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Osservatorio Repressione

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📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 742 suscriptores, ocupando la posición 4 759 en la categoría Política y el puesto 2 333 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 742 suscriptores.

Según los últimos datos del 25 agosto, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 34, y en las últimas 24 horas de 0, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 15.38%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 8.40% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 652 visualizaciones. En el primer día suele acumular 902 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 8.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 26 agosto, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 742
Suscriptores
Sin datos24 horas
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Archivo de publicaciones
Il woke, la classe e l’istinto di punire La sinistra non deve scegliere tra classe e identità. Il problema non sono le lotte contro le discriminazioni, ma la loro separazione dal conflitto sociale e la tentazione di affidare allo Stato penale ciò che dovrebbe trasformare la politica https://www.osservatoriorepressione.info/il-woke-la-classe-e-listinto-di-punire/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉Segui @ossrepressione

Israele dichiara guerra anche agli aquiloni di Gaza Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano il nuovo pretesto per minacciare ulteriori bombardamenti e sfollamenti nella Striscia. https://www.osservatoriorepressione.info/israele-dichiara-guerra-anche-agli-aquiloni-di-gaza/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Medigliano (Padova), 26 agosto 1949: la polizia uccide il partigiano Bruno Cameran durante una manifestazione https://www.osservatoriorepressione.info/26-agosto-1949-medigliano-padova/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉Segui @ossrepressione

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Ognuno di noi deve dare qualcosa... APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/ #FreeAllAntifas

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Renoize 2026 Qui di seguito le info per partecipare al festival in ricordo di Renato Biagetti da Radio Onda Rossa. 20 anni di Rabbia e Amore 20 anni per Realizzare Sogni 20 anni per Resistere 20 anni contro ogni fascismo 𝟮𝟳 𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 • 𝗙𝗼𝗰𝗲𝗻𝗲 𝟯_𝟰 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗔𝗰𝗿𝗼𝗯𝗮𝘅 𝟱 𝗦𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 • 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗼 + 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗦𝗰𝗵𝘂𝘀𝘁𝗲𝗿 ♡ Venti… https://infoaut.org/antifascismo-nuove-destre/renoize-2026/

Sassari, decine di denunce per il corteo per la Palestina Nel mirino la mobilitazione del 3 ottobre 2025: contestati blocco stradale e manifestazione non autorizzata. Gli studenti: «La solidarietà internazionale non è reato» https://www.osservatoriorepressione.info/sassari-decine-di-denunce-per-il-corteo-per-la-palestina/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Parma, 25 agosto 1972: Mario Lupo, militante di Lotta Continuaucciso dai fascisti https://www.osservatoriorepressione.info/25-agosto-1972-parma/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Aiutaci a combattere contro la repressione della solidarietà e a resistere all'implementazione del nuovo Patto UE: sostieni le spese legali del Collettivo Rotte Balcaniche. Nell'ultimo anno abbiamo dovuto affrontare ingenti spese legali in Bulgaria. Le azioni di solidarietà che portiamo avanti al confinebulgaro-turco – dalle foreste di frontiera ai centri di detenzione – si traducono in ordini di espulsione, indagini penali, accuse a nostro carico, brevi periodi di detenzione e altre forme di repressione. Rispondere a questi attacchi richiede un esteso lavoro legale, ricorsi in tribunale e spese giudiziarie. In totale, sei membri del collettivo hanno finora ricevuto divieti di ingresso di 5 anni dal Paese come conseguenza delle azioni di soccorso nella zona di frontiera, con l'accusa di favoreggiamento e turbamento dell'ordine pubblico. In questa fase, un divieto è stato impugnato in tribunale ed annullato due volte. L'ostinazione delle autorità bulgare nell'applicare questa espulsione – presentando ricorso contro il primo annullamento da parte del tribunale e mantenendo la misura attiva per mesi nonostante ben due sentenze giudiziarie ne ordinassero la cancellazione – hafatto aumentare sia le nostre spese legali sia la nostra determinazione. A seguito di questo primo rigetto, siamo statx informatx che nuovi “ban” hanno colpito altri 3 membri del collettivo. Solo per questi ultimi tre, il costo dei ricorsi sarà di almeno 5.400€. L'aumento delle espulsioni per 5 anni imposte allx nostrx compagnx può compromettere seriamente la nostra capacità di continuare ad operare. Non siamo una grande ONG, ma un collettivo autorganizzato che agisce in solidarietà, la cui attività si basa sulla possibilità per i suoi membri dirimanere e ritornare in frontiera. Oltre ai “ban”, le autorità bulgare hanno avviato procedimenti penali contro un numero imprecisato di membri del collettivo,accusati per lo più di favoreggiamento dell'attraversamento illegale della frontiera. Tutti i procedimenti ci sono stati tenuti nascosti e possiamo ottenere maggiori informazioni solo con il supporto dei legali, il che comporta ulteriori spese. In aggiunta, negli scorsi anni abbiamo presentato decine di ricorsi contro le oltre 40 brevi detenzioni nelle stazioni di polizia a cuisiamo statx sottopostx da settembre 2024 ad oggi – con un costo di 250€ a caso–, oltre ad aver subito il sequestro dei nostri dispositivi e altri abusi. Infine, ci sono stati notificati anche dei divieti di accesso al centro di detenzione di Pastrogor a seguito delle proteste del 26 luglio, e perfino degli ordini di polizia di divieto di accesso all'ospedale dove erano ricoverati dei detenuti per i sempre più frequenti atti di autolesionismo. Quello che sta accadendo a noi non è nulla in confronto a ciò che le persone in movimento stanno attraversando ai confini dell'Europa.Con l'entrata in vigore del nuovo Patto sulla migrazione, i richiedenti asilo vengono sistematicamente detenuti in strutture assimilabili a carceri, come quella di Pastrogor. Riteniamo fondamentale, in questo momento, rispondere ai primi dinieghi d'asilo fornendo un'adeguata assistenza legale, che non viene garantita gratuitamente dallo Stato bulgaro. La repressione statale non agisce solo attraverso la forza bruta della polizia, ma soprattutto attraverso la violenza più sofisticata della legge. Colpisce chi si organizza collettivamente nella solidarietà, chi rifiuta di farsi governare e chi sceglie di vivere e lottare insieme senza chiedere il permesso. Aiutaci a proseguire questa lotta. Dona a: Associazione Altromondo APS IBAN: IT19N0880760750000000876000 BCCVeneta Credito Cooperativo

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Vicofaro chiude, ma l’accoglienza non si arrende Dopo dieci anni al fianco dei migranti, don Massimo Biancalani denuncia l’abbandono della Chiesa e il peso delle pressioni politiche: «Mi sono sentito tradito, ma vado avanti con i poveri, senza paura». https://www.osservatoriorepressione.info/vicofaro-chiude-ma-laccoglienza-non-si-arrende/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Giorgio Rossetto torna in carcere:l’accanimento contro chi lotta in Val di Susa non si ferma Senza alcun preavviso, il 21 agosto i Carabinieri hanno prelevato lo storico attivista No Tav dalla sua abitazione di Bussoleno e lo hanno trasferito alle Vallette. Revocata la misura alternativa per no nmeglio precisate violazioni delle prescrizioni. Il Movimento denuncia l’ennesimo capitolo di una persecuzione giudiziaria che da anni colpisce Giorgio e l’intera resistenza alla Torino-Lione. https://www.osservatoriorepressione.info/giorgio-rossetto-torna-in-carcere-laccanimento-contro-chi-lotta-in-val-di-susa-non-si-ferma/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

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Ognuno di noi deve dare qualcosa... APPELLO PER INIZIATIVE DI LOTTA PER LA LIBERAZIONE DI MAJA, PER L’ASSOLUZIONE DI GABRI E ANNA E CONTRO L’ESTRADIZIONE DI GINO E ZAID: https://freeallantifas.noblogs.org/ognuno-di-noi-deve-dare-qualcosa/ #FreeAllAntifas

Quando il nazionalismo divora il popolo Da Ferlinghetti a Battiato, una riflessione sulla nazione divorata dal nazionalismo, sulla politica ridotta a delega e sull’erosione silenziosa di diritti e libertà. https://www.osservatoriorepressione.info/quando-il-nazionalismo-divora-il-popolo/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Palestine Action, quando a processo finisce chi prova a fermare le armi Dal caso dei Filton 25 in Gran Bretagna agli Ulm 5 in Germania, la repressione contro l’azione diretta pro Palestina trasforma il danneggiamento delle infrastrutture di Elbit Systems in criminalità organizzatae perfino terrorismo. Ma le giurie britanniche cominciano a incrinare questa costruzione htt https://www.osservatoriorepressione.info/palestine-action-quando-a-processo-finisce-chi-prova-a-fermare-le-armi/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Bologna, 22 agosto 1955 – Arrestati i “muralisti”: quando i giornali murali finivano davanti ai tribunali militari https://www.osservatoriorepressione.info/22-agosto-1955-bologna/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

L’incubo ungherese di Gino e Zaid A. Gli Antifa restano «terroristi» La partita delle estradizioni. Accuse incrociate processi gemelli, ma per la consegna conta anche il passaporto. Lettere e appelli per abolire la legge di Orbán, ma il governo Magyar si chiude nel silenzio https://www.osservatoriorepressione.info/lincubo-ungherese-di-gino-e-zaid-a-gli-antifa-restano-terroristi/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui@ossrepressione

Strage nazifascista di Sant’Anna, multe agli antifascisti che contestano l’alleanza con l’ex CasaPound Nel luogo della strage nazifascista del 1944, sanzioni fino a 10mila euro per la protesta contro Mario Pardini, contestato per avere come vicesindaco Fabio Barsanti, proveniente da CasaPound https://www.osservatoriorepressione.info/strage-nazifascista-di-santanna-multe-agli-antifascisti-che-contestano-lalleanza-con-lex-casapound/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Lelio Basso e la Carta di Algeri: dalla parte dei popoli oppressi Dalla nascita della LIDLIP al Tribunale permanente dei Popoli, una storia di internazionalismo e solidarietà con le lotte di liberazione contro colonialismo, apartheid e sfruttamento. https://www.osservatoriorepressione.info/lelio-basso-e-la-carta-di-algeri-dalla-parte-dei-popoli-oppressi/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione