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Marina Tonini Canale

Marina Tonini Canale

Open in Telegram

📈 Analytical overview of Telegram channel Marina Tonini Canale

Channel Marina Tonini Canale (@marinatoniniof) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 10 231 subscribers, ranking 8 691 in the Religion & Spirituality category and 2 370 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 10 231 subscribers.

According to the latest data from 07 October, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -43 over the last 30 days and by -1 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 47.55%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 12.18% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 4 867 views. Within the first day, a publication typically gains 1 247 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 154.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as gesù, dio, luce, signore, vangelo.

📝 Description and content policy

Channel description not provided.

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 08 October, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Religion & Spirituality category.

10 231
Subscribers
-124 hours
-117 days
-4330 days
Posts Archive

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STASERA ORE 21.20 SU FOCUS. CANALE 35. "UFO: I CASI ITALIANI. Stasera ci sono io 🙂
STASERA ORE 21.20 SU FOCUS. CANALE 35. "UFO: I CASI ITALIANI. Stasera ci sono io 🙂

Non giudicare gli altri. Conserva la capacità di meravigliarti. Non affezionarti morbosamente alle tue idee, ma verificale spesso. Non presentarti come uno che sa tutto. Se non sei caduto, è solo per la grazia di Dio. Quindi non devi sentirti migliore proprio di nessuno. Non abbandonarti a lagni e mugugni. Non avere da ridere o ridire su tutto e tutti. Non tormentare altre persone. Intorno a te ci sono alcuni che tengono sotto pressione gli altri. Si accorgono della pagliuzza nell'occhio dell'altro, ma non si accorgono della trave nel proprio. Povere quelle anime che capitano sotto loro tiro. Invece, tu cerca di comprendere più che giudicare, apprezzare più che criticare, incoraggiare più che umiliare. Uno sguardo obbiettivo sulla tua vita basterà a convincerti che hai tanti motivi per amare e nessun motivo per giudicare. Infatti, volgere continuamente attenzione verso gli sbagli altrui può essere una facile via di fuga per non lavorare seriamente su sé stessi. Spesso esprimi giudizi superfiali e affrettati perché non sei capace di guardare gli altri con gli occhi di Gesù. Affida i tuoi occhi a Maria affinché siano puri e trasparenti per poter riconoscere in ogni persona i lineamenti di Cristo, per vedere il buono che c'è in loro. Sentiti sempre in debito d'amore verso gli altri ❤️🙏Don Nikola Vucic

«Può forse un cieco guidare un altro cieco?». È una domanda del Vangelo che dovrebbe accompagnare soprattutto chi ha il compito di educare, predicare, accompagnare o semplicemente consigliare qualcuno. Perché il rischio è sempre lo stesso: pensare di essere maestri della vita degli altri senza esserlo prima di tutto della propria. La verità è che possiamo trasmettere davvero soltanto ciò che, almeno in qualche modo, abbiamo incontrato e sperimentato. Possiamo certamente indicare anche una verità che noi stessi facciamo fatica a vivere, ma dovremmo farlo con l'umiltà di chi non parla dall'alto, bensì dalla stessa strada che stanno percorrendo gli altri. È forse questa la differenza tra un testimone e un moralista. Il moralista indica continuamente ciò che gli altri dovrebbero cambiare. Il testimone, invece, comincia da se stesso. Sa che la prima persona bisognosa di conversione è proprio lui. Per questo Gesù usa l'immagine della pagliuzza e della trave. Siamo straordinariamente capaci di accorgerci dei piccoli difetti degli altri e sorprendentemente ciechi davanti alle nostre contraddizioni. Il giudizio diventa così un modo molto raffinato per evitare di fare i conti con noi stessi. Gesù non ci sta chiedendo di diventare indifferenti davanti al male o di smettere di distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Ci sta chiedendo qualcosa di molto più difficile: cominciare sempre la conversione da noi stessi, è questo l’insegnamento migliore che possiamo impartire agli altri.

Dal Vangelo secondo Luca Lc 6,39-42 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello». Parola del Signore.

Video da parte di Marina Tonini

Presenti. 28 agosto 2026

Spesso sei depresso e oppresso da ciò che accade intorno a te e dentro di te. Infatti, vedo in giro tante facce tristi, la gente scontenta che si lamenta ti tutto. Invece a me, tutto mi piace, tutto mi appaga: il caldo e il freddo, il sole e la pioggia. Vorrei donare mille sorrisi, perché il sorriso allontana la tristezza e accende l'ottimismo. Ma quanto tempo si perde nel brontolare e mormorare. Quanto tempo si perde a piangersi addosso, a stare con cattivo umore, a lamentarsi della vita. Vivi la vita. Non lasciarti vivere. Non vivacchiare. Vivere non è apparire. La vita non è teatro né spettacolo. La vita è un continuo miracolo. Vai incontro alla vita con un atteggiamento di sorpresa e gratitudine. Riempi le tue giornate di cose belle e di molta fede, perché dentro ogni situazione c'è un disegno di Dio per te. Non rimandare la vita. Vivi la vita piena, perché quando arriverà "quell'ora" non ti trovi sommerso di rimpianti per una vita non vissuta, ma profondamente grato per aver amato, perdonato, donato, rischiato... Sii ottimista. L'ottimismo migliora la salute fisica e mentale, irrobustisce le difese immunitarie. L'ottimismo è il profumo della vita: maturità umana, relazione feconda, capacità di amare. L'ottimismo è il profumo del Vangelo❤️🙏Don Nikola Vucic

SI STA AVVERANDO TUTTO QUELLO CHE È STATO DETTO IN QUESTO VIDEO. RIASCOLTATE!