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LA VERITÀ RENDE LIBERI

LA VERITÀ RENDE LIBERI

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Il primo canale nato dal popolo: oltre 1500 ricercatori liberi che indagano in più lingue, incrociano fonti, verificano dati e cercano la verità oltre propaganda e censura. https://laveritarendeliberi.it https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32

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📈 Análisis del canal de Telegram LA VERITÀ RENDE LIBERI

El canal LA VERITÀ RENDE LIBERI (@giovanni832) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 26 157 suscriptores, ocupando la posición 9 319 en la categoría Noticias y medios y el puesto 991 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 26 157 suscriptores.

Según los últimos datos del 22 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de -71, y en las últimas 24 horas de -6, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 18.89%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 11.84% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 4 941 visualizaciones. En el primer día suele acumular 3 098 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 69.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como iran, verità, hormuz, uniti, stati.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
Il primo canale nato dal popolo: oltre 1500 ricercatori liberi che indagano in più lingue, incrociano fonti, verificano dati e cercano la verità oltre propaganda e censura. https://laveritarendeliberi.it https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 23 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Noticias y medios.

26 157
Suscriptores
-624 horas
-87 días
-7130 días
Atraer Suscriptores
julio '26
julio '26
+84
en 24 canales
junio '26
+110
en 43 canales
Get PRO
mayo '26
+163
en 37 canales
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abril '26
+114
en 31 canales
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marzo '26
+373
en 42 canales
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febrero '26
+201
en 29 canales
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enero '26
+192
en 36 canales
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diciembre '25
+108
en 35 canales
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noviembre '25
+115
en 30 canales
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octubre '25
+63
en 23 canales
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septiembre '25
+97
en 32 canales
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agosto '25
+104
en 47 canales
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julio '25
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en 42 canales
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junio '25
+174
en 33 canales
Get PRO
mayo '25
+132
en 38 canales
Get PRO
abril '25
+123
en 36 canales
Get PRO
marzo '25
+294
en 48 canales
Get PRO
febrero '25
+169
en 44 canales
Get PRO
enero '25
+228
en 44 canales
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diciembre '24
+258
en 54 canales
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noviembre '24
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en 44 canales
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octubre '24
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en 38 canales
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septiembre '24
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en 41 canales
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agosto '24
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en 63 canales
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julio '24
+97
en 47 canales
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junio '24
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en 36 canales
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mayo '24
+327
en 43 canales
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abril '24
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en 28 canales
Get PRO
marzo '24
+334
en 48 canales
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febrero '24
+223
en 30 canales
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enero '24
+336
en 47 canales
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diciembre '23
+212
en 21 canales
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noviembre '23
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en 50 canales
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octubre '23
+337
en 49 canales
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septiembre '23
+293
en 0 canales
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agosto '23
+197
en 0 canales
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julio '23
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junio '23
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mayo '23
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abril '23
+352
en 0 canales
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marzo '23
+473
en 0 canales
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febrero '23
+1 403
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enero '23
+790
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diciembre '22
+866
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noviembre '22
+413
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octubre '22
+1 411
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septiembre '22
+2 440
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agosto '22
+1 732
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julio '22
+2 780
en 0 canales
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junio '22
+1 338
en 0 canales
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mayo '22
+1 148
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abril '22
+2 276
en 0 canales
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marzo '22
+7 516
en 0 canales
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febrero '22
+2 739
en 0 canales
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enero '22
+295
en 0 canales
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diciembre '21
+297
en 0 canales
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noviembre '21
+271
en 0 canales
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octubre '21
+576
en 0 canales
Fecha
Crecimiento de Suscriptores
Menciones
Canales
23 julio0
22 julio+1
21 julio+4
20 julio+3
19 julio+8
18 julio+7
17 julio+8
16 julio+1
15 julio+2
14 julio0
13 julio0
12 julio0
11 julio+3
10 julio+3
09 julio+3
08 julio+10
07 julio+1
06 julio+12
05 julio+4
04 julio+2
03 julio+3
02 julio+2
01 julio+7
Publicaciones del Canal
Grafico: debito americano in rapporto al PIL Circa il 99% nel 2026, ormai vicino al record del 106% raggiunto dopo la Seconda
Grafico: debito americano in rapporto al PIL Circa il 99% nel 2026, ormai vicino al record del 106% raggiunto dopo la Seconda guerra mondiale. Ma allora gli Stati Uniti uscivano dal conflitto come prima potenza industriale, con concorrenti devastati, popolazione giovane e produttività in crescita. Oggi affrontano invecchiamento demografico, crescita più lenta, concorrenza cinese e interessi sempre più pesanti. Washington difficilmente sceglierà un default classico: emette la valuta di riserva mondiale e dispone di strumenti monetari eccezionali. La via più probabile passa da inflazione, nuova liquidità, repressione finanziaria e digitalizzazione del dollaro. Le infrastrutture finanziarie quantistiche e post-quantistiche sono già nell’agenda delle principali istituzioni monetarie. Un dollaro sempre più digitale può ampliare il controllo sui flussi e facilitare l’assorbimento del debito. Il sistema può rifinanziare il debito, ma non cancellarne il costo: lo trasferisce su salari, risparmi e potere d'acquist

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Le testimonianze raccolte a Bologna sulla morte di Fakir restituiscono un quadro diverso da quello proposto da parte della po
Le testimonianze raccolte a Bologna sulla morte di Fakir restituiscono un quadro diverso da quello proposto da parte della politica e dei media. Secondo i presenti, gli agenti avrebbero tentato più volte di contenere e calmare un uomo che continuava a mostrare comportamenti aggressivi. Eppure il PD e diversi organi di stampa ne stanno costruendo una rappresentazione quasi martirologica, lasciando sullo sfondo quanto avrebbe preceduto l’intervento della polizia. Colpisce il contrasto con il silenzio sugli abusi denunciati da cittadini italiani nel 2020 e nel 2021: persone trattate con durezza per l’assenza della mascherina e manifestanti caricati mentre protestavano per i propri diritti, come a Trieste. La questione non è assolvere automaticamente le forze dell’ordine, ma chiedere lo stesso criterio per tutti, senza indignazione selettiva né vittime degne di attenzione solo quando funzionali a una narrazione politica. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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In Israele, si espongono "opere" apertamente blasfeme contro il cristianesimo.
In Israele, si espongono "opere" apertamente blasfeme contro il cristianesimo.
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🌍 LA GUERRA VISIBILE È SOLO LA SUPERFICIE La crisi tra Stati Uniti e Iran non è più un conflitto regionale. È uno dei punti in cui stanno convergendo guerra militare, intelligence, controllo delle rotte energetiche e competizione tra grandi potenze. 🇮🇷 L’Iran conserva capacità di colpire L’attacco alla base statunitense di Muwaffaq Salti, in Giordania, ha mostrato che Teheran mantiene una capacità missilistica significativa nonostante i bombardamenti subiti. La precisione dell’operazione ha alimentato negli apparati statunitensi il sospetto che l’Iran possa aver ricevuto dati di puntamento o altra assistenza tecnica esterna. Il coinvolgimento operativo di Russia o Cina non è stato pubblicamente dimostrato. Ma il sospetto rivela quanto il conflitto stia ormai superando i confini iraniani. 🇷🇺🇨🇳 La guerra per procura tra potenze Se l’assistenza fosse confermata, Mosca e Pechino non sarebbero più soltanto partner politici o fornitori militari di Teheran: parteciperebbero indirettamente alle operazioni contro gli Stati Uniti, secondo una logica speculare al sostegno occidentale fornito all’Ucraina. La guerra tra grandi potenze potrebbe quindi essere già cominciata senza dichiarazioni formali: combattuta attraverso alleati, intelligence, satelliti, dati di puntamento, sistemi d’arma e reti logistiche. 🛢 Hormuz è il vero centro di gravità La pressione sullo Stretto di Hormuz non riguarda soltanto il petrolio. Chi condiziona quella rotta può influenzare prezzi energetici, assicurazioni marittime, trasporti, inflazione e mercati finanziari. Ogni riduzione del traffico accresce il premio di rischio e trasferisce i costi sulle economie importatrici. L’Europa, e in particolare l’Italia, resta esposta attraverso energia, industria e commercio mediterraneo. 🚢 Anche il Mar Rosso torna sotto pressione Le minacce degli Houthi contro le rotte collegate all’Arabia Saudita mostrano il rischio di una tenaglia strategica: Hormuz a est, Bab el-Mandeb a ovest. Se entrambe le arterie venissero destabilizzate, il problema non sarebbe soltanto militare. Ne risentirebbero trasporto marittimo, catene di approvvigionamento, prezzi delle merci e sicurezza energetica europea. LA CHIAVE DI LETTURA La guerra visibile è soltanto il livello superficiale. Dietro Iran, Ucraina, Hormuz e Mar Rosso si muovono apparati d’intelligence, interessi energetici, finanza globale, industria militare e grandi piattaforme tecnologiche. Le potenze non combattono più soltanto con eserciti e missili, ma attraverso dati, credito, satelliti, sanzioni, logistica e controllo dell’informazione. Non è necessario che una guerra mondiale abbia un unico fronte o una dichiarazione formale. Può assumere la forma di conflitti collegati, combattuti per procura e amministrati nel retroscena del potere. Per l’Italia significa maggiore esposizione a rincari energetici, inflazione importata, costi di trasporto e nuove tensioni nel Mediterraneo. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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🌅 Buongiorno Ogni alba ci ricorda una verità semplice: non possiamo scegliere tutto ciò che accade, ma possiamo scegliere co
🌅 Buongiorno Ogni alba ci ricorda una verità semplice: non possiamo scegliere tutto ciò che accade, ma possiamo scegliere con quale spirito affrontarlo. La pace interiore non nasce dall’assenza di difficoltà, ma dalla decisione di non lasciare che siano le circostanze a definire chi siamo. Che questa giornata vi doni serenità, forza e un motivo in più per sorridere. 💝
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🇮🇷 RUSSIA E CINA DIETRO I MISSILI IRANIANI? Media riferiscono che Russia e Cina avrebbero fornito a Teheran intelligence e
🇮🇷 RUSSIA E CINA DIETRO I MISSILI IRANIANI? Media riferiscono che Russia e Cina avrebbero fornito a Teheran intelligence e dati di puntamento prima dell’attacco alla base militare di Muwaffaq Salti, costato la vita a 2 militari americani; un terzo risulta disperso. A insospettire è la precisione dei missili iraniani, veloci e manovrabili, già impiegati contro Israele nel 2024, capaci di colpire strutture sensibili nonostante le difese statunitensi. Per Mosca esistono precedenti: fonti americane l’avevano già accusata di trasmettere all’Iran le posizioni di navi e velivoli USA. Se confermata, sarebbe partecipazione indiretta alla guerra contro gli Stati Uniti: Mosca e Pechino fornirebbero all’Iran intelligence e dati di puntamento, come Washington all’Ucraina. La guerra per procura tra le grandi potenze è già iniziata; il confine con lo scontro diretto si assottiglia. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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Mentre al sud temperature da forno al nord la grandine semina il terrore. Una nuova, violenta grandinata ha causato numerosi
Mentre al sud temperature da forno al nord la grandine semina il terrore. Una nuova, violenta grandinata ha causato numerosi problemi in provincia di Cremona all'alba di lunedì 20 luglio. Tra le zone maggiormente colpite c'è il comune di Montodine, dove i pezzi di ghiaccio di grandi dimensioni hanno danneggiato auto e pannelli solari sui tetti. Sconsolati i proprietari delle macchine: "In mezz'ora un disastro, mi ha distrutto quattro macchine e non so come fare ad andare a lavoro. Sono rovinato."
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Ascolta il servizio fino alla fine. Ancora una volta veniamo a conoscenza di questi fatti grazie alle testate locali perché i media mainstream si voltano dall’altra parte. https://youtu.be/gMdw1i-Vb1I?is=T8Dn1_yBceo0rYe2
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9
CATANIA, SOMMOSSA A PIAZZA LANZA: UNA POLVERIERA CHE PUÒ INNESCARE ALTRE CARCERI Circa 400 detenuti avrebbero partecipato alla sommossa nel carcere catanese di Piazza Lanza, prendendo il controllo di due reparti. Almeno cinque i feriti. Dinamica e cause restano da chiarire. Il Consipe descrive una struttura al 170% della capienza, con oltre sessanta agenti mancanti e numerosi reclusi con gravi disturbi psichiatrici privi di assistenza adeguata. Il problema è nazionale: le carceri italiane ospitano oltre 64.000 detenuti a fronte di circa 46.000 posti effettivamente disponibili, con un sovraffollamento reale vicino al 140%. Nel dibattito viene però spesso omesso un dato rilevante: un detenuto su tre è straniero. Il Governo Meloni non ha ancora prodotto risultati adeguati nell’ampliare gli accordi bilaterali e accelerare il rimpatrio dei condannati stranieri che potrebbero scontare la pena nei Paesi d’origine. Restano così nelle carceri italiane, a carico dello Stato, aggravando la pressione su istituti già saturi. Caldo, promiscuità, carenza di personale e tensioni criminali possono provocare disordini per contagio, anche senza una regia centrale. Ma se sommosse analoghe esplodessero in più istituti in tempi ravvicinati, con modalità o rivendicazioni coincidenti, andrebbe verificato un eventuale coordinamento attraverso telefoni clandestini, reti criminali esterne o intermediari. Al momento non emergono prove di una regia. Piazza Lanza appare piuttosto come il primo punto di rottura visibile di un sistema penitenziario vicino alla saturazione. [Catania Today] L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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🦾🤖 LE PREVISIONI DI ELON MUSK SUL FUTURO DELL’ECONOMIA E DELLA ROBOTICA NEI PROSSIMI 5-7 ANNI Fra circa cinque anni, quindi
🦾🤖 LE PREVISIONI DI ELON MUSK SUL FUTURO DELL’ECONOMIA E DELLA ROBOTICA NEI PROSSIMI 5-7 ANNI Fra circa cinque anni, quindi intorno al 2031, ritengo che l’intelligenza digitale supererà la somma dell’intelligenza di tutti gli esseri umani. Nello stesso arco di tempo potrebbero essere operativi almeno 100 milioni di robot umanoidi, ma non escludo che possano arrivare addirittura a un miliardo. Prevedo inoltre che, nell’arco di cinque o sei anni — al massimo sette — l’economia mondiale possa raggiungere dimensioni doppie rispetto a quelle attuali. Entreremo infatti in una fase di crescita esponenziale, nella quale la produzione economica aumenterà a un ritmo così elevato che, con uno scarto temporale di qualche anno in più o in meno, assisteremo a trasformazioni di portata storica.
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🇨🇳🇹🇼 TAIWAN, CRESCE LA PRESSIONE MARITTIMA CINESE Taipei ha registrato in giugno 55 presenze di unità governative cinesi
🇨🇳🇹🇼 TAIWAN, CRESCE LA PRESSIONE MARITTIMA CINESE Taipei ha registrato in giugno 55 presenze di unità governative cinesi attorno all’isola: +83% su maggio e +120% in un anno. Tra queste, guardacoste, navi da ricerca e vecchi cacciatorpediniere riconvertiti.   Le unità operano spesso in coppia lungo le rotte commerciali del Pacifico, interrogano mercantili e rivendicano poteri di controllo che Taiwan considera illegittimi. In giugno Pechino ha dichiarato di aver ispezionato 198 navi e corretto presunte violazioni.   Per Taipei non si tratta solo di pressione militare, ma di una strategia graduale: normalizzare la presenza cinese, simulare una quarantena navale e rendere credibile un futuro blocco senza aprire subito un conflitto. Taiwan prepara esercitazioni congiunte tra Marina e Guardia costiera per proteggere le rotte di rifornimento. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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🇺🇸🇮🇷 USA-IRAN: BUSHEHR COLPITA, BASI AMERICANE SOTTO ATTACCO Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per la nona notte co+3
🇺🇸🇮🇷 USA-IRAN: BUSHEHR COLPITA, BASI AMERICANE SOTTO ATTACCO Gli Stati Uniti hanno bombardato l’Iran per la nona notte consecutiva, colpendo anche Bushehr, sede della centrale nucleare. Non risultano danni confermati all’impianto. Teheran ha risposto contro installazioni statunitensi in Kuwait, Bahrain, Giordania, Siria e Iraq. Il CENTCOM ha confermato un militare ucciso e uno ferito durante la neutralizzazione di un drone inesploso in Iraq; in Giordania sono stati recuperati i resti di un altro soldato dopo l’attacco del 17 luglio.   Immagini satellitari indicano danni a strutture militari nel Golfo. L’Iran rivendica inoltre la distruzione di un deposito logistico ad Al Udeid e di sistemi missilistici in Kuwait, senza conferme indipendenti. Colpite anche infrastrutture petrolifere e di desalinizzazione. Due petroliere sono rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz, dove il traffico è crollato; il Brent ha toccato 91,42 dollari prima di ripiegare, L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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🇺🇦🇷🇺 QUATTROCENTO DRONI CONTRO MOSCA: COLPITI DEPOSITI E INFRASTRUTTURE L’Ucraina ha lanciato una delle maggiori incursioni dall’inizio della guerra: circa 400 droni diretti contro Mosca e altre regioni russe. Il Ministero della Difesa russo afferma di averne intercettati 381, 85 dei quali nei pressi della capitale. A Domodedovo sono stati colpiti un edificio residenziale e una zona industriale; dieci i feriti, fra cui tre cittadini cinesi. Evacuato temporaneamente anche un centro logistico di Wildberries. Kiev afferma di aver preso di mira infrastrutture logistiche e un deposito petrolifero: l’obiettivo è trasferire la guerra nelle retrovie russe, logorando rifornimenti, carburanti e capacità produttiva lontano dal fronte. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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Distrutto nella notte, alle porte di Kiev, il centro logistico Amtel: oltre 100.000 metri quadrati destinati a stoccaggio e d
Distrutto nella notte, alle porte di Kiev, il centro logistico Amtel: oltre 100.000 metri quadrati destinati a stoccaggio e distribuzione di merci, medicinali, aiuti e spedizioni. Il colpo elimina scorte e capacità di smistamento, rallentando i rifornimenti e aumentando costi e tempi. Mosca sostiene che il complesso custodisse componenti per droni a lungo raggio: circostanza non verificata indipendentemente. L’obiettivo sarebbe dunque duplice: colpire la rete distributiva ucraina e un possibile anello della produzione bellica. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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15
Alcuni libri non cambiano la storia. Cambiano il modo in cui la si legge. (by Filippo) E se dietro la Rivoluzione bolscevica del 1917 emergesse una trama di guerra, alta finanza, diplomazia e interessi economici quasi dimenticata? Ho sintetizzato e contestualizzato il celebre studio di Antony C. Sutton, distinguendo i fatti documentati dalle interpretazioni successive. Conoscere il passato per comprendere il presente e, forse, intuire il futuro. https://www.laveritarendeliberi.it/wall-street-rivoluzione-bolscevica-sutton/
4 404
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🇱🇧🇮🇱 LIBANO, ARRESTATO PRESUNTO INFORMATORЕ ISRAELIANO VICINO A HEZBOLLAH La Sezione informazioni delle Forze di sicurezz+1
🇱🇧🇮🇱 LIBANO, ARRESTATO PRESUNTO INFORMATORЕ ISRAELIANO VICINO A HEZBOLLAH La Sezione informazioni delle Forze di sicurezza interna libanesi ha arrestato Fouad Abdel Karim Khalifeh, di Qanareet, nel Libano meridionale, accusato di spionaggio per Israele. Grazie a legami familiari e sociali con Hezbollah — tra cui la parentela con la moglie di Ibrahim Aqil, già comandante dell’Unità Radwan — avrebbe raccolto informazioni su dirigenti, spostamenti, veicoli, abitazioni, strutture sanitarie sensibili e feriti negli attacchi con cercapersone. Individuato attraverso comunicazioni digitali sospette, è stato fermato dopo mesi di sorveglianza, pochi minuti prima di lasciare il Paese. Secondo fonti libanesi, l’operazione è stata condotta senza l’apporto di servizi arabi. Khalifeh segue Mohammad Saleh e Ahmad al-Mokhader tra i sospettati sciiti arrestati per presunto spionaggio a favore di Israele. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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🇺🇸🇮🇷⚡️ USA COLPISCONO L’IRAN. TEHERAN DANNEGGIA ASSETTI AMERICANI IN GIORDANIA Il CENTCOM ha annunciato una nuova ondata+1
🇺🇸🇮🇷⚡️ USA COLPISCONO L’IRAN. TEHERAN DANNEGGIA ASSETTI AMERICANI IN GIORDANIA Il CENTCOM ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran nella notte del 18 luglio, su ordine del Comandante in Capo. Per l’ottava notte consecutiva, le forze statunitensi hanno colpito impianti di sorveglianza costiera e difesa aerea, capacità navali e depositi di missili e droni. Presi di mira anche reparti delle Guardie rivoluzionarie iraniane, ritenuti responsabili degli attacchi contro militari statunitensi in Giordania. Secondo il Wall Street Journal, l’attacco iraniano alla base di Muwaffaq Salti avrebbe colpito velivoli con e senza pilota. Un F-15E Strike Eagle sarebbe stato distrutto e altri aerei danneggiati. Il New York Times riferisce inoltre danni a un «numero significativo» di elicotteri UH-60 Black Hawk. Oltre 50.000 militari statunitensi restano dispiegati in Medio Oriente e in stato di massima allerta. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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BUONA DOMENICA!
BUONA DOMENICA!
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ANCHE I SOLDATI NATO COMINCEREBBERO A MORIRE L’Occidente non avrebbe una strategia militare capace di rovesciare l’andamento della guerra in Ucraina. A sostenerlo è Jim Jatras, già funzionario del servizio diplomatico statunitense e consigliere per la politica estera della leadership repubblicana al Senato. Secondo Jatras, Kiev starebbe esaurendo gli uomini da inviare al fronte, mentre l’eventuale ingresso diretto di contingenti NATO produrrebbe nuove perdite senza mutare gli equilibri: «Anche loro comincerebbero a morire. E persino questo non avrebbe senso» Gli eserciti occidentali, aggiunge, non disporrebbero di un numero sufficiente di soldati da schierare in Ucraina per incidere realmente sul conflitto. L’intervento diretto della NATO, spesso evocato come possibile escalation, non rappresenterebbe quindi una soluzione militare, ma un ulteriore allargamento della guerra. Le dichiarazioni di Jatras costituiscono un’analisi personale e non l’annuncio di una decisione ufficiale degli Stati Uniti o dell’Alleanza Atlantica. Il titolo circolato sui media russi — «Gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova escalation in Ucraina» — attribuisce dunque a Washington ciò che è soltanto la valutazione di un ex funzionario americano. L'informazione senza filtri https://t.me/Giovanni832
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"COMINCERANNO A MORIRE": GLI STATI UNITI HANNO ANNUNCIATO UNA NUOVA ESCALATION IN UCRAINA. L'Occidente non ha alcuna strategia nel conflitto in Ucraina. L'ex diplomatico americano Jim Jatras lo ha annunciato sul suo canale YouTube, secondo quanto riportato da RIA Novosti . Ha osservato, in particolare, che il numero di ucraini che potrebbero essere inviati al fronte è quasi esaurito e che c'è bisogno di rinforzi. "Ma se si cominciasse a far intervenire le truppe della NATO, anche loro inizierebbero a morire", ha sottolineato Jatras. "Persino questo non ha senso." Allo stesso tempo, è convinto che le truppe dell'Alleanza Atlantica non siano in alcun modo in grado di cambiare il corso del conflitto. "Gli eserciti occidentali non dispongono di tali capacità. Semplicemente non hanno un numero sufficiente di uomini da schierare lì e fare davvero la differenza", ha spiegato il diplomatico. Secondo lui, questa è l'unica strategia immaginabile. Come già riportato da Svobodnaya Press , i giornalisti del settimanale britannico The Economist ritengono che, se la mancanza di fondi spingerà l'Ucraina verso una soluzione forzata del conflitto, ciò rappresenterà una tragedia per l'Occidente.
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