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La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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📈 نظرة تحليلية على قناة تيليجرام la fionda📕

تُعد قناة la fionda📕 (@lafionda) في القطاع اللغوي الإيطالية لاعباً نشطاً. يضم المجتمع حالياً 20 255 مشتركاً، محتلاً المرتبة 2 834 في فئة السياسة والمرتبة 1 285 في منطقة إيطاليا.

📊 مؤشرات الجمهور والحراك

منذ تأسيسه في невідомо، حقق المشروع نمواً سريعاً وجمع 20 255 مشتركاً.

بحسب آخر البيانات بتاريخ 26 أغسطس, 2026، تحافظ القناة على نشاط مستقر. خلال آخر 30 يوماً تغيّر عدد الأعضاء بمقدار -28، وفي آخر 24 ساعة بمقدار -3، مع بقاء الوصول العام مرتفعاً.

  • حالة التحقق: غير موثّقة
  • معدل التفاعل (ER): يبلغ متوسط تفاعل الجمهور 21.36‎%. وخلال أول 24 ساعة من النشر يحصد المحتوى عادةً 11.33‎% من ردود الفعل نسبةً إلى إجمالي المشتركين.
  • وصول المنشورات: يحصل كل منشور على متوسط 4 328 مشاهدة. وخلال اليوم الأول يجمع عادةً 2 295 مشاهدة.
  • التفاعلات والاستجابة: يتفاعل الجمهور بانتظام؛ متوسط التفاعلات لكل منشور يبلغ 70.
  • الاهتمامات الموضوعية: يركز المحتوى على مواضيع رئيسية مثل venezuela, iran, stati, uniti, unione.

📝 الوصف وسياسة المحتوى

يصف المؤلف القناة بأنها مساحة للتعبير عن الآراء الذاتية:
La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

بفضل وتيرة التحديث المرتفعة (أحدث البيانات بتاريخ 27 أغسطس, 2026) تحافظ القناة على حداثتها ومستوى وصول مرتفع. وتُظهر التحليلات تفاعلاً نشطاً من الجمهور، ما يجعلها نقطة تأثير مهمة ضمن فئة السياسة.

20 255
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Repost from InsideOver
Per Susan Neiman il vero tema non è essere pro o contro il woke. La domanda, piuttosto, è un'altra: come difendere le battagl
Per Susan Neiman il vero tema non è essere pro o contro il woke. La domanda, piuttosto, è un'altra: come difendere le battaglie contro le discriminazioni senza perdere di vista principi come uguaglianza, universalismo e solidarietà? https://it.insideover.com/societa/il-manifesto-della-sinistra-no-woke-ecco-che-cosa-scrive-susan-neiman.html

Repost from OttolinaTV
Ieri una notizia sottovalutata: il capo della CIA John Ratcliffe è volato a Mosca. E ci è arrivato in modo tutt’altro che discreto: un C-17A Globemaster III dell’US Air Force. Ratcliffe ha incontrato il capo dell’intelligence estera russa Sergei Naryshkin. Ma cosa ci è andato a fare? Una spiegazione possibile è che Washington stia cercando una de-escalation regolata con Mosca: ridurre gli attacchi ucraini in profondità sul territorio russo, limitare la spirale di bombardamenti sulle infrastrutture e, contemporaneamente, mettere in chiaro che qualsiasi tentativo russo di allargare il conflitto verso l’Europa o di “testare” la NATO aprirebbe una crisi completamente diversa. La nostra ipotesi è che dietro questa missione ci sia proprio il tentativo americano di costruire delle regole di contenimento reciproco e impedire che i settori più favorevoli all’escalation, da una parte e dall’altra, trascinino la guerra fuori dall’Ucraina. Ne parliamo in live; questo potrebbe essere uno dei passaggi più grossi di queste settimane. Ci vediamo qui https://www.youtube.com/live/LdNQ3BKNNIk?is=JBYdRkrWjcWH7DEB 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

Incisività dell’imminente Angela Zammuto Mi sono imbattuta nel concetto di asimmetria del tempo: il trascorrere del tempo non
Incisività dell’imminente Angela Zammuto Mi sono imbattuta nel concetto di asimmetria del tempo: il trascorrere del tempo non ha lo stesso vitale valore per una persona che vive in Europa rispetto a una persona che vive sotto le bombe di mezzo mondo. Ne consegue una certa ingombrante esigenza di incisività dell’imminente – per altro il… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/27/incisivita-dellimminente/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

"In sintesi, nel nostro contesto gli elementi woke non sono stati effettivamente un programma di partito né una teoria unitar
"In sintesi, nel nostro contesto gli elementi woke non sono stati effettivamente un programma di partito né una teoria unitaria, ma la forma più pura di una tendenza a culturalizzare il conflitto sociale e sovradeterminarlo moralisticamente." Leggilo qui 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/26/il-woke-non-esiste-e-guai-a-chi-lo-tocca-il-dibattito-nella-sinistra-alternativa/

“Il woke non esiste e guai a chi lo tocca!” Il dibattito nella sinistra alternativa Diego Melegari Quando, nel nostro diziona
“Il woke non esiste e guai a chi lo tocca!” Il dibattito nella sinistra alternativa Diego Melegari Quando, nel nostro dizionario critico del neoliberalismo (Lessico del neoliberalismo. Le parole del nemico, Rogas 2024), abbiamo inserito la voce «woke», eravamo dubbiosi per due motivi. Il primo: in Italia la cultura woke non ha mai attecchito nella sua versione statunitense e accademica, e schierarsi in merito rischiava di… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/26/il-woke-non-esiste-e-guai-a-chi-lo-tocca-il-dibattito-nella-sinistra-alternativa/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Zamboye. Il costo dell’oro che preferiamo ignorare Mauro Morbello Il 18 agosto, a Zamboye, nell’ovest della Repubblica Centra
Zamboye. Il costo dell’oro che preferiamo ignorare Mauro Morbello Il 18 agosto, a Zamboye, nell’ovest della Repubblica Centrafricana, vicino al confine con il Camerun, il crollo di una miniera d’oro artigianale, priva di autorizzazioni formali e condizioni minime di sicurezza, ha provocato, secondo le informazioni al momento disponibili, oltre cento morti. Il bilancio finale, che forse non conosceremo mai, potrebbe tuttavia essere, e… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/26/zamboye-il-costo-delloro-che-preferiamo-ignorare/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Attualità della “servitù volontaria” Salvatore Grandone «Chiaramente, se guardiamo a quella storia [il fascismo] oggi è una cosa. Se l’avessimo guardata mentre ci trovavamo nel mezzo, probabilmente l’avremmo vista diversamente, no?». Questo passaggio della recente intervista al New York Times del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha suscitato scalpore e indignazione. Al di là delle intenzioni apologetiche, più o… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/26/attualita-della-servitu-volontaria/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Doppi standard e allineamento strategico: quando si temono (e si vogliono contrastare) critica e dissenso Paolo Arigotti Siam
Doppi standard e allineamento strategico: quando si temono (e si vogliono contrastare) critica e dissenso Paolo Arigotti Siamo oramai talmente abituati alla logica del doppio standard, e a ignorare le palesi contraddizioni che circondano una serie di narrazioni, quasi al punto di non rendercene conto? Questo è vero solo in parte, per essere precisi solo per coloro per i quali il cosiddetto mainstream rappresenta ancora la fonte primaria di informazione. Parliamo… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/25/doppi-standard-e-allineamento-strategico-quando-si-temono-e-si-vogliono-contrastare-critica-e-dissenso/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

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I cinesi chiamano “baizuo” la sinistra woke Emanuele Maggio Di recente ho ripreso alcune letture giovanili. Mi riferisco agli studi ormai classici che preannunciarono la piena americanizzazione della sinistra, e che negli anni 90/2000 furono già in grado di descrivere perfettamente i grotteschi esiti di oggi. Un breve elenco di questi testi si trova alla fine dell’articolo. Se gli attuali militanti dei vari… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/25/baizuo-conformisti-e-rossobruni/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Lezioni socialiste. Un contributo di Nancy Fraser Salvatore Bianco Negli ultimi anni si è assistito ad una ripresa sorprenden
Lezioni socialiste. Un contributo di Nancy Fraser Salvatore Bianco Negli ultimi anni si è assistito ad una ripresa sorprendente del dibattito intorno al socialismo come alternativa possibile all’attuale ordine neoliberista in decomposizione. Indubbiamente a fornire impulso alla discussione ha contribuito Axel Honneth, che ha ereditato da Habermas la prestigiosa direzione dell’Istituto per la ricerca sociale di Francoforte, col suo libro L’idea diContinua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/25/lezioni-socialiste-un-contributo-di-nancy-fraser-2/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Il woke è la micidiale parabola di quella sinistra partita da De André e finita con Christian Raimo https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/24/woke-sinistra-raimo-de-andre-notizie/8486974/ @lafionda

I NOSTRI SOLDI AI CORROTTI DI KIEV Di Antonio Padellaro Dopo aver appreso dell’ennesima retata di fedelissimi di Zelensky, co
I NOSTRI SOLDI AI CORROTTI DI KIEV Di Antonio Padellaro Dopo aver appreso dell’ennesima retata di fedelissimi di Zelensky, colti con le mani nelle tangenti dall’Anticorruzione ucraina (“contanti in sacchi e scatole”), ho chiesto a un amico informato sui fatti, di cui scrive da anni, se per caso dovessi sentirmi turlupinato come contribuente che versa all’erari o fino all’ultimo centesimo. Per caso, ho detto, in quella montagna di mazzette che gli amici degli amici di Kiev si spartiscono allegramente da quando è iniziata la guerra con Mosca, non è che ci sono anche i miei soldi? Non è che contribuisco alla dolce vita di quei signori che, mentre la meglio gioventù ucraina viene spazzata via dalla guerra (come del resto quella russa), non fanno altro che rubare a man bassa? Acquistando panfili e villoni, anche qui da noi, in Versilia, all’Argentario o sulla Costa Smeralda? Esiste una qualche relazione tra i fondi dilapidati e l’inerme armamentario ucraino che, malgrado i costanti rifornimenti da parte dei cosiddetti Volenterosi, non riesce a impedire il costante massacro della popolazione civile sotto il tallone della potenza di fuoco russa? Dimmi che non è così, preferisco che i miei soldi finiscano per finanziare un qualche inutile ponte sullo Stretto ma non nelle fauci di criminali che fanno baldoria con il sangue dei loro fratelli. Certo non potrai dirmi che si tratta di calunnie alimentate dalla propaganda tossica di Putin, ma cerca almeno di rassicurarmi sull’entità di questi furti, diciamo così, a mano armata. Il mio amico informato sui fatti, soprattutto quando si tratta di smontare i miei pochi punti fermi, ha snocciolato quanto segue. Che l’Ucraina è, da anni, il 2° Stato più povero d’Europa dopo la Moldavia. E uno dei più corrotti. Nel 2021 Trasparency lo metteva in fondo alla classifica dei meno corrotti: 122° su 180 (fra Leshoto e Gabon: la Russia è 136°). Che prima della guerra il fabbisogno ucraino ammontava a circa 50 miliardi di euro l’anno. Che, scoppiata la guerra, per tenere in piedi il Paese e la struttura militare occorrono dai 15 ai 20 miliardi di euro al mese. Anche perché le conseguenze del conflitto hanno quasi azzerato il contributo all’economia nazionale delle due voci principali: l’esportazione di cereali e l’industria metallurgica. Ragion per cui, in quattro anni e mezzo di sostegno a Zelensky, l’Italia ha immesso nelle vene di Kiev qualcosina come 19 miliardi di euro, sotto forma di fondi diretti o attivati dalla Ue. Dunque, mi ha consigliato, mettiti l’animo in pace: indubbiamente anche tu come milioni di italiani hai contribuito a finanziare quella parte della nomenklatura che si riempie le tasche di quattrini, nella speranza che la pacchia continui. “Finché c’è guerra c’è speranza”, potrebbero ben dire questi forchettoni matricolati citando il titolo di un famoso film di Alberto Sordi mercante d’armi. Alla mia obiezione: però, almeno, da quelle parti c’è un’Anticorruzione che funziona mentre chi prospera sulla guerra all’ombra del Cremlino dorme sonni tranquilli. Vero, ha risposto, ma il problema è che non riescono a processare i ladri. Senza contare che Zelensky aveva tentato di mettere sotto il controllo del governo proprio le due autorità indipendenti anticorruzione che indagano sulle ruberie, stoppato fortunatamente da una rivolta di piazza. Se a ciò si aggiunge l’allegro girotondo dei rimpasti con i quali il presidente fa ruotare la sua famelica corte, in modo che nessuno resti escluso dalla tavola imbandita, ecco che il sistema è imbullonato quanto basta per perpetuarne il potere. 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

Conte, Di Battista e la partita per l’alternativa Giulio Di Donato Si può giudicare positivamente il recente posizionamento d
Conte, Di Battista e la partita per l’alternativa Giulio Di Donato Si può giudicare positivamente il recente posizionamento di Giuseppe Conte sui temi di politica estera e il suo tentativo di sottrarsi a un impianto di matrice liberal-progressista, la cui progressiva affermazione nella sinistra politica si è accompagnata al crescente allontanamento di quest’ultima dai vecchi e nuovi ceti popolari. Tanto più interessante sarebbe il tentativo… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/24/conte-di-battista-e-la-partita-per-lalternativa/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Oltre il woke: contro la destra e la sinistra realmente esistenti Diego Melegari L’intervento di Giuseppe Conte su Repubblica
Oltre il woke: contro la destra e la sinistra realmente esistenti Diego Melegari L’intervento di Giuseppe Conte su Repubblica, nato sulla scia di alcune dichiarazioni di Alexandria Ocasio-Cortez, merita attenzione soprattutto per un motivo: individua alcuni limiti reali del cosiddetto “neoliberalismo progressista” senza cadere nella tentazione, oggi sempre più diffusa, di rovesciarne semplicemente il segno. La critica al woke, infatti, non viene tradotta nella riproposizione di un… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/24/oltre-il-woke-contro-la-destra-e-la-sinistra-realmente-esistenti/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

I fantomatici rossobruni di Stefano Cappellini Matteo Falcone Nella categoria “Libri che abbiamo deciso di leggere noi per ev
I fantomatici rossobruni di Stefano Cappellini Matteo Falcone Nella categoria “Libri che abbiamo deciso di leggere noi per evitare che li leggiate voi” – a proposito: come la vedete come possibile nuova rubrica? – c’è il nuovo saggio del neodirettore de la Repubblica Stefano Cappellini, “Rossobruni. Quando gli estremi si uniscono per colpire la democrazia” (UTET, 2026). Un libro che potete anche… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/24/i-fantomatici-rossobruni-di-stefano-cappellini/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Repost from Lettera da Mosca

Repost from Savino Balzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/2091158870240456998 Marco #Travaglio fa benissimo, nell’editoriale di oggi del Fatto, a insistere sulla dimensione (tragi)comica della propaganda del regime ucraino. I nuovi nemici pubblici n. 1 di Kiev sono Masha e Orso: pare che la #Russia ci punti tutto. E pensare che agli ordini di questi guitti stanno cadendo centinaia di migliaia di giovani: davvero, sale uno sdegno insopportabile. Lo stesso sdegno che si prova nell’apprendere dei civili ucraini colpiti da Mosca. Certo, e qui la farsa tutta italiana assume connotati ancora più grotteschi: pare che i civili non siano tutti uguali. Leggo commenti, articoli e ascolto servizi dei TG colmi di sgomento per i civili ucraini, ma poche lacrime ci tocca asciugare per quelli russi. E, in effetti, la strategia ucraina si basa moltissimo sull’invio di droni in territorio russo, anche contro obiettivi civili. Soprattutto direi. Lo stesso vale per i territori occupati: abbiamo notato poca disperazione per gli studenti massacrati da #Zelensky nel dormitorio di Starobil's'k. Ci sarebbero poi anche i civili dei Paesi europei. Sono fiaccati da anni di autosanzioni e non solo. L’attacco di Kiev al gasdotto Nord Stream ha poi di fatto posto fine alla possibilità di approvvigionamenti energetici più convenienti, affamando molte famiglie. La comicità del nostro racconto esplode poi in occasione della scoperta di tutto il marciume del governo di Kiev, che si spartisce i soldi dei fessi europei a suon di mazzette. I nostri cornuti contenti esultano: almeno dalle loro parti certe cose vengono a galla! E godono, da bravi cuckold. Il fatto che la grave corruzione dell'#Ucraina venga a galla non la cancella: la prima cosa da fare sarebbe interrompere il flusso di denaro, in modo da rendere più complicati i furti. Ma manco a parlarne. Eppure quelle risorse sono sottratte alle esigenze di moltissimi in Europa che se la passano sempre peggio. Qualche sciocco, utile idiota, fa il calcolo di quanti euro a testa avremmo mandato a Zelensky: a parte il fatto che, dato ciò che emerge, anche uno solo sarebbe di troppo, il costo complessivo è enormemente superiore per le nostre famiglie. Basti pensare al prezzo dell’energia e, a cascata, di tutto il resto. Ma, si sa, per rimanere in tema, c’è chi ama farlo col culo degli altri. L’altro capitoletto fantastico riguarda le dichiarazioni di tal #Fedorov. Probabilmente il nuovo comico che stanno formando per sostituire uno ormai piuttosto malconcio. Chiede elezioni, l’eroe: «#Putin non può decidere quando voteremo». E qui tutti ad applaudire all’autentico democratico. Commossi. Bella questa: in Ucraina non votano, mettono fuori legge i partiti di opposizione, chiudono i giornali, mettono in galera gli oppositori, accolgono neonazisti nel cuore del governo e nelle forze armate, celebrano la memoria di quelli fortunatamente schiattati nei decenni passati, ma ha stato Putin. E noi? La von der Leyen issa la bandiera ucraina cercando di contenere l’entusiasmo. Ma quello è un altro caso psichiatrico.

La fine dell’Unione europea non è un progetto politico: è un destino ineluttabile Alessandro Somma Viviamo da tempo una crisi
La fine dell’Unione europea non è un progetto politico: è un destino ineluttabile Alessandro Somma Viviamo da tempo una crisi che “non è fortuita”. Deriva dalla genesi dell’Unione europea: nata dalla volontà di “mettere insieme Paesi differenti, con economie differenti, con mondi del lavoro differenti, con politiche industriali differenti, con rapporti sociali differenti in una sola unione monetaria, senza prevedere contemporaneamente un’unione politica vera e propria”. Queste affermazioni costituiscono… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/22/la-fine-dellunione-europea-non-e-un-progetto-politico-e-un-destino-ineluttabile/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

L’UE non è l’Europa Elena Basile Ho letto con molto interesse l’articolo di Lucio Baccaro uscito giorni fa sulle pagine del F
L’UE non è l’Europa Elena Basile Ho letto con molto interesse l’articolo di Lucio Baccaro uscito giorni fa sulle pagine del Fatto quotidiano. Vi sono riassunte brillantemente le tesi di coloro che, nell’area del dissenso, si schierano contro il progetto europeo, privilegiando il ritorno allo Stato nazionale. Naturalmente, la sinistra (che oggi non è rappresentata dai… Continua... 👇 https://www.lafionda.org/2026/08/21/lue-non-e-leuropa/ 🔴 Entra nel canale Telegram de @lafionda

Repost from Capibara Media
Il 17 agosto a Santa Cruz, in Bolivia, l’avvocata e attivista Nadia Beller è stata colpita da 3 colpi di proiettile. Incinta di 4 mesi, dal letto d’ospedale ha accusato l’ex compagno e padre del figlio, Fernando Cerimedo. Il motivo? Non la rottura, ma il fatto che lei sapesse troppo. Fernando Cerimedo è il proprietario di La Derecha Diario, ha lavorato alla campagna elettorale di Javieer Milei, di Jair Bolsonaro e di Rodrigo Paz, divenendo informalmente il numero due del governo boliviano. Un ex autista, in pochi anni è divenuto il capo di un impero. La sua ex compagna, Beller, lo accusa non solo di aver preso parte a una rete di corruzione e legami col narcotraffico, ma di essere un agente della CIA, come lui stesso le avrebbe detto. La destra internazionale ha consolidato una rete di “operatori” che si mascherano da strateghi della comunicazione il cui obiettivo è la destabilizzazione. E date le amicizie di Cerimedo, l’obiettivo non riguarda solo l’America Latina… 🦧 Segui il Capibara 🏴‍☠️