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Confederazione dei Triarii

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Ricordo il I INCONTRO DI FORMAZIONE PER GIOVANI della Confederazione dei Triarii, che si terrà in un castello vicino Siena da
Ricordo il I INCONTRO DI FORMAZIONE PER GIOVANI della Confederazione dei Triarii, che si terrà in un castello vicino Siena dal 18 al 20 settembre. Nella locandina, il programma e le indicazioni. Partecipazione gratuita, ospitalità con prima colazione anche (nei limiti dei posti disponibili con precedenza ai non lavoratori). Per ulteriori informazioni, scrivere a info@confederazionetriarii.it Vi aspettiamo, perché è fondamentale che i giovani ricevino una formazione libera dal sistema totalitario della menzogna imperante e dagli errori imposti dalla scuola, dai media e anche da gran parte del clero, e abbiano un'occasione per conoscere altre persone libere con cui relazionarsi e con cui crescere al servizio della Verità e della Tradizione italica classica e cattolica. Vi aspettiamo

Ricordo che fra una settimana esatta vi sarà la GIORNATA CONTRO L'ABORTO E L'EUTANASIA della Confederazione dei Triarii. E sa
Ricordo che fra una settimana esatta vi sarà la GIORNATA CONTRO L'ABORTO E L'EUTANASIA della Confederazione dei Triarii. E sarà a Verona, ovvero, nel Veneto di Zaia. Una risposta imperdibile e fondamentale da dare agli orchi nella loro stessa terra. Invito tutti, ma anzitutto e soprattutto i veneti, a non perdere questa occasione d'oro di testimonianza per la vita e la legge naturale, di guerra alla anti-civiltà della morte, di riparazione, preghiera e cultura, e anche di amicizia tra chi difende l'ordine naturale e la vita dei più deboli. Sarà inoltre presentato in anteprima, durante il Convegno pomeridiano, dove interverranno Elisabetta Sala, Roberto Dal Bosco, Giovan Battista Guizzetti e Gianfranco Amato, il libro di Alfredo De Matteo "L'inganno della morte cerebrale. Trapianti, eutanasia e una nuova antropologia". Vi aspettiamo!

La reale autonomia della Lega/Zaia La Lega è quel partito che era partito con l'autonomia ed è finito con l'eutanasia (senza autonomia).j Era partito con la rivoluzione della libertà della Padania ed è finito con la rivoluzione del totalitarismo vaccinista. Aveva proseguito con i rosari e i crocifissi ed è finito con i "diritti" degli lgbtq e il wokismo. I leghisti gridavano Roma ladrona, e ora donano miliardi di euro degli italiani all'Ucraina La Lega è Zaia E Zaia è Pannella, Bonino, Coscioni e Bill Gates tutto in uno. Ovvero, l'inferno in terra E c'è ancora chi vota Lega! Magari per l'autonomia. Ma non più da Roma: bensì da Dio. E dall'uomo. (MV)

TRIARII TV - GIOVEDI' 3 SETTEMBRE 2026 - ORE 21.00 SANCTUM ROSARIUM in onore dei SAN PIO X Per partecipare in diretta: Su You
TRIARII TV - GIOVEDI' 3 SETTEMBRE 2026 - ORE 21.00 SANCTUM ROSARIUM in onore dei SAN PIO X Per partecipare in diretta: Su YouTube: https://youtu.be/OROTHvkh9vI Su Facebook: https://www.facebook.com/events/1101900645654463 Il testo del S.Rosario dei Triarii: https://www.confederazionetriarii.it/santo-rosario/#latino Resta sempre aggiornato sulle iniziative dei Triarii iscrivendoti al seguente canale Telegram: t.me/Amici_dei_Triarii oppure sul sito https://www.confederazionetriarii.it/calendario-eventi/

Ecco il video di mons. Viganò sul suo saggio https://www.youtube.com/watch?v=guMUQKmahiA

Pubblichiamo il Comunicato stampa appena inoltratoci da Monsignor Viganò, ove si annuncia l'uscita del suo saggio "LO SCISMA CAPITALE. Quando il Papa è il primo nemico del Papato" Viterbo, 29 Agosto 2026 - “Lo Scisma Capitale” è un saggio incisivo e profondo dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò, che affronta la crisi senza precedenti che la Chiesa Cattolica sta attraversando, ponendo interrogativi cruciali sul rapporto tra l’istituzione divina del Papato e chi siede sul Soglio di Pietro. In quest’opera fondamentale per il dibattito contemporaneo, l’Autore analizza il paradosso di una gerarchia ecclesiastica che, a partire dal Concilio Vaticano II, si allontana drammaticamente dalla Tradizione per abbracciare derive moderniste, sinodali e globaliste. I punti chiave del volume: La distinzione tra Papato e Papa: Il saggio chiarisce la differenza fondamentale tra il Papato come istituzione divina e roccia incrollabile, e la persona del Papa, che può farsi custode fedele o, per permissione divina, ostacolo e avversario di quell’istituzione. Lo scisma capitale: Viene esaminata la profonda separazione tra l’ufficio petrino e chi lo esercita, un "colpo da maestro" con cui la rivoluzione conciliare e sinodale ha sovvertito l’autorità legittima per servire fini opposti a quelli voluti da Nostro Signore Gesù Cristo. La crisi della formazione e il Modernismo: L’opera denuncia l’impoverimento intellettuale, filosofico e teologico dei seminari e del corpo docente, contaminato alla radice dal Modernismo e incapace di professare la Fede cattolica integrale. Lo stato di necessità e la resistenza filiale: Attraverso un’analisi illuminata dalla Fede e dalla retta ragione, il testo giustifica la resistenza ai comandi illeciti e difende la posizione di quanti — come la Fraternità Sacerdotale San Pio X — custodiscono la Santa Messa e la dottrina cattolica di sempre, anche contro la Gerarchia stessa. La dimensione escatologica: Richiamando la Seconda Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi e il concetto del katechon, l’Autore mostra come il tradimento di chi siede sul Soglio di Pietro e l’apostasia nella Chiesa vadano letti in chiave escatologica. Un appello accorato e coraggioso rivolto a tutti i Cattolici in difesa del Papato contro chi ne usurpa illegittimamente le funzioni e l’autorità. Un testo illuminante per chiunque desideri comprendere la radice profonda della crisi ecclesiale odierna e mantenere intatta la propria fedeltà a Cristo, alla Sua Sposa e al Papato. __________________ Il saggio è disponibile su Amazon in formato digitale e cartaceo in italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. Il video dell’intervento è pubblicato qui: https://youtu.be/guMUQKmahiA

Ricordiamo l'importante appuntamento della CONFEDERAZIONE DEI TRIARII di sabato 12 settembre a Verona per la GIORNATA CONTRO
Ricordiamo l'importante appuntamento della CONFEDERAZIONE DEI TRIARII di sabato 12 settembre a Verona per la GIORNATA CONTRO L'ABORTO E L'EUTANASIA con processione, Adorazione e S. Messa di riparazione la mattina e convegno il pomeriggio. In allegato, locandina con programma e indicazioni dell'evento e il link per prenotarsi per il pranzo al ristorante (occorre prenotarsi entro il 29 agosto indicando il menu). Chi preferisce, può pranzare a sacco negli ampi spazi del santuario. Vi aspettiamo per questa fondamentale testimonianza comune a difesa della vita naturale e contro l'anti-cultura della morte delle forze globaliste e anti-umane. https://docs.google.com/.../1FAIpQLSdkfynqHGgmwF.../viewform

TRIARII TV - VENERDI' 28 AGOSTO 2026 - ORE 19.00 SANCTUM ROSARIUM in onore dei SAN LUIGI IX e SANT'AGOSTINO D'IPPONA Per part
TRIARII TV - VENERDI' 28 AGOSTO 2026 - ORE 19.00 SANCTUM ROSARIUM in onore dei SAN LUIGI IX e SANT'AGOSTINO D'IPPONA Per partecipare in diretta: Su YouTube: https://youtu.be/qxBMNwAE2og Su Facebook: https://www.facebook.com/events/943478025462875 Il testo del S.Rosario dei Triarii: https://www.confederazionetriarii.it/santo-rosario/#latino Resta sempre aggiornato sulle iniziative dei Triarii iscrivendoti al seguente canale Telegram: t.me/Amici_dei_Triarii oppure sul sito https://www.confederazionetriarii.it/calendario-eventi/

Il 2020 è sempre con noi Il caso della bambina morta per difterite è stato il perfetto pretesto per i servi del totalitarismo sanitario per ricominciare la loro opera infame contro la libertà e la salute di ognuno di noi. Per la povera bambina non hanno alcun interesse, ovviamente. Ma hanno interesse a servirsene per i loro padroni, oggi in difficoltà con il processo a Fauci (nomen omen). Burioni ha detto chiaramente che "occorre salvare i bambini dai loro genitori": il che equivale a dire strappare i bambini dai genitori per imporre il liquido nei loro corpi. Il che comporta che l'essere umano non appartiene più a se stesso (e quindi il minore non appartiene più ai genitori), ma allo Stato, che può quindi fare ogni cosa su ciascuno di noi, minori o seniores che siamo. Burioni è la voce di Sauron che grava sulla fine della nostra libertà di figli di Dio e sulla proprietà dei nostri corpi e delle nostre volontà. A conferma di ciò, la Procura per i minorenni ha inviato i Carabinieri nelle scuole materne ed elementari per farsi dare gli elenchi degli alunni non vaccinati (La Repubblica, 23 agosto 2026, 8,55): è quella che loro chiamano sempre la "caccia alle streghe", dove le streghe sono i genitori che fanno i genitori e proteggono i loro bambini. L'orco è lo Stato, come nel 2020-22. Le massime autorità dello Stato e del clero sono i manutengoli dell'operazione del totalitarismo in corso, che è tutt'altro che morto e grava sempre su di noi. Giornalisti, virologi, cialtroni vari, sono i caporali che urlano alle reclute da schiavizzare. Il 2020 è sempre con noi. Chi non lo ha capito allora, lo capisce almeno oggi, dinanzi a un numero immenso di morti e danneggiati per il vaccino? Dinanzi a Fauci sotto processo che fa scena muta? Dinanzi ai risarcimenti - ormai non pochi - cui sono state condannate le case farmaceutiche? Quale prova più cogente di questa della loro malafede? No, in grandissima parte non lo si capisce, perché si dovrebbe ammettere la propria insulsaggine e vigliaccheria. E quindi si continua a rendere se stessi e gli altri carne da macello per quei signori del mondo che vogliono eliminare gran parte dell'umanità, come sistematicamente ripetono pubblicamente da decenni. Ormai il vaccino è diventato da strumento di difesa per la salute - non che io creda ciò, ma questa era la percezione che da sempre si aveva nella massa - a chiaro strumento di oppressione statalista e totalitarismo anti-umano. Il 2020 è sempre con noi. Spetta a noi spezzare le catene dell'oppressione anti-umana. Il vaccino è ormai un'arma letale in mano a chi odia non l'umanità (troppo poco e troppo facile), ma ogni singolo uomo, figlio di Dio. Questo a prescindere dalla reale utilità medica di ogni singolo vaccino, questione sulla quale non entro: se anche vi fossero vaccini utili (e non sto assolutamente affermando questo), rimane il fatto che obbedire al vaccinismo comporta la rinuncia alla proprietà sul proprio corpo, sulla propria volontà, sui propri figli, sulle proprie vite. Burioni docet. E con lui tutti coloro che sostengono il diritto dello Stato a imporre per legge il vaccino. Servi tra i servi. Questo è esattamente lo scopo ultimo di tutto il fenomeno vaccinista, specie dal 2020 in poi. Non ci vogliono bene, amici cari. La realtà, dura da accettare nella sua orribile crudezza, è che ci vogliono sterilizzati, malati, deboli, manovrabili, morti. Spetta a noi restare vivi. Ma lo si resta non credendo più a nessuno (Presidenti e papi compresi) e combattendo per la propria libertà e il bene dei propri figli e del prossimo. Anche di coloro che sono schiavi per natura. (MV)

Un'amara, veritiera e lucida riflessione della nostra Alessandra Falco, che merita attenzione e approfondimento. IL DEGRADO NEL VESTIRSI NON È SOLO UNA QUESTIONE ESTETICA MA RIFLETTE UNO STILE DI VITA. Siamo entrati nell'ultima parte di questa estate italiana 2026. Nelle nostre città come nei luoghi di vacanza, complice anche il caldo estremo, abbiamo visto un degrado totale nell'abbigliamento. Uomini e donne di qualsiasi età sciabattare in canotta molto spesso con evidenti tatuaggi e piercing. Drammatica la sorte di alcune ragazzine giovanissime vestite quasi di nulla con già tatuaggi e l'immancabile piercing all'ombelico ed altri ovunque (tutti autorizzati dai genitori essendo minorenni, come da normativa in vigore). Questo stile trash rispecchia un animo di uguale misura degradato. Se mi vesto con un certo stile quella scelta riflette la mia interiorità. Nello stile prescelto sto a mio agio e pertanto vivo la dimensione sociale. Pertanto se ho un abbigliamento sciatto e misero, non è una questione economica ma di stile, rifletterò una mia interiorità degradata. Un soggetto che si identifica nel brutto è privo di identità, nella società tradizionale gli abiti popolari erano decorosi e molto belli, indossati da persone che vivevano spesso al limite della sussistenza. Ergo se non abbiamo dei valori non avremo un' identità, senza identità viviamo come foglie al vento, crederemo a tutto senza essere niente. Il grande frutto della "Rivoluzione del 1968" è stato quello di togliere l'identità spirituale agli individui degradandoli in un materialismo infelice. Ora i frutti sono evidenti a tutti uno stile sociale degradato riflette un'anima degradata . Per fortuna ciascuno può invertire questo processo riprendendo la strada interiore verso il bello.

TRIARII TV - SABATO 22 AGOSTO 2026 - ORE 19.00 SANCTUM ROSARIUM in onore del CUORE IMMACOLATO DI MARIA Per partecipare in dir
TRIARII TV - SABATO 22 AGOSTO 2026 - ORE 19.00 SANCTUM ROSARIUM in onore del CUORE IMMACOLATO DI MARIA Per partecipare in diretta: Su YouTube: https://youtu.be/V4Y9pTKUZq0 Su Facebook: https://www.facebook.com/events/2431717077636007 Il testo del S.Rosario dei Triarii: https://www.confederazionetriarii.it/santo-rosario/#latino Resta sempre aggiornato sulle iniziative dei Triarii iscrivendoti al seguente canale Telegram: t.me/Amici_dei_Triarii oppure sul sito https://www.confederazionetriarii.it/calendario-eventi/

Invitiamo a leggere questo importante articolo del nostro Fabrizio Lupi alle interpretazioni legalistiche nell'ottica della fedeltà alla verità del Vangelo e a Dio https://www.confederazionetriarii.it/notizia-principale/tra-positivismo-e-tradizione-il-vicolo-cieco-del-legalismo-canonico-nella-crisi-della-chiesa/

Lo "stato di necessità" evocato dalla FSSPX non è una scappatoia sentimentale, né una licenza all'anarchia, ma un istituto teologico e giuridico fondato sulla retta ragione. Nella dottrina della Chiesa, lo stato di necessità si verifica quando i beni spirituali supremi dei fedeli – la purezza della Fede e la validità dei Sacramenti – sono messi a repentaglio dall'inerzia o dall'allontanamento dottrinale delle autorità ordinarie. In tale scenario, la legge positiva ecclesiastica si eclissa temporaneamente davanti al diritto divino naturale e alla legge della sopravvivenza della Chiesa stessa. In questo senso, risuona il principio apostolico enunciato in Atti 5,29: «Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini». San Tommaso d’Aquino insegna che in caso di necessità la legge ecclesiastica non obbliga più nella sua lettera, perché la necessità non conosce legge (necessitas non habet legem). Quando il cibo spirituale dispensato dai canali ordinari rischia di essere contaminato dall'errore teologico moderno – lo stesso errore analizzato da de Mattei nel suo saggio – sorge il diritto-dovere della supplenza sacramentale. Le consacrazioni di Écône si iscrivono esattamente in questo alveo: non un atto di ribellione scismatica contro il Papato, ma un atto di legittima difesa della Fede, indispensabile per garantire la continuità di vescovi e sacerdoti cattolici integralmente fedeli alla Tradizione dogmatica. Il vicolo cieco del legalismo De Mattei obietta che molti fedeli e sacerdoti conservano la fede pur rimanendo uniti al “corpo visibile della Chiesa” senza ricorrere ad atti di forza. Ma questa obiezione ignora il principio di causalità: se quei fedeli oggi possono ancora trovare isole di Tradizione o celebrare la Messa di sempre, è proprio perché qualcuno, nel 1988 prima e oggi ad Écône poi, ha accettato lo stigma del “delitto canonico” pur di mantenere accesa la fiaccola del sacerdozio cattolico e della dottrina integra. Né si può tacere che, non di rado, i sacerdoti che restano entro i circuiti ordinari del corpo visibile della Chiesa si trovano a vivere la propria fedeltà in condizioni di compromesso, di prudente adattamento o persino sotto forme più o meno esplicite di pressione e di ricatto ecclesiale e, in alcuni casi, di cedimento, sebbene parziale, allo spirito modernista. Se i fatti sono più forti delle parole, il fatto più tragico è la demolizione della Fede dall'interno delle istituzioni. Se viene meno una chiara subordinazione del diritto alla dottrina, la dimensione visibile della Chiesa può correre il rischio di assumere tratti prevalentemente burocratici, meno trasparenti rispetto alla Verità che dovrebbe manifestare e servire. L'atto della FSSPX non rompe la comunione ecclesiale, ma la difende nel suo nucleo essenziale. Perché le parole e i fatti abbiano valore, devono prima di tutto essere ancorati alla Verità di sempre.