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Researcher & writer based in Hong Kong. Former academic. Longform articles archived at https://lauraruggeri.substack.com and https://laura-ruggeri.medium.com. Email: lauraru852@yandex.ru

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📈 نظرة تحليلية على قناة تيليجرام Laura Ru

تُعد قناة Laura Ru (@lauraruhk) في القطاع اللغوي الإنكليزية لاعباً نشطاً. يضم المجتمع حالياً 15 418 مشتركاً، محتلاً المرتبة 3 620 في فئة السياسة والمرتبة 1 697 في منطقة إيطاليا.

📊 مؤشرات الجمهور والحراك

منذ تأسيسه في невідомо، حقق المشروع نمواً سريعاً وجمع 15 418 مشتركاً.

بحسب آخر البيانات بتاريخ 12 يوليو, 2026، تحافظ القناة على نشاط مستقر. خلال آخر 30 يوماً تغيّر عدد الأعضاء بمقدار -13، وفي آخر 24 ساعة بمقدار -2، مع بقاء الوصول العام مرتفعاً.

  • حالة التحقق: غير موثّقة
  • معدل التفاعل (ER): يبلغ متوسط تفاعل الجمهور 45.80‎%. وخلال أول 24 ساعة من النشر يحصد المحتوى عادةً 25.54‎% من ردود الفعل نسبةً إلى إجمالي المشتركين.
  • وصول المنشورات: يحصل كل منشور على متوسط 7 063 مشاهدة. وخلال اليوم الأول يجمع عادةً 3 939 مشاهدة.
  • التفاعلات والاستجابة: يتفاعل الجمهور بانتظام؛ متوسط التفاعلات لكل منشور يبلغ 90.
  • الاهتمامات الموضوعية: يركز المحتوى على مواضيع رئيسية مثل cina, iran, stati, uniti, venezuela.

📝 الوصف وسياسة المحتوى

يصف المؤلف القناة بأنها مساحة للتعبير عن الآراء الذاتية:
Researcher & writer based in Hong Kong. Former academic. Longform articles archived at https://lauraruggeri.substack.com and https://laura-ruggeri.medium.com. Email: lauraru852@yandex.ru

بفضل وتيرة التحديث المرتفعة (أحدث البيانات بتاريخ 13 يوليو, 2026) تحافظ القناة على حداثتها ومستوى وصول مرتفع. وتُظهر التحليلات تفاعلاً نشطاً من الجمهور، ما يجعلها نقطة تأثير مهمة ضمن فئة السياسة.

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Ai politici occidentali piace tanto parlare di "de‑risking" (riduzione dei rischi di dipendenza) dalla Cina, usano questa parola con leggerezza come se si trattasse di fare il cambio armadio quando arriva l'inverno: si mette via il vestito di lino e si spolvera il cappotto. Secondo una recente analisi di EY‑Parthenon riportata dal Financial Times, questa "piccola operazione" in realtà richiederebbe agli Stati Uniti, all'UE e al Regno Unito di sborsare altri 23,6 trilioni di dollari nei prossimi 25 anni. Questa cifra – 13,7 trilioni per gli Stati Uniti, 9,1 trilioni per l'Eurozona e 800 miliardi per il Regno Unito – rappresenta l'investimento aggiuntivo necessario per replicare la capacità produttiva, le infrastrutture di ricerca, le catene di fornitura e le tecnologie che attualmente dipendono dalla Cina. Distribuito su un quarto di secolo, ciò richiede quasi un trilione di dollari di spesa annuale aggiuntiva, una somma da far impallidire al confronto le attuali priorità di spesa. Comporterebbe anche un aumento dei prezzi al consumo e, naturalmente, un'inflazione più alta. Anche con quell'investimento colossale, il rapporto stilato da EY‑Parthenon rileva che l'indipendenza totale rimarrebbe comunque un obiettivo impossibile, perché Pechino controlla ancora materie prime e capacità di lavorazione fondamentali. Il "de‑risking", a quanto pare, è un eufemismo meravigliosamente rassicurante per qualcosa di molto più dirompente: un deliberato disaccoppiamento economico dettato dall'ansia geopolitica, nel migliore dei casi, o da piani relativi ad un futuro scontro con la Cina, nella peggiore delle ipotesi. I politici che ne parlano con tanta leggerezza sembrano incuranti del prezzo da pagare. Sono semplicemente ignoranti e non immaginano le cifre in gioco, sono abituati a delirare e quindi un delirio in più o in meno poco cambia, oppure sono già stati reclutati a pieno titolo per un conflitto con la Cina? A voi l'ardua sentenza. @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
Western politicians love to talk tough about “de-risking” from China, tossing the word around every other day. According to a fresh EY-Parthenon analysis reported by the Financial Times, turning that tough talk into reality would require the US, EU and UK to cough up an extra $23.6 trillion over the next 25 years. This figure — $13.7 trillion for the US, $9.1 trillion for the Eurozone, and $800 billion for the UK — represents the extra investment needed to replicate manufacturing capacity, research infrastructure, supply chains, and technology currently reliant on China. Spread over a quarter century, it demands nearly one trillion dollars in additional annual spending., which would dwarf many existing national priorities. It would also result in higher consumer prices and of course, higher inflation. Even with that colossal investment, the report notes that full independence remains a distant dream because Beijing still controls key materials and processing capabilities. “De-risking,” it turns out, is a wonderfully soothing euphemism for something considerably more disruptive: a deliberate economic uncoupling driven by geopolitical anxiety, in the best case, or plans for a future confrontation with China, in the worst case. Yet the politicians who rave about it seem unbothered by the price tag. Are they simply ignorant of the sums involved, utterly delusional or already quietly on board with a long-term plan that treats such enormous economic self-harm as an acceptable price for great-power conflict? @LauraRuHK

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15 417
Gli sponsor occidentali dell'Ucraina cercano un'escalation fornendo supporto e spingendo per attacchi in profondità, a migliaia di chilometri e diversi fusi orari dalla zona di conflitto. Secondo il Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB), i servizi segreti ucraini, in coordinamento con i loro referenti occidentali, hanno orchestrato un piano di attacco su larga scala che prevedeva l'uso di droni contro basi aeree strategiche negli Urali e nell'Estremo Oriente russo. I componenti dei droni erano stati collocati in container e fatti entrare in Russia tramite droni ad ala fissa e palloni aerostatici, per poi essere trasportati attraverso il paese su veicoli civili dotati di scomparti nascosti. I droni sono stati assemblati in garage presi in affitto vicino agli obiettivi da colpire. I 24 droni FPV sequestrati erano dotati di testate esplosive e moduli di guida basati sull'intelligenza artificiale provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Svezia—progettati per resistere al disturbo elettronico. L'FSB ha compiuto diversi arresti e sventato questo piano, confiscando tutti i droni, le stazioni di controllo a terra e le apparecchiature di comunicazione. @LauraRuHK

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15 417
Ukraine’s Western allies are actively enabling and pushing for strikes deep inside Russiathousands of kilometers, and several time zones, from the conflict zone. According to Russia’s Federal Security Service (FSB), Ukrainian intelligence, in coordination with Western handlers, orchestrated a large-scale drone attack plot targeting strategic airfields in the Urals and Russia's Far East. The drone parts had been placed in containers and flown into Russia using fixed-wing UAVs and balloons, then transported across the country in civilian vehicles with hidden compartments. The drones were assembled in rented garages at the target locations. The 24 seized FPV drones were equipped with explosive warheads and AI-guided control modules from the UK, US, Canada, and Sweden—designed to resist electronic jamming. The FSB arrested the operatives before the attacks could be executed, confiscating all drones, ground control stations, and communications gear. @LauraRuHK

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15 417
Il corifeo della guerra permanente, il senatore repubblicano Lindsey Graham, vola a Kiev, si intrattiene con Zelensky, delira
Il corifeo della guerra permanente, il senatore repubblicano Lindsey Graham, vola a Kiev, si intrattiene con Zelensky, delira di "vittoria", torna negli USA e immediatamente muore di infarto. Il suo cuore diversamente umano non ha retto a tutto quell'entusiasmo ed eccitazione. @LauraRuHK

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15 417
Lindsay Graham visits Kiev, chats with Zelensky about 'winning', flies home, and immediately has a heart attack. Must have be
Lindsay Graham visits Kiev, chats with Zelensky about 'winning', flies home, and immediately has a heart attack. Must have been all that "Ukrainian enthusiasm." @LauraRuHK

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15 417
Zelensky: "China urged Putin not to use nuclear weapons in Ukraine." The Kiev cokehead said he learned of Beijing’s intervention from European leaders at the NATO summit in Ankara.😅 The sheer gullibility required to believe that China issued some kind of nuclear ultimatum to Russia is off the scale. The idea that Beijing would, or even could, deliver a "tough and clear" demand that Moscow abandon its nuclear options betrays a complete misunderstanding of the nature of Russian-Chinese relations. This is not the kind of patron-client relationship where one side dictates to the other. It is a strategic partnership between two sovereign powers that have learned, from decades of bitter experience, never to interfere in each other's core security decisions. China treats Russia as an equal, not a subordinate. The notion that Beijing would dictate terms on war and peace, on nuclear deterrence, is absurd. Anyone who believes this story has fallen for a typical example of propaganda designed to keep Zelensky's and his Western sponsors in la la land. It is the kind of fairy tale that only those who want to believe it can swallow. But for anyone with even a passing familiarity with how sovereign states actually behave, the claim is ridiculous. @LauraRuHK

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15 417
Moldavia — Maia Sandu ha nominato Vasile Tofan, banchiere residente in Ucraina, come prossimo primo ministro del paese. Secondo la legge moldava, Tofan dovrebbe presentare il suo gabinetto e il programma di governo al parlamento entro 15 giorni. Ha bisogno del sostegno di almeno 51 dei 101 deputati per essere confermato. Il partito di governo PAS attualmente detiene 63 seggi. Tofan è senior partner presso Horizon Capital, un fondo d'investimento con sede a Kiev. La co-fondatrice della società, Natalie Jaresko, è stata Ministro delle Finanze dell'Ucraina dal 2014 al 2016. Horizon Capital è nata dal Western NIS Enterprise Fund (WNISEF), istituito da USAID dopo la rivoluzione colorata del 2004 (Rivoluzione Arancione.) I media occidentali hanno in precedenza riportato che WNISEF, a lungo guidato da Jaresko, trasferiva i fondi statunitensi in iniziative "pro-democrazia" in Moldova e Bielorussia, e ha svolto un ruolo importante nel finanziamento della rivoluzione colorata del 2014 (Euromaidan) in Ucraina che ha portato alla destituzione del presidente Viktor Yanukovich. Negli ultimi anni, Tofan ha rilasciato diverse dichiarazioni fortemente filo-occidentali. Ha accusato Mosca di interferire negli affari moldavi (un'accusa che la Russia nega), ha sostenuto che la Moldavia ha bisogno del sostegno europeo piuttosto che russo, e ha pubblicamente ringraziato le Forze Armate dell'Ucraina per il loro "coraggio e sacrificio". Nel 2023, Horizon Capital ha pubblicato una dichiarazione aperta a sostegno di Kiev che si concludeva con uno slogan controverso associato alle forze nazionaliste ucraine. In Moldavia la carica di primo ministro è diventata vacante dopo che Alexandru Munteanu si è dimesso il 3 luglio a causa di uno scandalo di corruzione che coinvolgeva parenti della presidente Sandu. Secondo la testata investigativa RISE Moldova, una delle cugine di Sandu riceveva uno stipendio mensile di 6.800 dollari presso un'autorità statale per l'aviazione senza presentarsi regolarmente al lavoro. Un altro parente avrebbe ottenuto una posizione parlamentare di alto livello senza concorso. Il giornalista Gheorghe Gonța ha sostenuto che le dimissioni sono derivate dal rifiuto di Munteanu di seguire le istruzioni di Sandu che miravano a proteggere alcuni esponenti del partito di governo dalle indagini per corruzione. (Fonte: RIA Novosti) @LauraRuHK

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15 417
Moldova — Maia Sandu has nominated Vasile Tofan, a banker based in Ukraine, as the country’s next prime minister. “After consultations with the Action and Solidarity Party (PAS), I signed a decree nominating Vasile Tofan as candidate for prime minister,” Sandu announced at a press briefing. .Under Moldovan law, Tofan must present his cabinet and governing programme to parliament within 15 days. He needs the support of at least 51 out of 101 deputies to be confirmed. The ruling PAS party currently holds 63 seats. Tofan is a senior partner at Horizon Capital, a Kiev-based investment fund. The firm’s co-founder, Natalie Jaresko, served as Ukraine’s Finance Minister from 2014. Horizon Capital evolved from the Western NIS Enterprise Fund (WNISEF), established by the U.S. Agency for International Development (USAID) after the 2004 colour revolution known as Orange Revolution. Western media have previously reported that WNISEF, long headed by Jaresko, channelled U.S. funds into "pro-democracy" initiatives in Moldova and Belarus, and played a role in supporting the 2014 colour revolution known as Euro Maidan in Ukraine that led to the ousting of President Viktor Yanukovich. In recent years, Tofan has made several strongly pro-Western statements. He has accused Moscow of interfering in Moldovan affairs (a claim Russia denies), argued that Moldova needs European rather than Russian support, and publicly thanked the Ukrainian Armed Forces for their “courage and sacrifice.” In 2023, Horizon Capital issued an open statement supporting Kiev that ended with a controversial slogan associated with Ukrainian nationalist forces. The position of prime minister became vacant after Alexandru Munteanu resigned on July 3 amid a major corruption scandal involving relatives of President Sandu. According to investigative outlet RISE Moldova, one of Sandu’s cousins received a monthly salary of $6,800 at a state aviation authority without regularly showing up for work. Another relative allegedly secured a senior parliamentary position without competition. Journalist Gheorghe Gonța claimed the resignation stemmed from Munteanu’s refusal to follow Sandu’s instructions protecting certain ruling party figures from corruption investigations. (Source: RIA Novosti) @LauraRuHK

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15 417
Nella notte scorsa le forze russe hanno condotto una serie di attacchi coordinati contro impianti militari-industriali e logistici ucraini, colpendo imprese impegnate nella produzione di droni a Kiev e infrastrutture portuali chiave nella regione di Odessa, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo. A Kiev sono stati colpite “Aerodrone”, specializzata nella produzione di droni pesanti a lungo raggio “E-300 Enterprise” e “D-80 Discovery”, e “Fanplit”, ufficialmente dedicata alla produzione di mobili ma in realtà impegnata nell’assemblaggio di droni “Fire Point-2” con una portata fino a 200 chilometri. Sono stati colpiti contemporaneamente i porti di Izmail, Chernomorsk e Yuzhny nella regione di Odessa. Izmail funge da importante hub logistico sul Danubio, Chernomorsk gestisce fino al 90% delle esportazioni agricole ucraine ma qui arrivano anche consegne militari e carburante, mentre Yuzhny serve da hub logistico per le forze ucraine. Sono stati presi di mira depositi di carburante, banchine di carico, stazioni di pompaggio e infrastrutture per il trasporto militare. In un’operazione separata, un drone Geran-2 Siker ha distrutto una locomotiva ferroviaria nella città di Snovsk, nella regione di Chernihiv. Secondo il Ministero della Difesa russo, gli attacchi sono stati effettuati con armi di precisione a lungo raggio, oltre a droni. Questo schema di attacchi si inserisce nel quadro di un’escalation controllata, in cui ogni fase è progettata per aumentare la pressione sull’avversario mantenendo il controllo strategico. Il targeting sia della capacità produttiva di droni ucraini sia delle infrastrutture logistiche critiche suggerisce che il conflitto sta entrando in una fase più intensa in cui l'escalation subisce un'accelerazione. L'offensiva russa avviene mentre l’Ucraina continua ad attaccare con droni raffinerie, porti e installazioni militari in territorio russo. La decisione della Russia di degradare sistematicamente la capacità produttiva di droni ucraini indica il riconoscimento strategico che la superiorità aerea da sola non è sufficiente contro un avversario che impiega capacità asimmetriche. Colpendo contemporaneamente impianti di produzione e catene di approvvigionamento, le forze russe mirano a interrompere l’intero ciclo delle operazioni militari ucraine, dalla fabbricazione alla consegna. I recenti attacchi dimostrano inoltre che la Russia è disposta a colpire infrastrutture economiche come i porti che gestiscono il 90% delle esportazioni agricole ucraine per esercitare una pressione sostenuta sia sul fronte militare che su quello economico. @LauraRuHK

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15 417
Russian Forces Strike Ukraine's Drone Industry and Port Infrastructure in Coordinated Overnight Operation ▪️Russian forces carried out a series of coordinated strikes on Ukrainian military-industrial and logistics facilities overnight, targeting drone manufacturing enterprises in Kiev and key port infrastructure across the Odessa region, the Russian Defense Ministry reported. In Kiev, Russian forces struck the "Aerodrone" enterprise, which specializes in the production of "E-300 Enterprise" and "D-80 Discovery" heavy long-range drones. The "Fanplit" enterprise—disguised as civilian furniture production but actually assembling "Fire Point-2" drones with a range of up to 200 kilometers—was also hit. The port facilities of IzmailChernomorsk, and Yuzhny in the Odessa region were simultaneously targeted. Izmail serves as a key alternative logistics hub on the Danube, while Chernomorsk handles up to 90% of Ukraine's agricultural exports and serves as a critical supply point for military cargo and fuel. Yuzhny functions as a logistics hub for Ukrainian forces. Fuel depots, loading racks, pumping stations, and military cargo infrastructure were struck. In a separate operation, Russian forces used a Geran-2 Siker drone to destroy a railway locomotive in the city of Snovsk, Chernihiv region. According to the Russian Defense Ministry, the group strikes employed long-range high-precision ground- and air-based weapons, as well as strike UAVs, targeting Ukrainian military industry enterprises "involved in the production and storage of medium- and long-range unmanned aerial vehicles." This pattern of strikes fits within the framework of managed escalation, where each phase is designed to increase pressure on the adversary while maintaining strategic control. The targeting of both Ukraine's drone production capacity and its critical logistics infrastructure suggests the conflict is entering a more intense and methodical phase, one aimed at eroding Ukraine's ability to sustain long-term military operations. The strikes come as Ukraine continues to conduct drone attacks on Russian territory, targeting oil refineries, ports, and military installations. The Russian military's decision to systematically degrade Ukrainian drone production capacity suggests a strategic recognition that air superiority alone is insufficient against an adversary wielding asymmetric capabilities. By hitting production facilities and supply chains simultaneously, Russian forces aim to disrupt the entire cycle of Ukrainian military operations—from manufacturing to delivery. The strikes also demonstrate that Russia is willing to target economic infrastructure—ports that handle 90% of Ukraine's agricultural exports—as a means of applying sustained pressure on both the military and economic fronts. @LauraRuHK

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15 417
Oggi ho partecipato ad una videoconferenza internazionale che riuniva i rappresentanti di decine di paesi, dall'Europa, Asia, Medio Oriente, Africa, America Latina e Nord America, per richiamare l'attenzione sui crimini commessi dalle formazioni armate ucraine contro i civili nella regione di Kherson. L'evento, organizzato dalle autorità russe, ha presentato violazioni sistematiche del diritto internazionale umanitario perpetrate dal regime di Kiev contro la popolazione civile della regione che si trova in prima linea. Secondo i dati presentati, la regione di Kherson ha subito circa un quarto di tutti gli attacchi ucraini contro le infrastrutture civili russe. Le forze ucraine colpiscono deliberatamente le aree residenziali con droni e artiglieria e hanno minato le strade per interrompere le forniture di cibo e medicine. La commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova ha dichiarato che dal 2014 circa 12.000 civili sono stati uccisi e più di 44.000 sono rimasti feriti feriti nel Donbass a causa delle azioni del regime di Kiev. Ha ricordato il suo primo viaggio nella regione nel 2014, quando le forze russ evacuarono circa 2.700 madri con bambini e 128 bambini gravemente malati o feriti. Lantratova ha dichiarato di aver assistito personalmente all'uso di bambini come scudi umani da parte dei miliziani ucraini. Gli investigatori russi hanno sottolineato che tutti questi crimini vengono documentati e che i responsabili saranno chiamati a rispondere. La conferenza ha presentato testimonianze delle vittime ed è stata aperta da alti funzionari russi, tra cui l'ambasciatore Rodion Miroshnik e il governatore della regione di Kherson Vladimir Saldo. ▪️Durante la conferenza ho riflettuto sul fatto che le stesse informazioni e prove che rafforzano la determinazione di coloro che già si oppongono a questi crimini non raggiungeranno mai coloro che, attraverso la propaganda, sono stati condizionati a negare o razionalizzare. Questi crimini vengono commessi in un contesto geopolitico in cui i colpevoli hanno protettori potenti e gli organismi che dovrebbero giudicarli sono paralizzati. Nessuno punirà questi crimini a meno che non cambino i rapporti di forza. Il genocidio dei palestinesi è una dimostrazione lampante del fatto che le peggiori atrocità possono avvenire alla luce del sole, essere documentate in tempo reale, trasmesse in diretta nelle case di tutto il mondo, senza conseguenze significative per chi le commette. I meccanismi di responsabilità (diritto internazionale, tribunali per i crimini di guerra, la Corte Penale Internazionale) operano secondo una logica che presume l'esistenza di un consenso globale. Ma abbiamo imparato che questo consenso non esiste. È una finzione mantenuta da coloro che credono che serva i loro interessi, e abbandonata nel momento in cui ciò non accade. Chi punirà coloro che uccidono e feriscono i civili? Il precedente del processo di Norimberga è piuttosto istruttivo. I criminali nazisti furono condannati e puniti perché la Germania capitolò e i vincitori processarono i vinti. Giustizia sarà fatta quando le condizioni geopolitiche lo permetteranno. Documenti, testimonianze e prove devono essere preservati affinché, quando arriverà il momento del giudizio, non si possano negare le responsabilità dei colpevoli. @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
Today an international online teleconference brought together representatives from dozens of countries across Europe, Asia, the Middle East, Africa, Latin America, and North America to draw attention to crimes committed by Ukrainian armed formations against civilians in the Kherson region. The event, organized by Russian authorities, presented systematic violations of international humanitarian law perpetrated by the Kiev regime against the civilian population of the frontline region. According to data presented, the Kherson region accounts for roughly a quarter of all Ukrainian strikes on Russian civilian infrastructure. Ukrainian forces deliberately target residential areas with drones and artillery, and have planted mines on roads to disrupt supplies of food and medicine. Russian Human Rights Commissioner Yana Lantratova stated that since 2014, around 12,000 civilians have been killed and more than 44,000 injured in Donbass due to actions by the Kiev regime. She recalled her first trip to the region in 2014, when Russian forces evacuated about 2,700 mothers with children and 128 seriously ill or wounded babies. Lantratova said she personally witnessed Ukrainian militants using children as human shields and neo-Nazis kidnapping children to escape encirclement before abandoning them. Russian investigators emphasized that all such crimes are being documented and those responsible will be held accountable. The conference featured victim testimonies and was addressed by senior Russian officials, including Ambassador-at-Large Rodion Miroshnik and Kherson Governor Vladimir Saldo. ▪️During the conference i reflected on the fact that the the same evidence that strengthens the resolve of those who already oppose these crimes will never reach those who, through propaganda, have been conditioned to deny or rationalize them. Crimes are committed within a geopolitical context where perpetrators have powerful patrons and accountability mechanisms are paralyzed. No one will punish these crimes unless the balance of power shifts decisively against the perpetrators. The genocide of Palestinians serves as a stark demonstration that mass atrocity can unfold in plain sight, documented in real time, livestreamed into the living rooms of the world, and still face no meaningful consequence. The mechanisms of accountability (international law, war crimes tribunals, the International Criminal Court)operate according to a logic that presumes the existence of a global consensus on justice. But we have learned that this consensus does not exist. It is a fiction maintained by those who believe it serves their interests, and abandoned the moment it does not. Who will punish those who maim and kill civilians? The precedent of the Nuremberg trial is rather instructive. Nazi criminals were convicted and punished because Germany capitulated and the victors imposed their judgment on the vanquished. Historically accountability follows victory. The architecture of international accountability, such as it is, will only function if the geopolitical conditions allow it to function. Documents, testimonies and evidence must be preserved so that when the moment of reckoning arrives there will be no room for denial. @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
Il mio articolodi ieri sul Lussenburgo, che con la caratura morale che contraddistingue i paradisi fiscali sbava per lucrare su riarmo europeo e guerra, è stato pubblicato dall'Antidiplomatico https://t.me/lantidiplomatico/55645 e citato da RIA Novosti oggi. "Погребены в Донбассе": в ЕС заявили о крупной трагедии из-за Украины - РИА Новости, 10.07.2026 @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
Le forze russe hanno portato in salvo una famiglia di quattro persone e decine di altri civili intrappolati nella città di Konstantinovka, recentemente liberata nella Repubblica Popolare di Donetsk (DPR). Questi civili avevano rischiato la vita per evitare l’evacuazione forzata da parte dell’esercito ucraino, mentre i combattimenti si intensificavano. Durante un normale pattugliamento con droni, le truppe russe avevano individuato una casa semi-distrutta con un cartello scritto a mano che diceva “Qui vive una famiglia”. Gli abitanti hanno poi esposto un altro cartello con scritto “Una famiglia con un bambino”. Il drone ha consegnato loro un walkie-talkie, permettendo ai soldati di guidare la famiglia in salvo sotto sorveglianza aerea. Il salvataggio è avvenuto poco dopo che le forze russe avevano annunciato la liberazione di Konstantinovka, una delle città fortezza dell’agglomerato Slavyansk-Kramatorsk. Sono in corso operazioni di bonifica e sminamento nella città che risulta gravemente danneggiata. Una delle donne salvate ha descritto il momento: «È stato epico. Al tramonto siamo usciti tenendo in mano il cartello. Un drone è passato, ci ha guardati, ha segnalato e si è allontanato. Poi abbiamo sentito alla radio: “Salve, qui è l’Esercito della Federazione Russa. Siete pronti ad andare? Un uccellino (un drone) vi guiderà fuori”». Konstantinovka era sotto il controllo militare ucraino dal 2014. La DPR ha dichiarato l’indipendenza dopo il colpo di Stato sostenuto dall’Occidente a Kiev e si è unita alla Russia in seguito al referendum del 2022. @LauraRuHK ➡️ Qui ill video diffuso dal Ministero della Difesa russo. https://t.me/mod_russia/65413

Laura Ru
15 417
Russian forces have rescued a family of four and dozens of other civilians trapped in the recently liberated city of Konstantinovka in the Donetsk People’s Republic (DPR). Many of those rescued had risked their lives to avoid forced evacuation by the Ukrainian army as fighting intensified. During a routine drone patrol, troops spotted a damaged house with a makeshift sign reading “A family lives here.” The residents then displayed another placard saying “A family with a child.” The drone dropped a walkie-talkie, allowing soldiers to guide the family to safety under aerial surveillance. The rescue occurred shortly after Russian forces announced the capture of Konstantinovka, the last major Ukrainian stronghold in the southern part of the Slavyansk-Kramatorsk agglomeration. Mop-up operations and demining efforts are ongoing in the heavily damaged city. One of the rescued women described the moment: “It was epic. At dusk, we went out holding the placard. A drone flew past, looked at us, signaled, and flew away. Then we heard over the radio: ‘Hello, this is the Army of the Russian Federation. Are you ready to go? A little bird (a drone) will guide you out.’” Konstantinovka had been under Ukrainian military control since 2014. The DPR declared independence after the Western-backed coup in Kiev and joined Russia following a 2022 referendum. @LauraRuHK ➡️ Watch video here https://t.me/mod_russia/65413

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15 417
Parlo di "Hong Kong a fuoco. Anatomia di una rivoluzione colorata" sull'ultimo numero della rivista cartacea Fuoco. Il tema d
Parlo di "Hong Kong a fuoco. Anatomia di una rivoluzione colorata" sull'ultimo numero della rivista cartacea Fuoco. Il tema delle rivolte eterodirette interessa alla destra anti-atlantista quanto alla sinistra senza stelle e strisce. @LauraRuHK

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15 417
Secondo un articolo di Reuters pubblicato oggi, Vladimir Putin intende intensificare la guerra in Ucraina. Fonti vicine al Cr
Secondo un articolo di Reuters pubblicato oggi, Vladimir Putin intende intensificare la guerra in Ucraina. Fonti vicine al Cremlino hanno riferito all'agenzia che i recenti attacchi ucraini contro raffinerie e porti russi hanno rafforzato la determinazione di Putin ad intensificare le operazioni militari in Ucraina nei prossimi mesi. Secondo le fonti, Putin è irremovibile nel voler liberare l'intera regione del Donbas, considerandolo un obiettivo essenziale. Le sue dichiarazioni pubbliche sembrano confermare questa linea. Parlando con i generali la scorsa settimana, Putin ha dichiarato che gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche dimostrano la necessità per la Russia di creare una zona di sicurezza oltre il Donbas. Esperti militari russi come Andrei Ilnitsky hanno delineato pubblicamente quali potrebbero essere le fasi di una gestione dell'escalation, che prevede un graduale inasprimento delle operazioni militari. @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
According to a Reuters article published today, Vladimir Putin intends to escalate the war in Ukraine. Three sources close to
According to a Reuters article published today, Vladimir Putin intends to escalate the war in Ukraine. Three sources close to the Kremlin told the agency that recent Ukrainian drone attacks on Russian refineries and ports have strengthened Putin's determination to intensify military operations in Ukraine in the coming months. According to the sources, Putin is adamant about liberating the entire Donbas region, viewing it as essential. His public statements appear to confirm this line. Speaking with generals last week in televised comments, Putin stated that Ukrainian attacks on energy infrastructure mean Russia will seek to capture more Ukrainian territory beyond the Donbas as a security zone. Russian military experts like Andrei Ilnitsky have publicly outlined the steps of a managed escalation. @LauraRuHK

Laura Ru
15 417
BlackRock ha lanciato il suo Europe Defence ETF nel maggio 2025. BNP Paribas ha aumentato i finanziamenti alla difesa di 2 miliardi di euro e ha abbandonato la politica che vietava di finanziare la produzione di "armi controverse". BPCE ha emesso un bond per la difesa da 750 milioni di euro, sottoscritto quasi quattro volte. Warburg Pincus sta valutando la possibilità di raccogliere fino a 1,5 miliardi di euro per un fondo dedicato alla difesa. Lo scorso anno il Financial Times ha riportato che Deutsche Bank ha istituito un team dedicato alla difesa e alle infrastrutture connesse che risultava composto da circa 40 banchieri per capitalizzare sulla spinta al riarmo europeo. Il loro numero è già cresciuto da quando l'articolo è stato pubblicato. Il riarmo è un'operazione molto lucrativa, un'enorme trasferimento di ricchezza pubblica in mani private che viene spacciato per sicurezza. Yuriko Backes, che sovrintende a tre portafogli poiché è ministra della Mobilità e dei Lavori Pubblici, della Difesa, e delle Pari Opportunità e della Diversità (!), lo ha riconosciuto apertamente quando ha dichiarato: "Non possiamo più dire: 'Gli altri risolveranno per noi la questione della difesa' e contare esclusivamente sugli americani. Quel tempo è finito". Ha certamente ragione. Ma la sostituzione che lei immagina non è un'autonomia strategica europea al servizio della pace. È una nuova architettura del profitto al servizio della guerra, che giova sia a Washington che a Wall Street. La tragedia è che il riarmo europeo viene celebrato come un'opportunità di crescita mentre i corpi dei soldati ucraini giacciono ancora insepolti nel Donbass perché Kiev si rifiuta di riceverli dalla Russia. Meglio far finta che non esistano. Per il Lussemburgo la guerra è un modello di business. E come tutti i modelli di business costruiti sulla sofferenza altrui, alla fine consumerà i suoi stessi creatori. Ma per ora i profitti si sommano, i dividendi vengono pagati e i banchieri contano i soldi mentre gli europei dicono addio al welfare e vengono informati che devono prepararsi alla guerra. @LauraRuHK