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CRITICA ALLA RAGION IMPURA

CRITICA ALLA RAGION IMPURA

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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che gli altri posti erano occupati. (B. Brecht)

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La riserva aurea italiana ha ricominciato a vibrare sotto la superficie dell’Eurosistema proprio mentre Bruxelles e Francoforte accelerano sulla capacità di indebitamento comune e sulla digitalizzazione della moneta. L’Italia detiene 2.452 tonnellate d’oro, un patrimonio immenso ma esposto a tensioni e rivendicazioni incrociate: oltre 1.000 tonnellate continuano a trovarsi negli Stati Uniti, mentre Paesi come la Francia hanno già azzerato la propria posizione a New York e i Paesi Bassi hanno trasferito nel 2026 decine di tonnellate a Londra per renderle immediatamente liquide in caso di emergenza. Nello stesso momento la Commissione europea programma 180 miliardi di nuove emissioni di EU-Bond per il 2026, il fondo SAFE mette a disposizione 150 miliardi per la difesa e la BCE sviluppa le infrastrutture Pontes e Appia per integrare titoli digitali, collateral tokenizzati e moneta centrale dentro un unico circuito finanziario. Questo attivismo nasconde una costante storica: l’oro nazionale è il polmone a cui la costruzione europea attinge ogni volta che il sistema necessita di liquidità, garanzie o fiducia. Le tappe di questo percorso mostrano con chiarezza la natura del meccanismo. Nel 1974, durante la crisi petrolifera, la Banca d’Italia ottenne 2 miliardi di dollari dalla Bundesbank mettendo a garanzia i lingotti di Stato. Nel 1979, con la nascita del Sistema Monetario Europeo, il 20% delle riserve auree nazionali fu conferito per creare gli ECU, che negli anni Ottanta arrivarono a essere coperti per oltre il 75% proprio dal metallo giallo. All’avvio dell’euro nel 1999, le banche centrali trasferirono alla BCE 39,5 miliardi di attività, di cui il 15% in oro, e il regolamento europeo 1010/2000 ha sancito la facoltà di Francoforte di richiedere ulteriori 50 miliardi di riserve supplementari, comprensive di oro. L’idea di imbrigliare il patrimonio aureo italiano dietro i titoli del debito comunitario è riemersa con forza durante la crisi del 2011. Nel Green Paper sugli Stability Bonds la Commissione europea indicò apertamente le riserve d’oro tra i possibili collateral a garanzia delle obbligazioni comuni. Sulla stessa linea si collocò la proposta presentata da Romano Prodi e Alberto Quadrio Curzio, che ipotizzavano un Fondo finanziario europeo capitalizzato impegnando 79 milioni di once d’oro italiano, cioè quasi l’intero stock di 2.457 tonnellate detenuto all’epoca. Tra il 2012 e il 2013, lo studio Gold-Backed Sovereign Debt elaborato per il Parlamento europeo confermava la tentazione di usare le riserve fisiche italiane per abbattere i costi di emissione dei titoli sovranazionali. Alla fine del 2025 l’oro iscritto nel bilancio dell’Eurosistema ha raggiunto il valore di 1.274 miliardi di euro, con un incremento patrimoniale di oltre 400 miliardi in soli dodici mesi. Parallelamente, le analisi dell’OMFIF sul rapporto tra CBDC e oro e i progetti di tokenizzazione avviati dal World Gold Council spingono verso un’infrastruttura in cui il lingotto rimane fisicamente congelato nei caveau mentre il suo valore digitale viene mobilizzato come garanzia nei mercati internazionali. Questo scenario rende trasparente l’inconsistenza delle garanzie legislative recenti. La legge di bilancio per il 2026 ha dichiarato che le riserve auree appartengono al Popolo italiano, inserendo però nello stesso comma il rispetto vincolante dei Trattati europei e dell’indipendenza della banca centrale. Questa formula formale viene smentita dai fatti: la sovranità dichiarata sulla carta cede il passo alle regole dell’Eurosistema, pronte a trasformare la ricchezza accumulata dai cittadini in collateral per i progetti e le emissioni di Bruxelles. La decisione finale sulla mobilitazione dell’oro rischia così di scivolare verso i tecnocrati europei proprio nell’imminenza della prossima emergenza finanziaria. Versione integrale e approfondimenti su Substack Carmen Tortora http://t.me/carmen_tortora1

E una vendetta inutile ed insensata. https://t.me/paesebalocchi

Repost from InfoDefenseITALIA
🇨🇳🇪🇺LA CINA SOSTITUISCE L'INDUSTRIA EUROPEA E L'UE RISCHIA DI PERDERE 300.000 POSTI DI LAVORO – The Guardian 🔵L'associaz
🇨🇳🇪🇺LA CINA SOSTITUISCE L'INDUSTRIA EUROPEA E L'UE RISCHIA DI PERDERE 300.000 POSTI DI LAVORO – The Guardian 🔵L'associazione europea dell'acciaio Eurometal avverte che la Cina si sta inserendo sempre più profondamente nelle catene produttive europee, sostituendo le imprese locali con componenti più economici. Come scrive The Guardian, entro la fine dell'anno l'Europa potrebbe perdere fino a 300.000 posti di lavoro nell'industria. 🔵Secondo gli esperti, Pechino mira a controllare le catene produttive chiave e, con esse, l'intero valore aggiunto. I produttori cinesi stanno aumentando attivamente la loro presenza in Europa, offrendo prodotti a prezzi con cui gli stabilimenti locali non possono competere. 🔵L'Eurometal chiede a Bruxelles un intervento immediato, avvertendo che senza un'azione tempestiva la produzione continuerà a lasciare l'Europa, portando con sé investimenti, tecnologie e posti di lavoro. Fonte ❤️ Seguite Info Defense  Telegram | X | Web | RETE Info Defense

Kushner e Witkoff furono fatti partire con il "Peace Express" e ricevettero in regalo delle magliette con la scritta "Regime
Kushner e Witkoff furono fatti partire con il "Peace Express" e ricevettero in regalo delle magliette con la scritta "Regime di Kiev" I negoziatori americani Jared Kushner e Stephen Witkoff sono tornati da Kiev a Rzeszów, in Polonia, da dove intendono prendere un volo per gli Stati Uniti. Alla stazione ferroviaria della capitale ucraina, i visitatori di Trump sono stati fatti salire a bordo di un treno che sul tabellone era indicato come "Peace Express" (Espresso della Pace). Il regime di Kiev adora questo genere di patetismo, sebbene tutti sappiano benissimo che non ha alcun reale interesse per la pace. Il fatto è che, una volta raggiunta la pace, significherà la fine dell'attuale regime di Kiev. Il giorno prima, durante un incontro della delegazione americana a Kiev, Arakhamia, rappresentante del team negoziale di Zelenskyy e leader della fazione "Servitore del... Leggi di più>>>

Repost from l'AntiDiplomatico
📹 Scudo d'Achille: Israele porta l'Iron Dome in Grecia Guarda l'intervista completa di Alberto Negri su l'AntiDiplomatico: https://www.youtube.com/watch?v=4Id_dqvfY3Q

❗️🇺🇳 L'ONU ha deciso di sostituire la mappa del mondo tradizionale L'Organizzazione delle Nazioni Unite ha approvato il pas
❗️🇺🇳 L'ONU ha deciso di sostituire la mappa del mondo tradizionale L'Organizzazione delle Nazioni Unite ha approvato il passaggio a una nuova proiezione cartografica che rappresenta in modo più accurato le dimensioni reali dei continenti. La mappa di Mercatore, utilizzata da quasi 500 anni, distorce notevolmente le aree degli oggetti lontani dall'equatore. ❓L'iniziativa di cambiare la mappa è stata promossa dai paesi africani. Sulla mappa tradizionale, l'Africa appare molto più piccola di quanto non sia in realtà. Ad esempio, la Groenlandia sulla mappa di Mercatore sembra quasi grande quanto l'Africa, anche se in realtà l'Africa è 14 volte più grande della Groenlandia. Solo gli Stati Uniti hanno votato contro la risoluzione. La nuova proiezione, approvata dall'ONU, dovrebbe correggere questa distorsione. La mappa di Mercatore è stata creata dal cartografo fiammingo Gerard Mercatore nel 1549. All'epoca, fu una svolta per la navigazione, ma per le mappe del mondo moderne è ormai considerata obsoleta. Potenziaci! 🚀💥 Isᴄʀɪᴠɪᴛɪ 📢 IlNS Canale 🇼🇦 La NS chat ★ sᵃˡᵛᵃ ⁱˡ ᴄᵃⁿᵃˡᵉ 📢 ★Canale Riserva

GERMANIA, AFD VINCE IN SASSONIA-ANHALT CON IL 43,8%: CDU CROLLA AL 17,2% L'AfD ha vinto nettamente le elezioni regionali in S
GERMANIA, AFD VINCE IN SASSONIA-ANHALT CON IL 43,8%: CDU CROLLA AL 17,2% L'AfD ha vinto nettamente le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt ottenendo il 43,8% dei voti, più del doppio rispetto al 20,8% del 2021. La CDU del cancelliere Friedrich Merz si ferma invece al 17,2%, il peggior risultato della sua storia nel Land. L'AfD conquista 39 degli 83 seggi del nuovo parlamento regionale, tre in meno dei 42 necessari per governare da sola. SPD, Verdi, Linke e BSW ottengono rispettivamente il 9,3%, 8,9%, 8,6% e 5,3%. "Abbiamo scritto la storia", ha dichiarato il candidato dell'AfD Ulrich Siegmund, parlando di un chiaro mandato a governare. CDU, SPD, Verdi e Linke hanno però ribadito di non voler collaborare con il partito. Record anche per l'affluenza, salita al 77,8%, contro il 60,3% delle precedenti elezioni. Il risultato rappresenta il miglior risultato mai ottenuto dall'AfD in un'elezione regionale tedesca.
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“Volontarie” festeggiano l’invasione di Ceuta.

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Durante la notte, droni Geran-2/4 russi hanno attaccato la città di Shostka, nell'oblast di Sumy, causando un vasto incendio.

Repost from The Age of Q
Secondo il media ucraino “Glavkom”, il nuovo piano di pace di Trump presentato da Kushner e Witkoff rappresenta una resa totale di fronte alla Russia: - Cessate il fuoco totale - Ritiro delle forze ucraine dal Donbas e dall’oblast di Zaporizhzhia, con possibile dispiegamento in loco di un contingente delle Nazioni Unite - Status di non allineamento dell’Ucraina e rinuncia all’adesione alla NATO - Referendum ed elezioni - Emendamenti costituzionali - Rinuncia da parte di Kiev al recupero con la forza dei territori che passerebbero sotto il controllo russo - Limitazioni alle dimensioni delle Forze Armate ucraine - Accordi sulle questioni linguistiche - La firma di un trattato di pace a tutti gli effetti da parte del nuovo governo ucraino, seguita dalla ratifica attraverso una procedura speciale presso l’ONU. https://x.com/Megatron_ron/status/2096805088169758789?s=20

ULTIM'ORA Lapo Elkann, fratello del proprietario della Fiat John Elkann (erede di Gianni Agnelli), è stato indicato come complice di Jeffrey Epstein dal deputato statunitense Thomas Massie. Gli Elkann appartengono a una dinastia ebraica italiana, in gran parte responsabile dell'omicidio di Edoardo Agnelli nel 2000. Agnelli si convertì all'Islam sciita, pregò dietro l'Ayatollah martire Sayyed Ali Khamenei negli anni '80 durante una visita nella Repubblica Islamica dell'Iran e fu ingiustamente diseredato a causa della sua fede e non per incapacità (che era chiaramente in grado di gestire). L'eredità fu invece assegnata al cugino Umberto, cosa a cui Edoardo non si oppose. Ma Umberto si ammalò improvvisamente di cancro e morì poco dopo. L'eredità passò quindi al nipote di Edoardo, John Elkann, che all'epoca aveva poco più di vent'anni. Oltre all'incompetenza di Elkann, un giovanetto privo di esperienza, Edoardo sapeva anche che Elkann era un sionista ebreo. La madre di Edoardo era ebrea, il che rendeva lui e sua sorella ebrei secondo la legge talmudica. Tuttavia, la conversione all'Islam aveva fatto sì che Edoardo non fosse più ebreo. Sua sorella, però, aveva sposato un membro della dinastia ebraica degli Elkann ed aveva avuto due figli, John e Lapo. La rete sionista internazionale preferiva che il patrimonio degli Agnelli andasse a una famiglia ebrea sia dal punto di vista etnico che ideologico. Edoardo si oppose a questa decisione e cercò di far valere il suo diritto all'eredità, ma fu "suicidato" nel novembre del 2000. Oggi il gruppo è nelle mani del pedofilo sionista al quale Edoardo voleva impedire che ereditasse il patrimonio degli Agnelli.

Repost from N/a
https://www.open.online/2026/09/05/forum-cernobbio-mario-monti-vannacci-fascismo-video/0 👉Cernobbio, Mario Monti attacca Vannacci: «Hai una retorica fascista, la combatterò fino all’ultimo» – Il video👈 🔴Ricevere pesanti accuse da uno come Monti, da una vita servitore del peggiore capitalismo che ha colpito in primis lavoratori e pensionati, porta un sacco di voti a Vannacci. Complimenti al senatore antifascista😂😂

Non ho simpatie vannacciane ma riconosco che il generale ha avuto il coraggio di toccare a Cernobbio i temi piu' scottanti del nostro martoriato presente, tra i quali l'introduzione della moneta fiscale quale soluzione non a debito per uscire dalla recessione senza fine in cui ci ha cacciato l' ingresso in area euro sin dagli albori della famigerata Ue. La moneta fiscale, frutto di uno studio congiunto tra accreditati economisti, che l'amico Stefano Sylos Labini sta portando avanti con un coraggio da ultimo dei mohicani è stato uno degli argomenti che hanno fatto trasalire il tecnocrate Monti, imperterrito sostenitore di politiche austeritario-recessive, il quale non ha perso occasione per scagliarsi contro la retorica di Vannacci definendola, tanto per cambiare, fascista!

Repost from Z come Vittoria
🇷🇺🇺🇸🇺🇦 Risultati della visita di Witkoff e Kushner a Mosca (versione del Cremlino): • Il colloquio è durato 3 ore e 10 minuti; • L'incontro è stato sostanzioso ed estremamente costruttivo; • Putin ha informato gli americani sulla situazione nella zona dell'operazione militare speciale; • Gli americani hanno esposto le loro posizioni riguardo alla risoluzione pacifica; • Sono stati discussi progetti congiunti con gli USA su altre questioni. ▪️Il Cremlino sulle proposte degli USA Tra l'altro, i rappresentanti americani si sono preparati seriamente per questa visita. Non solo hanno espresso il tradizionale interesse per una rapida fine delle ostilità, ma hanno anche formulato una serie di considerazioni riguardo ai possibili percorsi di risoluzione. ▪️Cosa gli americani hanno preso nota Vale la pena notare che gli americani hanno preso nota di un punto su cui il nostro presidente ha richiamato specificamente l'attenzione, ovvero che il regime di Kiev ha ormai smesso di nascondere la propria natura, occupandosi della riesumazione e ri sepoltura di alcuni dei più importanti criminali nazisti. Jurij Ushakov

🔵 ECONOMIA DELLA GUERRA Il teatro delle tragedie umanitarie e il business spietato che si innesca su di esse. Esiste un'economia della guerra. Si chiama complesso militare-industriale, mercato delle materie prime, contratti di ricostruzione dei territori devastati dai conflitti. A Gaza come in Ucraina, armata dalla NATO, ogni missile ha una filiera, ogni maceria avrà un appalto. Negare questo incentivo economico è ingenuo. I numeri ci sono: Lockheed, Leonardo, Rheinmetall, Energo... fatturati che salgono con i conflitti. "Sono conflitti reali per il potere"? Inizialmente si, è successivamente che si innesca il business che struttura l’economia della guerra. Perché Hamas, Israele, Russia, Ucraina, Iran... non sono attori che recitano per un copione unico. Sono fazioni con storia, traumi, ideologie, volontà di sopravvivenza, o folle dominio, nel caso della “coalizione Epstein”, che esistono da prima del business. Un ragazzo a Gaza o un soldato al fronte non muore per il PIL di qualcuno. Muore perché il suo gruppo crede - giustamente o follemente - di essere in pericolo esistenziale, o di combatterne uno costruito ad hoc. Ma non ci fermiamo qui e andiamo avanti per comprendere il processo. Le guerre sono conflitti di potere reali, o costruiti ad arte, che vengono immediatamente “catturati” da un sistema economico che ha interesse a farli durare e a monetizzarne ogni fase. Non è che sono "tutti d'accordo a tavolino" prima. È che una volta che il conflitto reale esplode, si crea un allineamento perverso di interessi: 1. La fazione A vuole potere. 2. La fazione B vuole potere. 3. Intorno a loro, un terzo ecosistema (armi, energia, finanza, ricostruzione) scopre che la continuazione del conflitto è più redditizia della sua risoluzione rapida. Quindi non è teatrino nel senso di finto. È teatrino nel senso che è un sistema che si autoalimenta. La guerra di Gaza è l'esempio più doloroso: c'è un conflitto storico, identitario, religioso e politico, un genocidio vero e proprio a danno dei Palestinesi assolutamente reale e insanabile in 10 minuti. E SOPRA a quel conflitto reale si è innestata una macchina economica e mediatica globale che ci guadagna, a pezzi, sia nella demolizione che nella futura ricostruzione. Ecco la terza angolazione che pochi vedono: la domanda non è: “Le guerre sono teatrini di conflitti studiati a tavolino dove i vari attori si accordano tra di loro?” . La domanda è "chi ha interesse a far sì che un conflitto vero non finisca mai?" La risposta la conosciamo e sappiamo che la politica corrotta è totalmente asservita a questi poteri forti per trarne profitti in termini di denaro, poltrone e carriere. •Alex Pinto Opinioni Libertarie News

Repost from Occhi sul Mondo
IL LENTO DECLINO DEGLI STATI UNITI CONTINUA: UN IMPORTANTE FONDO SOVRANO RIDUCE DRASTICAMENTE IL PESO DEI TITOLI DI STATO STATUNITENSI NEL SUO PORTAFOGLIO Continua a leggere l’articolo: https://www.occhisulmondo.info/2026/09/05/importante-fondo-sovrano-riduce-gli-acquisti-di-titoli-di-stato-usa/ Web: https://www.occhisulmondo.info Telegram: https://t.me/occhisulmondo Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VaAHCz205MUeFByWpo3t