701
Subscribers
-124 hours
No data7 days
+230 days
Posts Archive
Mercoledì 20 Marzo si è venuti a conoscenza dell'imminente deportazione di Jamal, compagno torinese trattenuto nel CPR di Gradisca d'Isonzo. Appena ricevuta la notizia alcuni compagni e compagne si sono mossi verso l'aeroporto di Milano Malpensa dove i solidali sono riusciti ad accedere alle piste e mettersi davanti all'aereo della Royal Air Maroc diretto a Casablanca, bloccandolo e ritardando la partenza del volo. Si è scoperto in seguito che Jamal era stato portato all'aeroporto di Bologna e da lì deportato in Marocco. Sull'aereo bloccato a Malpensa era comunque presente una persona la cui espulsione è stata probabilmente impedita grazie al blocco dell'aereo e al successivo rifiuto del pilota di eseguire la deportazione.
I compagn sono stat trattenut fino a tarda serata; una compagna è stata poi rilasciata con la denuncia di interruzione di pubblico servizio, gli altri si trovano invece in carcere in attesa della convalida di arresto e sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e attentato alla sicurezza dei trasporti.
Di fronte alla violenza sistemica della macchina di gestione ed espulsione di persone senza documenti europei, questi momenti di coraggio e determinazione ci ricordano che non è tutto inevitabile e che inceppare il meccanismo è possibile. Se l'obiettivo statale è la normalizzazione delle pratiche di espulsione, l'isolamento e il silenziamento delle proteste e delle rivolte che infiammano i centri di detenzione dal canto nostro non lasceremo solo chi si oppone a ciò dentro come fuori.
Bloccare le deportazioni è possibile, scendere sulle piste degli aeroporti ancora di più!
Peppe, Josto, Miriam, Elena liberi
Libertà per tutti e tutte!
Per scrivere ai compagni:
Giuseppe Cannizzo
C.C di Busto Arsizio
via Cassano Magnago 102
Busto Arsizio (VA) 21052
Josto Jaris Marino
C.C di Busto Arsizio
via Cassano Magnago 102
Busto Arsizio (VA) 21052
Per scrivere alle compagne:
Elena Micarelli,
C. C. Francesco di Cataldo (San Vittore)
piazza Gaetano Filangieri 2
Milano 20123
Miriam Samite
C. C. Francesco di Cataldo (San Vittore)
piazza Gaetano Filangieri 2
Milano 20123
Repost from N/a
Ci vediamo domenica 10 marzo alle 15 al parcheggio di via Capriana, di fronte al centro sportivo per raggiungere assieme il parco bosco di Tucidide (davanti al Cas).
Solidarietà all3 detenut3, fuoco alle galere!
Il 17 marzo tornano le cene della domenica al cuore in Gola!! Benefit inguaiati. Prenotazioni entro il 14 marzo! Cenedelladomenica@libero.it
A metà dicembre 2023 la Procura di Milano ha disposto il sequestro d’urgenza del Cpr di via Corelli, sottraendolo alla gestione della società Martinina srl accusata di somministrare in maniera indiscriminata psicofarmaci ai reclusi, lasciare le persone in condizioni disumane e fornire cibo rancido.
Appena due mesi dopo, a febbraio di quest'anno, da dentro il Centro, temporaneamente commissariato, escono immagini di persone che per protesta giacciono sdraiate sotto la pioggia battente, di manganellate all’interno delle aree da parte della Guardia di Finanza e di feriti.
Niente è cambiato all’interno di quelle mura. L’ordinarietà dell’orrore della detenzione amministrativa non si interrompe con un cambio di gestione. Lo dimostrano il suicidio a Ponte Galeria a Roma di un ragazzo di 22 anni, le botte su chi ha protestato dentro per questa morte, i grandi e piccoli soprusi che subisce quotidianamente chi viene rinchiuso in questi Centri da quando esistono ad ogni latitudine.
Ciò che interrompe l’orrore quotidiano di reclusione sono le proteste, individuali o collettive, le rivolte, il fuoco e le evasioni che dimostrano come non ci sia pacificazione possibile in queste strutture. Dimostrano che nonostante la repressione si abbatta violentemente contro chiunque si ribelli, questa strada è non solo ancora percorribile ma anche l’unica che permetterà di farla finita con questi luoghi, una volta per tutte.
Da Milano a Trapani, da Torino a Bari, a Caltanisetta, a Macomer in Sardegna, a Gorizia, nell’ultimo anno molti fuochi e danneggiamenti hanno messo, di nuovo, in difficoltà i Centri per il rimpatrio italiani.
La via che lo Stato ha intrapreso nella gestione dei flussi migratori è molto chiara, di pochi giorni fa la notizia del via libera all’accordo tra Italia e Albania per la costruzione di due Centri di detenzione “delocalizzati”. Dall' altra parte le proteste dei reclusi ci indicano la via e ci chiamano al loro fianco. Torniamo sotto le mura di via Corelli per portare solidarietà ai reclusi e per rompere il silenzio in cui si vorrebbe seppellire chi vive e lotta dietro quelle mura.
Ci vediamo domenica 10 marzo alle 15 al parcheggio di via Capriana, di fronte al centro sportivo per raggiungere assieme il parco bosco di Tucidide (davanti al Cas)
📍 12 FEBBRAIO BRENNEFIT
🧆 DALLE 20 CENA VEGAN IN TORCHIERA
🎪 A SEGUIRE CABARET CONTRO IL LAVORO
Il prossimo 5 marzo si concluderà con l’udienza presso la Corte di Cassazione il processo per il corteo contro le frontiere al Brennero del 2016.
In quella giornata di maggio migliaia di persone scesero in strada e sui binari per opporsi alla costruzione del muro anti-migranti voluto dall’Austria, scontrandosi con la Polizia e bloccando la circolazione di treni e auto con lo spirito: “se non possono passare le persone, allora non passano neanche le merci”.
Per quella manifestazione sono state comminate condanne che arrivano a circa 130 anni di carcere complessivi.
Se dovessero venire confermate le sentenze d’appello una trentina di compagni e compagne potrebbero finire in galera e altri/e agli arresti domiciliari.
Perciò il ricavato della cena di lunedì 12 febbraio sarà benefit per i condannati e le condannate del Brennero.
Durante la serata sarà disponibile l’opuscolo “Abbattere le frontiere al Brennero e ovunque” che raccoglie i materiali precedenti e successivi quella giornata di lotta.
Dopo la cena l’esuberante (ed esilerante) Cabaret contro il lavoro.
Di fronte ad una repressione sempre più asfissiante è importante rimanere uniti e non lasciare nessuno/a da solo/a.
Repost from TUTTO SQUAT MILANO
NO ESTRADIZIONE!
⛓️ PRESIDIO AL TRIBUNALE DI MILANO
per l'udienza di Gabriele in merito alla sua estradizione in Ungheria
📢 Martedì 13 febbraio - ore 10:30
Saremo in presidio di fronte all'entrata principale del tribunale di Milano in concomitanza con la prossima udienza che il compagno dovrà affrontare martedì mattina per l'estradizione richiesta nei suoi confronti dall'Ungheria.
L'udienza in corte d'appello è stata più volte rinviata per richiedere all'Ungheria maggiori dettagli in merito alle condizioni detentive in cui si troverebbe il compagno qualora fosse estradato e garanzie sullo svolgimento del processo a suo carico. Queste informazioni dovrebbero ora essere state esaminate dal tribunale di Milano e martedì potrebbe esserci il primo verdetto del giudice italiano.
Non lo lasceremo solo! Vogliamo che Gabri rimanga a casa e libero!
vicinanza e solidarietà a tutti i compagni e le compagne indagat* sottopost* a misure restrittive e ricercat* dalla polizia!
FREE ALL ANTIFAS
Repost from TUTTO SQUAT MILANO
🔥 sabato 17 febbraio
MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA
Torniamo in strada in solidarietà agli arrestat* e ricercat* per i fatti di Budapest!
Saremo sempre al fianco delle compagne e dei compagni. Per ribadire che l'antifascismo è pratica d'autodifesa che va coltivata quotidianamente per non lasciare spazio ai fascisti! Conosciamo bene l'infamia e la pericolosità dei neonazisti, a cui tutta la destra europea strizza l'occhio, e continueremo a combatterli con determinazione senza delegare questo compito alle istituzioni complici.
Rispondiamo al pesante attacco che le polizie europee in accordo tra loro stanno portando alle nostre compagne e ai nostri compagni: inchieste e processi politici che vorrebbero schiacciarci sotto anni e anni di galera.
Vogliamo Ilaria libera e a casa! Vogliamo che Gabriele non venga estradato in Ungheria in condizioni carcerarie che, se possibile, sono ancora peggio di quelle delle carceri italiane. Nessuno e nessuna deve subire queste condizioni!
Mandiamo nuovamente un caloroso saluto solidale a tutte le persone coinvolte e ricercate per questo procedimento penale!
FREE ALL ANTIFAS
🏴☠️ Sabato 17 febbraio
🕔 Ore 18:30
📍 Milano, Colonne di San Lorenzo
Repost from TUTTO SQUAT MILANO
ESITO UDIENZA
L'udienza di questa mattina è stata nuovamente rinviata al 13 febbraio, non si sa ancora l'orario.
l'Ungheria non ha fornito al giudice Italiano le risposte alla richieste formulate, ma ha chiesto una proroga che è stata accettata dall'Italia.
Il nuovo limite per l'Ungheria per rispondere è il 30 gennaio.
Gli avvocati hanno chiesto di togliere le restrizioni per i domiciliari a Gabriele. Il procuratore che era oggi in udienza ha dato parere negativo. Il giudice, invece, si esprimerà nei prossimi giorni in merito.
Ieri è iniziato il processo per alcuni imputati dell'operazione Scripta Scelera, operazione che ha colpito la redazione del giornale Bezmotivny e che di conseguenza impone una censura, espressione non solo della repressione nei confronti degli anarchici ma proprio della politica di guerra dello Stato. Solidarietà con tutti gli imputati! L'agitazione non si ferma. https://ilrovescio.info/2023/12/01/operazione-scripta-scelera-chiesto-il-giudizio-immediato-processo-a-massa-il-prossimo-9-gennaio-ma-solo-per-i-compagni-agli-arresti-domiciliari-chiamata-presenza-solidale-in-strada/
Repost from Telos 🚓🔥
Rilanciamo l'appuntamento per questo sabato a Milano!
SABATO 13 GENNAIO 2024
MILANO, PIAZZA DURANTE
ORE 15:00
💥 CORTEO NAZIONALE ANTIFASCISTA 💥
Solidarietà agli arrestat e ricercat per i fatti di Budapest. Combattere i nazisti è giusto!
Libertà per Gabriele, Ilaria, Maja, Tobias
NO ESTRADIZIONE
FREE ALL ANTIFAS
https://www.instagram.com/p/C1Ezh26q-ae/?igshid=MTRhZmU1ODE2NA==
Repost from TUTTO SQUAT MILANO
📢 ASSEMBLEA PUBBLICA verso il corteo del 13 gennaio
🗓️ Domenica 7 gennaio
🕔Ore 16:00
📍Zam, via Sant'Abbondio 4, Milano
Invitiamo tutti i compagni, le compagne e i solidali a partecipare a questo momento pubblico di aggiornamenti e condivisione in vista del corteo!
Come assemblea di solidarietà allx compagnx indagatx per i fatti di Budapest, invitiamo a un'assemblea pubblica verso il corteo nazionale antifascista che si terrà a Milano il 13 gennaio. Dall'11 febbraio a oggi ci sono una compagna e un compagno detenutx nelle carceri della capitale ungherese.
Nel contesto della stessa operazione repressiva sono stati emessi 14 m.a.e. verso compagnx di diversi paesi, uno ha raggiunto in Italia il 21 novembre un compagno di Milano che si trova ai domiciliari con tutte le restrizioni e un altro un compagnx tedescx.
Altrx compagnx sono tuttora latitanti. Crediamo che la solidarietà trasversale e internazionale verso ogni pratica antifascista sia fondamentale, soprattutto poiché assistiamo oggi al rafforzamento di gruppi e partiti di destra in tutta Europa e a un'ondata repressiva che sta colpendo i/le compagnx in ogni paese e movimento.
Speriamo che l'assemblea possa essere un altro importante momento di aggiornamento collettivo, di confronto e scambio in vista del corteo che porterà in strada la nostra solidarietà e vicinanza a tuttx i/le compagnx colpiti dalla repressione e la nostra determinazione a non lasciare nessunx indietro.
Repost from ilrovescio
Da Milano: Saverio in carcere
Riceviamo e diffondiamo. Solidarietà a Saverio!
Il nostro compagno Saverio stava scontando da due settimane i domiciliari presso la sua residenza per un definitivo di 14 mesi legato alla lotta NoTap. La questura di Milano, nonostante il pronunciamento positivo del tribunale di Lecce e la relazione del UEPE, non ha reputato idoneo il domicilio e…
https://ilrovescio.info/2023/12/20/da-milano-saverio-in-carcere/
Repost from TUTTO SQUAT MILANO
SABATO 13 GENNAIO 2024
MILANO, PIAZZA DURANTE
ORE 15:00
💥 CORTEO NAZIONALE ANTIFASCISTA 💥
Solidarietà agli arrestat e ricercat per i fatti di Budapest. Combattere i nazisti è giusto!
Libertà per Gabriele, Ilaria, Maja, Tobias
NO ESTRADIZIONE
FREE ALL ANTIFAS
https://www.instagram.com/p/C1Ezh26q-ae/?igshid=MTRhZmU1ODE2NA==
