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Il simbolo del Mossad è una menorah (la stessa che viene innalzata sui tetti delle case palestinesi dopo la pulizia etnica dell'intera città ) e il loro slogan è "Con l'inganno farete la guerra".
Non ho mai visto ebrei protestare per questo. Ma li ho visti insistere sul fatto che la menorah sia un simbolo ebraico.
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Questo reportage giornalistico che documentava la situazione nel villaggio di Chaqra, nel sud del Libano, e gli enormi sacrifici compiuti dagli abitanti per mantenerlo libero dall'occupazione sionista, è stato rimosso da @YouTube, il canale di FreePalestineTv ha ricevuto un avvertimento ed è stato bannato dal pubblicare per 7 giorni.
https://x.com/tvfreepalestine/status/2092664879983305068?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
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âOltre 250.000 mercenari stranieri hanno invaso la Siria per le "rivoluzioni" delle squadre della morte Wahabite e del Rojavaâ
Laith Marouf interviene al programma di Adnan Husein.
https://www.instagram.com/reel/DcXJ_LeDyaE/?igsi=YnBiNTByaGRuMW1m
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Ă disponibile lâopuscolo âMangiare è un atto di guerraâ a cura di alcuni amici di Ludd â il Rovescio
https://ilrovescio.info/2026/05/30/e-disponibile-lopuscolo-mangiare-e-un-atto-di-guerra-a-cura-di-alcuni-amici-di-ned-ludd/
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https://freepalestinetv.substack.com/p/chef-rubio-bears-witness-to-jewish
âLaith Marouf is joined by Gabriele Rubini AKA Chef Rubio to report from Froun, south Lebanon - one of three phantom-occupied, âpilot zoneâ villages included within the Collaborationist Regimeâs surrender deal with the Jewish Colony. Under Zionist drones, the pair discuss the continuing genocidal campaign of the Jewish Occupation, itâs targeting of civilian water infrastructure, Jewish Supremacy, and Rubioâs repression following multiple attempts against his life by the Jewish Mafia+Mossad in Italy.
Chef Rubio visited Lebanon to film FPTVâs new upcoming series, Wartime Kitchen, featuring guests and initiatives from across Lebanon to discuss indigenous recipes, armed resistance, and the most important issues facing the country in the face of Zionistâs invasion.â
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Le brigate Qassam pubblicano il video del martire
Louay Al-Zaygh durante le operazioni del 7 Ottobre .4 961
âIncontro una cara amica in un Cafè, ha lo sguardo allucinato e gesticola in modo compulsivo. Le prendo una mano, la stringo. âNon hanno demolito le case e le infrastrutture, ma lâanima di Gazaâ, e lei annuisce. Parliamo dei gruppi armati creati da Israele, delle violenze interne, dei traditori, dei ladri. Ogni volta che la resistenza, la polizia o un funzionario di Hamas cerca di riportare ordine e arrestare i colpevoli, cade un missile dal cielo.â
https://laluce.news/il-silenzio-dei-sopravvissuti-viaggio-tra-i-gazawi-rifugiati-al-cairo/
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NOVITĂ:
âIl Consiglio di Amministrazione del Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ) modificherĂ formalmente la propria definizione di chi può essere considerato giornalista, escludendo di fatto i giornalisti palestinesi e libanesi uccisi che lavoravano per testate finanziate dal governo. I giornalisti israeliani, americani e ucraini che lavorano per testate finanziate dallo Stato o che sono al seguito delle forze armate continueranno, ovviamente, a essere riconosciuti come giornalisti.
La mossa è stata dettata dal desiderio di placare il giornale sionista di destra *The Free Beacon*, che ha ripetutamente accusato i giornalisti palestinesi e libanesi di essere militanti sotto copertura o ha utilizzato le loro opinioni politiche o affiliazioni come giustificazione per la loro uccisione da parte delle Forze di Difesa Israeliane (IOF).
Si tratta di uno scandalo razzista di proporzioni enormi per tutte le parti coinvolte, che ridicolizza la presunta missione dellâorganizzazione. Ă assolutamente ripugnante che le risorse dellâorganizzazione vengano sprecate in questa vile caccia alle streghe, in un momento storico che è il piĂš letale per i giornalisti, specialmente in Palestina e in Libano.â
Mohammed El Kurd
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PerchĂŠ invitano Francisca Albanese a narrare un documentario sulla Palestina, quando questa donna non capisce nemmeno le dinamiche di potere piĂš elementari e pensa di non essere bianca, ma italiana?
Una palestinese bloccata dalla burocrate normalizzatrice della colonia ebraica chiede del perchĂŠ si inviti una colona occidentale a parlare per gli oppressi a cui ha strappato la voce in maniera opportunistica
Semplice
Le persone senza coraggio e senza cultura hanno bisogno di qualcuno che avvalori la loro posizione di comparse nella Storia e li faccia rimanere nella loro privilegiata comfort zone di coloni âdi sinistraâ spendaccioni e boccaloni
https://x.com/olivelacedpen/status/2067530654376423817?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
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Per tutti quelli che si riempiono la bocca con Mahmoud Darwish perchĂŠ pensano sia solo quello delle poesie (quindi docile?),
Lui li chiamava per quello che sono: ebrei.
Fatevelo tradurre se non sapete lâinglese e ricordatevi che chi occupa la Palestina è ebreo
Israeliano o sionista non vuol dire nulla
Agli ebrei tra i 18 e i 26 anni di qualsiasi paese nel mondo, anche se non sanno neanche dove sia la Palestina sulla mappa, con Birthright Israel (Taglit) viene regalato un âviaggio educativoâ di 10 giorni totalmente sovvenzionato dal JNF (Jewish e non Zionist National Found)
Questo programma mira a rafforzare lâinesistente identitĂ ebraica con la Palestina da loro considerata patria ancestrale secondo un mucchio di cazzate a cui anche i non ebrei hanno finito per credere in virtĂš dei benefici che si hanno nel servirli
Ai 10Mln di palestinesi costretti in esilio da un secolo, è vietato il diritto al ritorno in Palestina, loro casa natale, in quanto non ebrei
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âUn obbligo di dimora, accompagnato dallâobbligo di fare rientro a casa nelle ore serali e notturne. Il minimo che si può dire è che appare altamente illogica la scelta di applicare un presidio cautelare di tal fatta a fronte di reati che, in ipotesi dâaccusa, sarebbero stati commessi in orario non serale e nella stessa cittĂ dove viene imposto lâobbligo. Ci si trova di fronte, come pare ovvio, a una misura meramente punitiva, scarsamente adeguata rispetto alle esigenze cautelari che pretenderebbe di neutralizzare.â
https://www.osservatoriorepressione.info/quando-la-giustizia-esclude-e-uccide/
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Naoki Yamamoto, âOltre le fantasie musulmane: lâarte islamica giapponese e il nostro imperativo culturaleâ
Negli ultimi anni, sia in Giappone che all'estero si è diffusa una narrazione rassicurante: quella secondo cui l'Islam si starebbe diffondendo rapidamente nella società giapponese e che il Giappone rappresenterebbe una frontiera eccezionalmente promettente per il futuro dell'Islam. Questa narrazione è ottimistica, emotivamente accattivante, ma profondamente fuorviante. Inquadra il Giappone non tanto come una complessa realtà sociale, quanto piuttosto come un oggetto culturale immaginario, uno spazio idealizzato su cui vengono proiettate speranze e desideri esterni. Ciò che offre, quindi, non è un'analisi della realtà , bensÏ una forma di fantasia orientalista.
https://x.com/naokiqyamamoto/status/2064659440561770977?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
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La maggior parte dei "compagni" ama Malcolm X e le sue parole solo perchÊ è già un martire. Chiunque parli come lui oggi, lo attaccheranno fino alla morte; poi fingeranno di amarlo.
https://x.com/tvfreepalestine/status/2063901582060552581?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
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Le perquisizioni di questa mattina si sono concluse e tutti i compagni sono stati rilasciati.
A Giovanni, Leonardo e Mattia sono stati sequestrati cellulari, computer e altri dispositivi elettronici, indumenti, libri e materiale politico.
Il capo di imputazione è quello di diffamazione nei confronti dell'agente sionista Marco Carrai, per approfondire rimandiamo al seguente comunicato:
https://www.carc.it/.../solidarieta-a-leonardo-giovanni../
Ringraziamo le realtĂ politiche e i singoli che hanno espresso solidarietĂ e invitiamo tutte e tutti a farlo. Nelle prossime ore comunicheremo le modalitĂ con cui intendiamo mobilitarci in risposta a questo attacco repressivo, nell'ottica di ribaltarlo contro chi lo ha promosso, per rilanciare la lotta contro tutti gli agenti sionisti del nostro paese e chi li tutela.
No pasaran!
Via il Console di Israele dalla Fondazione Meyer!
Cacciamo i sionisti da ogni luogo di potere, nella nostra regione come nel resto d'Italia!
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âSapevi che il âpopolo ebraicoâ è cosĂŹ eletto (anche se il 99% di loro è disposto a morire per avere il diritto di genocidiare i popoli palestinesi, arabi e musulmani), e loro sono cosĂŹ unici tra gli esseri umani che non hanno alcun controllo sulla loro vita, e i genocidi devono essere tutti attribuiti alle strutture astratte e complesse dell'imperialismo, del capitalismo e a 6000 anni di storia umana scritta.â
https://x.com/tvfreepalestine/status/2064027880728994218?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
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Dichiarazione di Hamas:
â
Il Movimento di Resistenza Islamica (Hamas) elogia l'eroica operazione di tiro nell'insediamento di Kochav Yair, a nord di Qalqilya, cosĂŹ come la precedente operazione all'incrocio dell'insediamento di Efrat, a sud di Betlemme. Il movimento ha affermato che le due operazioni sono state una risposta all'aggressione in corso dell'occupazione contro la Striscia di Gaza e alle sue continue politiche di giudaizzazione, esecuzioni extragiudiziali, espansione degli insediamenti, raid e attacchi contro il popolo palestinese in Cisgiordania e a Gerusalemme.
L'occupazione, per quanto si spinga oltre con l'oppressione e i crimini, non riuscirĂ a fermare l'ondata di resistenza nella tenace Cisgiordania. Il nostro popolo continuerĂ a percorrere la via della resilienza e della sfida fino a quando non otterrĂ la libertĂ e il pieno riconoscimento dei propri diritti.
Mettiamo in guardia contro l'escalation delle politiche di occupazione, che prevedono l'espansione degli insediamenti, la confisca delle terre, le uccisioni, gli arresti, gli sfollamenti e il terrorismo dei coloni. Affermiamo che questi crimini non porteranno sicurezza o stabilitĂ , ma condurranno invece a un'ulteriore escalation del confronto e della resistenza.
Chiediamo alla comunitĂ internazionale di assumersi le proprie responsabilitĂ , di impegnarsi seriamente per fermare il terrorismo dell'occupazione contro il nostro popolo e la nostra terra, di porre fine alla sua aggressione e di ritenere responsabili i suoi leader criminali.
https://x.com/thecradlemedia/status/2063557299545804898?s=46&t=OS10IMwLIYGxQRzfW_soeA
