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Comitato Donbass Antinazista - Notizie sulla guerra in Ucraina

Comitato Donbass Antinazista - Notizie sulla guerra in Ucraina

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Attivi dal 2014, il COPASIR ci descrive come un gruppo "attivo nello smascherare la disinformazione ucraina e contrastare la c.d. 'isteria anti-russa'". Vietati: 🚫Pubblicità 🚫Razzismo 🚫Anticomunismo 🚫Antisemitismo 🚫Sessismo Alla seconda ammonizione è BAN

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📈 Telegram 频道 Comitato Donbass Antinazista - Notizie sulla guerra in Ucraina 的分析概览

频道 Comitato Donbass Antinazista - Notizie sulla guerra in Ucraina (@comitatodonbass) 意大利语 语言赛道中的 是活跃参与者。目前社区聚集了 14 440 名订阅者,在 政治 类别中位列第 3 739,并在 意大利 地区排名第 1 741 位。

📊 受众指标与增长动态

自 невідомо 创建以来,项目保持高速增长,吸引了 14 440 名订阅者。

根据 03 十月, 2026 的最新数据,频道保持稳定运转。过去 30 天订阅人数变化为 -62,过去 24 小时变化为 0,整体触达仍然可观。

  • 认证状态: 未认证
  • 互动率 (ER): 平均受众互动率为 30.24%。内容发布后 24 小时内通常能获得 21.90% 的反应,占订阅者总量。
  • 帖子覆盖: 每篇帖子平均可获得 4 367 次浏览,首日通常累积 3 163 次浏览。
  • 互动与反馈: 受众积极参与,单帖平均反应数为 116。
  • 主题关注点: 内容集中在 ucraina, cina, epstein, ministro, stati 等核心主题上。

📝 描述与内容策略

作者将该频道定位为表达主观观点的平台:
“Attivi dal 2014, il COPASIR ci descrive come un gruppo "attivo nello smascherare la disinformazione ucraina e contrastare la c.d. 'isteria anti-russa'". Vietati: 🚫Pubblicità 🚫Razzismo 🚫Anticomunismo 🚫Antisemitismo 🚫Sessismo Alla seconda ammonizi...”

凭借高频更新(最新数据采集于 04 十月, 2026),频道始终保持新鲜度与高覆盖。分析显示受众积极互动,使其成为 政治 类别中的关键影响点。

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🇮🇱🤡🇺🇦 ALBANESE CONTRO MENTANA SUGLI ARMAMENTI A KIEV: "QUINDI POTREMMO DARE LE ARMI AI PALESTINESI!" Il sionista fabbricatore di fake news e doppi standard prima rievoca gli armamenti degli alleati alla resistenza italiana, poi quando gli si fa notare che ci sono più somiglianze tra la resistenza italiana e quella palestinese, piuttosto che con il regime di Kiev, Mentana agita prontamente lo spauracchio di Hamas. Dovete finire sconfitti, non ci porterete in guerra a combattere per Kiev e la NATO. Segui 👉@ComitatoDonbass

🇪🇺✖️🇺🇦 COME IRRIGARE IL DESERTO: NO DI BRUXELLES ALLA NUOVA RICHIESTA DI FONDI DA PARTE DI KIEV Il quotidiano Francese Le
🇪🇺✖️🇺🇦 COME IRRIGARE IL DESERTO: NO DI BRUXELLES ALLA NUOVA RICHIESTA DI FONDI DA PARTE DI KIEV Il quotidiano Francese Le Monde sottolinea che, in un contesto di rigida austerità di bilancio, in cui l'opinione pubblica è sempre meno disposta a fare sacrifici per sostenere l'Ucraina, gli europei sono consapevoli che questa questione è politicamente delicata.
"Si ha l'impressione di irrigare il deserto", ha osservato con irritazione un diplomatico europeo.
Nonostante la situazione estremamente difficile in Ucraina, questa nuova richiesta di ulteriore aiuto è difficile da accettare a Bruxelles, soprattutto considerando la sua natura politicamente sensibile. I 27 Stati membri dell'UE sono attualmente impegnati in intense negoziazioni sul prossimo bilancio pluriennale, che prevede l'allocazione di 100 miliardi di euro per l'Ucraina nel periodo 2028-2034. Tuttavia, considerando la volontà della Germania e dei suoi "parsimoniosi" alleati di ridurre questo bilancio di diverse centinaia di miliardi di euro, l'annuncio di un nuovo aiuto a Kiev appare improbabile. Inoltre, nel 2027 sono previste importanti elezioni nazionali in Francia, Spagna, Polonia e Italia, dove la questione del finanziamento dell'Ucraina è particolarmente delicata. In Francia, Marine Le Pen, candidata del "Rassemblement National" e favorita dei sondaggi, ha già dichiarato la sua intenzione di interrompere qualsiasi forma di aiuto finanziario a Kiev in caso di vittoria alle elezioni. Per ora, Bruxelles sta guadagnando tempo.
"Attendiamo maggiori dettagli sulle esigenze e vedremo come potremo soddisfarle. La discussione è prevista durante l'incontro dei ministri delle finanze il 9 ottobre o, eventualmente, durante il Consiglio Europeo a metà ottobre", ha dichiarato un diplomatico europeo.
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🇮🇱 BIBI FILES: IL LAWFARE IN SALSA KOSHER ... Il film Bibi files sembrerebbe una operazione d’apparato che cerca di fare di
🇮🇱 BIBI FILES: IL LAWFARE IN SALSA KOSHER
... Il film Bibi files sembrerebbe una operazione d’apparato che cerca di fare di Netanyahu il capro espiatorio dei crimini d’Israele: toglierlo di scena per dare un grande colpo di spugna sul genocidio. Compito dei movimenti solidali con la Palestina è di ribadire che le responsabilità del genocidio sono dello Stato d’Israele e non di un singolo. Dare visibilità a questo film può significare farsi usare in una operazione dei servizi segreti israeliani, pertanto sarebbe da non pubblicizzare almeno fino a dopo le elezioni. Cerchiamo di non fungere da strumento nelle mani dell’intelligence sionista.
🌐 Leggi l'articolo completo di Alberto Fazolo Segui 👉@ComitatoDonbass

Verranno proiettati i documentari sulla strage di Starobelsk e sui crimini compiuti in Libano. "Starobelsk, quei ragazzi non
Verranno proiettati i documentari sulla strage di Starobelsk e sui crimini compiuti in Libano. "Starobelsk, quei ragazzi non dovevano morire" e "Libano. Linea gialla". Pranzo Popolare, Mostra sulle iniziative della Carovana Antifascista, Riffa e documentari Segui e diffondi il canale: https://t.me/laltrafacciadellimpero

‼️🇷🇺 RUSSIA IN GINOCCHIO, FILE CHILOMETRICHE AI DISTRIBUTORI DI BENZINA Scherziamo, sono scena da Catania. Segui 👉@ComitatoDonbass

🚩 L’INCREDIBILE STORIA DI COME I SOVIETICI RIUSCIRONO AD ATTERRARE SU VENERE
Per oltre vent’anni, l’Unione Sovietica tentò una delle imprese più difficili dell’esplorazione spaziale: raggiungere la superficie di Venere. Dai primi fallimenti alle storiche Venera 7, 9, 13 e 14, ripercorriamo il programma che ci ha permesso di vedere per la prima volta il paesaggio venusiano e di scoprire un mondo con temperature e pressioni estreme. Una storia di sonde distrutte, record tecnologici e immagini uniche provenienti da uno dei luoghi più ostili del Sistema Solare.
🌐 Avventura Spaziale Segui 👉@ComitatoDonbass

‼️🇮🇹 ALESSANDRO DI BATTISTA: A CUBA MI HANNO ASPORTATO UN TUMORE AL CERVELLO, MI HANNO SALVATO LA VITA https://www.youtube.com/watch?v=lyQPyrNi804 Segui 👉@ComitatoDonbass

🇮🇹⚡️🇺🇦 GUERRA IBRIDA? FATTA DAI NOSTRI ALLEATI! NON C'È NESSUN PERICOLO DI ATTACCO RUSSO! TRAVAGLIO AD A&D https://www.youtube.com/watch?v=gOLGlEEy3Yc Segui 👉@ComitatoDonbass

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🇮🇹🤡🇮🇱 ROMA, SCHIAFFO IN FACCIA A ZOSSOLO (WELCOME TO FAVELAS) DOPO AVER STRAPPATO LA BANDIERA PALESTINA DURANTE LA SEDUTA MUNICIPIO V Possiamo ammirare l'uomo della strada, come ama raccontarsi, che dopo aver preso la sonora pizza in faccia indica l'"aggressore" aspettandosi che qualcuno intorno a lui faccia qualcosa.
Momenti di forte tensione durante la seduta del V municipio di via Giorgio Perlasca a Roma, dove questa mattina è stata discussa la mozione contro l'islamofobia. In apertura di seduta, che ha dato spazio agli interventi pubblici, ha preso la parola Massimiliano Zossolo di Welcome to Favelas. Nel corso del suo intervento, Zossolo ha ironizzato in modo provocatorio sulla comunità islamica e ha poi concluso strappando una bandiera palestinese.
-Sole24Ore Segui 👉@ComitatoDonbass

‼️🇮🇹⚡️🇺🇦 CONTRO IL PISA BOOK FESTIVAL PATROCINATO DALL'AMBASCIATA UCRAINA: SI ORGANIZZA LA CONTESTAZIONE
Il Comune di Pisa, la Regione Toscana e l’ambasciata ucraina patrocinano il Pisa Book Festival. La cultura è uno strumento di offesa se a gestirla sono i centri di potere che detengono il controllo dei media. Con sei seminari in quattro giorni verrà promossa la propaganda dell’ambasciata ucraina e ribadita la necessità e l’urgenza dell’invio di armi e del riarmo. Solo il 18% degli italiani è favorevole all’invio di armi all’Ucraina e il 62% è contrario al riarmo: i contribuenti devono pagare un evento asservito allo scopo di giustificare le politiche anti-popolari della classe dirigente. Siamo il paese che nega l’agibilità ad intellettuali e artisti russi e che accoglie la messa fuori legge da parte degli USA di un collettivo di informatici tacciati alla stregua di pericolosi terroristi. Non possiamo accettare che un evento culturale sia strumentalizzato per legittimare la corsa al riarmo presentando una narrazione faziosa e unilaterale come fa la relatrice Elena Kostioukovitch: “vi assicuro che non ci sono neonazisti in Ucraina” (ma al massimo “ragazzacci” tatuati) e “Israele per l’Ucraina è un Paese eroico e un campione per il futuro. In Ucraina si dice che <<ora bisogna costruire un nuovo Israele>>”. Ribadiamo un’altra idea di cultura, contro il militarismo dilagante, la normalizzazione della guerra e il revisionismo che cancella la storia e la riscrive a proprio piacimento. Chiunque voglia contestare il Pisa Book Festival può scrivere un email movimentoberninidimettiti@gmail.com per ricevere il link della riunione online di lunedí 28 settembre alle 21.
-Movimento Bernini Dimettiti! Segui 👉@ComitatoDonbass

🇮🇹 RANUCCI SPERIMENTA I CAZZARI SERIALI DI OPEN: RILANCIANO FALSE DICHIARAZIONI DELLA REDAZIONE DI REPORT Ennesimo articolo
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🇮🇹 RANUCCI SPERIMENTA I CAZZARI SERIALI DI OPEN: RILANCIANO FALSE DICHIARAZIONI DELLA REDAZIONE DI REPORT
Ennesimo articolo falso del Corriere della Sera, a firma di Simone Carrettieri e rilanciato da Open, sull'intenzione della redazione di Report di lasciare il programma in caso di reintegro del sottoscritto. Il cdr approfondimento smentisce quanto ricostruito dal Corriere.
-Sigfrido Ranucci I giudici della verità di META, che possono farti bannare in base al loro fact-checking politico, beccati di nuovo a diffondere fake news Segui 👉@ComitatoDonbass

Repost from Mai dire Kiev
Salutoni a Tusk, Nawrocky e a tutti i polacchi dai giovani del Banderastan. ✈️Iscrivetevi a Mai dire Kiev 🤗🗣🐻 Il Giardino fiorito🗣🗣🇩🇪👨🗣 come non ve lo hanno mai raccontato 🔷🔴🟡🟣🟣🟣🔵

🇮🇹 "COMPRENDERE LO YEMEN" OGGI A ROMA, ORE 17:00 Tim Anderson presenta il suo ultimo libro con la traduttrice Roberta Rivol
🇮🇹 "COMPRENDERE LO YEMEN" OGGI A ROMA, ORE 17:00 Tim Anderson presenta il suo ultimo libro con la traduttrice Roberta Rivolta. Intervista condotta da Alberto Fazolo. Presso il CIP, Via Delle Ciliege, 42 - Roma Segui 👉@ComitatoDonbass

🇮🇹🤡🇱🇻 FERITI 4 MILITARI IN ITALIANI DURANTE ESERCITAZIONE IN LETTONIA Una raffica di mitragliatrice è partita accidental
🇮🇹🤡🇱🇻 FERITI 4 MILITARI IN ITALIANI DURANTE ESERCITAZIONE IN LETTONIA
Una raffica di mitragliatrice è partita accidentalmente da un veicolo corazzato 'dardo' guidato dalle nostre forze armate su un altro mezzo dello stesso tipo che lo precedeva con il portellone aperto, forse perché i militari stavano scendendo dal mezzo: uno di loro è in condizioni più serie ma per fortuna non in pericolo di vita e tutti sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti all'ospedale di Riga, dove sono stati sottoposti alle cure e agli accertamenti necessari. I quattro appartengono all'undicesimo reggimento bersaglieri impegnati nell'ambito della missione Nato Forward land forces. Sono state immediatamente avviate le verifiche per accertare le cause e ricostruire la dinamica dell'accaduto.
-Ansa Nemmeno è cominciata la guerra e abbiamo già le prime perdite. Siamo una barzelletta. Segui 👉@ComitatoDonbass

‼️🇮🇹🇮🇱 NUOVA AGGRESSIONE SIONISTA A ROMA! Oggi 2 militanti di OSA sono stati aggrediti a Roma. È l'ennesimo episodio di a
‼️🇮🇹🇮🇱 NUOVA AGGRESSIONE SIONISTA A ROMA!
Oggi 2 militanti di OSA sono stati aggrediti a Roma. È l'ennesimo episodio di aggressione sionista contro due giovani che si stavano recando in moto ad una manifestazione con delle bandiere palestinesi. L’aggressione è avvenuta su Lungotevere, nei pressi di Piazza Cavour. I nostri militanti erano in moto: il compagno seduto dietro reggeva le bandiere palestinesi, quando sono stati affiancati da un uomo in moto che gli gridava “palestinesi di merda fermatevi” e “io sono ebreo”. I compagni sono stati speronati da dietro, provocando la caduta dalla moto. L’uomo, sceso dalla moto su cui viaggiava, si è accanito sui 2 compagni rimasti a terra e incastrati sotto la moto. All’arrivo di alcuni passanti l’uomo si è dileguato con la sua moto ed è fuggito ad alta velocità cercando di far perdere le tracce ma la sua targa è stata registrata. In questo momento i nostri compagni sono in ospedale per ricevere le necessarie cure. [continua...]
-OSA Segui 👉@ComitatoDonbass

L’articolo 11 della Costituzione si concilia con gli aiuti militari? Purtroppo l’articolo 11 è bellissimo, ma da decenni è messo da parte. Da quando siamo entrati nella Nato, nel 1949, siamo vincolati a un’Alleanza che consente di aggirare la Costituzione, perché ogni conflitto viene presentato come difensivo, ogni intervento giustificato con qualche minaccia del nemico. Perciò quando si discute di queste cose è complicato, perché le carte sono truccate. Devo dire però che metterla in termini storiografici è un’operazione da palati fini, nel senso che il momento propagandistico, anche nel giornalismo, impone una censura di guerra e non esita a ricorrere alla malafede.
-Fatto Quotidiano Segui 👉@ComitatoDonbass

🇮🇹⚡️🇺🇦 LUCIANO CANFORA: “IL PARAGONE RESISTENZA-KIEV GRONDA DI BUGIE E PROPAGANDA”
Luciano Canfora, è in auge la tesi per cui in nome della Resistenza italiana non possiamo non sostenere militarmente l’Ucraina, che sta facendo un’analoga resistenza. Di fronte a un concetto simile, la mia reazione mi costringe a citare il grande Leopardi: non so se il riso o la pietà prevale. È una tesi che gronda malafede, eppure viene riproposta di continuo. Una delle argomentazioni è che gli Alleati sostennero la Resistenza con le loro armi. Una volta ero con Mieli in televisione e mi disse la stessa cosa. Gli ricordai che a fine 1944, il comandante inglese Alexander diede un duro colpo alla Resistenza, non solo negando le armi, ma chiedendo di limitare le operazioni. Senza contare che anche quando le armi arrivavano, attraverso i famosi aviolanci, gli Alleati non volevano che finissero alle formazioni comuniste. Dunque la Resistenza ebbe uno sviluppo separato dal supporto degli Alleati? La Resistenza italiana fu mal sopportata non solo dal re, ma anche dagli anglo-americani, i quali avrebbero preferito conservare la monarchia e impedire che il faticoso ottenimento dello status di co-belligeranti diventasse una carta troppo buona da giocare al momento dei trattati di pace. Gli Alleati boicottarono il tentativo di trasformare il CLN nella base di un governo nazionale. La Resistenza era guardata con attenzione. Oggi invece abbiamo 27 Paesi europei e gli Usa (in modo intermittente a seconda di chi governa) che conducono una guerra alla Russia attraverso l’utilizzo dell’Ucraina, dopo che fallì il processo di smembramento della Federazione russa iniziato con Eltsin. C’è una specificità ideologica della Resistenza italiana? Certamente, perché esiste la specificità del contesto del nazifascismo. Tanto è vero che da decenni esiste una disputa ridicola intorno alla parola fascismo, al concetto di neofascismo e così via. Il fascismo è stato tante cose diverse nel corso di quei 20 anni, ma bisogna guardarsi da ogni analogia ingannevole, mentre invece oggi si tende a riproporre quei concetti a sproposito. Non abbiamo, noi democrazie, un obbligo morale contro i regimi e le loro violazioni del diritto internazionale? Ah, certamente: possiamo iniziare dal Sud Sudan, poi intervenire militarmente contro Israele e pure contro gli Stati Uniti. La malafede consiste nell’isolare un singolo caso, manipolarne le ragioni profonde e dire che si tratta di una questione morale. Non funziona così. La sproporzione delle forze in campo però rimanda al concetto di Resistenza? Ma i Paesi europei stanno mandando quattrini a non finire senza sapere neanche che fine facciano. Le stesse armi circolano poi in un commercio illegale. Gli oligarchi ucraini si stanno rimpannucciando a spese dei nostri stupidi governi che svenano i propri Paesi per “morire per Danzica”. Si stimano 10 milioni di ucraini scappati in Europa dall’inizio della guerra e ospitati nei vari Paesi: benissimo, ma perché quando arrivano 50 disgraziati su un barchino casca il mondo come se fosse un’invasione? La scarsa fiducia nel governo ucraino è un elemento che pesa sul suo giudizio? La corruzione regna sovrana. Si immagina Parri che rubacchia o si rivende le armi della Resistenza? La Resistenza italiana era fatta di piccole formazioni spontanee, clandestine, mentre da una parte c’era un regno amico degli Alleati e dall’altra una Repubblica sociale gestita dai fascisti. In Ucraina non stiamo dando armi a una resistenza, ma a un Paese che col suo esercito combatte una guerra con un altro. E con un esito molto diverso dalla fine della Seconda guerra mondiale. In che senso? Mi prenderò come sempre del putiniano, ma con questo prolungare il conflitto il pericolo è di andare verso il peggio, invece che mettere fine alla guerra. Prima ha accennato alla spontaneità: fu un elemento caratterizzante della Liberazione? Certo, perché rende la Resistenza una lotta di popolo. In Ucraina non è così.

🇮🇹🤡🇺🇦 REGIME DI KIEV ALIMENTA LA FAKE DELL'IMMINENTE ATTACCO DI MOSCA CONSIGLIA ALL'ITALIA COME DIFENDERSI DAI DRONI RUSSI Ricordiamo che fino ad oggi gli unici che ci hanno attacchi nelle nostre acque sono stati i nazionalisti ucraini, con il bombardamento della petroliera Sea Jewel, con rischio di disastro ecologico annesso sulle coste si Savona. Segui 👉@ComitatoDonbass

🇮🇹🤡🇺🇦 CALENDA, TUTTO ECCITATO, FA UN "BRAINSTORMING" SULL'IMMINENTE ATTACCO RUSSO ALL'ITALIA "Questa è la situazione più pericolosa dal 1945". Probabilmente starà avendo un'erezione e al tempo stesso una paura viscerale, col suo cervellino che si abbevera delle fake che spingono la stessa Unione Europea a entrare definitivamente in guerra. Comunque ha una faccia tremenda, ma che gli sta succedendo? Ha qualche malattia? Segui 👉@ComitatoDonbass

🚩 MELANIA TRUMP: "HO AVUTO UNA BELLISSIMA INFANZIA SOTTO IL COMUNISMO" Melania Trump è tornata a manifestare indipendenza ne
🚩 MELANIA TRUMP: "HO AVUTO UNA BELLISSIMA INFANZIA SOTTO IL COMUNISMO"
Melania Trump è tornata a manifestare indipendenza nei confronti del marito Donald Trump: in un'intervista a Fox New Business, la First Lady ha proclamato di aver avuto "una bellissima infanzia" sotto il comunismo, un sistema politico invocato frequente mente dal marito come la peggiore minaccia per gli Stati Uniti. "Sono cresciuta sotto il comunismo e, onestamente, non mi è mancato niente", ha detto l'ex modella slovena, il cui consorte usa spesso le espressioni "comunismo" e "comunista" per attaccare l'ala sinistra del partito democratico e altri che, come il sindaco di New York Zohran Mamdani, si identificano come socialisti democratici.
-Ansa ℹ️ Melania Trump è originaria di Novo Mesto, Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia (attuale Slovenia) Segui 👉@ComitatoDonbass