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โ€œIl cristianesimo รจ una religione semitica, cioรจ ebrea. Ci mancava anche questo, che a noi, greco-latini, nobile razza ariana
โ€œIl cristianesimo รจ una religione semitica, cioรจ ebrea. Ci mancava anche questo, che a noi, greco-latini, nobile razza ariana, dovesse essere infusa una religione semitica, a noi figli del sole, adoratori del sole e del cielo. Cotesto innesto contro natura ci ha guastati, ci ha fatti falsi, tristi, pusillanimi, indolenti.โ€ โœ๐Ÿป Giosuรจ Carducci

Allora il Re della Morte dirร : "Consulterรฒ lo Specchio del Karma". Nello Specchio del Karma si rifletteranno, chiare e distin
Allora il Re della Morte dirร : "Consulterรฒ lo Specchio del Karma". Nello Specchio del Karma si rifletteranno, chiare e distinte, tutte le tue azioni passate, sia quelle virtuose sia quelle malvage; nessuna menzogna potrร  servirti e il Re della Morte non potrร  essere ingannato. Allora sarai afferrato dal terrore e tremerai, e cercherai di mentire dicendo: "Non ho commesso questo peccato". Ma Yama dirร : "Guarda nello specchio". In quel momento non potrai piรน negare. Ma ascolta, figlio di nobile famiglia: non avere paura, non essere terrorizzato. Il Re della Morte non รจ un dio, nรฉ un demone esterno a te; egli รจ la personificazione della tua stessa mente conscia, e le sue spaventose creature sono le tue stesse passioni irrisolte. Tu sei il tuo stesso giudice. ๐Ÿ“– Il Libro Tibetano dei Morti

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฆ Secondo voi cosa diranno i nostri politici, comunicatori e influencer neo-conservatori, sempre col crocifisso al collo,
๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฆ Secondo voi cosa diranno i nostri politici, comunicatori e influencer neo-conservatori, sempre col crocifisso al collo, del bombardamento che stanotte ha colpito la Cattedrale di Kyiv?

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น La gioventรน vuole la Remigrazione! Da tutta Italia ragazzi e ragazze si sono uniti sotto il tricolore, senza paura, per
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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น La gioventรน vuole la Remigrazione! Da tutta Italia ragazzi e ragazze si sono uniti sotto il tricolore, senza paura, per il destino della nostra nazione e dellโ€™Europa! Il corteo di sabato รจ stato la dimostrazione che la Remigrazione non รจ una pazzia di pochi, ma la volontร  di unโ€™intera generazione. Avanti!

Mariupol in Rome ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฆ๐Ÿ”—๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น
Mariupol in Rome ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฆ๐Ÿ”—๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น

La politica non รจ solo marketing e i moderati non aprono mai le strade: arrivano dopo, quando qualcuno ha giร  rotto il tabรน e trasformato una parola proibita in senso comune. Chi vuole una Remigrazione โ€œpresentabileโ€ organizzata nei salotti della destra istituzionale puรฒ cominciare domani mattina. Nessuno glielo impedisce. Anzi, sarebbe meglio per tutti se lo facesse davvero. Ma finchรฉ non lo fa, almeno eviti la lezione a chi ha portato il tema in strada. La Remigrazione o nasce dal basso, o non nasce. O forza il paradigma, o viene assorbita. O diventa movimento reale, oppure finisce come slogan elettorale svuotato. Deve essere chiara, ordinata, netta e popolare. Deve parlare ai quartieri, ai giovani, alle famiglie, ai lavoratori, a chi vive ogni giorno le conseguenze dellโ€™immigrazione di massa e non ne puรฒ piรน della recita progressista. Alla fine la scelta รจ semplice: accettare le categorie dellโ€™avversario e passare la vita a spiegare cosa non siamo, oppure imporre il nostro linguaggio, il nostro tema, la nostra direzione. La Remigrazione non deve essere addolcita fino a diventare innocua. Deve essere resa comprensibile e praticabile, senza essere castrata. Perchรฉ una battaglia nata per rompere il sistema non puรฒ cominciare chiedendo al sistema come preferisce essere disturbato.

In Italia esiste una galassia di comunicatori โ€œnรฉ di destra nรฉ di sinistraโ€ che, davanti a ogni realtร  radicale, sente subito il bisogno di prendere le distanze. Dicono di voler โ€œguardare al futuroโ€, di fare politica nelle stanze che contano, di non spaventare i moderati. Peccato che questo presunto realismo coincida quasi sempre con la vecchia ossessione di piacere a chi non riconoscerร  mai alcuna legittimitร  a ciรฒ che mette davvero in discussione il sistema. รˆ lโ€™ansia di dimostrarsi presentabili. Lโ€™illusione che basti ripetere โ€œnon siamo come loroโ€, โ€œnon siamo estremistiโ€, โ€œnon vogliamo provocare nessunoโ€, per essere ammessi nel recinto del dibattito pubblico. Ma quel recinto รจ stato costruito proprio per escludere tutto ciรฒ che rompe il paradigma. A chi governa le categorie dellโ€™antifascismo, del progressismo e del moralismo mediatico non interessa se ti definisci identitario, sovranista, conservatore, fascista o moderato. Se tocchi davvero immigrazione di massa, confini, identitร , sovranitร  demografica e continuitร  dei popoli europei, verrai comunque demonizzato. Per questo fanno sorridere le prese di distanza dopo un corteo storico. Davvero il problema sarebbe qualche coro goliardico? Davvero il nodo politico sarebbe il tentativo di โ€œnon spaventareโ€ il pubblico moderato? Si poteva scegliere di attaccare chi ha vandalizzato Piazza Vittorio con scritte e minacce antifasciste. Si poteva scegliere di difendere il diritto di portare in piazza una proposta politica ormai centrale in tutta Europa. E invece molti hanno preferito accodarsi al riflesso del mainstream: distinguersi, ripulirsi, dissociarsi. Ma la Remigrazione non รจ una misura da salotto. Non รจ una proposta da confezionare per piacere ai talk show, agli editorialisti della destra โ€œresponsabileโ€ o a una classe politica che rincorre i valori della sinistra con dieci anni di ritardo. รˆ una parola radicale perchรฉ radicale รจ il problema che affronta. Non si puรฒ parlare di rimpatri, confini, compatibilitร  culturale, identitร  e sovranitร  fingendo che sia una normale pratica amministrativa. E soprattutto non si puรฒ separare una battaglia politica dallโ€™ambiente umano che deve portarla avanti. Ogni idea radicale ha bisogno di un tipo umano adeguato: comunitร  politiche, militanti, realtร  organizzate, persone disposte a esporsi, a prendersi il rischio, a rompere il silenzio quando tutti gli altri preferiscono aspettare. La Remigrazione non poteva nascere nei salotti della destra istituzionale, nรฉ nei format televisivi, nรฉ nelle scuole di comunicazione politica. Doveva passare da ambienti capaci di sostenerne il peso, di reggere la pressione, di trasformare una parola proibita in presenza reale. Per questo lโ€™unitร  delle comunitร  politiche che hanno portato in strada questa battaglia non รจ un dettaglio secondario. รˆ parte stessa del fatto politico. Non si tratta solo di uno slogan o di una rivendicazione programmatica, ma della dimostrazione che esiste ancora un ambiente disposto a farsi carico di ciรฒ che altri evocano soltanto a parole. Una battaglia del genere non si apre con i sondaggi, ma con una volontร  organizzata. Chi oggi fa lo schizzinoso dovrebbe rispondere a una domanda semplice: dovโ€™รจ la vostra manifestazione per la Remigrazione? Dovโ€™รจ la piazza organizzata dalla destra istituzionale? Dovโ€™รจ il centrodestra che trasforma questa parola in proposta nazionale? Non cโ€™รจ. Perchรฉ chi governa preferisce amministrare lโ€™esistente, firmare decreti flussi, rassicurare il sistema produttivo e poi fare qualche contenuto social contro lโ€™immigrazione illegale. Il punto non รจ negare la necessitร  di disciplina, intelligenza comunicativa e serietร . Al contrario: non bisogna regalare nulla allโ€™avversario, non bisogna cadere nelle provocazioni, non bisogna trasformare una battaglia politica in folklore sterile. Ma cโ€™รจ una differenza enorme tra maturitร  e subalternitร . Una cosa รจ presentarsi ordinati, compatti e credibili. Unโ€™altra รจ costruire tutta la propria linea sul timore di essere giudicati male da chi ci giudicherร  male comunque.

Repost from Terra Cava 2
Influencer del degrado passeranno nel giro di due ore, e senza alcuna difficoltร , da ยซIhihih ecco il video edgy dove diciamo DUCE prima del corteo del Comitato Remigrazione, siamo davvero basatoni e non temiamo il giudizio dei sinistriยป a ยซUhm... Ecco... In riferimento a certe ricostruzioni giornalistiche che parlano di possibili violazioni della Legge Mancino... Ci teniamo a precisare che noi ci dissociamo e condanniamo fermamente. La nostra รจ una destra moderna e moderata che ha fatto i conti con il passato, queste poche mele marce non ci rappresentanoยป.

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ”ฅ Ieri Roma ha lanciato un messaggio potentissimo a tutta Europa. Questo รจ solo lโ€™inizio ๐Ÿ‘‰๐Ÿป Remigrazione e riconquista
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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ”ฅ Ieri Roma ha lanciato un messaggio potentissimo a tutta Europa. Questo รจ solo lโ€™inizio ๐Ÿ‘‰๐Ÿป Remigrazione e riconquista

Giustizia ๐Ÿด๓ ง๓ ข๓ ณ๓ ฃ๓ ด๓ ฟ
Giustizia ๐Ÿด๓ ง๓ ข๓ ณ๓ ฃ๓ ด๓ ฟ

โ€œSchmitt ci ricorda che la storia non si ripete, gli eventi sono sempre specifici, collocati in un momento preciso, ma, come
โ€œSchmitt ci ricorda che la storia non si ripete, gli eventi sono sempre specifici, collocati in un momento preciso, ma, come per Toynbee, si articolano sempre sul binomio challenge-response, sfida-risposta. Questo indica che ogni tornante storico decisivo รจ attraversato almeno da una grande domanda, da una grande tendenza, che deve essere compresa in tutta la sua portata. Ebbene, รจ almeno dalla comparsa del โ€˜momentoโ€™ populista che i popoli, massificati e atomizzati finchรจ si vuole, cercano di tornare sulla scena. E non sono mai i singoli a fare la storia, a decidere del futuro, sono i popoli, i quali si fanno portavoce di correnti profonde, anche difficili da capire. Questo grumo oscuro che agita la storia sta facendo irruzione nell'unico modo in cui puรฒ farlo, dal momento che non viene compreso e incanalato positivamente dalla politica e dalla societร . La rivolta violenta chiama alla mente quel moto che fa la storia, che la tiene viva e costringe i cambiamenti bruschi, le rotture nel tempo storico. Sorel torna a parlarci. L'unico approccio possibile, รจ quello di chi osserva gli eventi e attende il momento per inserirvisi in modo operativo, creativo, attivo. Perchรจ oramai il flusso non puรฒ e non deve essere arrestato. Non serviranno appelli contro le rappresaglie, non bisognerร  invocare la calma. Bisognerร  lasciare che le cose facciano il loro corso, che i popoli d'Europa trovino la loro espressione storica spontanea. Bisognerร  capire quale sia la challenge del nostro tempo, dove tende il nostro tuturo. Allora si potrร  fare largo un progetto politico reale, concreto, che oggi non ha nome e che non potrร  avere i simboli e il linguaggio del passato. Le nuove sintesi le abbiamo davanti agli occhi, sta a noi smetterla con le rigiditร  teoriche. Siamo nel pericolo, ma solo il pericolo รจ fecondoโ€. โœ๐Ÿป Francesco Boco

รˆ inutile spaccare il capello tra rivolte lealiste e rivolte repubblicane, la mappa dei Troubles non serve a capire quello ch
รˆ inutile spaccare il capello tra rivolte lealiste e rivolte repubblicane, la mappa dei Troubles non serve a capire quello che sta accadendo. In Europa sta emergendo un paradigma nuovo, destinato a travolgere schieramenti, partiti e classi dirigenti nate nel secolo scorso. Non lo vedremo compiuto domani, ma Belfast ne mostra giร  i segnali: davanti alla dissoluzione multiculturale, le vecchie appartenenze interne contano sempre meno. Repubblicani o lealisti, cattolici o protestanti, destra o sinistra: agli occhi dellโ€™ideologia progressista, dellโ€™antirazzismo di sistema e del fanatismo islamista, il bianco europeo รจ colpevole in quanto tale. Non per ciรฒ che pensa, vota o crede, ma per ciรฒ che rappresenta: una presenza storica da decostruire e recidere, una civiltร  da mettere sotto processo permanente. Per questo Belfast, pur esplosa in un contesto lealista, parla anche ai repubblicani stanchi della deriva verde-socialdemocratica del Sinn Fรฉin. E parla anche a noi, stanchi di partiti che nellโ€™arco parlamentare esprimono soltanto variazioni dello stesso cedimento. Il punto รจ capire che nessuna comunitร  europea si salverร  da sola. Lasciate lavorare la rabbia, perchรฉ nel caos della storia nascono spesso le sintesi piรน impreviste. Dalla Grande Guerra emerse il fascismo europeo; dalle fratture del presente puรฒ emergere una nuova coscienza continentale. Lโ€™Europa dovrร  cambiare.

Ogni volta che uno studente italiano dimostra di possedere orgoglio, senso di appartenenza e vitalitร  viene sistematicamente
Ogni volta che uno studente italiano dimostra di possedere orgoglio, senso di appartenenza e vitalitร  viene sistematicamente stritolato dal rullo compressore della scuola progressista. Uno striscione, una parola, una bandiera, un gesto: ogni riferimento simbolico che disturbi la narrazione della scuola come dispositivo di inclusione e conformismo viene immediatamente passato al vaglio, represso e trasformato in colpa da espiare. Non basta piรน punire: bisogna rieducare. Non basta contestare: bisogna costringere lo studente a interiorizzare la vergogna. La cosa piรน grottesca รจ che tutto questo viene presentato come bene, progresso, civiltร . La rieducazione sarebbe โ€œbeneโ€. Lโ€™odio di sรฉ sarebbe โ€œbuonoโ€. La cancellazione delle radici sarebbe โ€œgiustaโ€. Lโ€™obbedienza al dogma progressista sarebbe โ€œeducazioneโ€. E allora, se tutto questo รจ bene e buono, spezziamo queste tavole dei valori. Se amare ciรฒ che siamo รจ estremismo, allora diventiamo tutti estremi. Anche nel lottare contro chi ci vuole negare lโ€™esistenza.

รˆ un attacco quotidiano. Allโ€™uomo europeo, allโ€™uomo bianco, alla nostra civiltร . Masse di allogeni, disperati, criminali agis
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รˆ un attacco quotidiano. Allโ€™uomo europeo, allโ€™uomo bianco, alla nostra civiltร . Masse di allogeni, disperati, criminali agiscono perchรฉ fondamentalmente ci odiano per quello che siamo. Coccolati dalla sinistra, protetti dalla magistratura e giustificati ai media colpiscono nelle nostre cittร . Quello che รจ successo a Belfast, quello che รจ accaduto ad Henry Nowak, quello che accade ogni giorno nelle nostre cittร  non รจ un futuro distopico ma il tragico presente di una societร  multirazziale e capitalista che ci vuole cancellare. Il nostro perรฒ non deve essere un grido di aiuto ma un atto di volontร  e di rivolta. Non siamo disposti a vedere morire la nostre Europa e i suoi figli. Reagire, costruire, sacrificare. Europe belongs to us! @ecodelnord๐Ÿด