Libertà e democrazia
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LIBERTÀ & DEMOCRAZIA : Canale di notizie d'attualità con spunti di riflessione socio-politico-economici dal 🔹️"Gruppo Del Dissenso"🔹️
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منشورات القناة
⚠️ LA SOCIETÀ LIQUIDA DEL PRESENTE: SI VIVE IN CONFLITTO PERENNE CON CHI LA PENSA DIVERSAMENTE❗️
Michele Blanco
🔴 Il mondo attuale è caratterizzato da una “società liquida”, dove le strutture sociali si dissipano rapidamente e la conflittualità è diventata una condizione permanente. La polarizzazione identitaria rende difficile il confronto costruttivo, favorendo la delegittimazione reciproca. La tenuta democratica dipende sempre di più dalla coesione sociale e dalla capacità di gestire insieme sfide comuni. Si auspica una riorganizzazione basata su valori di solidarietà, come una tassa sui ricchi per ridurre le disuguaglianze.
Sommario ⬆️
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⏹️ Nel mondo contemporaneo la distinzione tra pace e guerra si è progressivamente attenuata.
🔸️ Gli Stati nazionali possono essere attaccati anche senza interventi militari, ma attraverso il sabotaggio informatico, i ricatti economici, la manipolazione delle fonti energetiche, il controllo dei dati e l’interferenza, legata alla disinformazione e ai mass media la cui proprietà è sempre più concentrata in poche mani, nei processi democratici.
🔸️ La conflittualità, in tutti i campi, non costituisce più una parentesi, un intervallo, tra due periodi di pace, ma una condizione permanente, molto diffusa e multidimensionale.
🔸️ La capacità di una società o di un individuo di adattarsi ai cambiamenti e di superare le difficoltà, gli stress e i traumi senza spezzarsi o perdere la propria identità, diventa ogni giorno più necessaria.
🔸️ Essa riguarda la tenuta complessiva della società: la fiducia nelle istituzioni, la coesione tra i cittadini, la qualità dell’informazione, la continuità dei servizi essenziali e la disponibilità a sostenere i costi necessari per difendere un interesse comune, la stessa solidarietà civica tra i cittadini.
🔸️ Ma come si ricostruisce una società ispirata al dialogo e alla solidarietà in un’epoca che sembra avere progressivamente dissolto proprio le condizioni sociali e culturali sulle quali il confronto inclusivo e solidale dovrebbe poggiare?
🔸️ Zygmunt Bauman ha ben descritto l’attuale fase della modernità come una condizione “liquida”, nella quale le strutture sociali non conservano la propria forma abbastanza a lungo da diventare punti di riferimento stabili.
🔸️ La durata, di un lavoro, di un rapporto affettivo, viene percepita come un vincolo, mentre la possibilità di cambiare continuamente rappresenta la nuova misura della “libertà”, ma di quale libertà si parla non lo sappiamo più.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
| 2 | Da vedere. https://youtu.be/sE4BAg5vfxs?is=UK02Q6sV5aqjOmKJ | 180 |
| 3 | ⚠️ CGIA MESTRE: CON LA GUERRA DEL GOLFO STANGATA DA 29 MILIARDI PER LE FAMIGLIE ITALIANE❗️
🔴 La guerra nel Golfo Persico ha causato, entro il 2026, un aumento dei costi energetici per le famiglie e le imprese italiane per un totale di circa 29 miliardi di euro. Benzina, diesel, elettricità e gas hanno registrato rincari significativi, con l’incremento maggiore per le regioni più popolose e industrializzate come la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto.
Sommario ⬆️
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❗️#NDR 》Vogliamo dare più importanza alle ingenti somme per il Rearmo, oppure utilizzare questi soldi, tra l'altro, per aiutare i poveri cittadini che si stanno impoverendo❓️
⏹️ A cinque mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo Persico, l’Ufficio studi della CGIA di Mestre stima che nel 2026 le famiglie e le imprese italiane dovranno sostenere quasi 29 miliardi di euro di costi aggiuntivi per elettricità, gas e carburanti.
🔸️ Si è giunti a questo risultato, spiega la Cgia in una nota, ipotizzando che i prezzi applicati in questo momento rimangano invariati sino alla fine di quest’anno.
🔸️ Il rincaro maggiore riguarderà benzina e diesel, con una spesa extra di 13,6 miliardi di euro (+20,4 per cento rispetto al 2025), seguiti dall’energia elettrica con +10,2 miliardi (+12,9 per cento) e dal gas con +5 miliardi (+14,6 per cento).
🔸️ Un conto salato che rischia di pesare soprattutto sulle famiglie economicamente più fragili, sulle aziende di trasporto di persone/merci e sulle imprese a elevato consumo di energia.
🔸️ Sul fronte territoriale, è la Lombardia a pagare il prezzo più alto: gli aumenti energetici graveranno sulla regione per 5,4 miliardi di euro, con un incremento del 15,1 per cento rispetto al 2025.
🔸️ Al secondo posto l’Emilia-Romagna, con un aggravio di 3 miliardi di euro (+16,1 per cento), seguita dal Veneto, dove il maggior costo sfiora i 2,9 miliardi (+15,8 per cento).
🔸️ E’ evidente che a subire l’impatto più pesante saranno le regioni più popolose e con la maggiore vocazione manifatturiera e commerciale del Paese. Pertanto, la stangata sarà più alta per le aree geografiche economicamente più avanzate della nostra penisola.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 006 |
| 4 | ⚠️ OCCIDENTE SENZA CRISTO?
Roberto Salerno
🔴 L’articolo denuncia la crisi del cristianesimo nell’Occidente contemporaneo, attribuendola a laicismo, ateismo, relativismo e influenze esterne. L’autore sottolinea il ruolo fondamentale del cristianesimo nella costruzione morale e culturale dell’Occidente e invita a riscoprire i valori spirituali e i principi etici che ne derivano. Per contrastare l’indebolimento morale, propone un riorientamento verso la fede e la Croce come simboli di umiltà e giustizia. L’autore chiama a difendere l’identità cristiana senza ostilità verso altre fedi, ma con fermezza di fronte all’invadenza religiosa.
Sommario ⬆️
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⏹️ Fede in caduta libera davanti a laicismo, ateismo, relativismo (e... islamismo)
🔘 La de-cristianizzazione delle nostre comunità “occidentali”, Italia compresa, è il fenomeno più oscuro e malefico dei nostri tempi contro cui varrebbe veramente la pena, per me il dovere, di alzare la voce e levarsi ritti.
🔘 Cominciamo con un po’ di oggettiva storia: basterebbe la data del nostro tempo, il 2026, per comprendere che l’universo mondo azzera i suoi anni e comincia a contarli a partire dalla nascita di un certo Gesù, divenuto, poi, (per i cristiani credenti) il Messia, la cui attesa si compì 2026 anni or sono.
🔘 Da allora qualcosa di veramente “grande” e unico è accaduto in quella terra di Palestina sviluppandosi e propagandosi anno dopo anno fra la gente di tutto il mondo diventando “grande” e unico per l’umanità intera.
🔘 Ma prima del “momento” della Croce vi è stata la predicazione di Gesù che, dopo le Tavole di Mosè, costituiscono il compimento di un cammino che vorrei definire quasi culturale del Cristianesimo.
🔘 Un cammino che ha prodotto e consegnato, allora come ai giorni nostri, i fondamenti morali (ma anche culturali) della convivenza civile, della compassione, del rispetto per la vita e di una vera giustizia tanto da diventare, poi, in “occidente”, fondamenti di costituzioni, codici e statuti di diritti civili.
🔘 Da allora, il mondo sta vivendo sotto un’ombra gigantesca che è quella della “croce” divenuta un simbolo per i credenti ma diventandolo anche per i non credenti (avendo fondamenti storici inequivocabili e inconfutabili).
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 985 |
| 5 | لا يوجد نص... | 171 |
| 6 | ⚠️ LA RIBELLIONE CONTRO L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Roberto Pecchioli
🔴 L’articolo descrive una crescente ribellione negli USA contro l’espansione dell’intelligenza artificiale e dei grandi data center, a causa del loro impatto ambientale, il consumo eccessivo di risorse naturali e l’ingresso di giganti tech nel controllo di beni comuni come l’acqua. Si parla di tecno-negatività, un atteggiamento che si oppone all'indifferenza verso gli effetti del progresso tecnologico. Le aziende di Big Tech promettono benefici per la società, ma sono accusate di eludere regolamenti e di manipolare l’opinione pubblica. L’autore auspica che questa opposizione possa diffondersi anche in Europa.
Sommario ⬆️
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⏹️ Non sono un convertito alla pseudo religione ecologica, non intendo salvare il pianeta comprando un’auto elettrica, né espiare i peccati della civiltà industriale con una batteria al litio.
🔹️ Tuttavia accolgo con soddisfazione la ribellione montante negli Usa contro i data center dell’alta tecnologia, oggi dedicati in buona parte all''IA.
🔹️ L’innovazione avanza per conto suo e ancor più al tempo del dispiegamento del capitalismo assoluto, sciolto da ogni vincolo, limite o legame.
🔹️ Addirittura, capitani di Big Tech come Peter Thiel di Palantir lavorano alla deterritorializzazione delle loro imprese, per sottrarle a quanto resta del potere degli Stati, renderle estranee alla dimensione pubblica e al dibattito della società civile.
🔹️ Appartengo alla schiera di chi guarda all’innovazione con un atteggiamento chiamato tecno negatività. Il termine è recente; il temperamento che descrive è antico quanto la prima macchina che ha sottratto il lavoro alla mano dell’uomo.
🔹️ Appartengo alla schiera di chi guarda all’innovazione con un atteggiamento chiamato tecno negatività. Non c’è solo il disagio prodotto dall’IA, dagli algoritmi e dai data center; si diffonde un linguaggio politicamente rilevante che negli Usa sta diventando un repertorio di azioni.
🔹️ La tecnonegatività inizia a livello individuale, ma prosegue con campagne legali contro i data center e l’impegno civico contro lo strapotere dei giganti Big Tech.
🔹️ Non so se sia necessario tirare il freno d’emergenza o far deragliare il treno dell’IA. Di sicuro serve consapevolezza di quanto sta accadendo, largamente taciuto dal mainstream.
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 106 |
| 7 | I 3 requisiti della guerra giusta secondo S.Agostino
.Autorità legittima (auctoritas principis)
Solo chi detiene il potere pubblico può dichiarare guerra; la violenza privata resta omicidio. Il soldato che obbedisce a un ordine legittimo non pecca, anche se il principe sbaglia.
.Causa giusta (iusta causa)
La guerra è lecita per riparare un torto: respingere un'aggressione, recuperare beni sottratti, punire un popolo che rifiuta di correggere un'ingiustizia. Non basta la superiorità militare né l'interesse economico.
.Intenzione retta (recta intentio)
Chi combatte deve mirare alla pace e alla giustizia, non alla vendetta, alla crudeltà o alla sete di dominio. Agostino insiste: la guerra è sempre un male, ma talvolta un male minore necessario per evitare mali peggiori.
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| 8 | L'ATTENTATO ISLAMICO DI BERLINO
Che sia un segnale incontrovertibile e un richiamo alla realtà?
Non lo crediamo.
Non lo crediamo per il semplice motivo che chi doveva capire l'ha fatto molto tempo fa.
Chi non capisce o è così stupido che è impossbile che ci arrivi oppure vuole che le cose vadano come vanno.
Comunque sia diventa del tutto inutile cercare di fargli capire.
Dal "Welcome refugee" al "islam religione di pace" passando per "Lo dice la scienzah" non crediamo ci siano più scuse, soprattutto dopo quello che è accaduto con il M5S, con la fake pandemia e la bufaa Trump.
Potremmo dire che ormai le formazioni si sono schierate.
Che inizi lo scontro e si ponga fine a queste pagliacciate, una volta per tutte, che non se ne può più.
E vinca il migliore.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO | 147 |
| 9 | ⚠️ NOTA A MARGINE SUL TEMA MIGRATORIO❗️
🔴 Il tema dell'immigrazione in Italia è presentato come il risultato di una politica industriale che esporta laureati e importa lavoratori stranieri a bassa qualifica, alimentando problemi di integrazione e sicurezza. L'autore critica sia l’approccio buonista che la repressione, considerandoli inutili, e sottolinea la necessità di affrontare le cause strutturali come bassi salari e dequalificazione del lavoro.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il tema dell'immigrazione è enormemente complesso; esso tocca aspetti economici, culturali e di sicurezza, in forme variegate. Non esistono bacchette magiche che invertano i processi in corso in un battibaleno.
🔹️ Tuttavia, a fronte di un sacco di urlatori di professione che scuotono lo spazio pubblico a colpi di slogan roboanti e promesse di rigore draconiano, richiamarsi alla complessità, finisce per dare l’impressione di voler menare il can per l’aia.
🔹️ Mi si permetta allora, per una volta, una risposta diretta, in parte semplificatoria, ma almeno rappresentativa di come un discorso serio dovrebbe essere affrontato. Di fronte al tema dei movimenti migratori verso l’Europa si confrontano tipicamente due atteggiamenti.
🔹️ 1) C’è un atteggiamento “umanitario”, prevalente a sinistra, percepito come “buonista”, che sostanzialmente cerca sempre di spiegare da un lato che il problema non è poi tanto grave.
🔹️ Anzi è una grande opportunità di arricchimento umano, e che chi si lamenta è un razzista, e dall’altro che è un movimento storico fatale, inevitabile e che ogni opposizione è inutile (oltre che inumana).
🔹️ 2) C’è un secondo atteggiamento, “securitario”, che accentua tutti i problemi legati all’immigrazione, ne esacerba la narrazione e i pericoli, e finisce per invocare variegati “pugni di ferro”: blocchi navali, remigrazioni, improbabili esami di fede cristiana, facce feroci e occasionali strizzate d’occhio ai razzisti veri (che sono minoranze in Italia, ma esistono).
🔹️ Il gioco di queste due parti dura dall’approdo di 20.000 albanesi nel 1991 al porto di Bari. Nel frattempo l’Italia, che ha esperito i processi migratori con ritardo, non avendo avuto un impero coloniale, si è ritrovata investita da un processo che non sembra dare cenni di arrestarsi.
🔹️ Sia quella buonista che quella repressiva sono due non-soluzioni. Esse servono in effetti solo a mantenere in vita il problema, accrescendolo, e fidelizzando le rispettive tifoserie attraverso il disprezzo per le posizioni avverse.
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 411 |
| 10 | ⚠️ LA CITTÀ SENZA PISCINE
✴️ È incredibile la situazione a Milano dove, per colpa del Comune a guida Pd, la maggior parte delle piscine è chiusa, abbandonata o lasciata al degrado.
❗️#NDR 》Video-denuncia della deputata europea Silvia Sardone sulla terribile situazione di degrado e di abbandono delle strutture ricreative cittadine.
In tutta Milano, un milione e mezzo di abitanti con una giunta di centro-sinistra, ci sono la miseria di 3 piscine pubbliche estive. Tanto per fare un esempio, nei soli due comuni limitrofi di Fidenza e Salsomaggiore, circa 50.000 persone, ve ne sono due.
Molte piscine pubbliche sono state inaugurate di recente e poi lasciate nella più completa trascuratezza. Si tratta di una denuncia vera, concreta che utilizza un piccolo esempio per fare conoscere la triste situazione di Milano sotto l'amministrazione Sala.
Le piscine comunali rappresentano da sempre il "mare economico" dei ceti meno abbienti della città; che una giunta "progressista" le trascuri dimostra ancora una volta come Milano si avvii sempre di più ad essere una metropoli per pochi fortunati e come la cosiddetta "sinistra", ormai convertita al verbo neoliberista, non rappresenti più la parte più debole e vulnerabile della popolazione❗️
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 476 |
| 11 | ⚠️ UNIFICAZIONE DEI FRONTI, OVVERO FORMALIZZAZIONE DELLA TERZA GUERRA MONDIALE❗️
Riccardo Paccosi
🔴 L'articolo parla di escalation geopolitica con l'Ucraina che attacca una nave iraniana e l'Occidente che accusa Iran di essere sostenuto da Russia e Cina. Si commenta il fallimento degli accordi di Trump con Russia e Iran, e si sottolinea l'approccio confuso della politica estera. Si menziona anche l'aumento della tensione sociale in Europa, la guerra vista come inevitabile, e l'idea che l'opposizione debba organizzarsi per resistere.
Sommario ⬆️
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⏹️ Due fatti hanno formalizzato ciò che già sapevamo da tempo e, naturalmente, si tratta di azioni d'escalation da parte dell'Occidente:
🔸️1) L'Ucraina ha bombardato una nave commerciale iraniana nel Mar Caspio, con tanto di rivendicazione da parte di Zelensky.
2) La CIA, l'Ucraina e altre forze occidentali stanno diffondendo la tesi che l'Iran stia avendo sostegno tecnologico russo e cinese per colpire i bersagli (del sostegno cinese si sapeva da mesi, mentre quello russo finora non era trapelato nulla).
🔸️ Insomma, secondo tale narrazione l'America starebbe fronteggiando un blocco unitario con tutto quello che ciò comporta in termini di potenzialità di escalation.
🔸️ Rispetto al punto 2), Trump ha smentito in conferenza stampa di un aiuto russo - cinese agli iraniani ma continuare a credere agli intenti "pacifisti" di Trump sarebbe solo perdita di tempo giacché abbiamo appurato in via definitiva quanto già osservato durante il suo mandato 2016-2020.
🔸️ Non è tanto che Trump abbia il potere di cambiare il mondo quanto che sia invece il mondo ad avere il potere di cambiare Trump. Questo lo si può affermare elencando giusto alcune delle recenti débacle:
🔸️ > l'agenda di pacificazione con la Russia definita ad Anchorage nell'agosto 2025, risulta ormai cancellata;
> l'accordo con l'Iran stipulato a giugno, si è risolto nell'ennesima escalation mediorientale;
> la confusione e l'inaffidabilità del personaggio, ormai, prescindono da quello che si può considerare giusto o sbagliato.
🔸️ Questo lo si può affermare elencando alcune recenti débacle:
> l'agenda di pacificazione con la Russia definita ad Anchorage nell'agosto 2025, risulta ormai cancellata
> l'accordo con l'Iran stipulato a giugno, si è risolto nell'ennesima escalation mediorientale
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| 12 | ⚠️ UN SISTEMA POLITICO DEL TUTTO INADEGUATO❗️
Alexander Malato Palermo
🔴 Il sistema politico italiano è oggi caratterizzato da una forte personalizzazione della politica e dall’influenza dei social media, che hanno ridotto l’importanza dei programmi e delle ideologie. La massa dei cittadini si sente esperta e influente, ma spesso diffonde ignoranza e idiozie. L’AI ha ulteriormente inondato la rete di contenuti superficiali e propagandistici. Non esiste più una sinistra razionale né un centro politico credibile, lasciando spazio a fenomeni populisti come Vannacci. La situazione richiederebbe un ritorno a una politica seria, ma il contesto è ostile.
Sommario ⬆️
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⏹️ I vecchi partiti erano una sorta di Chiese alle quali gli italiani demandavano la propria fiducia.
🔘 Il ragionamento era più o meno questo: «Alla fine io capisco poco di questa roba; loro hanno un programma che tutela gli interessi della mia classe sociale o della mia categoria, quindi voto loro». Mi deludono? Voto un altro partito affine, oppure mi astengo.
🔘 La trasformazione della società e la progressiva personalizzazione della politica hanno scardinato quel sistema. Si è cominciato a votare il personaggio più simpatico e convincente, quello che si ammira, quello nel quale ci si identifica o che, segretamente, si vorrebbe essere.
🔘 Il programma, il posizionamento ideologico e persino gli interessi concreti sono diventati secondari, o comunque molto meno importanti. Dopodiché il colpo finale lo hanno dato i social.
🔘 Prima esistevano le “Chiese”, con il loro clero politico; oggi è subentrata la secolarizzazione della politica. Ognuno, anche con il quoziente intellettivo di uno storione e la cultura generale di una capra, si sente contemporaneamente esperto di politica, commentatore, analista e microinfluencer.
🔘 I risultati sono essenzialmente due. Il primo è che i social hanno finalmente reso visibile quanto siano diffuse l’ignoranza, la stupidità e l’incapacità di articolare un ragionamento appena più complesso di uno slogan.
🔘 Il secondo è che siamo costretti a sorbirci le più incredibili idiozie, paranoie e allucinazioni prodotte da questa pletora di capre, alle quali però sono stati messi in mano strumenti di comunicazione potentissimi.
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| 13 | ⚠️ L'INVERNO CHE CAMBIERÀ LA GEOPOLITICA DELL’ENERGIA❗️
E.T.
🔴 Il clima geopolitico dell’energia sta cambiando radicalmente a causa della pressione sui corridoi energetici globali e della riduzione della dipendenza da rotte tradizionali. L’energia torna a essere uno strumento di potere, non solo economica ma strategica, e i Paesi iniziano a rivedere le loro priorità per assicurare sicurezza energetica. Con l’avvicinarsi dell’inverno, le decisioni governative saranno determinate dalla capacità di affrontare crisi improvvise e garantire continuità di approvvigionamenti.
Sommario ⬆️
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⏹️ C’erano conseguenze che non potevano essere considerate imprevedibili.
🔸️ Quando è sotto pressione uno dei principali corridoi energetici del pianeta e si innesca il ridisegno delle rotte globali, non cambia soltanto la geografia del commercio, cambiano gli equilibri strategici, le priorità degli Stati e, soprattutto, il modo di concepire la sicurezza energetica.
🔸️ È qui che la cronaca lascia il posto alla geopolitica. Ciò che stiamo osservando non è la somma di eventi isolati, ma la progressiva emersione di un nuovo paradigma, l’energia non è più soltanto una risorsa economica, ma è tornata a essere uno strumento di potere, di deterrenza e di sovranità.
🔸️ Le decisioni assunte negli ultimi mesi non hanno fatto nascere questa trasformazione; l’hanno semplicemente accelerata e resa visibile.
🔸️ Con l’avvicinarsi dell’autunno, quando gli Stati inizieranno a misurare la propria capacità di affrontare l’inverno, questo nuovo paradigma emergerà con ancora maggiore chiarezza.
🔸️ Le notizie di questi giorni sembrano appartenere a capitoli diversi della politica internazionale. La Germania scopre di avere stoccaggi di gas inferiori alle attese, mentre le energie rinnovabili non riescono ancora a garantire la continuità necessaria al sistema industriale.
🔸️ Negli Stati Uniti il prezzo della benzina torna a incidere sulle scelte della Casa Bianca, spingendo Washington verso un riavvicinamento negoziale con l’Iran.
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| 14 | ⚠️ L’ESTREMA SINISTRA DEL CAPITALE❗️
Fabrizio Marchi
🔴 L’articolo critica la cosiddetta “sinistra antagonista”, ritenendola autoreferenziale e distante dalla realtà popolare. I suoi membri, descritti come “anarcoidi” con idee libertarie e antistataliste, vengono accusati di sostenere in modo acritico l’immigrazione illimitata e di aderire ideologicamente a posizioni legate al politicamente corretto, al neofemminismo e al gender. L’autore li definisce “l’estrema sinistra del capitale”, una forza organica al sistema neoliberale nonostante le sue apparenze rivoluzionarie.
Sommario ⬆️
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⏹️ Gli scontri a Bologna tra la polizia e la cosiddetta “sinistra antagonista” in seguito all’uccisione di Abderrahim Fakir, non potevano non sollevare il solito scontatissimo polverone mediatico, in particolare, da parte della destra o, meglio, del versante di destra del sistema politico-mediatico.
🔹️ A parte l'indignazione e la rabbia che suscita un presunto omicidio, sul quale la magistratura dovrà indagare e chiarire il fatto, è da rilevare come questa prassi degli scontri con la polizia, al di là del frangente specifico, sia una sorta di rituale ormai consolidato da parte di queste frange della “sinistra radicale e antagonista”.
🔹️ Lo scontro di piazza con la polizia è un rituale, una sorta di liturgia con cui anche questo micromondo “antagonista” volutamente autoreferenziale e e separato dal tessuto sociale e dai ceti popolari, entra nella scena mediatica, né più e né meno.
🔹️ C’è molto estremismo e anche molto ribellismo giovanile in questi comportamenti che di politico hanno ben poco. Tutt'altro, anzi, capirebbero che in tal modo non fanno che portare acqua a quel sistema dominante che dicono, a parole, di combattere, oltre ad essere sempre più isolati nella società e dalle masse popolari.
🔹️Mao Tse Tung diceva che i comunisti stanno fra le masse come i pesci nuotano nell’acqua. Ecco, per questa “sinistra “centrosocialara” e “antagonista” è esattamente il contrario. Pertanto, la domanda da porsi è: questi sono veramente comunisti come sostengono di essere?
🔹️ La mia risposta è molto semplice ed è NO. Questi con il movimento comunista storico, nel bene e nel male, non hanno nulla a che spartire; al contrario, anche se non ne sono consapevoli sono organici al sistema capitalista, neoliberale e neoliberista.
🔹️ Questi ragazzi sono di base degli anarcoidi, animati da una ideologia “libertaria” e individualista, che considera ogni forma di vincolo come una forma di oppressione sociale e umana.
🔹️ Per questa ragione sono anche profondamente antistatalisti. Lo Stato per loro non è un apparato politico, amministrativo e militare da conquistare politicamente e da mettere al servizio degli interessi popolari e dei ceti subalterni, ma soltanto un mostruoso Leviatano da abbattere.
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| 16 | .
OMICIDIO ESPOSITO: TROVATO IL COLPEVOLE
Sarebbe un 26enne tunisino (ça va sans dire) l'assassino del giornalista sportivo 53enne Luigi Esposito, trovato bruciato nella sua auto.
Il giornalista e il tunisino evidentemente si conoscevano e si frequentavano, viste le chat fra i due.
Nonostante la piena confessione dell'assassino, rinvenuto nascosto in un casolare nell'area dell'omicidio, il movente non è stato comunicato e pare addotto a "motivi privati", secondo il TG La7.
Un'idea del movente, viste le situazioni, noi ce l'abbiamo ma probabilmente la categoria (la più infame d'Italia) sta cercando di proteggere il defunto collega.
In questo caso il diritto di cronaca non conta.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO | 202 |
| 17 | ⚠️ ITALIA AGLI ITALIANI❗️
Guido Torello
🔴 L’articolo esprime un diffuso sentimento di insoddisfazione per il degrado urbano causato, in parte, dalla presenza di immigrati irregolari e per l’incapacità delle istituzioni di farvi fronte. Si critica la polarizzazione politica e il mancato affronto dei problemi reali, sostenendo che la perdita di sovranità italiana risale ai trattati postbellici e ai successivi omicidi e stragi di stato. Per uscire da questa condizione, si richiama alla costruzione di un’unità nazionale basata sulla consapevolezza storica e culturale del ruolo dell’Italia nel mondo.
Sommario ⬆️
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⏹️ C’è un sentimento di insofferenza, sempre più diffuso nella pubblica opinione, per il degrado delle nostre piccole, medie e grandi città.
🔸️ Questo a causa della presenza, molte volte oggettivamente massiva, di immigrati irregolari, dediti a spaccio di droga, comportamenti delinquenziali e perfino contrari ad un minimo di pubblica decenza.
🔸️ Gente che le forze dell’ordine a quanto pare non riescono più a controllare efficacemente, nonostante consistenti aumenti degli organici.
🔸️ Questa situazione rende possibile l’ennesimo teatrino imbastito dai partiti, utile solo a spaccare ancora di più la nostra società civile.
🔸️ A destra, i partiti d’ordine, da ultimo persino con un generale sbucato dal nulla; a sinistra, partiti capaci solo di ripetere il mantra dell’integrazione, pur davanti a chi ad integrarsi non ci pensa proprio.
🔸️ Al tempo stesso, gli immigrati fanno comodo a molti, perché, quando lavorano onestamente, finiscono per fare tutti quei lavori che Italiani cresciuti nella bambagia non hanno più voglia di fare: un tema che i partiti non affrontano, per paura di perdere voti.
🔸️ Ovviamente la polemica viene allora inserita nella solita trita, ritrita, inconsistente e surreale guerra delle parole: fascisti quelli che non vogliono gli immigrati, antifa i loro presunti difensori.
🔸️ Tutto ciò ricalca situazioni già vissute, servite solo a perpetuare le divisioni del passato, senza mai andare al punto della questione. I partiti non sono in grado di affrontare con idee nuove i problemi reali della nazione, perché l’Italia da molto tempo non è più degli Italiani: non da ora, e certo non per colpa degli immigrati.
🔸️ La perdita della nostra sovranità è iniziata con l’accettazione dell'umiliante Trattato di Pace, in realtà un diktat dei vincitori, sottoscritto a Parigi nel febbraio del 1947 e votato poi dalle Camere nell’agosto del 1947 con qualche raro voto contrario, come quello lucidamente motivato da Benedetto Croce.
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| 18 | ⚠️ BUONI E CATTIVI
SECONDO IL DECALOGO DEL DEMONIO❗️
Esistono bombe buone
e bombe cattive!
Buone sono quelle d'Israele (e dei suoi servi);
cattive quelle degli altri!
Sono buoni pure i sequestri di persona
e le incarcerazioni arbitrarie,
quando compiuti da Israele.
E potrei proseguire!
In Italia,
la Roma dell'Arco di Tito è un ricordo lontano.
Così anche nel nostro Paese esistono "manganelli" buoni e "manganelli" cattivi.
Buoni sono quelli usati dalle Forze dell'Ordine
quando la Sinistra è al potere;
cattivi quelli dei governi di Destra!
Buone sono anche le bombe della Sinistra,
lanciate su Belgrado e su Mosca,
mentre cattive sono quelle che colpiscono Israele!
Ma sulle bombe Destra e
Sinistra sono concordi:
il bene è sempre dalla parte d'Israele,
come insegna il decalogo del demonio!
Il Barone Rosso
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| 19 | ⚠️ LA GENERAZIONE SENZA INVERNO❗️
Graciela Beattiz Oubiña
🔴 La generazione che crebbe in un'epoca di abbondanza e comodità non fu preparata a gestire crisi e sfide. Quando il collasso sociale ed economico si manifestò, si ritrovò impreparata, dipendente da tecnologie ormai inutili e incapace di produrre o costruire. Solo attraverso fatica e impegno, con l'aiuto degli ultimi custodi delle antiche competenze, iniziò a imparare a sopravvivere. I figli di questa generazione, crescendo, non ebbero l’abbondanza, ma impararono il valore dello sforzo e la responsabilità.
Sommario ⬆️
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⏹️ Nacquero in un'epoca in cui quasi tutto era già stato risolto prima ancora del loro arrivo.
🔸️ L'acqua sgorgava pulita dai rubinetti, il cibo riempiva gli scaffali dei supermercati, l'elettricità era una presenza silenziosa e lo Stato appariva come una mano invisibile capace di attutire ogni caduta.
🔸️ I loro genitori avevano conosciuto la scarsità, le crisi e il sacrificio; loro, invece, avevano ereditato il riposo. Non erano forti. E nemmeno indipendenti.
🔸️ Faticavano a prendere decisioni senza consultare uno schermo o rivolgersi a uno specialista. Uno sforzo prolungato sembrava loro un'ingiustizia e ogni frustrazione un'aggressione.
🔸️ Non perché fossero cattive persone, ma perché erano cresciuti in un mondo che aveva trasformato la comodità in un diritto e il disagio in un fallimento.
🔸️Quando ebbe inizio la grande crisi, nessuno la riconobbe subito. Non ci furono bombe né invasioni. Soltanto brevi interruzioni di corrente, ospedali senza forniture, strade prive di manutenzione, raccolti perduti e uffici pubblici che chiudevano per una settimana, poi per un mese e, infine, per sempre.
🔸️ La società dei consumi morì lentamente. Prima scomparvero i marchi preferiti. Poi le applicazioni smisero di funzionare. In seguito il denaro perse valore.
🔸️ Alla fine, la gente comprese che nessun algoritmo poteva seminare un campo, riparare un ponte o rimettere in funzione una centrale elettrica.
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| 20 | ⚠️ MORIRE PER I “VALORI” DI BRUXELLES❗️
Alberto Capece
🔴 La Commissione europea ha prorogato lo status di protezione per gli ucraini in fuga dalla guerra fino a marzo 2028, ma ha escluso gli uomini in età da combattimento. L’articolo critica questa decisione, accusando le élite europee di sfruttare i “valori” per sostenere una guerra perseguibile solo a costo di miliardi di euro, a spese dei cittadini e dei servizi essenziali. Si sottolinea come l’insistenza sui “valori europei” sia in contraddizione con il sacrificio richiesto ai soldati ucraini e con le crescenti tensioni tra l’UE e le sue stesse popolazioni a causa della crisi energetica.
Sommario ⬆️
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⏹️ Come accade quasi sempre, quando si comincia a parlare troppo di qualcosa, vuol dire che quel qualcosa sta perdendo di credibilità e va continuamente evocato per tenerlo vivo o comunque per nascondere qualcosa in cui non si crede più.
🔸️ In questo senso il discorso pubblico è la bugia dei potenti, l’inganno degli ignavi, la trappola degli umili. E sarebbe ben difficile trovare qualcosa di più detto, propagandato, martellato come in un campo di Pol Pot, dei cosiddetti valori europei e in primis dell’accoglienza.
🔸️ Ma non appena qualcosa s’incrina in questi salmi, si scopre che si tratta di solo una sorta di copione, di canovaccio costruito bel cuore palpitante dell’eterogenesi dei fini, nient’altro che uno scenario ben dipinto.
🔸️ Così, quando le cose si mettono male, ecco che questi valori quotati alla imprescindibile Borsa degli interessi delle oligarchie, vengono facilmente cancellati, come se fossero stati uno scherzo
🔸️ La settimana scorsa la Commissione europea ha esteso lo status di protezione temporanea per le persone in fuga dalla guerra in Ucraina fino a marzo 2028, escludendo però gli uomini in età da combattimento e quelli che hanno obblighi di leva, che riguarda uomini fino ai 60 anni.
🔸️ La ragione di tutto questo è fin troppo evidente e fin troppo criminale: poiché ormai le truppe ucraine scarseggiano dopo il massacro di un’intera generazione, ecco la necessità di evitare che qualcuno si salvi dal letale reclutamento, che si sacrifichi per far guadagnare tempo alle élite della Ue.
🔸️ Le immagini incredibili degli arruolamenti forzati fanno il giro del mondo, indignano chiunque, ma non gli “accoglienti” poteri europei che tentano in ogni modo di sopravvivere cercando di continuare la loro guerra già persa.
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