Giubbe Rosse
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Канал Giubbe Rosse (@rossobruni) у мовному сегменті Італійська є активним учасником. На даний момент спільнота об'єднує 72 147 підписників, посідаючи 833 місце в категорії Політика та 300 місце у регіоні Італія.
📊 Показники аудиторії та динаміка
З моменту свого створення невідомо, проект продемонстрував стрімке зростання, зібравши аудиторію у 72 147 підписників.
За останніми даними від 07 липня, 2026, канал демонструє стабільну активність. Хоча за останні 30 днів спостерігається зміна кількості учасників на -305, а за останні 24 години на -17, загальне охоплення залишається високим.
- Статус верифікації: Не верифікований
- Рівень залученості (ER): Середній показник залученості аудиторії становить 16.77%. Протягом перших 24 годин після публікації контент зазвичай збирає 13.91% реакцій від загальної кількості підписників.
- Охоплення публікацій: В середньому кожен допис отримує 12 100 переглядів. Протягом першої доби публікація в середньому набирає 10 038 переглядів.
- Реакції та взаємодія: Аудиторія активно підтримує контент: середня кількість реакцій на один пост – 244.
- Тематичні інтереси: Контент зосереджений навколо ключових тем, таких як iran, uniti, stati, hormuz, stretto.
📝 Опис та контентна політика
Автор описує ресурс як майданчик для висловлення суб'єктивної думки:
“Canale di informazione politica
www.giubberossenews.it
https://giubberosse.substack.com/
Per contattare la redazione: redazione.gr@proton.me
Resistere è un buon investimento.”
Завдяки високій частоті оновлень (останні дані отримано 08 липня, 2026), канал підтримує актуальність та високий рівень охоплення публікацій. Аналітика показує, що аудиторія активно взаємодіє з контентом, що робить його важливою точкою впливу в категорії Політика.
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| Дата | Залучення підписників | Згадування | Канали | |
| 08 липня | 0 | |||
| 07 липня | +4 | |||
| 06 липня | +2 | |||
| 05 липня | +4 | |||
| 04 липня | +10 | |||
| 03 липня | +4 | |||
| 02 липня | +4 | |||
| 01 липня | +2 |
Nella dichiarazione del vertice, gli Alleati hanno promesso 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento per l'Ucraina nel 2026, impegnandosi a mantenere livelli di sostegno almeno equivalenti nel 2027. La dichiarazione ha anche ribadito che l'Iran non deve mai ottenere un'arma nucleare e ha invitato Teheran a rispettare pienamente la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
| 2 | 🔴 NUOVO ROUND
Quando stai perdendo la partita, nonostante tu non abbia smesso un istante di barare, cosa fai? Fai saltare il tavolo. Questo è il senso ultimo della decisione statunitense di attaccare nuovamente l’Iran, accusandolo di aver violato il MoU, quando sono proprio loro ad averne violato praticamente tutti i punti possibili. Poi, come sempre, pesa anche la frustrazione personale di Trump. Le celebrazioni per i 250 anni della dichiarazione d’Indipendenza sono state un mezzo flop, gli è completamente mancata l’opportunità di presentarsi come una sorta di nuovo George Washington, e per di più i funerali di Khamenei hanno oscurato del tutto la visibilità internazionale dell’evento. La vetrina dei Mondiali di Calcio ha messo in mostra la faccia peggiore dell’America, che per di più è già stata eliminata dalla competizione, nonostante i trucchetti di Trump. E anche il viaggio ad Ankara, al vertice NATO, è stato per lui solo fonte di fastidio, costretto a vedere i leaderini europei che lui disprezza dal profondo, ed a sentirne le squallide adulazioni.
Il problema è che la coazione a ripetere non è una strategia.
Da un certo punto di vista, gli USA sono come un pugile un po’ suonato: grande forza, un destro micidiale, una vera macchina spara cazzotti. Solo che non sanno più perché stanno facendo a pugni. Ovviamente, in termini più generali, sanno cosa vogliono. Quello su cui si perdono è il passaggio intermedio, cosa fare per ottenerlo. E quindi quando non sai bene cosa fare, e ovviamente le cose non vanno come vorresti, ricorri all’unica cosa in cui ti senti sicuro: menare cazzotti.
Ma è una strada già percorsa, e gli Stati Uniti dovrebbero aver capito che non porta da nessuna parte. Peggio, se avessero guardato alle celebrazioni dei funerali della Guida, in Iran e in Iraq, e ne avessero compreso tutte le implicazioni, avrebbero capito che adesso la strada si fa più stretta. Riprendere la strada della guerra, cosa che farà felice Netanyahu, significa andare nuovamente a sbattere contro lo stesso muro: la volontà e la capacità di resistenza dell’Iran, la sua capacità di risposta militare, e soprattutto il suo controllo assoluto dello Stretto di Hormuz, che è come una lama premuta contro la giugulare energetica del mondo. È bastato l’attacco statunitense e lo sproloquio di Trump, per far schizzare nuovamente i prezzi del petrolio. Che invece non avevano quasi reagito quando l’Iran ha dissuaso tre petroliere che cercavano di varcare lo Stretto al di fuori delle rotte consentite.
Nel frattempo, le riserve strategiche di petrolio degli USA hanno avuto una piccola boccata d’ossigeno, ma tra un paio di settimane al massimo la situazione tornerà quella che ha portato Trump ad accettare un Memorandum capestro. E questo è un gioco che non puoi protrarre a lungo. Prima o poi, qualcuno si farà male sul serio. Ed è qui che si vede la differenza tra una leadership lungimirante ed un narcisista patologico. La sola cosa sensata sarebbe ritirarsi, lasciare che la situazione decanti, e poi con calma ricucire i rapporti sfilacciati con tutti gli alleati della regione, anche rimettendoli davvero in riga quando si fanno troppo riottosi - vedi a Tel Aviv...
Ma Trump appena sente un tintinnio ricomincia a menar pugni...
➡️ 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐮 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐠𝐫𝐚𝐦! | 2 246 |
| 3 | TRUMP DURISSIMO CON LA SPAGNA: "NON VOGLIO AVERE NIENTE A CHE FARE CON LORO"
Durante la conferenza stampa al vertice NATO insieme al Segretario Generale della NATO Mark Rutte ad Ankara, in Turchia, Trump ha criticato duramente la Spagna.
Ha definito il paese iberico un “partner della NATO terribile”, accusandolo di non partecipare e non pagare abbastanza (con riferimento al mancato raggiungimento degli obiettivi di spesa per la difesa). Ha poi ordinato al Segretario del Tesoro Scott Bessent di tagliare immediatamente tutti i rapporti commerciali con la Spagna, inclusi i viaggi e le visite.
"La Spagna è un partner della NATO terribile. Non partecipano. Non pagano. Non voglio avere niente a che fare con la Spagna. Tagliate tutti i commerci con la Spagna, per favore, inclusi i viaggi.”
Rivolto a Bessent:
“Non voglio fare nessun commercio con loro, va bene? Cancellateli immediatamente, non parlate nemmeno con loro. Sono senza speranza. Sono brutte persone.”
Ha aggiunto che la Spagna guadagna molto dagli USA e che “faremo in modo che ne guadagnino molto di meno. Non voglio nessun business con loro”.
Trump ha sottolineato che “ci sono un paio di altri [paesi], ma in particolare la Spagna”.
Il tutto si inserisce in un contesto più ampio di critiche alla NATO (spesa per la difesa insufficiente da parte di alcuni alleati e mancato sostegno alle operazioni USA contro l’Iran).
Si tratta di un’escalation verbale molto forte contro un alleato NATO. | 3 994 |
| 4 | L'IRAN ABBATTE UN ALTRO DRONE MQ-9 SOPRA BUSHEHR
Sono state diffuse immagini che documentano l'abbattimento del drone statunitense MQ-9 nella contea di Khormoj, a Bushehr, dopo essere stato ingaggiato e abbattuto dalle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim.
via MaxOsintIntel | 6 050 |
| 5 | TRUMP SUL MEMORANDUM D'INTESA: "PENSO CHE SIA FINITO"
«Per me, penso che sia finito», ha detto ad Ankara Donald trump, seduto accanto al Segretario Generale della NATO Mark Rutte al vertice annuale dell'alleanza militare. «Per quanto mi riguarda, è solo uno spreco di tempo.» | 9 741 |
| 6 | ANCHE IN IRAQ MIGLIAIA DI PERSONE AL CORTEO FUNEBRE PER KHAMENEI
Fonte: Tehran Times
Nella città irachena di Najaf, decine di migliaia di persone partecipano al corteo funebre in onore della guida suprema iraniana Ali Khamenei, ucciso nei bombardamenti Usa-Israele a febbraio. | 10 809 |
| 7 | EX FIGURE DEL MAGA CRITICANO GLI ATTACCHI STATUNITENSI ALL'IRAN
Le prima critiche agli ultimi attacchi degli Stati Uniti contro l'Iran sono arrivate da ex figure di spicco del movimento Make America Great Again di Trump.
Marjorie Taylor Greene, ex deputata repubblicana e critica di Trump, si è chiesta per quale motivo gli Stati Uniti dovessero bombardare l'Iran quando hanno affermato di aver distrutto l'esercito iraniano. In un post intriso di ironia, ha scritto:
"Non so come [gli iraniani] abbiano potuto bombardare la nave perché abbiamo completamente annientato il loro esercito e li abbiamo sconfitti in una guerra che non è una guerra, come ci siamo sentiti ripetere ormai 40 volte. Sono davvero felice che Trump si sia candidato alla presidenza per porre fine a guerre straniere per sempre, altrimenti potrei iniziare a pensare che questa guerra, che non è una guerra che abbiamo vinto tipo 40 volte, stia iniziando a trasformarsi in un'altra guerra straniera per sempre in Medio Oriente. "
Joe Kent, ex direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo, ha detto che gli attacchi mostrano che il memorandum d’intesa con l'Iran "è di fatto morto".
“Ora che il memorandum è di fatto morto, come spiega Brett qui sotto, siamo tornati a tentare di trovare una soluzione militare per lo Stretto di Hormuz. Il problema è che abbiamo firmato il memorandum perché non esisteva una soluzione militare e avevamo bisogno che lo stretto rimanesse aperto.
La nostra opzione migliore è semplicemente andarcene. Se ce ne andiamo, l'Iran non ha giustificazioni per colpire le navi e possiamo usare il sollievo dalle sanzioni come nostra carota, invece di rischiare una guerra più ampia con questi inefficaci colpi di ritorsione reciproci.” | 11 822 |
| 8 | 🟢 DOPO LA TREGUA
Blitz News #335 - La prossima settimana, i nodi torneranno al pettine. Passate le celebrazioni per i 250 anni di indipendenza americana, concluse le gigantesche esequie di Khamenei, archiviato il vertice NATO in Turchia, sul tavolo di Trump tornano i problemi, quelli seri. A cominciare dal Libano.
Ascolta il podcast | 5 838 |
| 9 | LA PRODUZIONE CINESE DI ROBOT UMANOIDI SUPERERÀ I 100.000 QUEST'ANNO
Fonte: Chinadaily
Si prevede che la produzione cinese di robot umanoidi supererà le 100.000 unità quest'anno, ha affermato martedì Gan Xiaobin, vicedirettore del dipartimento di scienza e tecnologia del Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione.
Gan ha rilasciato queste dichiarazioni durante una conferenza stampa per la Conferenza mondiale sull'intelligenza artificiale (WAIC) del 2026, sottolineando che l'evoluzione delle applicazioni e dell'ecosistema dell'intelligenza artificiale in Cina sta alimentando il fiorente settore dei robot, dando slancio allo sviluppo di alta qualità del Paese. | 8 073 |
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| 14 | Ardia 2026 | 1 |
| 15 | 🇮🇷 🇺🇸 🛢❗️La notizia che l'Iran sta nuovamente chiudendo lo Stretto di Hormuz e la sospensione dell'accordo per la vendita di petrolio iraniano da parte degli Stati Uniti hanno provocato un nuovo picco del prezzo del petrolio. | 6 559 |
| 16 | STRETTO DI HORMUZ, ALTRA NOTTATA DI GUERRA
Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi contro l'Iran nonostante la promessa del presidente americano Donald Trump di sospendere gli attacchi durante i sette giorni di funerali della Guida Suprema iraniana Ali Khamanei. Washington ha affermato che si è trattato di una risposta agli attacchi contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz.
- Il CENTCOM ha affermato di aver colpito più di 80 obiettivi all'interno dell'Iran e che gli attacchi sono stati una risposta agli attacchi iraniani contro tre navi nello Stretto di Hormuz avvenuti martedì.
- I media iraniani affermano che la maggior parte dei siti colpiti erano civili, inclusi moli da pesca e una torre di telecomunicazione, e che diverse persone sono state portate in ospedale dopo un attacco a Sirik.
- Le sirene d'allarme aereo sono suonate in Bahrain dopo che l'Iran ha dichiarato di aver lanciato attacchi di rappresaglia per il bombardamento statunitense delle province di Hormozgan e Mahshar.
- Anche il Kuwait ha annunciato di aver subito attacchi ostili con droni e missili.
- L'IRGC ha dichiarato di aver "distrutto 85 installazioni militari statunitensi" in Bahrain e Kuwait:
"Le forze navali e aerospaziali dell'IRGC, attraverso un'operazione congiunta con missili e droni, hanno colpito 85 siti chiave delle strutture militari USA in:
• porto Mina Salman e base della 5ª flotta in Bahrain
• base aerea Ali Al-Salem in Kuwait
• anche un drone MQ9 è stato abbattuto. | 14 099 |
| 17 | FORTI ESPLOSIONI SULL'ISOLA DI QESHM. ATTACCHI AEREI DELL'AERONAUTICA STATUNITENSE. CENTCOM CONFERMA ATTACCHI
Le forze dell'US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l'Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in un'acqua internazionale.
Gli attacchi degli Stati Uniti sono una risposta agli attacchi iraniani contro tre navi commerciali che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz. L'aggressione dimostrata dall'Iran era ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco. | 8 736 |
| 18 | IL COMITATO OLIMPICO REVOCA PROVVISORIAMENTE LA SOSPENSIONE DEL COMITATO OLIMPICO RUSSO
Atleti russi di nuovo liberi di competere a livello internazionale; decisione su bandiera, inno e simboli rimandata
Fonte: Comitato Olimpico
Il Comitato Olimpico Internazionale (IOC) ha deciso oggi di revocare in via provvisoria la sospensione del Comitato Olimpico Russo (ROC), in vigore dal 12 ottobre 2023.
La motivazione principale è che il ROC ha eliminato dalle proprie strutture le organizzazioni sportive relative ai territori ucraini occupati (Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia) e ha confermato di non svolgere più alcuna attività in quelle zone. Di conseguenza, non sono più applicabili le precedenti raccomandazioni dell’IOC alle Federazioni Internazionali che limitavano la partecipazione degli atleti russi.
La decisione apre la strada al loro ritorno nelle competizioni internazionali, inclusi i percorsi di qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Rimane invece da decidere in un secondo momento se gli atleti russi potranno gareggiare con la bandiera, l’inno e gli altri simboli nazionali. Tutti gli atleti russi che torneranno dovranno comunque rispettare rigorosi requisiti anti-doping (con controlli affidati all’International Testing Agency). L’IOC ha ribadito che la sua condanna all’invasione russa dell’Ucraina rimane invariata e che continuerà a monitorare la situazione. | 8 809 |
| 19 | QATAR E ARABIA SAUDITA ACCUSANO L’IRAN PER GLI ATTACCHI ALLE NAVI. L’IRAN RESPINGE LE ACCUSE
Fonte: Al Jazeera
Il Qatar ha convocato il viceambasciatore iraniano e ha consegnato una nota di protesta formale dopo che una metaniera qatariota è stata colpita vicino allo Stretto di Hormuz.
In una dichiarazione pubblicata su X, il Ministero degli Esteri ha affermato che l'incidente costituiva una "grave violazione della sicurezza della navigazione internazionale", una "minaccia diretta alla sicurezza delle forniture energetiche globali" e una "chiara ed esplicita violazione delle regole del diritto internazionale".
Il ministero ha chiesto a Teheran "di cessare immediatamente qualsiasi pratica che mini la sicurezza regionale" e metta in pericolo il traffico marittimo e le forniture energetiche internazionali.
Anche l'Arabia Saudita, per bocca del proprio Ministero degli Esteri, ha condannato l'Iran per aver attaccato una petroliera saudita che transitava dallo Stretto di Hormuz e ha invitato Teheran a cessare immediatamente "pratiche che minacciano la navigazione marittima internazionale e le forniture energetiche globali".
L'Iran ha respinto le affermazioni del Qatar, definendole “sconcertanti”.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Email Baghaei, ha dichiarato che Teheran rimane impegnata a garantire la navigazione sicura attraverso questa via d'acqua strategica e sta adempiendo ai suoi obblighi previsti dal memorandum d'intesa che ne disciplina la gestione. | 8 605 |
| 20 | GLI STATI UNITI REVOCANO LA LICENZA GENERALE CHE AUTORIZZA LA VENDITA DI PETROLIO IRANIANO
Fonte: Al Jazeera
Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha revocato la licenza generale che autorizzava la vendita del petrolio iraniano, secondo una dichiarazione rilasciata dall'Ufficio per il Controllo dei Beni Esteri.
"A partire dal 7 luglio 2026, la Licenza Generale X, datata 21 giugno 2026, è revocata e sostituita integralmente dalla Licenza Generale X1," recita la dichiarazione.
Gli Stati Uniti avevano parzialmente revocato le sanzioni sulle esportazioni di petrolio iraniano dopo colloqui "incoraggianti" sulla fine della guerra, dopo le quali il Tesoro degli Stati Uniti aveva emesso una deroga alle sanzioni di 60 giorni a giugno, aprendo la strada alla produzione, consegna e vendita del petrolio iraniano agli Stati Uniti.
L'agenzia di stampa Reuters ha citato funzionari statunitensi anonimi che affermavano che le azioni dell'Iran nello Stretto di Hormuz erano "del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e ne avrebbero conseguenze".
Questo avviene dopo che tre petroliere sarebbero state attaccate nello stretto nelle ultime 24 ore. | 8 565 |
