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Osservatorio Repressione

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📈 تحلیل کانال تلگرام Osservatorio Repressione

کانال Osservatorio Repressione (@ossrepressione) در بخش زبانی ایتالیایی بازیگری فعال است. در حال حاضر جامعه شامل 10 650 مشترک است و جایگاه 4 823 را در دسته سیاست و رتبه 2 400 را در منطقه ايطاليا دارد.

📊 شاخص‌های مخاطب و پویایی

از زمان ایجاد در невідомо، پروژه رشد سریعی داشته و 10 650 مشترک جذب کرده است.

بر اساس آخرین داده‌ها در تاریخ 04 ژوئیه, 2026، کانال فعالیت پایداری دارد. در ۳۰ روز گذشته تغییر اعضا برابر 39 و در ۲۴ ساعت گذشته برابر 3 بوده و همچنان دسترسی گسترده‌ای حفظ شده است.

  • وضعیت تأیید: تأیید نشده
  • نرخ تعامل (ER): میانگین تعامل مخاطب 14.20% است و در ۲۴ ساعت نخست پس از انتشار، محتوا معمولاً 8.91% واکنش نسبت به کل مشترکان کسب می‌کند.
  • دسترسی پست‌ها: هر پست به طور میانگین 1 512 بازدید دریافت می‌کند. در اولین روز معمولاً 949 بازدید جمع‌آوری می‌شود.
  • واکنش‌ها و تعامل: مخاطبان به‌طور فعال حمایت می‌کنند؛ میانگین واکنش به هر پست 10 است.
  • علایق موضوعی: محتوا بر موضوعات کلیدی مانند repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo تمرکز دارد.

📝 توضیح و سیاست محتوایی

نویسنده این فضا را محل بیان دیدگاه‌های شخصی توصیف می‌کند:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

به لطف به‌روزرسانی‌های پرتکرار (آخرین داده در تاریخ 05 ژوئیه, 2026)، کانال همواره به‌روز و دارای دسترسی بالاست. تحلیل‌ها نشان می‌دهد مخاطبان به‌طور فعال با محتوا تعامل دارند و آن را به نقطه اثرگذاری مهم در دسته سیاست تبدیل کرده‌اند.

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مشترکین
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آرشیو پست ها
Storie della brutalità della polizia negli Usa. Le scintille delle rivolta nei ghetti, da Los Angeles 92 ai riot del 2020, sono sempre state le brutalità della polizia americana, rimaste impunite dopo veri e propri omicidi volontari https://www.osservatoriorepressione.info/da-michael-brown-a-george-floyd-tutti-gli-omicidi-della-polizia-americana/ Segui @ossrepressione

Denunce e maxi-multe in tutta Italia: il decreto sicurezza usato per criminalizzare le piazze contro il genocidio e intimidire il movimento https://www.osservatoriorepressione.info/il-decreto-sicurezza-colpisce-le-manifestazioni-per-gaza-e-a-sostegno-della-flotilla/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 14 gennaio 1980: FPLP e l’arresto di Pifano https://www.osservatoriorepressione.info/14-gennaio-1980-fplp-larresto-pifano/ Segui @ossrepressione

MARTEDÌ 20 GENNAIO alle ore 12:00 PRESIDIO DAVANTI IL TRIBUNALE DI CAMPOBASSO Segui @ossrepressione
MARTEDÌ 20 GENNAIO alle ore 12:00 PRESIDIO DAVANTI IL TRIBUNALE DI CAMPOBASSO Segui @ossrepressione

Nuovi documenti recentemente desecretati confermano che già ai tempi dell’amministrazione Ford, con Henry Kissinger segretario di Stato, gli analisti della Cia delineavano, senza particolare ostilità, la possibilità di un coinvolgimento del Partito Comunista Italiano nella maggioranza di governo https://insorgenze.net/2026/01/13/1976-la-politica-di-moro-e-le-aperture-della-cia-allingresso-del-pci-nellarea-di-governo/ Segui @ossrepressione

Recensione al libro “Decostruire la pena. Per una proposta abolizionista” di Giuseppe Mosconi https://www.osservatoriorepressione.info/decostruire-la-pena-per-una-proposta-abolizionista/ Segui @ossrepressione

Rispondiamo alla chiamata di solidarietà che ci arriva da Betlemme, dove Israele da qualche settimana ha dato l’ordine di demolizione di un campo da calcio. https://www.osservatoriorepressione.info/fermiamo-la-demolizione-del-campo-da-calcio-dellaida-camp-a-betlemme/ Segui @ossrepressione

L’aula di giustizia non è un campo di battaglia. Comunicato degli avvocati degli imputati accusati, dall’autorità giudiziaria di Genova, di avere raccolto fondi “per finanziare il terrorismo di Hamas” L’inchiesta è fondata su ricostruzioni unilaterali e su documentazione proveniente dall’esercito israeliano https://www.osservatoriorepressione.info/materiali-di-intelligence-militare-non-possono-fondare-procedimenti-penali/ Segui @ossrepressione

Dalla rabbia al people power: la mobilitazione nazionale contro la violenza federale rilancia la parola d’ordine Abolish ICE e la necessità di organizzarsi dal basso https://www.osservatoriorepressione.info/stati-uniti-la-rivolta-contro-ice-e-polizia-federale-dalla-protesta-allorganizzazione/ Segui @ossrepressione

Denunce, intimidazioni e uso del codice penale: così il decreto sicurezza prova a spezzare la solidarietà con la Palestina e il diritto di manifestare. Arrivano le prime indagini a carico dei manifestanti del 3 ottobre, sciopero generale per la Flotilla. Succede a Massa e Taranto. https://www.osservatoriorepressione.info/repressione-a-freddo-il-decreto-sicurezza-colpisce-chi-ha-manifestato-per-gaza/ Segui @ossrepressione

Tra repressione interna, propaganda di regime e false promesse imperialiste: la rivolta popolare iraniana cerca una via autonoma alla libertà https://www.osservatoriorepressione.info/iran-la-repressione-sanguinosa-del-regime-e-lillusione-dellintervento-esterno/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Venosa (Potenza) 13 gennaio 1956: La polizia spara sui braccianti https://www.osservatoriorepressione.info/4-febbraio-1956-venosa-potenza/ Segui @ossrepressione

MILANO antifascista si mobilita per la campagna FREE ALL ANTIFAS per MAJA per GABRI per GINO e per tuttx gli antifascisti e i
MILANO antifascista si mobilita per la campagna FREE ALL ANTIFAS per MAJA per GABRI per GINO e per tuttx gli antifascisti e i prigionieri colpiti dalla repressione! ⛓️‍💥 Dal 15 gennaio risponderemo alla chiamata internazionale con azioni diffuse sul territorio 🎥 Venerdì 16 dalle 19 a SOCS (Via Celoria, 26) aperitivo benefit e proiezione del documentario di Marta Massa THE TRIALS, a seguire dibattito con la regista e il Comitato Antirepressione Milano 💥 SABATO 24 CORTEO FREE ALL ANTIFAS: concentramento ore 18.00 a Porta Genova e arrivo a San Vittore 🔊 Domenica 25 concerto benefit punk HC in T28 (Via dei Transiti, 28) #FreeAllAntifas

Detenzione preventiva infinita, regime da terrorismo e silenzio istituzionale: lo sciopero della fame dei prigionieri di Palestine Action mette sotto accusa lo Stato britannico. https://www.osservatoriorepressione.info/gran-bretagna-la-repressione-crudele-contro-palestine-action/ Segui @ossrepressione

Il mondo brucia. Ora che sappiamo non esiste un diritto internazionale, abbiamo una possibilità di sopravvivere soltanto se ci autorganizziamo in basso. Alcuni hanno già cominciato. Il futuro dipende da noi. Nessuno ci salverà https://www.osservatoriorepressione.info/movimenti-e-popoli-di-fronte-alloffensiva-della-morte/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 12 gennaio 1976: I Proletari in divisa https://www.osservatoriorepressione.info/12-gennaio-1976-2/ Segui @ossrepressione

⚔Comunicato del comando Asayîş A partire dal 6 gennaio 2026, bande mercenarie affiliate al Governo ad interim di Damasco, con il supporto di aerei da ricognizione dello Stato turco, e utilizzando carri armati, artiglieria, veicoli blindati e ogni tipo di arma pesante, insieme a migliaia di miliziani armati, hanno lanciato un brutale attacco contro i nostri quartieri. Questi attacchi miravano a sottomettere la nostra popolazione allo sterminio, a modificare la composizione demografica dell’area e a spezzare la dignità del nostro popolo. Tuttavia, le nostre forze, sulla base di una decisione del Consiglio Popolare dei quartieri di Sheikh Maqsoud e Ashrafiyah, hanno deciso di resistere e di difendere la propria dignità. Su questa base è stata avviata una resistenza, e i nostri combattenti non hanno esitato a offrire le proprie vite in difesa dei quartieri e della dignità del nostro popolo. Non vi è stata alcuna ritirata e la resa non è stata accettata. Le informazioni riguardanti l’identità dei martiri saranno rese pubbliche in un secondo momento. Durante questa fase della guerra, la nostra popolazione è stata sottoposta ad attacchi barbari e violenti, che hanno causato numerose vittime e martiri. I feriti si sono radunati per ricevere cure nell’unico ospedale del quartiere, l’Ospedale Khalid al-Fajr. Le bande hanno preso di mira questo ospedale decine di volte con armi pesanti, oltre che con droni turchi Bayraktar, nel tentativo di compiere un massacro al suo interno. Alla fine, per prevenire massacri e garantire l’evacuazione sicura dei feriti, dei civili, delle donne e dei bambini dall’ospedale e il loro trasferimento in aree sicure, è stato dichiarato un cessate il fuoco parziale. Le nostre forze hanno affrontato il cessate il fuoco con un alto senso di responsabilità fino a quando l’ospedale è stato sgomberato e i feriti evacuati. D’ora in poi, le nostre forze continueranno, senza esitazione e fino alla fine, a seguire le orme dei loro martiri nella difesa della libera volontà e della dignità del nostro popolo. La resistenza e la lotta delle nostre forze proseguiranno attraverso diversi mezzi e modalità. Forze di Sicurezza Interna – Sheikh Maqsoud 11 gennaio 2026

In Iran, come in passato, il peso della repressione ricade in misura maggiore sui gruppi etnici marginalizzati. Per questo l’adesione di curdi e baluci alle piazze spinge la crisi oltre il malcontento urbano, trasformandola in una questione legata alla distribuzione diseguale del potere e della violenza https://www.osservatoriorepressione.info/il-futuro-della-protesta-iraniana-sta-nella-solidarieta-tra-centro-e-periferia/ Segui @ossrepressione

Riprende in Parlamento la discussione su un nuovo disegno di legge in materia di antisemitismo. Dopo le polemiche sul testo presentato da Graziano Delrio del Pd, è lecito chiedersi perché si senta l’esigenza di nuove norme, visto che una legge contro i crimini d’odio esiste già. È in atto un’operazione politica che ha lo scopo di criminalizzare il dissenso e il movimento di solidarietà a sostegno dellaPalestina. https://www.osservatoriorepressione.info/servono-davvero-nuove-leggi-contro-lantisemitismo/ Segui @ossrepressione