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La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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la fionda📗 (@lafionda) Italiya til segmentidagi kanali faol ishtirokchi. Hozirda hamjamiyat 20 366 obunachidan iborat bo'lib, Siyosat toifasida 2 885-o'rinni va Italiya mintaqasida 1 307-o'rinni egallagan.

📊 Auditoriya ko‘rsatkichlari va dinamika

невідомо sanasidan buyon loyiha tez o‘sib, 20 366 obunachiga ega bo‘ldi.

11 Iyun, 2026 dagi oxirgi ma’lumotlarga ko‘ra kanal barqaror faollikka ega. Oxirgi 30 kunda obunachilar soni -9 ga, so‘nggi 24 soatda esa 2 ga o‘zgardi va umumiy qamrov yuqori darajada qolmoqda.

  • Tasdiqlash holati: Tasdiqlanmagan
  • Jalb etish (ER): Auditoriya o‘rtacha 21.29% darajada jalb etiladi. Nashrdan keyingi dastlabki 24 soatda kontent odatda umumiy obunachilar sonining 9.76% ini tashkil etuvchi reaksiyalarni to‘playdi.
  • Post qamrovi: Har bir post o‘rtacha 4 337 marta ko‘riladi; birinchi sutkada odatda 1 988 ta ko‘rish yig‘iladi.
  • Reaksiyalar va o‘zaro ta’sir: Auditoriya faol: har bir postga o‘rtacha 50 ta reaksiya keladi.
  • Tematik yo‘nalishlar: Kontent venezuela, iran, stati, uniti, unione kabi asosiy mavzularga jamlangan.

📝 Tavsif va kontent siyosati

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Yuqori yangilanish chastotasi (oxirgi ma’lumot 12 Iyun, 2026 da olingan) sababli kanal doimo dolzarb va katta qamrovli bo‘lib qoladi. Analitika auditoriya kontent bilan faol hamkorlik qilishini, uni Siyosat toifasidagi muhim ta’sir nuqtasiga aylantirishini ko‘rsatadi.

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È mancato a novant’anni Natalino Irti, il più importante e riconosciuto giurista italiano contemporaneo, come ha ricordato Massimo Cacciari. Nel 2022 ho avuto l’onore di intervistarlo a proposito del rapporto fra “tecnica, diritto e destini dell’umanità”. Il suo libro “Nichilismo giuridico” (in particolare) ha avuto un impatto davvero molto forte, sia sulla filosofia che sulla giurisprudenza. 🖋️Riporto qui alcuni passaggi del nostro densissimo dialogo: “La tecnica non si presenta come un insieme di possibilità offerto alla libertà e responsabilità degli uomini, ma come uno tra i “modi” o “forme” in cui si disvela l’essere. La divisione del lavoro scientifico determina saperi particolari, genera specialisti di ambiti sempre più limitati e ristretti. All’uomo intero, che pretendeva di abbracciare il mondo con lo sguardo e di trovarvi le ragioni dell’unità, subentra l’uomo frazionario, detentore di frammenti di sapere. La competenza designa l’oggetto e la misura del sapere parziale. Tuttavia, le competenze non possono stare da sole, ma esigono il rapporto e l’unione con altre competenze. L’uomo non è più capace di fedi totalitarie e di visioni d’insieme, poiché anch’egli, il signore del mondo e il padrone delle cose, è caduto a materia di scienza (di psicologia e psicoanalisi, di sociologia e antropologia criminale ecc.).” […] “Mentre nel passato l’uomo usciva, o provava a uscire, fuori di sé, e si appoggiava a una divinità o realtà presupposta, data prima del suo pensiero e della sua volontà, ora egli sa di edificare il proprio mondo, e di elaborare e di impiegare gli strumenti di questo dominio. Nei quali propriamente risiede la potenza della tecnica: una potenza, che non conosce né pace né tregua, così per il suo dispiegarsi ed accrescersi come per i conflitti, mossi al proprio interno. E noi stessi, uomini del secolo ventunesimo, siamo tratti dentro questi conflitti, e chiamati a prendere posizione fra le potenze in gioco.” ⬇️Leggi l’intervista integrale di Davide Sabatino al compianto Natalino Irti: https://www.lafionda.org/2022/03/12/natalino-irti-fra-tecnica-diritto-e-destini-dellumanita/ #natalinoirti #diritto #filosofia #giurisprudenza #tecnica #essereumano

Repost from Savino Balzano
Perché tutto questo accanimento nei confronti del Fatto Quotidiano? Come mai i più accaniti sono proprio i “giornalisti” — virgolette necessarie — di altri organi di “informazione” — virgolette ancora più marcate? Le ragioni sono diverse e ne abbiamo parlato con @petergomezblog. A mio avviso, però, sono abbastanza semplici: il Fatto Quotidiano deve pagare, certamente, il fatto di aver osato criticare l’operato di colui che non deve essere nominato — se non per leccargli i piedi — ma non basta. Il Fatto ha assunto da subito una posizione chiarissima su Gaza e Israele, ad esempio, ed è il giornale che più severamente critica la narrazione unidirezionale sul conflitto tra Russia e Ucraina. Narrazione, lo ricordo, ciecamente sostenuta dal Quirinale. Il Fatto è l’unica testata giornalistica a registrare una crescita significativa: gli altri ristagnano o vanno a picco. Giustamente, direi. E cresce senza accedere al finanziamento pubblico. Pensateci: quello che vediamo oggi è stato preceduto da una vera e propria persecuzione mediatica. A proposito del finanziamento pubblico, appunto, ma non dimentichiamo le inchieste comiche di certa gentarella che voleva dimostrare che Travaglio prendesse soldi da Putin. Questi sono i fatti: sperare che il Fatto chiuda i battenti è semplicemente vergognoso, soprattutto se a farlo è chi vaneggia di libertà di espressione. https://youtu.be/hWoPiWMVxGw

Repost from la fionda📗
Appuntamento da non perdere! Venerdì 12 giugno, alle ore 18.30, a Roma, presso il Biondo Tevere, si terrà una discussione a p
Appuntamento da non perdere! Venerdì 12 giugno, alle ore 18.30, a Roma, presso il Biondo Tevere, si terrà una discussione a partire dal libro “Cos’è lo Stato. Capitalismo, democrazia e socialismo del XXI secolo”, di Paolo Botta (Rogas, 2026). Si tratta di un testo molto importante, utile per comprendere le ragioni profonde della crisi della democrazia, a partire da un’analisi originale della natura e del ruolo dello Stato. Ne parleremo insieme all’autore e a tre relatori d’eccezione: Nello Preterossi, Stefano Petrucciani e Thomas Fazi. Qui potete leggere la prefazione di Fazi, intitolata “La fine dell’illusione democratica”: https://www.lafionda.org/2025/09/23/la-fine-dellillusione-democratica/ @lafionda

La guerra senza tempo secondo Frank Furedi Matteo Bortolon “La distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanism
La guerra senza tempo secondo Frank Furedi Matteo Bortolon “La distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanismi sociali che connettono l’esperienza dei contemporanei a quella delle generazioni precedenti, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento. La maggior parte dei giovani alla fine del secolo è cresciuta in una sorta di presente permanente, nel… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/12/la-guerra-senza-tempo-secondo-frank-furedi/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Appuntamento da non perdere! @lafionda
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Repost from Maurizio Vezzosi
Quella di Kumzar è una lingua di ceppo iranico influenzata - oltre che dall'arabo - in modo rilevante dalle lingue del subcontinente indiano ed in misura minore dalle lingue parlate dai marinai delle potenze che nei secoli scorsi hanno esercitato il proprio controllo sullo stretto di Hormuz. I circa mille abitanti di Kumzar sopravvivono in larga misura grazie alla pesca, agli impieghi pubblici o alle attività svolte a Khasab - capoluogo del Musandam – o nella capitale omanita Mascate. Il villaggio ha addirittura una squadra di calcio, ma il clima e la rocciosità del territorio - tali da rendere impossibile qualsiasi forma di agricoltura - la costringono ad allenarsi a Khasab, a circa un'ora di motoscafo: quasi tutte le famiglie hanno una seconda casa nel capoluogo, dove spesso trascorrono i periodi di caldo più estremo. La crisi di Hormuz non ha mutato in modo significativo la vita dei pescatori di Kumzar: molti di loro trascorrono in mare lunghe ore con il volto e le braccia coperti per proteggersi dal sole cocente e dal riflesso accecante di quel mare trasformatosi in una trappola per gli Stati Uniti. (2 di 2) ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️ https://t.me/mauriziovezzosi

Repost from Maurizio Vezzosi
Lo stretto di Hormuz è uno dei principali nodi di tensione geopolitica del nostro tempo. Il Musandam, la penisola rocciosa che proietta l'Oman a circa 20 miglia dal territorio iraniano è uno dei punti nevralgici di questa crisi. Nell'estremità settentrionale della penisola c'è un villaggio privo di collegamenti stradali con il resto del territorio: quella del mare è infatti l'unica via per raggiungerlo. Questa caratteristica ha isolato per secoli Kumzar dal territorio circostante e fatto sviluppare ai suoi abitanti un linguaggio proprio. (1 di 2) ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️ https://t.me/mauriziovezzosi

Repost from Maurizio Vezzosi
Lo stretto di Hormuz è uno dei principali nodi di tensione geopolitica del nostro tempo. Il Musandam, la penisola rocciosa che proietta l'Oman a circa 20 miglia dal territorio iraniano è uno dei punti nevralgici di questa crisi. Nell'estremità settentrionale della penisola c'è un villaggio privo di collegamenti stradali con il resto del territorio: quella del mare è infatti l'unica via per raggiungerlo. Questa caratteristica ha isolato per secoli Kumzar dal territorio circostante e fatto sviluppare ai suoi abitanti un linguaggio proprio. Quella di Kumzar è una lingua di ceppo iranico influenzata - oltre che dall'arabo - in modo rilevante dalle lingue del subcontinente indiano ed in misura minore dalle lingue parlate dai marinai delle potenze che nei secoli scorsi hanno esercitato il proprio controllo sullo stretto di Hormuz. I circa mille abitanti di Kumzar sopravvivono in larga misura grazie alla pesca, agli impieghi pubblici o alle attività svolte a Khasab - capoluogo del Musandam – o nella capitale omanita Mascate. Il villaggio ha addirittura una squadra di calcio, ma il clima e la rocciosità del territorio - tali da rendere impossibile qualsiasi forma di agricoltura - la costringono ad allenarsi a Khasab, a circa un'ora di motoscafo: quasi tutte le famiglie hanno una seconda casa nel capoluogo, dove spesso trascorrono i periodi di caldo più estremo. La crisi di Hormuz non ha mutato in modo significativo la vita dei pescatori di Kumzar: molti di loro trascorrono in mare lunghe ore con il volto e le braccia coperti per proteggersi dal sole cocente e dal riflesso accecante di quel mare trasformatosi in una trappola per gli Stati Uniti. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️ https://t.me/mauriziovezzosi

Repost from Savino Balzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/2064698878323048838?s=20 Parlare del Presidente della Repubblica, criticarne politicamente l'operato, denunciarne l'allontanamento dalla Costituzione è diventato semplicemente impossibile. La sua immagine è blindata: giornali e televisioni rappresentano il fossato attorno alla sua fortezza. Una fortezza di assoluta incriticabilità. #RomanzoQuirinale, il mio libro in uscita per Paper First, nasce anche da qui: dalla convinzione che nessuna figura istituzionale debba essere sottratta al confronto e alla critica politica. Datemi una mano: parlare del #Quirinale significa parlare di chi comanda davvero in Italia e, soprattutto, dimostrare che esistono modi molto diversi di interpretare quel ruolo. Quello che vediamo oggi, francamente, non mi piace affatto. *** «Io mi sono battuto per la libertà, ho consumato quindici anni di giovinezza in galera: quindici anni di giovinezza bruciati così... ne senti sempre l’amaro in bocca. Tu la giovinezza te la stai godendo: protesti, ma la giovinezza te la stai godendo. E, se oggi tu hai il diritto di alzarti, di fare le tue obiezioni, di protestare dinanzi al Presidente della Repubblica, che ti ascolta con tanta fraternità, lo devi anche a questi uomini coi capelli bianchi, che si sono battuti per la tua libertà e per la libertà di tutti i giovani». SANDRO PERTINI, agli studenti di Urbino, 1980. Questo libro nasce per onorare quegli uomini e il loro immenso sacrificio.

A fianco della redazione di Byoblu Giulio Di Donato Esprimiamo piena solidarietà alla redazione di Byoblu, ai giornalisti, ai
A fianco della redazione di Byoblu Giulio Di Donato Esprimiamo piena solidarietà alla redazione di Byoblu, ai giornalisti, ai collaboratori e a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito con impegno e professionalità alla crescita del progetto editoriale. Riteniamo doveroso dare spazio e diffusione al comunicato che segue, affinché lettori, sostenitori e cittadini possano conoscere la versione dei fatti fornita dalla redazione… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/09/a-fianco-della-redazione-di-byoblu/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

COMUNICATO DELLA REDAZIONE Byoblu, la denuncia della redazione: "Impedito l’accesso ai canali ufficiali mentre l’ex President
COMUNICATO DELLA REDAZIONE Byoblu, la denuncia della redazione: "Impedito l’accesso ai canali ufficiali mentre l’ex Presidente Messora apre sito con uso dell’IA" Milano, 9 giugno. Dallo scorso 5 giugno la redazione di Byoblu è impedita nello svolgimento dell'ordinaria attività quotidiana a causa dell’impossibilità di accedere alla piattaforma del sito internet www.byoblu.com e ai profili social collegati. Lo comunicano, in una nota, i giornalisti e la direttrice della testata. Ricordiamo che l'editore Claudio Messora aveva rassegnato le proprie dimissioni, in modo improvviso e senza un valido passaggio di consegne, dalle cariche sociali di Media Pluralisti Europei, società editrice di Byoblu, il 5 maggio scorso. Nel frattempo è stato impedito l'accesso alla redazione ai canali social associati alla testata Byoblu, tra cui Telegram, Instagram, WhatsApp e X. Sul canale Telegram Byoblu è comparso un messaggio a firma di Messora nel quale si afferma, tra l’altro, che “è necessario aprire nuovi punti di riferimento e ridefinire quelli attuali". Ma non solo. Negli stessi giorni la redazione ha appreso dell’esistenza del sito news.byoblu.com, denominato "Byoblu 3.0", descritto come “sito di informazione libera e indipendente a cura di Claudio Messora”. Un sito web che descrive la nostra attività e i circa 3.200 soci di Media Pluralisti europei come "qualcosa di simile a uno spin-off" e che a detta dello stesso Messora “fa un uso estensivo e allo stato dell'arte delle nuove tecnologie”. La redazione sottolinea di essere totalmente estranea alla realizzazione e alla gestione del sito, che sembra abbracciare l’impiego dell'intelligenza artificiale in sostituzione dei dipendenti. Ad aggravare la situazione, il dominio www.byoblu.com, sito che conteneva tutto il lavoro svolto dalla redazione negli ultimi sei anni, risulta essere stato sostituito dal nuovo sito web Byoblu 3.0. Denunciamo quindi la perdita di migliaia di articoli, inchieste, documentari di cui rivendichiamo la paternità. Precisiamo che subito dopo l’annuncio delle sue dimissioni, il dottor Messora ha diffidato formalmente la società Media Pluralisti Europei, da lui fondata e di cui è ancora proprietario della maggioranza delle quote, dall’utilizzo del marchio Byoblu qualora non fosse stata corrisposta la cifra pari a oltre 50mila euro. Ricordiamo che la testata giornalistica Byoblu risulta regolarmente registrata presso il Tribunale di Milano dal 2020 e che le responsabilità editoriali e giornalistiche restano disciplinate dalle norme vigenti. Ad oggi non sono state inviate ulteriori comunicazioni di un eventuale cancellazione dal registro del tribunale. Alla luce degli eventi descritti, la redazione ritiene doveroso garantire la massima trasparenza nei confronti dei soci, degli abbonati, dei sostenitori e di tutti coloro che hanno seguito e sostenuto il progetto negli anni. Ci riserviamo ogni iniziativa ritenuta opportuna a tutela del lavoro svolto, della nostra professionalità e dei nostri diritti. Nel frattempo continueremo a svolgere il lavoro di informazione attraverso l’unico canale operativo e nella nostra disponibilità: il canale YouTube “Media Pluralisti”. La redazione 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

La Prima Repubblica non si scorda mai, la Seconda non ci abbandona mai Giulio Di Donato La Prima Repubblica non si scorda mai
La Prima Repubblica non si scorda mai, la Seconda non ci abbandona mai Giulio Di Donato La Prima Repubblica non si scorda mai, mentre la Seconda Repubblica non ci abbandona mai. Così si potrebbe dire, parafrasando il celebre comico. Siamo sostanzialmente fermi lì. O meglio: ci siamo tornati, dopo una breve parentesi apertasi nel 2018. E tutto sembra spingerci e inchiodarci alle sue logiche. Finisce una tornata elettorale e non… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/09/la-prima-repubblica-non-si-scorda-mai-la-seconda-non-ci-abbandona-mai/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Appuntamento da non perdere! Venerdì 12 giugno, alle ore 18.30, a Roma, presso il Biondo Tevere, si terrà una discussione a p
Appuntamento da non perdere! Venerdì 12 giugno, alle ore 18.30, a Roma, presso il Biondo Tevere, si terrà una discussione a partire dal libro “Cos’è lo Stato. Capitalismo, democrazia e socialismo del XXI secolo”, di Paolo Botta (Rogas, 2026). Si tratta di un testo molto importante, utile per comprendere le ragioni profonde della crisi della democrazia, a partire da un’analisi originale della natura e del ruolo dello Stato. Ne parleremo insieme all’autore e a tre relatori d’eccezione: Nello Preterossi, Stefano Petrucciani e Thomas Fazi. Qui potete leggere la prefazione di Fazi, intitolata “La fine dell’illusione democratica”: https://www.lafionda.org/2025/09/23/la-fine-dellillusione-democratica/ @lafionda

Perù, il futuro incerto di un paese diviso Giulio Di Donato Il ballottaggio per l’elezione del presidente della Repubblica, c
Perù, il futuro incerto di un paese diviso Giulio Di Donato Il ballottaggio per l’elezione del presidente della Repubblica, che si è svolto domenica 7 giugno in Perù, ha visto confrontarsi due realtà opposte dello stesso Paese. Da un lato, Keiko Fujimori, espressione dell’opzione conservatrice, al quarto tentativo consecutivo di arrivare al governo, sostenuta soprattutto dalle classi più abbienti e dai settori urbani della classe… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/09/peru-il-futuro-incerto-di-un-paese-diviso/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Mearsheimer ad Atene: il realismo come ritorno della storia Giulio Di Donato Quando la teoria torna a essere strumento del po
Mearsheimer ad Atene: il realismo come ritorno della storia Giulio Di Donato Quando la teoria torna a essere strumento del potere John Mearsheimer riparte da una verità spesso dimenticata: nessuna politica estera nasce nel vuoto. Anche i governi che si dicono pragmatici, anche i leader che disprezzano gli intellettuali, anche le cancellerie che rivendicano il primato dei fatti, agiscono sempre dentro una visione del mondo. La… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/09/mearsheimer-ad-atene-il-realismo-come-ritorno-della-storia/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Mobilitazione delle Comunità Ribelli davanti alla Regione Lazio alla Garbatella: denunciare l’alleanza Gualtieri-Rocca e la m
Mobilitazione delle Comunità Ribelli davanti alla Regione Lazio alla Garbatella: denunciare l’alleanza Gualtieri-Rocca e la montagna di reati ambientali Paolo Cornetti Continua a tenere banco la questione del biodigestore di Casal Selce, con una protesta dei cittadini e del comitato contrari a quest’opera che mette a rischio un’intera comunità nel silenzio delle istituzioni regionali e comunali. Per continuare a dare voce alle persone che si ribellano contro destre e sinistre che fanno affari insieme, pubblichiamoContinua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/08/mobilitazione-delle-comunita-ribelli-davanti-alla-regione-lazio-alla-garbatella-denunciare-lalleanza-gualtieri-rocca-e-la-montagna-di-reati-ambientali/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

“SEQUENCING” e DISPERAZIONE STRATEGICA Giulio Di Donato Non sappiamo ancora (e dubito che lo sapremo a breve) se sia o meno f
“SEQUENCING” e DISPERAZIONE STRATEGICA Giulio Di Donato Non sappiamo ancora (e dubito che lo sapremo a breve) se sia o meno fondata la notizia messa in circolazione da Larry Johnson e Pepe Escobar, secondo i quali il presidente iraniano, Mahmud Pezeshkian, avrebbe incaricato il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif (mediatore nella crisi), di mettere in guardia gli Stati Uniti circa l’intenzione… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/08/sequencing-e-disperazione-strategica/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Operazione militare di Cuba sul territorio degli Stati Uniti Giulio Di Donato 1. Con una decisione senza precedenti, la Repub
Operazione militare di Cuba sul territorio degli Stati Uniti Giulio Di Donato 1. Con una decisione senza precedenti, la Repubblica di Cuba ha lanciato un’invasione navale e aereo-trasportata contro gli Stati Uniti. L’offensiva tuttora in corso, che il governo cubano ha chiamato Operazione Rinsavimento Cerebrale (ORC) ha l’obiettivo di sostituire la classe dominante anglo-americana affetta dalla malattia degenerativa nota con il nome di Morbo di… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/06/07/operazione-militare-di-cuba-sul-territorio-degli-stati-uniti/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

‼️ SIAMO IN DIRETTA con la nuova rubrica "La settimana Fionda!" ‼️ https://www.youtube.com/live/U60WQ-g0pwM?is=zR90Nmgv1EMyfuxB

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