Comitato Liberi Pensatori
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Siamo un comitato apartitico, nato da uomini e donne liberi, uniti dalla voglia di tornare a vivere nella più completa armonia, normalità e verità, osservando i principi della LEGGE NATURALE.
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⚠️ SE VINCI “MALE” LE ELEZIONI, IN EUROPA LA COLPA È SEMPRE DI MOSCA
Alex Marquez
🔴 L'articolo critica la tendenza a attribuire a Mosca le sconfitte elettorali o i fenomeni politici sgraditi in Europa. Si analizzano episodi come le dichiarazioni di Tajani sul rischio di interferenze russe alle elezioni italiane 2027, l'etichettatura di Roberto Vannacci come cavallo di Troia e il rifiuto islandese dell'adesione UE, tutti descritti come casi in cui il sospetto di guerra ibrida diventa un pretesto interpretativo non supportato da prove concrete.
L'autore evidenzia l'incongruenza con l'esplicito sostegno politico e finanziario degli Stati Uniti a movimenti sovranisti in Germania (tramite figure come Elon Musk e JD Vance) e altrove, sostenendo che la retorica sulla minaccia russa funge da alibi per ignorare il disagio elettorale spontaneo dei cittadini europei.
Sommario ⬆️
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⏹️ A margine di un incontro informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda, Antonio Tajani ha dichiarato di non poter escludere tentativi russi di condizionare le elezioni politiche italiane previste per il 2027, invitando a intervenire in anticipo.
🔹️ La dichiarazione arriva un giorno dopo che la Germania aveva attribuito a Mosca la responsabilità del ritrovamento, il 4 agosto scorso, di un drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia, episodio definito da Tajani un atto di guerra ibrida e da Kaja Kallas come terrorismo sponsorizzato da uno Stato.
🔹️ Nello stesso giro di ore, il Financial Times pubblicava un lungo articolo dal titolo “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Meloni”, riprendendo un’analisi dell’European Council on Foreign Relations.
🔹️ Secondo il Think tank americano Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, rappresenterebbe un possibile veicolo dell’influenza del Cremlino in Italia, sulla base delle sue posizioni critiche verso il sostegno militare a Kiev e della sua richiesta di riaprire i canali commerciali con Mosca.
🔹️ Pochi giorni prima, il 29 agosto, gli islandesi avevano respinto con il 52,8% dei voti, a fronte di un’affluenza dell’82,5%, la proposta di riaprire i negoziati di adesione all’UE, sul quale vari media Repubblica compresa (logicamente) pur senza prove concrete, aveva relazionato con presunte tecniche di infowar attribuite a fabbriche di troll russe.
🔹️ C’è una coerenza quasi commovente, se non fosse desolante, nel modo in cui questi tre episodi vengono incasellati sotto un’unica etichetta esplicativa.
🔹️ Tajani non ha portato uno straccio di prova concreta contro le elezioni italiane, si è limitato a evocare un pericolo futuro, eppure basta questo per trasformare un’ipotesi in prima pagina.
🔹️ Con la stessa disinvoltura con cui l’ECFR (think tank pan-europeo) trasforma le opinioni politiche di un generale in eurodeputato, per quanto discutibili possano essere, nel sintomo di una regia straniera.
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Studio completo: non ci sono casi di cancro, diabete o autismo tra i bambini Amish... PERCHÉ?
In un nuovo e completo studio (aggiornato a giugno 2023), presentato da Steve Kirsch al Senato dello stato della Pennsylvania, è stato calcolato che le malattie croniche tipiche si verificano raramente o per niente nei bambini Amish, che sono assolutamente e al 100% non vaccinati
Fonte
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L’UMANITÀ DI OGGI
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https://radio28tv.it/lumanita-di-oggi/
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⚠️ IL PENTAGONO SI FA PETROLIERE: SOCIETÀ COLLEGATA ALLE FORZE ARMATE USA SUBENTRA A CINESI E RUSSI IN VENEZUELA
Fabio Lugano
🔴 Il Pentagono, tramite l'"Office of Strategic Capital", acquisisce una quota del 35% nella North American Blue Energy Partners (Nabep) per controllare 17 concessioni petrolifere in Venezuela, pari a 65 miliardi di barili, scalzando così operatori cinesi e russi. L'accordo, firmato dai segretari Rubio e Hegseth dopo il cambio di potere a Caracas, garantisce agli USA il 20% dell'estrazione al costo e una prelazione sul resto, mentre Nabep punta a raccogliere 100 miliardi di dollari per ammodernare gli impianti.
Tuttavia, la produzione resta ostacolata dalle difficili condizioni industriali (greggio denso, infrastrutture distrutte) e dall'instabilità politica: le stime prevedono meno di 2,3 milioni di barili al giorno prima del 2035. L'operazione rappresenta una vittoria geopolitica contro Pechino e Mosca, ma rimane una scommessa azzardata data la dipendenza da un'azienda a partecipazione militare in un contesto senza reale stabilità democratica.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il dipartimento della Difesa americano entra direttamente nel capitale di una compagnia energetica per mettere le mani sulle riserve petrolifere del Venezuela e scalzare d’ufficio cinesi e russi.
🔸️ Un’operazione senza precedenti che modifica la mano del libero mercato e ridisegna la mappa strategica dell’energia.
🔸️Vedremo se l’operazione avrà anche un successo dal punto di vista industriale, in un ambiente effettivamente dalle profonde sfide.
🔸️ L’accordo sancisce l’ingresso dell’"Office of Strategic Capital" del Pentagono nella North American Blue Energy Partners (Nabep), con una quota del 35%.
🔸️ L’azienda, basata alle Barbados e controllata dall’imprenditore venezuelano Alejandro Betancourt, diventa il perno di una vera e propria nazionalizzazione all’americana.
🔸️ La firma del segretario di Stato Marco Rubio e del segretario alla Guerra Pete Hegseth assegna a Washington diritti di controllo senza precedenti su diciassette concessioni, pari a 65 miliardi di barili di riserve stimate.
🔸️ Gli Stati Uniti si garantiscono il 20% dell’estrazione al puro prezzo di costo, oltre a una prelazione sul restante 80%.
🔸️ Il paradosso economico è evidente: la patria del capitalismo privato statalizza una parte rilevante della filiera per soffiare i pozzi a giganti di Pechino come Sinopec e CNPC, oltre che a operatori russi.
🔸️ Dopo l‘allontanamento di Nicolás Maduro e l’insediamento di Delcy Rodríguez a Caracas, Trump ha tentato di coinvolgere i colossi americani del settore. Le grandi multinazionali, a eccezione di Chevron, hanno risposto con freddezza.
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⚠️ E SE UN GIORNO SUL TUO C/C DELLA BANCA ...❗️
Alessandro Volpi
🔴 L'articolo critica la chiusura unilaterale dei conti correnti del collettivo Autistici/Inventati da parte di Banca Etica (agosto 2026), seguita alla sua inclusione nelle liste terroristiche USA da parte di Marco Rubio. Nonostante una recente sentenza della Corte di Giustizia UE che stabilisca la prevalenza del "diritto al conto" sulle sanzioni estraterritoriali non recepite, la banca ha giustificato la disdetta con il rischio finanziario. L'autore interpreta l'evento come la fine della sovranità bancaria italiana e della finanza etica, ridotte a meri terminali delle pressioni geopolitiche USA e delle logiche di mercato promosse dal think tank di Draghi.
Sommario ⬆️
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❗️#NDR 》Dal tempo del Covid i governi occidentali hanno continuamente ripetuto che ci dobbiamo abituare alla nuova normalità. Chissà che chiudere il C/C a chi dissente dalla narrativa governativa, già attuato in alcuni casi in Canada, Germania ma non solo, entrerà nella nuova normalità❗️
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⏹️ L’afa dell’agosto 2026 non è stata soltanto meteorologica, ma ha portato con sé una tempesta geopolitica che ha scosso le fondamenta della sovranità digitale e finanziaria italiana, segnando forse il punto di non ritorno per l’esperimento della finanza alternativa nel nostro Paese.
🔸️ Al centro di questo scontro si trova il destino di Autistici/Inventati, lo storico collettivo di hacktivismo che per venticinque anni ha garantito spazi di libertà espressiva e anonimato digitale.
🔸️ Oggi il Collettivo italiano si ritrova paradossalmente schiacciato tra le ambizioni tecnocratiche del nuovo Rhine Group di Mario Draghi e il pugno di ferro della politica estera statunitense.
🔸️ La vicenda è precipitata il 26 agosto 2026, quando Marco Rubio ha inserito il collettivo A/I nella lista degli Specially Designated Global Terrorists, accusandolo di fornire l’infrastruttura tecnologica per il coordinamento di movimenti eversivi transnazionali.
🔸️ Questa mossa ha innescato una reazione a catena immediata e devastante attraverso il meccanismo del de-risking finanziario, costringendo Banca Etica a compiere un atto che contraddice la sua stessa ragion d’essere: la chiusura unilaterale dei conti correnti del collettivo.
🔸️ In altre parole, il calcolo del rischio che la banca si assumeva per il mantenimento in vita dei conti dei A/I dopo il provvedimento di Rubio diventava l’elemento dominante rispetto all’azione etica della banca stessa.
🔸️ La vicenda è complicata da un elemento altrettanto recente. La Corte di Giustizia dell’UE ha emesso una importante sentenza che pone un argine all’influenza extraterritoriale delle sanzioni statunitensi sul suolo europeo, prendendo il caso di un cittadino sloveno il cui C/C era stato chiuso unilateralmente dal proprio istituto bancario.
🔸️ L’uomo era stato inserito nelle “liste nere” del Dipartimento del Tesoro USA (OFAC), un provvedimento che aveva spinto la banca, per timore di ritorsioni americane e per una politica di estremo de-risking, a interrompere ogni rapporto finanziario.
🔸️ Con questa pronuncia, i giudici di Lussemburgo hanno stabilito che il “diritto al conto di base” e i princìpi di sovranità sanciti dal cosiddetto Regolamento di Blocco dell’UE prevalgono sulle decisioni politiche di Paesi terzi.
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Elisabetta, una figlia che non smette di chiedere verità.
Dietro la voce di Elisabetta, dietro quel megafono e quelle parole pronunciate in strada, c’è soprattutto una cosa: il dolore di una figlia che ha perso suo padre.
Elisabetta sostiene che suo padre sia stato vittima di una gestione sanitaria (2020-2023) che avrebbe contribuito alla sua morte. Per lei non è una battaglia politica e nemmeno una questione di opinioni: è una ferita personale che ancora oggi porta con sé.
Ed è proprio per questo che continua a parlare.
Può essere facile liquidare chi protesta come “esagerato”, “complottista” o semplicemente scomodo. Molto più difficile è fermarsi ad ascoltare e chiedersi cosa ci sia dietro quella rabbia, dietro quelle lacrime e dietro il bisogno, quasi ostinato, di ottenere delle risposte.
A Elisabetta hanno portato via suo padre. E quando una persona sente di non aver ricevuto risposte sufficienti, ha il diritto di chiedere che la sua storia venga ascoltata e verificata.
Stare dalla parte di Elisabetta non significa necessariamente avere già tutte le risposte. Significa stare dalla parte di una donna, di una figlia, che chiede ascolto, chiarezza e responsabilità.
Perché una domanda scomoda non dovrebbe mai essere messa a tacere.
E finché Elisabetta continuerà a chiedere verità per suo padre, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di fermarsi, ascoltarla e cercare quelle risposte insieme a lei.
Gaetano Rotondo
Presidente
Comitato Liberi Pensatori
2 Settembre 2026
⚠️ CARRELLO DELLA SPESA : I CONTINUI AUMENTI❗️
✴️ Solo tra il 2019 e il 2024 il prezzo dei prodotti alimentari è aumentato del 40% circa, con alcuni prodotti che hanno sfiorato aumenti del 70% (come l' olio di oliva).
✴️ Rispetto al 2021, la bolletta media elettrica annuale (2.700 kWh) è aumentata del 35%, quella del gas (1.400 mc) del 60%.
✴️ La spesa per energia (gas, luce e carburanti) e alimentazione rappresenta in media il 42% della spesa delle famiglie italiane.
✴️ Percentuale che raggiunge il 52% nelle fasce più esposte (famiglie con più figli, operai e giovani).Tenendo conto che per la stragrande maggioranza della popolazione i generi alimentari, le bollette e i costi per la casa rappresentano la parte più grande delle spese mensili, l'inflazione è stata molto più alta di quanto comunicato dall'ISTAT.
✴️ Vale a dire che il crollo dei salari reali è stato molto più grande del 10% registrato tra gennaio 2019 e marzo 2026 (almeno il triplo di quanto comunicato).
Gilberto Trombetta
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⚠️ CHI CI GUADAGNA (E CHI CI PERDE) CON LA GUERRA❗️
Federico Giusti
🔴 La guerra comporta costi significativi per l'Italia, stimati in 12 miliardi di euro dalla Cna solo per l'energia, aggravando il costo della vita per famiglie e imprese. Parallelamente, il settore militare registra enormi profitti: gli aiuti a Kiev si sono trasformati in un business con commesse per 35 miliardi di euro. Il meccanismo prevede rimborsi pubblici (Peace Facility) per le armi prodotte, con richieste di rimborso per circa 43 miliardi. Le azioni delle principali industrie di difesa (Leonardo, Rheinmetall, MBDA) sono cresciute di almeno il 50%, creando un circolo virtuoso per i produttori e un costo elevato per i cittadini.
Sommario ⬆️
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⏹️ In questi giorni la Cna ha quantificato in 12 miliardi di euro’ il costo energetico per il nostro paese derivante dalla guerra Usa e Ue contro l’Iran.
🔹️ Si potrebbe obiettare che l’UE non ha mai dichiarato guerra distinguendosi da Usa ed Israele, per il nostro effettivo coinvolgimento nelle guerre in corso forse sarebbe indispensabile guardare a quante società siano nate in Ucraina e a come l’industria bellica di quel paese sia progressivamente entrata in orbita europea.
🔹️ Il caro energia e il codice Ipca (ossia calcolare il costo della vita senza tenere conto dell’importazione dei generi elettrici sui quali grava la speculazione maggiore) gravano non poco sulle famiglie e sulle imprese.
🔹️ Infatti da una parte la CNA stima, attorno a 5,8 miliardi di euro il maggiore costo di benzina e gasolio nel semestre sopra menzionato, dall’altra l’erosione del potere di acquisto di salari e pensioni è ormai acclarata e va avanti da almeno 30 anni.
🔹️ I dati di luglio confermano l’aumento del costo della benzina con oscillazioni quotidiane dei prezzi alla pompa di benzina.
🔹️ L’aumento dei costi a carico di famiglie e imprese sono conseguenze dirette dell’economia di guerra, la riduzione dei consumi di gasolio non è riuscita a compensare l’aumento dei prezzi.
🔹️ I dati economici e le fonti prevalgono una volta tanto sulle chiacchere o sulla propaganda mainstream. Nel frattempo l’aiuto militare per Kiev si è trasformato in vero e proprio business con un vastissimo programma di commesse industriali per la difesa europea.
🔹️ Se nei primi 6 mesi della guerra si inviavano armi già in dotazione agli eserciti europei, negli ultimi 24 mesi sono state inviate solo armi di ultima generazione e i due terzi degli aiuti militari inviati in Ucraina escono dalle industrie della difesa.
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COMUNICATO STAMPA - EVENTO del 14 Settembre - Roma - Piazza Capranica
“OGNI VITA UMANA MERITA RISPOSTE. IL DOLORE NON SI ARCHIVIA.”
Familiari delle vittime Covid in piazza a Roma il 14 settembre: manifestazione nazionale davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta
Roma, 2 settembre 2026 – Una mobilitazione trasversale, simbolica e fortemente partecipata, per chiedere verità, giustizia e dignità per tutte le vittime della gestione dell’emergenza sanitaria. Lunedì 14 settembre 2026, a partire dalle ore 10:30, i comitati “L’altra Verità” e “Comitato Nazionale Familiari Vittime Covid” si riuniranno in Piazza Capranica, a Roma, in concomitanza con la ripresa dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta a Palazzo San Macuto.
La manifestazione, aperta a cittadini, associazioni e comitati, sarà caratterizzata da una forte azione simbolica: i partecipanti indosseranno magliette bianche, esporranno le foto dei propri cari e daranno vita a un toccante flash mob con i sacchi neri, gli stessi in cui furono sigillate le salme dei defunti, negando alle famiglie il diritto umano al riconoscimento visivo.
"Il 14 settembre scenderemo in piazza per dare voce a chi non ne ha più – dichiarano i promotori. La ricerca della verità non può essere subordinata alle logiche di schieramento politico. Chiediamo un cambio di passo radicale nei lavori ispettivi: niente più passerelle o monologhi autoreferenziali, ma domande dirette e audizioni urgenti"...
https://www.scenario.press/posts/508745
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⚠️ LE RELAZIONI PERICOLOSE. RAPPORTO TRA ELITE TRANSNAZIONALE ED ELITE NAZIONALE ISRAELIANA❗️
🔴 L'articolo sostiene che la classe dirigente globale, numericamente esigua (0,1% della popolazione), compensi la propria vulnerabilità attraverso il controllo mediatico e la sorveglianza tecnologica. In questo contesto, l'élite sionista israeliana ha consolidato un ruolo strategico come "cane da guardia" del potere globale, trasformando la propria economia in un hub tecnologico (20% del PIL, 50% delle esportazioni nel settore) basato sull'informatica e la sorveglianza avanzata, sperimentata sulla popolazione palestinese. La tesi centrale è che un patto economico-militare tra capitali occidentali (spesso gestiti da fondi di origine ashkenazita) e l'élite israelo-americana abbia creato una tenaglia di controllo finanziario e tecnologico mirata a prevenire rivolte sociali in Occidente e a espandere l'influenza geopolitica di Israele nel Mediterraneo.
Sommario ⬆️
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⏹️ Per capire l'importanza assunta dal gruppo dirigente sionista per il vertice apicale del sistema capitalistico bisogna partire da una semplice considerazione: i potenti della Terra controllano tutti i centri decisionali degli Stati nazionali come governi e parlamenti, per non parlare di magistrature, eserciti, servizi di intelligence, forze di polizia.
🔸️ Ma soprattutto tramite i media di loro proprietà creano la narrazione destinata al popolo, decidono le notizie da diffondere e quelle da nascondere, i politici da lanciare e quelli da distruggere.
🔸️ Eppure, nonostante il loro dominio sia qualcosa di probabilmente mai visto nella storia dell'umanità, sono al contempo estremamente vulnerabili.
🔸️ Il motivo è strettamente quantitativo: sono un numero ridotto di persone, un modesto 1% della popolazione che, presentando una serie di differenziazioni al suo interno, si riduce ad uno 0,1% all'estremità superiore della piramide, un'infima minoranza che prende realmente le decisioni che condizionano il pianeta e il genere umano.
🔸️ La classe dominante mondiale è ben consapevole di questo punto debole e da decenni sta operando per cercare di porvi rimedio.
🔸️ L'ossessione per la profilazione, il controllo, la limitazione della libertà di parola, di riunione, di spostamento come anche il desiderio di arrivare ad un documento digitale unico che comprenda carta d'identità, patente, stato vaccinale e conti correnti, unito al credito sociale di tipo cinese, nascono da questa necessità di conoscere in tempo reale i comportamenti delle masse per potere prevenire eventuali contestazioni o insurrezioni.
🔸️ Ed è qui che entra in gioco Israele che ha fatto della tecnologia applicata alla sorveglianza il suo punto di forza con il 20% del PIL e il 50% delle esportazioni realizzate dalle aziende del settore.
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Il Comitato Liberi Pensatori sarà presente a Roma il 14 settembre 2026 per supportare l'iniziativa, la continua ricerca del L'altra verità e il Comitato nazionale familiari delle vittime "covid" di giustizia e verità per i loro cari persi tra 2020-2023.
I comitati L'altra verità e Comitato nazionale familiari vittime "covid" hanno inviato una formale richiesta via PEC alla Presidenza della Commissione parlamentare d'inchiesta, annunciando l’arrivo di una delegazione ufficiale a Palazzo San Macuto il prossimo 14 settembre 2026.
In concomitanza con la ripresa dei lavori parlamentari, i cittadini si riuniranno in Piazza Capranica per una manifestazione nazionale trasversale, supportata attivamente da importanti realtà sociali e sindacali: saranno infatti in piazza al fianco dei familiari anche Simona Boccuti Valentini SuperMe per IL POPOLO DELLE MAMME - Giù le mani dai bambini - Gaetano Freedom Rotondo per il Comitato Liberi Pensatori, il sindacato FISI e OsaPolizia Nazionale (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia).
La mobilitazione sarà caratterizzata da una forte azione simbolica: oltre a indossare maglie bianche e a mostrare le foto dei propri cari, i partecipanti daranno vita a un colpente flash mob con i sacchi neri, gli stessi in cui furono rinchiuse le salme dei defunti, privati di ogni dignità e del diritto umano al riconoscimento visivo da parte delle famiglie.
Al termine del flash mob, i portavoce dei comitati consegneranno a mano ai membri della Commissione un documento programmatico per chiedere un cambio di passo radicale nei lavori ispettivi. La delegazione ufficiale che entrerà nei palazzi sarà composta da Sabrina Gualini , Elisabetta Stellabotte , Eleonora Coletta , Simonetta Filippini , Gianluca Occhipinti .
«Non accetteremo più passerelle politiche o monologhi autoreferenziali», dichiarano i promotori. «Chiediamo domande dirette e l’integrazione immediata dei calendari con le audizioni dei professori Suter e Remuzzi per le cure domiciliari, del dottor Gianatti per le autopsie di Bergamo e del professor Franchini per la vicenda del plasma. La Commissione deve fare luce sul collasso della medicina territoriale nel 2020, sull'assenza di ecografi per le USCA e sull'abbandono dei pazienti a casa con la sola "vigile attesa"».
Tra i punti centrali del documento, i comitati denunciano le gravissime discriminazioni subite dai pazienti nei reparti ospedalieri in base allo status vaccinale, come la negazione di cure salvavita (tra cui gli anticorpi monoclonali), e il doppio standard applicato da alcuni Medici Legali e CTU nei tribunali civili e penali. Viene inoltre rivendicato con forza il diritto universale al riconoscimento visivo della salma del proprio familiare e la piena indagine su casi emblematici di compressione dei diritti civili, come il mancato rimpatrio di Simonetta Filippini ed Enzo nel maggio 2021.
«Il 14 settembre scenderemo in piazza a Roma per dare voce a chi non ne ha più», concludono i comitati. «Chiediamo un incontro immediato con i rappresentanti della Commissione. La ricerca della verità non può essere subordinata alle logiche di schieramento politico».
In occasione della ripresa dei lavori della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione 2020/21 e in occasione della seconda audizione dell'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Tutti i danneggiati sotto ogni punto di vista dalla gestione dell'emergenza (familiari che hanno perso i propri cari nei reparti, terapie intensive; persone con effetti avversi segnalati, persone danneggiate dal lasciapassare verde, danneggiati economicamente, socialmente, psicologicamente...) ci riuniamo in una unica voce per chiedere a tutti i membri della Commissione:
- audizioni che non siano palchi autoreferenziali di 5 ore (come lo scorso 6 agosto)
- audizioni che non siano scambio di frecciate politiche tra partiti in vista del 2027
- domande dirette, senza giri di parole
- audizione dell'ex Ministro della Salute
- audizione dell'ex Presidente del Consiglio Mario Draghi
- audizione dei professori Suter e Remuzzi, pionieri del trattamento domiciliare precoce già nei primi mesi del 2020
- audizione del prof. Massimo Franchini per chiarire la vicenda del plasma
- audizione del dott. Andrea Gianatti, anatomo-patologo che per primo eseguì un esame autoptico in Italia a Bergamo
- umanizzazione e personalizzazione dei trattamenti
Tra le tante istanze che porteremo a Roma, c'è il DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DELLA SALMA DEL PROPRIO FAMILIARE, che non può essere negato per nessun motivo.
Nell'era degli interventi a distanza, fa rabbrividire pensare a chi si è visto vietare l'accertamento che in quella bara ci fosse davvero il proprio papà, marito, sorella, figlio, fratello, moglie...
E per tutto il resto vissuto: dalla discriminazione tra persone con scelte diverse, al caffè in piedi, ai dispositivi all'aperto, al distanziamento tra conviventi, al divieto dei funerali, allo stop allo sport all'aperto, al divieto di acquistare beni non alimentari...
I comitati promotori sono L'altra Verità e il Comitato Nazionale familiari delle vittime c o v i d , supportati da associazioni, Comitati e singoli cittadini che vogliono unire le proprie voci per verità e giustizia
➡️ Manifestazione in piazza Capranica
➡️ Indosseremo maglie bianche
➡️ Ammessi propri striscioni e loghi (da comunicare agli organizzatori per Questura)
➡️ I familiari porteranno le foto dei propri Cari
➡️ Una delegazione sarà accompagnata fino a palazzo San Macuto per portare le istanze alla Commissione.
➡️ Richiesta di incontro con i rappresentanti della commissione.
Elisabetta Stellabotte e Sabrina Gualini
Comitato L'altra verità
Comitato nazionale familiari vittime c o v i d.
