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Tempi di Maria

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Canale di formazione, orientamento e guida spirituale all'insegna della costituzione di una piccola famiglia che desidera crescere in Cristo nel segno di Maria Immacolata.

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https://youtu.be/hzknQT4eADo?is=1YRD4hJJJ_eBoH5a Queste rivelazioni dei demoni che padre Chad ha ottenuto da un suo esorcismo sono di una profondità teologica e spirituale davvero incredibile...

Jesus Maria! Carissimi, l'intervista di padre Ripperger allo Shawn Ryan Shaw è stata uno dei podcast più utili che abbia ascoltato negli ultimi mesi. La quantità di temi e la loro profondità mi ha fatto un grande bene. Dal ministero degli esorcisti veniamo a conoscenza di numerose nozioni sugli angeli e sui demoni. Ora rifletto su un punto. Lucifero, prima della caduta, faceva parte del coro dei Cherubini. Non è il coro più alto. Il più alto è quello dei Serafini. Nessun Serafino venne meno. Nessun Serafino decadde ma decaddero angeli degli altri Cori. La prerogativa dei Serafini è quella dell'amare Dio con un amore perfetto e stabile mentre quella dei Cherubini è conoscere Dio mediante una conoscenza perfetta. Eppure CHI PERFETTAMENTE CONOBBE CADDE MENTRE CHI PERFETTAMENTE AMÒ NON CADDE. La conseguenza di questa verità per noi è di straordinaria importanza. Sant'Agostino poté dire una cosa oggi totalmente fraintesa ma che, se rettamente compresa, esprime lo stesso concetto: ama e fa ciò che vuoi. Non l'amore sentimentale di oggi o l'egoismo mascherato di amore. La carità vera. La carità vissuta e insegnata da Gesù. I Serafini Serafini vivono in questa carota carità. Chi perfettamente ama non cade mai mentre il più perfetto tra tutti i Cherubini cadde e divenne il principe dei demoni. Questa la dice lunga su conoscenza e amore. È vero che l'ignoranza è causa di molti peccati ma è ancor più vero che la causa più profonda del peccato resta la mancanza di amore di Dio. Riflettiamo profondamente su queste nozioni e cerchiamo di metterci sul binario giusto, quello di un amore sempre crescente e sempre più perfetto verso Dio e verso il nostro prossimo. Ricordiamo che tutto scomparirà, anche la la fede e la speranza ma la carità resterà in eterno.

https://youtu.be/gs_1fvkTnOk?is=V7TJWo6XCBl8-jJU Padre Chad Ripperger ha sintetizzato in modo mirabile, al Shawn Ryan Show, il piano, profetizzato nell'apocalisse, che Satana sta svolgendo per portare l'intero mondo all'adorazione di sé attraverso l'avvento dell'anticristo e ciò che deve preparare tale venuta. Minuti d'oro da ascoltare e assimilare.

Nulla di ciò che viene offerto a Dio con amore va mai perduto. Nulla di ciò che viene offerto per la Sua Chiesa va mai sprecato. Forse un giorno, nell'eternità, scopriremo che alcuni dei momenti più grandi della storia della Chiesa sono stati resi possibili perché anime nascoste hanno risposto alla chiamata di Dio con generosità e perseveranza. Anime conosciute solo a Lui hanno ottenuto grazie che hanno rafforzato i sacerdoti, sostenuto i vescovi, protetto le famiglie, condotto i peccatori alla conversione e preservato i tesori della Fede nei momenti più bui (...). Il mondo misura la grandezza con il riconoscimento. Dio misura la grandezza con la fedeltà   Vescovo Joseph Strickland, 24 luglio 2026.   Estratto da: https://pillarsoffaith.net/podcasts/hidden-souls

IL PECCATO DI MALDICENZA, secondo il catechismo della Chiesa cattolica, consiste nel comportamento di chi, “senza un motivo oggettivamente valido, rivela i difetti e le mancanze altrui alle persone che li ignorano” (CCC 2477). Per la verità gli autori distinguono la maldicenza semplice (consistente nel parlare male del prossimo evidenziando lati negativi già conosciuti dagli interlocutori) dalla mormorazione, che consiste nella fattispecie appena menzionata, ossia nel portare a conoscenza degli altri colpe o difetti ignorati dai destinatari. È colpa non solo il parlare male, ma anche il pensare male (cioè giudicare, come vedremo tra poco) ed anche ascoltare senza reagire calunnie, maldicenze e mormorazioni. Col peccato di maldicenza vengono commessi tre danni morali: il primo lo reca il maldicente all’anima propria, poiché commette peccato; il secondo lo fa a chi ascolta la maldicenza, il quale pecca a sua volta; e il terzo a colui del quale si sparla, a cui si toglie l’onore. Ciò detto si badi tuttavia alla clausola opportunamente menzionata dal catechismo della Chiesa cattolica. La maldicenza non c’è quando sussiste un motivo oggettivamente valido per rivelare il male fatto. Tra i tantissimi esempi che si possono citare, ne faremo solo alcuni, volti a bucare quel muro di colpevole omertà che si crea nei casi di colpevole connivenza col male, fatta passare come virtù sotto lo specioso pretesto di non fare la “spia”. Il male, infatti, va denunciato e talora è necessario denunciare il nome del colpevole perché sia posto, da chi ne ha l’autorità, in condizione di non nuocere; oppure sia avvertito del male a cui va incontro chi incautamente non tenesse conto dell’ammonizione ricevuta. Per esempio, se si vede il figlio di un amico compiere un’azione disdicevole, non solo si può ma lo si deve dire ai genitori, che hanno il compito di educarlo; se si è assolutamente certi dell’incompetenza o della disonestà di un commerciante o di un professionista, non è certamente peccato dire a qualche amico di evitare di rivolgersi a loro; se si sentono dire oggettive eresie da qualche pulpito, dopo averlo fatto notare al diretto interessato, qualora questi non mostri di aver compreso e di voler emendarsi, si deve riferire il fatto all’autorità canonica perché riprenda il colpevole onde non induca in errore, con la sua autorità, altre anime; simile discorso va fatto quando si ricevono in sede di confessione sacramentale, direttive o consigli che sono contrari alla morale cattolica così come insegnata dal Magistero della Chiesa. Nella valutazione di questa motivazione bisogna cercare di essere il più oggettivi possibile, evitando di mascherare come atto doveroso una cattiveria gratuita nascosta sotto il bieco velo dell’invidia. Coloro che sono puri nel cuore e nelle intenzioni certamente non incorreranno in questi abusi, ma sapranno discernere con verità e prudenza le circostanze che consentono o obbligano a rivelare le colpe morali del prossimo.

Corona del Rosario in tasca e in mano! Con noi sempre! Portala sempre in tasca. Nei momenti di bisogno stringila in mano e, quando mandi a lavare il vestito, dimentica pure di togliere il portafogli, ma non dimenticare la corona! CON QUESTA SI VINCONO LE BATTAGLIE (Padre Pio)

https://youtu.be/aQxiwCg3Jeo?is=W5Rd8FR9Seh83NEJ Padre Chad è un vero eroe della fede. Grandi parole, chiarezza cristallina

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CUORE DI PADRE (SAN GIUSEPPE)

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CUORE DI PADRE - Anno 2023 - Durata 1:31 #religioso #drammatico #documentario
CUORE DI PADRE - Anno 2023 - Durata 1:31 #religioso #drammatico #documentario

[...] Si deve fare molta attenzione a non confondere il sacerdozio comune dei fedeli con il sacerdozio ministeriale affidato da Cristo ai Suoi Apostoli. Ogni cattolico battezzato ha una vocazione bellissima e indispensabile nella vita della Chiesa. I laici sono chiamati a santificare il mondo, a testimoniare Cristo nelle loro case, nelle loro famiglie, nei loro luoghi di lavoro e nelle loro comunità. Ma il sacerdote ordinato ha ricevuto un carattere sacramentale unico che nessun altro riceve. Quando questa distinzione si fa meno chiara, anche la nostra comprensione del sacerdozio e della Santa Eucaristia può risultarne compromessa. Nel corso dei secoli, la Chiesa ha custodito con cura il santuario e le azioni sacre che circondano l'altare, non perché i laici fossero in qualche modo meno amati o meno importanti, ma perché i misteri ivi celebrati appartengono in modo unico a Cristo che agisce attraverso il suo sacerdote ordinato. Per questo motivo, l'uso di ministri straordinari della Santa Comunione oscura il ruolo sacramentale unico che Cristo ha affidato ai suoi sacerdoti ordinati. Per questo è importante che ci impegniamo a preservare il ruolo unico del sacerdote ordinato nella sacra liturgia. Quanto più chiaramente distinguiamo ciò che appartiene al sacerdozio ministeriale da ciò che appartiene alla vocazione dei laici, tanto più chiaramente i fedeli potranno riconoscere l'incomparabile dono che Cristo ha fatto alla sua Chiesa nel Sacramento dell'Ordine sacro [...]. Vescovo Joseph Strickland, estratto dal podcast The Renewal of the Holy Priesthood, 17 luglio 2026. https://pillarsoffaith.net/podcasts/the-renewal-of-the-holy-priesthood/

https://youtu.be/UqOlwiZfHwI?is=KGIn1mrw4Ge8Qd8q Versione video dell'articolo. Spero in una ampia diffusione di queste parole illuminate del grande Vescovo americano Joseph Strickland

Il vescovo Joseph Strickland parla di una battaglia finale che riguarda il matrimonio, la famiglia e la moralità sessuale, come profetizzato da Suor Lucia a Fatima. Questa battaglia non è un fenomeno moderno, ma ha radici nella Sacra Scrittura, in particolare nella storia di Sodoma e Gomorra.   https://gloria.tv/post/fGDnh1fFDc7L3Xb8WvGhteevk