difesa. Ma purtroppo è necessario. (...) Quanto alla domanda se la Russia sia o meno una minaccia per l’Italia e l’Europa, penso che in ogni caso sia molto più saggio fare in modo di non essere facilmente attaccabili che non confidare sul fatto di non essere attaccati".
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🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Quando ti definisci un patriota la prima domanda a cui devi rispondere è: sei i
🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺 Giorgia Meloni a Il Foglio: "Quando ti definisci un patriota la prima domanda a cui devi rispondere è: sei in grado di mettere la Patria prima di te stesso? È questo il punto. Ecco, per me in questi anni sarebbe stato elettoralmente più vantaggioso non sostenere l’Ucraina, piuttosto che farlo. Solo che io non ho sostenuto l’Ucraina per Kyiv, io ho sostenuto l’Ucraina per Roma. Perché, come ho detto molte volte, l’Italia avrebbe tutto da perdere in un contesto internazionale in cui vengono meno le regole della pacifica convivenza tra le nazioni e torna a prevalere la legge del più forte. E, purtroppo, un assaggio di quello scenario lo stiamo avendo in questi anni”.
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🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇪🇺 Vladimir Putin: gli europei "non riflettono sul fatto che non abbiamo alcun motivo per un conflitto. Tutte l
🚨🪖🇷🇺🇺🇦🇪🇺 Vladimir Putin: gli europei "non riflettono sul fatto che non abbiamo alcun motivo per un conflitto. Tutte le questioni sono state risolte sulla base dei risultati della Seconda guerra mondiale. E ciò che è avvenuto successivamente, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, è stato fatto con il consenso della Federazione Russa, in quanto Stato successore dell’Unione Sovietica. Tutto ciò che contraddice questi accordi contrasta con i nostri interessi e non è conforme ai principi fondamentali del diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. È questo il punto. E loro insistono proprio su questo, su qualche tipo di cambiamento. Ma quali cambiamenti?Vogliono forse rivedere i risultati della Seconda guerra mondiale? Verso che cosa stanno spingendo oggi i loro popoli, i loro Paesi?  Verso una guerra con la Federazione Russa. Adesso parlano del fatto che stanno valutando come poter inviare truppe sul territorio dell’Ucraina. Questo significa guerra con la Russia".
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🚨🪖🇺🇸 Nel 25esimo anniversario degli attacchi dell'11 settembre, George W. Bush pubblica una serie di suoi dipinti sul gio+1
🚨🪖🇺🇸 Nel 25esimo anniversario degli attacchi dell'11 settembre, George W. Bush pubblica una serie di suoi dipinti sul giorno che ha cambiato l'America e il mondo. Le opere, 16 in tutto, saranno esposte al George W. Bush Presidential Museum dal 1º al 30 settembre.
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🚨🪖🇸🇦🇾🇪🇮🇶 Pessima notizia: il ministero dell’Energia saudita conferma ufficialmente che la East-West Pipeline è ora ch
🚨🪖🇸🇦🇾🇪🇮🇶 Pessima notizia: il ministero dell’Energia saudita conferma ufficialmente che la East-West Pipeline è ora chiusa in via precauzionale dopo essere stata colpita da attacchi multipli nelle regioni di Riyadh e Medina nella mattinata di oggi. Gli attacchi hanno provocato anche alcuni feriti. Squadre tecniche e di emergenza stanno verificando l’integrità dell’infrastruttura prima di una sua eventuale riattivazione. Nessuna indicazione sul "quando". Non promette bene. Qui per il quadro aggiornato della situazione: https://dangelodario.it/2026/09/11/quasi-perso-lo-stretto-di-bab-el-mandeb-la-casa-bianca-verso-una-decisione-senza-precedenti-il-dilemma-dei-3-km-e-lesempio-di-bush-25-anni-dopo
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Nascondeva la convinzione che dalla “guerra al terrore” davvero potesse - e dovesse - nascere un altro mondo.  Così ecco a voi il primo paradosso: proprio al presidente più critico sull’idea di un’America “poliziotto del mondo” è spettato l’onore e l’onere di gestire la guerra contro il regime degli ayatollah, per anni sogno proibito di buona parte dei falchi GOP.  Eppure cosa dice il mondo di oggi? Dice che le guerre non possono essere combattute senza la necessaria convinzione. Prendete Trump: ha indebolito militarmente l’Iran, ha osato là dove avevano tremato i suoi predecessori, ma ha avuto paura di farsi coinvolgere troppo.Risultato: graziato dagli Stati Uniti, il regime di Teheran ha ritrovato coraggio, compreso di poter alzare la posta.  Se ne ha riprova proprio in queste ore: gli Houthi, una delle formazioni militari più capaci fra quelle alleate dell’Iran, avanzano a ritmo spedito lungo la costa yemenita che affaccia sul Mar Rosso, minacciando seriamente il controllo del secondo stretto della regione: Bab el-Mandeb, dopo Hormuz.  Attenzione: non parliamo di una potenza invincibile, anzi, ma a fare la differenza in una guerra sono spesso le motivazioni. Cos’abbiamo qui? Un movimento fortemente ideologico che nella sua marcia sta trovandosi di fronte spesso e volentieri migliaia di truppe abbandonate alla propria sorte, prive persino della copertura aerea che sarebbe stata ovvia.  E allora? E allora il mondo è cambiato, è finito sottosopra, ma c’è un’immagine che dovrebbe essere valida a maggior ragione oggi. È datata 14 settembre 2001, tre giorni dopo l’attacco alle Torri. George W.Bush sta parlando a Ground Zero, in mezzo ai soccorritori che hanno fornito la prima eroica risposta americana alla crisi. Nonostante il megafono, la voce non raggiunge tutti i presenti. Così a un certo punto si leva un urlo dalla folla: “Non riusciamo a sentirti!”. E Bush, pronto: “Ma io posso sentire voi!”. È una frase semplice, ma l’esultanza che ne segue spiega che il Presidente sta toccando le giuste corde. Poi Bush prosegue: “Io posso sentirvi. Il resto del mondo può sentirvi. E le persone che hanno buttato giù questi edifici sentiranno presto tutti noi!”. Nel boato che arriva subito dopo, nel coro “U-S-A, U-S-A”, c’è almeno una buona parte di ciò che servirebbe oggi. Un Presidente capace di spiegare - in patria e fuori - perché la guerra non è mai piacevole, ma a volte necessaria. Una coalizione internazionale che accetti di imbarcarsi in un’operazione lunga e rischiosa.Una causa comune, un asse del Male da riconoscere e da contrastare, prima che detti le regole del gioco. Domanda: qual è la situazione aggiornata sul campo di battaglia? Risposta: è una realtà fluida, in totale divenire, ma con un puzzle che si sta complicando. Necessita di un punto nave, è lo strumento necessario per capire che succede, perché conta. E cosa verrà dopo. Buona lettura agli iscritti al Blog: https://dangelodario.it/2026/09/11/quasi-perso-lo-stretto-di-bab-el-mandeb-la-casa-bianca-verso-una-decisione-senza-precedenti-il-dilemma-dei-3-km-e-lesempio-di-bush-25-anni-dopo
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🚨🪖🇾🇪🇸🇦🇺🇸 Così eccoci qui, venticinque anni dopo. Con la forte tentazione di tracciare un confronto fra l’America di i
🚨🪖🇾🇪🇸🇦🇺🇸 Così eccoci qui, venticinque anni dopo. Con la forte tentazione di tracciare un confronto fra l’America di ieri e quella di oggi, tanto irresistibile quanto scivoloso. Con la cronaca di questi giorni, impietosa, a divertirsi con le sue provocazioni, a ricordare che la storia sa essere ciclica, che certi problemi restano, nonostante tutto, senza apparente soluzione.  Cosa rimane, allora? Una battuta feroce. Quella diventata popolare nell'Ala Ovest nelle ore della caduta del regime di Saddam Hussein: “Anyone can go to Baghdad. Real men go to Tehran”: chiunque può andare a Baghdad. Gli uomini veri vanno a Teheran. Era lo spirito del tempo.
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🚨🪖🇾🇪 Prosegue l'avanzata degli Houthi. Aggiornamento importante nel punto nave di stasera. Piccolo spoiler: si sta metten
🚨🪖🇾🇪 Prosegue l'avanzata degli Houthi. Aggiornamento importante nel punto nave di stasera. Piccolo spoiler: si sta mettendo male. E come al solito da queste parti si sottovalutano le conseguenze di ciò che ci attende.
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🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇧🇾 L’Ucraina introduce un regime speciale lungo tutto il confine con Russia e Bielorussia. Per tutta la durata
🚨🪖🇺🇦🇷🇺🇧🇾 L’Ucraina introduce un regime speciale lungo tutto il confine con Russia e Bielorussia. Per tutta la durata della legge marziale, una fascia speciale larga un chilometro sarà istituita lungo la frontiera con i due Paesi. All’interno dell’area vengono vietati il libero ingresso, la permanenza, la residenza e la circolazione dei civili, così come qualsiasi attività lavorativa non direttamente collegata alla difesa dell’Ucraina, al respingimento dell’aggressione russa o alla protezione del confine di Stato. Perché è importante? Perché Kyiv considera ormai quell'area non soltanto una normale frontiera internazionale, ma una potenziale zona operativa, esposta al rischio di incursioni, attività di ricognizione e sabotaggio e, nel caso della Bielorussia, all’eventualità che il suo territorio venga nuovamente utilizzato come piattaforma per operazioni russe.
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Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l'autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine. E per l'Europa unita, democratica e federale: gli Stati Uniti d'Europa. È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore".
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🚨🇮🇹 Nota di +Europa dopo la morte di Emma Bonino: "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto
🚨🇮🇹 Nota di +Europa dopo la morte di Emma Bonino: "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai. Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Emma fu 'scelta dalla politica radicale' quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l'aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l'infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo.
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🚨🚨🚨🇮🇹 È morta Emma Bonino. Lo ha comunicato pochi minuti fa +Europa: "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai".
🚨🚨🚨🇮🇹 È morta Emma Bonino. Lo ha comunicato pochi minuti fa +Europa: "Emma ci ha lasciati ma non ci lascerà mai".
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