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Antonio Porto

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Segretario Generale Nazionale O.S.A. Polizia

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𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟯 — 𝟱 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟭𝟵𝟵𝟯: 𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 Il 𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟵𝟯, il Tribunale di Trapani pron
𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟯 — 𝟱 𝗚𝗜𝗨𝗚𝗡𝗢 𝟭𝟵𝟵𝟯: 𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗡𝗧𝗘𝗡𝗭𝗔 Il 𝟱 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟭𝟵𝟵𝟯, il Tribunale di Trapani pronunciò una sentenza destinata a entrare nella storia giudiziaria italiana. Al centro del processo c’era la struttura segreta conosciuta come 𝗜𝘀𝗶𝗱𝗲 𝟮. Giovanni Grimaudo venne condannato a tre anni. Natale Torregrossa a due. Ma attenzione: questa non è ancora la data più importante della nostra storia. Perché il procedimento andò avanti. E cinque anni dopo accadde qualcosa che rende ancora oggi inevitabile una domanda allo Stato. 𝗡𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗶𝗹𝗹𝗼𝗹𝗮. #Iside2 #Trapani #Sentenza #LeggeAnselmi 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

❗️❗️❗️ 💥💥💥🚨🚨🚨 -link al patteggiamento e all’incriminazione infra in ita- Il pediatra e infettivologo Prof. David M. Mor
❗️❗️❗️ 💥💥💥🚨🚨🚨 -link al patteggiamento e all’incriminazione infra in ita- Il pediatra e infettivologo Prof. David M. Morens è stato il consigliere senior nell'Ufficio del Direttore dell'NIAID (2006–2022) che ha lavorato a stretto contatto con Anthony Fauci con il quale ha anche condiviso pubblicazioni scientifiche come questa del 2007 "La pandemia influenzale del 1918: spunti per il XXI secolo." Nella data di ieri 18/08/2026, il Dott. Morens si è dichiarato colpevole per il reato di associazione in cospirazione contro gli Stati Uniti (18 U.S.C. § 371). Dopo che l'NIH ha revocato il finanziamento di EcoHealth Alliance per il coronavirus dei pipistrelli (collegato all'Istituto di Virologia di Wuhan), infatti, lui e altri -Daszak e Keisch- hanno utilizzato la sua email personale Gmail per nascondere le comunicazioni dai requisiti del FOIA/Legge sui Registri Federali, scambiando informazioni dell'NIH per cercare di ripristinare il finanziamento in cambio di regalie. ❗️ Tutto ciò risulta dall'accordo di patteggiamento sottoscritto da Morens e depositato ieri dal procuratore federale presso il Tribunale distrettuale del Maryland e leggibile QUI IN ITALIANO ⚖️unitamente all'allegato A che riporta le condizioni giuridiche del patteggiamento (allegato A QUI IN ITALIANO ⚖️). Il Dott. Morens insomma ammette di aver cospirato contro il proprio Governo, fornendo anche a Fauci l'alibi per continuare a raccontare la bugia che il SARS-CoV2 fosse causato da un salto di specie e non invece il risultato di esperimenti finanziati di guadagno di funzione (gain of function) come invece era. Ecco chi sono gli autorevoli esperti istituzionali 💵 … della salute governata di una governata di fatto da BigPharma. Chissà se qualche PM italiano, colto da inaspettato senso del dovere, deciderà di incriminare i nostri di ‘esperti’ istituzionali e/o ministri o sottosegretari partendo ad esempio dalle email bollenti esposte nell’inchiesta di Fuori dal Coro E la Commissione bicamerale Covid19❓ Roberto Martina Avvocati Liberi ➡️Segui ⚖️ ALI su Telegram  📱 qui ➡️Per sostenere Avvocati Liberi 👉 qui 🙏

𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟮 — 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗡𝗘𝗥𝗜𝗔 𝗘̀ 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗔. 𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘 𝗘̀ 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔. L’
𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟮 — 𝗡𝗢𝗡 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗡𝗘𝗥𝗜𝗔 𝗘̀ 𝗦𝗘𝗚𝗥𝗘𝗧𝗔. 𝗠𝗔 𝗟𝗔 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘 𝗘̀ 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗥𝗔. L’articolo 18 della Costituzione vieta le associazioni segrete. Nel 1982, dopo lo scandalo della P2, arrivò la 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗶 𝗻. 𝟭𝟳. La legge non vieta genericamente la massoneria. Colpisce qualcosa di molto più preciso: strutture che occultano esistenza, attività o aderenti e che interferiscono con 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. Questo è il punto. Perché quando la segretezza incontra il potere pubblico, non siamo più davanti a una semplice associazione privata. 𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼. #LeggeAnselmi #Costituzione #Iside2 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

🖤 𝗖𝗜𝗔𝗢 𝗖𝗔𝗣𝗜𝗧𝗔𝗡𝗢. 𝗖𝗢𝗥𝗥𝗜 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗢, 𝗩𝗔𝗥𝗘𝗡𝗡𝗘. Ci sono campioni che vincono. E poi ci sono campioni c
🖤 𝗖𝗜𝗔𝗢 𝗖𝗔𝗣𝗜𝗧𝗔𝗡𝗢. 𝗖𝗢𝗥𝗥𝗜 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗢, 𝗩𝗔𝗥𝗘𝗡𝗡𝗘. Ci sono campioni che vincono. E poi ci sono campioni che diventano parte della nostra vita, dei nostri ricordi, di un’epoca che non tornerà più. 𝗩𝗮𝗿𝗲𝗻𝗻𝗲 𝗲𝗿𝗮 𝘂𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶. A 31 anni se ne va una leggenda assoluta del trotto, capace di trasformare ogni corsa in emozione, ogni rettilineo in attesa, ogni vittoria in qualcosa da raccontare ancora oggi. E forse, per chi come me ha avuto il privilegio di vivere gli anni dei suoi grandi successi, l’emozione è ancora più forte. 𝗔𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘃𝘂𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶. Di aspettare le sue corse. Di vederlo partire. Di seguirlo con il cuore in gola. Di assistere, quasi senza rendercene conto, a un pezzo di storia dello sport che si stava scrivendo davanti ai nostri occhi. Oggi quei ricordi hanno un valore ancora più grande. Lo chiamavano 𝗶𝗹 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼. E Capitano resterà per sempre. Record, trionfi, imprese straordinarie, ma soprattutto quella sensazione rara che solo i grandissimi sanno regalare: la certezza che, quando scendevano in pista, poteva accadere qualcosa di indimenticabile. Varenne non è stato soltanto un cavallo da corsa. È stato un simbolo, un orgoglio italiano, un compagno di emozioni per un’intera generazione. Oggi quella pista sembra un po’ più vuota. Ma le leggende non muoiono davvero. Continuano a correre nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di esserci. 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲, 𝗩𝗮𝗿𝗲𝗻𝗻𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗲𝗽𝗼𝗰𝗮 𝗶𝗿𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗶𝗮𝘁𝗼. 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲. 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲, 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮𝗿𝗲. Adesso corri dove non esistono più cronometri, traguardi o sconfitte. 𝗖𝗼𝗿𝗿𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗼, 𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼. 𝗡𝗼𝗶 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗲𝗺𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼: “𝗜𝗼 𝗰’𝗲𝗿𝗼”. 🖤🐎 #Varenne #IlCapitano #AddioVarenne #IoCero #Leggenda #Ippica #CampionePerSempre 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟭 — 𝗜𝗦𝗜𝗗𝗘 𝟮: 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗛𝗔 𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢? Trapani, 1986. Un’
𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗔 𝟭 — 𝗜𝗦𝗜𝗗𝗘 𝟮: 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗛𝗔 𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢? Trapani, 1986. Un’indagine porta alla luce una struttura massonica segreta conosciuta come 𝗜𝘀𝗶𝗱𝗲 𝟮. Dentro quel mondo emergono professionisti, uomini delle istituzioni, interessi economici e soggetti legati a Cosa nostra. Non è una leggenda. Non è una teoria. È una vicenda arrivata nelle aule di giustizia. E allora partiamo da una domanda semplice: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 Loggia Iside 2? Ne parleremo, documento dopo documento. #Iside2 #LeggeAnselmi #Trapani #MafiaEMassoneria #Verità 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09

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𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔 “𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔” 𝘓𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥�
𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔 “𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔” 𝘓𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘰 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰. OSA Polizia nasce con una visione della sicurezza che va oltre la pur indispensabile tutela economica, professionale e giuridica dei poliziotti. Per noi 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗺𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗹𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗹𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝗱𝗲𝗹𝘁𝗮̀. Per questo abbiamo deciso di avviare 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔, una campagna di informazione e riflessione che partirà da una vicenda giudiziaria realmente accertata: quella della 𝗟𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮 𝗜𝘀𝗶𝗱𝗲 𝟮 𝗱𝗶 𝗧𝗿𝗮𝗽𝗮𝗻𝗶, della relativa sentenza definitiva e di ciò che prevedeva la 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗶 𝗻. 𝟭𝟳 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟴𝟮. Non cercheremo suggestioni. Non costruiremo teorie. Cercheremo atti Sentenze, norme, documenti, provvedimenti e domande alle quali uno Stato democratico deve poter rispondere. Ogni giorno pubblicheremo una “𝗣𝗶𝗹𝗹𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲”, ricostruendo progressivamente fatti, date e norme, fino ad arrivare alla domanda centrale: quando una legge dello Stato impone determinate conseguenze dopo una sentenza definitiva, quelle conseguenze sono state realmente attuate? Questa iniziativa non è estranea alla missione di un sindacato di Polizia. È esattamente il contrario. 𝗖𝗵𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼. Perché la sicurezza non nasce soltanto sulle strade, nelle Volanti o durante un arresto. La sicurezza nasce anche dalla certezza che chi esercita una funzione pubblica risponda esclusivamente alla 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮. Da domani inizieremo. Una pillola al giorno. Un documento alla volta. Una domanda alla volta. Senza pregiudizi. Senza paura. Con un solo obiettivo: 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔. Perché uno Stato trasparente è uno Stato più forte. E uno Stato più forte rende più sicuri i suoi cittadini. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 – 𝗢𝗣𝗘𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗦𝗣𝗔𝗥𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼. #OSAPolizia #OperazioneTrasparenza #SicurezzaDemocratica #Iside2 #LeggeAnselmi #Legalità #Trasparenza 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09

Il COVID-19 può risvegliare virus dormienti nell'organismo, conferma un ampio studio | Scienza | AAAS https://share.google/oJ5XmC0pckveOzCKd

🇺🇸 𝗤𝗨𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘 𝗡𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗨𝗡𝗜𝗧𝗜, 𝗜𝗡 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗤𝗨𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡𝗢 𝗟𝗢 𝗢𝗦𝗦𝗘𝗥𝗩𝗔𝗩𝗔 𝗘 𝗟𝗢 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗩𝗔 𝗗𝗔 𝗔𝗡𝗡𝗜. Nel 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, davanti al 𝗦𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗨𝗻𝗶𝘁𝗶, il dott. 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁 𝗠𝗮𝗹𝗼𝗻𝗲 dichiarava di essere stato in contatto con un 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘃𝗮 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗶 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆 𝗙𝗮𝘂𝗰𝗶 𝗮 𝗦𝗶𝗲𝗻𝗮. Ed è proprio qui che la vicenda assume un significato ancora più inquietante. Mentre qualcuno in Italia osservava, raccoglieva informazioni e cercava di capire cosa stesse accadendo, le 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗺𝗶𝗮𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆 𝗙𝗮𝘂𝗰𝗶. Il 𝟭𝟴 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟬 Fauci veniva insignito del titolo di 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗮𝗻 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗠𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗲𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮, su iniziativa del Presidente della Repubblica. Poi, il 𝟭𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟯, l’Università degli Studi di Siena conferiva la 𝗟𝗮𝘂𝗿𝗲𝗮 𝗮𝗱 𝗵𝗼𝗻𝗼𝗿𝗲𝗺 𝗶𝗻 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗲 𝗖𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 sia ad 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆 𝗙𝗮𝘂𝗰𝗶 sia al professor 𝗥𝗶𝗻𝗼 𝗥𝗮𝗽𝗽𝘂𝗼𝗹𝗶. E oggi? Oggi negli Stati Uniti Fauci è nuovamente al centro di acquisizioni documentali, verifiche e iniziative investigative. Telefoni, messaggi, rapporti e decisioni vengono riesaminati. 𝗠𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗼, 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗴𝗶𝗴𝗮𝗻𝘁𝗲𝘀𝗰𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗮𝘃𝗿𝗮̀ 𝗺𝗮𝗶 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶, 𝗾𝘂𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶, 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶? Perché una cosa è certa: mentre una parte del Paese celebrava e premiava, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗼𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘃𝗮 𝗲 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝗲𝘃𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼. Ed è proprio questo contrasto che oggi impone trasparenza. Non possiamo affermare senza prove che dietro quelle onorificenze vi fosse qualcosa di illecito o opaco. Ma alla luce di ciò che sta emergendo negli Stati Uniti, è legittimo chiedere che ogni rapporto istituzionale, scientifico ed economico collegato a quella stagione venga ricostruito senza zone d’ombra. Chi incontrò Fauci a Siena? Per quale ragione? Quali rapporti esistevano? Quali interlocuzioni istituzionali precedettero o seguirono quelle visite? 𝗜𝗡 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗦𝗜 𝗔𝗩𝗥𝗔̀ 𝗠𝗔𝗜 𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗥𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗜𝗡𝗗𝗔𝗚𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗔𝗩𝗩𝗘𝗥𝗢? Perché la verità non si difende con le celebrazioni. 𝗦𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶. 𝘾𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙤!⚖️🇮🇹⚔️ 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀' 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘, 𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀' 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗢𝗦𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘
𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀' 𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘, 𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗦𝗣𝗢𝗡𝗦𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀' 𝗡𝗢𝗡 𝗣𝗢𝗦𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗜𝗨̀ 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗢𝗦𝗧𝗘 Dagli Stati Uniti arrivano rivelazioni che meritano risposte, non silenzi. Secondo i messaggi recentemente resi pubblici, 𝗔𝗻𝘁𝗵𝗼𝗻𝘆 𝗙𝗮𝘂𝗰𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟭 𝗱𝗶𝘀𝗰𝘂𝘁𝗲𝘃𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘁𝗲𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗯𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗺𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮. Pochi giorni dopo, pubblicamente, dichiarava che fino a quel momento non erano emersi particolari “segnali d’allarme” per le donne incinte. https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/vaccino-covd-rischi-gravidanza-fauci-new-york-post_4bFetPy6XRw1ELvvw2LPEf?fbclid=Iwb21leATsUl1jbGNrBOxSRnBkb2YFZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeLByaYUe0LF4F-TdozzjGIAoweSdOgpAJmpToBYjx_6qJHE4OMxlK6A2xDaI_aem_380BAzzc-XOYJzPb5foh2w E mentre negli Stati Uniti ai massimi livelli sanitari ci si interrogava privatamente su questi rischi, 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶-𝗖𝗼𝘃𝗶𝗱 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮, prima dal secondo trimestre e successivamente in qualsiasi momento della gestazione. È esattamente per questo che 𝗱𝗮 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼, 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗮 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲. Abbiamo contestato nelle sedi competenti sicurezza, qualità, completezza delle informazioni e possibili profili di difettosità di prodotti farmaceutici somministrati a milioni di cittadini. Non abbiamo mai accettato che domande scientifiche e giuridiche potessero essere liquidate con etichette, censure o propaganda. E quando si parla di 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗶𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗮𝘁𝗶, ogni eventuale omissione, reticenza o informazione conosciuta ma non adeguatamente comunicata assume una gravità ancora maggiore. Non chiediamo vendette. 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮̀, 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶, 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮. Ma una cosa deve essere chiara: se le indagini e i Tribunali dovessero dimostrare che qualcuno conosceva rischi rilevanti e, nonostante questo, li ha occultati o minimizzati inducendo milioni di persone ad assumere questi prodotti, allora non potranno bastare dimissioni, scuse o commissioni d'inchiesta. 𝗙𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗰𝗲𝗿𝗶. Perché davanti a eventuali responsabilità penali accertate 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗼𝗰𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶. La nostra battaglia continuerà nelle Procure, nei Tribunali e davanti alla Commissione Parlamentare 𝗡𝗼𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗡𝗼𝗶 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗡𝗼𝗶 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼. 𝗘 𝗮𝗻𝗱𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼. 𝘾𝙝𝙚 𝙞𝙡 𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙤!⚔️🇮🇹⚖️ 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

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𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟭 – 𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘. Cinq
𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟭 – 𝟭𝟰 𝗔𝗚𝗢𝗦𝗧𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝗟𝗔 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘. Cinque anni fa, una circolare impose disposizioni che riteniamo prive di adeguato fondamento scientifico e sanitario, trasformando uomini e donne della Polizia di Stato in destinatari di 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗼𝗽𝗶𝗰𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶. Quelle immagini non si cancellano. Poliziotti costretti a consumare un pasto all'esterno, separati dai colleghi, trattati come un problema da isolare. Oggi, mentre dalla 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱'𝗶𝗻𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗖𝗢𝗩𝗜𝗗-𝟭𝟵 continuano ad emergere elementi che impongono di approfondire decisioni, responsabilità e presupposti di quanto accadde, il nostro impegno diventa ancora più determinato. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲. Nasce perché ciò che è accaduto non venga dimenticato, minimizzato o archiviato senza verità. Noi non dimentichiamo. Noi non arretriamo. Noi andremo fino in fondo. Perché gli ordini passano. Le responsabilità restano. 𝙀 𝙡𝙖 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙘𝙧𝙞𝙫𝙚. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗙𝗘𝗥𝗠𝗘𝗥𝗔̀'. 𝘾𝙝𝙚 𝙞𝙡𝙖 𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝘼𝙢𝙞𝙘𝙤!⚖️🇮🇹⚔️ 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia

QUANDO LE DOMANDE TORNANO A BUSSARE ALLA PORTA Intervista a Chiara Talin, autrice di Voci Ribelli – Quando il danno non fa notizia https://www.viverecosenza.it/2026/08/13/quando-le-domande-tornano-a-bussare-alla-porta-intervista-a-chiara-talin-autrice-di-voci-ribelli-quando-il-danno-non-fa-notizia/142307/

𝗡𝗢𝗜 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗩𝗔𝗠𝗢 𝗚𝗜𝗔̀'. 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗠𝗔𝗜 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗢𝗦𝗧𝗢 𝗡𝗨𝗟𝗟𝗔. Qualcuno sembra scoprire l’es
𝗡𝗢𝗜 𝗖’𝗘𝗥𝗔𝗩𝗔𝗠𝗢 𝗚𝗜𝗔̀'. 𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗠𝗔𝗜 𝗡𝗔𝗦𝗖𝗢𝗦𝗧𝗢 𝗡𝗨𝗟𝗟𝗔. Qualcuno sembra scoprire l’esistenza di una 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗔𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗳𝗶𝘇𝗲𝗿-𝗕𝗶𝗼𝗡𝗧𝗲𝗰𝗵. Noi, invece, questa iniziativa l’abbiamo annunciata, documentata e resa pubblica da tempo. E non c’è soltanto la Class Action. 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮, 𝗢𝗦𝗔 𝗔𝗣𝗦 𝗲 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗙𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗶𝗻𝘁𝗿𝗮𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗲, presentando una articolata denuncia e chiedendo alla Magistratura di accertare fatti, condotte ed eventuali responsabilità. Gli stessi rappresentanti di queste organizzazioni sono inoltre 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗼 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗔𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗩𝗮𝗰𝗰𝗶𝗻𝗼 𝗖𝗢𝗩𝗜𝗗-𝟭𝟵. Esiste quindi un percorso preciso e coerente: 𝗗𝗘𝗡𝗨𝗡𝗖𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗡𝗔𝗟𝗘. 𝗖𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗠𝗜𝗧𝗔𝗧𝗢. 𝗖𝗟𝗔𝗦𝗦 𝗔𝗖𝗧𝗜𝗢𝗡. 𝗗𝗢𝗖𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜. 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗜. 𝗔𝗧𝗧𝗜. Tutto pubblico. Tutto documentato. Per questo, leggendo oggi titoli come «𝗖’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀 𝗮𝗰𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗳𝗶𝘇𝗲𝗿», è necessario ricordare una cosa molto semplice: 𝗻𝗼𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶. 𝗡𝗼𝗶 𝗹’𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮. Non cerchiamo processi mediatici né sentenze anticipate. Chiediamo che siano documenti, scienza, Magistratura e tribunali ad accertare la verità. La verità non comincia quando diventa notizia. Comincia quando qualcuno ha il coraggio di metterla agli atti. 📌 Leggete. 📌 Condividete. 📌 Diffondete. #ClassActionVaccinoCovid19 #OSAPolizia #OSAAPS #SFD #Pfizer #BioNTech #Verità #Giustizia #Trasparenza 𝘼𝙣𝙩𝙤𝙣𝙞𝙤 𝙋𝙤𝙧𝙩𝙤  𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑂.𝑆.𝐴. 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 https://osapolizia.com www.classactionvavaccinocovid19.org Seguimi qui👇 https://t.me/antonioporto73 https://www.facebook.com/a.porto1973 https://x.com/Antonio973?s=09

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𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗘̀ 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔! Dalle ore 15:00, in Piazza Roosevelt, il Segretario G
𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗭𝗜𝗔 𝗘̀ 𝗜𝗡 𝗣𝗜𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗔 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔! Dalle ore 15:00, in Piazza Roosevelt, il Segretario Generale Nazionale Antonio Porto e una delegazione della Segreteria Nazionale porteranno una voce libera, forte e determinata: quella delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Saremo accanto ai cittadini per dire basta ad aggressioni, delegittimazione, stipendi inadeguati e abbandono istituzionale. 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗻𝗲𝗴𝗼𝘇𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲: senza rispetto per chi garantisce la sicurezza, non può esistere vera sicurezza per i cittadini. 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜. 𝗣𝗔𝗖𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜. 𝗗𝗘𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗡𝗔𝗧𝗜. 🇮🇹⚔️ 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼! 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia

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𝗡𝗜𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗔𝗥𝗔̀' 𝗘 𝗥𝗢𝗕𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗢𝗖𝗛𝗜𝗔: 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗛𝗔 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗘�
𝗡𝗜𝗡𝗡𝗜 𝗖𝗔𝗦𝗦𝗔𝗥𝗔̀' 𝗘 𝗥𝗢𝗕𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗢𝗖𝗛𝗜𝗔: 𝗟’𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗛𝗔 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘𝗟𝗟𝗘, 𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗥𝗜𝗧𝗔̀ Il 6 agosto 1985 la mafia non uccise soltanto due poliziotti. Tentò di eliminare un’idea di Stato fondata sul coraggio, sul dovere e sull’assoluta abnegazione alla legalità. Ninni Cassarà aveva 38 anni. Era un investigatore straordinario, impegnato al fianco di uomini come Giovanni Falcone e Rocco Chinnici. Aveva contribuito al rapporto dei “162”, fondamentale per la costruzione del maxiprocesso, e aveva avuto il coraggio di raccontare i rapporti tra mafia, politica e affari. Prima delle raffiche di kalashnikov arrivarono, però, l’isolamento, la delegittimazione e il vuoto scavato intorno a lui. Dieci giorni prima era stato assassinato Beppe Montana. Davanti al suo corpo, Cassarà pronunciò parole terribili: “𝗦𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗮𝗱𝗮𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝗻𝗼 ”. Il 6 agosto telefonò alla moglie per dirle che sarebbe tornato a pranzo. Lei lo attendeva sul balcone con la figlia in braccio. Sotto casa esplose l’inferno. Accanto a Cassarà morì Roberto Antiochia, appena 23 anni. Era rientrato volontariamente dalle ferie per proteggere il proprio dirigente. Un gesto che racchiude il significato più alto della parola servizio: mettere la propria vita davanti a quella di un altro uomo e davanti alla sicurezza dello Stato. Oggi, nel 2026, gli anni delle stragi, dei misteri e dei sospetti sui rapporti tra apparati, politica, affari e criminalità sembrano stranamente un ricordo lontano. Ma siamo certi che ciò significhi che lo Stato abbia davvero vinto? Oppure abbiamo semplicemente imparato a camminare con i paraocchi, come i cavalli, scegliendo di non vedere, non sentire e non parlare, come le tre scimmiette? La mafia non ha necessariamente bisogno di sparare quando può infiltrarsi nell’economia, negli appalti, nelle professioni, nei centri decisionali e nelle zone d’ombra del potere. Il silenzio non è sempre pace. A volte è soltanto un metodo più sofisticato di controllo. Perché tanti documenti continuano a essere coperti dal segreto di Stato? Perché alcuni atti vengono desecretati, ma i nomi collegati a strutture come Gladio risultano ancora oscurati? Perché sulla loggia “Iside 2” non si registra un intervento politico netto e trasparente, anche alla luce dei principi della legge Anselmi? Che cosa non deve conoscere il popolo italiano? La Sicilia delle stragi si è davvero fermata? Oppure, in un territorio nel quale sono storicamente emerse presenze mafiose, massoniche e reti di interessi, si continuano a progettare operazioni delle quali è più conveniente non occuparsi? E soprattutto: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗺𝗮𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘂𝗰𝗰𝗶𝗱𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮? 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗵𝗮 𝘃𝗶𝗻𝘁𝗼, 𝗼𝗽𝗽𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗴𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗶? Ninni Cassarà, Roberto Antiochia, Beppe Montana e tutti i servitori dello Stato caduti saranno certamente ricordati nelle ricorrenze, tra corone di fiori, discorsi solenni e fotografie istituzionali. Ma senza verità non avranno mai piena giustizia. 𝗟’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗽𝗶𝗱𝗶. 𝗛𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶, 𝗿𝗶𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗼𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗻𝗼𝗺𝗶 𝗲 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲. 𝗖𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼! 𝙇𝙖 𝙎𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙉𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 https://osapolizia.com Seguici qui👇 https://www.facebook.com/share/1A2bS8tK9p/ https://x.com/osapolizia?t=b2eWtCBCyVUUOaHlRqAnAg&s=09 tiktok.com/@osa.polizia