Giubbe Rosse
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Giubbe Rosse (@rossobruni) Italiya til segmentidagi kanali faol ishtirokchi. Hozirda hamjamiyat 72 275 obunachidan iborat bo'lib, Siyosat toifasida 829-o'rinni va Italiya mintaqasida 304-o'rinni egallagan.
📊 Auditoriya ko‘rsatkichlari va dinamika
невідомо sanasidan buyon loyiha tez o‘sib, 72 275 obunachiga ega bo‘ldi.
27 Iyun, 2026 dagi oxirgi ma’lumotlarga ko‘ra kanal barqaror faollikka ega. Oxirgi 30 kunda obunachilar soni -234 ga, so‘nggi 24 soatda esa -12 ga o‘zgardi va umumiy qamrov yuqori darajada qolmoqda.
- Tasdiqlash holati: Tasdiqlanmagan
- Jalb etish (ER): Auditoriya o‘rtacha 17.68% darajada jalb etiladi. Nashrdan keyingi dastlabki 24 soatda kontent odatda umumiy obunachilar sonining 14.23% ini tashkil etuvchi reaksiyalarni to‘playdi.
- Post qamrovi: Har bir post o‘rtacha 12 776 marta ko‘riladi; birinchi sutkada odatda 10 287 ta ko‘rish yig‘iladi.
- Reaksiyalar va o‘zaro ta’sir: Auditoriya faol: har bir postga o‘rtacha 250 ta reaksiya keladi.
- Tematik yo‘nalishlar: Kontent iran, uniti, stati, hormuz, stretto kabi asosiy mavzularga jamlangan.
📝 Tavsif va kontent siyosati
Muallif resursni shaxsiy fikrni ifoda etish maydoni sifatida ta’riflaydi:
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Resistere è un buon investimento.”
Yuqori yangilanish chastotasi (oxirgi ma’lumot 28 Iyun, 2026 da olingan) sababli kanal doimo dolzarb va katta qamrovli bo‘lib qoladi. Analitika auditoriya kontent bilan faol hamkorlik qilishini, uni Siyosat toifasidagi muhim ta’sir nuqtasiga aylantirishini ko‘rsatadi.
Ma'lumot yuklanmoqda...
| Sana | Obunachilarni jalb qilish | Esdaliklar | Kanallar | |
| 28 Iyun | +4 | |||
| 27 Iyun | +1 | |||
| 26 Iyun | +3 | |||
| 25 Iyun | +14 | |||
| 24 Iyun | +15 | |||
| 23 Iyun | +9 | |||
| 22 Iyun | +9 | |||
| 21 Iyun | +12 | |||
| 20 Iyun | +8 | |||
| 19 Iyun | +7 | |||
| 18 Iyun | +7 | |||
| 17 Iyun | +7 | |||
| 16 Iyun | +4 | |||
| 15 Iyun | +2 | |||
| 14 Iyun | +4 | |||
| 13 Iyun | +4 | |||
| 12 Iyun | +10 | |||
| 11 Iyun | +26 | |||
| 10 Iyun | +8 | |||
| 09 Iyun | +5 | |||
| 08 Iyun | +21 | |||
| 07 Iyun | +12 | |||
| 06 Iyun | +4 | |||
| 05 Iyun | +3 | |||
| 04 Iyun | +13 | |||
| 03 Iyun | +8 | |||
| 02 Iyun | +5 | |||
| 01 Iyun | +9 |
| 2 | Il comunismo è la più grande minaccia per il nostro Paese dalla Prima Guerra Mondiale, dalla Seconda Guerra Mondiale, da Pearl Harbor e dall'11 settembre!
Presidente DONALD J. TRUMP | 1 570 |
| 3 | LA RUSSIA PROROGA IL DIVIETO DI ESPORTAZIONE DI BENZINA FINO AL 31 LUGLIO 2026 E DISCUTE DI UN BAN COMPLETO SU GASOLIO
Oggi, durante un incontro sul mercato dei carburanti, Vladimir Putin ha confermato che la Russia ha prorogato il divieto temporaneo all'esportazione di benzina e cherosene (incluso quello per aviazione) per stabilizzare il mercato interno. Ha aggiunto che si sta valutando un divieto totale anche sull'esportazione di diesel. | 1 999 |
| 4 | SIRIA. LE FORZE ISRAELIANE BOMBARDANO UN VILLAGGIO SIRIANO VICINO ALLE ALTURE DEL GOLAN OCCUPATE
Cinque proiettili di artiglieria sparati dalle alture del Golan sono atterrati vicino al villaggio di Abidin nel bacino dello Yarmouk, nell'ovest di Daraa, in concomitanza con il lancio di due bengala illuminanti.
Le forze israeliane hanno in seguito ripreso il fuoco di artiglieria sulla periferia del villaggio, mentre elicotteri hanno aperto il fuoco con mitragliatrici pesanti sull'area.
Un numero di residenti è fuggito dal villaggio mentre le forze israeliane continuavano a colpire Abidin e i suoi dintorni con il fuoco di artiglieria. | 2 121 |
| 5 | UN AIUTO NELLA SOFFERENZA: CENACOLO EUCARISTICO DELLA TRASFIGURAZIONE
di Marco Paganelli
Un sostegno per i malati, per i poveri e per quanti stanno attraversando un momento di difficoltà.
https://www.youtube.com/live/gr3aPoGdURY | 2 086 |
| 6 | SMOTRICH: «UN MILIONE DI COLONI IN CISGIORDANIA PER IMPEDIRE A HAMAS DI PRENDERNE IL CONTROLLO»
Il ministro delle Finanze israeliano giustifica l’espansione degli insediamenti con il timore di un rapido takeover di Hamas, in linea con le sue posizioni storiche sull’annessione della Cisgiordania.
«Hamas può prendere il controllo della Cisgiordania in un istante. Abbiamo visto con quale rapidità ha preso il controllo di Gaza. Vogliamo portare un milione di “coloni” in Cisgiordania affinché ciò non accada.»
Non è la prima volta che Smotrich ha espresso questo obiettivo. All’inizio di giugno aveva già dichiarato pubblicamente di voler portare «un milione di coloni» in Cisgiordania per «uccidere l’idea di uno Stato palestinese».
Video: Clash Report | 2 399 |
| 7 | Vannacci e Cruciani a Vicenza, il generale: «Salvini non mi vuole? Ognuno per la sua strada. Ma sono pronto ad entrare nella coalizione di centrodestra: Meloni può chiamarmi»
1500 persone all'evento a Vicenza, anche striscioni di contestazione: «Fasci codardi», «Cruciani fascio», «Rispetta l'ambiente, ammazza il fascio».
Il generale con il giornalista a Vicenza per un incontro a sostegno dell'orafo Mario Roggero, che rischia oltre 14 anni per l'omicidio di due ladri: «La difesa è sempre legittima». Sulla coalizione: «Sì, se c'è ok alle nostre linee»
Fonte: Corriere | 4 997 |
| 8 | GAZA, QUASI IL 50% DELLE MACCHINE PER DIALISI NON FUNZIONA
Fonte: Al Jazeera
Quasi la metà delle macchine per la dialisi nel più grande ospedale di Gaza ha smesso di funzionare a causa di una grave carenza di bicarbonato di sodio – una sostanza essenziale che neutralizza l'acidità potenzialmente letale nel sangue dei pazienti con insufficienza renale.
Il dottor Ghazi al-Yaziji, capo del reparto di reni artificiali presso il Complesso Medico al-Shifa, ha dichiarato in un comunicato che 25 macchine sono fuori servizio, mentre solo 26 sono parzialmente operative.
Il personale medico è stato costretto a ridurre le sedute di dialisi da quattro a tre ore e a ridurre i trattamenti settimanali da tre a due, ha detto.
Le misure hanno colpito gravemente circa 240 pazienti con insufficienza renale cronica di stadio 5, aumentando il rischio di complicazioni cardiache e respiratorie che potrebbero portare alla morte in alcuni casi, ha aggiunto al-Yaziji. | 4 966 |
| 9 | 🔴 NUOVO ATTACCO USA NELL'ARIA?
Gli Stati Uniti stanno attivamente schierando aerei da combattimento al largo delle coste dell'Iran. In questo momento, ci sono più di una dozzina di diversi aerei nel cielo, incluso il Boeing E-3B Sentry AWACS, così come numerosi aerei di rifornimento Boeing KC-135R Stratotanker e Boeing KC-46A Pegasus.
Fonte: NotiKaos | 5 335 |
| 10 | QATAR. LOCALIZZATA UN'IMBARCAZIONE DISPERSA, UN MORTO E UN FERITO. CAUSA UFFICIALE NON RIVELATA
Il Ministero dell'Interno del Qatar ha comunicato che le squadre di ricerca marittima hanno localizzato un'imbarcazione dispersa che non ha fatto ritorno come previsto questo fine settimana, confermando che un cittadino qatariota è rimasto ucciso da schegge provenienti da "operazioni militari" nella zona.
Un residente arabo a bordo dell'imbarcazione è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale in condizioni stabili.
Le autorità hanno avviato un'indagine sull'incidente. | 5 312 |
| 11 | LA SPAGNA HA CHIESTO ALL'UE DI RINVIARE IL DIVIETO SUL GNL RUSSO.
L'UE dovrebbe rinviare il divieto del 2027 sul GNL russo, altrimenti rischia di diventare eccessivamente dipendente dagli Stati Uniti, ha dichiarato al Financial Times il direttore del porto di Bilbao.
"Trump insisterà nel mantenere questo divieto, ma credo che l'UE dovrebbe essere più decisa e valutare cosa sia meglio per sé in questo momento", ha affermato Ivan Jimenez. | 12 278 |
| 12 | UN PICCOLO AEREO APPARTENENTE A UN CLUB DI PARACADUTISMO HA AVUTO UN GUASTO ED È PRECIPITATO IN FRANCIA; 11 PERSONE SONO MORTE.
Un aereo civile che trasportava paracadutisti al suo primo volo si è schiantato vicino alla città francese di Tomblaine, uccidendo tutte le 11 persone a bordo, secondo quanto riportato dalle autorità locali.
Le vittime sono cinque istruttori, cinque allievi e il pilota, ha dichiarato Yves Seguy, sindaco del dipartimento della Meurthe-et-Moselle, nella Francia orientale. | 6 415 |
| 13 | SERBIA ACQUISTA SISTEMA HQ-9 CINESE: VUČIĆ CONFERMA NUOVI MISSILI ANTIAEREI A LUNGO RAGGIO E CACCIA
Dopo le batterie FK-3 e HQ-17AE già operative, Belgrado potenzia ulteriormente la difesa aerea con il sistema a lungo raggio HQ-9 e nuovi aerei da combattimento
Il presidente Vučić ha annunciato ufficialmente che la Serbia procederà con l’acquisizione del sistema missilistico antiaereo a lungo raggio cinese HQ-9 (o variante HQ-9B), insieme a nuovi caccia. Si tratta della prima conferma pubblica dopo mesi di speculazioni e avvistamenti di voli cargo militari dalla Cina. La Serbia dispone già di due batterie HQ-17AE (sistema a corto raggio, variante esportazione dell’HQ-17A cinese) consegnate e operative e di quattro batterie FK-3 (variante esportazione dell’HQ-22 cinese, sistema a medio raggio), completamente schierate e in servizio dal 2022-2025, esibite anche in parate militari.
Queste acquisizioni fanno parte della strategia di modernizzazione militare serba che punta a creare una difesa aerea a strati, riducendo la dipendenza da sistemi russi (a causa delle sanzioni) e diversificando verso la Cina.
via OSINTWarfare | 7 652 |
| 14 | CRISI SETTORE EDILE IN UE POST SANZIONI CONTRO LA RUSSIA
Il consumo di cemento in Germania, Francia e altri paesi europei è al livello degli anni '40. Secondo l'associazione di settore, l'industria edilizia tedesca sta vivendo una crisi storica. Questa crisi colpisce praticamente tutti i settori in cui vengono consumati materiali da costruzione, inclusa l'edilizia civile, ha dichiarato Dominik von Achten, presidente dell'Associazione federale dei materiali da costruzione (BBS).
Il consumo di cemento in Germania è attualmente inferiore di circa il 30% rispetto al livello quando il paese ha iniziato a imporre sanzioni contro la Russia. | 6 150 |
| 15 | LE BOMBE PLANANTI RUSSE TRASFORMANO KRAMATORSK IN UNA CITTÀ FANTASMA
L'offensiva aerea di Mosca colpisce il principale bastione ucraino nel Donbass: le nuove munizioni a lunga gittata rendono sempre più difficile la difesa e accelerano lo spopolamento della città.
Fonte: Bloomberg
Le bombe plananti russe stanno modificando l'andamento della guerra in Donbass e trasformando la città di Kramatorsk, per anni principale retrovia ucraina nella regione di Donetsk, in un obiettivo costantemente sotto attacco. Grazie alle bombe plananti, ai droni in fibra ottica e all'artiglieria a lungo raggio, Mosca riesce oggi a colpire aree che fino a poco tempo fa erano considerate relativamente sicure.
Kramatorsk e la vicina Sloviansk erano diventate il principale centro logistico e operativo dell'esercito ucraino nel Donbass, un luogo dove i soldati potevano riposare, rifornirsi e ricevere assistenza. L'avanzata graduale delle forze russe, però, ha ridotto la distanza dal fronte, consentendo alle nuove armi di raggiungere la città con sempre maggiore frequenza.
I militari ucraini intervistati raccontano che le bombe plananti sono ormai percepite come una minaccia persino maggiore dei droni. Si tratta di ordigni derivati da vecchie bombe sovietiche, equipaggiati con ali e sistemi di guida satellitare che permettono di colpire bersagli a decine di chilometri di distanza trasportando grandi quantità di esplosivo. Secondo i soldati, la loro funzione non è soltanto distruggere infrastrutture militari, ma anche rendere impossibile la vita civile e costringere la popolazione ad abbandonare la città.
L'analista militare Michael Kofman osserva che l'attenzione internazionale si è spostata su altri fronti, mentre la battaglia per il Donbass continua senza sosta. A suo giudizio, la Russia probabilmente non dispone ancora delle forze necessarie per conquistare direttamente Kramatorsk, ma sta cercando di svuotarla e devastarla attraverso una campagna di bombardamenti sistematici, replicando quanto già avvenuto in altre città ucraine.
Anche senza ottenere una rapida conquista territoriale, Mosca sta perseguendo una strategia di logoramento: rendere progressivamente inabitabili i principali centri urbani del Donbass, costringendo civili e attività a ritirarsi sempre più verso ovest, mentre l'esercito ucraino è costretto a operare in condizioni sempre più difficili. | 8 727 |
| 16 | 🔴 KARAGANOV A TEHERAN
Mentre Putin a Mosca deve fare i conti con una crescente pressione da parte di settori importanti dell’establishment, e della società, che chiedono una maggiore decisione nel conflitto in Ucraina - soprattutto dopo le parole di Rubio sul fatidico “spirito di Anchorage”, qualcosa di simile sembra emergere anche in Iran.
Tutti ricordiamo come la triade negoziale iraniana - Qalibaf, Araghchi e Pezeshkian - sia stata sostanzialmente, per quanto diplomaticamente, richiamata ad una salda difesa degli interessi nazionali nel negoziato con gli Stati Uniti, e proprio dalla Guida Suprema, Seyyed Mojtaba Khamenei, che aveva sottolineato la sua contrarietà al negoziato stesso, accettato comunque per l’insistenza in particolare di Pezeshkian - il quale, tra l’altro, nei giorni scorsi aveva invitato la popolazione della Repubblica Islamica a smettere di manifestare tutte le notti. Ora, assai più significativa, arriva una dichiarazione senza precedenti da parte dell'Assemblea degli Esperti. 62 su 86 membri del più alto organo politico-religioso del paese, in una lettera ai funzionari governativi, chiedono ai negoziatori di rispettare le linee rosse stabilite dalla Guida.
Articolata su dieci punti, la lettera chiede in particolare che “i negoziatori siano estremamente cauti riguardo agli inganni del nemico”, e ritiene che alla luce delle continue violazioni del MoU da parte statunitense ed israeliana “l'apertura dello Stretto di Hormuz è contraria agli obblighi dei funzionari e viene considerata un grave errore strategico”. Ribadisce inoltre che “i diritti nucleari del paese (...) dovrebbero essere completamente esclusi dai negoziati”, che “ricevere compensazioni per i danni di guerra, il rilascio degli asset congelati, la revoca di tutte le sanzioni e il ritiro delle forze statunitensi dalla regione sono richieste inviolabili”, e raccomanda che “i funzionari dovrebbero evitare qualsiasi dichiarazione che renda il nemico più arrogante e faccia apparire il paese debole e indifeso”.
A margine - ma nemmeno tanto... - la lettera sottolinea “la necessità di perseguire la vendetta per il martirio del nostro amato Leader, e che Trump e Netanyahu debbano affrontare la giustizia con ogni mezzo necessario”, e chiede “alla cara nazione di continuare la sua presenza costante nelle strade”. Dopo la dichiarazione, folle enormi sono scese in strada per esprimere sostegno al Leader Supremo iraniano, alle Forze Armate e alla resistenza in Libano.
Pur non essendo un documento ufficiale dell’Assemblea degli Esperti, è chiaro che si tratta di una presa di posizione estremamente dura e diretta, di cui certamente Khamenei era a conoscenza, che non può essere ignorata, e segnala l’emergere di un dibattito politico interno all’Iran sul come, e con quali obiettivi, debba essere portata avanti la negoziazione con gli Stati Uniti. In ogni caso, un freno alle posizioni eventualmente più possibiliste.
Esattamente come sta accadendo a Mosca, ma con equilibri di potere probabilmente rovesciati, la persistente doppiezza degli USA, i costanti tentativi di negare o ridiscutere quanto approvato un giorno prima, rappresentano un tentativo di impaludamento del negoziato, che diventa lo strumento per cercare di ottenere quel che non è stato possibile conseguire per via militare. Ed è evidente che in questo il continuo straparlare di Trump contribuisce non poco. Il timore, in Russia così come in Iran, è che il negoziato si trasformi in un modo non per risolvere, ma per congelare, non per accettare la sconfitta e negoziarne i termini, ma per rifiutarla.
In questo quadro, le spinte interne - a Mosca ed a Teheran - affinché si approfitti del vantaggio strategico non per trattare, ma per spezzare la resistenza nemica, sgominarla e giungere ad una sua vera ed effettiva capitolazione. Cose che, peraltro, è assai più facile per la Repubblica Islamica che non per la Federazione Russa. Basta infatti richiudere Hormuz, sedersi sulla riva ed aspettare.
➡️ 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐮 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐠𝐫𝐚𝐦! | 7 448 |
| 17 | COALIZIONE MULTINAZIONALE PER SOSTENERE IL LIBANO
Italia e Francia vogliono creare una coalizione multinazionale di pace per sostituire l'UNIFIL nel Libano meridionale, il cui mandato scadrà a dicembre e non verrà rinnovato. Entrambi i Paesi sono già importanti finanziatori della missione UNIFIL, sia in termini di risorse che di personale militare. Questo è stato annunciato al vertice di Antibes.
Macron è stato il primo a menzionarlo:
Vogliamo lanciare una coalizione dopo l'UNIFIL, ovviamente in coordinamento con l'Unione europea e le Nazioni Unite, per rafforzare la sovranità del Libano e le sue forze armate e impedire che il suo territorio diventi il centro di un'escalation del conflitto regionale.
Successivamente, Giorgia Meloni ha continuato: Italia e Francia possono sicuramente cambiare la situazione. Dal nostro punto di vista, è necessario garantire una presenza internazionale che colmerà il vuoto di sicurezza. | 7 324 |
| 18 | IL SISTEMA PENSIONISTICO TEDESCO SI STA DIRIGENDO VERSO UN CROLLO DEMOGRAFICO.
Nel 1962, un pensionato riceveva una pensione da 6 lavoratori. Nel 1992, questo numero era sceso a 2,7 lavoratori per un pensionato. Oggi è solo di 2,1. Entro il 2030 scenderà a 1,5 e entro il 2050 a 1,3 lavoratori per un pensionato. Il modello tedesco di assicurazione pensionistica, una volta orgoglio dell'economia sociale di mercato, non è più in linea con la matematica - ora è una bomba demografica a orologeria. Si vuole aumentare l'età pensionabile nella Germania federale a uno dei livelli più alti del mondo: 70 anni. | 7 160 |
| 19 | HAARETZ: DOCUMENTI E IMMAGINI RIVELANO CHE ISRAELE HA VENDUTO SISTEMI AVANZATI A QATAR E ARABIA SAUDITA
Fonte: Haaretz
Un'inchiesta di Haaretz rivela che Israele ha venduto segretamente sistemi d'arma avanzati a Qatar e Arabia Saudita, nonostante l'assenza di relazioni diplomatiche formali con Doha e il tradizionale riserbo di Tel Aviv su questo tipo di esportazioni.
Le vendite hanno incluso sistemi di difesa antimissile e caschi da combattimento per i caccia F-15 per un valore di centinaia di milioni di dollari. Elbit Systems ha installato sistemi di difesa aerea C-MUSIC su tre velivoli della flotta reale del Qatar, a protezione degli aerei dell'emiro. | 7 744 |
| 20 | SFIDA A DISTANZA TRA BIG IN VISTA DEL PROSSIMO GOVERNO: SCHLEIN VEDE PRODI, CONTE SI FA VEDERE CON D'ALEMA
Fonte: Corriere | 7 472 |
Endi mavjud! Telegram Tadqiqoti 2025 — yilning asosiy insaytlari 
