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Pitagoriko

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Nel canale trovi un percorso di formazione politica fatto di video, letture, e riflessioni spesso non ammesse su fasciobook. A RICHIESTA, faccio anche delle dirette per spiegare le trasformazioni antropologiche in atto. Scrivimi: pitagoriko@outlook.it

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Adesso nei paesi capitalistici le città sono perlopiù ornate con sculture astratte. Un siffatto genere d’arte illustra il car
Adesso nei paesi capitalistici le città sono perlopiù ornate con sculture astratte. Un siffatto genere d’arte illustra il carattere antipopolare e la natura corrotta dell’imperialismo contemporaneo, in cui la vita spirituale e culturale si immiserisce, e ne rispecchia il clima sociale decadente. Nella società socialista gli spazi urbani sono adornati con sculture graziose e significative, favorendo così la piena fioritura della vita spirituale e culturale sana e nobile dei lavoratori. — Kim Jong Il, Opere scelte, vol. XII, Edizioni in lingue estere, Pyongyang 2008, p. 130.

Il governo europeo, cioè la Commissione, prende le decisioni, mentre nel Parlamento europeo si chiacchiera. Nel momento in cui il Parlamento europeo non gode della facoltà di far cadere il governo, sostanzialmente non serve a nulla. Alessandro Barbero

LE GUERRE POPOLARI CONTRO I REGIMI ARISTOCRATICO-BORGHESI Volgiamo lo sguardo alla storia: con le rivoluzioni di fine ‘700 (1776 - USA, 1789 - Francia) le masse popolari partecipano attivamente alla conquista del potere politico, rimanendo però estromesse dal crescente dominio della borghesia. Nel XIX secolo a Parigi si sviluppa la lotta del movimento proletario più maturo politicamente, con diverse grandi sollevazioni popolari vittoriose nelle rivoluzioni del 1830 e 1848. 100 mila operai armati che innalzano la bandiera rossa obbligano la borghesia ad affinare i regimi di controllo sociale: il “bonapartismo” di Napoleone III è una dittatura personalistica che si presenta per il suo livello di populismo e per una politica complessiva che anticipa pulsioni del fascismo (vedi l’uso propagandistico dei plebisciti). L’uso del nazionalismo sarà a questo punto il motivo dominante con cui Bismarck riuscirà a provocarne il crollo, grazie alla maggiore capacità politica e di mobilitazione interna, oltre che di un più solido regime industriale. La Comune rivoluzionaria del 1871 spezza però i giochini dei potenti: per la prima volta le masse popolari, guidate dalla classe operaia, conquistano il potere e lo gestiscono da sole. La “nuova aristocrazia europea” si ricompatta per stroncare questo esperimento in pochi mesi, ma ormai il terrore ha segnato in profondità le élite di tutto il mondo, consapevoli che il virus del socialismo rischia di erodere il loro dominio di classe. [Post completo anche sul nostro canale telegram https://t.me/intellettualecollettivo. Testo tratto da A. Pascale, "Comunismo o barbarie. Un manuale per ribelli rivoluzionari". Info su https://intellettualecollettivo.it/comunismo-o-barbarie/]

EURO: STORIA DI UN SUICIDIO ANNUNCIATO Quelle che seguono sono le "previsioni" fatte nel 2000 dall'economista britannico Anthony Thirlwall sugli effetti dell'adozione della moneta unica. «La disaffezione regionale che sarà causata dal deterioramento delle condizioni economiche nei Paesi che non dispongono degli strumenti politici per affrontare la crisi economica potrà facilmente diventare terreno fertile per il nazionalismo, il fascismo e il risentimento politico, come già testimoniato in Europa negli anni 20 e 30». «... paradossalmente, l'euro potrebbe diventare una minaccia per l'integrazione e la stabilità europea nel caso in cui esacerbasse le differenze regionali all'interno dell'UE. Cosa che ritengo probabile faccia. Gli shock per i Paesi e per le regioni all'interno dei singoli Paesi sono raramente simmetrici». «L'adozione dell'euro significa abbandonare tutte le armi tradizionali di politica economica che in passato si sono rivelate piuttosto utili. È difficile immaginare come i Paesi europei sarebbero andati avanti negli anni del dopoguerra senza l'uso attivo della politica monetaria, fiscale e dei tassi di cambio. Rinunciare a questi strumenti potrebbe significare, in futuro, un disastro per alcuni di questi Paesi». «In nessuna parte dei patti e delle condizioni che regolano l'Unione Economica e Monetaria e la moneta unica esistono garanzie contro politiche deflazionistiche o condizioni deflazionistiche quali l'aumento della disoccupazione e la deflazione. E neanche contro quei governi che producano eccedenze di bilancio. Le "regole del gioco" sono asimmetriche, infarcite di pregiudizi sull'inflazione, come lo sono del resto anche a livello internazionale, in cui il Fondo Monetario Internazionale penalizza i Paesi in deficit di bilancia dei pagamenti, ma non quelli in surplus. Cosa che imprime un'influenza deflazionistica all'economia mondiale». ["The Euro And Regional Divergence In Europe", The Eurosceptical Reader 2 - 2000 https://www.concertedaction.com/2018/04/09/anthony-thirlwalls-predictions-about-the-fate-of-the-euro-area-from-the-year-2000/]

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Nella settimana successiva al trentesimo anniversario della morte, ricordo la figura di Kurt Cobain, non certo come persona dato che non l'ho mai conosciuto, ma come fenomeno sociale arrivato nelle vite di tanti camuffato dall'aura artificiale del capitale che di un disturbato ne ha fatto un esempio da seguire, riprodurre e sfruttare. Primissimo esempio di espansione del capitalismo che ha segnato la sua evoluzione e potenziamento: raccogliendo nei fatti la lezione di Marx meglio dei marxisti, il capitale ha fatto sua la conquista delle contraddizioni elevandole a camuffata merce da cui ricavar profitto in cambio di una effimera "liberazione", iniziando così un circolo vizioso di conservazione servendosi dei vari disagiati coltivati ed estratti a sorte. Perché Kurt Cobain, suo malgrado, è stato proprio questo. Uno dei tanti effetti avversi del capitalismo, frutto delle enormi contraddizioni sorte durante l’ultimo ciclo di accumulazione del capitalismo industriale di fine 900 di matrice atlantica. Un uomo dotato di una sensibilità straordinaria all'interno di una società che ne ha maciullato la coscienza e che ha saputo esprimere in un vortice di nichilismo tossico allo stato puro; un fenomeno di alienazione estrema fatta passare per il suo contrario, rivestito in fretta e furia da un mantello di falso positivismo. Certo un fenomeno qualitativamente arricchito dal rimasuglio di benessere a scadenza di cui la classe media borghese beneficiava in quegli anni, tra il dopo guerra e l'imminente restaurazione della finanza e globalizzazione. Una classe media che nel benessere capitalista di prima accumulazione ha avuto la possibilità di forgiarsi culturalmente per mera necessità e opportunismo dei padroni, ma già dagli anni precedenti la nascita di Cobain la coperta iniziò a restringersi restituendo di conseguenza un'offerta artistica in fase di smantellamento con cui l'industria discografica, che dipende dai modi e dalla proprietà dei mezzi di produzione, ha fatto di necessità virtù. Siamo quello che siamo, spogliati di tutto, appesi ai like e al narcisismo tossico, privi degli anticorpi politici contro la guerra di classe che ci stanno facendo addosso, anche a causa di questi falsi miti e falsi eroi della libertà obbligatoria, fatti prendere ad esempio mettendoli in una t-shirt alacremente vendutaci dopo giorni in rotazione ipnotica su MTV; una fionda cognitiva, al confronto della precisione bellica dei social, che ha svolto efficacemente il suo lavoro. Kurt Cobain è stato un eroe commerciale inconsapevole, una vittima cooptata e alimentata dal capitale per sfruttarne l'immagine a proprio torna conto, ucciso poi dallo stesso al termine dell'alienazione massima. Da morto continua ad essere rivendicato come espressione di civiltà di proprietà dell'impero statunitense; a voler magnificare il capitalismo americano come quel sistema ideale che produce paranoidi schizzati suicidi che ce la fanno! Lui e altri falsi eroi sono capaci di riprodurre oggi dopo morti, riempiendo i dancing della nostalgia, l’unico fine per il quale sono stati fatti brillare dando loro ossigeno per “esprimersi”: la conquista delle contraddizioni col profitto a breve termine.

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JOKER e V PER VENDETTA - Hollywood Propaganda In un'immaginaria Gran Bretagna del futuro, governata da un regime totalitario,
JOKER e V PER VENDETTA - Hollywood Propaganda In un'immaginaria Gran Bretagna del futuro, governata da un regime totalitario, un misterioso uomo mascherato, mister V, dichiara guerra al Sistema. Cosa rimane del fumetto di Alan Moore nella trasposizione cinematografica di V per Vendetta? E come, invece, il joker del fumetto viene trasfigurato in altro, nel film di Todd Phillips? Ne parlano Enrica Perucchietti e Roberto Quaglia in questa puntata di Hollywood Propaganda. Continua su Visione TV ⬇️ https://visionetv.it/joker-e-v-per-vendetta-hollywood-propaganda/ SOSTIENICI ♥ https://bit.ly/3yzNVId ACQUISTA LA RIVISTA https://bit.ly/3MsxYLK

🇮🇹 Alessandro Barbero: “Viviamo in un periodo storico in cui la propaganda non è facilmente riconoscibile, perché è diventata un aspetto dell'informazione. Il problema è che la gente crede di essere informata e invece in molti casi è solo vittima di una "informazione" manipolata”.

📣 La Democrazia è fiction. Vedo molte persone che si stracciano le vesti perchè il PD è stato scoperto a comprare voti a Torino e a Bari, oltre che a trafficare con la criminalità organizzata. Scusate, di cosa vi stupite? Perchè mai il PD dovrebbe essere al di fuori da certe dinamiche che hanno una rilevanza storica? La democrazia è finita con il crollo del Muro di Berlino e con la fine dell'Unione Sovietica al quale - in Italia - è seguito lo scioglimento del Partito Comunista Italiano e la fine degli altri partiti della Prima Repubblica per mano giudiziaria. Il parlamento non è nient'altro che uno stipendificio e pensionificio improduttivo, dove non si prendono decisioni rilevanti mentre il governo è un organo impegnato nella distribuzione di prebende e poltrone di sottogoverno a famigli e a clientele. E' così da trenta anni; le decisioni fondamentali sono prese in altri consessi, diversi da quelli istituzionali. La Costituzione è ridotta ad essere una sceneggiatura buona per una commedia per gonzi. I grandi temi; la Guerra, il Biopotere, le libertà delle persone, i commerci, lo sviluppo tecnologico sono decisi e regolati in ambiti sovranazionali, e spesso in consessi non pubblici, ma se va bene "pubblico-privati". Si, è vero, Curcio e i suoi amici (solo sotto questo aspetto però) ci hanno visto benissimo: Lo Stato Imperialista delle Multinazionali esiste e noi ci siamo dentro. Tutto il resto, che noi ci ostiniamo a denominare "stato", "istituzioni" e "democrazia" sono solo scorie dello Stato Imperialista delle Multinazionali. Scorie impegnate a garantire posizioni di rendita per ceti sociali, congreghe, clientele e mafie ben incistate e che hanno posizioni di potere. Non avendo possibilità di imporre decisioni sui grandi temi, possono solo leccare il dito che ha raschiato il barattolo della Nutella ormai consumato. Sentire un Ministro o un esponente di prestigio delle opposizioni su un grande tema, è mero intrattenimento; chiacchiericcio, che potrebbe essere fatto da Mastrota, Biscardi e Maurizio Mosca che magari usa il pendolino o il Mago Hotelma che fa un rito. Questo ci è rimasto. Oltre che sperare nella buona sorte.

La mano invisibile del mercato...
La mano invisibile del mercato...

Le email dell’Unità di Ricerca sul Clima È stato definito “il più grave scandalo scientifico della nostra generazione”. Wikileaks ha pubblicato più di un migliaio di email dello staff dell’Unità di Ricerca sul Clima dell’Università dell’Anglia orientale, ottenute grazie a un hacker. Parte di queste comunicazioni vertevano sui tentativi degli scienziati di usare “trucchi” per far sembrare la situazione climatica più grave di quanto fosse in realtà, attirando così l’attenzione dei media. Il direttore del centro si è dimesso subito dopo la pubblicazione delle email, per essere poi reinserito in seguito a un’inchiesta della Camera dei Comuni che lo ha dichiarato innocente. https://www.ilpost.it/2010/10/18/dieci-scoop-wikileaks/?fbclid=IwAR1vGEGLt0VCXjYQK8HYb9OQtZzF30XbLnca-LEgFUv21Lc6ha7XrnvKxrU

La Russia è stata costretta a invadere l'Ucraina a causa della tracotanza dell'Occidente e ciò è successo dopo ben 8 anni dal colpo di Stato di Maidan a fine 2013, finanziato e sostenuto dagli Stati Uniti per fare aderire Kiev alla NATO, peraltro causando la persecuzione dei russofoni. Putin ha sempre avvertito che non avrebbe mai accettato l'Ucraina nell'alleanza atlantica, perché già quest'ultima, contravvenendo alle promesse fatte ai russi dopo il crollo del Muro di Berlino, si è allargata indiscriminatamente a Est minacciando la sicurezza della Russia. Questa è la vera e principale causa della guerra. Giorgia Meloni è una bugiarda, mente sapendo di mentire a tutta la nazione, dichiarando che Putin non si fermerà all' Ucraina perché vorrebbe conquistare i Paesi Baltici, la Moldova e persino la Polonia, cosa falsa e che non ha riscontro nella realtà perché significherebbe invadere Paesi della NATO, facendo applicare il famoso articolo 5 della stessa, obbligando le nazioni aderenti a intervenire a loro difesa contro la Russia, cosa che il Presidente russo non ha mai inteso di fare per ovvie e dimostrabili ragioni. Costei ripete a pappagallo falsità senza alcuna vergogna. Chiunque la sostenga e l' abbia votata si rende e si è reso complice della menzogna che sta trascinando l'Europa in una possibile guerra su larga scala. Buona Pasqua.

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Per gli amanti della rivoluzione per decreto da ingaggiare quando conviene ai padroni, una nota rivista affiliata al gruppo Gedi offre loro una critica fuori tempo massimo alla moneta unica. Ora che gli states mettono in piedi il warfare europeo succursale di quello americano per un ulteriore calcio al barattolo - quindi rimpinguare capitalismo industriale USA, mettere una pezza all’accentramento di capitale e insieme indebolire con la guerra le economie emergenti - come faranno a giustificare e imporre spesa pubblica, obbligata in armi, per i paesi europei senza lo strumento coercitivo dell’euro? La pandemia è stata oltre tutto una esercitazione finanziaria, servita per oliare bene il meccanismo e far prendere appetito ai padroni affamati di danaro pubblico e appalti europei. Il resto, delle politiche sono poi servite per sedare le già puerili rivolte sconclusionate di una massa di plebei digitali ipnotizzati; il sotto-prodotto di questa borghesia retrograda, moralista, smidollata e isterica. Non sorprende che lo spazio di finto dibattito sulla moneta unica venga concesso in una rivista borghese dopo 30 anni di annientamento delle classi medie di estrazione popolare. Si concede spazio, bontà loro, dopo che i padroni crucchi prima si sono arricchiti con l’euro (con il patrocinio del dipartimento di stato statunitense) e dopo hanno fatto lo sgarbo al garante USA non spendendo che una misera mancetta in dollari di quel gigantesco surplus diretto in oriente. Un avanzo commerciale ottenuto grazie ad una politica economica e monetaria eurocentrica tagliata sulla Germania, grazie a conti truccati, manodopera a basso costo contoterzista italiana, materie prime a basso costo russe, semilavorati a basso costo cinesi e la grande finanza dei paradisi fiscali olandesi. Ora che, con le bombe ai gasdotti , i crucchi sono stati dirottati con la forza a comprare americano (con metodi camorristi) sono in recessione, con l’acqua alla gola si propone il riarmo come volano economico, qualcuno viene cacato fuori dalla giostra e magicamente si inizia a concedere spazio di critica alla moneta unica brutta e cattiva. È tardi. Le vacche grasse per produrre una forza critica credibile della moneta unica sono finite. Quando ancora la lotta di classe elettorale non fu abolita chi lo diceva veniva sbeffeggiato dagli ipocriti dell’idea falso messianica dell’Europa unita (un sentimento presente solo nell’Italia conto-terzista). Una discussione concreta si fa solo ammettendo un sacrificio in armi ed in questo momento è pericoloso perché senz’altro una certa borghesia filistea, mercantilista, in crisi e che cerca di rifarsi una verginità, pretenderebbe aizzare lo scontro parlando alla pancia delle classi popolari; le stesse fino a ieri prese a bastonate da loro stessi, ma che ora servono come massa critica di consenso per salvare il loro culo borghese. Come per il tema ambientale, la causa non può essere la soluzione. Noi dobbiamo salvare noi stessi e conservarci, dunque in primis tutelarci da chi ci ha impoverito; prendere le armi si, ma contro i veri nemici, chi si è arricchito con l’euro a ha partecipato al furto del nostro futuro per mezzo della moneta unica. Prima ancora che contro l’euro, contro la borghesia che piange miseria. Schiacciare, liquidare, annientare la borghesia pusillanime e quella dominante che si è arricchita mostruosamente a nostre spese, contro la retorica dell’euro che “ci ha impoverito tutti”. Non ha impoverito tutti. Una pletora di arraffoni approfittando del momento si è arricchita e vuole continuare a farlo. La loro infinita avarizia ha scatenato la resa dei conti tra canaglie interna al patto atlantico, la guerra nella guerra, che stiamo scontando sulla nostra pelle dal 2020 ad oggi vedendo la nostra qualità della vita abbassarsi per le bizze tra protettore e protetto; il primo (a tanti km di distanza) che vorrebbe mandare in guerra il secondo contro un competitor per annientare entrambi (competitor). Morte all’euro, ma non basta! Morte allo Schengen dei capitali! Morte a chi con l’euro si è arricchito! Socialismo!

Economia socialista (come quella del miracolo economico italiano) batte 6-0, 6-0 quella liberista. Rivoglio l'IRI!
Economia socialista (come quella del miracolo economico italiano) batte 6-0, 6-0 quella liberista. Rivoglio l'IRI!

"Lo scopo della propaganda è fare in modo che un insieme di persone dimentichi che gli altri insiemi di persone sono umani."
"Lo scopo della propaganda è fare in modo che un insieme di persone dimentichi che gli altri insiemi di persone sono umani." Aldous Huxley 🌀 Comincia il mio percorso da qui: https://t.me/Pitagoriko/5

Come la finanza superliberista infila la propaganda nel vostro cervello. Se si osservano i vari temi liberisti, dall'antirazzismo, antisessismo, antigayismo, individualismo nichilista e bla bla bla, come certe tematiche vengono inserite nei media, nelle pubblicità, nei videogiochi, e di come vengano imposti a forza ai propri consumatori anche di fronte a flop commerciali clamorosi, la domanda che molti si fanno è "Ma perchè tutto questo? Cosa ci guadagnano?" È molto semplice da capire. I 4 più grandi fondi d'investimento del pianeta Vanguard, Blackrock, FMR e State Street, decidono a chi devolvere i propri investimenti a seconda di un rating, chiamato ESG, che negli ultimi anni ha visto i suoi indicatori avere una dimensione diciamo particolare. Questo indicatore serviva per dare un indice di rischio correlato a fattori non propriamente finanziari, definiti "ambientali" (come per esempio che in un dato paese ci sia la guerra, o che il CEO sia tossicodipendente). Ora invece è incentrato come coefficiente di "gradimento" di una qualsiasi società esistente nel campo della "giustizia sociale", cioè quanto è impegnata nei cari temi liberisti soliti, cioè antirazzismo, antisessismo, antigayismo, individualismo nichilista e bla bla bla. Se una società rispetta questi coefficienti, questi fondi garantiscono per la stessa degli investimenti, "a premio" del tuo impegno sui determinati temi. Questi 4 fondi sono i maggiori azionisti di tutte le società dello S&P500, insieme hanno una capitalizzazione superiore di 10 mila miliardi di dollari al PIL americano, e il maggior azionista di ognuno dei 4 fondi è uno gli altri 3. Capite che questo potere economico è totalizzante, capace di controllare economicamente e politicamente lo stato americano, uno degli eserciti più potenti del pianeta. Può decidere il bello e il cattivo tempo in politica, e non deve neanche faticare per imporre i propri desiderata, perchè sono gli altri a vendersi spudoratamente. Cose come il rating ESG, fanno si che siano le società di intrattenimento stesse a voler mettere dentro tutto lo schifo del dirittocivilismo, perchè così ricevono finanziamenti a pioggia. In caso tu non sappia come fare, sono gli stessi fondi ad indirizzarti verso altre società che ti insegnano come infilare dentro la propaganda (vedi scandalo Sweet Baby Inc). Non si deve più faticare ad imporre una volontà, quando il popolo stesso è ben lieto di vendersi per qualche briciola. Tutto ciò ha come sempre l'obbiettivo di verticalizzare la ricchezza, uccidere i salari, trasformare la società in una massa di sottoproletariato pezzente su cui dominano pochi eletti. Stranamente il 99,99% dei consigli d'amministrazione di questi fondi sono composti da coloro i quali fanno proprio parte del popolo eletto. Niente complotti, solo coincidenze. LODE A ISRAELE.

DENGUE BRASILE: CAUSATO DALLE ZANZARE OGM DI BILL GATES Il mainstream dà la colpa al cambiamento climatico e alla mancanza di vaccini per insabbiare gli esperimenti di Bill Gates. 1) VACCINI E RILASCIO DI ZANZARE PER FERMARE I CASI Il sistema ha lanciato l'ennesima campagna terroristica sulla Dengue parlando di quasi 2 milioni di casi, i più alti dall'anno 2000, riferendo che alcuni stati Brasiliani hanno già dichiarato lo stato di emergenza, sostenendo che ci sono tutti questi casi perché è stata vaccinata meno del 30% della popolazione (1, 2, 3, 4). Altri invece invocano come causa la farsa climatica (1, 2), il Washington Post paragona l'attuale situazione dengue alla farsa COVID e sostiene che si sta diffondendo in tutto il Sud America e rappresenti una nuova emergenza sanitaria, e come causa mischiano tutto insieme: il cambiamento climatico, ma anche la povertà, le "disuguaglianze" e una scorretta pianificazione urbana. La soluzione definitiva per risolvere il problema, secondo il mainstream, è però rilasciare ulteriori zanzare nell'ambiente che sono state contagiate dal batterio Wolbachia, che secondo loro limita la trasmissione della dengue (1, 2). 2) LA CAUSA È OXITEC, DITTA FINANZIATA DA BILL GATES Questo numero di casi è stato preceduto da una campagna di vaccinazione di massa anti-dengue. La Oxitec, un'organizzazione finanziata dalla Bill & Melinda Gates foundation, alleva e rilascia in varie parti del mondo Aedes Aegypti, la zanzara responsabile di trasmettere la dengue, ma anche altre specie di zanzare, tutte geneticamente modificate. Negli USA si registrarono casi anomali di malaria in Florida, dove questa ditta possiede un laboratorio. Queste zanzare però non sono contagiate col Wolbachia, ma sono ingegnerizzate per trasmettere una mutazione genetica alle femmine il cui scopo sarebbe quello di ucciderle prima che inizino a pungere per nutrire le larve. Non solo si è pianificato di rilasciare ancora queste zanzare (1, 2) nell'immediato futuro, ma a partire dal 2023 prevedono di rilasciarne altre in Brasile per i prossimi 10 anni. In realtà sono operativi da anni e ogni anno rilasciano una certa quantità di zanzare geneticamente modificate in Brasile dicendo che grazie alla loro attività la popolazione di zanzare si riduce drasticamente. Prima di sperimentare in tutto il Brasile, però, hanno sperimentato in altri Stati: vi è un articolo su Science del 2016 che parla di esperimenti a Panama e in Malesia, e durante il periodo 2011-2013, hanno rilasciato zanzare anche a Bahia, uno Stato brasiliano. L'articolo parla di una riduzione della popolazione del 90%, invece questo studio che analizza la popolazione di zanzare a Bahia dal 2007 al 2013 ha mostrato che i picchi di popolazione di zanzare e di casi ci sono stati proprio nel 2013. Uno studio del 2019 su Nature condotto proprio sulle zanzare di Bahia ha mostrato che le zanzare geneticamente modificate non erano in grado di bloccare la riproduzione e che anzi si era formato un ibrido tra zanzare geneticamente modificate e naturali che era in grado di sopravvivere. Questo ibrido, sostenevano gli autori, sopravvive persino meglio delle zanzare originali. Nel 2020 censurarono l'articolo ed obbligarono gli autori ad eliminare la frase dove si sosteneva che gli ibridi avevano chance di sopravvivenza più elevate. Anche nella Malesia i casi non hanno fatto che aumentare da quando hanno iniziato a rilasciare zanzare. CONCLUSIONI Questi esperimenti vanno avanti dal 2009 e mai, in nessuno Stato dove sono stati condotti, hanno eliminato la dengue, anzi, tutto il contrario. Così come con i veleni sperimentali COVID, nonostante non solo siano inefficaci, ma anche dannosi, vengono tutt'ora spinti e finanziati, e gli scienziati che criticano tali esperimenti (1, 2) opportunamente censurati perché dietro c'è Bill Gates, che ne fa aperta propaganda anche sul suo blog personale. Il loro prossimo obiettivo, adesso, è attaccare il bestiame, perché stanno progettando anche zecche geneticamente modificate che colpiscono i bovini. Iscriviti a Der Einzige 👉🏻 CLICCA QUI 👈🏻

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Mattarella negoziava con Junker al posto dei governi italiani, prima di lui il traditore Napolitano. Questi fatti politici hanno sancito la maturazione del sistema di governo voluto dagli alleati per il controllo della penisola italiana alla stregua di un consolato dopo la seconda guerra mondiale persa dalla borghesia fascista. Da 80 anni a questa parte abbiamo assistito alla liquidazione della patria italiana nelle sue rappresentanze politiche identitarie. Si è cominciato prima delle deboli rappresentanze popolari legate coreograficamente all'URSS; gente che ha posato i fucili non resistendo al fascino e alla comodità del riformismo borghese, illusi pensavano di scambiare l'art. 7 della costituzione con il socialismo per decreto. Poi si è passato alle rappresentanze della piccola e medio borghesia ingrassata e ipnotizzata dalla carota tossica della ricostruzione. Fino a oggi, il cui completamento del sistema di governo relegano l'Italia ad un ruolo di provincia dell'impero, manodopera contoterzista a nord per l'Europa dei signori, porta aerei a cielo aperto a sud. Il mediterraneo militarizzato per la tratta degli schiavi e soddisfare gli interessi anglosassoni. Una forma di governo che mette d’accordo gli imperialisti anglosassoni. I conservatori inglesi, ex egemoni, che preferivano per l’Italia la continuazione della monarchia; e gli statunitensi, naturale erede ed evoluzione dell’impero inglese, con la loro idea “moderna” di repubblica borghese importata in Italia a suon di piccole rivoluzioni. Un governo basato su un complesso sistema di clientele diviso in provincie-feudi, gomito a gomito con la criminalità che svolge, oltre che il ruolo di linea di credito nera, anche quello di sentinella dell'impero statunitense. Ciò consente di tenere piena la pancia di padroni e padroncini che ancora operano sul campo, che diventano un blocco borghese unito, solido e granitico; un'orgia di cooptazione la cui conservazione è garantita dal campo libero lasciato al nostro Luigi Bonaparte, capo delle forze armate patrocinato dall'impero e di fronte al quale la borghesia, come in Francia nel 1850, si cala le braghe piuttosto che prendere il comando. Il Re Pubblico, invero il console dell’impero statunitense. Dunque il sistema politico investe le sue maggiori risorse in un camuffamento tale da restituire al cittadino un simulacro di democrazia con il rituale delle elezioni. All'ordine del giorno elettorale vi sono temi superficiali o elemosine per le quali viene estorto un voto, l'esercizio fatto o meno, garantisce la conservazione strutturale nell'interesse dell'impero e, di riflesso della clientela borghese, ipocriti alla prova delle loro mutevoli ideologie a seconda della stagione. I conflitti tollerati sono tra le varie clientele borghesi; queste per far dei loro vizi legge si servono di bande cooptate tra il popolo con l'astuzia dell'inganno. Al resto pensano i social dell'impero che allenano le coscienze di milioni di individui al linguaggio macchina binario che ha valso levare di torno costosissimi preti per i più economici algoritmi. La farsa riesce spedita e produce accentramento di capitale e politico a spese delle masse e di alcuni individui della clientela borghese che via via vengono cacati fuori. Gli ex-signori liberati finiscono a latrare nel cosiddetto dissenso; teneramente vorrebbero servirsi del popolo esattamente come gli altri, solo per riportare indietro le lancette del tempo all’ora loro più lieta. Se ciò non bastasse, a garanzia del blocco borghese c'è la gendarmeria amministrativa dei funzionari dello stato, non si ribelleranno al sistema che li campa e ideologicamente lo rivendicano. E poi il sistema elettorale stesso in cui è abolita la lotta di classe, una sola vi può partecipare. Le elezioni sono bloccate su percentuali raggiungibili solo con strumenti elettorali tipicamente borghesi, una vera e propria selezione all’ingresso. Ma sarà proprio l’accentramento di capitale che sarà causa finale dell’implosione. A noi il compito di liquidare chi di questo sistema ne ha fatto parte, prima e dopo. Alle armi.

Leggendo qui e li sull'attentato a Mosca, ho maturato questa riflessione... Il terrorismo islamico, è un'arma per bastonare i nemici, ma soprattutto gli AMICI degli stati uniti? A parte le ovvietà sui nemici, se pensiamo ai 3 paesi europei più colpiti dal jihadismo (praticamente il 99% degli attentati è avvenuto li) cioè Francia, Germania, e Inghilterra, notiamo che questi hanno subito "ondate" di attacchi in un determinato periodo, cessate quasi completamente una volta rientrati determinati "scompensi". La Francia di Sarkozi, La Germania della Merkel, l'Inghilterra pre-brexit che sognava l'indipendenza geopolitica, tutti pesi che si stavano disallineando dagli interessi americani. Tutti paesi che hanno subito pesantemente il terrorismo islamico. Tutti paesi che appena hanno risolto l'elemento destabilizzante (per esempio epurata la Merkel che ha costruito la fortuna energetica della Germania sull'alleanza mal vista con la Russia), improvvisamente hanno visto la scia di sangue terminare. Sarà un caso? Può darsi. Ma se riflettete sul fatto che i più servi dei servi USA siamo noi, e mai abbiamo subito neanche il lancio di un petardo... Beh, fate voi... LODE A ISRAELE.

Repost from Marco Cosentino
EDITING DEL GENOMA UMANO 🌺🌺🌺 Il blog di Jessica Rose si occupa della nuova edizione del documento "Human Gene Therapy Products Incorporating Human Genome Editing: Guidance for Industry" a cura della FDA, che nello scorso mese di gennaio ha ritenuto di aggiornare le linee guida per la valutazione dei prodotti di terapia genica che includono sistemi per la modifica del genoma. Nel suo post, Jessica Rose sottolinea come nei vaccini covid a RNA siano state identificate ripetutamente sequenze di DNA contaminante residue dai processi di produzione, e in particolare sequenze del virus SV40, che potrebbero favorire l'integrazione nel DNA. Su questa base, Jessica Rose argomenta che anche i vaccini covid a RNA dovrebbero essere sottoposti ai medesimi test di sicurezza previsti per le terapie geniche, osservando tra l'altro come l'assenza di evidenza sull'eventuale tossicità genomica non può essere considerata evidenza di assenza di tossicità in mancanza di studi specifici. La questione ci trova sostanzialmente d'accordo, ricordando tra l'altro che l'RNA stesso in linea di principio potrebbe essere retrotrascritto e integrato anche in assenza di contaminazione dal processo produttivo. Come ripetiamo da sempre, i vaccini covid a RNA non sono intesi a modificare io genoma, ma ne hanno le potenzialità, essendo basati su tecnologie di terapia genica. Come tali, richiedono dunque particolari valutazioni di sicurezza fin qui mai condotte. In altri termini, in questi prodotti il mix di caratteristiche che consente di accomunarli da un lato ai vaccini (per la capacità immunizzante), dall'altro ai medicinali convenzionali (contengono un principio attivo, l'RNA, che si trasforma in un altro principio attivo, la proteina Spike, e entrambi circolano in tutto l'organismo influenzando molteplici processi fisiologici), e dall'altro ancora alle terapie geniche (contengono acidi nucleici che agiscono inducendo l'espressione di una specifica proteina), ha consentito ai produttori e ai regolatori di giocare sull'equivoco, indirizzando la valutazione sul binario dei vaccini, il più semplice e comodo, ed evitando i test previsti per medicinali convenzionali e terapie geniche. E questo rimane ancora oggi il nodo da sciogliere, al netto del fatto che aver scelto per questi vaccini covid una proteina virale tossica senza aver pensato di inattivarla rimane un problema enorme, come dimostrano le miocarditi con il vaccino covid Novavax, che contiene "semplicemente" la proteina Spike (ad esempio).

IL BALLO DEI VAMPIRI Di Danilo Zuccalà Questa puttanata del green, tra macchine, case e bollette è la resa dei conti finale dei rentiers contro la classe media. L'ultima estrazione di valore prima di gettare nella discarica della storia l'intera classe media, gente troppo rincoglionita ormai per capire cosa cazzo stia succedendo. Putin li ha definiti splendidamente: "il ballo dei vampiri". Non potendo più succhiare sangue dagli altri si mangeranno tutto quello accumulato dentro le mura di casa. 🌀 Comincia il mio percorso da qui: https://t.me/Pitagoriko/5