Bolgan - Studi e Salute
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Channel Bolgan - Studi e Salute (@bolganstudiesalute) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 13 218 subscribers, ranking 1 946 in the Medicine category and 1 926 in the Italy region.
π Audience metrics and dynamics
Since its creation on Π½Π΅Π²ΡΠ΄ΠΎΠΌΠΎ, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 13 218 subscribers.
According to the latest data from 06 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by 188 over the last 30 days and by 0 over the last 24 hours, overall reach remains high.
- Verification status: Not verified
- Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 51.71%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 18.01% reactions from the total number of subscribers.
- Post reach: On average, each post receives 6 836 views. Within the first day, a publication typically gains 2 381 views.
- Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 106.
- Thematic interests: Content is focused on key topics such as salute, intervista, associazione, dr.ssa, ricercatore.
π Description and content policy
The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
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Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 07 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Medicine category.
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| Date | Subscriber Growth | Mentions | Channels | |
| 07 September | +2 | |||
| 06 September | 0 | |||
| 05 September | +2 | |||
| 04 September | +2 | |||
| 03 September | +3 | |||
| 02 September | +8 | |||
| 01 September | +7 |
Sono definizioni rassicuranti, soprattutto in un mercato nel quale il consumatore viene continuamente invitato a fare acquisti βgreenβ. Ma proprio qui nasce una delle ambiguitΓ piΓΉ interessanti: il prefisso βecoβ non Γ¨, da solo, una garanzia di sostenibilitΓ .Vediamo IN BREVE perchΓ©: β‘οΈ βEcoβ non Γ¨ una garanzia ambientale β Leggere la parola βecopelleβ crea spesso un malinteso. Per legge, la vera ecopelle Γ¨ pelle animale prodotta con standard ecologici. Molti marchi, perΓ², usano questo termine in modo ingannevole per indicare materiali sintetici, sfruttando la parola "eco" per evocare una naturalitΓ che il prodotto non ha. β‘οΈ Se Γ¨ poliuretano o pvc, stiamo parlando di materiali sintetici β Molte imitazioni della pelle sul mercato, spesso contrassegnate come "pelle vegana" o abusivamente come "ecopelle", sono realizzate con polimeri come poliuretano (PU) o PVC. Non hanno nulla a che fare con la natura: sono derivati del petrolio (fonti fossili) che non diventano ecologici solo perchΓ© presentati con un linguaggio βgreenβ. β‘οΈ βVeganβ non significa automaticamente βsostenibileβ β eliminare una materia prima animale non basta, da solo, a dimostrare un minore impatto ambientale. Un materiale puΓ² essere completamente privo di componenti animali e contemporaneamente essere costituito interamente da plastica non biodegradabile, con un costo ambientale altissimo per il pianeta. β‘οΈFalsa illusione - il consumatore spesso associa questi nomi commerciali a un prodotto sano e delicato, ma la realtΓ Γ¨ opposta. Trattandosi di plastiche trattate con collanti chimici, coloranti e plastificanti (come i ftalati), il contatto prolungato con la pelle puΓ² scatenare dermatiti da contatto, reazioni allergiche e arrossamenti. A differenza della vera pelle o dei tessuti naturali, inoltre, questi polimeri sintetici non respirano: il blocco della naturale traspirazione aumenta la sudorazione, creando un "effetto serra" ideale per la proliferazione di batteri e funghi. A questo si aggiunge una durata minima: il materiale tende a sfaldarsi, esfoliarsi e screpolarsi rapidamente nel giro di pochi anni, diventando un rifiuto impossibile da riparare e rilasciando costantemente microplastiche nell'ambiente e nell'aria che respiriamo. ESPLORA lβARGOMENTO
Per questo la domanda non dovrebbe mai essere passiva. Fermarsi al nome commerciale significa accettare un'illusione. Per non farsi ingannare occorre andare oltre l'etichetta e pretendere risposte reali: di quale materiale Γ¨ costituito veramente questo prodotto? Da dove provengono le materie prime? Come Γ¨ stato prodotto? Quanto durerΓ ? E cosa succederΓ quando diventerΓ un rifiuto inutilizzabile?BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
β«οΈ UNI 11427 β Cuoio β Criteri per la definizione delle caratteristiche di prestazione di cuoi a ridotto impatto ambientale.
β«οΈ European Chemicals Agency (ECHA) β PVC additives and microparticle releases.E VOI? Quando acquistate un prodotto indicato come βecopelleβ, vi fermate alla definizione oppure controllate quale materiale Γ¨ stato realmente utilizzato? SALVA β per ricordarti che i marchi usano le parole come esche. La prossima volta che leggi "eco", non abbassare la guardia: pretendi di sapere cosa c'Γ¨ dentro. β¬οΈβ¬οΈ CONDIVIDI β perchΓ© smascherare il greenwashing Γ¨ un atto collettivo. Essere consumatori consapevoli significa smettere di subire passivamente le favole del marketing e iniziare a pretendere la veritΓ . #traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL Β©οΈ Commenti aperti β¬οΈ
| 2 | Condivido con Voi il mio intervento su Canale Italia, nella trasmissione Notizie Oggi Lineasera, condotta da Riccardo Rocchesso, nato dallβesigenza di andare oltre la cronaca e interrogarsi su ciΓ² che questa vicenda porta con sΓ©.
Un intervento dedicato al caso del decesso della bambina di Palermo e alle questioni che, al di lΓ della cronaca, meritano di essere affrontate e approfondite.
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 5 217 |
| 3 | β£DIFTERITE E VACCINAZIONE ANTIDIFTERICA - che cosa sappiamo, che cosa possiamo concludere e quali dati sono ancora necessari
Β
Il tragico decesso per difterite della piccola Anna Rosa ha comprensibilmente suscitato grande attenzione e molte domande, alcune delle quali mi sono state rivolte direttamente.
Ritengo che la morte per difterite di una bambina, oggi, rappresenti un evento di estrema gravitΓ che merita di essere compreso con il massimo rigore possibile. Proprio per questo credo sia necessario evitare conclusioni premature, indipendentemente dalla posizione che si assume sulla vaccinazione.
Le informazioni finora a disposizione sul caso sono ancora incomplete e, su vari aspetti, discordanti.
Alla vicenda si sono sovrapposte interpretazioni contrapposte, spesso presentate con un grado di certezza che i dati pubblicamente disponibili non consentono, almeno per ora, di verificare.
Non entrerΓ² quindi nella ricostruzione delle diverse versioni riportate dalla stampa e sui social. SarΓ necessario attendere ulteriori elementi e, soprattutto, poter disporre della documentazione necessaria per comprendere che cosa sia effettivamente accaduto.
Le domande che intendo affrontare sono piΓΉ circoscritte: che cosa sappiamo oggi della difterite e della vaccinazione antidifterica?
Che cosa mostrano i dati epidemiologici disponibili?
Che cosa misurano effettivamente i test utilizzati per valutare la risposta antitossica e il vaccino?
Quali informazioni microbiologiche, analitiche e cliniche sono necessarie per comprendere un caso individuale?
Gli studi epidemiologici costituiscono necessariamente una parte di questo quadro. Ne riporterΓ² i risultati per quanto documentato dalle fonti consultate, senza entrare nella valutazione specialistica dei loro metodi epidemiologici e statistici, che richiede competenze specifiche.
Mi soffermerΓ² invece sugli aspetti biologici e analitici pertinenti alle domande poste, in particolare sui test effettuati, su ciΓ² che essi misurano e sui limiti entro i quali i risultati possono essere interpretati.
Γ inoltre fondamentale mantenere distinti il dato di popolazione e il caso individuale. Anche una misura di efficacia dimostrata a livello epidemiologico esprime una riduzione del rischio nella popolazione studiata e non consente, da sola, di stabilire quale sarebbe stato l'esito in un determinato individuo.
Per comprendere un singolo caso occorrono informazioni specifiche sul paziente, sull'agente infettivo e sul decorso clinico.
Il mio obiettivo in questo documento non Γ¨ quindi dimostrare una tesi a favore o contro la vaccinazione, nΓ© attribuire responsabilitΓ sulla base delle informazioni oggi disponibili. Γ cercare di capire che cosa sappiamo, che cosa non sappiamo ancora e, soprattutto, quali dati siano necessari per rispondere alle domande rimaste aperte.
Sono domande che ritengo imprescindibili proprio per la gravitΓ di quanto Γ¨ accaduto. Chiedere che vengano messi a disposizione i dati necessari per rispondere non significa formulare un'accusa: significa chiedere conoscenza, trasparenza e informazione.
Il documento completo Γ¨ disponibile gratuitamente in π https://drive.google.com/file/d/1PDSwWjMgMaFTpICKlWDUb_oFAGN8V12k/view
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 4 825 |
| 4 | β£Chiarimento pubblico relativo al prodotto βNAC Augmentedβ / βNAC aumentataβ
Gentilissime e gentilissimi,
ho ricevuto da piΓΉ parti richieste d'informazioni riguardo al prodotto denominato βNAC Augmentedβ o βNAC aumentataβ, che continua a essermi attribuito come integratore di mia formulazione e/o commercializzazione.
Ritengo pertanto necessario precisare nuovamente e in modo inequivocabile la mia posizione.
Non faccio piΓΉ parte di FRI nΓ© del team Zerospike dal gennaio 2023 e non ho mai avuto alcuna collaborazione con l'azienda che attualmente commercializza questo prodotto. Non partecipo alla sua produzione, commercializzazione o vendita e non ne sono responsabile scientificamente.
Il video del dicembre 2022, che continua a essere condiviso anche recentemente, risale a un periodo precedente ed Γ¨ riferito alla cosiddetta βNAC aumentataβ, formulata dal dott. Dario Spera per conto del dott. Fabio Zoffi, in seguito al lavoro documentale che avevo svolto in collaborazione con FRI sul Covid-19 e sulla vaccinazione.
In quella fase ho seguito esclusivamente i primi studi in vitro sul prodotto. Da allora non ho ricevuto i risultati di eventuali studi successivamente svolti dal gruppo, necessari per stabilire se questa formulazione presenti vantaggi rispetto alla NAC convenzionale come antiossidante.
In particolare, non dispongo di documentazione scientifica o clinica sulla quale fondare una valutazione di una specifica attivitΓ βdetoxβ del prodotto nei confronti dei vaccini Covid-19 o della proteina Spike vaccinale, indicazione per la quale il prodotto mi risulta essere ancora frequentemente richiesto e pubblicizzato.
Per queste ragioni non supporto l'impiego della βNAC aumentataβ per tale finalitΓ . Allo stesso modo, sulla base delle informazioni scientifiche di cui dispongo, non posso attribuire a questa formulazione un'efficacia antiossidante clinicamente superiore rispetto alle formulazioni di NAC giΓ disponibili.
Per quanto riguarda eventuali percorsi di cura o prevenzione da intraprendere dopo la vaccinazione contro il Covid-19 o in presenza di sintomatologia persistente dopo l'infezione (Long COVID), continuo a raccomandare di rivolgersi ad un medico o un professionista competente, che possa considerare individualmente le condizioni cliniche, le terapie concomitanti e l'appropriatezza di eventuali integrazioni.Β
Anche la NAC, indipendentemente dalla formulazione commerciale, non va considerata un trattamento βdetoxβ universale nΓ© utilizzata indiscriminatamente. Indicazioni, durata dell'assunzione, possibili controindicazioni e tollerabilitΓ devono essere considerate nel singolo soggetto, soprattutto in presenza di patologie, terapie farmacologiche, allergie o altre condizioni che possano influenzarne l'impiego.
Ribadisco quindi che dichiarazioni, comunicazioni commerciali o indicazioni d'uso relative alla βNAC aumentataβ non devono essere erroneamente attribuite alla sottoscritta. Le mie dichiarazioni sono direttamente verificabili attraverso i miei canali; quelle rese in passato, come il video del dicembre 2022, devono essere correttamente contestualizzate nel periodo in cui sono state formulate.
Chiedo pertanto che il mio nome, la mia immagine, la mia qualifica professionale e le mie precedenti dichiarazioni o registrazioni audiovisive non vengano utilizzati per attribuirmi la formulazione, la commercializzazione, la raccomandazione o l'attuale avallo scientifico del prodotto βNAC Augmented/NAC aumentataβ.
Per chi desidera invece seguire un percorso di prevenzione e cura personalizzato, Γ¨ possibile rivolgersi alla Rete della Salute della mia associazione, compilando il modulo disponibile qui:
RETE della SALUTE β‘οΈ MODULO dΓ CONTATTO β‘οΈ https://www.studiesalute.org/reti
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 9 059 |
| 5 | La nostra anima ricorda molto piΓΉ di quanto sia concesso alla nostra mente, e i sogni spesso ci portano in quel luogo perfetto in cui vorremmo stare per sempre.
Forse sono frammenti di una memoria piΓΉ profonda, tracce di un destino giΓ scritto per noi. Proprio come ci sussurrano le note di Over the Rainbow, esiste un posto oltre l'arcobaleno dove i desideri si avverano e i cieli sono sempre azzurri.
Non dimentichiamo i nostri sogni perchΓ©, anche se non lo sappiamo ancora, un giorno potremmo essere chiamati a realizzarli.
Vi auguro di trovare quel luogo di pace durante queste vacanze. Io mi fermo per una pausa e vi aspetto a metΓ settembre per riprendere il cammino insieme.
Buone vacanze!
Loretta Bolgan π€ | 9 938 |
| 6 | β£Per la RUBRICA OLTRE LA SCIENZA, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Cesare Mazzarani, musicista, compositore, polistrumentista e ricercatore indipendente, per un approfondimento dedicato al rapporto tra bioelettricitΓ vegetale, musica e comunicazione tra specie.
Quando parliamo di βmusica delle pianteβ pensiamo generalmente a dispositivi che trasformano le variazioni dellβattivitΓ elettrica vegetale in suoni. La ricerca di Mazzarani parte da questa tecnologia, ma si sviluppa in una direzione piΓΉ articolata: attraverso lβanalisi di migliaia di registrazioni, ha elaborato un metodo che interpreta lβattivitΓ bioelettrica delle piante secondo una precisa organizzazione ritmica e musicale.
Nel corso dellβintervista vengono approfonditi i principi alla base di questo metodo: il timing udibile, la precisione microritmica, il riferimento a un tempo di 176 battiti al minuto, le sue suddivisioni, lβestensione sonora corrispondente agli 88 tasti del pianoforte e il ruolo della scala di Sol maggiore. Si parlerΓ inoltre delle relazioni tra musica, matematica, geometria naturale, frequenze e armoniche, e del significato che queste osservazioni possono assumere allβinterno della sua ricerca.
Il pianoforte diventa cosΓ¬ unβestensione sonora della pianta e uno strumento attraverso cui esplorare una possibile forma di composizione musicale interspecie, mettendo in relazione lβattivitΓ vegetale con lβintervento del musicista umano.
La ricerca di Mazzarani, avviata nel 2023, ha dato origine a diverse registrazioni, composizioni e pubblicazioni, oltre agli album Un pianoforte ad infrasuoni e 176 BPM, nei quali prosegue la sperimentazione sul rapporto tra mondo vegetale e linguaggio musicale.
Lβintervista si spinge oltre gli aspetti strettamente tecnici, proponendo una riflessione sul rapporto tra uomo e natura suggerendo che la musica possa rappresentare un linguaggio condiviso a livello universale e un possibile ponte dimensionale tra il mondo vegetale e uomo.
Un incontro interdisciplinare nel quale musica, bioelettricitΓ , matematica e spiritualitΓ si incontrano, aprendo una prospettiva originale sul modo in cui possiamo osservare e, soprattutto, ascoltare il mondo vegetale.
La visione integrale dellβintervista sarΓ disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/pHT1HSCvQMc
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 6 403 |
| 7 | Per la RUBRICA OLTRE LA SCIENZA, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Cesare Mazzarani per un nuovo approfondimento dedicato a un tema affascinante e ancora poco esplorato: IL LINGUAGGIO MUSICALE DELLE PIANTE
π 14 AGOSTO 2026
β° Ore 20.00
Un incontro dedicato al rapporto tra mondo vegetale, suono e dimensione musicale, per esplorare una prospettiva che invita a interrogarsi sulle possibili forme di comunicazione e relazione tra lβessere umano e le piante.
Iscriviti al nostro canale YouTube βοΈ https://youtu.be/pHT1HSCvQMc
e partecipa alla diretta con le tue domande.
Ti aspettiamo π€
LINK UTILE β ARCHIVIO INTERVISTE:
https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti.
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 119 |
| 8 | β£Per la RUBRICA SALUTE E AMBIENTE, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Paolo Paganelli, biologo evoluzionista, nutrizionista, divulgatore scientifico e autore, per il secondo approfondimento dedicato alle sorprendenti capacitΓ del mondo vegetale.
Dopo aver analizzato i meccanismi attraverso cui le piante percepiscono lβambiente, questa seconda parte dellβintervista esplora uno degli aspetti piΓΉ affascinanti della biologia vegetale: la comunicazione tra le piante e le loro relazioni con lβecosistema.
Nel corso della conversazione vengono approfonditi i segnali elettrici e chimici che coordinano le funzioni dellβorganismo vegetale, le interazioni con funghi, batteri e altri organismi, i processi di cooperazione, competizione e riproduzione, fino al ruolo che il mondo vegetale svolge nel mantenimento degli equilibri ecologici e nel rapporto con la salute umana.
Lβintervista si conclude con una riflessione sul rapporto tra uomo e natura e con la presentazione dei libri del Dott. Paolo Paganelli: Antartide, Progetto Virus e I figli di Nibiru, opere che affrontano, da prospettive diverse, il rapporto tra scienza, ambiente ed evoluzione.
Come scriveva Albert Schweitzer, da βKultur und Ethikβ - p.331 β 1910/1920:
Un essere umano Γ¨ autenticamente morale, solo quando sente il legame inscindibile di prendersi cura di ogni forma di vita che richieda il suo aiuto ed evita di arrecarle danno. Non domanda in quale misura questa o quella vita meriti la sua profonda considerazione per il suo intrinseco valore e nemmeno se e quanta sensibilitΓ essa ancora possieda.
La vita in quanto tale Γ¨ sacra per lui. Egli non strappa una foglia dall'albero, non stacca un fiore; mentre cammina sta bene attento a non calpestare un qualsiasi insetto. Se lavora alla luce di una lampada in una sera d'estate, preferisce tener chiusa la finestra e respirare un'aria viziata, piuttosto che vedere un insetto dopo l'altro precipitare sul tavolo con le ali bruciate.
Una conversazione che mostra come la ricerca scientifica stia progressivamente trasformando la nostra comprensione del mondo vegetale, evidenziando il ruolo fondamentale che le piante svolgono negli equilibri della vita sulla Terra.
La visione integrale dellβintervista sarΓ disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/k38GI2z-SX4
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 8 810 |
| 9 | IL CORPO ELIMINA le βTOSSINEβ SUDANDO?
Nella rubrica TRACCE in CONTROLUCE, nella sezione dedicata ai miti da sfatare, affrontiamo oggi una convinzione molto diffusa nel mondo del benessere: lβidea che il sudore rappresenti uno dei principali strumenti attraverso cui il nostro organismo elimina le cosiddette βtossineβ.
Γ un concetto che negli ultimi anni Γ¨ stato amplificato da numerosi contenuti online, programmi di benessere, trattamenti estetici e pratiche commerciali che associano la sudorazione intensa a una presunta βdepurazione internaβ dellβorganismo.
Eppure, quando osserviamo il funzionamento della fisiologia umana, emerge una realtΓ diversa: il sudore svolge una funzione fondamentale, ma il suo compito principale non Γ¨ quello di eliminare ciΓ² che il corpo deve smaltire.
Vediamo IN BREVE perchΓ©.
β‘οΈ Il sudore nasce principalmente per regolare la temperatura corporea - quando la temperatura interna aumenta, le ghiandole sudoripare producono sudore che, evaporando sulla superficie della pelle, permette al corpo di disperdere calore e mantenere condizioni compatibili con il corretto funzionamento degli organi.
β‘οΈ Sudare ed eliminare sostanze di scarto sono due processi diversi - il sudore contiene principalmente acqua e sali minerali, oltre a piccole quantitΓ di altre sostanze. Tuttavia, non rappresenta il principale sistema attraverso cui lβorganismo elimina i prodotti del metabolismo o le sostanze che devono essere trasformate ed espulse.
β‘οΈ Il lavoro piΓΉ importante viene svolto da organi altamente specializzati - fegato e reni hanno un ruolo centrale nei processi di trasformazione, filtrazione ed eliminazione delle sostanze prodotte dallβorganismo o introdotte dallβesterno. Anche intestino e apparato respiratorio partecipano a questi complessi meccanismi fisiologici.
β‘οΈ Sudare di piΓΉ non significa eliminare di piΓΉ - la quantitΓ di sudore prodotta dipende da molti fattori: temperatura ambientale, attivitΓ fisica, livello di allenamento, caratteristiche individuali e capacitΓ di termoregolazione.
β‘οΈ Il concetto di βtossineβ viene spesso utilizzato in modo troppo generico - nel linguaggio comune questa parola viene impiegata per indicare qualsiasi sostanza indesiderata presente nellβorganismo, ma in ambito scientifico la situazione Γ¨ molto piΓΉ precisa: esistono sostanze diverse, con caratteristiche diverse, che vengono gestite attraverso specifici meccanismi biologici.
β‘οΈ Il sudore non Γ¨ un nemico nΓ© un rimedio miracoloso - sudare durante lβattivitΓ fisica o in ambienti caldi Γ¨ un normale segnale di un organismo che sta mantenendo il proprio equilibrio interno. Attribuirgli funzioni che non possiede significa perΓ² trasformare un processo fisiologico in una promessa commerciale.
Il sudore contiene prevalentemente acqua e sali minerali, oltre a piccole quantitΓ di altre sostanze. Proprio questa caratteristica ha contribuito a far nascere uno dei falsi miti piΓΉ persistenti della divulgazione salutistica: credere che una maggiore sudorazione corrisponda automaticamente a una maggiore eliminazione delle βtossineβ.
Ogni epoca ha le proprie convinzioni semplici applicate a fenomeni complessi. Oggi molte di queste convinzioni viaggiano attraverso immagini rassicuranti, slogan e promesse immediate.
La domanda da porsi non Γ¨ quindi βquanto posso sudare per eliminare ciΓ² che non serve?β, ma:
βsto comprendendo davvero il funzionamento del mio organismo o sto inseguendo una spiegazione troppo semplice per un sistema estremamente complesso?β
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
β«οΈ Guyton and Hall. Textbook of Medical Physiology.
β«οΈ Baker LB. Physiology of sweat gland function: The roles of sweating and sweat composition in human health.
SALVA
β¬οΈβ¬οΈ
CONDIVIDI
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Commenti aperti β¬οΈ | 6 287 |
| 10 | Per la RUBRICA SALUTE E AMBIENTE, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Paolo Paganelli nella seconda parte dellβintervista dedicata alla biologia vegetale: la comunicazione nel mondo delle piante.
π 07 AGOSTO 2026
β° Ore 20.00
Unβintervista che esplora le sorprendenti forme di comunicazione del mondo vegetale, mostrando come le piante abbiano sviluppato, nel corso dellβevoluzione, sofisticate strategie di adattamento e cooperazione fondamentali per la loro sopravvivenza.
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Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 329 |
| 11 | β£Per la RUBRICA SALUTE E AMBIENTE, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Paolo Paganelli, biologo evoluzionista, nutrizionista, divulgatore scientifico e autore, per un approfondimento dedicato a uno dei temi piΓΉ innovativi della biologia vegetale.
In questa PRIMA PARTE dellβintervista ripercorriamo lβevoluzione delle conoscenze sulla sensibilitΓ delle piante, dalle intuizioni di Charles Darwin fino alle piΓΉ recenti ricerche che hanno profondamente modificato il modo di interpretare il mondo vegetale.
Nel corso della conversazione vengono approfonditi i meccanismi attraverso cui le piante percepiscono luce, gravitΓ , stimoli meccanici e sostanze chimiche, sviluppando sofisticate strategie di adattamento pur essendo prive di un sistema nervoso. Un percorso che invita a superare numerosi luoghi comuni e a osservare il regno vegetale alla luce delle piΓΉ recenti acquisizioni scientifiche.
Lβintervista offre una riflessione sul concetto stesso di intelligenza biologica, intesa come capacitΓ di risolvere problemi e adattarsi allβambiente, aprendo nuove prospettive sul ruolo delle piante negli ecosistemi e sulla loro straordinaria complessitΓ .
Come ricorda Stefano Mancuso:
Le piante sono dotate di intelligenza. Non dobbiamo commettere lβerrore di pensare che lβintelligenza sia unβesclusiva del cervello. Lβintelligenza Γ¨ la capacitΓ di risolvere i problemi e le piante lo fanno continuamente per sopravvivere e adattarsi allβambiente.
La visione integrale dellβintervista sarΓ disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/-XkzL5eVsPo?is=SXsYEvrcUK5voVrN
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 6 712 |
| 12 | Per la RUBRICA SALUTE e AMBIENTE, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Paolo Paganelli per un approfondimento dedicato a uno degli aspetti piΓΉ affascinanti della biologia vegetale: sensibilitΓ e intelligenza nel mondo delle piante.
π 31 LUGLIO 2026
β° Ore 20.00
Unβoccasione per approfondire, alla luce delle piΓΉ recenti conoscenze scientifiche, un mondo complesso e sorprendente che continua a ridefinire il nostro modo di osservare la natura.
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Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 387 |
| 13 | CIBO SENZA SEMI
Negli ultimi anni, i banchi dei supermercati si sono riempiti di novitΓ "comode": angurie senza semi, uva senza semi, persino ortaggi e legumi modificati per essere pronti al consumo immediato, senza "fastidi".
Ma vi siete mai chiesti qual Γ¨ il vero prezzo di questa comoditΓ ?
La risposta Γ¨ brutale e allo stesso tempo inquietante: la perdita totale della sovranitΓ alimentare. IL CIBO SENZA SEMI E L'ULTIMO PASSO VERSO IL MONOPOLIO ASSOLUTO.
Un frutto senza semi Γ¨ un vicolo cieco biologico.
Non genera vita e non puΓ² essere riprodotto.
Quando la frutta e la verdura tradizionali saranno completamente sostituite da queste varietΓ sterili, accadrΓ l'irreparabile. La millenaria tradizione di conservare i semi migliori di stagione in stagione per piantarli l'anno successivo sarΓ cancellata definitivamente. Il cibo nascerΓ solo ed esclusivamente all'interno di laboratori privati e il seme naturale, libero e gratuito, sarΓ del tutto scomparso.
Mangiare non sarΓ piΓΉ un diritto legato alla terra, ma diventerΓ una vera e propria "licenza d'uso". Le multinazionali e le Γ©lite che possiedono i brevetti industriali decideranno chi puΓ² coltivare, come e a quale prezzo.
Lo schema Γ¨ identico a quello che abbiamo giΓ visto con il FLEXNER REPORT nella medicina e con le monocolture intensive nell'agricoltura del XX secolo. Si distrugge la varietΓ naturale, si crea il monopolio tecnologico e poi si impongono le proprie regole e i propri prezzi, rendendo le risorse alimentari scarse, costose e interamente controllate.
Tutto questo sta accadendo ora, sotto gli occhi di una massa di consumatori inconsapevoli, anestetizzati dal mito del "progresso" e del comfort.
Non siamo spettatori impotenti. Ogni volta che nel carrello scegliete un prodotto "seedless" (senza semi) per pura comoditΓ , state finanziando questo sistema. State dando il vostro contributo alla privatizzazione della vita e alla morte della biodiversitΓ . Γ prioritario opporsi - difendiamo i semi veri, sosteniamo i produttori locali che custodiscono le varietΓ antiche e rifiutiamo l'omologazione artificiale.
La resistenza comincia dalla terra e dalle nostre scelte quotidiane.
#traccesocial
#traccediconsapevolezza
PASSAPAROLA
UNISCITI a TRACCE SOCIAL Β©οΈ
Nel primo commento, alcune delle conseguenze drammatiche del MONOPOLIO ASSOLUTO sul CIBO β¬οΈ | 7 238 |
| 14 | β£LβAssociazione Bolgan Studi e Salute, impegnata nella divulgazione scientifica indipendente sui temi della salute, dellβambiente e della sicurezza alimentare, invita alla visione della puntata di Camelot β La tavola rotonda per la veritΓ , trasmessa da Radio Roma Television, dedicata al dibattito sul nuovo regolamento europeo relativo alle Nuove Tecniche Genomiche (NGT).
La Dott.ssa Loretta Bolgan, ricercatrice scientifica indipendente e presidente dellβAssociazione Bolgan Studi e Salute, Γ¨ intervenuta insieme ai rappresentanti di European Consumers APS e ad altri esperti del settore per approfondire le possibili implicazioni scientifiche, ambientali, agricole e normative derivanti dallβintroduzione delle NGT nel sistema agroalimentare europeo.
Nel corso della trasmissione,
il Presidente di European Consumers APS, Marco Tiberti, ha illustrato le ragioni che hanno portato lβAssociazione a esprimere contrarietΓ allβattuale proposta di deregolamentazione delle NGT, evidenziando le possibili ricadute sulla tracciabilitΓ delle produzioni, sulla tutela della biodiversitΓ , sulla conservazione delle varietΓ agricole tradizionali e sul comparto biologico.
Al dibattito hanno inoltre preso parte:
β’ Avv. Francesco Scifo, Vicepresidente di ALU β Associazione Liberamente Umani;
β’ Dott.ssa Marina Mariani, saggista ed esperta di sicurezza alimentare;
β’ Dott. Mario Apicella, agronomo;
β’ Dott.ssa Daniela Altera, agronoma e funzionaria del Ministero dellβAmbiente.
Lβincontro ha rappresentato unβoccasione di confronto multidisciplinare su un tema di particolare rilevanza per il futuro dellβagricoltura europea, della biodiversitΓ , della filiera agroalimentare e del diritto dei consumatori a ricevere unβinformazione chiara e trasparente.
Un ringraziamento particolare va al giornalista Francesco Capo per aver promosso un confronto aperto su una materia di grande interesse pubblico, nonchΓ© a Eugenio Odorifero di European Consumers APS per il lavoro svolto nella realizzazione e diffusione dei contenuti.
βΆοΈ Invitiamo chi desidera approfondire lβargomento a seguire integralmente la trasmissione - YouTube - e a contribuire alla diffusione del dibattito.
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 10 214 |
| 15 | β£Due persone possono andare molto d'accordo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno puΓ² avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile.
I fiori effondono il loro profumo e spargono il loro seme perchΓ© vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non puΓ² fare niente perchΓ© il seme giunga nel posto giusto β¦ tocca al vento che va e viene come vuole.
Hermann Hesse, Knulp 1915
Hermann Hesse ci ricorda che siamo come fiori: possiamo donarci con le parole, con lβascolto, con lβaffetto, ma ognuno resta profondamente legato alla propria radice, alla propria storia, al proprio cammino.
Forse il senso non Γ¨ trattenere chi incontriamo, ma lasciare che il vento porti ciΓ² che di buono abbiamo saputo seminare - un gesto gentile, una parola sincera, un ricordo che continuerΓ a vivere anche quando le strade prenderanno direzioni diverse.
BUON FINE SETTIMANA π€
ποΈ Media, Loretta Bolgan Β©οΈ
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 593 |
| 16 | Nei post precedenti abbiamo visto come il FLEXNER REPORT - 1οΈβ£ abbia segnato un punto di svolta nella progressiva marginalizzazione della medicina tradizionale e come, parallelamente, la stessa logica di concentrazione del potere abbia investito anche lβagricoltura: dalla standardizzazione delle sementi alla BIOPIRATERIA - 2οΈβ£, fino alla perdita della sovranitΓ contadina e al progressivo controllo del patrimonio genetico nelle mani di pochi grandi operatori economici.
Ma il processo non si Γ¨ fermato qui. Quando si controlla la medicina e si controllano i semi, il passo successivo Γ¨ il controllo del cibo.
Per migliaia di anni, lβumanitΓ ha costruito la propria sicurezza alimentare su un patrimonio straordinario di biodiversitΓ . Ogni territorio custodiva centinaia di varietΓ di cereali, legumi, ortaggi e frutti, selezionate naturalmente e tramandate di generazione in generazione. Ogni seme rappresentava una risposta diversa ai cambiamenti climatici, alle malattie, ai parassiti e alle caratteristiche del territorio.
Poi il paradigma Γ¨ cambiato.
Con lβavvento dellβagricoltura industriale, la biodiversitΓ fu progressivamente sostituita dalla standardizzazione. Migliaia di varietΓ locali non scomparvero perchΓ© inutili, ma perchΓ© un sistema fondato sullβuniformitΓ , sulla produzione intensiva e su logiche del mercato. Vale a dire, sulle logiche del profitto e del Dio denaro.
Secondo le principali stime internazionali, nel corso dellβultimo secolo Γ¨ andata perduta una parte enorme della diversitΓ genetica delle colture agricole mondiali, mentre oggi una quota rilevante dellβalimentazione umana deriva da un numero sorprendentemente ristretto di specie vegetali. Ogni varietΓ agricola che scompare restringe il patrimonio genetico disponibile, riduce le possibilitΓ di adattamento ai cambiamenti climatici, rende le produzioni piΓΉ vulnerabili a nuove fitopatie e aumenta la dipendenza da un sistema fondato su poche varietΓ commerciali.
Ed Γ¨ qui che la questione smette di essere soltanto agricola.
Quando migliaia di varietΓ vengono sostituite da poche colture commerciali, quando milioni di agricoltori dipendono da un numero sempre piΓΉ ristretto di fornitori di sementi e quando il patrimonio genetico mondiale continua a restringersi, la questione non riguarda piΓΉ soltanto lβagricoltura.
Riguarda la sovranitΓ alimentare.
PerchΓ© chi controlla i semi controlla il primo anello della catena alimentare.
E chi controlla il primo anello della catena alimentare esercita inevitabilmente unβenorme influenza sulle scelte di chi produce il cibo e, indirettamente, anche sulle possibilitΓ di scelta di chi quel cibo lo consuma.
Γ lo stesso schema che abbiamo osservato nei post precedenti [ 1οΈβ£ e 2οΈβ£ ].
Prima la progressiva marginalizzazione di numerosi saperi terapeutici tradizionali.
Poi la standardizzazione dellβagricoltura.
Ora la progressiva riduzione della biodiversitΓ alimentare.
Tre fenomeni diversi, ma accomunati da una stessa dinamica: la concentrazione di risorse strategiche nelle mani di un numero sempre piΓΉ limitato di soggetti economici.
Per questo la domanda finale non riguarda soltanto lβagricoltura.
PuΓ² davvero definirsi libero un sistema alimentare che dipende da un patrimonio genetico sempre piΓΉ ristretto e da un numero sempre piΓΉ limitato di attori economici?
#traccediconsapevolezza
Media, ricerca e stesura testo,
Β©οΈALL RIGHT RESERVE
@lafenicereale βοΈ
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| 17 | β£LβAssociazione BOLGAN STUDI e SALUTE, impegnata nella divulgazione scientifica e nellβinformazione sui temi della salute pubblica, condivide il seguente comunicato di COMILVA β Coordinamento del Movimento Italiano per la LibertΓ di Vaccinazione, associazione partner di Bolgan Studi e Salute, dedicato agli adempimenti previsti dalla Legge n. 119/2017 in materia vaccinale e ai diritti delle famiglie in ambito scolastico.
Con lβapprossimarsi delle comunicazioni scuola-famiglia relative agli obblighi vaccinali, COMILVA richiama lβattenzione dei genitori sulla necessitΓ di conoscere il quadro normativo vigente e, in particolare, le disposizioni contenute nella Legge n. 119/2017 (cosiddetta βLegge Lorenzinβ), nonchΓ© i profili inerenti alla tutela dei dati personali e agli adempimenti amministrativi connessi.
Un aspetto fondamentale riguarda la distinzione tra due procedimenti tra loro autonomi e giuridicamente separati:
β’ il rapporto tra la famiglia e lβAzienda Sanitaria territorialmente competente;
β’ il rapporto tra la famiglia e lβistituzione scolastica.
Si tratta di due percorsi paralleli, disciplinati da competenze e obblighi specifici, che non devono essere sovrapposti nΓ© confusi.
Per i genitori che intendono avvalersi del percorso di obiezione di coscienza attiva alle vaccinazioni obbligatorie, COMILVA mette a disposizione informazioni e strumenti di supporto. Lβassociazione evidenzia che tale percorso non si esaurisce in una semplice comunicazione formale, ma consiste in un iter strutturato attraverso il quale il cittadino formalizza consapevolmente la propria posizione e affronta gli eventuali procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente.
Come precisato da COMILVA, questo percorso rappresenta sia unβespressione di responsabilitΓ individuale sia unβiniziativa finalizzata a promuovere un dibattito sul quadro normativo e sul sistema di gestione degli obblighi vaccinali.
Con riferimento alla frequenza scolastica, la normativa distingue tra:
πΉ Istruzione obbligatoria (a partire dai 6 anni): per i minori non vaccinati non Γ¨ prevista lβesclusione dalla frequenza scolastica.
πΉ Servizi educativi per lβinfanzia e scuole dellβinfanzia (0-6 anni): lβaccesso Γ¨ disciplinato dallβart. 3-bis della Legge n. 119/2017 e segue specifiche procedure amministrative.
COMILVA evidenzia inoltre che, nellβambito del percorso di obiezione di coscienza, la richiesta di appuntamento allβAzienda Sanitaria Locale, prevista dalla normativa, costituisce documentazione da produrre secondo le procedure amministrative applicabili ai fini della gestione dellβiscrizione scolastica.
Lβassociazione ricorda infine che il procedimento tra famiglia e Azienda Sanitaria segue un iter autonomo rispetto a quello scolastico e che lβapplicazione pratica delle procedure puΓ² presentare differenze sul territorio nazionale. Per tale ragione, le famiglie che necessitino di chiarimenti o supporto sono invitate a rivolgersi alla rete dei referenti territoriali di COMILVA.
Conoscere il quadro normativo, comprendere i propri diritti e i propri obblighi e affrontare con consapevolezza gli adempimenti previsti dalla legge costituisce uno strumento essenziale per una corretta gestione dei rapporti con le istituzioni.
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 192 |
| 18 | β£NGT-1: PERCHΓ?
L'Unione Europea ha approvato una nuova categoria di piante ottenute mediante tecniche di editing genomico: le cosiddette NGT-1.
Secondo il nuovo regolamento, queste varietΓ saranno considerate sostanzialmente equivalenti a quelle ottenibili attraverso processi naturali o mediante tecniche di miglioramento genetico convenzionali. Per questo motivo non saranno soggette alle stesse regole previste per gli OGM tradizionali.
La questione, perΓ², non riguarda soltanto la tecnologia utilizzata per ottenerle.
L'introduzione delle NGT-1 comporta conseguenze concrete sulla tracciabilitΓ delle filiere, sui sistemi di certificazione, sull'accesso alle informazioni, sulla gestione delle sementi e sulla tutela della biodiversitΓ agraria. Restano inoltre aperte numerose domande sulla possibilitΓ di effettuare controlli indipendenti, sulla gestione dei brevetti e sulla trasparenza delle informazioni disponibili ad agricoltori e consumatori.
Esiste poi un aspetto ancora piΓΉ cruciale.
Molte varietΓ tradizionali e popolazioni agrarie rappresentano il risultato di lunghi processi di adattamento all'ambiente e selezione nel corso delle generazioni. Si tratta di risorse genetiche che hanno giΓ dimostrato sul campo stabilitΓ , resilienza e interesse agronomico.
Se le varietΓ NGT-1 vengono considerate equivalenti a quelle giΓ ottenibili attraverso processi naturali o metodi convenzionali, Γ¨ legittimo porsi alcune domande molto semplici:
β«οΈQuale valore aggiunto specifico apportano?
β«οΈQuali benefici concreti sono attesi rispetto alle alternative giΓ disponibili?
In altre parole, stiamo modificando classificazione, tracciabilitΓ , accesso alle informazioni, sistemi di certificazione, gestione delle filiere e delle sementi, senza disporre di una piena conoscenza delle conseguenze che queste scelte potrebbero produrre nel lungo periodo sull'ambiente, sugli agroecosistemi e sulla salute.
Per ottenere esattamente quale beneficio?
Dr.ssa Loretta Bolgan,
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 4 782 |
| 19 | β£Per la RUBRICAβ AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, promossa da BOLGAN β STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra Agr. Dott. Marco Tiberti, Presidente di EUROPEAN CONSUMERS APS , laureato in Scienze della Montagna, Agrotecnico Laureato e attualmente impegnato nel percorso magistrale in Gestione Digitale dellβAgricoltura e del Territorio Montano.
Da oltre trentasette anni Dott. Marco Tiberti opera nei settori della tutela dellβambiente, della biodiversitΓ , delle risorse idriche, della salute pubblica e dei diritti dei consumatori, contribuendo attraverso attivitΓ di ricerca, divulgazione e tutela legale ad alimentare il dibattito pubblico su temi di grande rilevanza sociale.
Nel corso dellβintervista ripercorriamo alcune delle principali iniziative e campagne promosse da European Consumers APS, affrontando argomenti quali la tutela del verde urbano e degli alberi nelle cittΓ , la protezione dei fiumi, delle foreste e degli ecosistemi naturali, la difesa dei consumatori e dei diritti dei cittadini, i PFAS, i pesticidi, gli additivi alimentari e la qualitΓ delle acque, i cosmetici e i prodotti di uso quotidiano, i nuovi OGM e le Tecniche Genomiche (NGT), lβelettrosmog, il 5G e gli smart meter, il periodo Covid e i diritti costituzionali, la tutela della biodiversitΓ e della fauna selvatica, la sicurezza sul lavoro nei settori agricolo e forestale e gli interventi di protezione civile nelle aree colpite dai terremoti del Centro Italia.
Nellβintervista, vengono presentati anche i nuovi progetti editoriali dedicati ai frutti antichi e ai veri grani antichi, nellβambito di una riflessione piΓΉ ampia sul rapporto tra ambiente, salute, agricoltura e diritti dei cittadini.
Un dialogo ricco di esperienze, studi, documenti e iniziative che offre numerosi spunti di approfondimento su alcune delle questioni piΓΉ rilevanti del nostro tempo.
La visione integrale dellβintervista sarΓ disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/9j5KijbArJQ
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 7 800 |
| 20 | Per la RUBRICA AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Marco Tiberti, presidente di EUROPEAN CONSUMERS APS, per un approfondimento dedicato ai temi della tutela dei consumatori, della salute, dellβambiente e dei diritti dei cittadini.
π 19 GIUGNO 2026
β° Ore 20.00
Unβintervista che propone una riflessione sul ruolo dellβinformazione, della partecipazione civica e della consapevolezza nelle scelte che riguardano la salute, lβambiente e la tutela dei diritti fondamentali.
Unβoccasione per approfondire il valore di una cittadinanza attiva e di un dialogo costruttivo tra cittadini, istituzioni e mondo della ricerca.
Iscriviti al nostro canale YouTube βοΈ https://youtu.be/9j5KijbArJQ?is=LGfxDC3YamRWGoH- e partecipa alla diretta con le tue domande.
Ti aspettiamo π€
LINK UTILE β ARCHIVIO INTERVISTE:
https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti.
Dott.ssa Loretta Bolgan
RICERCATRICE INDIPENDENTE | 5 926 |
