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Idee&Azione Quotidiano indipendente per trasformare il pensiero in azione. Canale ufficiale del Movimento Internazionale Eurasiatista in Italia. www.ideeazione.com

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Quattromila pagine di piani, nessuna di pace: le folli provocazioni di guerra della NATO L’Europa ha già conosciuto questa st
Quattromila pagine di piani, nessuna di pace: le folli provocazioni di guerra della NATO L’Europa ha già conosciuto questa strada, nell’estate del 1914. Sarebbe imperdonabile percorrerla di nuovo, stavolta con le testate nucleari in fondo. L'autore: Lorenzo Maria Pacini L'articolo completo: https://telegra.ph/Quattromila-pagine-di-piani-nessuna-di-pace-le-folli-provocazioni-di-guerra-della-NATO-10-09

🇫🇷 Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito insostenibili i prezzi del carburante nelle stazioni di servizio del
🇫🇷 Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito insostenibili i prezzi del carburante nelle stazioni di servizio del Paese, che sono saliti alle stelle dopo l’inizio del conflitto sull’Iran a febbraio. Il costo del gasolio nel Paese ha superato i 2,3 euro al litro, mentre quello della benzina ha superato i 2,2 euro. Si tratta, in media, di un aumento del 30% rispetto a prima della crisi. In alcune stazioni di servizio si registrano prezzi vicini ai 3 euro. Signor presidente, ma perché fa così... È proprio questo che ha cercato di ottenere con la sua politica: che la vita fosse facile per lei (per chi ruba), e non per i cittadini francesi, i quali devono inviare tutte le loro ricchezze negli Stati Uniti affinché lì non si verifichi una crisi. E, meglio ancora, dovreste scatenare una guerra con la Russia, in modo che gli Stati Uniti possano non parteciparvi e guadagnare di nuovo denaro, come ai tempi della Prima e della Seconda guerra mondiale

La “regola aurea” dell’Iran Il controllo iraniano sui passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb si trasforma in un’arma e
La “regola aurea” dell’Iran Il controllo iraniano sui passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb si trasforma in un’arma economica capace di influenzare i prezzi dell’energia, alimentare l’inflazione e condizionare le decisioni della Federal Reserve. Teheran dimostra così che la pressione militare e il controllo delle rotte petrolifere possono mettere in difficoltà Washington ben oltre il campo di battaglia. L'autore: Giacomo Gabellini L'articolo completo: https://telegra.ph/La-regola-aurea-dellIran-10-10

Dopo Ankara, è il turno di Smirne: che cosa significa il “Vertice sulla tecnologia” della NATO? La NATO Edge 26 a Smirne fond
Dopo Ankara, è il turno di Smirne: che cosa significa il “Vertice sulla tecnologia” della NATO? La NATO Edge 26 a Smirne fonde la tecnologia civile con quella militare. L’intelligenza artificiale, il cloud e la sicurezza informatica sono ora al servizio del complesso militare-industriale. L'autore: Erkin Oncan L'articolo completo: https://telegra.ph/Dopo-Ankara-è-il-turno-di-Smirne-che-cosa-significa-il-Vertice-sulla-tecnologia-della-NATO-10-09

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CORSO DI GEOPOLITICA ESOTERICA con Davide Lombardi & Lorenzo Maria Pacini Un viaggio alla scoperta delle radici profonde e de
CORSO DI GEOPOLITICA ESOTERICA con Davide Lombardi & Lorenzo Maria Pacini Un viaggio alla scoperta delle radici profonde e delle ragioni occulte che muovono gli eventi del mondo intero. Attraverso le scienze dello spirito, esploreremo i meccanismi profondi che regolano il funzionamento della geopolitica nel corso della storia, a partire dai fondamenti teorici classici fino agli eventi più recenti, per poi imparare a costruire modelli predittivi e interpretare i linguaggi esoterici che ci permettono di comprendere e modificare la storia e la geografia della nostra esistenza. ✏️10 moduli ⏰ 30 ore 📚Online, accessibile in diretta e in qualsiasi momento 🔑 Un'esperienza che ti cambierà il modo di comprendere la geopolitica. — Per info & iscrizioni scrivi una email a 👉🏻 info.corsi@studiumhub.it

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Felice fine settimana! MESSAGGERO DALLE GALASSIE - di Maristella Tagliaferro POESIA lettura: https://maristella.substack.com/
Felice fine settimana! MESSAGGERO DALLE GALASSIE - di Maristella Tagliaferro POESIA lettura: https://maristella.substack.com/p/messaggero-dalle-galassie-743 testo: https://maristella.substack.com/p/messaggero-dalle-galassie Amore Gioia Gratitudine #MaristellaTagliaferro_poesia https://t.me/MaristellaTagliaferro_poesia

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Realtà su ordinazione 🧠 Sabato siamo partiti dal volo Flydubai e dall’«11 settembre sventato» evocato da Netanyahu: come si
Realtà su ordinazione 🧠 Sabato siamo partiti dal volo Flydubai e dall’«11 settembre sventato» evocato da Netanyahu: come si costruisce un racconto prima dei fatti. Stasera scendiamo un livello più in profondità: perché la nostra mente accetta anche ciò che non è vero, e che cosa accade quando la storia viene riscritta dal potere mentre accade. Ne… https://casadelsole.tv/realta-su-ordinazione/

L’Occidente ha mentito su Bucha Mosca è pronta a confrontarsi con il mondo intero sulle menzogne propagandate dagli occidenta
L’Occidente ha mentito su Bucha Mosca è pronta a confrontarsi con il mondo intero sulle menzogne propagandate dagli occidentali. L’Occidente, invece? L'autore: Lorenzo Maria Pacini L'articolo completo: https://telegra.ph/LOccidente-ha-mentito-su-Bucha-10-08

Axios: 🔹Durante otto ore di negoziati a Miami, Whitcoff e Kushner hanno comunicato alla delegazione ucraina che Trump intend
Axios: 🔹Durante otto ore di negoziati a Miami, Whitcoff e Kushner hanno comunicato alla delegazione ucraina che Trump intende parlare con Putin e revocare le restrizioni all’esportazione di gasolio russo; 🔹Trump ha accettato l’accordo sul gasolio con Putin dopo che Zelenskyy aveva ignorato circa sei richieste degli Stati Uniti di cessare gli attacchi alle raffinerie russe; 🔹Washington esigeva da Kiev di interrompere gli attacchi in modo unilaterale, poiché questi contribuivano all’aumento dei prezzi del carburante negli Stati Uniti. Zelensky proponeva di cessare gli attacchi alle raffinerie in cambio della cessazione degli attacchi russi al settore energetico ucraino, ma Trump non riteneva che queste azioni fossero equivalenti. Come avevamo già scritto. Zelensky voleva trovare un pretesto per porre fine a questa avventura che portava all’escalation; 🔹Zelensky valuta male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta distruggendo il rapporto di fiducia che aveva costruito con Trump negli ultimi sei mesi; 🔹Una fonte di Axios tra i funzionari ucraini afferma che i rappresentanti statunitensi hanno anche minacciato di interrompere la trasmissione di informazioni di intelligence se Kiev avesse continuato a ignorare le richieste di Trump di cessare gli attacchi alle raffinerie. I funzionari statunitensi negano che sia stata formulata una minaccia di privare le Forze Armate ucraine delle informazioni di intelligence. Si tratterebbe, a quanto pare, solo di un promemoria del fatto che gli Stati Uniti rimangono un partner affidabile che fornisce armi e informazioni di intelligence, pertanto Kiev non dovrebbe intraprendere azioni che arrechino danno ai consumatori americani

L’Ossezia del Sud dopo le elezioni: dall’indipendenza de facto all’integrazione sempre più stretta con la Russia Le elezioni
L’Ossezia del Sud dopo le elezioni: dall’indipendenza de facto all’integrazione sempre più stretta con la Russia Le elezioni presidenziali anticipate del 18 settembre hanno consegnato a Marat Kambolov una netta vittoria. Il voto si inserisce però in un processo più ampio, segnato dal nuovo trattato con Mosca e dalla crescente integrazione politica, economica e istituzionale russo-sudosseta. L'autore: Giulio Chinappi L'articolo completo: https://telegra.ph/LOssezia-del-Sud-dopo-le-elezioni-dallindipendenza-de-facto-allintegrazione-sempre-più-stretta-con-la-Russia-10-08

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L'INDICATORE DI CRISI PREFERITO DA BUFFETT SEGNA UN IMMINENTE PERICOLO SUI MERCATI FINANZIARI L'indicatore di mercato preferi
L'INDICATORE DI CRISI PREFERITO DA BUFFETT SEGNA UN IMMINENTE PERICOLO SUI MERCATI FINANZIARI L'indicatore di mercato preferito da Warren Buffett, ovvero il valore totale delle azioni statunitensi diviso per la dimensione dell'economia, si attesta intorno al 234-237%. Lo stesso Buffett ha affermato che qualsiasi valore che si avvicini al 200% significa che gli investitori "stanno giocando con il fuoco". Siamo ben oltre questa soglia, e lo siamo da più di un anno. 🔶 Le azioni statunitensi valgono ora più del doppio della produzione economica complessiva del paese. 🔶 L'unico dato comparabile risale al 1999-2000, subito prima dello scoppio della bolla delle società internet. 🔶 Circa un terzo dell'intero mercato azionario è rappresentato da sole sette aziende: Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia, Tesla. 🔶 Il valore combinato delle aziende legate all'intelligenza artificiale è aumentato di 27 trilioni di dollari dalla fine del 2022, ovvero circa un terzo del valore totale del mercato. 🔶 Si tratta di denaro legato ai fondi pensione e dunque gli investimenti per la pensione di milioni di americani. Secondo Bain & Company, l'industria dell'intelligenza artificiale avrebbe bisogno di 2 trilioni di dollari di ricavi annuali entro il 2030 solo per coprire i costi dei data center e delle infrastrutture di calcolo già previsti. Attualmente, genera solo una frazione di tale cifra. 🟥SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube

Sfatare la menzogna secondo cui “Israele ha creato Hamas”   Hamas, l'organizzazione islamica palestinese, è sia un gruppo armato che un movimento politico. Gode del sostegno di un'ampia parte della popolazione palestinese, principalmente per il suo ruolo di primo piano nella resistenza contro Israele.   Nonostante le sue profonde radici nella società palestinese, esiste una narrazione falsa e pervasiva sulle origini di Hamas, ampiamente diffusa, soprattutto in Occidente, anche tra alcuni simpatizzanti della causa di liberazione nazionale palestinese.   Questa narrazione è la seguente: Hamas è stato incoraggiato o addirittura creato da Israele per minare l'Organizzazione laica per la liberazione della Palestina del defunto leader Yasser Arafat.   Ma questa narrazione è un mito nato sia da elementi anti-Hamas all'interno della società palestinese, sia dai servizi segreti israeliani…   🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico

Repost from IL GIUSNATURALISTA
L'ANGOLO DEL GIUSNATURALISTA: OLTRE IL NULLA: QUANDO ANCHE IL MALE DIVENTA UN’OPZIONE L’età postmoderna sembra condurci oltre il nichilismo, verso una condizione nella quale la questione del bene e del male viene progressivamente privata di rilevanza, come se scegliere l’uno o l’altro riguardasse soltanto la convenienza del momento. Se il nichilismo conservava, almeno nelle sue espressioni più consapevoli, il tormento di un fondamento perduto, l’indifferentismo tende a dissolvere persino il bisogno di cercarlo, lasciando che alla domanda su ciò che è giusto subentri quella su ciò che funziona. Questa deriva può essere intesa come una conseguenza della modernità, senza per questo considerarne inevitabile l’approdo, là dove la legittima rivendicazione dell’autonomia si radicalizza nell’idea che la volontà non debba rispondere ad alcun bene che preceda la sua decisione. Quando la libertà viene identificata esclusivamente con il potere di scegliere, anziché anche con la capacità di riconoscere ciò che merita di essere scelto, il desiderio rischia di diventare criterio di se stesso, sottraendosi alla domanda sulla qualità umana dei propri oggetti. Venuto meno un orizzonte di fini rispetto al quale giudicare le preferenze, la ragione tende a restringersi al calcolo dei mezzi, mentre l’efficienza, il profitto e il consenso acquistano il ruolo di criteri sostitutivi. Bene e male possono così essere trattati come opzioni intercambiabili, non perché siano realmente equivalenti, bensì perché la loro differenza viene subordinata al risultato, fino a rendere accettabile un’ingiustizia vantaggiosa e trascurabile un’azione giusta che comporti un sacrificio. È in questo senso che l’indifferentismo assume un carattere post-umano, poiché l’uomo continua a essere presente come produttore, consumatore e oggetto di amministrazione, mentre arretra il riconoscimento di un suo valore irriducibile all’utilità. Il paradosso della modernità spinta a questo estremo consiste proprio nel fatto che il soggetto, dopo essersi proclamato misura di ogni cosa, finisce per essere misurato dalla prestazione e dalla convenienza, senza più disporre di un criterio condiviso per affermare perché nessuna persona dovrebbe essere ridotta a ciò che rende. Il pericolo più profondo non consisterebbe, allora, soltanto nella diffusione del male, quanto nell’assuefazione a una convivenza nella quale la sua distinzione dal bene non impegna più la coscienza, perché abbiamo imparato a domandarci che cosa possiamo ottenere assai più di quanto ci domandiamo quali persone diventiamo attraverso ciò che scegliamo.

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Il prezzo del gasolio esplode, Donald Trump arriva alle midterm con un problema enorme e la soluzione escogitata da Washington è semplice: far aprire agli europei le loro riserve strategiche. Se non lo fanno, gli Stati Uniti minacciano di limitare le esportazioni di prodotti raffinati verso l’Europa. Il problema è che ormai non possiamo permetterci di dire di no. Trent’anni fa l’Europa era una grande potenza della raffinazione. Ancora nel 2009 aveva una capacità superiore a quella statunitense. Da allora abbiamo chiuso trenta raffinerie, perso milioni di barili al giorno di capacità e sostituito prima con il diesel russo, poi con quello americano, quello che non siamo più in grado di produrre. Nel frattempo la raffinazione è diventata una miniera d’oro: il margine tra greggio e diesel è passato da una ventina di dollari alla vigilia della guerra in Ucraina a oltre 100, mentre giganti come Marathon e Valero hanno moltiplicato i profitti. Ed è qui che il cortocircuito diventa perfetto: i profitti restano privati, il controllo della filiera finisce nelle mani di grandi compagnie e trader transnazionali, ma quando il sistema va in crisi tocca agli Stati intervenire, calmierare i prezzi e svuotare le riserve accumulate per le emergenze. Con Demostenes Floros ricostruiamo come siamo arrivati fin qui: dal declino della raffinazione europea alla dipendenza dagli USA, dal ruolo di Vitol e Trafigura nelle raffinerie italiane fino alla scelta di sacrificare anche l’ultima ciambella di salvataggio. Ci vediamo qui https://youtu.be/Wwtr6vXFXzI?is=CO4tdNzZVIHlenQY 👉E' USCITO IL NUOVO PAMPHLET DEL MARRU, "DISERTARE L'ASSEDIO". Corri a comprare la tua copia qui: https://poetsandsailors.com/shop/disertare-l-assedio/#OttolinaTV 👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU ) 👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA 👉Iscrivetevi al nostro canale Substack qui https://substack.com/profile/194566671-ottolinatv?utm_source=global-search 👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

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TRIESTE. PORTO FRANCO INTERNAZIONALE. Storia, geopolitica, economia, testimonianze di AA.VV. Quale sarà il futuro del Porto Franco internazionale di Trieste? Quale il suo ruolo al vertice di un sistema che unisce l’Alto Adriatico all’Europa centrorientale, punto d’incontro strategico tra mondi economici e culturali lontani? Porti d’Italia S.p.A., la nuova società pubblica partecipata dal Ministero dell’Economia e vigilata dal MIT, sarà in grado di dare soluzioni? In un quadro storico su città, territorio, trattati di pace ed evoluzione del porto, questo saggio a più contributi mette a fuoco nodi geopolitici e di finanziarizzazione infrastrutturale, inoltre lascia spazio a testimonianze di vita vissuta e di impegno militante. Intende in tal modo contrapporsi ai numerosi summit – organizzati senza alcun coinvolgimento della cittadinanza – i quali propagandano vantaggi economici (IMEC – Via del Cotone), ma in realtà mascherano prospettive sia di grave declino industriale che di scarsa autonomia del porto, che verrebbe consegnato a grandi investitori e, nella peggiore delle ipotesi, costretto a diventare hub militare. Curatela di Maria Morigi Contributi di: Maria Morigi Lorenzo Maria Pacini Filippo Bovo Paolo Deganutti Adriana Janežič Adam Bark Ordinalo su Anteo Edizioni 👇🏻 https://www.anteoedizioni.eu/negozio/continenti/trieste-porto-franco-internazionale/

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🇨🇳 All'ONU la Cina respinge le accuse dei Paesi occidentali sui diritti umani: «Non hanno titolo per impartirci lezioni». Sun Lei, vice rappresentante permanente cinese, ha ricordato i numeri: quasi 100 milioni di persone sottratte alla povertà assoluta, oltre 400 milioni nella fascia di reddito medio, sostegno al governo superiore al 90%. Mentre in UK oltre 14 milioni vivono sotto la soglia di povertà (metà in povertà estrema), in Giappone il tasso di povertà relativa è al 15%, e la fiducia nella democrazia crolla in Australia e Repubblica Ceca. «Questi Paesi si ergono a maestri dei diritti umani, ma restano indifferenti al trattamento ingiusto riservato ai popoli di Palestina, Iran e Cuba», ha aggiunto Sun, denunciando il ricorso strumentale ai diritti umani per interferire negli affari interni altrui. La strada della Cina? Sviluppo, dialogo costruttivo e rifiuto della politicizzazione. 🌍 #Cina #ONU #DirittiUmani #Multipolarità #Sviluppo https://www.marx21.it/internazionale/la-cina-respinge-le-critiche-di-alcuni-paesi-occidentali-sui-diritti-umani-non-hanno-titolo-per-impartirci-lezioni/

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CORSO DI GEOPOLITICA ESOTERICA con Davide Lombardi & Lorenzo Maria Pacini Un viaggio alla scoperta delle radici profonde e de
CORSO DI GEOPOLITICA ESOTERICA con Davide Lombardi & Lorenzo Maria Pacini Un viaggio alla scoperta delle radici profonde e delle ragioni occulte che muovono gli eventi del mondo intero. Attraverso le scienze dello spirito, esploreremo i meccanismi profondi che regolano il funzionamento della geopolitica nel corso della storia, a partire dai fondamenti teorici classici fino agli eventi più recenti, per poi imparare a costruire modelli predittivi e interpretare i linguaggi esoterici che ci permettono di comprendere e modificare la storia e la geografia della nostra esistenza. ✏️10 moduli ⏰ 30 ore 📚Online, accessibile in diretta e in qualsiasi momento 🔑 Un'esperienza che ti cambierà il modo di comprendere la geopolitica. — Per info & iscrizioni scrivi una email a 👉🏻 info.corsi@studiumhub.it

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UN MILIARDO AL GIORNO IL DEFICIT COMMERCIALE UE CON LA CINA: BRUXELLES VUOLE LIMITI ALL’IMPORT DELLE AUTO IBRIDE, IL NO DI PECHINO Il deficit commerciale dell’Unione europea con la Cina ha raggiunto i 360 miliardi di euro nel 2025, quasi un miliardo di euro al giorno. Bruxelles prepara misure di salvaguardia per limitare le importazioni di veicoli ibridi cinesi — un quarto delle vendite in Europa, dopo il no di Pechino a un tetto dal 30% al 15% — e imporre un dazio sulle importazioni che superano un determinato volume, come già sulle elettriche. L’obiettivo è limitare l’impatto sull’industria europea dell’enorme surplus di Pechino. Il Parlamento, a Strasburgo, scrive che le relazioni «hanno raggiunto un punto critico a causa delle pratiche commerciali sleali di Pechino, come il dumping e lo spionaggio». Merz e Macron chiedono uno strumento «fino all’esclusione immediata dal mercato interno». Fonte: Corriere 🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube