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Repost from notav.info
📣Noi domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus. Invitiamo chi può a raggiungerci, invitiamo chi non può venire a mostrare la sua solidarietà NOTAV, a stendere un telo o mettere una bandiera NOTAV fuori dalla propria casa o luogo di lavoro.
➡️https://t.me/PresidioSanGiuliano
↙️ Skinhead: des docks de Londres à la confrontation politique
Avant d'être récupéré comme un uniforme d'extrême droite, skinhead a été une culture ouvrière et musicale née à Londres à la fin des années 1960, largement construite par et avec l'immigration antillaise. Comment une culture ouvrière multiculturelle a-t-elle pu devenir, dans l'imaginaire collectif, un symbole du néonazisme ?
https://revolte.tv/dossiers/skinhead-des-docks-de-londres-a-la-confrontation-politique
t.me/primalinea161
Repost from Presidio San Giuliano ❌🚄
Stanno attaccando la valle, lo fanno con i mezzi della polizia e con i mezzi della politica, con l’informazione e con la repressione.
In un mondo distopico, ci siamo presx tre giorni per ragionare sull’utopia, per consocere nuove compagne e compagni e guardare avanti, con la testa in aria ma i piedi a terra.
Ci vediamo stasera per cenare insieme al presidio di Venaus e per qualche concertino.
Poi, a nanna presto perchè domani mattina dobbiamo far girare loro la testa.
PORTARE BANDIERE, STRISCIONI, TROMBE, CASSE E BUON UMORE.
Repost from Presidio San Giuliano ❌🚄
UN PIZZICO IN PiU’
Un racconto daL BIVACCO DI Venaus.
APPUNTAMENTO ORE 10 DOMANI MATTINA AL PRESIDIO DI VENAUS
Le hanno provate tutte per impedire questo campeggio.
Ordinanze all’ultimo secondo, controlli, identificazioni, tanta polizia... di tutti i tipi. Ci sono quelli vestiti di blu, di nero, quelli vestiti male con degli abbinamenti indecenti, insomma, non un bello spettacolo davanti al presidio di Venaus.
Se non vivessimo in un mondo distopico, sarebbe tutto surreale. Poichè distopico è che venga invocata dalla polizia la “troppa evocatività” di un posto per impedirne la sua funzione reale, ovvero quella di viverlo e di prendersene cura. Distopico è che la questione politica venga ridotta a un incastro di pali e teli: “se metti le tende ti caccio via”. Distopico è stare in una valle devastata dalla corruzione e dai ricchi e vedere i giornalisti della Rai accorrere al presidio per chiedere che ne pensiamo dei black bloc e delle “violenze” del 25 Luglio.
Quanto meno, consigliamo ai suddetti poliziotti armati di discutibili polo e pantaloni skinny, di provare l’abbinamento nero... il nero non sbaglia mai.
Ma, prima di andare ai fatti, prendiamoci un momento per raccontare quanto accaduto nelle ultime ore.
Come programmato, la quattro giorni è iniziata con un’assemblea di autogestione dello spazio, una proiezione del documentario su Palestine Action e tanti tanti cartelloni.
C’è chi si segna in cucina, chi nei turni della pulizia bagni, chi si appresta ad affronatre il turno notturno di vedetta... non sia mai che le sei camionette della celere, pagate con i soldi dei contribuenti, smettano improvvisamente di mangiare noccioline, ridere e scherzare fra loro, e passino all’attacco.
La notte la si passa in bivacco. Non vogliono che mettiamo le tende, dunque mettiamo un telo, qualche coperta e guardiamo le stelle all’ombra di un enorme bandiera della Palestina.
La mattina dopo si inizia presto con delle discussioni: una sulla medicina alternativa e un’altra sulla campagna Faz’a in Cisgiordania. Poi, da Chicago, ci raccontano le lotte di quest’anno contro l’ICE e l’amministrazione Trump.
Piove tanto ma l’autogestione funziona e con un po’ di determinazione riusciamo a cavarcela.
Il pomeriggio, la prima assemblea plenaria sulla guerra. Tante le restituzioni, le domande e gli spunti di riflessione...cercando di affrontare il senso di impotenza che è la cifra dei tempi che viviamo.
La giornata si chiude con l’assemblea del Bivacco e la proiezione di un documentario sul 41 bis e lo sciopero della fame di Alfredo Cospito.
Mentre noi scriviamo, il programma continua.
Tenere il punto vuol dire portare a termine quello che avevamo pensato, quello che volevano fosse impedito. Un pizzico di più, questa è la percezione dal presidio di Venaus.
Non è tutto come ce lo eravamo immaginato, ma forse un pizzico più divertente.
Quello che sta accadendo in valle questi giorni è un attacco a chiunque pensi che una società diversa è possibile e necessaria.
Se ti ribelli, se prendi parte, se ti metti in mezzo... avrai i riflettori puntati e dovrai giostrarti nell’occhio del ciclone.
Vogliamo prenderci questo sabato per chiudere il programma del campeggio e facciamo appello a raggiungerci stasera al presidio di Venaus.
Vogliamo rompere l’assedio, vogliamo cogliere quest’occasione di attacco mediatico, politico e militare come uno dei tanti momenti per ribaltare la paura, per farla cambiare di campo.
Dicono che Venaus è per loro “troppo evocativo” e dunque non possiamo starci. Beh, se lo è per loro, lo è senz’altro se non di più per noi.
Ci evoca ricordi di resistenze passate e sogni sempre attuali di libertà.
Quindi, rilanciamo.
Noi domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus. Invitiamo chi può a raggiungerci, invitiamo chi non può venire a mostrare la sua solidarietà NOTAV, a stendere un telo o mettere una bandiera NOTAV fuori dalla propria casa o luogo di lavoro.
Repost from Dialectik Football
Pour Faten et toutes les victimes à Ceuta.
Les frontières tuent.
https://dialectik-football.info/ceuta-une-footballeuse-de-tanger-parmi-les-victimes/
Repost from Sopravvivere al degrado
Face Down in Bologna: Abderrahim Fakir and Meloni’s Expanding Security State. "On July 19, 2026, in the working-class Pilastro neighborhood of Bologna, a 42-year-old Moroccan-origin man named Abderrahim Fakir died face-down on the asphalt of Via Svevo while police restrained him. The video is unmistakable. Two officers pin him to the ground, forcing his hands behind his back. Pepper spray has already been used. A civilian helps hold his ankles. Fakir’s voice cuts through the footage, raw and desperate: “Basta, aiuto! Basta!” Help. Enough. Medical personnel stand nearby and do not intervene until he has stopped moving. He never gets up." Continue: https://www.counterpunch.org/2026/07/31/face-down-in-bologna-abderrahim-fakir-and-melonis-expanding-security-state/
Repost from Les Répliques
À New York, le maire Zohran Mamdani a annoncé une baisse de 30 % sur plusieurs produits de première nécessité, notamment les œufs, le lait, le poulet ainsi que les fruits et légumes frais, vendus dans les épiceries municipales de la ville.
Soutenez un média indépendant : https://fr.tipeee.com/les-repliques
Repost from NO 41bis - International Mobilisation
🔴 LUNEDÌ 3 AGOSTO
🕕 DALLE18:00 ALLE 20.30
📣 PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI FORLÌ (lato via della Rocca)
Torniamo sotto le mura del carcere “La rocca” di Forlì: per chi sta dentro e resiste al caldo e alla tortura della reclusione; per noi che stiamo fuori e che ritroviamo ogni volta lo spirito dello stare assieme, in strada, per un’ideale pratico.
Ricordando che la lotta per la liberazione dex compagnx arrestatx il 16 giugno non sarà terminata finchè anche Pietro non sarà nuovamente con noi!
CONTRO OGNI MURO,
CONTRO OGNI GABBIA!
PIETRO LIBERO!
TUTTX LIBERX!
Repost from Brughiere
CIAO ANNA!
Diffondiamo:
Questa notte Anna Cipriani, che in moltx hanno avuto modo di conoscere in diverse occasioni tra cui le presentazioni del libro del figlio Claudio, è venuta a mancare in ospedale a Napoli.
Abbiamo percorso con lei un pezzo profondo e importantissimo, reciprocamente l’una a fianco all’altra anche nei momenti più duri, inclusa la repressione dex compagnx.
Ce la vogliamo ricordare come era: forte, energica e divertente, con il suo sguardo e battute a volte taglienti a mettere un po’ di pepe alle nostre discussioni.
La ricordiamo con l’affetto infinito di chi si era fatta adottare da lei e come una compagna che aveva scelto da che parte stare.
La nostra vicinanza a Diego e Claudio, al quale vi invitiamo a scrivere per fargli sentire tutto il nostro calore oltre le maledette sbarre:
Claudio Cipriani c/o C.C. Secondigliano via Roma verso Scampia 350 80144 Napoli
Ciao Anna, sempre con noi
Le compagne
Continua qui: https://nextstopmodena2020.noblogs.org/2026/08/01/ciao-anna/
Repost from Contre Attaque Actu
LE 31 JUILLET 1914: JAURÈS ASSASSINÉ PAR L'EXTRÊME DROITE, L'EUROPE SE PRÉCIPITE DANS LA GUERRE TOTALE
– Histoire : le leader socialiste sera vengé par des anarchistes –
«Le capitalisme porte en lui la guerre comme la nuée porte l’orage» déclarait Jean Jaurès, qui avait aussi fait sien le slogan «Guerre à la guerre». Jusqu’à sa mort, cette figure du socialisme s’est battue contre le nationalisme et le militarisme qui montaient en Europe.
Une histoire à lire ici : https://contre-attaque.net/2026/07/31/le-31-juillet-1914-jaures-assassine-par-lextreme-droite-leurope-se-precipite-dans-la-guerre-totale/
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↙️ 30/07/1970 - TRENTO : DÉFAITE FASCISTE 🚩
🇫🇷 « Nous sommes des fascistes. Aujourd'hui, nous avons poignardé trois ouvriers. Voilà notre véritable politique ouvrière. »
Le 30 juillet 1970, à Trente, en Italie, plusieurs fascistes ont attaqué à la hache et au couteau des ouvriers en grève qui occupaient l'usine IGNIS. Désarmés par les ouvriers, les fascistes ont été contraints de défiler humiliés dans les rues de Trente, brandissant une pancarte où ils se désignaient comme fascistes et avouaient leur véritable politique envers les ouvriers : les poignarder… un contraste saisissant avec leur discours populiste et pro-ouvrier, utilisé pour gagner des voix. Il faut que l'antifascisme d'antan revienne.
«Siamo fascisti. Oggi abbiamo accoltellato tre operai. Questa è la nostra (vera) politica operaia».
🇮🇹 Il 30 luglio 1970, a Trento, alcuni fascisti aggredirono con asce e coltelli gli operai in sciopero che avevano occupato lo stabilimento IGNIS. I fascisti furono disarmati dagli operai e costretti a sfilare umiliati per le vie di Trento con un cartello che li identificava come fascisti e ammetteva la loro vera politica nei confronti dei lavoratori: accoltellarli... in netto contrasto con la retorica populista e filo-operaia usata per conquistare voti.
La vecchia scuola dell'antifascismo deve tornare.
🇬🇧 "We are fascists. Today we stabbed three workers. This is our (true) workers' policy."
On July 30, 1970, in Trento, Italy, several fascists attacked striking workers who had occupied the IGNIS factory with axes and knives. The fascists were disarmed by the workers and forced to parade in humiliation through the streets of Trento with a sign identifying themselves as fascists and admitting their true policy toward workers: stabbing them... in stark contrast to their populist, pro-worker rhetoric used to win votes.
Old school antifascism must return.
🇪🇸 "Somos fascistas. Hoy apuñalamos a 3 trabajadores. Esta es nuestra (verdadera) política obrera".
Un 30 de julio de 1970, en Trento (Italia), varios fascistas atacaron con hachas y cuchillos a trabajadores que estaban en huelga y que ocuparon la fábrica de la empresa IGNIS.
Los fascistas fueron desarmados por los obreros y obligados a desfilar humillados por todas las calles de la ciudad de Trento con un cartel donde se reconocían como fascistas y admitían su verdadera política hacia los obreros, la de apuñalarlos... en contraste con su verborrea populista obrerista que suelen decir para captar votos.
La vieja escuela antifascista debe volver.
Repost from BURE à cuire !
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Les BURE'LESQUES 2026, infos & débats, tout un programme !
🔎 8 CONFERENCES et 1 TABLE RONDE : on y causera risques et défaillances du projet d'enfouissement des poisons radioactifs en France (Cigéo) mais aussi en Suède et en Finlande. Les impacts des chantiers démesurés seront abordés via l'exemple de celui de la LGV Lyon/Turin. Diverses facettes du nucléaire seront discutées, de ses projets à La Hague, de l'endettement d'EDF ou encore de son rapport à la science. Et question démocratie, il y a beaucoup de choses à remettre en question...
https://burefestival.org/Conferences-debats-72
🔎 8 PETITS FOCUS : un format court d'une heure pour aborder un tas de facettes du nucléaire. Travail, territoires, impacts radiologiques, mensonges, accident majeur ou IA, parlons de tout !
https://burefestival.org/Les-petits-focus
Repost from NO 41bis - International Mobilisation
Incendio nel carcere di Sassari, detenuto muore carbonizzato
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/07/31/incendio-nel-carcere-di-sassari-detenuto-muore-carbonizzato_09e7f58e-3f02-47bd-a000-f10221e73ce0.html
Repost from Rebellyon
31 juillet 1977 à Malville : Vital Michalon est assassiné par la police
https://rebellyon.info/31-juillet-1977-a-Malville-Vital-Michalon
Repost from Contre Attaque Actu
UNE RAISON DE PLUS D'ÊTRE ANTIMILITARISTE : L'INCENDIE EN GIRONDE A FAIT SAUTER DES OBUS DE LA SECONDE GUERRE MONDIALE
– La guerre laisse derrière elle une pollution potentiellement mortelle pour des générations –
Notre article à lire ici : https://contre-attaque.net/2026/07/31/une-raison-de-plus-detre-antimilitariste-lincendie-en-gironde-a-fait-sauter-des-obus-de-la-seconde-guerre-mondiale/
Repost from 🍉 Wesh La Smala 🍉
𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻
𝗡𝗼𝘀 𝗱𝗿𝗼𝗶𝘁𝘀 𝗳𝗮𝗰𝗲 𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝗰𝗲/𝗳𝗮𝗰𝗲 𝗮 𝗹𝗮 𝗷𝘂𝘀𝘁𝗶𝗰𝗲
📆 𝗩𝗲𝗻𝗱𝗿𝗲𝗱𝗶 𝟯𝟭 𝗷𝘂𝗶𝗹𝗹𝗲𝘁 𝟮𝟬𝟮𝟲
⏳ 𝟭𝟵𝗵
𝗣𝗹𝗮𝗰𝗲 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲 𝗠𝗲𝘂𝗻𝗶𝗲𝗿 - 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗲𝗮𝘂𝘅
C'est dans un 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗶𝘁 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗶𝗿𝗲 𝗲𝘁 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗹𝗲 que notre collectif propose une formation sur vos droits face à la police et face à la justice en soutien à Tekno Anti Rep Bordeaux.
𝗣𝗼𝘂𝗿 𝗹𝗲 𝗖.𝗟.𝗔.𝗣, 𝗶𝗹 𝗲𝘀𝘁 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗹 𝗾𝘂𝗲 :
👉les participant-es aux manifestations, blocages et autres moyens d'action soient informé-es de leurs droits ;
👉que l'on partage nos expériences collectives et individuelles face aux forces du désordre et aux différents procès que nous avons pu affronter ;
👉que l'on puisse répondre aussi juridiquement aux violences qui nous sont faites.
𝗖𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗲𝘀𝘁 𝗺𝗲𝗻𝗲𝗲 𝗽𝗮𝗿 𝗻𝗼𝘁𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗰𝘁𝗶𝗳 𝗱𝗲𝗽𝘂𝗶𝘀 𝗱𝗲𝘀 𝗮𝗻𝗻𝗲𝗲𝘀 dans le but donc de donner des billes pour que chacun-e puisse agir en toute connaissance de cause.
𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗲 𝗼𝘂𝘃𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗮 𝘁𝗼𝘂𝘀𝘁𝗲𝘀 !
🤝 Solidairement,
𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗰𝘁𝗶𝗳 Contre Les Abus Policiers - Clap33
𝗠𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗱𝘂 Réseau d'Entraide Vérité et Justice
MEM
t.me/weshlasmala
Repost from L38Squat
Roma - Appello alla solidarietà per Spin Time
Ieri sera un incendio è stato domato all'interno della palazzina abitata da 150 nuclei familiari.
Da questa mattina siamo davanti a Spin Time per sostenere le persone che vogliono rientrare nelle loro case dopo una notte in strada e chiediamo a tuttx di aggiungersi.
Mettiamo il cuore. Facciamo vedere che c'è chi resiste alla desertificazione delle relazioni in questa metropoli dove comanda solo la speculazione e la questura.
Da ora in poi richiesta la massima partecipazione.
Dalle ore 17 assemblea davanti al palazzo.
Repost from Presidio San Giuliano ❌🚄
Chiediamo ai politicanti del governo e delle opposizioni continuare a fare quello che stanno facendo, sempre più sarà evidente l'inutilità e infamitá che li accompagna, a favore dei soldi di pochi contro gli interessi dei molti
Chiediamo a chi ci ascolta, a chi vive queste valli, di lasciar perdere le provocazioni di questi sciacalli e di venire a conoscersi, di unirsi in questa lotta, per chi vive oggi qui e per chi ci vivrà in futuro.
Oggi è il campeggio della Piana che si interfaccia con le zone rosse, domani sarà l'intera Susa e Bussoleno a essere invivibile, se veramente andranno avanti con questo progetto.
A sgomberi, zone rosse, jersey e militarizzazione rispondiamo con un sorriso e andiamo avanti nella lotta.
Ci vediamo intanto al presidio di Venaus. Se non ci lasciano nessuno spazio, noi saremo ovunque.
