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Counselor Brennan - Crescita Personale ed Evoluzione Spirituale — www.ianritter.com —
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Buongiorno a tutti, volevo mandarvi questo (più lungo del previsto) messaggio nel quale rispondo ad un membro di questo gruppo su una tematica molto diffusa. Buon ascolto. ❤️
Hai presente quella vocina dentro che ti sussurra: “non sei abbastanza”, “potevi fare meglio”, “cosa penseranno gli altri di te?”
Quanta energia ti porta via? Quanta serenità?
Senti che questo è l’anno in cui fai un ulteriore passo importante verso il tuo benessere interiore?
Tra meno di un mese ti aspetto, se vorrai, per un’esperienza dedicata a questo: non solo un workshop, ma un viaggio intimo, dove esploreremo insieme come sostituire quella voce critica con un’alleata gentile e amorevole.
Poca teoria e molta attività pratica, condivisioni autentiche, strumenti concreti per portarti a casa più pace (e lasciare andare un po’ di pesi).
In questo workshop giunto alla sua settima edizione, troverai:
✅ Un piccolo gruppo (solo 12 persone), creando un sicuro cerchio di fiducia.
✅ Un ambiente riservato, intimo e sicuro.
✅ Una giornata per immergerti in te stessa/o, tra esercizi di auto-consapevolezza, visualizzazioni guidate, mindfulness e tecniche energetiche sperimentate da me e dalle persone che hanno lavorato con me in 20 anni di pratica professionale.
Ti riconosci in qualcuna di queste? 👇
“Mi critico anche quando mi dicono brava/o”
“Ho lavorato su di me, ma quella vocina non molla”
“Mi sento in colpa se metto i miei bisogni al primo posto”
Se hai annuito, può essere per te il momento giusto per agire concretamente.
Non per aggiungere un altro corso alla lista, ma per sbloccare qualcosa che già c’è in te: la capacità di ascoltarti senza giudicarti, di vivere con più amore e meno paure.
📩 Iscrizioni aperte fino a esaurimento posti: https://www.ianritter.com/dal-conflitto-alla-pace-interiore
🐚💭 In una sana relazione di dipendenza, il supporto e l’incoraggiamento di un partner ci permettono di affrontare con più facilità le situazioni di vita quotidiana, i problemi e anche le nostre paure.
Nella dipendenza sana possiamo fare affidamento sull’altra persona, ci appoggiamo ad essa e con essa ci sentiamo al sicuro.
Diversamente dalla relazione malsana, nella quale sentiamo di dover rinunciare a noi stessi per tenere vivo il rapporto, nella sana relazione di dipendenza c’è un rafforzamento della nostra individualità perché non c’è una fusione con l’altro.
In questa individualità c’è la capacità di tollerare la mancanza e l’attesa dell’altro quando non c’è e non essere terrorizzati all’idea che l’altro se ne possa andare.
Per approfondire il tema, ti invito ad ascoltare l'episodio: "Dipendenza Affettiva, ma Anche Quella Sana": https://open.spotify.com/episode/5aeGV6Qo2kKzL9yCl84JSi?nd=1&dlsi=d149531887ce41bd
🐚💭 Quando siamo sintonizzati con il nostro cuore, non c’è divisione.
Non solo con altri esseri umani, ma anche con la natura, il pianeta e tutto ciò che spesso trascuriamo, troppo impegnati a fuggire dal nostro sentire.
Quando siamo nel cuore, non possiamo creare distruzione con indifferenza.
Perché l’indifferenza è disconnessione: da noi stessi, dagli altri, dal mondo.
Il dolore nel cuore è quel necessario campanello d’allarme che ci ricorda che stiamo andando contro i nostri principi più profondi.
Questa disconnessione non ci permette di sentirlo ed ha effetti devastanti.
Ci rende ciechi alle nostre ferite, così come a quelle che infliggiamo al di fuori di noi, agli esseri umani, agli animali, alla Terra.
Solo riconnettendoci al nostro cuore possiamo tornare a prenderci cura… Di noi. Degli altri. Del mondo. 🌿❤️
A volte sembra che lo scontro più grande non sia fuori, ma dentro di noi.
Ci ritroviamo in una lotta silenziosa, fatta di pensieri ambivalenti, emozioni che ci trascinano in direzioni opposte, desideri contrastanti che sembrano inconciliabili.
È una collisione che non fa particolarmente rumore, ma che ci logora.
Il conflitto interiore nasce quando non siamo in equilibrio con noi stessi, quando non riusciamo a dare spazio ai nostri bisogni profondi o ci sentiamo divisi tra ciò che desideriamo e ciò che pensiamo di dover essere.
È quella tensione che ci fa sentire bloccati, insoddisfatti, incapaci di trovare pace.
Ma ignorarlo non lo farà scomparire. Anzi, più cerchiamo di soffocarlo, più alza la voce.
La soluzione non è combatterlo, ma comprenderlo.
Guardarlo negli occhi, ascoltarlo, comprenderne le motivazioni, accoglierlo.
Perché solo accettando la nostra complessità possiamo trasformare il caos interiore in armonia.
È proprio questo il viaggio che faremo nel workshop “Dal Conflitto alla Pace Interiore”: un percorso per riconoscere, accogliere e pacificare ciò che dentro di noi ci divide.
Se senti che è arrivato il momento di fare pace con te stesso/a, questo spazio è per te: https://www.ianritter.com/it/calendario
🐚💭 Per alcuni di noi sembra che le cose non vadano mai per il verso giusto. In amore, in amicizia, sul lavoro… qualunque sia l’ambito, abbiamo la sensazione che gli stessi schemi si ripetano, sempre uguali, mai come vorremmo. E così, finiamo per generalizzare:
🔹 “Non me ne va mai bene una.”
🔹 “Perché capitano tutte a me?”
🔹 “Gli uomini/ Le donne sono tutti/e uguali.”
🔹 “Non esiste un’azienda seria.”
🔹 “Non ci si può proprio fidare delle persone.”
....
Pensiamo di essere sfortunati, che il destino ci remi contro o che abbiamo un brutto karma da smaltire. Ma raramente ci chiediamo se, in qualche modo, potremmo avere un ruolo attivo in tutto questo.
Quando iniziamo a guardarci dentro con più attenzione, scopriamo qualcosa di sorprendente: spesso siamo noi stessi a cercare – inconsapevolmente – persone e situazioni che ci fanno soffrire. Sembra assurdo, eppure esiste una tendenza inconscia a preferire ciò che ci fa male anziché ciò che ci fa stare bene.
Questo meccanismo si chiama "intenzionalità negativa", un pattern nascosto che ci porta a scegliere proprio quelle circostanze che alimentano il nostro dolore.
Ne parlo nell'episodio “Perché siamo attratti da ciò che ci fa soffrire":
https://open.spotify.com/episode/0SEd6efKl1wzsQpLM89AYd?nd=1&dlsi=56c231358c424cc4 🎧💭
Buonasera a tutte e a tutti,
come sempre, riservo le novità più importanti prima di tutto a voi, membri di questo gruppo. Tra qualche giorno le condividerò anche attraverso gli altri canali, ma intanto volevo darvi questa anteprima!
Nel 2024 i workshop hanno suscitato grande curiosità e questo mi ha ispirato a proporre nuove date per il 2025.
Sono felice di annunciare che nella prima parte dell’anno ci saranno tre appuntamenti ai quali tengo particolarmente.
Se amate pianificare con anticipo, vi invito a segnarli in calendario e riservare il vostro posto. Come sempre, i posti sono limitati!
✨ Workshop "Dal Conflitto alla Pace Interiore"
Milano, sabato 15 marzo 2025
Impareremo come riconoscere e trasformare il nostro conflitto interiore in uno stato di armonia e benessere.
✨ Workshop "Scegli Consapevolmente la Persona Giusta Per Te"
💎 Milano, sabato 10 maggio 2025
💎 Online, sabato 24 maggio 2025
Una giornata dedicata al comprendere come mai è così difficile per noi trovare una persona giusta per noi e quali sono i modi per riconoscere il tipo di relazione che ci fa star bene.
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte!
➡️ Per tutte le info potete visitare la seguente pagina: https://www.ianritter.com/it/calendario
Vi auguro uno splendido weekend! ❤️
Il maestro tibetano buddista Chögyam Trungpa diceva:
“L’ego è in grado di adattare qualsiasi cosa al proprio uso, anche la spiritualità.”
Questa frase racchiude una grande verità: ego e narcisismo vanno a braccetto.
Un comune malinteso è quello che il narcisista pensa di essere meglio di chiunque altro.
In realtà, accade l’opposto: il narcisista prova un senso di valore personale bassissimo. Per questo, cerca disperatamente di ottenere approvazione, ammirazione, perfino adorazione, nella speranza che ciò possa colmare quel vuoto interiore e dargli finalmente la sensazione di valere qualcosa.
Tutti noi, prima o poi, rischiamo di cadere nella trappola del narcisismo spirituale.
Accade ogni volta che intraprendiamo un cammino di crescita personale o spirituale. È naturale, è umano.
Un percorso di crescita, che sia personale o spirituale, rappresenta un’opportunità straordinaria per esplorare noi stessi e scoprire ciò che si cela oltre il mondo materiale. Ma è anche un terreno fertile dove l’ego può insinuarsi, pronto a piantare i suoi semi.
Di solito, iniziamo un cammino perché sentiamo un disagio o avvertiamo un bisogno profondo. Può riguardare la sfera psicologica, emozionale, fisica o spirituale.
E l’ego? Beh, lui non perde tempo: cerca di mettere il suo zampino su ognuno di questi livelli.
🎧 Nell'episodio del podcast, “Ego e Narcisismo Spirituale,” esploro proprio questi temi.
Parlo di come l’ego agisce nelle nostre vite e di come possiamo riconoscerlo, per non farci sabotare nel nostro percorso di crescita:
https://open.spotify.com/episode/4gTkAt9q0a6DaBEB6KtRmN?nd=1&dlsi=3cb80452f9c846df
🐚💭
L’arte dell’accettazione di sé: un viaggio verso la libertà interiore.
Nel corso della mia vita e del mio lavoro, ho imparato che la sofferenza più profonda spesso nasce dalla lotta contro ciò che siamo: quella resistenza interna che ci fa pensare di non essere abbastanza, che ci spinge a voler essere diversi, migliori, perfetti.
In realtà, il primo passo verso una vita più serena è l’accettazione di sé. Non intesa come rassegnazione, ma come la scelta consapevole di guardarsi con gentilezza e dire: “Così come sono, vado bene.”
La "Meditazione per Accettare Se Stessi" è dedicata proprio a questo: accettare chi siamo, con tutte le emozioni, i fallimenti, le imperfezioni, ma anche con tutta la nostra bellezza, esperienza e unicità.
Non è una soluzione immediata, ma una pratica quotidiana.
Un'arte che, passo dopo passo, ci libera dal peso delle aspettative e ci insegna a vivere il presente con più leggerezza.
Ti invito a prenderti un momento per te.
Se vuoi, puoi ascoltare questa meditazione: https://open.spotify.com/episode/36aTih9YLE8YopmEjH27wW?nd=1&dlsi=1fef3672314941ec e lasciare che le mie parole ti accompagnino verso un maggiore senso di accettazione e dunque di benessere interiore. ❤️
🐚💭 Una delle tematiche ricorrenti nelle sedute è il fatto che spesso i genitori si sentono responsabili al 100% di ciò che i propri figli sentono ed esprimono, un po’ come se essi fossero una loro copia fedele.
Questo si manifesta con due principali paure:
1. Una è quella di aver sbagliato qualcosa nella propria educazione nel momento in cui i figli manifestano disagio o comportamenti disfunzionali di qualsiasi tipo;
2. L’altra è la paura del giudizio altrui, che osservando i nostri figli potrebbero trarre delle conclusioni sulle nostre capacità genitoriali o comunque su di noi come persone.
Le aspettative e le pressioni che i genitori (e buona parte della società) mettono su se stessi ed i conseguenti livelli di stress a cui si sottopongono sono enormi, al punto che non è raro sentire frasi come: “mannaggia a me e quando ho fatto figli” o più diplomaticamente “tornando indietro, non so se lo rifarei”.
Ma non perché non vogliano bene ai loro figli, quanto per il fatto che questi livelli di stress protratti nel tempo portano all’esaurimento psico-fisico.
Per approfondire questo tema e scoprire come affrontare meglio queste sfide, ti invito ad ascoltare l’episodio del podcast "Essere Genitori Imperfetti": https://open.spotify.com/episode/51PyDV7uo2E8D6CIx1wq9p?nd=1&dlsi=d131aeab58eb4da4
🦋 Ti sei mai addormentata/o ascoltando una storia?
Nel nuovo podcast 'Racconti della Buonanotte' ti narrerò antiche leggende giapponesi, create per:
✨ Allontanare i pensieri della giornata
✨ Creare un'atmosfera rilassante
✨ Accompagnarti dolcemente nel mondo dei sogni
🎧 Chiudi gli occhi, metti le cuffie e lascia che la mia voce ti accompagni in un viaggio rilassante: https://open.spotify.com/episode/1yt9iqWGsAnAJQj59Yqdna?nd=1&dlsi=ffa87fcb2e8640be
💫 Conosci qualcuno che fa fatica a dormire? Condividi questo piccolo rifugio notturno.
A volte basta una storia per trasformare una notte insonne in un dolce riposo.
🔔 💬
Buongiorno a tutte e a tutti ,
Tra una settimana partirà un ciclo di incontri di introspezione e crescita personale a Milano.
Nel primo appuntamento esploreremo due emozioni che molti di noi conoscono bene: il senso di colpa e la vergogna.
Vedremo come riconoscerle, distinguerle e alleggerirne il peso, per vivere con più serenità e autenticità.
Quando: Mercoledì 15 gennaio ore 18.00
Dove: Studio BE.CO.ME, via Pordenone 30 – Milano
Costo: € 30,00.
Posti limitati: prenotazione obbligatoria al numero 3791644855 oppure scrivendo una mail a be.co.me.ita@gmail.com
Ti aspetto! 😊
Tanti anni fa, quando ho scoperto dell’esistenza della Barbara Brennan School of Healing, la scuola statunitense nella quale mi sono formato, e stavo considerando la possibilità di iscrivermi, per chiarirmi le idee ho contattato quello che era uno degli insegnanti e che sarebbe poi diventato il mio terapeuta e supervisore per i primi 4 anni di corso.
Durante la nostra conversazione, mentre gli parlavo della mia indecisione, lui mi ha detto un’altra delle frasi che sarebbero rimaste con me per tutti gli anni a seguire.
Mi ha detto:
“Ci sono due due parti di te a cui puoi far condurre la tua vita: la mente o il cuore. Puoi far guidare la mente, chiedendo al cuore di seguire e rinunciare ai suoi bisogni, oppure far guidare il cuore, chiedendo alla mente di seguire e trovare soluzioni. Entrambe le modalità funzionano, ma solo una ti rende felice.“
Credo sia chiaro a quale delle due parti facesse riferimento. E benché questa affermazione possa suonare un po’ assoluta, negli anni si è rivelata essere assolutamente vera.
Il cuore deve essere appagato per poter vivere una vita felice o anche solo serena. Esso deve dunque essere la nostra bussola per indicarci la strada.
Come facciamo, dunque, a sapere quando è il nostro cuore che parla e quando la nostra mente?
Se non ci siamo mai posti la questione e non abbiamo mai approfondito la distinzione tra queste due sfere, potrebbe essere una domanda alla quale non sappiamo dare risposta.
Nell'episodio "Trovare la Propria Direzione" ti do alcune indicazioni su come distinguere queste due sfere.
Ascoltalo al seguente link e inizia a scoprire come il cuore può diventare la tua vera guida: https://open.spotify.com/episode/3xOO7wOONBauxJ8bGo5S3A
La magia inizia quando cala la sera.
Lasciati cullare dai Racconti della Buonanotte, dove ogni storia è un viaggio verso sogni sereni:
🫖 Preparati una tisana calda
🤍 Mettiti comoda/o
🎧 Indossa le cuffie
🌙 Lascia che la mia voce ti guidi nel mondo dei sogni
➡️ Ascolta ora: https://open.spotify.com/episode/1yt9iqWGsAnAJQj59Yqdna?nd=1&dlsi=ffa87fcb2e8640be
Buongiorno a tutti! Grazie anche al vostro input, ho realizzato il primo di quelli che saranno una serie di episodi “…della Buonanotte”.
Come da vostra richiesta, questo primo episodio è composto da tre racconti presi dalla tradizione giapponese. Spero vi aiuterà a rendere più serene le vostre notti e a conciliare il vostro sonno.
Se vorrete darmi il vostro feedback, mi aiuterà nello sviluppo dei prossimi episodi.
Buon Ascolto!
https://open.spotify.com/episode/1yt9iqWGsAnAJQj59Yqdna?si=YNRJvSQOSoahAJXYe0wukw
Uno dei bisogni principali di qualunque essere umano è quello di sentire di avere una propria direzione ed un senso di proposito nella vita.
Dunque una delle più grandi fonti di sofferenza è quella che emerge quando non si sa dove si sta andando e non si riesce a trovare un senso per la propria esistenza.
Tutti abbiamo bisogno di sentire che c’è un motivo per il nostro essere qui.
Quasi ognuno di noi, prima o poi si interroga sul senso della vita a livello cosmico, quindi “chi siamo”, “da dove veniamo”, trovando risposte più o meno soddisfacenti e di quelle si accontenta.
Però la domanda “dove sto andando” è presente con noi quasi ogni giorno della nostra vita e condiziona il nostro stato d’animo in maniera significativa. In positivo come in negativo.
🎯 Per ascoltare "Trovare la Propria Direzione" clicca qui: https://open.spotify.com/episode/3xOO7wOONBauxJ8bGo5S3A?nd=1&dlsi=beba478a2d374a3b
Oggi condivido con voi una riflessione sul periodo natalizio che, come ogni anno, porta con sé tante emozioni positive e negative. Buon ascolto e buona domenica. ❤️
