ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia
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Dal 1998 difendiamo i diritti dei dottorandi, miglioriamo le condizioni della ricerca e valorizziamo il dottorato dentro e fuori l'Università 🍎
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Uno studio pubblicato su Nature ci dimostra come un grande numero di giovani ricercatrici e ricercatori con #dottorato italiano si veda costretto a emigrare per poter proseguire con la carriera accademica.
Solo fornendo garanzie come contratti di lavoro degni e stabili e aumentando i finanziamenti per la #ricerca si potrà superare un sistema iniquo e basato sullo #sfruttamento.
Siamo in diretta su Facebook per parlare di attivismo in Accademia: https://www.facebook.com/adidottorato/videos/800248261463035/
Domani alle 18:00 non perdetevi la diretta “Activism in Academia” sulla pagina Facebook di ADI.
I nostri sei ospiti porteranno varie testimonianze di attivismo accademico in Europa: discuteremo della nascita e crescita di questi movimenti, di come sono riusciti a mobilitare ricercatori e ricercatrici e analizzeremo i loro successi e fallimenti.
Lo scopo è capire quali sono le pratiche più efficaci da attuare a livello nazionale ed europeo per mobilitarsi e migliorare così le condizioni dei giovani ricercatori precari.
Condividete l’evento e cliccate sul reminder di Instagram.
In occasione dello #scioperogenerale proclamato per questa settimana e in adesione alla manifestazione del 16 dicembre, non dimentichiamo che dottorandi e dottorande, ricercatori e ricercatrici precarie ancora non possono accedere a questo fondamentale diritto.
In Università, nelle professioni del sapere, infatti, spesso scioperare significa non arrecare danno al sistema ma a se stessi/e. Per questo da tempo ragioniamo su modalità di #mobilitazione alternative e complementari.
La manovra di #bilancio non ci piace e non può piacere a nessuno che abbia a cuore il futuro del Paese. Una manovra che risponde col silenzio e l’assenza di risorse agli appelli dei precari e delle precarie della ricerca che chiedono un posto di lavoro tutelato e un orizzonte che permetta di far avanzare le conoscenze e, assieme a esse, di realizzare le proprie vite.
Notwithstanding that challenges faced by #PhD candidates and early-career scholars are diverse among European countries, the neoliberalisation of #Academia is a global phenomenon and a widespread issue.
The application of corporate logic to research professions results in the impossibility to cope with life-work balance, with increasingly harsh competition – which holds significant consequences on mental health –, and determines a situation of entry barriers to the profession for low-middle income people.
To counterbalance these tendencies, it is clear that our category has to share a critical approach towards the way the profession is conceived and the goals we should set.
ADI invited some scholars who are also engaged at various levels in #activism to share their experiences in order to set a common agenda, to ameliorate our advocacy practices, and to enhance our knowledge on how Academia can be transformed into a people-centred environment.
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📆 December 19th 2022
⏰ 18:00 CET
Ancora una volta ADI Padova conquista la rappresentanza di dottorandi/e e assegnisti/e a Università degli Studi di Padova!
Congratulazioni a Biagio di Vizio per l’ottimo risultato. Saremo la voce di tutte e tutti.
Oggi, Giornata Internazionale contro la #Corruzione, ricorrono i due anni dalla nascita del Gruppo di Lavoro ADI per il contrasto al #mobbing e alla corruzione accademica, frutto di una visione integrata con la quale affrontare le maggiori disfunzionalità dell’#Università italiana.
In questo biennio abbiamo ricevuto numerose segnalazioni alla mail stopmobbing@dottorato.it.
La nostra Associazione desidera accrescere il suo impegno su questo fronte ed approfondire, accanto ai singoli episodi che coinvolgono ricercatrici e ricercatori, il tema della corruzione che mina la libertà di ricerca e la trasparenza nelle nostre università.
In occasione di questa giornata chiediamo anche il tuo contributo! Lavoriamo insieme per un’Università giusta, libera da ricatti di potere, rispettosa e attenta alle esigenze di tutte e tutti.
Per entrare nel nostro Gruppo di Lavoro scrivi a ludovica.xavierdesilva@dottorato.it
Martedì 6 dicembre alle 18 si terrà l’evento online “Aspettando forDoc 2023” per presentare le attività dedicate al placement di dottorandi/e e dottori/esse di ricerca in programma per il prossimo anno.
L’iniziativa, che vedrà la partecipazione anche di Rosa Fioravante, Segretaria Nazionale ADI, è promossa dalla AT Riconoscimento in collaborazione con Fondazione Emblema e Leonardo Company.
📲 Procedura di iscrizione:
1) Se sei un utente già registrato, ti basterà fare il login ed iscriverti all'evento che ti interessa.
2) Se non sei ancora registrato, compila la procedura online che trovi a questo LINK: https://www.borsadelplacement.it/iscrizione
Una volta compilata, potrai fare il login ed iscriverti all'evento su questa pagina.
Per ogni info: info@borsadelplacement.it
Il DM 351 del 09/04/2022, come comunicato dal MUR stesso, ha come obiettivo quello di “aumentare, promuovere e valorizzare l'alta formazione e la specializzazione post-laurea, innovando i percorsi di #dottorato e promuovendoli anche all'interno delle amministrazioni pubbliche e nel patrimonio culturale, supportando così queste realtà verso una maggiore digitalizzazione, verso la "cultura dell'innovazione" e l'internazionalizzazione”; tuttavia, tali risultati, difficilmente potranno essere raggiunti con misure di questo genere.
🍎 Articolo completo qui
Dal 2019 ADI si impegna in una riflessione politica relativa a cosa significhi per una persona con #disabilità intraprendere una carriera accademica, a partire dal #dottorato.
Il gruppo lavora attivamente sulla ricognizione delle esigenze delle colleghe e dei colleghi con disabilità e sull'impegno degli Atenei a garantire condizioni di lavoro dignitose e agevoli per tutte e tutti.
Se sei un/a dottorando/a o dottore/essa di ricerca con disabilità oppure ti occupi di temi legati all'#accessibilità puoi dare il tuo contributo entrando a far parte del nostro Gruppo di Lavoro scrivendo a ludovica.xavierdesilva@dottorato.it.
Più di 400 sostenitori, tra ricercatori, professori, assegnisti, contrattisti, borsisti e dottorandi hanno sottoscritto l’istanza per chiedere al MUR di consentire che un #RTDA finanziato su fondi #PON o #PNRR a tempo pieno possa partecipare a costo zero, ossia senza rendicontazione di mesi uomo, ai bandi competitivi nazionali e internazionali, tra cui i PRIN.
La regolamentazione attuale crea una grave disparità tra RTDA su fondi PON e RTDA “tradizionali” (su fondi di Ateneo o esterni), sia dal punto di vista dell’effettiva possibilità di ottenere risultati di rilievo dalle proprie ricerche e di creare collaborazioni, sia in sede di domanda di Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN), in quanto molte commissioni adottano, tra i titoli valutati, l'essere responsabili di progetti europei e/o nazionali. Tale possibilità viene di fatto negata agli RTDA PON.
La lettera inviata alla Ministra Anna Maria Bernini e ai dirigenti del MUR è disponibile qui.
Abbiamo tentato di rispondere ad alcune FAQ su come procedere alla domanda di riesame del #bonus 200+150 € INPS. Se avete altri dubbi scriveteci nei commenti.
Se questo contenuto vi è stato utile supportateci tesserandovi ad ADI. Potete farlo online direttamente dal nostro sito oppure contattando la vostra sede locale.
Partecipa, cambia, RICERCA 🍎
È il momento di tenere alta l’attenzione affinché non ci sia alcun passo indietro sui contratti di #ricerca, cioè su diritti e tutele per tutte e tutti.
Davide Clementi, rappresentante delle dottorande e dei dottorandi in CNSU, scrive a Il Fatto Quotidiano 📬
Il punto sul #preruolo: no alla scelta tra #diritti e #futuro.
Chiediamo l’abolizione del tetto di spesa e la stabilizzazione di tutte le figure precarie.
In data 5 ottobre 2022 è stato pubblicato il bando dell’Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) per la selezione e il reclutamento di 67 funzionari a tempo determinato.
Dalla valutazione del bando emerge chiaramente come la valutazione del titolo di Dottore di Ricerca risulti altamente mortificante sia rispetto al valore del titolo in sé, sia per quanto riguarda una procedura comparativa iniqua rispetto agli altri titoli valutabili.
In particolare, come riportato nell’allegato A del bando, viene attributo al #Dottorato di #Ricerca un punteggio pari ad 1,5. Esso risulta pari alla metà rispetto al punteggio assegnato al titolo della laurea (triennale) conseguito con una votazione compresa tra 108 e 110 e, addirittura, pari a meno della metà rispetto al titolo della laurea conseguito con lode.
🍎 Articolo completo qui
Ci vediamo per colazione alle 10:30 per parlare di riforma del preruolo universitario ☕️
ADI ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom.
Entra nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/87210121057
ID riunione: 872 1012 1057
Un tocco su dispositivo mobile
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Componi in base alla tua posizione
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+1 309 205 3325 Stati Uniti
+1 312 626 6799 Stati Uniti (Chicago)
+1 646 931 3860 Stati Uniti
+1 669 444 9171 Stati Uniti
+1 669 900 6833 Stati Uniti (San Jose)
+1 689 278 1000 Stati Uniti
+1 719 359 4580 Stati Uniti
+1 253 205 0468 Stati Uniti
+1 253 215 8782 Stati Uniti (Tacoma)
+1 346 248 7799 Stati Uniti (Houston)
+1 360 209 5623 Stati Uniti
+1 386 347 5053 Stati Uniti
+1 507 473 4847 Stati Uniti
+1 564 217 2000 Stati Uniti
ID riunione: 872 1012 1057
Trova il tuo numero locale: https://us02web.zoom.us/u/kha3ANy6s
La nostra Segretaria Nazionale Rosa Fioravante ai microfoni di “The Submarine” per parlare dei Ministri Valditara e Bernini.
Ascolta il podcast qui
La violenza sulle donne si declina in tanti modi. L’attenzione dei media sui casi di femminicidio fa riferimento a un solo, gravissimo aspetto di un fenomeno più ampio, figlio di una cultura patriarcale che impedisce il raggiungimento di una vera parità di #genere.
Molestie, #mobbing, gender pay gap, discriminazioni di natura economica, divisione ineguale del lavoro domestico, sono altre manifestazioni di una realtà che pone la donna in secondo piano rispetto al cittadino di sesso maschile.
Il mondo della cultura e della #ricerca ha un ruolo fondamentale nel contribuire a prendere consapevolezza del perdurare di questi fenomeni, al fine di elaborare strategie efficaci per sradicarli.
Come ADI, ribadiamo il nostro impegno a combattere il fenomeno della violenza e delle molestie in ogni luogo, in particolare all’interno dell’ambiente accademico.
