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RETI DI COMUNITÀ E DISTRIBUTISMO: INTERVISTA AL PROF. LUCA LEZZERINI
Reti di comunità e Distributismo è il saggio recentemente redatto dal prof. Luca Lezzerini, ingegnere e docente universitario per descrivere il progetto dell’Associazione Luces Veritatis, di cui è fondatore e presidente: una rete di comunità fondata sulla dottrina sociale della Chiesa, ossia il diritto naturale, allo scopo di rimettere Cristo al centro della società, in ogni suo aspetto: spirituale, economico, educativo e formativo.
Il volume ha il pregio del rigore dell’impostazione di un manuale tecnico –spesso viene utilizzata la metafora della cassetta degli attrezzi nel riferirsi alle metodologie e agli strumenti operativi di supporto offerti al lettore – e nello stesso tempo è una lettura coinvolgente e piacevole grazie ai numerosi box narrativi, che riportano esempi concreti, vicende esemplari e insegnamenti, tratti dalla vita di santi.
Domande rivolte all’autore nel corso dell’intervista:
🟣 Perché un ingegnere, e non religioso, un teologo o un sociologo, ha pensato di scrivere un manuale per la vita comunitaria cristiana?
🟣 Cosa significa davvero "mettere in pratica" la Dottrina Sociale della Chiesa e come può esserci di aiuto questo manuale?
Due sono le direttrici di pensiero che guidano questo lavoro e sono sintetizzate in due frasi riportate nelle prime pagine del saggio: “Ora et Labora di San Benedetto da Norcia” e “Tre acri e una mucca” di G. K. Chesterton.
🟣 Riferendosi alla prima frase, perché il modello benedettino e non una rivoluzione dall'alto è l’approccio più efficace per cambiare la società? Cosa può fare, davvero, un piccolo gruppo di persone oggi?
🟣 Soffermandoci invece sul secondo motto: «Tre acri e una mucca», cosa significa oggi, nel 2026, avere una piccola proprietà diffusa in un mondo dominato da grandi capitali e multinazionali?
🟣 Concretamente se dovessi convincere un giovane scettico che il distributismo non è nostalgia del passato, ma un modello economico concreto e applicabile oggi, cosa gli diresti?
🟣 In un'epoca di isolamento digitale e solitudine, cosa rende una rete di comunità reale diversa da un semplice gruppo social o da una community online?
🟣 Quali sono i primi, piccolissimi passi che una persona può fare da sola, oggi stesso, per iniziare a costruire una rete di comunità intorno a sé? E perchè è così importante iniziare costituendo il gruppo di preghiera?
🟣 Di fronte alle grandi paure del nostro tempo — solitudine, crisi economica, intelligenza artificiale che sostituisce le relazioni umane — perché crede che ricostruire comunità reali sia oggi più urgente che mai?
🟣 Nel libro si parla spesso di «umiltà» come virtù chiave. Perché l'umiltà è così centrale in un progetto che vuole trasformare la società, e non rappresenta invece un rischio di passività?
Qui il link per leggere l'articolo ⬇️
https://www.lucesveritatis.it/cultura/libri/intervista-su-reti-di-comunita-e-distributismo/
Qui il video dell'intervista ⬇️
https://youtu.be/Zw_TW8LXz2k?si=3NB54txBH_QMnE0f
Link per l’acquisto del saggio
https://www.amazon.it/...
Vi consiglio caldamente di leggere prima l'articolo e poi guardare l'intervista (che per chi ha fretta può essere vista tranquillamente almeno a 1,5x). Personalmente ho già ordinato il libro: sono sicuro che la sua lettura porterà innumerevoli benefici al nostro gruppo di preghiera. Compatibilmente con il tempo a mia disposizione, cercherò in futuro di tenervi aggiornarvi in merito.
@non_praevalebunt
| 2 | IL PECCATO DEL GOSSIP
Oggigiorno è comune vedere e sentire persone che spettegolano; è diventato parte della routine quotidiana tra due o più persone. Il pettegolezzo si pratica in casa, nel quartiere, al mercato, nei negozi, a scuola, al lavoro, in chiesa, in televisione, alla radio, sui giornali e ovunque.
Il popolo d'Israele spettegolò contro Mosè, Aronne e Dio nel deserto (Esodo 15,24; 16,2; Numeri 16,41; 14,27); gli operai nella vigna contro il padrone di casa (Matteo 20,11); contro la donna che versò del profumo sul capo di Gesù (Marco 14,5); gli scribi e i farisei contro i discepoli (Luca 5,30); e i Greci contro gli Ebrei (Atti 6,1).
Chiediamo perdono al Signore se siamo caduti in questo peccato. Impegniamoci affinché le nostre parole e le nostre conversazioni siano fruttuose nel promuovere la dignità umana.
Ricordiamo ciò che dice la Bibbia: «L'uomo buono trae cose buone dal tesoro di bontà che ha nel cuore, e l'uomo malvagio trae cose malvagie dal tesoro di malvagità che ha nel cuore. Perché la bocca parla di ciò di cui è pieno il cuore». Luca 6,45 | 385 |
| 3 | BIMBA MORTA A PALERMO DI DIFTERITE: IL VERBALE DEL PRONTO SOCCORSO
Sia soccorso che pronto in questo caso specifico sono parole decisamente forti... adesso, dopo tutta la cagnara scatenata dal mainstream, attendiamo gli ispettori. E già sappiamo che fine fa di solito chi vive sperando (nell'uomo)...
@non_praevalebunt
https://youtube.com/shorts/uKdv9qMdGIg?is=7v3Vm5VojMSZ-bPI | 472 |
| 4 | NESSUNO SFUGGIRÀ AL GIUDIZIO DI DIO
Quando verrà il momento esatto del Giudizio, ci toglieremo questi occhiali affumicati e ci vedremo così come noi siamo in realtà. Ora che cosa sei in realtà? Tu sei ciò che tu sei, non per le tue emozioni, i tuoi sentimenti, i tuoi gusti, e i tuoi disgusti, ma per le tue scelte. Le decisioni della tua libera volontà saranno il contenuto del Giudizio.
Il Giudizio particolare, subito dopo la morte, è un qualcosa come essere fermati dalla polizia stradale, se si eccettua il fatto che, grazie al Cielo, il Buon Dio non è così severo come un poliziotto. Quando siamo fermati, Dio non ci dice: “Che genere di macchina avete guidato?”. Presso di Lui non vi è accezione di persone: Egli ci domanda soltanto: “Hai guidato bene? Hai osservato le norme?”. Alla morte lasciamo dietro a noi i nostri veicoli, cioè le nostre emozioni, pregiudizi, sentimenti, la nostra condizione di vita, i nostri vantaggi, le accidentalità del talento, della bellezza, dell’intelligenza e della posizione. Perciò non avrà importanza presso Dio se siamo stati disgraziati, ignoranti o detestati dal mondo.
Il nostro giudizio sarà basato non sulle nostre disposizioni psicologiche o sulla posizione sociale; ma sul modo in cui avremo vissuto, sulle scelte che avremo fatto e se avremo obbedito alla Legge di Dio.
Non pensare perciò che al momento del Giudizio potrai discutere il caso. Non ti sarà permesso allegare alcuna circostanza attenuante, non potrai esigere un ricorso, né una nuova giuria e neppure appellarti al fatto di un processo ingiusto. Tu stesso sarai tuo giudice. Tu stesso la tua giuria; tu pronuncerai la tua sentenza. Dio sancirà semplicemente il tuo giudizio. [...]
Tre destini possibili ti attendono alla morte:
Inferno: Dolore senza Amore.
Purgatorio: Dolore con Amore.
Paradiso: Amore senza Dolore.
Venerabile Fulton J Sheen - Tratto da “Fatti per l'eternità: introduzione al Cristianesimo” - Ed. Mimep | 532 |
| 5 | Vuoi placare Dio? Convinci te stesso di quello che devi fare affinchè Dio ti sia propizio. Il mio sacrificio è uno spirito affranto; tu non disprezzi un cuore affranto e umiliato. Questo è il sacrificio che devi offrire.
Sant’Agostino | 493 |
| 6 | 04 Settembre - Oggi si celebra: SANTA ROSALIA
https://graph.org/04-Settembre---Oggi-si-celebra-SANTA-ROSALIA-09-04 | 488 |
| 7 | Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,33-39
✝ Gesù non è venuto semplicemente ad aggiungere qualcosa alle nostre vecchie abitudini, ma a rinnovare il cuore. Il Vangelo è vita nuova e chiede di lasciare spazio alla sua presenza, superando rigidità, paure e sicurezze umane. Accogliere Gesù significa permettere al suo amore di trasformare il modo di pensare e di agire. Quali vecchie abitudini ti impediscono di accogliere la novità di Gesù? In quale ambito della tua vita hai bisogno di diventare un otre nuovo? | 473 |
| 8 | LETTURE DEL GIORNO - VENERDÌ 04 SETTEMBRE 2026
Vangelo
Quando lo sposo sarà loro tolto, allora in quei giorni digiuneranno.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,33-39
In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere; così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!».
Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!”».
https://telegra.ph/LETTURE-DEL-GIORNO---VENERD%C3%8C-04-SETTEMBRE-2026-09-04 | 489 |
| 9 | L'IMPORTANZA DI FARE L'ADORAZIONE EUCARISTICA AL SANTISSIMO ALMENO UN'ORA ALLA SETTIMANA
Un prete esorcista del Canada in una conversazione spiegava l'importanza di fare l'adorazione eucaristica al Santissimo almeno un'ora alla settimana. E per le persone che hanno malattie forti o problemi apparentemente insolubili nelle loro famiglie, ha sottolineato che adorare il Santissimo Sacramento mezz'ora al giorno o un'ora, non solo cura, ma trasforma tutto.
Ha anche evidenziato qual è il modo migliore per adorare Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare.
🔥 I primi 15 minuti posizionarsi di fronte a Gesù Eucarestia e dirGLI che siamo lì per amarLO e che vogliamo lasciarci amare da Lui.
🔥 I successivi 15 minuti ringraziarLO di tutto: per la vita, per la casa, per quello che abbiamo da mangiare, per il lavoro, per l'acqua e quant'altro. Inoltre, il sacerdote ha messo in luce che non rendiamo grazie a Gesù perché non apprezziamo più quello che abbiamo, ma guardiamo sempre a ciò che non abbiamo.
🔥 È fondamentale, inoltre, pregare e riparare per i nostri familiari che non Lo conoscono, non Lo amano, ma anche riparare per le cose che stanno accadendo nel mondo: aborti, idolatria, massacri, adulteri, ecc...
🔥 Infine chiedere tutte le grazie di cui si ha bisogno.
Naturalmente ognuno è libero di pregare come desidera, senza uniformarsi per forza a questo schema.
In molti stanno guarendo in seguito all'adorazione, soprattutto dalla patologia del cancro.
Il sacerdote ha comunicato che mediante il Santissimo esposto fuoriescono i raggi di Gesù... e le persone stanno guarendo e liberandosi...
Se vuoi, puoi condividere lo scritto sul potere dell' adorazione al Santissimo Sacramento, così tutti conosceranno l'importanza dell'adorazione.
Sia Lodato Gesù Cristo | 582 |
| 10 | COME HANNO VOTATO I CONSIGLIERI DELLA REGIONE VENETO
Qui sopra l'elenco completo dei consiglieri della Regione Veneto con a fianco il voto espresso riguardo l'approvazione della legge sull'omicidio per conto terzi a spese del Servizio Sanitario Nazionale.
📷 Leonardo Guerra
@non_praevalebunt | 729 |
| 11 | FINE VITA ALLA VENETA, È IL SUICIDIO DEL CENTRODESTRA
[...] Come abbiamo scritto nei giorni scorsi il via libera è stato possibile grazie ai voti determinanti della Lega, partito nel quale militano sia il presidente della Regione Alberto Stefani sia il presidente dell’assemblea legislativa Luca Zaia, i quali hanno raccolto l’iniziativa di legge popolare dell’Associazione Luca Coscioni, che dopo il Veneto porterà l’iniziativa “Liberi subito” in altre regioni, come la Calabria.
Il dato politico che più balza all’occhio è che la Lega non può intestarsi di rappresentare i principi non negoziabili, ma in generale la tenuta del Centrodestra sul tema fine vita è da disfatta totale. Come preannunciato, infatti, i consiglieri della Lega si sono spaccati, anche se hanno dato il voto favorevole la maggioranza di loro, ma quelli di Forza Italia si sono divisi tra astenuti e favorevoli, nonostante la foglia di fico del voto di coscienza auspicato da Tajani. La via tracciata dal partito è quella che l’eutanasia sta diventando una bandiera nazionale. Contrari i consiglieri di Fratelli d’Italia.
Insomma, una Caporetto per un Centrodestra nel suo complesso, che a detta di molti osservatori ha tradito il suo programma elettorale e che non è riuscito a resistere alle sirene di uno scarrocciamento radicale della propria linea politica.
https://lanuovabq.it/it/fine-vita-alla-veneta-e-il-suicidio-del-centrodestra | 657 |
| 12 | SCHIO: LA MADONNA A RENATO BARON SULL'EUTANASIA
Un giorno la Madonna disse: "Quando assisterai all'approvazione della legge dell'eutanasia, allora saremo arrivati al punto cruciale" [...] "voi vedrete con i vostri occhi quello che dovrete subire".
Se potete condividete a più contatti possibili questo video, inviatelo soprattutto a coloro che esultano per il prossimo raggiungimento di questo traguardo "di civiltà e di amore". Molti di essi, fra non molto, potrebbero essere fra i primi ad essere giubilati dalle stesse istituzioni che ora applaudono...
@non_praevalebunt | 1 086 |
| 13 | REMDESIVIR, IL FARMACO ANTIVIRALE IMPIEGATO PRINCIPALMENTE CONTRO IL COVID19
Guardate questi pochi minuti. Una storia raccapricciante!!!
🖋 Sabino Paciolla
https://www.sabinopaciolla.com/remdesivir-il-farmaco-antivirale-impiegato-principalmente-contro-il-covid-19-lesperienza-personale-del-prof-roy-de-vita/ | 688 |
| 14 | Chi frequenta una persona virtuosa diventerà virtuoso; chi frequenta una persona viziosa si pervertirà.
San Giovanni Bosco | 612 |
| 15 | SAN GREGORIO MAGNO, IL BUON PASTORE
I Santi sono i migliori imitatori di Cristo. La loro santità, frutto della grazia divina e della umana fedeltà, ci offre una lettura attualizzata del vangelo. L'immagine evangelica del buon pastore, che lascia al sicuro le novantanove pecore, per mettersi alla ricerca di quella smarrita, è la migliore sintesi della vita del grande Gregorio, prima monaco, poi Vescovo e Papa. Egli compie un passaggio dalla testimonianza silenziosa del Monastero ai grandi impegni nella Chiesa. Mai però smette la sua veste di pastore e di fedele testimone di Cristo, anche quando gli impegni missionari lo condurranno lontano dal suo primitivo ideale monastico. La fedeltà diventa il suo costante programma di vita. La sapienza attinta dall'assidua lettura della Parola di Dio e dalla preghiera lo fanno splendere come luce nella Chiesa. Ha insegnato al popolo cristiano a "pregare nella bellezza" e ha affidato ai monaci il canto delle lodi di Dio nel modo che conserva ancora il suo nome: il canto gregoriano. Ecco come concretamente il pastore conduce ai pascoli erbosi il suo gregge. Ecco come i santi solcano la storia e la impregnano di sacro, rifulgono così come astri nel firmamento del cielo e seguitano a svolgere il loro compito e la loro missione nella chiesa come modelli di vita e intercessori nostri presso Dio. Si garantiscono così non solo il premio in cielo, ma anche la dovuta lode e l'immortalità tra il popolo dei credenti. Noi, ancora pellegrini sulla terra, ne subiamo salutarmene il fascino, la voglia di imitarli e di raggiungerli nella stessa meta. A noi monaci ha lasciato nei suoi Diàloghi le opere mirabili del nostro Padre San Benedetto, alla Chiesa ha lasciato scritti pieni di sapienza che ancora edificano i lettori di oggi. | 611 |
| 16 | 03 Settembre - Oggi si celebra: SAN GREGORIO MAGNO
https://graph.org/03-Settembre---Oggi-si-celebra-SAN-GREGORIO-MAGNO-09-03 | 550 |
| 17 | Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,1-11
✝ Pietro incontra il Signore in un giorno come tanti, anzi, in una giornata per niente bella per un pescatore. A volte aspettiamo che le condizioni siano diverse da come sono, di essere noi diversi da quel che siamo, di andare chissà dove per dare una svolta alla nostra vita, eppure oggi il Signore ci ricorda che viene proprio nella nostra barca di sempre, vuota, quando non siamo nel pieno delle nostre forze, dopo tanta fatica. Noi vediamo dei falliti, il Signore vede pescatori di uomini. Noi puntiamo a obiettivi consueti, logici, se non mediocri, Lui arriva e sconquassa gli equilibri, fa straripare le reti, apre orizzonti nuovi e inimmaginabili. Noi vogliamo racimolare qualche pesce per sopravvivere e avere la pancia piena, Lui ci dà la sovrabbondanza e ci conduce verso altri. La cosa bella è che tutto questo non avviene esclusivamente per volontà di Gesù, ma anche per la risposta di Pietro che con le sue braccia getta nuovamente le reti. Nulla piove dal cielo: c’è una risposta che solo noi possiamo dare, un incontro personale, una chiamata che ci riguarda in prima persona. | 533 |
| 18 | LETTURE DEL GIORNO - GIOVEDÌ 03 SETTEMBRE 2026
Vangelo
Lasciarono tutto e lo seguirono.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 5,1-11
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
https://telegra.ph/LETTURE-DEL-GIORNO---GIOVED%C3%8C-03-SETTEMBRE-2026-09-03 | 539 |
| 19 | ISLANDA VS UNIONE EUROPEA
I media e i giornali mainstream sono tutti un pianto unico da giorni.
Per loro è inconcepibile che l’Islanda abbia deciso... con un REFERDENDUM che non vuole proseguire i negoziati per entrare nell’Unione Europea (delle banche, della guerra, delle armi e della povertà generalizzata).
Il 53% degli islandesi ha votato NO: apriti cielo, ma come si permettono? Sono dei trogloditi, hanno votato NO quelli che non vivono nella capitale Reykjavik (ergo, loro sono “evoluti”) seguono fake news, sono una lobby di pescatori (cit- Repubblica) o ancora sono solo degli eccentrici balenieri (cit. Corriere); inoltre sono buzzurri, ignoranti, e chi più fesserie ha più fesserie metta.
I media “democratici”, naturalmente, sono contenti solo se i referendum vanno a modo loro: diversamente, il popolo è idiota.
Sul Corriere della Sera lo scrittore Andri Magnason è arrivato a paragonare la mancata adesione all’UE dell’Islanda addirittura alla mancata adesione dell’isola nell’anno mille al cristianesimo, dato che gli isolani scelsero di continuare a quel tempo con le loro divinità pagane.
Naturalmente, alla fine, ha stato Putin: mi sa che i suoi scagnozzi hanno bussato una ad una le famiglie dei villaggi islandesi promettendo chissà quale pesce prelibato oltre al classico merluzzo.
Pensate: questi “trogloditi” hanno scelto di non aderire a una unione che ha ridotto il tenore di vita di singoli e famiglie in tutti i paesi in cui è entrata. Parliamo di una istituzione che fomenta la guerra mettendo in pericolo chi ne fa parte, addirittura parliamo di una organizzazione che ha distrutto l’intera economia grazie a sanzioni energetiche nei confronti del principale paese che, con la sua energia e le materie prime, permetteva proprio un certo grado di benessere!
Ma come si permettono questi “fascisti”? (il termine fascista è onnipresente in certi contesti, mettiamocelo pure qui, fa figo).
Pensate: i giornali e le tv mainstream sono talmente "democratiche" che fanno finta di non raccontare che l’UE ha perso finora TUTTI i referendum della sua storia.
Come ha fatto ad andare avanti? In molti casi, ha fatto finta di nulla.
Vari esempi: la Brexit del 2016: l’UE ha perso. Nel 2003 si è votato in Svezia sull’adozione dell’euro e anche qui l’UE ha perso; nel 2005 in Francia e in Olanda si è votato sulla Costituzione Europea e anche qui Bruxelles ha perso; in Norvegia l’Unione ha perso due volte, nel 1972 per l’ingresso nella Comunità economica europea (CEE) e nel 1994 per l’ingresso – appunto – nell’Unione Europea.
Perfino la Groenlandia ha detto di NO all’ingresso nella CEE nel 1982.
Che dire: questa Unione non merita così tanti “ignoranti”. Questa Europa merita molti più teledipendenti “informati” e “civilizzati”.
Gabriele Sannino | 913 |
| 20 | LA PAROLA DI DIO
Le parole del Vangelo hanno un’eterna attualità. Esse sono eterne perchè sono state pronunciate dall’Eterno, e sono attuali perchè Dio fa che si compiano in tutti tempi. Quando ascoltiamo la Parola di Dio, dobbiamo riceverla non come un discorso umano, ma come una parola che ha un potere di trasformazione in noi. Dio non parla alle nostre orecchie, ma ai nostri cuori. Tutto ciò che dice è profondamente pieno di significato e di amore. La Parola di Dio è una fonte inesauribile di vita: «È molto più ciò che ci sfugge di quanto riusciamo a comprendere. Siamo proprio come gli assetati che bevono ad una fonte.» (S. Efrem). Le sue parole vengono dal cuore di Dio. E da quel cuore, il cuore della Trinità, è venuto Gesù –la Parola del Padre- agli uomini.
Così, ogni giorno, quando sentiamo il Vangelo, dobbiamo essere in grado di dire con Maria: «avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,38), e Dio ci risponderà: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita». Ora, perchè la Parola possa essere efficace in noi dobbiamo scartare ogni pregiudizio. I contemporanei di Gesù non lo capirono, perchè guardavano solo con occhi umani: «Non è costui il figlio di Giuseppe?» (Lc 4,22). Hanno visto l'umanità di Cristo, ma non hanno capito la sua divinità. Ogni volta che sentiamo la Parola di Dio, al di là dello stile letterario, della bellezza delle espressioni o dell'unicità della situazione, dobbiamo sapere che è Dio che ci parla. | 609 |
