Libertà e democrazia
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LIBERTÀ & DEMOCRAZIA : Canale di notizie d'attualità con spunti di riflessione socio-politico-economici dal 🔹️"Gruppo Del Dissenso"🔹️
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⚠️ LA CITTÀ SENZA PISCINE
✴️ È incredibile la situazione a Milano dove, per colpa del Comune a guida Pd, la maggior parte delle piscine è chiusa, abbandonata o lasciata al degrado.
❗️#NDR 》Video-denuncia della deputata europea Silvia Sardone sulla terribile situazione di degrado e di abbandono delle strutture ricreative cittadine.
In tutta Milano, un milione e mezzo di abitanti con una giunta di centro-sinistra, ci sono la miseria di 3 piscine pubbliche estive. Tanto per fare un esempio, nei soli due comuni limitrofi di Fidenza e Salsomaggiore, circa 50.000 persone, ve ne sono due.
Molte piscine pubbliche sono state inaugurate di recente e poi lasciate nella più completa trascuratezza. Si tratta di una denuncia vera, concreta che utilizza un piccolo esempio per fare conoscere la triste situazione di Milano sotto l'amministrazione Sala.
Le piscine comunali rappresentano da sempre il "mare economico" dei ceti meno abbienti della città; che una giunta "progressista" le trascuri dimostra ancora una volta come Milano si avvii sempre di più ad essere una metropoli per pochi fortunati e come la cosiddetta "sinistra", ormai convertita al verbo neoliberista, non rappresenti più la parte più debole e vulnerabile della popolazione❗️
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
| 2 | ⚠️ UNIFICAZIONE DEI FRONTI, OVVERO FORMALIZZAZIONE DELLA TERZA GUERRA MONDIALE❗️
Riccardo Paccosi
🔴 L'articolo parla di escalation geopolitica con l'Ucraina che attacca una nave iraniana e l'Occidente che accusa Iran di essere sostenuto da Russia e Cina. Si commenta il fallimento degli accordi di Trump con Russia e Iran, e si sottolinea l'approccio confuso della politica estera. Si menziona anche l'aumento della tensione sociale in Europa, la guerra vista come inevitabile, e l'idea che l'opposizione debba organizzarsi per resistere.
Sommario ⬆️
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⏹️ Due fatti hanno formalizzato ciò che già sapevamo da tempo e, naturalmente, si tratta di azioni d'escalation da parte dell'Occidente:
🔸️1) L'Ucraina ha bombardato una nave commerciale iraniana nel Mar Caspio, con tanto di rivendicazione da parte di Zelensky.
2) La CIA, l'Ucraina e altre forze occidentali stanno diffondendo la tesi che l'Iran stia avendo sostegno tecnologico russo e cinese per colpire i bersagli (del sostegno cinese si sapeva da mesi, mentre quello russo finora non era trapelato nulla).
🔸️ Insomma, secondo tale narrazione l'America starebbe fronteggiando un blocco unitario con tutto quello che ciò comporta in termini di potenzialità di escalation.
🔸️ Rispetto al punto 2), Trump ha smentito in conferenza stampa di un aiuto russo - cinese agli iraniani ma continuare a credere agli intenti "pacifisti" di Trump sarebbe solo perdita di tempo giacché abbiamo appurato in via definitiva quanto già osservato durante il suo mandato 2016-2020.
🔸️ Non è tanto che Trump abbia il potere di cambiare il mondo quanto che sia invece il mondo ad avere il potere di cambiare Trump. Questo lo si può affermare elencando giusto alcune delle recenti débacle:
🔸️ > l'agenda di pacificazione con la Russia definita ad Anchorage nell'agosto 2025, risulta ormai cancellata;
> l'accordo con l'Iran stipulato a giugno, si è risolto nell'ennesima escalation mediorientale;
> la confusione e l'inaffidabilità del personaggio, ormai, prescindono da quello che si può considerare giusto o sbagliato.
🔸️ Questo lo si può affermare elencando alcune recenti débacle:
> l'agenda di pacificazione con la Russia definita ad Anchorage nell'agosto 2025, risulta ormai cancellata
> l'accordo con l'Iran stipulato a giugno, si è risolto nell'ennesima escalation mediorientale
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Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 668 |
| 3 | ⚠️ UN SISTEMA POLITICO DEL TUTTO INADEGUATO❗️
Alexander Malato Palermo
🔴 Il sistema politico italiano è oggi caratterizzato da una forte personalizzazione della politica e dall’influenza dei social media, che hanno ridotto l’importanza dei programmi e delle ideologie. La massa dei cittadini si sente esperta e influente, ma spesso diffonde ignoranza e idiozie. L’AI ha ulteriormente inondato la rete di contenuti superficiali e propagandistici. Non esiste più una sinistra razionale né un centro politico credibile, lasciando spazio a fenomeni populisti come Vannacci. La situazione richiederebbe un ritorno a una politica seria, ma il contesto è ostile.
Sommario ⬆️
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⏹️ I vecchi partiti erano una sorta di Chiese alle quali gli italiani demandavano la propria fiducia.
🔘 Il ragionamento era più o meno questo: «Alla fine io capisco poco di questa roba; loro hanno un programma che tutela gli interessi della mia classe sociale o della mia categoria, quindi voto loro». Mi deludono? Voto un altro partito affine, oppure mi astengo.
🔘 La trasformazione della società e la progressiva personalizzazione della politica hanno scardinato quel sistema. Si è cominciato a votare il personaggio più simpatico e convincente, quello che si ammira, quello nel quale ci si identifica o che, segretamente, si vorrebbe essere.
🔘 Il programma, il posizionamento ideologico e persino gli interessi concreti sono diventati secondari, o comunque molto meno importanti. Dopodiché il colpo finale lo hanno dato i social.
🔘 Prima esistevano le “Chiese”, con il loro clero politico; oggi è subentrata la secolarizzazione della politica. Ognuno, anche con il quoziente intellettivo di uno storione e la cultura generale di una capra, si sente contemporaneamente esperto di politica, commentatore, analista e microinfluencer.
🔘 I risultati sono essenzialmente due. Il primo è che i social hanno finalmente reso visibile quanto siano diffuse l’ignoranza, la stupidità e l’incapacità di articolare un ragionamento appena più complesso di uno slogan.
🔘 Il secondo è che siamo costretti a sorbirci le più incredibili idiozie, paranoie e allucinazioni prodotte da questa pletora di capre, alle quali però sono stati messi in mano strumenti di comunicazione potentissimi.
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Riassunto punti salienti
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 376 |
| 4 | ⚠️ L'INVERNO CHE CAMBIERÀ LA GEOPOLITICA DELL’ENERGIA❗️
E.T.
🔴 Il clima geopolitico dell’energia sta cambiando radicalmente a causa della pressione sui corridoi energetici globali e della riduzione della dipendenza da rotte tradizionali. L’energia torna a essere uno strumento di potere, non solo economica ma strategica, e i Paesi iniziano a rivedere le loro priorità per assicurare sicurezza energetica. Con l’avvicinarsi dell’inverno, le decisioni governative saranno determinate dalla capacità di affrontare crisi improvvise e garantire continuità di approvvigionamenti.
Sommario ⬆️
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⏹️ C’erano conseguenze che non potevano essere considerate imprevedibili.
🔸️ Quando è sotto pressione uno dei principali corridoi energetici del pianeta e si innesca il ridisegno delle rotte globali, non cambia soltanto la geografia del commercio, cambiano gli equilibri strategici, le priorità degli Stati e, soprattutto, il modo di concepire la sicurezza energetica.
🔸️ È qui che la cronaca lascia il posto alla geopolitica. Ciò che stiamo osservando non è la somma di eventi isolati, ma la progressiva emersione di un nuovo paradigma, l’energia non è più soltanto una risorsa economica, ma è tornata a essere uno strumento di potere, di deterrenza e di sovranità.
🔸️ Le decisioni assunte negli ultimi mesi non hanno fatto nascere questa trasformazione; l’hanno semplicemente accelerata e resa visibile.
🔸️ Con l’avvicinarsi dell’autunno, quando gli Stati inizieranno a misurare la propria capacità di affrontare l’inverno, questo nuovo paradigma emergerà con ancora maggiore chiarezza.
🔸️ Le notizie di questi giorni sembrano appartenere a capitoli diversi della politica internazionale. La Germania scopre di avere stoccaggi di gas inferiori alle attese, mentre le energie rinnovabili non riescono ancora a garantire la continuità necessaria al sistema industriale.
🔸️ Negli Stati Uniti il prezzo della benzina torna a incidere sulle scelte della Casa Bianca, spingendo Washington verso un riavvicinamento negoziale con l’Iran.
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Riassunto punti salienti
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 120 |
| 5 | ⚠️ L’ESTREMA SINISTRA DEL CAPITALE❗️
Fabrizio Marchi
🔴 L’articolo critica la cosiddetta “sinistra antagonista”, ritenendola autoreferenziale e distante dalla realtà popolare. I suoi membri, descritti come “anarcoidi” con idee libertarie e antistataliste, vengono accusati di sostenere in modo acritico l’immigrazione illimitata e di aderire ideologicamente a posizioni legate al politicamente corretto, al neofemminismo e al gender. L’autore li definisce “l’estrema sinistra del capitale”, una forza organica al sistema neoliberale nonostante le sue apparenze rivoluzionarie.
Sommario ⬆️
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⏹️ Gli scontri a Bologna tra la polizia e la cosiddetta “sinistra antagonista” in seguito all’uccisione di Abderrahim Fakir, non potevano non sollevare il solito scontatissimo polverone mediatico, in particolare, da parte della destra o, meglio, del versante di destra del sistema politico-mediatico.
🔹️ A parte l'indignazione e la rabbia che suscita un presunto omicidio, sul quale la magistratura dovrà indagare e chiarire il fatto, è da rilevare come questa prassi degli scontri con la polizia, al di là del frangente specifico, sia una sorta di rituale ormai consolidato da parte di queste frange della “sinistra radicale e antagonista”.
🔹️ Lo scontro di piazza con la polizia è un rituale, una sorta di liturgia con cui anche questo micromondo “antagonista” volutamente autoreferenziale e e separato dal tessuto sociale e dai ceti popolari, entra nella scena mediatica, né più e né meno.
🔹️ C’è molto estremismo e anche molto ribellismo giovanile in questi comportamenti che di politico hanno ben poco. Tutt'altro, anzi, capirebbero che in tal modo non fanno che portare acqua a quel sistema dominante che dicono, a parole, di combattere, oltre ad essere sempre più isolati nella società e dalle masse popolari.
🔹️Mao Tse Tung diceva che i comunisti stanno fra le masse come i pesci nuotano nell’acqua. Ecco, per questa “sinistra “centrosocialara” e “antagonista” è esattamente il contrario. Pertanto, la domanda da porsi è: questi sono veramente comunisti come sostengono di essere?
🔹️ La mia risposta è molto semplice ed è NO. Questi con il movimento comunista storico, nel bene e nel male, non hanno nulla a che spartire; al contrario, anche se non ne sono consapevoli sono organici al sistema capitalista, neoliberale e neoliberista.
🔹️ Questi ragazzi sono di base degli anarcoidi, animati da una ideologia “libertaria” e individualista, che considera ogni forma di vincolo come una forma di oppressione sociale e umana.
🔹️ Per questa ragione sono anche profondamente antistatalisti. Lo Stato per loro non è un apparato politico, amministrativo e militare da conquistare politicamente e da mettere al servizio degli interessi popolari e dei ceti subalterni, ma soltanto un mostruoso Leviatano da abbattere.
Continua ⤵️
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 1 661 |
| 6 | Sempre meglio....
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| 7 | .
OMICIDIO ESPOSITO: TROVATO IL COLPEVOLE
Sarebbe un 26enne tunisino (ça va sans dire) l'assassino del giornalista sportivo 53enne Luigi Esposito, trovato bruciato nella sua auto.
Il giornalista e il tunisino evidentemente si conoscevano e si frequentavano, viste le chat fra i due.
Nonostante la piena confessione dell'assassino, rinvenuto nascosto in un casolare nell'area dell'omicidio, il movente non è stato comunicato e pare addotto a "motivi privati", secondo il TG La7.
Un'idea del movente, viste le situazioni, noi ce l'abbiamo ma probabilmente la categoria (la più infame d'Italia) sta cercando di proteggere il defunto collega.
In questo caso il diritto di cronaca non conta.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO | 178 |
| 8 | ⚠️ ITALIA AGLI ITALIANI❗️
Guido Torello
🔴 L’articolo esprime un diffuso sentimento di insoddisfazione per il degrado urbano causato, in parte, dalla presenza di immigrati irregolari e per l’incapacità delle istituzioni di farvi fronte. Si critica la polarizzazione politica e il mancato affronto dei problemi reali, sostenendo che la perdita di sovranità italiana risale ai trattati postbellici e ai successivi omicidi e stragi di stato. Per uscire da questa condizione, si richiama alla costruzione di un’unità nazionale basata sulla consapevolezza storica e culturale del ruolo dell’Italia nel mondo.
Sommario ⬆️
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⏹️ C’è un sentimento di insofferenza, sempre più diffuso nella pubblica opinione, per il degrado delle nostre piccole, medie e grandi città.
🔸️ Questo a causa della presenza, molte volte oggettivamente massiva, di immigrati irregolari, dediti a spaccio di droga, comportamenti delinquenziali e perfino contrari ad un minimo di pubblica decenza.
🔸️ Gente che le forze dell’ordine a quanto pare non riescono più a controllare efficacemente, nonostante consistenti aumenti degli organici.
🔸️ Questa situazione rende possibile l’ennesimo teatrino imbastito dai partiti, utile solo a spaccare ancora di più la nostra società civile.
🔸️ A destra, i partiti d’ordine, da ultimo persino con un generale sbucato dal nulla; a sinistra, partiti capaci solo di ripetere il mantra dell’integrazione, pur davanti a chi ad integrarsi non ci pensa proprio.
🔸️ Al tempo stesso, gli immigrati fanno comodo a molti, perché, quando lavorano onestamente, finiscono per fare tutti quei lavori che Italiani cresciuti nella bambagia non hanno più voglia di fare: un tema che i partiti non affrontano, per paura di perdere voti.
🔸️ Ovviamente la polemica viene allora inserita nella solita trita, ritrita, inconsistente e surreale guerra delle parole: fascisti quelli che non vogliono gli immigrati, antifa i loro presunti difensori.
🔸️ Tutto ciò ricalca situazioni già vissute, servite solo a perpetuare le divisioni del passato, senza mai andare al punto della questione. I partiti non sono in grado di affrontare con idee nuove i problemi reali della nazione, perché l’Italia da molto tempo non è più degli Italiani: non da ora, e certo non per colpa degli immigrati.
🔸️ La perdita della nostra sovranità è iniziata con l’accettazione dell'umiliante Trattato di Pace, in realtà un diktat dei vincitori, sottoscritto a Parigi nel febbraio del 1947 e votato poi dalle Camere nell’agosto del 1947 con qualche raro voto contrario, come quello lucidamente motivato da Benedetto Croce.
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Riassunto punti salienti
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🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia | 2 637 |
| 9 | ⚠️ BUONI E CATTIVI
SECONDO IL DECALOGO DEL DEMONIO❗️
Esistono bombe buone
e bombe cattive!
Buone sono quelle d'Israele (e dei suoi servi);
cattive quelle degli altri!
Sono buoni pure i sequestri di persona
e le incarcerazioni arbitrarie,
quando compiuti da Israele.
E potrei proseguire!
In Italia,
la Roma dell'Arco di Tito è un ricordo lontano.
Così anche nel nostro Paese esistono "manganelli" buoni e "manganelli" cattivi.
Buoni sono quelli usati dalle Forze dell'Ordine
quando la Sinistra è al potere;
cattivi quelli dei governi di Destra!
Buone sono anche le bombe della Sinistra,
lanciate su Belgrado e su Mosca,
mentre cattive sono quelle che colpiscono Israele!
Ma sulle bombe Destra e
Sinistra sono concordi:
il bene è sempre dalla parte d'Israele,
come insegna il decalogo del demonio!
Il Barone Rosso
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| 10 | ⚠️ LA GENERAZIONE SENZA INVERNO❗️
Graciela Beattiz Oubiña
🔴 La generazione che crebbe in un'epoca di abbondanza e comodità non fu preparata a gestire crisi e sfide. Quando il collasso sociale ed economico si manifestò, si ritrovò impreparata, dipendente da tecnologie ormai inutili e incapace di produrre o costruire. Solo attraverso fatica e impegno, con l'aiuto degli ultimi custodi delle antiche competenze, iniziò a imparare a sopravvivere. I figli di questa generazione, crescendo, non ebbero l’abbondanza, ma impararono il valore dello sforzo e la responsabilità.
Sommario ⬆️
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⏹️ Nacquero in un'epoca in cui quasi tutto era già stato risolto prima ancora del loro arrivo.
🔸️ L'acqua sgorgava pulita dai rubinetti, il cibo riempiva gli scaffali dei supermercati, l'elettricità era una presenza silenziosa e lo Stato appariva come una mano invisibile capace di attutire ogni caduta.
🔸️ I loro genitori avevano conosciuto la scarsità, le crisi e il sacrificio; loro, invece, avevano ereditato il riposo. Non erano forti. E nemmeno indipendenti.
🔸️ Faticavano a prendere decisioni senza consultare uno schermo o rivolgersi a uno specialista. Uno sforzo prolungato sembrava loro un'ingiustizia e ogni frustrazione un'aggressione.
🔸️ Non perché fossero cattive persone, ma perché erano cresciuti in un mondo che aveva trasformato la comodità in un diritto e il disagio in un fallimento.
🔸️Quando ebbe inizio la grande crisi, nessuno la riconobbe subito. Non ci furono bombe né invasioni. Soltanto brevi interruzioni di corrente, ospedali senza forniture, strade prive di manutenzione, raccolti perduti e uffici pubblici che chiudevano per una settimana, poi per un mese e, infine, per sempre.
🔸️ La società dei consumi morì lentamente. Prima scomparvero i marchi preferiti. Poi le applicazioni smisero di funzionare. In seguito il denaro perse valore.
🔸️ Alla fine, la gente comprese che nessun algoritmo poteva seminare un campo, riparare un ponte o rimettere in funzione una centrale elettrica.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
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👉 Canale Libertà e democrazia | 1 732 |
| 11 | ⚠️ MORIRE PER I “VALORI” DI BRUXELLES❗️
Alberto Capece
🔴 La Commissione europea ha prorogato lo status di protezione per gli ucraini in fuga dalla guerra fino a marzo 2028, ma ha escluso gli uomini in età da combattimento. L’articolo critica questa decisione, accusando le élite europee di sfruttare i “valori” per sostenere una guerra perseguibile solo a costo di miliardi di euro, a spese dei cittadini e dei servizi essenziali. Si sottolinea come l’insistenza sui “valori europei” sia in contraddizione con il sacrificio richiesto ai soldati ucraini e con le crescenti tensioni tra l’UE e le sue stesse popolazioni a causa della crisi energetica.
Sommario ⬆️
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⏹️ Come accade quasi sempre, quando si comincia a parlare troppo di qualcosa, vuol dire che quel qualcosa sta perdendo di credibilità e va continuamente evocato per tenerlo vivo o comunque per nascondere qualcosa in cui non si crede più.
🔸️ In questo senso il discorso pubblico è la bugia dei potenti, l’inganno degli ignavi, la trappola degli umili. E sarebbe ben difficile trovare qualcosa di più detto, propagandato, martellato come in un campo di Pol Pot, dei cosiddetti valori europei e in primis dell’accoglienza.
🔸️ Ma non appena qualcosa s’incrina in questi salmi, si scopre che si tratta di solo una sorta di copione, di canovaccio costruito bel cuore palpitante dell’eterogenesi dei fini, nient’altro che uno scenario ben dipinto.
🔸️ Così, quando le cose si mettono male, ecco che questi valori quotati alla imprescindibile Borsa degli interessi delle oligarchie, vengono facilmente cancellati, come se fossero stati uno scherzo
🔸️ La settimana scorsa la Commissione europea ha esteso lo status di protezione temporanea per le persone in fuga dalla guerra in Ucraina fino a marzo 2028, escludendo però gli uomini in età da combattimento e quelli che hanno obblighi di leva, che riguarda uomini fino ai 60 anni.
🔸️ La ragione di tutto questo è fin troppo evidente e fin troppo criminale: poiché ormai le truppe ucraine scarseggiano dopo il massacro di un’intera generazione, ecco la necessità di evitare che qualcuno si salvi dal letale reclutamento, che si sacrifichi per far guadagnare tempo alle élite della Ue.
🔸️ Le immagini incredibili degli arruolamenti forzati fanno il giro del mondo, indignano chiunque, ma non gli “accoglienti” poteri europei che tentano in ogni modo di sopravvivere cercando di continuare la loro guerra già persa.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
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👉 Canale Libertà e democrazia | 1 744 |
| 12 | ⚠️ ZELENSKY LICENZIA IL GENERALE SYRSKYI PER EVITARE UNA RIBELLIONE POPOLARE E LA SITUAZIONE AL FRONTE È SEMPRE PIÙ DISPERATA E I SOLDATI UCRAINI SI ARRENDONO IN MASSA❗️
Vladimir Volcic
🔴 Zelensky ha licenziato il generale Syrskyi, accusato di condurre una guerra con perdite umane massicce, per contenere un'ondata di proteste popolari e un crescente malcontento militare. Al suo posto è stato nominato Mykhailo Drapatyi, una figura controversa. La situazione al fronte è precaria: i russi avanzano su Odessa e a Zaporizhzhia, intaccando i nodi logistici vitali dell’Ucraina, con rischi di collasso militare e politico crescenti.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il 21 luglio Zelensky ha rimosso il Generale Oleksandr Syrskyi dalla carica di Comandante in Capo delle forze armate ucraine, nominando al suo posto Mykhailo Drapatyi considerato uno dei quadri emergenti dell’apparato militare di Kiev.
🔘 La decisione arriva dopo quasi una settimana di proteste diffuse nella capitale, a Leopoli e in altre città ucraine, innescate inizialmente dal licenziamento del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov e poi rapidamente evolute in una contestazione e sulla necessità di continuare o meno il conflitto.
🔘 Nelle piazze di Kiev e Leopoli, migliaia di manifestanti hanno abbandonato gli slogan della “riforma” per abbracciare richieste di “pace con la Russia” e di “nuove elezioni”, segno di un malcontento ormai strutturale. A queste manifestazioni nutrita era la presenza di veterani e soldati.
🔘 La figura di Syrskyi era da tempo contestata sia sul piano politico sia su quello tattico: la sua scelta di obbedire si folli ordini di Zelensky di difendere ad ogni costo posizioni ormai divenute indifendibili, a partire da Mariupol e poi lungo l’asse Bakhmut‑Donbas, ha alimentato negli ambienti militari la percezione di una leadership rigida a non arretrare “di un solo metro” anche a costo di perdite devastanti.
🔘 Proprio questa ossessione, che ricorda da vicino le direttive più nefaste impartite da Adolf Hitler durante la campagna di Russia, gli è valsa tra i critici il soprannome di “Generale Macellaio”, in riferimento agli altissimi costi umani della sua condotta.
🔘 La rimozione di Syrskyi è l’ennesimo capitolo di una lunga guerra intestina ai vertici militari, iniziata con il siluramento del precedente Comandante in Capo, Valerii Zaluzhny.
🔘 Zaluzhny era diventato estremamente popolare e percepito come possibile alternativa politica a Zelensky in un futuro post‑bellico. Questa popolarità, e divergenze strategiche del governo, ha spinto Zelensky a relegarlo al ruolo di ambasciatore nel Regno Unito.
🔘 Drapatyi è un fanatico nazista responsabile del massacro di civili a Mariupol nel 2014 quando la popolazione cercò di opporsi al golpe neonazista organizzato da Washington. Drapaty ama definire la Russia una nazione privata del diritto di esistere e i residenti del Donbas “feccia criminale”.
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| 13 | ⚠️ WASHINGTON – TEL AVIV: ALLEANZA PERICOLOSA❗️
Jacques Charmelot
🔴 La storica alleanza tra Stati Uniti e Israele ha profondamente influenzato la stabilità politica ed economica di gran parte del Medio Oriente, dal Maghreb al Golfo. Nonostante gli accordi e i conflitti che hanno segnato questa relazione – dalla guerra di Suez al programma nucleare israeliano – il sostegno americano a Israele è spesso considerato una priorità non giustificata da interessi strategici o morali, bensì guidata da interessi interni e dalla potente lobby filoisraeliana. Questo sostegno, a lungo termine, ha aumentato le tensioni nell’opinione pubblica araba e messo in pericolo la sicurezza globale.
Sommario ⬆️
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⏹️ Da settant’anni, l’alleanza tra gli Stati Uniti e Israele è il crogiolo nel quale si forgia il destino dei paesi del Maghreb, del Medio Oriente e del Golfo.
🔹️ È questa alleanza a decidere della pace e della guerra. È lei, altresì, a definire le condizioni dei riavvicinamenti o delle rotture diplomatiche.
🔹️ Detta le decisioni economiche di Stati definiti sovrani e impone un modello di sviluppo alle società di queste regioni, ignorando, per scelta o per cecità, le identità molteplici e complesse delle popolazioni interessate.
🔹️ Questa alleanza, nella sua forma tradizionale, è stata sconvolta dalla guerra contro l’Iran. Si è trasformata in una macchina bellica, alla ricerca di nuovi nemici.
🔹️ Una trasformazione che è opera di due uomini dalle ossessioni radicalmente opposte: Trump, narcisista presuntuoso e affamato di vittorie facili, e Benjamin Netanyahu, ideologo dogmatico e fautore della guerra permanente.
🔹️Questa mutazione avrà conseguenze irreversibili non solo sul rapporto tra Washington e Tel Aviv, ma sull’intera area che si estende dal Mediterraneo al Golfo, e oltre. Colloca la regione in una traiettoria destinata a prolungarsi anche dopo l’uscita di scena dei due piromani, Trump e “Bibi”, cinici promotori della strategia del caos.
🔹️ Il trio entra in azione alla fine di ottobre ’56 e organizza un’operazione militare contro l’Egitto. Gli Stati Uniti, che non erano stati avvertiti e temono un intervento di Mosca, costringono Londra e Parigi a richiamare i loro contingenti e Tel Aviv a ritirare le sue truppe.
🔹️Parallelamente ai preparativi dell’operazione di Suez, Israele e la Francia avevano negoziato la fornitura a Tel Aviv della tecnologia nucleare.
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| 14 | Cristo nell'Olimpo" (o Cristo sull'Olimpo) è una celebre opera monumentale del pittore e scultore simbolista tedesco Max Klinger. Il dipinto mostra come l'iconografia cristiana si innesti sopra la mitologia pagana, ponendo la figura di Cristo tra gli antichi dèi greci, e al contempo sopra di loro.
Nota è la teoria per la quale Apollo e Dioniso sono due prefigurazioni pagane di Cristo. Sole e vino, rinascita e sacrificio.
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| 15 | I documenti e la "perquisa" la fanno ai bianchi che si ribellano e non accettano di subire. Ai delinquenti che minacciano di ucciderti con un "comodo" sanpietrino in testa.. nulla. Tutto normale vero? https://youtu.be/LYOauvCGbvo?is=-WtDgFVdspYHcNAY | 294 |
| 16 | IL NUOVO COMANDANTE DI STATO MAGGIORE IN UCRAINA
Trattasi nel noto macellaio, neonazista banderista e stragista Mykhailo Drapatyi che nel 2014 mandò, dopo il colpo di stato Euromaidan, l'esercito in armi contro la popolazione civile in Donbass dando inizio così al conflitto che vediamo ancora oggi in corso.
Adesso è capo dell'esercito.
Il criminale regime ucraino (doppiamente illegittimo perché frutto di un colpo di stato e perché scaduto elettoralmente oltre due anni fa) è in grave difficoltà, così si radicalizza e serra i ranghi.
La situazione può solo che peggiorare.
Nel filmato l'arrivo in Donbass dei BMP con l'esercito a bordo nel 2014.
Mykhailo Drapatyi è direttamente colpevole diretto dell'assassinio di 154 civili, più tutti gli altri uccisi indirettamente.
SIC SEMPER TYRANNIS
TERZO MILLENNIO | 278 |
| 17 | ⚠️ CANCEL CULTURE E WOKE. LA GUERRA AL PASSATO OCCIDENTALE❗️
Martino Dettori
🔴 Il libro di Frank Furedi, con prefazione di Andrea Zhok, denuncia una tendenza contemporanea che vede il passato occidentale soggetto a riscrittura e manipolazione, orientata a un moralismo inclusivo e politicamente corretto. Questo processo, alimentato da una cultura “woke” e dalla “cancel culture”, cerca di giudicare il passato con criteri moderni, distruggendo il rapporto con le radici culturali e rendendo le persone più manipolabili. Furedi individua due strategie principali: la critica del passato come immorale e la sua reinterpretazione attraverso una lente politicamente corretta.
Sommario ⬆️
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⏹️ Vorrei segnalarvi un libro molto interessante, di Frank Furedi (con prefazione di Andrea Zhok), intitolato la “La guerra contro il passato”.
🔸️ Mi trovo in piena sintonia perché riflette un’amara consapevolezza sul nostro presente e su come istituzioni, organismi politici, think tank (soprattutto made in USA) intendano trattare la storia e la cultura occidentale (e solo occidentale) come eventi da riscrivere.
🔸️ Eventi da manipolare, da revisionare secondo il distorto e pernicioso moralismo moderno, basato su un’irrazionale inclusività e un giudizio morale impietoso, applicato al passato come se i personaggi storici, le loro azioni e le loro opere fossero attuali.
🔸️ Scriveva, a tal proposito, E. J. Hobsbawm nel suo Secolo Breve: «la distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanismi sociali che connettono l’esperienza dei contemporanei a quella delle generazioni precedenti, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento.
🔸️ La maggior parte dei giovani alla fine del secolo è cresciuta in una sorta di presente permanente, nel quale manca ogni rapporto organico con il passato storico del tempo in cui essi vivono».
🔸️ E se lui scrisse ciò per noi che siamo gli ultimi figli del novecento, figuriamoci in che condizioni si trovano i millennials e le generazioni successive, vittime di una guerra in atto contro il passato occidentale e contro tutto ciò che esso ha prodotto: arte, romanzi, architettura, filosofia, tecnologia, scienza…
🔸️ Insomma tutto quello che l’Occidente ha fatto fino al secolo scorso viene letto oggi come fosse accaduto giusto ieri, e perciò, come tale, meritevole di essere giudicato e valutato secondo il metro del giudizio moderno, o meglio secondo un certo metro di giudizio moderno.
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| 18 | Bologna: 1999 | 290 |
| 19 | ⚠️ NON FUMMO FATTI PER SERVIRE LA KIPPAH.
E NEPPURE LA MEZZALUNA
A differenza di Soros,
e dei servi del Tempio,
sono un convinto oppositore del progetto di islamizzazione migratoria del nostro Paese!
Nel caso del cittadino marocchino arrestato e deceduto a Bologna
ritengo, però, che i sanitari siano intervenuti con poco cuore nelle mani, così si sarebbe espresso San Camillo de Lellis,
Patrono degli ammalati.
Palese è invece la strumentalizzazione della morte di Fakir, compiuta dai "compagni", per fare sacco della Bologna di San Petronio!
Ergo?
Recuperiamo la pienezza della nostra storia Cristiana,
per respingere l'imperialismo della Mezzaluna, con cui l'israele profonda vuole estinguerci.
E sostituirci!
Il Barone Rosso
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| 20 | ⚠️ ENTRARE NELLE CREPE: GUIDA ALLA RESISTENZA CIVILE CONTRO L’1%❗️
Elena Basile
🔴 L’articolo critica il mainstream politico italiano e internazionale, sostenendo che sia l’at-lantismo filoneocon-servatore che il neoliberismo siano le caratteristiche comuni a destra e centro-sinistra. Anche se le destre si presentano tradizionaliste e ordinate, e il centro-sinistra come progressista e umanista, l’autore afferma che entrambi siano in realtà servitori di un sistema profondo statunitense che promuove guerre, ingiustizia climatica e sociale, sfruttando i valori umanistici a scopo elettorale. Solo una resistenza civile consapevole può opporsi al dominio dell’1% di potere.
Sommario ⬆️
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⏹️ Se un giorno ci saranno degli storici che analizzeranno questi tristi giorni, nei quali la mancata risposta alla sfida climatica, robotica e nucleare comporterà inevitabili conseguenze, essi potranno correggere, con la nostra versione, la narrativa criminale a cui lavora l’apparato mediatico.
🔹️ L’atlantismo filoneoconservatore e il neoliberismo sono la cifra del mainstream. Tutto: da destra al centro-sinistra. Vorrei che qualcuno mi spiegasse, su questi temi, la differenza esistente tra politici come Renzi, Gentiloni, Tajani e la Meloni. Non ne vedo alcuna, se non qualche sfumatura.
🔹️ Le destre, più pragmatiche nei confronti della Russia e pronte a riconoscere la convenienza di una mediazione, sono però fanatiche nell’odio verso l’Islam e i palestinesi.
🔹️ Il centro-sinistra, a volte più consapevole delle ingiustizie sofferte a Gaza, è invece fanatico e in preda al delirio contro la Russia, del tutto incurante del rischio nucleare.
🔹️ Le destre sono negazioniste della minaccia climatica; il centro-sinistra si dichiara falsamente consapevole, ma affossa la transizione ecologica con le guerre.
🔹️ La differenza tra questi due schieramenti, in Italia come in Europa e negli Stati Uniti, riguarda unicamente i valori di facciata e il censo degli elettori.
🔹️ Generalizzando, possiamo affermare che le destre si rivolgono ai meno abbienti, ai perdenti della globalizzazione, e cercano un ritorno ai principi della tradizione, dell’identità nazionale, dell’ordine e dell’autorità.
🔹️ Promuovono la più sfrontata accettazione delle gerarchie sociali ed etniche, per cui il bianco ha sempre ragione rispetto all’”intruso” immigrato, il gioielliere che uccide è una persona per bene, il criminale che ruba (senza uccidere) va disumanizzato ....
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