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Publicaciones del Canal
La cura dell’acqua, dono di Dio e diritto di tutti sono i temi centrali dell’intenzione di preghiera di Papa Leone XIV per il mese di settembre.
https://youtu.be/Lje8GyuPAUE
🙏“Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Signore della Vita, ci hai donato l’acqua, fonte di fecondità, freschezza e speranza. Essa disseta, feconda la terra e cura le ferite. Ti ringraziamo perché l’acqua è anche simbolo della tua grazia e del tuo amore, che ci rinnovano attraverso il Battesimo.
Oggi ti chiediamo di insegnarci a custodirla con gratitudine, giustizia e responsabilità. Perdonaci per averla trasformata in merce, dimenticando che è un dono universale, un diritto senza confini, destinato a tutti i tuoi figli. Guardiamo con dolore tanti fratelli e sorelle senza acqua potabile, che percorrono chilometri per trovarla, e si ammalano per la sua scarsità.
Fa’ che il tuo Spirito ci renda pellegrini dell’essenziale, capaci di vivere con sobrietà, di denunciare lo spreco e l’inquinamento, di difendere il diritto di ogni persona a bere senza paura, senza disuguaglianze. Che la nostra cura per l’acqua sia segno di amore per il Creatore e impegno per la vita dei più poveri, educando le nuove generazioni a valorizzare e proteggere le risorse della Terra. Amen”.
| 2 | La misteriosa lacrimazione si protrasse a più riprese dal 29 agosto al 1° settembre. Dopo la pubblicazione della documentazione scientifica, tre mesi dopo, il 12 dicembre 1953, l’episcopato della Sicilia, unanimemente dichiarò autentica e senza dubbio la lacrimazione prodigiosa. Un anno dopo papa Pio XII, il 17 ottobre 1954 diffuse nel mondo un radiomessaggio, dicendo tra l’altro: «Comprenderanno gli uomini l’arcano linguaggio di quelle lacrime? Oh, le lacrime di Maria!». Si era in pieno periodo della cortina di ferro sovietica e della Chiesa del silenzio, perseguitata dal regime comunista. https://www.youtube.com/watch?v=jy4m5IM8xbY | 161 |
| 3 | 𝐆𝐑𝐀𝐕𝐄 𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐒𝐀𝐂𝐑𝐈𝐋𝐄𝐆𝐎 𝐀 𝐒𝐂𝐎𝐑𝐃𝐈𝐀 (CT)
COMUNICATO 𝐃𝐄𝐋 𝐕𝐄𝐒𝐂𝐎𝐕𝐎
Carissimi, ci ferisce e ci addolora l’azione sacrilega compiuta nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto 2026 a Scordia. Come vi è stato comunicato, dalla chiesa di Santa Maria Maggiore è stata rubata la pisside con le ostie consacrate. Questo furto colpisce per la sua gravità la comunità cristiana di Scordia, ma pure dell’intera diocesi.
Ci sconvolge grandemente il pensiero che il sacramento per eccellenza dell’amore che Dio ha per noi, sia stato trafugato da mani e per scopi sacrileghi.
Se sull’esempio del Signore sulla croce preghiamo il Padre di perdonare coloro che hanno commesso questo sacrilegio, rubando il pane eucaristico, perché non sanno veramente quello che fanno, diverso deve essere il nostro comportamento.
Noi sappiamo la gravità di tale gesto e per questo dobbiamo riparare, pregare e adorare. A tale scopo chiedo a tutta la Diocesi di sensibilizzare il popolo santo di Dio per custodire il tesoro dell’eucarestia e di organizzare nelle parrocchie, nelle rettorie, nelle cappelle, celebrazioni eucaristiche, adorazioni, preghiere di riparazione per il male commesso.
Si possono, a tale scopo, introdurre delle intenzioni particolari nella preghiera dei fedeli e formulare preghiere di riparazione sul modello di quella che vi propongo:
"𝑁𝑜𝑖 𝑡𝑖 𝑎𝑑𝑜𝑟𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐺𝑒𝑠𝑢̀ 𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑜, 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑛𝑒𝑙 𝑠𝑎𝑐𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝐸𝑢𝑐𝑎𝑟𝑒𝑠𝑡𝑖𝑎, 𝑞𝑢𝑖 𝑒 𝑖𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜.
𝑇𝑖 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑎𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜. 𝐴𝑏𝑏𝑖 𝑚𝑖𝑠𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑛𝑜𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖.
𝑅𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑓𝑒𝑑𝑒, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑢 𝑠𝑒𝑖 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑛𝑒 𝑑𝑖𝑠𝑐𝑒𝑠𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑜 𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑖 𝑚𝑎𝑛𝑔𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑝𝑎𝑛𝑒 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎.
𝐴 𝑡𝑒 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑖. 𝐴𝑚𝑒𝑛".
+ Calogero Peri, Vescovo | 325 |
| 4 | I santi Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo sono commemorati insieme il 31 agosto come i autorevoli membri del Sinedrio che diedero una degna sepoltura a Gesù.
https://www.youtube.com/watch?v=1XD9l-q-qRw | 237 |
| 5 | 👉 SI LEGGA ANCHE QUI https://cooperatores-veritatis.org/2026/01/18/una-breve-raccolta-da-letture-dal-breviario-e-il-discorso-311-di-santagostino/
RESPONSORIO Cfr. Sal 85, 12-13; 117, 28
R. Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome per sempre:
* grande con me è la tua misericordia.
V. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto:
R. grande con me è la tua misericordia. | 300 |
| 6 | "...tu vorresti che le tentazioni durassero pochi giorni; ma, se non restasse a lungo qui in terra, se non vi restasse sino alla fine, come farebbe, la Chiesa, a raccogliere tutti gli uomini?
Non essere geloso di coloro che verranno poi! Non tagliare, poiché tu vi sei già passato, il ponte della misericordia! Esso rimanga in piedi per sempre. O vorresti tu forse sondare tutti i pensieri del Signore?" (Sant'Agostino cfr.Sal.33/139)
Dove finisce la lecita critica e dove inizia lo scisma?
In questa tavola rotonda https://www.youtube.com/watch?v=h3WL8Dmw4s4 analizziamo il Primato di Pietro, fondato da Cristo nella Divina Rivelazione.
Esploreremo il confine tra il dovere dei vescovi di parlare chiaro di fronte alla crisi e l'invalicabile vincolo gerarchico che li lega al Papa. Attraverso la storia, riscopriremo la ferma lezione di Pio VI: lo "stato di necessità" non giustifica mai la disobbedienza o consacrazioni illecite.
Questo non significa accettare passivamente ogni decisione del Papa, anzi si può e si deve domandargli fermezza dottrinale e chiarezza pastorale quando commette gravi errori di governo. Riportiamo l'esempio di due vescovi. | 337 |
| 7 | RICORDIAMO ANCHE LA LETTERA APOSTOLICA DI GIOVANNI PAOLO II SU SANT'AGOSTINO:
👉 Agostino di Ippona, da quando appena un anno dopo la morte, fu annoverato dal mio lontano predecessore Celestino I tra i «maestri migliori della chiesa», ha continuato ad essere presente, nella vita della chiesa e nella mente e nella cultura di tutto l’Occidente. Altri pontefici romani poi, per non parlare dei Concili che hanno attinto spesso e in abbondanza ai suoi scritti, ne hanno proposto gli esempi e i documenti di dottrina affinché fossero studiati e imitati. Leone XIII ne esaltò gli insegnamenti filosofici nella «Aeterni Patris»; Pio XI ne riassunse le virtù e il pensiero nell’enciclica «Ad salutem humani generis», dichiarando che, per l’ingegno acutissimo, per la ricchezza e sublimità della dottrina, per la santità della vita e per la difesa della verità cattolica, nessuno o certo pochissimi gli si possono paragonare di quanti sono fioriti dall’inizio del genere umano fino ad oggi; Paolo VI affermò che «in realtà, oltre a rifulgere in lui in grado eminente le qualità dei Padri, si può dire che tutto il pensiero dell’antichità confluisca nella sua opera e da essa derivino correnti di pensiero che pervadono tutta la tradizione dottrinale dei secoli successivi».
👉 Io stesso ho aggiunto la mia voce a quella dei miei predecessori esprimendo il vivo desiderio che «la sua dottrina filosofica, teologica, spirituale sia studiata e diffusa, sicché egli continui… il suo magistero nella chiesa, un magistero, aggiungevo, umile insieme e luminoso che parla soprattutto di Cristo e dell’amore». Ho avuto altresì occasione di raccomandare in modo particolare ai figli spirituali del grande santo di «mantenere vivo e attraente il fascino di sant’Agostino anche nella società moderna», ideale stupendo ed entusiasmante, perché «la conoscenza esatta e affettuosa della sua vita suscita la sete di Dio, il fascino di Cristo, l’amore alla sapienza e alla verità, il bisogno della grazia, della preghiera, della virtù, della carità fraterna, l’anelito dell’eternità beata».
SCARICA QUI https://cooperatores-veritatis.org/2025/08/28/giovanni-paolo-ii-raccomando-mantenere-viva-la-dottrina-di-santagostino-nella-societa-moderna/ LA LETTERA APOSTOLICA IN PDF | 264 |
| 8 | 28 agosto Sant'Agostino....
“Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio” (Matteo 5,9)
il santo Padre Leone XIV nel suo primo Messaggio per la Giornata mondiale della Pace, 1° gennaio 2026 , ha citato sant’Agostino e proprio il suo Discorso sulla pace, con questa frase:
“… «chi ama veramente la pace ama anche i nemici della pace». Così Sant’Agostino raccomandava di non distruggere i ponti e di non insistere col registro del rimprovero, preferendo la via dell’ascolto e, per quanto possibile, dell’incontro con le ragioni altrui.”
e dice il Papa:
La pace sia con tutti voi.
Verso una pace disarmata e disarmante
“La pace sia con te!”.
Questo antichissimo saluto, ancora oggi quotidiano in molte culture, la sera di Pasqua si è riempito di nuovo vigore sulle labbra di Gesù risorto. «Pace a voi» (Gv20,19.21) è la sua Parola che non soltanto augura, ma realizza un definitivo cambiamento in chi la accoglie e così in tutta la realtà. Per questo i successori degli Apostoli danno voce ogni giorno e in tutto il mondo alla più silenziosa rivoluzione: “La pace sia con voi!”.
Fin dalla sera della mia elezione a Vescovo di Roma, ho voluto inserire il mio saluto in questo corale annuncio. E desidero ribadirlo: questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.
La pace di Cristo risorto
Ad aver vinto la morte e abbattuto i muri di separazione fra gli esseri umani (cfrEf2,14) è il Buon Pastore, che dà la vita per il gregge e che ha molte pecore al di là del recinto dell’ovile (cfrGv10,11.16): Cristo, nostra pace.
La sua presenza, il suo dono, la sua vittoria riverberano nella perseveranza di molti testimoni, per mezzo dei quali l’opera di Dio continua nel mondo, diventando persino più percepibile e luminosa nell’oscurità dei tempi.
Il contrasto fra tenebre e luce, infatti, non è soltanto un’immagine biblica per descrivere il travaglio da cui sta nascendo un mondo nuovo: è un’esperienza che ci attraversa e ci sconvolge in rapporto alle prove che incontriamo, nelle circostanze storiche in cui ci troviamo a vivere.
Ebbene, vedere la luce e credere in essa è necessario per non sprofondare nel buio.
Si tratta di un’esigenza che i discepoli di Gesù sono chiamati a vivere in modo unico e privilegiato, ma che per molte vie sa aprirsi un varco nel cuore di ogni essere umano. La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince.
La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”. In questo orizzonte ci ha introdotti il Risorto.
👉 Che cosa ci dice, dunque, sant’Agostino su questa Pace? Ecco che proponiamo qui https://cooperatores-veritatis.org/2025/12/18/elogio-della-pace-di-santagostino-nel-1-messaggio-per-la-pace-2026-di-leone-xiv/ alla vostra attenzione il testo integrale sul quale riflettere. | 239 |
| 9 | 73° anno della Lacrimazione della Madonnina di Siracusa, cosa accade e quel miracolo che dal 29 Agosto al 1 Settembre 1953 ha smosso anche l'attenzione dei Pontefici.
VEDI VIDEO - https://www.facebook.com/reel/2526043037897889
LEGGI QUI - Lacrimazione di Maria a Siracusa e il Magistero dei Pontefici: https://cooperatores-veritatis.org/2024/05/05/lacrimazione-di-maria-a-siracusa-e-il-magistero-dei-pontefici/ per i testi di approfondimento. | 238 |
| 10 | https://www.acistampa.com/story/36579/guatemala-la-diocesi-di-santa-rosa-valuta-un-possibile-miracolo-eucaristico *ANDIAMO DAVANTI AL NOSTRO DIO NEL TABERNACOLO* 🥹🙏 Egli c'è e ci attende, andiamo e RIPARIAMO, supplichiamo per le vocazioni... per le Famiglie... | 350 |
| 11 | Riprese della folla riunita in Piazza San Pietro, alla presenza di Papa Pio XII, era il 1948
Papa Pio XII si affacciò alla Loggia centrale delle Benedizioni della Basilica di San Pietro in due momenti chiave del 1948, entrambi fortemente legati al delicatissimo clima politico delle prime elezioni della storia repubblicana italiana del 18 aprile di quell'anno:
- 👉 Il giorno di Pasqua (28 marzo 1948 a cui si riferisce il video facebook.com/reel/1434245475274891/?s=single_unit ): Si affacciò per pronunciare il celebre Discorso Pasquale davanti a oltre 400.000 fedeli.
In questa occasione pronunciò la storica frase contro l'avanzata del comunismo: "Vigilate et orate: vegliate e pregate! è il grido che in nome del Redentore risorto Noi indirizziamo a voi, ai vostri e Nostri concittadini, a tutti i fedeli del mondo. La grande ora della coscienza cristiana è sonata.",
esortando la folla a votare per i partiti che rispettavano i diritti di Dio.
Ma ancora diceva: "La Chiesa di Roma, che è per voi in senso anche più stretto la vostra Madre, è fatta ai giorni nostri pubblicamente segno ai più ingiusti attacchi. Come Cristo è stato posto « in signum cui contradicetur » (Luc. 2, 34), come Egli è stato calunniato, coperto di vituperi e di fango, così da avversari accecati dalla passione nessun oltraggio è risparmiato alla Chiesa..."
(trovate qui https://cooperatores-veritatis.org/magistero/venerabile-papa-pio-xii/ il testo integrale)
- 👉 e La notte del 18 aprile 1948: Si affacciò a sorpresa a tarda sera. Mentre l'afflusso dei dati sanciva la netta vittoria elettorale della Democrazia Cristiana, una marea di giovani cattolici e fedeli si radunò spontaneamente in Piazza San Pietro.
Il Papa uscì sulla Loggia alla luce della luna per allargare le braccia a forma di croce e benedire la folla festante in ginocchio. | 256 |
| 12 | Data ancora giovinetta in matrimonio a Patrizio, generò dei figli, tra i quali Agostino, per la cui conversione molte lacrime versò e molte preghiere rivolse a Dio, e, anelando profondamente al cielo, lasciò questa vita a Ostia nel Lazio, mentre era sulla via del ritorno in Africa. https://www.youtube.com/watch?v=EnZN1S1RurI | 217 |
| 13 | PREGHIERA di una mamma a Santa Monica per un figlio sviato
+ 🙏 O Dio, che donaste alle lagrime di Santa Monica la conversione di suo figlio Agostino per modo che da vostro nemico che egli era divenne uno dei luminari della vostra Chiesa, guardate le mie lagrime ed esaudite le preghiere d'una madre desolata. Il dolore di vedervi oltraggiato dal figlio che mi deste per farne un Santo è la prova più terribile a cui possa andar soggetta in questa vita. Mio Dio, se ciò è causa dei miei peccati, punitemi in altra maniera, ma fate che mio figlio cessi di oltraggiarvi. Deh! perdonate a lui e perdonate a me, o Signore affinché ambedue godiamo la bella sorte di lodarvi e benedirvi in eterno. Così sia. 3Ave Maria...
PREGHIERA A SANTA MONICA per le mogli e le madri
+ 🙏 Santa Monica madre incomparabile; moglie e madre dalle virtù evangeliche inenarrabili, cui il Buon Dio ti ha concesso la Grazia, per mezzo della tua fede incrollabile davanti ogni tribolazione ed alla tua costante preghiera fiduciosa, di vedere convertito prima il marito Patrizio e poi anche il tuo figlio Agostino, accompagnaci e guida noi, spose e madri nel nostro arduo cammino verso la santità. Santa Monica, tu che hai raggiunto le vette dell'Altissimo, dall'alto veglia e intercedi per noi che annaspiamo nella polvere tra mille e mille difficoltà. A te affidiamo i nostri mariti e i figli, fa di loro una bella copia del tuo Agostino e donaci la gioia di vivere con loro momenti di spiritualità intensa quale voi viveste ad Ostia, per essere insieme dove voi siete. Raccogli ogni nostra lacrima, annaffia il legno della Croce del nostro Gesù affinché da esso possa sgorgare abbondanti grazie celesti ed eterne! Amen
1Pater Noster, Ave Maria e Gloria
Santa Monica prega e intercedi per tutti noi; ottienici la vera conversione. | 243 |
| 14 | Il tesoro più prezioso di Jasna Gòra è il Quadro Miracoloso della Madonna. Ciò che rese in breve tempo Jasna Gòra il più famoso santuario del paese, che già contava numerosi luoghi di culto mariano, non fu forza della tradizione che vuole l'Evangelista Luca autore del quadro, né la perlazione dei reali che da sempre avevano cara Jasna Gòra: Ciò che rese questo luogo famoso è la presenza miracolosa dell'Immagine che ha sempre richiamato pellegrini da tutta la Polonia e dal mondo intero, come attestano i numerosissimi ex-voto. https://www.youtube.com/watch?v=w5UDnOT3G9c | 270 |
| 15 | Oggi ricordiamo l'elezione di Giovanni Paolo I al soglio Pontificio... e lo facciamo ricordando le sue Udienze fondamentali:
https://cooperatores-veritatis.org/2022/08/28/raccolta-integrale-delle-4-udienze-del-beato-giovanni-paolo-i/
Nelle uniche 4 Udienze Generali che il neo Beato Pontefice Giovanni Paolo I (al secolo Albino Luciani, Patriarca di Venezia) è riuscito a pronunciare, troviamo una raccolta eccezionale e, diremo, quasi fosse un tesoro, la perla nel campo, il suo testamento catechetico che faremo bene a leggere e meditare.
Giovanni Paolo I iniziando DALL’UMILTA’, voleva approfondire, appunto, i cardini del Catechismo.
Egli fece – in quel tempo che Dio gli aveva concesso – quattro Catechesi dedicate così all’Umiltà citando il dovere e l’obbedienza ai Comandamenti; affrontò poi le Virtù teologali La Fede; la Speranza e la Carità.
Potete scaricare tutto in questo comodo pdf. Buona meditazione a tutti. | 266 |
| 16 | • Seguire la propria coscienza nell’obbedienza alla legge di Dio non è sempre una via facile. Ciò può comportare sacrifici ed aggravi, di cui non è lecito disconoscere il peso, talvolta, ci vuole eroismo per restare fedeli a tali esigenze.
Tuttavia, è necessario proclamare chiaramente che la via dell’autentica espansione della persona umana passa per questa costante fedeltà alla coscienza mantenuta nella rettitudine e nella verità, e inoltre esortare tutti coloro che ne hanno i mezzi, ad alleviare i pesi che schiacciano ancora tanti uomini e donne, tante famiglie e bambini, posti come sono dinanzi a situazioni umanamente insolubili.
*Non si può mai approvare l’aborto, ma è necessario, anzitutto, combatterne le cause.*
Tutto ciò include un’azione politica e questa sarà, in particolare, ciò che compete alla legge.
Ma bisogna, nel medesimo tempo, incidere sui costumi, bisogna impegnarsi attivamente per tutto quanto può aiutare le famiglie, le madri e i bambini. Progressi notevoli son già stati compiuti dai medici a servizio della vita; c’è da sperarne maggiori ancora, essendo questa la specifica missione del medico cioè non di sopprimere la vita, ma di conservarla e di favorirla nella maniera migliore.
È del pari auspicabile che si sviluppino, attraverso istituzioni adeguate o – in loro mancanza – grazie allo slancio della generosità e della carità cristiana, tutte le forme di assistenza.
(Dichiarazione sull’aborto procurato – Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede – 18.11.1974)
• CON QUESTO INSEGNAMENTO DOTTRINALE sempre valido... e lasciandoci aiutare anche da un articolo del professor Daniele Trabucco, ritorniamo a parlare del PERCHE' DOBBIAMO difendere la vita umana fin dal suo concepimento?
Termini quali: ontologico e assiologico, cosa significano?
• cosa si intende per bene comune?
• perchè, come spiega appunto il professor Trabucco: All’Europa non bastano i “valori europei”, occorre la verità ??
Questo ed altro abbiamo cercato di spiegare in questo link https://cooperatores-veritatis.org/2026/08/26/ma-perche-dobbiamo-difendere-la-vita-fin-dal-suo-concepimento-e-alla-morte-naturale/ perchè qui non siamo davanti a problemi OPINABILI... e a seconda delle mode del momento, delle maggioranze o preferenze politiche.. qui è in gioco il nostro ESSERE, ed essere umani!! | 268 |
| 17 | San Giuseppe Calasanzio, sacerdote, che istituì scuole popolari per la formazione dei bambini e dei giovani nell’amore e nella sapienza del Vangelo, fondando a Roma l’Ordine dei Chierici regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie. https://www.youtube.com/watch?v=3xDr7N1nNhU | 288 |
| 18 | 🙏🥹 Le cinque vie della riconciliazione con Dio
Non stare dunque senza far nulla, anzi ogni giorno cerca di avanzare per tutte queste vie, perché sono facili, né puoi addurre la tua povertà per esimertene.
Ma quand'anche ti trovassi a vivere in miseria piuttosto grave, potrai sempre deporre l'ira, praticare l'umiltà, pregare continuamente e riprovare i peccati, e la povertà non ti sarà mai d'intralcio.
Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo (sul diavolo tentatore 2,6) | 385 |
| 19 | https://www.youtube.com/watch?v=FMMVwpSn2N8 🙏🥹 Cari Amici, a Dio piacendo riprendiamo le dirette.... Cenacolo di Preghiera | 298 |
| 20 | In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». (Mt.16,13-20)
VEDI QUI https://cooperatores-veritatis.org/2016/04/29/il-potere-delle-chiavi-verita-e-mistificazioni/ Il potere delle chiavi verità e mistificazioni.🥹🙏 | 387 |
