en
Feedback
Ian Ritter Evolution

Ian Ritter Evolution

Open in Telegram

Counselor Brennan - Crescita Personale ed Evoluzione Spirituale — www.ianritter.com

Show more
637
Subscribers
No data24 hours
+17 days
+230 days
Posts Archive
💙
💙

Da oggi potete ascoltare il sesto episodio di una serie di conversazioni con Abdi Assadi. In questo episodio, ci immergiamo in un tema profondo e fondamentale: la differenza tra l'avere cura e il prendersi cura di qualcuno. Due concetti che possono sembrare simili, ma che in realtà sono profondamente diversi e influenzano ogni aspetto delle nostre relazioni e della nostra vita. Una modalità è sana, l'altra è malsana, e la loro distinzione è cruciale per il nostro benessere. Buon ascolto: https://open.spotify.com/episode/1YjRl7ocYXYKJcHZBjjTdy?si=xbYaQWpiSn-_PdhpGoBe6Q&nd=1&dlsi=61252d1334c344c0 oppure buona visione: https://www.youtube.com/watch?v=-BgnDVEcUTo 💜

Il motivo per cui tendiamo ad usare il controllo nelle relazioni e nella vita è proprio perché abbiamo paura che le cose non vadano come vorremmo. Pensiamo che il controllo sia un elemento necessario per realizzare i nostri progetti e raggiungere i nostri obiettivi. Presto però ci accorgiamo che i programmi che creiamo generano in noi stress e preoccupazione perché spesso non vanno come avevamo previsto. Ci rendiamo anche conto che la maggior parte delle situazioni è al di fuori del nostro controllo. Questo fa salire in noi una forte ansia. Per diminuire l’ansia cerchiamo di controllare ancora di più e questo non fa altro che peggiorare la situazione portandoci al panico, ad un senso di smarrimento e anche alla depressione. Ho creato la meditazione "Lascia Andare il Controllo" per aiutarti a ridurre l'ansia. Attraverso questa pratica, ti guiderò a lasciare andare il controllo, permettendoti di trovare una maggiore pace interiore. 🎧 Ascolta ora: https://open.spotify.com/episode/5deHgLTOg9lJGs5SOs0o1f?si=0ced88759b4d4e56&nd=1&dlsi=9f2a05bf8a5444af

È con grande piacere che vi annuncio in anteprima qui su Telegram il workshop "Dal Conflitto alla Pace Interiore" il 26 ottbr
È con grande piacere che vi annuncio in anteprima qui su Telegram il workshop "Dal Conflitto alla Pace Interiore" il 26 ottbre a Milano. Ho avuto il piacere in questi mesi di portarlo anche a Roma e a Grosseto. Purtroppo quello di Lugano non si farà, ma a grande richiesta torna a Milano ad un anno dalla sua prima edizione, dando l'opportunità di partecipare anche a chi sarebbe venuto in Ticino. Poiché le richieste sono state molte, mi aspetto un discreto afflusso di iscrizioni, dunque se volete partecipare, vi invito a completare l'iscrizione prima possibile. Qui trovate tutte le informazioni sul workshop ed i link per potervi iscrivere: https://www.ianritter.com/dal-conflitto-alla-pace-interiore

Nel quinto episodio del podcast con Abdi Assadi, abbiamo esplorato come spesso ci facciamo carico delle emozioni degli altri, da dove nasce questa tendenza, come influenza le nostre scelte professionali e personali, e soprattutto, come possiamo prenderci cura delle persone che amiamo senza assorbire il loro malessere. 🎙 Puoi ascoltare il podcast su Spotify: https://open.spotify.com/episode/1WCK7JR2UEK0dvZp1TA60s?si=3MnbhxzESgiHU46Jih_X0w&nd=1&dlsi=d81a6ee8c6a74933 oppure puoi vedere il video su YouTube (attivando i sottotitoli in italiano): https://www.youtube.com/watch?v=A-Nk-2hQO7o Fatemi sapere cosa ne pensate ❤️

🐚💭 Come ogni emozione, la paura passa da sola quando è il suo momento. Fintanto che c'è, però, è preferibile accoglierla, ascoltarla, comprenderla e accudirla come faremmo con un bimbo impaurito. Ciò a cui opponiamo resistenza persiste, mentre ciò che accogliamo resta il tempo necessario, per poi lasciare il posto ad altro. Vogliamo trovare il modo di mantenere il cuore aperto quanto più possibile per rimanere in contatto con la parte più vera di noi stessi e con l'unica guida interiore che vale davvero la pena di seguire. Dal podcast "Il Coraggio di Avere Paura": https://open.spotify.com/episode/25nK9KsY4Ci9j19a2ax8pF?si=NuJP8P3lQN2y2_lfQusxfQ&nd=1&dlsi=1a724789df474d76

Oggi condivido con voi una tematica che è emersa a più riprese nelle sedute questa settimana e che va a toccare ognuno di noi. Buon ascolto. ❤️

Con immensa gioia condivido il quarto episodio del mio podcast con Abdi Assadi, un terapeuta e maestro spirituale di cui ho parlato spesso nelle puntate precedenti. ️ In questo quarto episodio parliamo della guarigione del nostro lignaggio ancestrale. È un toccante racconto di ciò che Abdi ha vissuto a seguito della scomparsa di suo padre e di come ha affrontato ciò che di suo padre ancora chiedeva di essere guarito. Ascolta questo episodio ricco di emozioni e spunti di riflessione 💜 Spotify: https://open.spotify.com/episode/3GkoDp8Iod1LY6DhdhZ4U8?si=XgFlcel_Ta6gPId-kvY7hA&nd=1&dlsi=64c318ac217d4489 YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=Z4_D0Yq_m1k (attivare i sottotitoli se necessario)

🔔 💬 Trasforma il tuo conflitto in pace interiore: sabato 15 giugno 2024 a Lugano. ➡️ I benefici del workshop: Migliora l'autostima Relazioni più armoniose e appaganti Aumento della produttività e meno stress Riduzione della solitudine Chiarezza nel senso di proposito Più armonia e serenità in ogni ambito ➡️ Ecco cosa avrai la possibilità di esplorare: Identificare e trasformare la voce del giudice interiore Attività individuali e di gruppo Meditazione guidata e mindfulness Tecniche energetiche per una vita migliore 📌 Per maggiori info clicca qui: https://www.ianritter.com/dal-conflitto-alla-pace-interiore

Rispondo ad una domanda posta da un membro del gruppo. ❤️

Condivido con voi qualche parola in merito al workshop che si è tenuto sabato a Grosseto. ❤️

🐚💭 Il giudice interiore, ponendo l’accento su tutti i nostri percepiti difetti e mancanze, a modo suo è convinto di starci aiutando. Se ci scoraggia dal provare a fare qualcosa, lo fa per proteggerci, perché così non rischiamo di farci del male o di fallire. Così come un genitore, mosso dalle proprie ansie ed insicurezze, cerca di scoraggiarci dal fare qualcosa che teme possa portarci a soffrire, il giudice interiore ci dice che non siamo in grado di fare qualcosa per evitare il rischio di fallire. Poiché il giudice interiore è mosso dalla paura più che dall’amore, anziché darci un senso di tranquillità, l’impatto che ha su di noi è di un senso di stress ed insicurezza. Ecco il motivo per cui è fondamentale diventare consapevoli di questi "attacchi", delle parole che usa, dei momenti in cui si attiva e del modo in cui si manifesta. Riconoscendo le sue paure e i suoi limiti, possiamo imparare a rispondere con compassione e forza interiore, superando gli ostacoli che ci impone e abbracciando con coraggio le sfide della vita. In questo modo, il nostro viaggio verso l’autorealizzazione diventa non solo possibile, ma anche profondamente liberatorio.

🐚💭 Sri Daya Mata, una delle principali discepole del guru Paramahansa Yogananda ha raccontato che una volta, in un momento in cui era afflitta da mille pensieri per la testa, si è recata nelle stanze del suo guru per trovare un po’ di sollievo grazie a qualche sua preziosa intuizione. Dopo che lui le ha aperto, lei gli ha detto: “Maestro, ho la testa piena di problemi”. Con grande semplicità lui le ha risposto: “Anch’io”. Anche se i discepoli per lo più tendono a tramandare le storie più mirabolanti su guru e maestri, trovo che questo aneddoto, nella sua semplicità, parli di un maestro che non cercava di apparire perfetto agli occhi dei suoi discepoli, ma piuttosto di apparire umano, per quanto autorealizzato, e anch’esso che doveva smazzarsi quotidianamente i propri problemi. Questo non solo non dà un’immagine più realistica di ciò che è la crescita spirituale, ma responsabilizza le persone a lavorare sulle proprie tematiche, piuttosto che promettere che risolverà tutti i loro problemi. Il vero guru non si pone come genitore sostitutivo, ma come un loro pari che ha semplicemente il ruolo di guida. Il vero maestro riconosce l’aspettativa da parte dei suoi discepoli di essere perfetto ai loro occhi, poiché vedono i doni che può avere come segno di divina perfezione. Al contempo non perde occasione per buttare se stesso giù dal piedistallo mostrando la propria umanità e non colludendo con questa aspettativa infantile. Tratto dal podcast "Ego e Narcisismo Spirituale": https://open.spotify.com/episode/4gTkAt9q0a6DaBEB6KtRmN?si=35f24484616d4ccf&nd=1&dlsi=2dbadf3768534f18

🐚💭 Tutti abbiamo paura. La paura è parte inevitabile dell’essere umani ed è impensabile non averne. È però possibile non fa
🐚💭 Tutti abbiamo paura. La paura è parte inevitabile dell’essere umani ed è impensabile non averne. È però possibile non farsi governare da essa 💜

🔔 💬 In uno degli ultimi episodi del mio podcast parlo di una consapevolezza importante, ovvero che ogni conflitto ha un anelito sottostante: il profondo desiderio di essere felice. Ecco perché durante il workshop "Dal conflitto alla Pace interiore" affronteremo anche questo tema. Capita a tutti di combattere con una voce critica dentro di noi, una voce che ci giudica senza tregua, rendendoci la vita più difficile. Ma so per certo che è possibile liberarsi da questo ciclo distruttivo! Con quasi 20 anni di esperienza clinica, ho guidato moltissime persone nel comprendere come trasformare questa voce critica in una presenza amorevole e capace di darci il sostegno adeguato. Immagina di poter migliorare la tua autostima, le tue relazioni, il modo con cui lavori e la tua salute riducendo lo stress interiore. Durante il workshop, ti condurrò in un viaggio di scoperta interiore. Insieme, ascolteremo quella voce critica, ne comprenderemo l'intento profondo e impareremo a sostituirla con un'energia che ti incoraggia amorevolmente, portando più pace e serenità nella tua vita. Se sei interessata/o a partecipare al workshop le prossime date sono: 💜 25 maggio a Grosseto 💜 15 giugno a Lugano. Per tutte le info contatami direttamente oppure clicca qui: https://www.ianritter.com/dal-conflitto-alla-pace-interiore

🐚💭 Ti sei mai chiesta/o perché può essere così difficile chiedere? Immagina un mondo in cui esprimere i tuoi bisogni non è motivo di vergogna ma di forza. Una delle principali cause che può rendere difficile chiedere è che spesso abbiamo un giudizio negativo nei confronti dei nostri bisogni e ce ne vergogniamo. In base a come possiamo essere stati cresciuti, abbiamo acquisito dei sistemi di credenze che affermano che la vulnerabilità, la fragilità ed il bisogno erano segni di debolezza. Questo però non fa sì che i bisogni scompaiano, anzi, semmai si fanno solo sentire più forti ed è più faticoso tenerli a bada. Per questo facciamo ricorso ad un escamotage nel quale, anziché chiedere, pretendiamo. Quando la mera aspettativa non si traduce automaticamente in una soddisfazione del nostro bisogno da parte di qualcun altro, si fa sentire ancor di più la nostra rabbia e frustrazione per un bisogno insoddisfatto che vorremmo non ci fosse. Piuttosto che chiedere, scegliamo di incanalarla in una sorta di indignazione rivolta all’altra persona perché non ci sta dando ciò che ci spetta di diritto, visto che siamo in relazione con lei. Là dove il bisogno ed il chiedere sono percepiti come segni di debolezza e ce ne vergogniamo, la pretesa ci dà un’illusione di forza e rende più tollerabile il fatto che anche noi, come tutti, abbiamo bisogno di qualcosa. Dunque un indicatore utile è proprio quella rabbia che possiamo provare in una relazione. Quando sentiamo rabbia, non diamo per scontato che sia l’emozione principale che stiamo provando. Piuttosto, potrebbe essere un’emozione difensiva che ci protegge dal guardare in faccia emozioni molto più dolorose come la tristezza, la vergogna, la paura e la solitudine legate a quei bisogni infantili che non sono stati sufficientemente appagati da bambini. Se la rabbia è un’emozione che spesso provi in relazione, prova a togliere un velo e vedere cosa c’è sotto. Questo potrebbe permetterti di scoprire l’emozione primaria alla base della tua reazione emozionale. 💜 Se desideri approfondire il tema, ascolta l'episodio "Tutti abbiamo bisogno": https://open.spotify.com/episode/4MPSDQ5N3G3I7eMk5p73bP?si=42b868858c414916&nd=1&dlsi=f681751c4db34526

E per chi volesse vederne il video, ecco il linik di YouTube per l'ultimo episodio delle mie conversazioni con Abdi Assadi in inglese. Buona visione. ❤️ https://www.youtube.com/watch?v=HiAPNbprpQk

Ne approfitto per condividere anche il link all'ultimo episodio del podcast con Abdi assadi: https://open.spotify.com/episode/0ha0Ib6IFUA5ycJXctTnq1?si=cce76839c94e4b4a

Condivido con voi una riflessione sul Superego, il giudice interiore, che è anche il tema dell'ultimo episodio del podcast con Abdi Assadi. Buon ascolto. ❤️

Continuo la mia riflessione sul tema della consapevolezza. Buon ascolto e buona domenica. ❤️