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Bolgan - Studi e Salute

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📈 تحلیل کانال تلگرام Bolgan - Studi e Salute

کانال Bolgan - Studi e Salute (@bolganstudiesalute) در بخش زبانی ایتالیایی بازیگری فعال است. در حال حاضر جامعه شامل 12 961 مشترک است و جایگاه 1 997 را در دسته پزشکی و رتبه 2 006 را در منطقه ايطاليا دارد.

📊 شاخص‌های مخاطب و پویایی

از زمان ایجاد در невідомо، پروژه رشد سریعی داشته و 12 961 مشترک جذب کرده است.

بر اساس آخرین داده‌ها در تاریخ 25 ژوئیه, 2026، کانال فعالیت پایداری دارد. در ۳۰ روز گذشته تغییر اعضا برابر 89 و در ۲۴ ساعت گذشته برابر 13 بوده و همچنان دسترسی گسترده‌ای حفظ شده است.

  • وضعیت تأیید: تأیید نشده
  • نرخ تعامل (ER): میانگین تعامل مخاطب 38.86% است و در ۲۴ ساعت نخست پس از انتشار، محتوا معمولاً 13.86% واکنش نسبت به کل مشترکان کسب می‌کند.
  • دسترسی پست‌ها: هر پست به طور میانگین 5 037 بازدید دریافت می‌کند. در اولین روز معمولاً 1 797 بازدید جمع‌آوری می‌شود.
  • واکنش‌ها و تعامل: مخاطبان به‌طور فعال حمایت می‌کنند؛ میانگین واکنش به هر پست 93 است.
  • علایق موضوعی: محتوا بر موضوعات کلیدی مانند salute, intervista, associazione, dr.ssa, ricercatore تمرکز دارد.

📝 توضیح و سیاست محتوایی

نویسنده این فضا را محل بیان دیدگاه‌های شخصی توصیف می‌کند:
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به لطف به‌روزرسانی‌های پرتکرار (آخرین داده در تاریخ 26 ژوئیه, 2026)، کانال همواره به‌روز و دارای دسترسی بالاست. تحلیل‌ها نشان می‌دهد مخاطبان به‌طور فعال با محتوا تعامل دارند و آن را به نقطه اثرگذاری مهم در دسته پزشکی تبدیل کرده‌اند.

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ژوئیه '25
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ژوئن '25
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مه '25
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آوریل '25
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مارس '25
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فوریه '25
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ژانویه '25
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دسامبر '24
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اکتبر '24
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سپتامبر '24
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اوت '24
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ژوئیه '24
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ژوئن '24
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مه '24
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آوریل '24
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مارس '24
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پست‌های کانال
CIBO SENZA SEMI Negli ultimi anni, i banchi dei supermercati si sono riempiti di novità "comode": angurie senza semi, uva sen
CIBO SENZA SEMI Negli ultimi anni, i banchi dei supermercati si sono riempiti di novità "comode": angurie senza semi, uva senza semi, persino ortaggi e legumi modificati per essere pronti al consumo immediato, senza "fastidi".
Ma vi siete mai chiesti qual è il vero prezzo di questa comodità?
La risposta è brutale e allo stesso tempo inquietante: la perdita totale della sovranità alimentare. IL CIBO SENZA SEMI E L'ULTIMO PASSO VERSO IL MONOPOLIO ASSOLUTO.
Un frutto senza semi è un vicolo cieco biologico. Non genera vita e non può essere riprodotto.
Quando la frutta e la verdura tradizionali saranno completamente sostituite da queste varietà sterili, accadrà l'irreparabile. La millenaria tradizione di conservare i semi migliori di stagione in stagione per piantarli l'anno successivo sarà cancellata definitivamente. Il cibo nascerà solo ed esclusivamente all'interno di laboratori privati e il seme naturale, libero e gratuito, sarà del tutto scomparso.
Mangiare non sarà più un diritto legato alla terra, ma diventerà una vera e propria "licenza d'uso". Le multinazionali e le élite che possiedono i brevetti industriali decideranno chi può coltivare, come e a quale prezzo.
Lo schema è identico a quello che abbiamo già visto con il FLEXNER REPORT nella medicina e con le monocolture intensive nell'agricoltura del XX secolo. Si distrugge la varietà naturale, si crea il monopolio tecnologico e poi si impongono le proprie regole e i propri prezzi, rendendo le risorse alimentari scarse, costose e interamente controllate.
Tutto questo sta accadendo ora, sotto gli occhi di una massa di consumatori inconsapevoli, anestetizzati dal mito del "progresso" e del comfort.
Non siamo spettatori impotenti. Ogni volta che nel carrello scegliete un prodotto "seedless" (senza semi) per pura comodità, state finanziando questo sistema. State dando il vostro contributo alla privatizzazione della vita e alla morte della biodiversità. È prioritario opporsi - difendiamo i semi veri, sosteniamo i produttori locali che custodiscono le varietà antiche e rifiutiamo l'omologazione artificiale.
La resistenza comincia dalla terra e dalle nostre scelte quotidiane.
#traccesocial #traccediconsapevolezza PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️ Nel primo commento, alcune delle conseguenze drammatiche del MONOPOLIO ASSOLUTO sul CIBO ⬇️

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⁣L’Associazione Bolgan Studi e Salute, impegnata nella divulgazione scientifica indipendente sui temi della salute, dell’ambiente e della sicurezza alimentare, invita alla visione della puntata di Camelot – La tavola rotonda per la verità, trasmessa da Radio Roma Television, dedicata al dibattito sul nuovo regolamento europeo relativo alle Nuove Tecniche Genomiche (NGT). La Dott.ssa Loretta Bolgan, ricercatrice scientifica indipendente e presidente dell’Associazione Bolgan Studi e Salute, è intervenuta insieme ai rappresentanti di European Consumers APS e ad altri esperti del settore per approfondire le possibili implicazioni scientifiche, ambientali, agricole e normative derivanti dall’introduzione delle NGT nel sistema agroalimentare europeo. Nel corso della trasmissione, il Presidente di European Consumers APS, Marco Tiberti, ha illustrato le ragioni che hanno portato l’Associazione a esprimere contrarietà all’attuale proposta di deregolamentazione delle NGT, evidenziando le possibili ricadute sulla tracciabilità delle produzioni, sulla tutela della biodiversità, sulla conservazione delle varietà agricole tradizionali e sul comparto biologico. Al dibattito hanno inoltre preso parte: • Avv. Francesco Scifo, Vicepresidente di ALU – Associazione Liberamente Umani; • Dott.ssa Marina Mariani, saggista ed esperta di sicurezza alimentare; • Dott. Mario Apicella, agronomo; • Dott.ssa Daniela Altera, agronoma e funzionaria del Ministero dell’Ambiente. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto multidisciplinare su un tema di particolare rilevanza per il futuro dell’agricoltura europea, della biodiversità, della filiera agroalimentare e del diritto dei consumatori a ricevere un’informazione chiara e trasparente. Un ringraziamento particolare va al giornalista Francesco Capo per aver promosso un confronto aperto su una materia di grande interesse pubblico, nonché a Eugenio Odorifero di European Consumers APS per il lavoro svolto nella realizzazione e diffusione dei contenuti. ▶️ Invitiamo chi desidera approfondire l’argomento a seguire integralmente la trasmissione - YouTube - e a contribuire alla diffusione del dibattito. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Due persone possono andare molto d'accordo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all'altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile. I fiori effondono il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente perché il seme giunga nel posto giusto … tocca al vento che va e viene come vuole. Hermann Hesse, Knulp 1915 Hermann Hesse ci ricorda che siamo come fiori: possiamo donarci con le parole, con l’ascolto, con l’affetto, ma ognuno resta profondamente legato alla propria radice, alla propria storia, al proprio cammino. Forse il senso non è trattenere chi incontriamo, ma lasciare che il vento porti ciò che di buono abbiamo saputo seminare - un gesto gentile, una parola sincera, un ricordo che continuerà a vivere anche quando le strade prenderanno direzioni diverse. BUON FINE SETTIMANA 🤍 🎞️ Media, Loretta Bolgan ©️ Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Nei post precedenti abbiamo visto come il FLEXNER REPORT - 1️⃣ abbia segnato un punto di svolta nella progressiva marginalizz
Nei post precedenti abbiamo visto come il FLEXNER REPORT - 1️⃣ abbia segnato un punto di svolta nella progressiva marginalizzazione della medicina tradizionale e come, parallelamente, la stessa logica di concentrazione del potere abbia investito anche l’agricoltura: dalla standardizzazione delle sementi alla BIOPIRATERIA - 2️⃣, fino alla perdita della sovranità contadina e al progressivo controllo del patrimonio genetico nelle mani di pochi grandi operatori economici. Ma il processo non si è fermato qui. Quando si controlla la medicina e si controllano i semi, il passo successivo è il controllo del cibo. Per migliaia di anni, l’umanità ha costruito la propria sicurezza alimentare su un patrimonio straordinario di biodiversità. Ogni territorio custodiva centinaia di varietà di cereali, legumi, ortaggi e frutti, selezionate naturalmente e tramandate di generazione in generazione. Ogni seme rappresentava una risposta diversa ai cambiamenti climatici, alle malattie, ai parassiti e alle caratteristiche del territorio. Poi il paradigma è cambiato. Con l’avvento dell’agricoltura industriale, la biodiversità fu progressivamente sostituita dalla standardizzazione. Migliaia di varietà locali non scomparvero perché inutili, ma perché un sistema fondato sull’uniformità, sulla produzione intensiva e su logiche del mercato. Vale a dire, sulle logiche del profitto e del Dio denaro. Secondo le principali stime internazionali, nel corso dell’ultimo secolo è andata perduta una parte enorme della diversità genetica delle colture agricole mondiali, mentre oggi una quota rilevante dell’alimentazione umana deriva da un numero sorprendentemente ristretto di specie vegetali. Ogni varietà agricola che scompare restringe il patrimonio genetico disponibile, riduce le possibilità di adattamento ai cambiamenti climatici, rende le produzioni più vulnerabili a nuove fitopatie e aumenta la dipendenza da un sistema fondato su poche varietà commerciali. Ed è qui che la questione smette di essere soltanto agricola. Quando migliaia di varietà vengono sostituite da poche colture commerciali, quando milioni di agricoltori dipendono da un numero sempre più ristretto di fornitori di sementi e quando il patrimonio genetico mondiale continua a restringersi, la questione non riguarda più soltanto l’agricoltura. Riguarda la sovranità alimentare. Perché chi controlla i semi controlla il primo anello della catena alimentare. E chi controlla il primo anello della catena alimentare esercita inevitabilmente un’enorme influenza sulle scelte di chi produce il cibo e, indirettamente, anche sulle possibilità di scelta di chi quel cibo lo consuma. È lo stesso schema che abbiamo osservato nei post precedenti [ 1️⃣ e 2️⃣ ]. Prima la progressiva marginalizzazione di numerosi saperi terapeutici tradizionali. Poi la standardizzazione dell’agricoltura. Ora la progressiva riduzione della biodiversità alimentare. Tre fenomeni diversi, ma accomunati da una stessa dinamica: la concentrazione di risorse strategiche nelle mani di un numero sempre più limitato di soggetti economici. Per questo la domanda finale non riguarda soltanto l’agricoltura. Può davvero definirsi libero un sistema alimentare che dipende da un patrimonio genetico sempre più ristretto e da un numero sempre più limitato di attori economici? #traccediconsapevolezza Media, ricerca e stesura testo, ©️ALL RIGHT RESERVE @lafenicereale ✍️ UNISCITI a ☘️ TRACCE SOCIAL ☘️
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⁣L’Associazione BOLGAN STUDI e SALUTE, impegnata nella divulgazione scientifica e nell’informazione sui temi della salute pubblica, condivide il seguente comunicato di COMILVA – Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione, associazione partner di Bolgan Studi e Salute, dedicato agli adempimenti previsti dalla Legge n. 119/2017 in materia vaccinale e ai diritti delle famiglie in ambito scolastico. Con l’approssimarsi delle comunicazioni scuola-famiglia relative agli obblighi vaccinali, COMILVA richiama l’attenzione dei genitori sulla necessità di conoscere il quadro normativo vigente e, in particolare, le disposizioni contenute nella Legge n. 119/2017 (cosiddetta “Legge Lorenzin”), nonché i profili inerenti alla tutela dei dati personali e agli adempimenti amministrativi connessi. Un aspetto fondamentale riguarda la distinzione tra due procedimenti tra loro autonomi e giuridicamente separati: • il rapporto tra la famiglia e l’Azienda Sanitaria territorialmente competente; • il rapporto tra la famiglia e l’istituzione scolastica. Si tratta di due percorsi paralleli, disciplinati da competenze e obblighi specifici, che non devono essere sovrapposti né confusi. Per i genitori che intendono avvalersi del percorso di obiezione di coscienza attiva alle vaccinazioni obbligatorie, COMILVA mette a disposizione informazioni e strumenti di supporto. L’associazione evidenzia che tale percorso non si esaurisce in una semplice comunicazione formale, ma consiste in un iter strutturato attraverso il quale il cittadino formalizza consapevolmente la propria posizione e affronta gli eventuali procedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente. Come precisato da COMILVA, questo percorso rappresenta sia un’espressione di responsabilità individuale sia un’iniziativa finalizzata a promuovere un dibattito sul quadro normativo e sul sistema di gestione degli obblighi vaccinali. Con riferimento alla frequenza scolastica, la normativa distingue tra: 🔹 Istruzione obbligatoria (a partire dai 6 anni): per i minori non vaccinati non è prevista l’esclusione dalla frequenza scolastica. 🔹 Servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia (0-6 anni): l’accesso è disciplinato dall’art. 3-bis della Legge n. 119/2017 e segue specifiche procedure amministrative. COMILVA evidenzia inoltre che, nell’ambito del percorso di obiezione di coscienza, la richiesta di appuntamento all’Azienda Sanitaria Locale, prevista dalla normativa, costituisce documentazione da produrre secondo le procedure amministrative applicabili ai fini della gestione dell’iscrizione scolastica. L’associazione ricorda infine che il procedimento tra famiglia e Azienda Sanitaria segue un iter autonomo rispetto a quello scolastico e che l’applicazione pratica delle procedure può presentare differenze sul territorio nazionale. Per tale ragione, le famiglie che necessitino di chiarimenti o supporto sono invitate a rivolgersi alla rete dei referenti territoriali di COMILVA. Conoscere il quadro normativo, comprendere i propri diritti e i propri obblighi e affrontare con consapevolezza gli adempimenti previsti dalla legge costituisce uno strumento essenziale per una corretta gestione dei rapporti con le istituzioni. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣NGT-1: PERCHÉ? L'Unione Europea ha approvato una nuova categoria di piante ottenute mediante tecniche di editing genomico: le cosiddette NGT-1. Secondo il nuovo regolamento, queste varietà saranno considerate sostanzialmente equivalenti a quelle ottenibili attraverso processi naturali o mediante tecniche di miglioramento genetico convenzionali. Per questo motivo non saranno soggette alle stesse regole previste per gli OGM tradizionali. La questione, però, non riguarda soltanto la tecnologia utilizzata per ottenerle. L'introduzione delle NGT-1 comporta conseguenze concrete sulla tracciabilità delle filiere, sui sistemi di certificazione, sull'accesso alle informazioni, sulla gestione delle sementi e sulla tutela della biodiversità agraria. Restano inoltre aperte numerose domande sulla possibilità di effettuare controlli indipendenti, sulla gestione dei brevetti e sulla trasparenza delle informazioni disponibili ad agricoltori e consumatori. Esiste poi un aspetto ancora più cruciale. Molte varietà tradizionali e popolazioni agrarie rappresentano il risultato di lunghi processi di adattamento all'ambiente e selezione nel corso delle generazioni. Si tratta di risorse genetiche che hanno già dimostrato sul campo stabilità, resilienza e interesse agronomico. Se le varietà NGT-1 vengono considerate equivalenti a quelle già ottenibili attraverso processi naturali o metodi convenzionali, è legittimo porsi alcune domande molto semplici: ▫️Quale valore aggiunto specifico apportano? ▫️Quali benefici concreti sono attesi rispetto alle alternative già disponibili? In altre parole, stiamo modificando classificazione, tracciabilità, accesso alle informazioni, sistemi di certificazione, gestione delle filiere e delle sementi, senza disporre di una piena conoscenza delle conseguenze che queste scelte potrebbero produrre nel lungo periodo sull'ambiente, sugli agroecosistemi e sulla salute. Per ottenere esattamente quale beneficio? Dr.ssa Loretta Bolgan, RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Per la RUBRICA– AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra Agr. Dott. Marco Tiberti, Presidente di EUROPEAN CONSUMERS APS , laureato in Scienze della Montagna, Agrotecnico Laureato e attualmente impegnato nel percorso magistrale in Gestione Digitale dell’Agricoltura e del Territorio Montano. Da oltre trentasette anni Dott. Marco Tiberti opera nei settori della tutela dell’ambiente, della biodiversità, delle risorse idriche, della salute pubblica e dei diritti dei consumatori, contribuendo attraverso attività di ricerca, divulgazione e tutela legale ad alimentare il dibattito pubblico su temi di grande rilevanza sociale. Nel corso dell’intervista ripercorriamo alcune delle principali iniziative e campagne promosse da European Consumers APS, affrontando argomenti quali la tutela del verde urbano e degli alberi nelle città, la protezione dei fiumi, delle foreste e degli ecosistemi naturali, la difesa dei consumatori e dei diritti dei cittadini, i PFAS, i pesticidi, gli additivi alimentari e la qualità delle acque, i cosmetici e i prodotti di uso quotidiano, i nuovi OGM e le Tecniche Genomiche (NGT), l’elettrosmog, il 5G e gli smart meter, il periodo Covid e i diritti costituzionali, la tutela della biodiversità e della fauna selvatica, la sicurezza sul lavoro nei settori agricolo e forestale e gli interventi di protezione civile nelle aree colpite dai terremoti del Centro Italia. Nell’intervista, vengono presentati anche i nuovi progetti editoriali dedicati ai frutti antichi e ai veri grani antichi, nell’ambito di una riflessione più ampia sul rapporto tra ambiente, salute, agricoltura e diritti dei cittadini. Un dialogo ricco di esperienze, studi, documenti e iniziative che offre numerosi spunti di approfondimento su alcune delle questioni più rilevanti del nostro tempo. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/9j5KijbArJQ Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Per la RUBRICA AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Marco Tiberti, presidente di EUROPEAN CONSUMERS
Per la RUBRICA AMBIENTE, SALUTE e DIRITTI, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Marco Tiberti, presidente di EUROPEAN CONSUMERS APS, per un approfondimento dedicato ai temi della tutela dei consumatori, della salute, dell’ambiente e dei diritti dei cittadini. 🗓 19 GIUGNO 2026 ⏰ Ore 20.00 Un’intervista che propone una riflessione sul ruolo dell’informazione, della partecipazione civica e della consapevolezza nelle scelte che riguardano la salute, l’ambiente e la tutela dei diritti fondamentali. Un’occasione per approfondire il valore di una cittadinanza attiva e di un dialogo costruttivo tra cittadini, istituzioni e mondo della ricerca. Iscriviti al nostro canale YouTube ↔️ https://youtu.be/9j5KijbArJQ?is=LGfxDC3YamRWGoH- e partecipa alla diretta con le tue domande. Ti aspettiamo 🤍 LINK UTILE – ARCHIVIO INTERVISTE: https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Per la RUBRICA IL CONSUMATORE CONSAPEVOLE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra la Dott.ssa Marina Mariani, agronoma ed esperta di sicurezza alimentare, per approfondire il tema delle Nuove Tecniche Genomiche (NGT) e le implicazioni che queste tecnologie possono avere per l’agricoltura, la sicurezza alimentare, la biodiversità e il diritto di scelta dei consumatori. Nel corso dell’intervista viene ripercorsa l’evoluzione del dibattito sugli organismi geneticamente modificati, dagli anni Novanta fino alle più recenti proposte di deregolamentazione in ambito europeo. Un confronto che analizza aspetti scientifici, normativi e sociali legati all’introduzione delle nuove biotecnologie nel settore agroalimentare. Ampio spazio è dedicato alla valutazione del rischio, alla tracciabilità delle produzioni, al monitoraggio degli effetti nel lungo periodo e al principio di precauzione, con una riflessione sulle possibili conseguenze per la salute umana, gli ecosistemi e la conservazione della biodiversità. Particolare attenzione viene inoltre riservata al ruolo del consumatore, alla possibilità di orientare il mercato attraverso scelte informate e all’importanza di sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto all’origine e alle caratteristiche degli alimenti che arrivano sulle nostre tavole. Nella parte finale dell’incontro, Marina Mariani racconta il proprio percorso professionale e le attività che porta avanti per promuovere un rapporto più diretto tra produttori e cittadini. Vengono inoltre presentati alcuni dei temi sviluppati nei suoi libri, tra cui Gli alimenti geneticamente modificati, Gli OGM, Gli additivi alimentari e Il consumatore consapevole. Hai il potere e non lo sai, opere dedicate all’informazione del consumatore e alla comprensione critica delle trasformazioni che interessano il sistema alimentare contemporaneo. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/EfCQ2hO04gc Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Per la RUBRICA IL CONSUMATORE CONSAPEVOLE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra la Dr.ssa M
Per la RUBRICA IL CONSUMATORE CONSAPEVOLE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra la Dr.ssa Marina Mariani per un approfondimento dedicato a un tema che riguarda ogni cittadino e ogni famiglia: IL CONSUMATORE CONSAPEVOLE 🗓 12 GIUGNO 2026 ⏰ Ore 20.00 In un mercato sempre più complesso, orientarsi tra etichette, certificazioni e strategie di marketing, non è sempre semplice. Tanto più che le informazioni più rilevanti sono spesso quelle che il mercato preferisce nascondere. Iscriviti al nostro canale YouTube ↔️ https://youtu.be/EfCQ2hO04gc e partecipa alla diretta con le tue domande. Ti aspettiamo 🤍 LINK UTILE – ARCHIVIO INTERVISTE: https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa in quale porto vuole andare. Ma chi ha chiara la meta, affronta la tempesta con fermezza. Autore: Seneca Che queste parole ci ricordino l'importanza di mantenere dritta la barra del timone, soprattutto quando il contesto intorno a noi è confuso o ostile. La coerenza con i propri principi è l'unica vera bussola capace di resistere alle mode e alle pressioni del momento. Portiamo con noi questa consapevolezza: il valore della nostra ricerca non dipende dal consenso immediato, ma dalla solidità etica con cui tracciamo la nostra rotta ogni giorno. Buon fine settimana 🤍 Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Per la RUBRICA NATURA, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Pierpaolo Montali, esploratore subacqueo con oltre trent’anni di esperienza tra laghi alpini, relitti, cavità sommerse e speleosubacquea. Nel corso dell’intervista, Montali conduce il pubblico in un viaggio attraverso alcuni degli ambienti più affascinanti e inaccessibili del mondo sommerso. Attraverso immagini e racconti raccolti durante le sue esplorazioni in Italia e all’estero, vengono affrontati temi come l’orientamento in ambienti confinati, la percezione dello spazio e del tempo sott’acqua, la gestione del rischio e il rapporto tra l’uomo e il mare. Dalle Grotte di Gourneyras alla Grotta Giusti, passando per il Labirinto del Minotauro e la Grotta del Bue Marino, il racconto attraversa luoghi di straordinario valore naturalistico e scientifico, dove tecnica, preparazione e controllo mentale diventano strumenti indispensabili per l’esplorazione. Ampio spazio è dedicato anche alla sicurezza nelle immersioni tecniche e alla necessità di sviluppare un approccio fondato sulla conoscenza, sul rispetto dell’ambiente e sulla consapevolezza dei propri limiti. Un racconto intenso e umano, tra silenzio, oscurità, meraviglia e ricerca. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/M-3AQarRvSc Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Per la RUBRICA NATURA, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Pierpaolo Montali per un viaggi
Per la RUBRICA NATURA, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Pierpaolo Montali per un viaggio affascinante alla scoperta di uno degli ambienti più misteriosi e meno conosciuti del nostro pianeta: NATURA - viaggio nelle grotte sommerse. 🗓 05 GIUGNO 2026 ⏰ Ore 20.00 Un’intervista dedicata all’esplorazione delle grotte sommerse, ecosistemi straordinari che custodiscono testimonianze geologiche, biologiche e ambientali di enorme valore scientifico. Iscriviti al nostro canale YouTube ↔️ https://youtu.be/M-3AQarRvSc e partecipa alla diretta con le tue domande. Ti aspettiamo 🤍 LINK UTILE – ARCHIVIO INTERVISTE: https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣Per la RUBRICA LA NUOVA SCIENZA promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dott.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Giuseppe Di Bella per un approfondimento dedicato ai meccanismi biologici coinvolti nella progressione tumorale e alla visione integrata proposta dal Metodo Di Bella (MDB). Nel corso dell’intervista vengono affrontati temi centrali della biologia oncologica, tra cui il ruolo del GH autocrino, dell’angiogenesi, del microambiente tumorale, dell’infiammazione cronica, dello stress ossidativo e dei principali pathways proliferativi coinvolti nella crescita neoplastica. Ampio spazio è dedicato anche alla funzione biologica di somatostatina, melatonina, retinoidi, vitamina D e modulatori metabolici, analizzati nel contesto dei processi di regolazione cellulare e della cosiddetta riprogrammazione cellulare. Un approfondimento scientifico che esplora i meccanismi di adattamento e proliferazione del tumore, proponendo una riflessione più ampia sul rapporto tra ricerca, accessibilità terapeutica, dignità della persona e sostenibilità delle cure. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00, sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/PsX-WVWd0jo Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Per la RUBRICA LA NUOVA SCIENZA, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Giuseppe Di
Per la RUBRICA LA NUOVA SCIENZA, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra il Dott. Giuseppe Di Bella per un approfondimento dedicato ai più recenti sviluppi della ricerca biologica e clinica nel campo oncologico. 🗓 29 MAGGIO 2026 ⏰ Ore 20.00 Nel corso dell’intervista verrà approfondito il ruolo del GH autocrino e dell’asse ipotalamo-ipofisario nei processi di proliferazione tumorale, analizzando le evidenze scientifiche relative ai meccanismi di crescita cellulare e alle possibili strategie di modulazione biologica. Iscriviti al nostro canale YouTube ↔️ https://youtu.be/PsX-WVWd0jo?is=I08WJOL-8Vya_iVC e partecipa alla diretta con le tue domande. Ti aspettiamo 🤍 LINK UTILE – ARCHIVIO INTERVISTE: https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Per la RUBRICA TESTIMONIANZE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra la Dott.ssa Daniela Land
Per la RUBRICA TESTIMONIANZE, promossa da BOLGAN – STUDI e SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra la Dott.ssa Daniela Landonio, psicologa, pedagogista, educatrice e Analista del Comportamento (BCaBA® – IBA®), presidente di Voce nel Silenzio, realtà attiva nel supporto alle persone con autismo e disabilità evolutive attraverso interventi educativi basati sull’Analisi del Comportamento Applicata (ABA). Nel corso dell’intervista, Daniela Landonio ripercorre il percorso personale e professionale che ha portato alla nascita di un progetto oggi operativo in diverse regioni italiane, affrontando temi centrali come il supporto alle famiglie, la presa in carico educativa, la collaborazione tra scuola, operatori e istituzioni e l’importanza di interventi individualizzati nei percorsi di inclusione. La visione integrale dell’intervista sarà disponibile questa sera alle ore 20:00 sul nostro canale YOUTUBE, tramite il LINK: https://youtu.be/KIkWL-apbHU Dr.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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Usiamo solo il 10% del NOSTRO CERVELLO? Nella rubrica TRACCE in CONTROLUCE nella sezione dedicata ai miti da sfatare, oggi af
Usiamo solo il 10% del NOSTRO CERVELLO? Nella rubrica TRACCE in CONTROLUCE nella sezione dedicata ai miti da sfatare, oggi affrontiamo il mito che afferma che sfruttiamo solamente il 10% delle potenzialità cerebrali - mito molto diffuso, ma completamente infondato. Questa idea ha radici in interpretazioni errate di studi neurologici e si è ulteriormente diffusa grazie al cinema e successivamente grazie ai social. Invece, la neuroscienza moderna, attraverso tecniche avanzate come la risonanza magnetica, dimostra che ogni area del cervello è attiva e svolge funzioni specifiche, anche durante il sonno profondo. Non solo durante compiti complessi, ma anche nelle attività quotidiane più semplici, il nostro cervello lavora a pieno regime. Credere a questo mito significa ignorare l'efficienza dell'evoluzione: la natura non avrebbe mai conservato un organo così dispendioso dal punto di vista energetico se il 90% di esso fosse inutilizzato. ESPLORA l’ARGOMENTO Ecco, IN BREVE, alcuni punti chiave per sfatare questa leggenda. ➡️ Attivazione totale del cervello - ogni parte del cervello è coinvolta in diverse funzioni, dalla memoria alla regolazione delle emozioni. Le moderne tecnologie dimostrano che anche le aree apparentemente “silenziose” hanno un ruolo attivo nell’elaborazione delle informazioni. ➡️ Evoluzione e efficienza - il cervello umano consuma una quantità significativa di energia; non avrebbe senso evolutivamente mantenere un organo così dispendioso se gran parte di esso fosse inattivo. Questo dimostra l’adattamento della nostra specie nel massimizzare l’utilizzo del cervello. ➡️ Neuroplasticità - il cervello è in continua evoluzione e apprendimento. Ogni esperienza, sia positiva che negativa, contribuisce a ristrutturare le connessioni neurali, rendendo il cervello un organo dinamico e in evoluzione. ➡️ Impatto sulle nostre capacità - credere che utilizziamo solo una frazione del nostro potenziale può limitare le nostre aspettative e le nostre performance. Comprendere che il cervello lavora in modo integrato ci invita a esplorare le nostre capacità cognitive in modo più profondo. Riconoscere la complessità e l’efficienza del nostro cervello ci invita a esplorare le sue potenzialità, incoraggiandoci a riconoscere e sviluppare le nostre capacità anziché sentirci limitati. È fondamentale anche rimanere vigili contro la disinformazione che circola, spesso creata ad hoc anche per fini redditizi, per evitare di cadere in miti che possono ostacolare la nostra crescita personale e comprensione del potenziale umano. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE ▫️ Beyerstein, B.L. Whence Cometh the Myth that We Only Use Ten Percent of Our Brains? Oxford University Press. ▫️ Boyd, R. Do People Only Use 10 Percent of Their Brains? Scientific American. #traccesocial #tracceincontroluce E VOI? Cosa ne pensate di questo mito? Vi capita di sentirlo spesso? Condividete le vostre esperienze nei commenti! PASSAPAROLA UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
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⁣Per la RUBRICA TESTIMONIANZE promossa da BOLGAN – STUDI E SALUTE, la Dr.ssa Loretta Bolgan incontra Daniela Landonio, psicologa, pedagogista, educatrice e Analista del Comportamento (BCaBA® – IBA®) e presidente di Voce nel Silenzio, per un dialogo intenso e umano dedicato a una delle sfide terapeutiche, educative e sociali più rilevanti del nostro tempo, e sempre più spesso profondamente presente nella vita di molte famiglie: VOCE nel SILENZIO 🗓 22 MAGGIO 2026 ⏰ Ore 20.00 Un’intervista dedicata all’autismo e alla disabilità evolutiva, tra inclusione, scuola, formazione e percorsi personalizzati, per riflettere insieme sul valore dell’ascolto e sul ruolo attivo delle persone con disabilità nella società. Iscriviti al nostro canale YouTube ↔️ https://youtu.be/KIkWL-apbHU?is=WAhVo48yuYvd8PNk e partecipa alla diretta con le tue domande. Ti aspettiamo 🤍 LINK UTILE – ARCHIVIO INTERVISTE: https://www.studiesalute.org/archivio-rubrica-dr-ssa-bolgan, per consultare tutte le puntate precedenti. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣⁣Nuovo approfondimento sul tema delle vaccinazioni militari e pediatriche, tra commissioni parlamentari, studi controversi e interrogativi ancora aperti. Negli ultimi vent’anni diverse commissioni parlamentari d’inchiesta italiane hanno analizzato il possibile legame tra esposizioni ambientali, profilassi vaccinali multiple e patologie sviluppate da personale militare impiegato nelle missioni estere. Il documento del convegno di Palermo ricostruisce il percorso di queste indagini, dalla Commissione Mandelli fino alla Commissione Scanu, soffermandosi su aspetti spesso ignorati dal dibattito pubblico. Particolare attenzione viene dedicata agli studi condotti sui militari della Brigata Folgore e al progetto SIGNUM, nei quali sarebbero emerse alterazioni immunologiche, stress ossidativo e possibili correlazioni con vaccinazioni multiple ravvicinate. Il materiale evidenzia inoltre come alcune commissioni parlamentari abbiano raccomandato maggiori controlli prevaccinali, monitoraggi sanitari a lungo termine e una revisione delle modalità di somministrazione simultanea dei vaccini. Il documento affronta anche il tema delle contaminazioni biologiche e chimiche rilevate in alcuni vaccini analizzati, sollevando interrogativi sul principio di precauzione, sulla trasparenza dei controlli e sul rapporto tra industria farmaceutica, istituzioni sanitarie e informazione pubblica. Un tema delicato, spesso polarizzato, ma che continua a porre una domanda centrale: è ancora possibile discutere criticamente di salute pubblica e sicurezza sanitaria senza essere immediatamente etichettati o censurati? La ricerca indipendente e il confronto aperto dovrebbero restare strumenti fondamentali in una società democratica, soprattutto quando in gioco vi sono decisioni che riguardano milioni di persone. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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⁣La proposta di regolamento europeo sulle nuove tecniche genomiche (NGT) si configura come un intervento normativo ad alto impatto, non solo sul piano agroalimentare ma anche sotto il profilo giuridico, sanitario e della tutela dei diritti dei consumatori. In questo contesto, le osservazioni presentate da European Consumers APS, ALU – Associazione Liberamente Umani e, con particolare rilevanza tecnico-scientifica, da Bolgan Studi & Salute evidenziano criticità sostanziali nell’impianto della proposta, con riferimento specifico alla prospettata deregolamentazione di una quota significativa di organismi ottenuti tramite NGT. Il nodo centrale riguarda la possibile esclusione o attenuazione di obblighi fondamentali quali la valutazione preventiva del rischio, la tracciabilità lungo la filiera e l’etichettatura dei prodotti fino al consumatore finale, elementi che costituiscono oggi pilastri del principio di precauzione sancito a livello europeo. Una simile impostazione normativa rischia di compromettere la trasparenza del mercato, limitare concretamente la libertà di scelta informata e introdurre margini di incertezza sia sul piano sanitario sia su quello ambientale, in particolare in relazione alla contaminazione genetica e alla tutela della biodiversità. L’analisi proposta da Bolgan Studi & Salute sottolinea inoltre come il quadro regolatorio in discussione presenti implicazioni rilevanti anche sotto il profilo economico e strutturale del sistema agricolo, favorendo dinamiche di concentrazione legate alla brevettabilità delle sementi e incidendo potenzialmente sulla sostenibilità e sull’autonomia delle filiere produttive. Alla luce di tali criticità, emerge con chiarezza che non si è di fronte a un testo suscettibile di semplici emendamenti correttivi, bensì a una proposta che richiede una revisione organica e strutturale. La ridefinizione del regolamento si rende necessaria per riallineare l’innovazione biotecnologica ai principi fondanti dell’ordinamento europeo, garantendo un equilibrio effettivo tra progresso scientifico, tutela della salute pubblica, salvaguardia degli ecosistemi e pieno rispetto dei diritti dei cittadini. In assenza di un intervento normativo di questa portata, il rischio concreto è quello di determinare una frattura tra sviluppo tecnologico e governance regolatoria, con conseguenze dirette sulla legittimità del sistema e sulla fiducia dei consumatori. Dott.ssa Loretta Bolgan RICERCATRICE INDIPENDENTE
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