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ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia

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Dal 1998 difendiamo i diritti dei dottorandi, miglioriamo le condizioni della ricerca e valorizziamo il dottorato dentro e fuori l'Università 🍎

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Sta per iniziare la presentazione della X Indagine ADI sulla condizione del dottorato: https://meet.google.com/qzp-ptxe-hhb

Se volete conoscere il resto dei risultati dell’indagine, che non fotografa solo l’aspetto economico, ma anche quello psicolo
Se volete conoscere il resto dei risultati dell’indagine, che non fotografa solo l’aspetto economico, ma anche quello psicologico-sociale della nostra categoria, vi aspettiamo mercoledì 29 marzo, alle ore 15.30, al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre per la presentazione ufficiale dei risultati. Grazie a Eugenio Bruno de Il Sole 24 ORE 👉 https://www.ilsole24ore.com/art/dottori-ricerca-l-inflazione-si-mangia-aumenti-AEbwYO8C

Call to (re)action to INPS Vi avevamo promesso un'azione collettiva contro INPS ed eccoci qui. Se volete partecipare, compilate questo Google Form: https://docs.google.com/forms/d/1V5puJ7P7SpT3CiBLenv5hucPQNZvWyVemCkAFOo87CQ/edit?ts=6418d3a4. Ricordiamo che l'origine del problema non sta solo nelle procedure scorrette dell'INPS bensì, in prima istanza, nella natura giuridica del dottorato. Da anni come ADI proviamo ad incidere in tal senso, ma ciò cambierà davvero solo quando saremo abbastanza e abbastanza organizzati da rivendicare i nostri diritti integralmente. Più siamo e più contiamo 🍎

Le nostre indagini sulle condizioni di dottorandi/e e assegnisti/e di ricerca sono allo stesso tempo uno strumento di conosce
Le nostre indagini sulle condizioni di dottorandi/e e assegnisti/e di ricerca sono allo stesso tempo uno strumento di conoscenza e di proposta politica. Fotografare le questioni più urgenti e problematiche della nostra condizione ci aiuta da anni nei processi di sensibilizzazione, proposta di policy e cambiamento dello status quo. Siete tutte e tutti invitati alla presentazione del X Rapporto dell’ADI sulla condizione del #dottorato di #ricerca in Italia. L’incontro si terrà mercoledì 29 marzo, alle ore 15:30, presso l’Aula Tesi del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre (Via G. Chiabrera, 199). Sarà possibile seguire l’evento anche da remoto al link Google Meet: https://meet.google.com/qzp-ptxe-hhb. Vi aspettiamo!

Per far un albero ci vuole un fiore, per fare un contratto ci vuole una contrattazione. A che punto siamo con il contratto di
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Per far un albero ci vuole un fiore, per fare un contratto ci vuole una contrattazione. A che punto siamo con il contratto di ricerca?

“Contratti annuali con stipendi bassi, senza tredicesima, malattia, maternità e paternità”, spiega oggi a La Stampa Giulia Mo
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“Contratti annuali con stipendi bassi, senza tredicesima, malattia, maternità e paternità”, spiega oggi a La Stampa Giulia Motta Zanin, membro della Direzione Nazionale di ADI e coordinatrice di ADI Bari. Noi giovani precari della #ricerca siamo tra i 6 milioni di italiani che versano in uno stato di povertà assoluta, con paghe da fame, incapaci di pagare un affitto senza l’aiuto dei nostri genitori, e costretti a scappare all’estero dopo il #dottorato nella speranza di continuare a lavorare. Non pretendiamo una vita ricca, Ministra Anna Maria Bernini, ma almeno dignitosa, che ci permetta di costruire una famiglia e avere un futuro nel nostro Paese.

Mentre la Ministra Anna Maria Bernini continua a vantarsi delle nuove borse di #dottorato bandite, Rosa Fioravante denuncia l
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Mentre la Ministra Anna Maria Bernini continua a vantarsi delle nuove borse di #dottorato bandite, Rosa Fioravante denuncia la povertà di quelle già esistenti. Grazie a Luigi Lupo di True News per l’intervista.

Pochi giorni fa le dottorande e i dottorandi italiani si sono visti rifiutare la richiesta di #bonus150euro INPS. Ci sembra l
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Pochi giorni fa le dottorande e i dottorandi italiani si sono visti rifiutare la richiesta di #bonus150euro INPS. Ci sembra l’ennesima beffa di una storia folle che va avanti da mesi. Di fronte alla mancanza di diritti basilari per cui da anni ci battiamo, si tratta certamente di pochi spiccioli, ma è comunque il sintomo di quanto poco siamo considerati come categoria. È ora di dire basta! Aderisci e partecipa: iscriviti all’ADI, perché a breve vi daremo maggiori info su come organizzare un’azione collettiva 👉 https://dottorato.it/content/iscriviti-alladi Più siamo e più contiamo 🍎

Ieri, in visita al Cairo, la Ministra Bernini ha espresso più volte, in interviste e comunicati, “soddisfazione”. Soddisfazio
Ieri, in visita al Cairo, la Ministra Bernini ha espresso più volte, in interviste e comunicati, “soddisfazione”. Soddisfazione per le parole di disponibilità rivolte da Al Sisi al Ministro Antonio Tajani, capo della delegazione. Soddisfazione per le future collaborazioni tra Italia ed #Egitto nel campo della ricerca. Bernini derubrica i casi #Regeni e Zaki a mere “questioni irrisolte”, continuando a sottomettere verità e giustizia agli interessi economici e sorvolando sulle ragioni che hanno compromesso la collaborazione tra i due Paesi. Finalmente, dice Bernini, “l’interruzione” nella cooperazione scientifica tra Italia ed Egitto può superarsi, e “il cammino riprende”, dopo anni in cui i rapporti si era interrotti per via del rapimento, della tortura e dell’uccisione di un giovane ricercatore italiano in Egitto. Come ADI riteniamo vergognoso che ci si possa ritenere soddisfatti, e investire in una cooperazione che, certamente, potrà prevedere ancora la mobilità di giovani ricercatrici e ricercatori.

Continuiamo a raccontare il vergognoso passo indietro del MUR sulla riforma del preruolo e la povertà in cui versano dottoran
Continuiamo a raccontare il vergognoso passo indietro del MUR sulla riforma del preruolo e la povertà in cui versano dottorande e dottorandi, la cui borsa non permette di sopravvivere nelle principali città italiane. Grazie a Rolling Stone Italia per aver dato voce alla nostra Segretaria Nazionale Rosa Fioravante.

Ancora una volta, le precarie e i precari della ricerca aderiscono e supportano ma non sono nelle condizioni di scioperare co
Ancora una volta, le precarie e i precari della ricerca aderiscono e supportano ma non sono nelle condizioni di scioperare concretamente poiché, in assenza di un’adeguata contrattualizzazione, non esiste sciopero che arrechi danno al sistema più di quanto non lo arrechi al singolo. Per questo, oggi invitiamo tutti/e i/le soci/e dell’Associazione e tutti/e i/le precari/e della ricerca ad accogliere l’appello di NON UNA DI MENO a partecipare allo sciopero nel modo che la propria condizione consente, sospendendo, rallentando o differendo le attività lavorative tutte, convertendole in informazione sui temi dello sciopero, parlando, diffondendo, sensibilizzando, in un’ottica trasversale e intersezionale delle lotte. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, ADI ribadisce che l’8 marzo, anche quest’anno, non c’è nulla da festeggiare e riconferma ancora una volta il suo impegno per la parità di genere, contro ogni forma di discriminazione.

In risposta alla Ministra del MUR Anna Maria Bernini
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In risposta alla Ministra del MUR Anna Maria Bernini

VERSO I #VENTICINQUEDIADI In vista del venticinquennale dell’ADI il nostro obiettivo è quello di favorire un processo collett
VERSO I #VENTICINQUEDIADI In vista del venticinquennale dell’ADI il nostro obiettivo è quello di favorire un processo collettivo e partecipato di analisi ed elaborazione politica, aperto a tutte e tutti. Questo processo sarà inaugurato con il ciclo di incontri online che si inaugurerà questa settimana e che proseguirà per tutto il mese di marzo, ogni giovedì, alle 18.00, per culminare poi nella giornata di sabato 15 aprile a Bologna, dove per ciascuno di questi incontri virtuali ci sarà un tavolo di discussione fisico. Il primo incontro, giovedì 2 marzo alle 18.00, sarà dedicato alla ricerca e sarà coordinato e curato da Federico Barbagallo e dall’AT ricerca. Registratevi agli incontri utilizzando il modulo Google o il QR code e passate parola!

Non ci rASSEGNIamo! La Ministra Bernini ha prorogato un sistema di sfruttamento iniquo e senza tutele appellandosi alla liber
Non ci rASSEGNIamo! La Ministra Bernini ha prorogato un sistema di sfruttamento iniquo e senza tutele appellandosi alla libertà della ricerca. L'assegno di #ricerca rappresenta la massima espressione della precarietà accademica a cui ADI da sempre si oppone. La proroga della possibilità di bandire assegni è la prova della mancata volontà politica di finanziare degnamente la ricerca. Venerdì 24 febbraio scendiamo insieme nelle piazze. Contatta la tua sede ADI di riferimento per ulteriori informazioni. Partecipa, cambia, ricerca 🍎

Vi invitiamo a iscrivervi a forDoc, la piattaforma della Borsa del Placement dedicata a dottorandi e dottori di ricerca, prom
Vi invitiamo a iscrivervi a forDoc, la piattaforma della Borsa del Placement dedicata a dottorandi e dottori di ricerca, promossa da Fondazione Emblema in collaborazione con ADI e Leonardo. #forDoc consente di entrare in contatto con aziende nazionali e multinazionali che investono in ricerca in Italia e che sono interessate all’inserimento di personale altamente qualificato. A partire dal 15 febbraio potrete iscrivervi agli eventi di vostro interesse che troverete, in continuo aggiornamento, sul calendario della Borsa del Placement. La rassegna sarà inaugurata il 16 Marzo da Fater. Seguiranno #recruitingday di AstraZeneca | 23 marzo e #Live Axians | 28 marzo. 👉Per info: info@borsadelplacement.it

A due giorni dalla manifestazione di ADI Padova, la Ministra Bernini se ne esce con questo tweet. Non chiamateli cervelli in
A due giorni dalla manifestazione di ADI Padova, la Ministra Bernini se ne esce con questo tweet. Non chiamateli cervelli in fuga, chiamatelo sottofinanziamento strutturale dell'#Università. L'unica cosa che va implementata è il finanziamento ciclico e ordinario delle carriere di ricerca in Italia. Siamo stanchi/e di andarcene, stanchi/e di non poter tornare. Siamo lavoratori e lavoratrici della ricerca e della conoscenza: abbiamo diritto a retribuzione dignitosa, orari umani, alla cura per i nostri cari, a scegliere di restare. Per fermare la fuga dei cervelli, per denunciare le condizioni assurde della ricerca in Italia, per immaginare un futuro diverso, partecipa e sostieni ADI.

Un po’ di #debunking alle linee d’indirizzo del MUR
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Un po’ di #debunking alle linee d’indirizzo del MUR

L’11 febbraio si celebra la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita nel 2015 dall’Assemb
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L’11 febbraio si celebra la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, istituita nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere la piena ed equa partecipazione di #donne e ragazze nella #scienza, in materia di istruzione, formazione, occupazione e processi decisionali. La partecipazione delle donne allo sviluppo scientifico e tecnologico è un obiettivo strategico di importanza fondamentale per la nostra società: più donne e giovani scienziate equivalgono ad una scienza migliore. Per usare le parole della direttrice generale dell’UNESCO “Women need science and science needs women”. In occasione di questa ricorrenza ADI ribadisce il suo impegno nel promuovere la partecipazione delle donne nelle STEM, nel coltivare l’interesse delle ragazze per le discipline scientifiche, nel rigettare ogni stereotipo e colmare ogni divario basato sul genere, in armonia con l’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile.

Molte colleghe e colleghi ci stanno chiedendo come poter aiutare le zone colpite dal sisma in Turchia e Siria dall’Italia. 🆘
Molte colleghe e colleghi ci stanno chiedendo come poter aiutare le zone colpite dal sisma in Turchia e Siria dall’Italia. 🆘 Consigliamo di sostenere AKUT, un'organizzazione non governativa interamente volontaria che si occupa di cercare, assistere e salvare tutti coloro che hanno bisogno di aiuto in caso di disastri naturali e in tutte le altre condizioni di emergenza. 🆘 Consapevoli della difficoltà nell’aiutare le zone di frontiera della Siria a causa della complicata situazione politica e delle sanzioni internazionali, abbiamo deciso di dare il nostro, seppur piccolo, supporto a Medici Senza Frontiere, presente nel nord-ovest della Siria dal 2009 e attualmente operativa con un team medico in Turchia. 🆘 Sosteniamo anche UNHCR, l’agenzia Onu per i rifugiati, i cui operatori e operatrici si trovano già nelle aree della Siria più colpite dal terremoto per fornire soccorsi immediati e beni di prima necessità.