LA VERITÀ RENDE LIBERI
Il primo canale nato dal popolo: oltre 1500 ricercatori liberi che indagano in più lingue, incrociano fonti, verificano dati e cercano la verità oltre propaganda e censura. https://laveritarendeliberi.it https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32
Mostrar más📈 Análisis del canal de Telegram LA VERITÀ RENDE LIBERI
El canal LA VERITÀ RENDE LIBERI (@giovanni832) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 26 151 suscriptores, ocupando la posición 9 343 en la categoría Noticias y medios y el puesto 993 en la región Italia.
📊 Métricas de audiencia y dinámica
Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 26 151 suscriptores.
Según los últimos datos del 30 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de -51, y en las últimas 24 horas de 4, conservando un alto alcance.
- Estado de verificación: No verificado
- Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 19.32%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 12.05% de reacciones respecto al total de suscriptores.
- Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 5 053 visualizaciones. En el primer día suele acumular 3 152 visualizaciones.
- Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 73.
- Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como iran, verità, hormuz, uniti, stati.
📝 Descripción y política de contenido
El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
“Il primo canale nato dal popolo: oltre 1500 ricercatori liberi che indagano in più lingue, incrociano fonti, verificano dati e cercano la verità oltre propaganda e censura.
https://laveritarendeliberi.it
https://www.youtube.com/@laveritarendeliberi32”
Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 30 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Noticias y medios.
Carga de datos en curso...
| Fecha | Crecimiento de Suscriptores | Menciones | Canales | |
| 30 julio | +5 | |||
| 29 julio | +4 | |||
| 28 julio | +5 | |||
| 27 julio | +10 | |||
| 26 julio | +5 | |||
| 25 julio | +1 | |||
| 24 julio | 0 | |||
| 23 julio | 0 | |||
| 22 julio | +1 | |||
| 21 julio | +4 | |||
| 20 julio | +3 | |||
| 19 julio | +8 | |||
| 18 julio | +7 | |||
| 17 julio | +8 | |||
| 16 julio | +1 | |||
| 15 julio | +2 | |||
| 14 julio | 0 | |||
| 13 julio | 0 | |||
| 12 julio | 0 | |||
| 11 julio | +3 | |||
| 10 julio | +3 | |||
| 09 julio | +3 | |||
| 08 julio | +10 | |||
| 07 julio | +1 | |||
| 06 julio | +12 | |||
| 05 julio | +4 | |||
| 04 julio | +2 | |||
| 03 julio | +3 | |||
| 02 julio | +2 | |||
| 01 julio | +7 |
| 2 | 🚆🔥 DOPO GLI INCENDI NEI BOSCHI, ORA BRUCIA ANCHE LA RETE FERROVIARIA
Un incendio sviluppatosi lungo la linea ferroviaria nei pressi di Verona ha provocato la sospensione della circolazione e pesanti disagi per l'Alta Velocità e i treni regionali.
Cosa ha innescato l'incendio. Si è trattato di un guasto, di una causa accidentale, di negligenza o di un atto doloso?
(Leggo)
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| 3 | 🔥 Dopo Spagna, Francia e Italia, ora brucia anche la Grecia, con migliaia di evacuati a Creta. Caldo, vento e siccità possono favorire la propagazione, ma non spiegano da soli chi o che cosa abbia innescato i roghi.
La simultaneità degli incendi impone di indagare senza automatismi: dolo, negligenza, interessi economici, gestione del territorio ed eventuali sabotaggi.
Ridurre tutto alla consueta formula climatica significa eludere la domanda principale: come sono cominciati concretamente questi incendi?
(Ansa)
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| 4 | 🇨🇳🥇 IN CINA L’ORO SUPERA L’AZIONARIO: IL SEGNALE DI UN CAMBIO MONETARIO
Per la prima volta, il maggiore ETF cinese non è un fondo azionario, ma un fondo sull’oro. L’Huaan Yifu Gold ETF ha raggiunto circa 90 miliardi di yuan, pari a 13 miliardi di dollari, superando l’ETF sul CSI 300, fermo a circa 83 miliardi di yuan. Non significa che la maggioranza dei risparmi cinesi sia investita nell’oro, ma il sorpasso fotografa una crescente ricerca di protezione fuori dal mercato azionario.
Il movimento non nasce nel vuoto. Nel 1791, Alexander Hamilton indicò nei dazi e nel sostegno pubblico alla manifattura gli strumenti necessari per costruire l’indipendenza economica americana. Gran parte delle sue proposte tariffarie fu poi adottata dal Congresso. Nel 1971, invece, Richard Nixon sospese la convertibilità del dollaro in oro, aprendo la strada all’attuale sistema monetario fondato sulle valute fiat.
Dopo la crisi finanziaria del 2008, fu la Cina a rimettere in discussione quell’ordine. Nel marzo 2009, il governatore della banca centrale cinese Zhou Xiaochuan propose una valuta di riserva sovranazionale, ispirata al Bancor di Keynes e basata sugli SDR del Fondo monetario internazionale, per ridurre la dipendenza globale da una singola moneta nazionale.
Oggi Pechino continua ad accumulare metallo: a giugno la banca centrale cinese ha acquistato quasi 15 tonnellate di oro, portando a venti mesi consecutivi la serie di acquisti. Nello stesso mese, nonostante il forte calo delle quotazioni, le importazioni nette attraverso Hong Kong hanno superato le 50 tonnellate.
In questo contesto circola anche l’ipotesi di un oro a 38.000 dollari l’oncia. La cifra è stata collegata alle analisi del macrostratega Luke Gromen e deriva da un calcolo: dividere il surplus commerciale annuale cinese per la quantità di oro importata. Il risultato indica il prezzo che il metallo dovrebbe teoricamente raggiungere per assorbire interamente quel surplus in un sistema di regolamento fondato sull’oro. Non è una previsione per i prossimi mesi, ma una possibile quotazione di lungo periodo nel caso di una profonda riorganizzazione monetaria internazionale.
Le previsioni di mercato restano per ora molto inferiori: il sondaggio Reuters tra 29 analisti indica una media di 4.509 dollari l’oncia nel 2026 e 4.610 dollari nel 2027. Il World Gold Council rileva però che l’89% delle banche centrali intervistate si aspetta un ulteriore aumento delle riserve auree mondiali nei prossimi dodici mesi.
I 38.000 dollari appartengono ancora allo scenario di una nuova architettura monetaria. Ma il sorpasso dell’ETF cinese, gli acquisti di Pechino e il ritorno dell’oro nelle riserve indicano che quella discussione non è più soltanto teorica.
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| 5 | 🇺🇸🤝 TRUMP INCONTRA NELLO STESSO GIORNO NETANYAHU E ZELENSKY
Donald Trump ha ricevuto separatamente alla Casa Bianca il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
In entrambi i casi il presidente statunitense ha adottato lo stesso registro: «ottimo incontro», «molti temi importanti discussi», senza fornire dettagli sui contenuti dei colloqui.
La doppia agenda evidenzia la centralità degli Stati Uniti nella gestione simultanea dei due principali fronti di crisi internazionale: Medio Oriente e Ucraina.
Al di là dei comunicati ufficiali, resta da capire se da questi incontri emergeranno sviluppi concreti sul piano diplomatico o militare, oppure se si sia trattato soprattutto di un segnale politico rivolto ad alleati e avversari.
Per capire cosa succede nel mondo segui:
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| 6 | 🇷🇺 RUSSIA: PAVEL DUROV RICERCATO INTERNAZIONALMENTE PER TERRORISMO
L’FSB russo ha incriminato il fondatore di Telegram Pavel Durov per presunto favoreggiamento di attività terroristiche, emettendo un mandato di arresto internazionale.
Secondo le autorità russe, Telegram non avrebbe rimosso canali e contenuti utilizzati dall’intelligence ucraina e da gruppi estremisti per organizzare sabotaggi, attentati e attività informatiche contro la Russia. Tra le accuse figura anche la diffusione di materiale pedopornografico.
Durov respinge da mesi l’inchiesta come un tentativo politico di colpire la riservatezza delle comunicazioni e costringere gli utenti verso MAX, l’app di messaggistica sostenuta dallo Stato russo.
La vicenda apre un nuovo fronte nella guerra globale per il controllo delle piattaforme: Telegram è accusata di non moderare abbastanza; i governi, di voler trasformare la sicurezza in sorveglianza.
Per capire cosa succede nel mondo segui:
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| 7 | ISRAELE PAGA MILIONI PER ORIENTARE LE RISPOSTE DELLE IA
Il governo israeliano investe 4,5 milioni di dollari al mese in una campagna affidata a Brad Parscale, già stratega di Trump, per influenzare il modo in cui ChatGPT, Gemini e Perplexity parlano di Israele e Gaza. La spesa complessiva avrebbe raggiunto 46,5 milioni.
Il contratto parla esplicitamente di “GPT framing results”: contenuti progettati meno per i lettori che per essere assorbiti, citati e ripetuti dalle macchine.
Dieci siti diffondono narrazioni mirate: Israele come «nazione di pace», negazione del genocidio, tutela dei civili e giornalisti palestinesi uccisi presentati come membri di Hamas.
Drop Site ha verificato che Perplexity ha già citato uno di questi siti come fonte principale. La rete è stata inoltre archiviata 912 volte da Common Crawl, bacino usato nell’addestramento delle IA.
Israele non compra solo propaganda: compra l’architettura futura della verità digitale.
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| 8 | 🇯🇵 GIAPPONE: CROLLA UN CENTRO COMMERCIALE DOPO IL TERREMOTO DI IERI
A Kumamoto, nel sud del Giappone, un centro commerciale è crollato in seguito al terremoto avvenuto ieri. Numerose persone risulterebbero intrappolate sotto le macerie e la polizia teme un bilancio elevato.
Le scosse hanno inoltre provocato il cedimento di un versante montuoso nella città di Shimabara. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso. | 3 086 |
| 9 | 😴 | 3 715 |
| 10 | 🇷🇺🇺🇦 PUTIN SUL FUTURO TERRITORIALE DELL’UCRAINA
Durante un incontro con militari della Marina russa a San Pietroburgo, Vladimir Putin ha affermato di essere convinto che l’Ucraina finirà per perdere i territori occidentali appartenuti in passato alla Polonia, all’Ungheria e alla Romania.
«Prima o poi — forse non domani o dopodomani, né tra uno o due anni, ma tra dieci o quindici — tutto tornerà storicamente al proprio posto».
Il presidente russo ha inoltre sostenuto che Mosca sia stata l’unica garante dell’integrità territoriale ucraina, riproponendo la tesi secondo cui gli attuali confini dell’Ucraina sarebbero stati preservati soltanto dalla sua appartenenza allo spazio politico dominato dalla Russia.
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| 11 | 🇸🇦🇾🇪🇮🇶 Attacco contro un’infrastruttura Aramco: la Resistenza islamica in Iraq nega ogni coinvolgimento
La compagnia saudita Aramco ha annunciato che una conduttura nell’area compresa tra Abqaiq e Riyadh è stata danneggiata in seguito a un attacco attribuito a forze yemenite.
La Resistenza islamica in Iraq ha negato qualsiasi responsabilità, sostenendo che l’operazione sarebbe stata condotta dallo Yemen e accusando l’Arabia Saudita di voler attribuire l’attacco a gruppi iracheni per evitare un confronto diretto con le forze armate yemenite.
Il gruppo ha inoltre avvertito che qualsiasi attacco contro l’Iraq riceverà una risposta decisa, ribadendo il proprio sostegno allo Yemen e alla popolazione yemenita contro quello che definisce un blocco ingiusto. | 3 418 |
| 12 | 🇨🇳☀️ La Cina costruisce un magnete gigante per il suo «sole artificiale»
La Cina ha realizzato un magnete del peso di 582 tonnellate, destinato a diventare un componente fondamentale del suo futuro reattore sperimentale a fusione nucleare, la cui entrata in funzione è prevista entro il 2030.
La fusione, lo stesso processo che alimenta il Sole, potrebbe offrire in futuro una fonte di energia pulita, a basse emissioni di carbonio e potenzialmente quasi inesauribile.
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| 13 | 🇮🇷🚀 L’Iran potrebbe colpire Kyiv e Odessa con missili e droni a lungo raggio
Secondo fonti ucraine, Teheran disporrebbe dei mezzi necessari per attuare la minaccia di ritorsione dopo il recente attacco ucraino contro una nave iraniana nel Mar Caspio.
La distanza tra il nord-ovest dell’Iran e Kyiv è di circa 1.850–1.900 chilometri, mentre Odessa si trova a circa 1.500 chilometri dal confine settentrionale iraniano. Missili come Ghadr, Emad e Sejjil avrebbero una gittata prossima ai 2.000 chilometri; il Khorramshahr potrebbe raggiungere distanze ancora maggiori.
L’Iran dispone inoltre di droni a lungo raggio, tra cui Arash-2, Mohajer-10 e Shahed-136. La principale vulnerabilità di Kyiv sarebbe la limitata disponibilità di sistemi antimissile capaci di intercettare vettori balistici a medio raggio.
Un eventuale confronto diretto con Teheran rappresenterebbe quindi una seria sfida per le difese ucraine, già sottoposte a forte pressione.
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| 14 | ⚡️🇮🇷🇺🇦 L’Iran avverte l’Ucraina dopo l’attacco nel Mar Caspio
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che l’attacco ucraino a lungo raggio contro una nave collegata all’Iran nel Mar Caspio non resterà senza risposta. Nell’azione sarebbe rimasto ucciso un marinaio.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato che Kyiv sta conducendo operazioni a lungo raggio contro navi utilizzate per il trasporto di carichi militari nella regione.
Araghchi ha quindi lanciato un avvertimento diretto:
«Anche l’Ucraina potrebbe presto comprendere che l’Iran non lascia le proprie azioni senza risposta».
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| 15 | 🇮🇱❌🇵🇸 BEN-GVIR: «A GAZA IMMAGINO QUARTIERI ISRAELIANI»
Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, espone apertamente la propria visione per il futuro della Striscia di Gaza: nuovi insediamenti destinati a poliziotti, soldati, ufficiali e civili israeliani.
Secondo Ben-Gvir, la presenza permanente di Israele sarebbe necessaria perché, «se noi non ci andiamo, ci sarà Hamas».
Non parla quindi soltanto di sicurezza o controllo militare temporaneo, ma della costruzione di veri quartieri israeliani dentro Gaza. Una dichiarazione che rende esplicita l’idea di una trasformazione territoriale e demografica della Striscia.
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https://t.me/Giovanni832 | 3 610 |
| 16 | 🇸🇦 ESCALATION NEL MAR ROSSO: NUOVI ATTACCHI CONTRO LE INFRASTRUTTURE PETROLIFERE SAUDITE
Immagini satellitari e video geolocalizzati mostrano una colonna di fumo nei pressi del terminale petrolifero di Yanbu, sul Mar Rosso, uno snodo strategico per l’export saudita, divenuto ancora più importante dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz.
Nelle ultime 48 ore gli Houthi hanno rivendicato attacchi contro diversi impianti di Saudi Aramco, tra cui Jazan e Yanbu. Sono inoltre circolate immagini che attribuirebbero un incendio anche all’impianto di Abqaiq, ma quest’ultimo episodio non risulta ancora confermato da fonti indipendenti.
L’offensiva segna un salto di qualità: l’obiettivo sembra essere la principale rete energetica saudita sul Mar Rosso, proprio mentre Riyad utilizza Yanbu come alternativa al Golfo Persico. Se la campagna dovesse proseguire, potrebbero aumentare le pressioni sui mercati energetici e sulle rotte marittime globali.
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| 17 | AGENTE CIA PARLA DI PENTECOSTALI, MASSONERIA, SACRIFICI DI BAMBINI E NUOVO ORDINE MONDIALE PRIMA DI ESSERE UCCISO
Robert David Steele era un ex agente CIA ritiratosi a vita privata fino a quando non è scoppiata l'operazione corona. A quel punto decise di parlare sui social nascosto in una località segreta.
Sarebbe stato ucciso nell'agosto nell'agosto del 2021 mentre stava rivelando complotti scomodi.
Tra le altre cose Robert D. Steele aveva pubblicato un libro in cui ha denunciato un traffico internazionale di bambini per nutrire l'élite pedofila del pianeta.
Ne demmo notizia proprio nell'agosto del 2021👇
https://t.me/Giovanni832/162 | 2 803 |
| 18 | 🇮🇹 IL CASO PIRLO: LA POLITICA GETTA LA MASCHERA
L candidatura di Andrea Pirlo alla panchina della Nazionale è tramontata dopo le polemiche sulla collaborazione commerciale con il bookmaker russo Fonbet e sulla partecipazione a eventi a Mosca.
A contestarlo sono stati esponenti di +Europa, Partito Democratico e Azione. Secondo diverse ricostruzioni, Giovanni Malagò avrebbe poi bloccato una nomina sostenuta da Paolo Maldini e Leonardo, aprendo una crisi che potrebbe indurre entrambi a lasciare i rispettivi incarichi.
Pirlo ha precisato che i suoi rapporti con la società russa erano esclusivamente professionali e privi di significato politico.
Collaborare con un’impresa russa non costituisce una colpa né una ragione sufficiente per escludere un professionista.
La politica getta la maschera.
Il caso Pirlo ha fatto cadere il velo su un sistema in cui il merito sportivo viene subordinato a compatibilità politiche, interessi economici e obbedienze internazionali.
Se le ricostruzioni saranno confermate, l’esordio di Malagò sarebbe devastante: avrebbe affossato in pochi giorni la scelta tecnica di Maldini e Leonardo, delegittimandoli prima ancora che il nuovo progetto potesse iniziare. In questo caso, non sarebbe Pirlo a dover lasciare: sarebbe Malagò a dover spiegare con quale autorità sportiva e sulla base di quali criteri abbia sacrificato un campione del mondo sull’altare dell’opportunità politica.
Il paradosso è che a giudicare Pirlo siano gli ambienti che hanno accompagnato il declino del calcio italiano: campionato trasformato in uno spezzatino televisivo, procuratori arricchiti da commissioni milionarie, vivai impoveriti e squadre riempite di stranieri, spesso mediocri, mentre i giovani italiani trovano sempre meno spazio.
Pirlo è stato uno dei più grandi centrocampisti degli ultimi venticinque anni. Chi ha amministrato questo sistema dovrebbe rendere conto dei propri fallimenti, non ergersi a tribunale morale contro chi ha dato prestigio alla maglia azzurra.
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https://t.me/Giovanni832 | 3 424 |
| 19 | 🇮🇷 INCENDIO ALL’HOTEL PARSIAN ESTEGHLAL DI TEHERAN
Un incendio è divampato oggi presso l’Hotel Parsian Esteghlal, uno dei più importanti alberghi della capitale iraniana. Le autorità hanno avviato l’evacuazione di ospiti e personale mentre decine di vigili del fuoco sono intervenuti per domare le fiamme.
Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe partito da un magazzino dell’hotel. Al momento non risultano vittime né feriti, mentre le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento.
L’episodio avviene in un contesto di forte tensione regionale, ma finora non esistono elementi pubblici che colleghino l’incendio ad azioni militari o di sabotaggio. Saranno le indagini a chiarire l’origine del rogo.
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https://t.me/Giovanni832 | 3 555 |
| 20 | ✅ Elon Musk ha ipotizzato uno scenario destinato a far discutere: un futuro in cui l'intelligenza artificiale e i robot produrranno così tanti beni e servizi da rendere il denaro sempre meno necessario.
«A cosa serve il denaro? Ovviamente cibo, alloggio, trasporti e divertimento. Ma se robot e intelligenza artificiale forniscono più beni e servizi di quanti ne possa consumare un essere umano, a cosa serve il denaro in quel caso?»
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https://t.me/Giovanni832 | 3 550 |
