Il Giurista Impertinente
Questo è il mio nuovo canale Telegram, dove troverai aggiornamenti giuridici, speculazioni filosofiche, e un po' di sana e audace impertinenza. Se è di tuo gradimento, condividilo, condividimi! Buona lettura e buona visione. Il Giurista Impertinente
Show more📈 Analytical overview of Telegram channel Il Giurista Impertinente
Channel Il Giurista Impertinente (@ilgiuristaimpertinente) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 15 350 subscribers, ranking 521 in the Law category and 1 663 in the Italy region.
📊 Audience metrics and dynamics
Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 15 350 subscribers.
According to the latest data from 08 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -85 over the last 30 days and by -5 over the last 24 hours, overall reach remains high.
- Verification status: Not verified
- Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 22.22%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 12.51% reactions from the total number of subscribers.
- Post reach: On average, each post receives 3 411 views. Within the first day, a publication typically gains 1 920 views.
- Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 66.
- Thematic interests: Content is focused on key topics such as musica, etica, agostino, platone, ascolto.
📝 Description and content policy
The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
“Questo è il mio nuovo canale Telegram, dove troverai aggiornamenti giuridici, speculazioni filosofiche, e un po' di sana e audace impertinenza. Se è di tuo gradimento, condividilo, condividimi!
Buona lettura e buona visione.
Il Giurista Impertinente”
Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 09 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Law category.
Data loading in progress...
| Date | Subscriber Growth | Mentions | Channels | |
| 09 September | 0 | |||
| 08 September | 0 | |||
| 07 September | +1 | |||
| 06 September | +1 | |||
| 05 September | +1 | |||
| 04 September | 0 | |||
| 03 September | +5 | |||
| 02 September | 0 | |||
| 01 September | +1 |
| 2 | No text... | 663 |
| 3 | Voice message | 2 |
| 4 | Io non sarò un economista (sono già bello e affascinante, e Sire, non posso essere anche un economista, eccequatso!!), ma su una cosa sono certo: Le banche sono uno dei "cancri" di questo paese. Tralascio la questione (pur fondatissima) del c.d. "signoraggio bancario", per una riflessione molto più semplice, e accessibile a chi, come me non ha competenze di economia (rimando alla parentesi di cui sopra, ndA): Vogliono eliminare il contante, sia perché, evidentemente, la moneta tracciabile è l'unica che permette la sorveglianza sui cittadini/sudditi (e non dobbiamo attendere la "moneta digitale" per questo, la sorveglianza è qui ed ora!), sia perché sarà è un attimo congelarti il conto se, punta caso, deciderai di "fare il cattivone" e non spararti in vena l'ultimo liquido esiziale uscito fresco fresco da una farmaceutica, sia, e soprattutto, perché il contante è per una banca ciò che l'aglio e il proiettile d'argento è per il Conte Dracula. Il ragionamento è semplice, a prova di scemo. Per ogni transazione bancaria, con un semplice bancomat, la banca si prende il pizzo, che varia di percentuale a seconda dell'istituto, e che paga il commerciante. Con il passaggio di mano del denaro, A paga B, non ci sono intermediari, e C, la banca, se lo prende nel culo. Ma perché mai lo Stato, uno Stato vero, intendo, e non quell'organizzazione delinquenziale che ci governa, dovrebbe affidare i soldi della zecca di Stato a enti privati?? Fermo restando che pensare di abolire i pagamenti "telematici" è impensabile, perché lo Stato non appronta uno strumento che permette il pagamento senza l'intermediazione di un ente privato? Cosa impedisce l'avocazione di questo servizio nelle mani del Ministero del Tesoro? Avete una vaga idea di quanto guadagnano ogni giorno questi parassiti con le milioni di transazioni, solo per restare in Italia?? Chi non vorrebbero guadagnare così, senza fare un cazzo, giacché, evidentemente, questa intermediazione è sacrificabilissima?? Chiedo per mio cugino, Il Conte di Fersen...
Sire | 796 |
| 5 | C'era una volta un gruppo, nell'anno di grazia 1981, che non aveva pubblicato ancora nulla. Si fece notare in giro con delle buone performance live. Che consentì loro di aprire concerti per gruppi come i Clash, Theatre of Hate e Chelsea. Fu durante il concerto di supporto a quest'ultimi, che un giornalista scrisse di loro come di "un secondo avvento di Cristo". L'allora crescente numero di fan cominciò a parlare di loro come di futuri Stones.... Tutto ciò grazie alle performance dal vivo del cantante. Uno che si presentava sul palco con sembianze che erano un incrocio tra cultura punk, sciamanesimo e gothic/new wave. In un periodo di fermento grazie ai vari Bauhaus, Cure, Siouxsie and the Banshees, Clash etc etc, fu un buon modo di trovare una buona base di fans. Fans che riempivano sale di 3000 posti con gente all' esterno a rumoreggiare per poter accedere. Camerini con personaggi come Boy George e gli U2, che entravano a salutare. Tutto troppo presto, troppo in fretta rispetto alle reali capacità della band. Le aspettative altissime, pensò il cantante Ian Astbury, avrebbero ucciso la band. Effettivamente ancora acerba e tecnicamente migliorabile. Fu così, che prese la decisione di fare un passo indietro e sciogliere i Southern Death Cult. Da tutto questo fumo, vi presento quella che vuole essere solo una testimonianza storica di quanto stava accadendo. Ho scelto un live del brano The Girl. E' tratto dal primo singolo Fatman/Moya/The Girl a cui ne seguirà un altro. Postumo verrà pubblicato un album omonimo con demo e testimanianze live.
Buon ascolto.
Carlo
https://www.youtube.com/watch?v=MJL3G1aerbI&list=RDMJL3G1aerbI&start_radio=1
Canale Telegram
https://t.me/IlGiuristaImpertinente | 1 447 |
| 6 | Leali Sudditi e Sudditesse del Regno,
Sono lieto di comunicarvi che ho appena nominato Shakib Gran Miagolatore del Regno di Tunisia. A breve verrà ufficializzato l'incarico.
Sire | 1 471 |
| 7 | Ricordate? Era la medesima descrizione demoscopica dei "Novacchese"... Il che porta a una sola conclusione: AfD deve avere delle buone idee.
Canale Telegram
http://t.me//IlGiuristaImpertinente | 1 805 |
| 8 | Rubrica " I cazzi miei" parte seconda
In spiaggia, una signora quasi ottuagenaria mi scambia per il bagnino del villaggio. Mai ricevuta una lusinga simile, e non ho intenzione di rinunciarvi. Mi chiede se il mare è sicuro e non vi siano presenze indesiderate, tipo squali et similia. La rassicuro, pur invitandola a non andare troppo in largo, e qualora avvistasse una pinna particolarmente appariscente, di ritornare a riva, nuotando a zig zag, per confondere il predatore.
Riflessioni "Regali".
1. Questa signora non ha mai visto, evidentemente, una puntata di Bay Watch, sennò avrebbe avuto una vaga idea di come si presenta in natura un bagnino;
2. La storia dello "zig zag" credo valga solo per i coccodrilli, e non per gli squali, però è pur vero che condividono lo stesso "open space" e, dunque, considerate le circostanze, provare non costa nulla.
Sire | 1 731 |
| 9 | Gentili Iscritti,
inauguro, oggi, una nuova rubrica del Canale, dal titolo particolarmente efficace, e suggestivo "Vi racconto i cazzi miei!".
Decido di farmi una settimana ad Hammamet (Tunisia), avendo lavorato tutto il mese di Agosto, meta che apprezzo non fosse altro che ci vuole meno tempo per raggiungerla rispetto a Sharm (la quale, però, ha innegabilmente un mare più bello!). Viaggio ok, m'impongo solo di non mandare a fare in culo, in una settimana, i risultati di una buona alimentazione degli ultimi tre mesi (trovarsi circondato da vassoi con il "mondo dentro" e ignorarli, è come chiedere ad un ergastolano di tenere le mani a posto sul set fotografico di Playboy!!), hotel bello, receptionist gentili e affabili, fine qui tutto bene. Premessa: Io solo il cliente che qualunque esercizio vorrebbe avere: Se mi si dà il "minimo sindacale" io non rompo le scatole, alla peggio non ci ritorno. Due sono state le richieste al mio arrivo: Che la stanza sia lontana da ogni rumore (e possibilmente da ogni forma di vita!), e che il condizionatore funzioni, perché qui si frigge dal caldo. Ricevo tutte le rassicurazioni del caso, mi accompagnano in stanza. Capisco al volo che il macchinario non potrà mai rinfrescare una stanza come quella che mi hanno dato, e vado in panico al pensiero di restare in un posto dove ci sono 30 gradi in stanza. Arriva il tecnico per ripararla e mi dice che è tutto a posto, ma evidentemente mente. Scendi dalla reception e chiedo di cambiare stanza, una qualunque, anche vista spazzatura, l'importante è che sia refrigerata. Mi danno un'altra stanza, rimetti le cose in valigia, cambia stanza, stesso problema: il macchinario è troppo debole per refrigerare una stanza matrimoniale, e di questo non si può incolpare nessuno, anche qui il caldo è tremendo. Mi sale un'angoscia, il pensiero di non dormire per una settimana fa uscire il peggio di me, chiedo di parlare al direttore, voglio ritornarmene a casa lo stesso giorno, mi odio perché era il Polo Nord la meta che avrei dovuto scegliere, non certo la Tunisia, e getto la mia frustrazione su chiunque cerchi di rassicurarmi. Sennonché, mentre mi dirigo verso la reception con una collaboratrice in evidente soggezione, e anche genuinamente rattristata per questo "benvenuto" vedo attraversare la "navata" dell'hotel, un cucciolo di micio rosso bellissimo: Butto per terra il bagaglio, mi fiondo per portarmelo al petto, me lo sbaciucchio e "spaciugo" davanti al personale attonito, e gli faccio "miao" in tunisino. In tempo zero il mio umore cambia, riporto il tutto all' importanza che ha, e che deve avere, e il direttore dell'hotel, e quelle povere ragazze della reception, gridano mentalmente al miracolo, e benedicono quell'ammasso di peli rossi da averle salvate dalla mia rabbia, e frustrazione, devastatrice. Il suo nome è Shakib, e non appena smetterà di nascondersi da me lo immortalerò.
Se vuoi leggere altre puntate di questa rubrica digita 1. Se non vuoi, digita contemporaneamente 467897653368909876543225678990087655554337777779976544433.
Grazie dell'attenzione,
IGI/Sire | 1 807 |
| 10 | Oltre ad essere l'unico lavoro di scrittura di canzoni “da solista” di Ain, come abbiamo già notato “Tristesses de la Lune” si distingue anche tra le altre tracce di Into the Pandemonium come l'unica canzone eseguita in francese. Sebbene, in generale, questo sia un album heavy metal, gli stili musicali Into the Pandemoniumi brani sono estremamente diversi; esplorare la relazione tra questi due diversi approcci al canto Baudelaire mette in netto risalto la natura eclettica dell'album. La poesia di Baudelaire si discosta dalla sua interpretazione anglofona per le diverse caratteristiche musicali e performative che la band apporta alle ambientazioni dei propri brani. Innanzitutto, “Tristesses de la Lune” è interpretata da una cantante donna, Manü Moan, della nuova band dark wave svizzera tutta al femminile The Vyllies, mentre “Sorrows of the Moon” è interpretata da una voce maschile, il cantante dei Celtic Frost Thomas Gabriel Warrior. Il diverso uso della voce in queste due ambientazioni di canzoni è importante a diversi livelli: in modo cruciale per la nostra comprensione della poesia di Baudelaire, il diverso uso della voce mette in discussione l'identità del parlante della poesia,invitandoci ad esplorare la poesia di Baudelaire da diversi punti di vista di genere.
Al primo ascolto, “Tristesses de la Lune” e “Sorrows of the Moon” sembrano avere poco in comune sia a livello di composizione che di esecuzione: le due canzoni sono in stili musicali diversi e lingue diverse, cantate da cantanti diversi di generi diversi. Ma i Celtic Frost hanno nascosto un po' “Easter Egg” nel loro album, se non per il pubblico dei videogiochi, sicuramente per coloro che sono interessati al rapporto tra poesia e musica francese. Le battute iniziali di “Tristesses de la Lune”, suonate da un quartetto d'archi, introducono un motivo chiave, che viene ripreso cinque tracce più avanti in “Sorrows of the Moon”, questa volta suonato in vero stile heavy metal, da una chitarra elettrica e basso, con molta distorsione.L'uso della distorsione suggerisce un tentativo deliberato di creare contrasto tra l'ambientazione in lingua inglese e l'originale francese, offrendo un indizio che potrebbero esserci più somiglianze nascoste in queste ambientazioni radicalmente diverse di “Tristesses de la Lune”, se sappiamo dove guardare…
Le possibilità di leggere Baudelaire in modi nuovi vengono esplorate fruttuosamente nelle ambientazioni di Celtic Frost, attraverso trasposizioni, traduzioni e trasformazioni nelle voci liriche e cantate. Ciò apre molte strade all'esplorazione delle relazioni tra parole e musica, tra cui, in modo più pertinente, il ruolo della traduzione nell'analisi delle ambientazioni delle canzoni della poesia di Baudelaire. Finora il Baudelaire Song Project ha individuato ambientazioni Baudelaire in diciassette lingue diverse e le ambientazioni contrastanti di Celtic Frost potrebbero rivelarsi un utile punto di riferimento per testare il nostro approccio alla poesia e alla canzone nella traduzione. A questo punto non mi resta altro che augurarvi buon ascolto.
Carlo
https://youtu.be/DLN0Z9wiSfg?is=sIb45mAwsQ4pCYLJ
Canale Telegram
https://t.me/IlGiuristaImpertinente | 1 917 |
| 11 | Ieri sera vi ho proposto il brano Sorrows of the Moon dei Celtic Frost. Il testo è tratto dalla poesia di Charles Baudelaire Tristesses de la Lune. Questa sera, vi proporrò la versione per quartetto d'archi della stessa canzone, però con il titolo ed il cantato in francese. Tristesses de la Lune viene in questo caso cantata da Manü Moan. Di seguito, vi lascio la traduzione di un articolo tratto da una ricerca dello studente ricercatore Matt Mc Nicholl. L' ho trovato interessante e spero lo sia anche per voi. Ho diviso l' articolo in due post perché va oltre il numero di parole postabili.
Pubblicato da Helen Abbott il 13 febbraio 2017
Di Matt McNicholl, studente ricercatore
Finanziato dall'Università di Sheffield SURE (Sheffield Undergraduate Research Experience) sheme 2016
Nel 2016, lo studente ricercatore Matt McNicholl ha ricevuto una borsa di studio competitiva SURE per lavorare con il team del Baudelaire Song Project su brani tradotti. Qui presenta alcuni dei principali risultati della sua ricerca, co-supervisionata dalla Dott.ssa Caroline Ardrey e dal Prof. Helen Abbott.
Nel suo studio Translating Baudelaire (2000) Clive Scott fa un breve e allettante riferimento a due ambientazioni della poesia di Baudelaire “Tristesses de la Lune”, entrambe della band heavy metal Celtic Frost. Il primo prende il testo originale francese, mentre il secondo utilizza parole tratte dalla traduzione inglese della poesia di Joanna Richardson. Entrambe le canzoni sono presenti nell'album del 1987 Into the Pandemonium e offrono un'intrigante panoramica sui meccanismi che spingono la poesia a essere musicata, quando entra in gioco la traduzione.
I Celtic Frost sono tornati di recente; nel 2009 la loro canzone “Inner Sanctum” è apparsa in “The Lost and the Damned”, il quarto capitolo del famoso gioco per Playstation Grand Theft Auto. Into the Pandemonium è stato ripubblicato su CD grazie al rinnovato interesse per la band generato dal gioco. Ciò significava che i giocatori e la nuova ondata di tifosi del Celtic Frost erano, forse inavvertitamente, esposti a Baudelaire in francese e in inglese.
Anche se potrebbero non essere il principale punto di forza della riedizione di Into the Pandemonium, le ambientazioni di “Tristesses de la Lune” e la sua resa inglese “Sorrows of the Moon” costituiscono una parte fondamentale dell'architettura tematica dell'album. L'ambientazione originale di Baudelaire è l'unica canzone in francese dell'album e appare come traccia quattro, mentre la versione in lingua inglese è la traccia dodici. Il fatto che queste due canzoni siano separate da una serie di altre tracce, tutte alludenti a temi che troviamo in Les Fleurs du Mal, pone alcune domande importanti sul modo in cui i Celtic Frost si sono appropriati della poesia di Baudelaire, intrecciando le sue parole nel proprio lavoro musicale.
Le ambientazioni di Baudelaire di Celtic Frost giocano su una dinamica di occultamento e rivelazione. Lo stesso Baudelaire è quasi interamente nascosto alla coscienza degli ascoltatori’: né lui né la traduttrice Joanna Richardson sono menzionati nelle note di copertina di Into the Pandemonium. Nella versione francese è accreditato solo Mark Eric Ain, bassista e compositore, mentre nella versione inglese Ain ha lavorato in collaborazione con il principale compositore della band, Thomas Gabriel Warrior. “Tristesses de la Lune” è l'unica canzone dell'album che Ain ha scritto da solo – tutte le sue altre iniziative di scrittura di canzoni sembrano essere state intraprese con Warrior. Vale forse la pena notare qui che, nel contesto di Into the Pandemonium, le collaborazioni in praesentia, sono accreditati, mentre quelle collaborazioni in contumacia (cioè con Baudelaire e Richardson) non vengono riconosciuti. | 1 859 |
| 12 | Canale Telegram
http://t.me//IlGiuristaImpertinente | 1 874 |
| 13 | Questa è una buona notizia. Ma questa qui da quale piano del Pirellone è caduta da piccola??
IGI | 1 966 |
| 14 | Forse è il caso che un'intera squadra di buchi neri si pappi tutta la Via Lattea, prima che la colonizziamo esportando la nostra idiozia.
Canale Telegram
https://t.me/IlGiuristaImpertinente | 2 065 |
| 15 | Basta "pistacchiarle" tutte che poi ti tolgono l'accompagnamento!!
IGI | 2 067 |
| 16 | Sì, ma poi le ho offerto una brioche al pistacchio con granella per far pace. Tutto risolto... | 2 063 |
| 17 | Che succede, hai litigato con la tua badante?? | 2 066 |
| 18 | P.s. si vede che sono di buon umore, vero?
SdA | 2 061 |
| 19 | Per la nuova stagione sarà anche il caso di assoldare un regal assaggiatore di cibi... È un attimo mandare giù una brioche al pistacchio con granella di cianuro... | 2 056 |
| 20 | Stregone, bentornato!! Ti sei ricordato che c'è un Canale Telegram da mandare avanti??!??! È vero che la star sono io, ma un cazzo di assistente ci vuole comunque!!
Grazie della collaborazione,
IGI/Sire | 2 065 |
