@uncanny.it su Instagram
Closed channel
Il canale ufficiale per le notizie e gli aggiornamenti da Facebook @UncannyComics. PER IL GRUPPO 🔁 https://t.me/+VermIlPYauPeT0xD
Show more706
Subscribers
No data24 hours
No data7 days
-130 days
Posts Archive
Snow si scioglie il nodo alla cravatta: Planetary ha vinto eppure la missione non è finita, tutt'altro.
In un mondo sempre più strano, Planetary ha finalmente conquistato tutta la conoscenza dei Quattro e ora può rendere il mondo un po' più strano e un po' migliore di come l'avevano lasciato.
Resta solo un'ultima cosa da fare...
Trovatevi un disegnatore che sa fare queste cose e avrete il mondo tra le mani.
Le prime dieci pagine del #25 sono da pelle d'oca per intensità e sotteso climax che senti bollire, gorgogliare, prima di una clamorosa esplosione.
Ellis e Cassaday giocano come Snow fa con Dowling e Suskind: tendono la trappola al lettore, aspettano che l'amo venga calato e...
Chè poi mi accontenterei anche di un'intera serie di dodici numeri in cui Ellis ripercorre i momenti salienti della storia dei F4 con i Quattro, eh.
Sono un uomo di basse pretese e per l'intrattenimento facilone.
È molto interessante vedere quante libertà Ellis e Cassaday si prendono con la rinarrazione di questo storico evento per la storia dei fumetti ed è soprattutto molto interessante scoprire le vere motivazioni dietro i Quattro, cosa li spinge ad agire in questo modo.
A trent'anni, però, concedetemi una riflessione... sembrerà stupido ma credo davvero che questa idea possa ridursi fondamentalmente a Cosa sarebbe successo se i Fantastici Quattro avessero incrociato l'equazione Anti-Vita piuttosto dei raggi cosmici perché questa è chiaramente Apokolips.
Finalmente è il momento per gli autori di ricreare il primo viaggio dei Fantastici Quattro; ma prima, sempre nel #25, Ellis e Cassaday riescono a chiudere anche la sottotrama legata a John Stone, la miglior spia dell'universo di Planetary, in una bella sequenza d'azione con Jakita Wagner e poi con un intenso confronto con Elijah Snow.
Questa scena è una eccezionale prova di forza per Cassaday e Laura Depuy.
Non la spoilero perché, ancora oggi, rileggendola ho vissuto un brivido percorrermi la schiena.
Oltre a essere un one-man show in cui Snow (e quindi Ellis) la fa da padrone, il #24 di Planetary rappresenta anche la goccia che fa letteralmente traboccare il vaso e spinge i restanti membri della squadra ad accettare la visione più cinica e spietata del loro leader - decisamente cambiato dopo aver rimosso i blocchi di memoria.
Il capitolo espositorio capita ogni grande storia ma a pochi tocca il lusso di averne uno così impattante come Planetary - anche qui ci troviamo di fronte a un magistrale gioco di tensione e gestione dei ritmi narrativi firmato Ellis e Cassaday.
Nel bunker segreto sotto la sede di São Paulo in Brasile, Elijah Snow allerta i membri della squadra delle sue reali intenzioni e del piano finale per stanare Dowling e Suskind, ultimi due membri dei Quattro rimasti.
Il #23 è anche uno di quegli albi che ti strappa dal corpo la voglia smodata di vedere una seconda serie di Planetary, prequel o meno.
C'è una chimica pazzesca tra Ambrose Chase, Jakita Wagner, Drummer e Snow che vorrei genuinamente vedere esplorata e rimarrà ahimè parzialmente inespressa.
Il ventitreesimo numero di Planetary, Percussion, racconta la backstory di Drummer, di come è entrato in contatto con Snow e l'agenzia.
Venti pagine di azione frenetica con un omaggio al genere heist e un meritato approfondimento ad un personaggio che è cresciuto nel tempo. Da fanfarone pigro a membro essenziale del team, da comprimario fino a protagonista negli ultimissimi numeri, Drummer è forse il personaggio con la parabola ascendente più spiccata all'interno della storia.
Mentre l'autore riserva ancora un piccolo sviluppo (di cui parlerò più avanti), possiamo sicuramente parlare di come il giovane Batterista sia in realtà la maniera in cui Ellis rappresenta il drastico cambiamento delle nuove generazioni, il primo ad accorgersi spontaneamente della vera natura della realtà. C'è una nuova filosofia a muovere i componenti fondamentali del mondo, un flusso informazionale infinito che Drummer assorbe e cavalca, sincronizza e batte al proprio tempo.
Mentre la visione del mondo e della realtà cambia completamente per Snow & Co., in un ultimo numero omaggio-al-genere prima del climax Ellis e Cassaday ripercorrono la storia dei Leather.
Uno dei punti più alti di Cassaday in tutta l'opera, la storia del Dead Rider non solo è talmente forte da poter reggere un'intera serie da sola ma è anche un clamoroso squillo prima di chiudere il cerchio sui Century Babies e il loro ruolo nell'intera guerra tra Planetary e i Quattro.
Un po' troppo verboso per i miei gusti ma per ora tre numeri interessanti.
Izaakse è decisamente la nota più positiva, Williamson ci mette tanto amore e si vede - anche a rischio di sembrare un po' stucchevole ma questi personaggi si meritano un po' di pace. Alcune idee interessanti come i tanti cambi di location e l'enfasi data alla Famiglia tiene tutto ben unito... ma voglio vedere come andrà a finire.
