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Giardino Della Tartaruga

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🐢Educazione finanziaria 📚Gruppo a scopo didattico 📨Per contatti: info@federicoronzoni.com 🔴Non sono in nessun modo da intendersi consigli finanziari/sollecitazioni al pubblico risparmio. Investire è rischioso, può portare alla perdita del capitale.

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Giardino Della Tartaruga (@turtleroad) Italiya til segmentidagi kanali faol ishtirokchi. Hozirda hamjamiyat 12 230 obunachidan iborat bo'lib, Iqtisodiyot & Moliya toifasida 9 877-o'rinni va Italiya mintaqasida 2 073-o'rinni egallagan.

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невідомо sanasidan buyon loyiha tez o‘sib, 12 230 obunachiga ega bo‘ldi.

25 Avgust, 2026 dagi oxirgi ma’lumotlarga ko‘ra kanal barqaror faollikka ega. Oxirgi 30 kunda obunachilar soni -42 ga, so‘nggi 24 soatda esa 0 ga o‘zgardi va umumiy qamrov yuqori darajada qolmoqda.

  • Tasdiqlash holati: Tasdiqlanmagan
  • Jalb etish (ER): Auditoriya o‘rtacha 20.93% darajada jalb etiladi. Nashrdan keyingi dastlabki 24 soatda kontent odatda umumiy obunachilar sonining 11.86% ini tashkil etuvchi reaksiyalarni to‘playdi.
  • Post qamrovi: Har bir post o‘rtacha 2 559 marta ko‘riladi; birinchi sutkada odatda 1 450 ta ko‘rish yig‘iladi.
  • Reaksiyalar va o‘zaro ta’sir: Auditoriya faol: har bir postga o‘rtacha 20 ta reaksiya keladi.
  • Tematik yo‘nalishlar: Kontent iran, hormuz, rischio, azione, analisi kabi asosiy mavzularga jamlangan.

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Yuqori yangilanish chastotasi (oxirgi ma’lumot 26 Avgust, 2026 da olingan) sababli kanal doimo dolzarb va katta qamrovli bo‘lib qoladi. Analitika auditoriya kontent bilan faol hamkorlik qilishini, uni Iqtisodiyot & Moliya toifasidagi muhim ta’sir nuqtasiga aylantirishini ko‘rsatadi.

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Analisi Bitcoin 📊 Dopo il forte recupero degli ultimi giorni, il prezzo si è riportato in area $79.000, restando a ridosso d
Analisi Bitcoin 📊 Dopo il forte recupero degli ultimi giorni, il prezzo si è riportato in area $79.000, restando a ridosso di una soglia tecnica che conta davvero: la media mobile a 50 settimane, oggi poco sopra gli $81.000. È un passaggio importante perché questa media era stata persa mesi fa e da allora Bitcoin non era più riuscito a riportarsi così vicino. Per questo il mercato sta osservando con attenzione se il movimento attuale riuscirà a trasformarsi in una vera ripresa di forza oppure se resterà soltanto un rimbalzo all’interno di una struttura ancora fragile. Il contesto di oggi può fare la differenza, perché ci troviamo davanti a una giornata molto ricca di catalizzatori. In arrivo ci sono PIL e PCE dagli Stati Uniti, con il PCE che resta l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, poi la trimestrale di Nvidia e infine l’avvicinarsi di Jackson Hole, che inizierà domani. Dopo il rialzo della scorsa settimana, ci sono quindi tutti i presupposti per un possibile ritorno della volatilità. Nel frattempo continuano ad arrivare segnali costruttivi dal lato istituzionale. Gli ETF Spot su Bitcoin hanno registrato ancora afflussi superiori ai +$300 milioni nella giornata di ieri, confermando che il flusso di capitale verso BTC resta presente. A questo si aggiunge un altro tema molto interessante: BlackRock ora permette ai grandi detentori di convertire direttamente Bitcoin in quote del suo ETF IBIT a partire da 1 milione di dollari, contro la soglia precedente di 25 milioni. Secondo le ricostruzioni, questo meccanismo avrebbe già favorito il trasferimento di circa 5 miliardi di dollari verso l’ETF, permettendo ad alcune whale di spostarsi dentro una struttura più “Wall Street” senza dover necessariamente liquidare sul mercato spot. In parallelo, però, il mercato ci ricorda anche che la prudenza resta necessaria. Nelle ultime ore due wallet riconducibili probabilmente a una stessa whale hanno chiuso posizioni long su Bitcoin portando a casa circa $11,6 milioni di profitto dopo quasi due mesi di attesa. Non significa automaticamente inversione, ma è un segnale utile da monitorare, soprattutto in una fase in cui i volumi restano relativamente contenuti e quindi anche i movimenti dei grandi operatori possono incidere di più sul sentiment. Proprio per questo credo che in fasi come questa la differenza la faccia la preparazione. Un anno fa avevo già iniziato a lavorare sulla gestione del portafoglio, sulla liquidità e su come affrontare scenari di mercato complessi senza farmi travolgere dall’emotività. Nel video che ho pubblicato spiego esattamente questo percorso: come mi sono organizzato in anticipo, quali ragionamenti ho fatto e perché oggi avere un piano chiaro vale molto più che inseguire ogni singolo movimento del prezzo. 🎥 Se vuoi capire come mi sono preparato a questa fase di mercato e con quale approccio la sto affrontando, qui trovi il video completo: 👉 https://youtu.be/qHKEN3d48Sk

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a mostrare forza dopo il recente rialzo e si trova ora davanti a uno dei livelli tecnici
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a mostrare forza dopo il recente rialzo e si trova ora davanti a uno dei livelli tecnici più interessanti delle ultime settimane. Il prezzo è tornato in area $80.000, a stretto contatto con la media mobile a 50 settimane, oggi intorno agli $81.000. Questa media è particolarmente importante perché Bitcoin l’ha persa a novembre 2025 e da allora non era più riuscito nemmeno ad avvicinarsi seriamente. Un recupero stabile sopra la 50W rappresenterebbe quindi un primo segnale tecnico di forza molto più credibile; al contrario, un rifiuto netto in questa zona lascerebbe aperta l’ipotesi che il movimento recente sia ancora soltanto un rimbalzo all’interno della struttura ribassista più ampia. Sul fronte macro, intanto, il mercato continua a concentrarsi sui rendimenti obbligazionari americani. Il Tesoro USA ha già annunciato il raddoppio delle operazioni di buyback, portandole ad almeno $4 miliardi per singola operazione, e secondo CNBC starebbe valutando di utilizzare parte dei circa $950 miliardi presenti nel Treasury General Account per aumentare ulteriormente questi riacquisti. Il punto è importante: non si tratta di QE e il Tesoro non sta creando nuova moneta. L’obiettivo è intervenire direttamente sul funzionamento del mercato obbligazionario, aumentando la domanda di Treasury e cercando quindi di contenere rendimenti che continuano a restare elevati nonostante le misure già annunciate. Rendimenti più bassi tendono ad alleggerire le condizioni finanziarie e possono diventare un fattore favorevole anche per asset come Bitcoin. Domani arriveranno poi due dati fondamentali: PIL USA e PCE. Quest’ultimo è particolarmente importante perché rappresenta l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve e contribuirà a modificare le aspettative sulle prossime mosse di politica monetaria. Con Bitcoin proprio a ridosso della 50W, il timing rende questa pubblicazione ancora più interessante. In fasi come questa il rischio più grande è arrivare impreparati e iniziare a cambiare strategia soltanto dopo che il mercato ha già fatto il movimento. Quando tornano volatilità, rialzi improvvisi e narrativa positiva, è molto facile passare in poche ore dalla paura alla FOMO. Un anno fa avevo già iniziato a prepararmi agli scenari che stiamo vivendo oggi, lavorando sul portafoglio, sulla liquidità e sul modo in cui avrei gestito le diverse fasi del mercato. Nel nuovo video spiego proprio quel percorso e come mi ha permesso di arrivare alla situazione attuale con un piano già definito, senza dover improvvisare sotto pressione. 🎥 Come mi sono preparato un anno fa a questa fase di mercato: 👉 https://youtu.be/qHKEN3d48Sk

Analisi Bitcoin 📊 Dopo il forte movimento della scorsa settimana, Bitcoin entra in una fase tecnica molto interessante. Il p
Analisi Bitcoin 📊 Dopo il forte movimento della scorsa settimana, Bitcoin entra in una fase tecnica molto interessante. Il prezzo si trova ora intorno ai $77.000, sopra la media mobile a 21 settimane (linea blu) ma ancora sotto la media mobile a 50 settimane, linea azzurra, che passa poco sopra gli $81.000. Il primo livello da osservare resta quindi proprio l’area $80.000-$81.000. Un superamento deciso di questa zona aumenterebbe le probabilità di vedere un Higher High nella struttura di medio periodo, segnalando un miglioramento più concreto del momentum. Al contrario, un nuovo rifiuto seguito da debolezza riporterebbe il mercato verso uno scenario di Lower High, lasciando intatta la struttura ribassista costruita dopo i massimi del 2025. Un altro elemento importante riguarda proprio le medie mobili. Bitcoin dovrà dimostrare di riuscire a consolidare sopra la 21W, evitando quanto visto nel rialzo di maggio, quando il recupero non fu sufficiente a cambiare realmente la struttura. Con un ulteriore rialzo di circa il +4%, BTC tornerebbe invece sopra anche la 50W, cosa che non accade da metà novembre 2025 e che rappresenterebbe un segnale tecnico di forza decisamente più rilevante. Una delle domande che ricevo più spesso è come usare le Crypto nella vita di tutti i giorni. Io utilizzo Kast, una carta crypto che puoi ricaricare direttamente da wallet o exchange e usare per pagare normalmente tramite Apple Pay, online o ATM. 👉 https://app.kast.xyz/referral/FEDERICO 👉 Video Recensione Completo: https://linktw.in/TJTSqm A rendere il quadro ancora più interessante sarà però soprattutto il calendario macro di questa settimana. Mercoledì arriverà la trimestrale di Nvidia, uno degli eventi societari più importanti per l’intero mercato azionario, mentre giovedì saranno pubblicati il PIL USA e il PCE, l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve. In parallelo, dal 27 al 29 agosto si terrà il Jackson Hole Economic Policy Symposium, con i mercati particolarmente sensibili a qualsiasi indicazione sulla futura direzione della politica monetaria americana. Dopo settimane di compressione e il brusco ritorno della volatilità visto negli ultimi giorni, il mercato si trova quindi davanti a una sequenza di catalizzatori molto importante. Per Bitcoin la domanda ora non è più soltanto se il rimbalzo possa continuare, ma se questa forza sarà sufficiente a cambiare concretamente la struttura tecnica oppure resterà un recupero all’interno di un trend ancora fragile.

Ho pubblicato un video diverso dal solito sul mio canale YouTube. Non è un'analisi di mercato. È il racconto della mia operatività e della mia strategia di investimento su Bitcoin e sulle Crypto degli ultimi dodici mesi. Ad agosto 2025, con Bitcoin sui massimi e tutti che parlavano di superciclo, scrivevo che quello era il momento in cui stavo uscendo dal mercato e che nel 2026 sarebbe arrivato il bear market. Il massimo storico è arrivato il 6 ottobre. A 126.000 dollari. Nel video c'è tutto quello che è successo: le vendite sui massimi, il crollo di ottobre, i primi mesi del bear market in cui la mossa giusta è stata non fare niente, l'ultimo periodo di mercato e i numeri veri di un anno in cui il prezzo di praticamente tutte le crypto si è almeno dimezzato. E per la prima volta faccio vedere cosa c'è dentro la Tana: le sezioni, com'è fatta... Godetevi il video e prendete carta e penna 😉 👉 https://youtu.be/qHKEN3d48Sk

ETF e sentiment stanno tornando a mandare un messaggio molto chiaro su Bitcoin 👀 Nel Q2 2026 gli ETF spot su Bitcoin hanno r
ETF e sentiment stanno tornando a mandare un messaggio molto chiaro su Bitcoin 👀 Nel Q2 2026 gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato il più grande deflusso trimestrale di sempre: circa 77.000 BTC usciti dal sistema. A prima vista potrebbe sembrare un segnale devastante, ma il grafico racconta una storia molto più interessante: la parte davvero pesante dei deflussi è arrivata dal lato non istituzionale, quindi soprattutto retail, mentre i grandi investitori monitorati dai 13F hanno ridotto l’esposizione di appena 1.195 BTC, segnando sì il terzo trimestre consecutivo di taglio, ma in modo molto più contenuto. In altre parole, nel momento di massima paura sono stati soprattutto i piccoli investitori a mollare il colpo. Ed è proprio qui che spesso si crea il vantaggio di chi legge il mercato con metodo. Perché mentre nel trimestre scorso il retail scaricava posizioni, nell’ultima settimana gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato ben +$1,917 miliardi di afflussi. Quindi da una fase di capitolazione e sfiducia stiamo già vedendo un ritorno deciso della domanda. E quando i flussi cambiano così rapidamente, il mercato tende a muoversi molto più velocemente di quanto la maggior parte delle persone riesca a reagire. Il punto è questo: nelle fasi di forte volatilità non vince chi si emoziona di più, vince chi ha una struttura. Chi ha un piano. Chi sa leggere i dati, contestualizzare i flussi, capire quando il panico del retail sta creando opportunità e quando invece è il caso di restare prudenti. È esattamente il lavoro che facciamo ogni settimana dentro la Tana della Tartaruga: video privati, live private, analisi operative, aggiornamenti costanti, il mio portafoglio reale, la mia operatività e una presenza vera sul mercato. Non teoria sterile, ma un percorso concreto per affrontare queste fasi con lucidità e restare a nervi saldi mentre gli altri inseguono le candele o vendono nel momento sbagliato. Se vuoi iniziare a capire davvero come si gestiscono queste fasi di mercato e non limitarti a guardarle da fuori, questo è il momento giusto per entrare: https://go.turtleai.app/W1VcJLuv

Bitcoin è tornato sopra la media mobile a 200 giorni. È un segnale importante, ma da solo non basta per dire che il bull market sia ripartito. Il vero punto adesso è capire se il mercato riuscirà a confermare il movimento: mantenere i livelli recuperati e successivamente riconquistare anche la media mobile a 50 settimane. Ad aprile-maggio avevamo visto una situazione simile: Bitcoin sembrava pronto a ripartire, ma il movimento non venne confermato e il prezzo perse successivamente un altro -30%. Per questo nei mercati non basta vedere una candela verde e cambiare completamente scenario. Servono conferme, contesto e soprattutto un metodo. Ed è esattamente il lavoro che facciamo nella Tana della Tartaruga, anche grazie a TurtleAI, il nostro software riservato ai membri. All’interno della piattaforma monitoriamo indicatori tecnici, sentiment, rischio e ciclo di mercato per capire quando un movimento sta realmente guadagnando forza e quando invece resta soltanto un rimbalzo. A questo aggiungo ogni settimana la mia operatività reale: come sto gestendo Bitcoin, quali livelli sto osservando e cosa deve succedere perché io modifichi il posizionamento del mio portafoglio. Non serve indovinare oggi se il prossimo bull market sia già iniziato. Serve essere preparati a riconoscerlo quando i segnali inizieranno davvero ad allinearsi. 🐢 Entra nella Tana della Tartaruga 👉 https://www.federicoronzoni.com Il mercato può cambiare velocemente. Arrivarci con strumenti, dati e un piano fa tutta la differenza.

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin torna finalmente a muoversi con decisione. Dopo quasi due mesi trascorsi in una fase estremamente
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin torna finalmente a muoversi con decisione. Dopo quasi due mesi trascorsi in una fase estremamente laterale, BTC ha accelerato fino in area $76.000, segnando una delle settimane più forti degli ultimi anni con un rialzo del +21%. Il movimento è importante soprattutto perché arriva dopo una lunga compressione della volatilità. Per settimane il prezzo è rimasto praticamente bloccato tra $60.000 e $65.000, creando una sensazione di totale immobilismo. Ma è proprio questo il punto da ricordare: due mesi di noia non cancellano 17 anni di volatilità. Anche il confronto con il passato serve a mantenere il giusto contesto. Nel 2022 Bitcoin registrò un rally estivo di circa +43%, per poi perdere successivamente circa -37% e segnare il minimo definitivo del ciclo soltanto a novembre. La storia chiaramente non deve ripetersi allo stesso modo, ma mostra quanto possano essere violenti anche i rimbalzi all'interno di fasi ancora fragili del mercato. Il rialzo delle ultime ore è stato inoltre amplificato dal mercato dei derivati. Circa $1,7 miliardi di posizioni short su Bitcoin sono state liquidate, con oltre $1,5 miliardi concentrate in poche ore. Quando un mercato rimane compresso per molto tempo e accumula posizionamento ribassista, una rottura improvvisa può trasformarsi rapidamente in uno short squeeze, costringendo chi aveva scommesso contro BTC a ricomprare. Un altro segnale interessante arriva dagli ETF Spot americani: nella settimana in corso sono già entrati +$1,61 miliardi, mostrando un ritorno deciso della domanda attraverso i prodotti regolamentati. È un flusso che si aggiunge al miglioramento del sentiment osservato nelle ultime sedute e contribuisce a sostenere il movimento. 🎥 Mercoledì ho pubblicato un nuovo video gratuito su YouTube dove approfondisco il momento di Bitcoin, i livelli chiave che sto osservando e cosa potrebbe significare questa fase per il mercato. 👉 https://youtu.be/icVFM3uTosQ Dal punto di vista tecnico questo movimento è sicuramente il primo segnale concreto di forza dopo settimane di lateralità. Ora però sarà importante capire se BTC riuscirà a trasformare questo impulso in una struttura più stabile oppure se assisteremo a un altro movimento violento seguito da una nuova fase di debolezza. Il mercato ci ha appena ricordato una cosa molto semplice: quando Bitcoin sembra essersi addormentato, spesso è proprio il momento in cui bisogna prestare più attenzione.

Erano due mesi che non aggiornava la mia visione e strategia sui mercati al di fuori della Tana 🐢 Il mercato è stato piatto
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Erano due mesi che non aggiornava la mia visione e strategia sui mercati al di fuori della Tana 🐢 Il mercato è stato piatto e non avevo voglia di riempire il vuoto con aggiornamenti quotidiani su YouTube che non servono a nessuno. Ma adesso qualcosa si è mosso, e mi sembra un buon momento per fare il punto. Torniamo a giugno 👇 Bitcoin era appena sceso sotto i 60.000. Il sentiment a terra, si parlava di 40k, i deflussi dagli ETF facevano notizia ogni giorno. In quei giorni ho fatto una cosa che non facevo da mesi: ho ricominciato ad operare. Ma questa volta non per vendere. Per comprare. Non perché il prezzo mi sembrasse solo basso, ma perché era arrivato il livello che aspettavo da novembre. Il 5 giugno l'ho scritto nella Tana: "siamo ufficialmente entrati nel bottom della tartaruga". E l’ho scritto anche nel Report Portafoglio che ho condiviso sempre a giugno, mentre comprare faceva paura. Il punto non è come è andata a finire. È che la decisione era già scritta prima. Dove siamo oggi 👇 Da quei minimi il mercato ha fatto circa il 20%, e adesso siamo addirittura sopra la media a 200 giorni. È lo stesso punto in cui a maggio siamo stati respinti. Per questo voglio che sia chiaro: non è il prezzo a essere diverso, è il contesto. A gennaio eravamo all'inizio del bear market. A maggio a metà. Oggi credo che siamo nella fase finale. Attenzione, non sto dicendo che da qui si sale e basta: i rischi al ribasso ci sono ancora. Ma con una probabilità diversa, ed è quella probabilità che cambia il modo in cui mi muovo. Ieri ho pubblicato l'analisi completa: dove siamo, cosa dicono i grafici, e perché in tanti questo rialzo lo stanno guardando nel modo sbagliato. 👉 Ps: nella Tana è uscito qualche settimana fa anche il report di agosto. Come per quello di giugno, lo analizzeremo qui insieme tra qualche mese 👀🐢

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin prova finalmente a uscire dalla fase di immobilismo delle ultime settimane. Il prezzo è tornato so
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin prova finalmente a uscire dalla fase di immobilismo delle ultime settimane. Il prezzo è tornato sopra i $70.000, con un movimento che lo ha riportato anche sopra la media mobile a 200 giorni, oggi in area $69.000. Dietro questo movimento c'è però anche un contesto macro sempre più particolare. Il debito pubblico statunitense ha ufficialmente superato per la prima volta i $40.000 miliardi, circa $17.000 miliardi in più rispetto al 2020. Parallelamente, il Tesoro ha annunciato che da settembre aumenterà almeno al doppio la dimensione delle operazioni di riacquisto dei Treasury a lunga scadenza, passando da un massimo di $2 miliardi ad almeno $4 miliardi per singola operazione sui titoli con durata compresa tra 10 e 30 anni. È importante precisarlo: non è QE. Il Tesoro non sta creando nuova moneta e non sta espandendo il proprio bilancio come farebbe la Federal Reserve. Si tratta principalmente di un'operazione per migliorare la liquidità del mercato obbligazionario, mentre contemporaneamente vengono emessi nuovi titoli per finanziare deficit ancora molto elevati. Più che riduzione del debito, quindi, stiamo assistendo a una sua riorganizzazione. L'effetto sul mercato rimane comunque interessante. Un Tesoro più presente come acquirente sostiene i prezzi dei bond e tende a comprimere i rendimenti: il Treasury a 10 anni è sceso verso il 4,65%, mentre il 30 anni è tornato intorno al 5,20%. Rendimenti meno aggressivi rappresentano generalmente un contesto più favorevole per gli asset risk-on, Bitcoin compreso. 🎥 Proprio ieri ho pubblicato un nuovo video gratuito su YouTube dove approfondisco il momento di Bitcoin e cosa potrebbe significare questa fase per il mercato. 👉 https://youtu.be/icVFM3uTosQ Il contesto è ancora più particolare considerando quello che sta accadendo sull'azionario americano. Dal termine del 2019 l'S&P 500 ha guadagnato circa +141% e, mantenendo questo ritmo, gli anni 2020 potrebbero diventare il secondo miglior decennio della storia del mercato americano. Bitcoin si trova quindi in una situazione opposta: dopo il massimo del 2025 ha attraversato una lunga fase di debolezza proprio mentre altri mercati continuavano a macinare record. Sul fronte crypto, intanto, Washington continua ad accelerare. Trump ha incontrato alla Casa Bianca rappresentanti di Coinbase, Kraken, Ripple, Chainlink, NYSE, Nasdaq e Robinhood, ribadendo la necessità di arrivare a una versione condivisa del CLARITY Act. Coinbase sta spingendo per raccogliere i 60 voti necessari entro metà settembre, mentre SEC e CFTC stanno già procedendo con nuove iniziative regolamentari anche prima dell'approvazione definitiva della legge. Durante il summit sono arrivate anche dichiarazioni molto forti: Trump ha definito Bitcoin un asset ormai permanente del Tesoro americano, ha detto che l'ipotesi di ulteriori acquisti è stata discussa e ha ribadito l'obiettivo di mantenere gli Stati Uniti in prima linea su Bitcoin, crypto, tokenizzazione e mercati digitali.

A fine giugno Bitcoin ha toccato i 57.500 dollari. Deflussi record dagli ETF, sentiment a terra, tutti a parlare di 40k. Ma il punto non è quello che è successo dopo. È che la decisione era già stata presa. E scritta. Il 10 giugno, con BTC a 60.000 dollari, ho scritto questo Report privato per i membri della Tana. Dentro c'è il momento in cui, dopo sette mesi passati a non comprare niente, sono tornato ad accumulare. Non perché il prezzo mi sembrava basso: perché era arrivato il livello che aspettavo da novembre. Ho deciso di rendere questo report parzialmente disponibile gratuitamente. La versione completa è riservata ai membri della Tana, che l'hanno ricevuta due mesi fa. Da quei minimi il mercato è salito del 10-15%. Ma il lavoro vero non è stato comprare: è stato non comprare per sette mesi, e avere ancora munizioni quando è arrivato il momento. Oggi è uscito anche il primo video pubblico dopo due mesi di silenzio: dove siamo adesso, cosa dicono i grafici, e perché in tanti questo rialzo se lo stanno guardando dalla prospettiva sbagliata. 👉 https://youtu.be/icVFM3uTosQ Se vuoi candidarti per entrare nella Tana: https://form.typeform.com/to/BTlF1YqD

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi in una fase estremamente compressa, con il prezzo ancora bloccato intorno ai $
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi in una fase estremamente compressa, con il prezzo ancora bloccato intorno ai $64.000 e senza una vera direzione. Il grafico giornaliero mostra bene questa situazione: dopo il forte ribasso dei mesi scorsi, BTC sta costruendo una base molto stretta tra area $60.000 e $65.000. In un contesto così piatto, anche le notizie societarie diventano più rilevanti. Strategy ha venduto circa $334 milioni di azioni MSTR, ma senza vendere Bitcoin. Una parte della raccolta, circa $150 milioni, è stata destinata alla riserva in dollari, che ha raggiunto circa $4,8 miliardi, mentre altri $132 milioni sono stati utilizzati per il riacquisto di STRC. Il punto importante è quindi che la società continua a rafforzare la propria struttura finanziaria senza ridurre direttamente l’esposizione a BTC. Sul fronte normativo, invece, arriva un segnale interessante dalla SEC. Il presidente Paul Atkins ha presentato la proposta “Regulation Crypto Assets”, con l’obiettivo di creare un quadro più chiaro per la raccolta di capitali da parte dei progetti crypto. La proposta prevede soglie semplificate fino a $5 milioni e regimi più strutturati fino a $75 milioni annui, con la possibilità per un token di cessare di essere considerato una security una volta completato o abbandonato il lavoro promesso dal team. 🚀 È partita la nuova promo Summer Trading Titans di Bybit EU. Ogni attività completata ti permette di accumulare punti che puoi convertire in premi crypto, mentre i migliori partecipanti si divideranno €10.000 in gift card. Se utilizzi già Bybit, questa è un'ottima occasione per partecipare alla campagna sulla piattaforma europea, conforme alla normativa MiCAR. 👉 Bybit EU: https://partner.bybit.eu/b/fedetitans La SEC continua inoltre a ribadire che si aspetta ancora l’approvazione del CLARITY Act. Il messaggio è chiaro: anche se il Congresso resta lento, le autorità stanno cercando di costruire nel frattempo un’infrastruttura regolamentare più definita, riducendo almeno in parte l’incertezza che ha accompagnato il settore negli ultimi anni. Infine, oggi l’attenzione torna sulla macroeconomia con la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve. Dopo settimane in cui il mercato ha oscillato continuamente sulle aspettative dei tassi, i verbali potrebbero offrire qualche dettaglio in più sul grado di preoccupazione interno per inflazione, crescita e mercato del lavoro.

Analisi Petrolio 🛢️ Il Brent torna a salire e si riporta in area $90, con un rialzo settimanale vicino al +3%. Il movimento
Analisi Petrolio 🛢️ Il Brent torna a salire e si riporta in area $90, con un rialzo settimanale vicino al +3%. Il movimento arriva dopo settimane estremamente volatili, nelle quali il prezzo è passato più volte dalla zona $70-$75 a quella sopra $90, seguendo quasi direttamente l’evoluzione delle tensioni in Medio Oriente. La notizia più importante riguarda le riserve strategiche statunitensi: la Strategic Petroleum Reserve sarebbe scesa a circa 293,4 milioni di barili, il livello più basso degli ultimi 40 anni. Le stime indicano inoltre un possibile ulteriore calo verso 243 milioni di barili, mentre Washington continua a utilizzare le scorte per compensare le difficoltà sul lato dell’offerta legate alla guerra con l’Iran. Questo rende il quadro particolarmente delicato. Da una parte gli Stati Uniti stanno cercando di contenere le pressioni sul mercato energetico attraverso le riserve; dall’altra, più queste vengono ridotte, minore diventa il margine di intervento disponibile in caso di una nuova escalation importante. 🚀 Per investire in Materie Prime utilizzo XTB, commissioni gratuite fino a 100.000$: https://link-pso.xtb.com/pso/ezkKW ⭕ Tutorial XTB: https://youtu.be/QS8U87NgDsc C’è però un altro elemento interessante: il mercato sembra reagire sempre meno alle nuove escalation. All’inizio della guerra gli shock geopolitici producevano movimenti molto più violenti, mentre oggi le reazioni sono progressivamente più contenute. L’ultima escalation, con l’Iran che avrebbe adottato una strategia più offensiva, ha prodotto finora un rialzo del Brent di circa $2. È molto meno rispetto ai movimenti osservati nei mesi precedenti, quando l’inizio della guerra, la chiusura di Hormuz o le minacce di blocco avevano provocato variazioni giornaliere nell’ordine di $20-$40. Questo non significa che il rischio geopolitico sia diminuito. Piuttosto, il mercato sembra essersi parzialmente adattato a una situazione di tensione ormai prolungata. Per questo il petrolio rimane uno degli asset più sensibili in questa fase: il Brent è tornato a $90, ma la vera variabile resta l’equilibrio tra continuità delle forniture, escalation militare e capacità degli Stati Uniti di compensare eventuali nuovi shock con riserve strategiche sempre più ridotte.

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi senza una vera direzione, con il prezzo in area $63.500 da diverse settimane.
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi senza una vera direzione, con il prezzo in area $63.500 da diverse settimane. Il grafico mostra bene l’attuale fase di equilibrio: dopo il forte ribasso dai massimi storici, BTC si è stabilizzato in una fascia compresa tra $60.000 e $65.000. I $60.000 restano quindi il primo livello da monitorare. Finché reggono, il mercato mantiene una struttura laterale; una rottura riporterebbe invece l’attenzione verso le aree inferiori, con $50.000 come supporto evidente. Al rialzo, la prima vera barriera rimane in area $74.000. Un altro segnale di debolezza arriva dal Coinbase Premium Index, negativo da 90 giorni consecutivi. Questo indica una domanda più debole su Coinbase: non dimostra direttamente deflussi istituzionali, ma conferma una partecipazione statunitense poco brillante. Il quadro generale resta quello di un bear market ormai avanzato. Molti indicatori sono già molto scarichi, ma storicamente i minimi ciclici arrivano spesso dopo un ultimo reset più profondo. Per ora quella capitolazione finale non si è ancora vista in modo netto. Una delle domande che ricevo più spesso è come usare le Crypto nella vita di tutti i giorni. Io utilizzo Kast, una carta crypto che puoi ricaricare direttamente da wallet o exchange e usare per pagare normalmente, tramite Apple Pay, online o ATM. 👉 https://app.kast.xyz/referral/FEDERICO 👉 Video Recensione Completo: https://linktw.in/TJTSqm Sul fronte societario torna invece sotto i riflettori Strategy. MSCI ha riaperto la consultazione sulla possibile esclusione dagli indici delle cosiddette “non-operating companies”, categoria nella quale potrebbero rientrare Strategy e Metaplanet. Un’eventuale esclusione non costringerebbe Strategy a vendere Bitcoin, ma potrebbe generare vendite forzate sul titolo MSTR da parte dei fondi passivi e rendere meno efficiente il modello con cui la società raccoglie capitale per acquistare BTC. Il verdetto è atteso a ottobre, con possibili modifiche agli indici da novembre. Infine, attenzione anche al caso SafePal: una violazione ha esposto nomi, indirizzi e numeri di telefono di quasi 40.000 clienti. Seed phrase, private key e fondi non risultano coinvolti, ma il rischio principale resta il phishing mirato.

Il grafico mostra uno dei segnali più interessanti di tutto il ciclo: l’ADCI (Accumulation-Distribution Cycle Index) di Bitco
Il grafico mostra uno dei segnali più interessanti di tutto il ciclo: l’ADCI (Accumulation-Distribution Cycle Index) di Bitcoin è sceso in area 21,74, rientrando ufficialmente nella zona di accumulazione. Tradotto in modo semplice: questo non significa che Bitcoin abbia per forza già toccato il minimo, né che da qui possa solo salire. Anzi, nel breve potrebbe anche perdere ancora terreno. Ma storicamente questa è proprio la fascia in cui il rapporto rischio/rendimento inizia a diventare molto più interessante per chi ragiona in ottica di lungo termine e non di emotività. È sempre in queste fasi che il mercato fa più paura: dopo mesi difficili, con sentiment debole, volumi bassi e tanta sfiducia, la maggior parte delle persone pensa solo a proteggersi. Ma spesso è proprio lì che i dati iniziano a cambiare prima della narrativa. Nel PDF di oggi parliamo proprio di questo: Bitcoin sta entrando in una fase che merita molta attenzione. Se vuoi leggere l’analisi completa, avere supporto costante, video analisi privati, consultare il mio portafoglio di investimento e capire perché questa zona potrebbe essere molto più importante di quanto sembri, trovi tutto nella Tana della Tartaruga: https://federicoronzoni.com

Il grafico allegato racconta molto bene una verità che ogni investitore dovrebbe tenere a mente. Dal 1980 l’S&P 500 ha genera
Il grafico allegato racconta molto bene una verità che ogni investitore dovrebbe tenere a mente. Dal 1980 l’S&P 500 ha generato un rendimento medio annuo del +12%, ma nello stesso periodo ha vissuto un drawdown medio intra-year del -14%. Tradotto: i rendimenti arrivano, ma quasi mai con un percorso lineare. È proprio questo il senso del classico “no risk, no reward”. Molti guardano solo il risultato finale. Pochi riescono a sopportare il percorso necessario per arrivarci. Ed è qui che tanti investitori si fanno male. Non perché il mercato scenda. Ma perché affrontano volatilità, paura e incertezza senza un metodo, senza una lettura del contesto e senza sapere come comportarsi nei momenti più difficili. Chi entra nella Tana della Tartaruga compie già un primo passo importante. Non verso la promessa di evitare ogni fase negativa, ma verso qualcosa di molto più utile: capire come navigare i mercati e come affrontare quei momenti di difficoltà che spesso mandano in crisi chi investe “al buio”. Dentro la Tana lavoriamo ogni giorno proprio su questo: – contesto macro e geopolitico; – gestione della volatilità; – lettura dei momenti di stress di mercato; – approccio pratico per investire con più consapevolezza. Perché il vero problema non è il drawdown. Il vero problema è viverlo senza sapere cosa sta succedendo. 🐢 Entra nella Tana della Tartaruga 👉 https://www.federicoronzoni.com I rendimenti premiano chi resta sul mercato. Ma restarci, nei momenti complessi, è tutta un’altra storia.

Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi in una fase estremamente compressa, con il prezzo che resta inchiodato in area
Analisi Bitcoin 📊 Bitcoin continua a muoversi in una fase estremamente compressa, con il prezzo che resta inchiodato in area $63.000–$65.000 e senza riuscire, per il momento, a costruire una vera direzionalità. Sul grafico settimanale c’è però un elemento interessante da monitorare: la media mobile a 21 settimane, in blu, sta progressivamente scendendo verso il prezzo e si trova ora poco sotto i $69.000, mentre la media mobile a 200 settimane, in arancione, continua a rimanere praticamente a contatto con le quotazioni attuali, in area $64.000. Questa compressione tra le due medie racconta bene la fase che sta attraversando Bitcoin. Da una parte il mercato continua a trovare supporto intorno alla 200 settimane, che storicamente rappresenta una delle medie più importanti. Dall’altra, la 21 settimane resta ancora sopra il prezzo e rappresenta una prima barriera dinamica da recuperare prima di poter parlare di un miglioramento più concreto della struttura. Finché Bitcoin rimane intrappolato tra questi due riferimenti, il quadro resta quindi di equilibrio fragile e di attesa. Sul fronte regolamentare, il CLARITY Act è stato rinviato a settembre, ma lo stallo del Congresso non significa che tutto rimarrà fermo fino ad allora. SEC e CFTC stanno infatti preparando iniziative autonome per continuare a costruire un quadro normativo più favorevole al settore crypto. La CFTC ha già fatto sapere di voler procedere con nuove regole anche nel caso in cui il CLARITY Act non venisse approvato immediatamente. Allo stesso tempo, però, la SEC ha rinviato ancora una volta l’esenzione per il trading 24/7 delle azioni tokenizzate. Il motivo sarebbe proprio quello di non interferire con il delicato compromesso politico raggiunto all’interno del CLARITY Act sulla tokenizzazione. Questo conferma quanto la regolamentazione crypto americana sia ormai entrata in una fase molto più avanzata rispetto al passato, ma anche quanto resti ancora legata agli equilibri politici tra Congresso e autorità di vigilanza. 🎂 Bybit EU festeggia il suo primo anniversario con una nuova promozione dedicata soprattutto ai nuovi utenti. Registrandoti durante il periodo promozionale puoi ottenere €30 in Bitcoin, effettuando una ricarica di almeno €100 entro 7 giorni dall’apertura dell’account. Inoltre, i nuovi utenti possono accedere a un rendimento fisso del 200% APR su USDC per 15 giorni, applicato su un deposito compreso tra 100 e 500 USDC. 👉 Bybit EU: https://partner.bybit.eu/b/fede1year Intanto torna al centro dell’attenzione anche il tema della sicurezza. Trezor ha comunicato che una violazione dei sistemi del partner logistico ShipMonk ha esposto i dati personali di 13.689 clienti. Il problema non ha coinvolto wallet, private key o backup, ma ha reso accessibili informazioni come nome, email, numero di telefono e, in molti casi, indirizzo di spedizione. Il rischio principale è quindi il phishing mirato. Avere a disposizione dati personali reali permette di costruire comunicazioni molto più credibili, fingendosi Trezor, un exchange o una banca. È un altro promemoria importante del fatto che, anche quando la sicurezza crittografica di un hardware wallet non viene compromessa, la catena esterna di fornitori e servizi può comunque diventare un punto debole.

🚨USA CORE PPI (M/M): +0,2% (ATTESO +0,3%; PRECEDENTE +0,2%) USA PPI (M/M): 0,0% (ATTESO +0,2%; PRECEDENTE -0,3%)

Analisi S&P 500 📊 L’S&P 500 continua a muoversi sui massimi storici, con il prezzo che si mantiene sopra i $7.700 e sempre p
Analisi S&P 500 📊 L’S&P 500 continua a muoversi sui massimi storici, con il prezzo che si mantiene sopra i $7.700 e sempre più vicino alla soglia psicologica degli $8.000. La struttura settimanale rimane quindi chiaramente rialzista: dopo lo stallo in area $7.500 il mercato ha accelerato nuovamente. A sostenere il mercato sono arrivati ieri anche i dati sull’inflazione americana, perfettamente in linea con le aspettative. Il CPI è aumentato dello 0,1% su base mensile, dopo il -0,4% precedente, mentre su base annua l’inflazione è scesa leggermente dal 3,5% al 3,4%. Anche la componente core ha rispettato le previsioni: +0,2% mensile e 2,5% annuale, in rallentamento dal precedente 2,6%. Il quadro quindi continua lentamente a migliorare. L’inflazione sottostante sta scendendo e a luglio anche i prezzi energetici hanno registrato una flessione mensile, ma il problema non può ancora essere considerato risolto: l’inflazione headline rimane al 3,4%, nettamente sopra il target del 2% della Fed, mentre l’energia costa ancora quasi il 15% in più rispetto a un anno fa. Le conseguenze delle tensioni in Medio Oriente continuano quindi a essere visibili nell’economia americana. 🚀 Per investire in ETF e Azioni utilizzo XTB, commissioni gratuite fino a 100.000$: https://link-pso.xtb.com/pso/ezkKW ⭕ Tutorial XTB: https://youtu.be/QS8U87NgDsc La conseguenza più interessante si è vista sulle aspettative di politica monetaria. Dopo il CPI, la probabilità attribuita dal mercato a un rialzo di 25 punti base nella riunione della Fed di settembre è scesa intorno al 36%. Il dato di ieri ha quindi dato maggiore spazio alla banca centrale per attendere, senza però eliminare completamente la possibilità di un nuovo intervento. Diversi membri della Fed continuano infatti a ricordare che l’inflazione è ancora troppo elevata. Susan Collins della Fed di Boston ha spiegato che sarebbe pronta a sostenere un rialzo già a settembre qualora i prossimi dati mostrassero nuove pressioni sui prezzi. Il mercato del lavoro, inoltre, sta rallentando, rendendo ancora più delicato il compromesso tra controllo dell’inflazione e tenuta dell’economia. Per questo oggi alle 14:30 arriverà un altro dato particolarmente importante: il PPI. Dopo un CPI sostanzialmente neutrale e perfettamente in linea con le attese, l’inflazione alla produzione potrà fornire nuove indicazioni sulle pressioni che stanno maturando a monte della catena produttiva. L’S&P 500 rimane quindi tecnicamente molto forte e vicino ai massimi storici, ma in questa fase il vero driver continua a essere la politica monetaria. Con l’indice già su valutazioni elevate, ogni nuovo dato su inflazione, crescita e lavoro può modificare rapidamente le aspettative sui tassi e, di conseguenza, il sentiment del mercato.

🚨USA CPI (M/M): +0,1% (ATTESO +0,1%; PRECEDENTE -0,4%) USA CPI (Y/Y): +3,4% (ATTESO +3,4%; PRECEDENTE +3,5%) USA CPI CORE (M/M): +0,2% (ATTESO +0,2%; PRECEDENTE 0,0%) USA CPI CORE (Y/Y): +2,5% (ATTESO +2,5%; PRECEDENTE +2,6%)