Qualche giorno fa, sotto uno dei miei video, una mamma ha lasciato questo commento.
Ti riporto il passaggio che mi ha colpito di più:
"
Quando passi da un figlio malato perennemente ogni inverno con tanto di terapie antibiotiche importanti a un raffreddore ogni tanto... non so come dirlo ma è stato davvero una sorta di miracolo."
Non ci credeva. La capisco benissimo.
Quando un bambino si ammala a ogni cambio di stagione, in famiglia si finisce per considerarlo normale.
"È l'età." "Fanno tutti così." "Passerà crescendo."
Intanto è arrivato settembre.
E settembre, per le difese di un bambino, è il mese più impegnativo dell'anno: aule chiuse e affollate, orari di sonno che si spostano di un'ora o due, merende veloci al posto dei pasti dell'estate, molte meno ore all'aria aperta ecc.
Non è il virus in sé a fare la differenza. È quanto il bambino è pronto quando lo incontra.
Ti lascio
tre cose concrete da sistemare in questi giorni, prima che arrivi il freddo.
1.
Il sonno, prima di tutto. In Italia un bambino su tre non dorme a sufficienza. Fagli dormire le giuste ore e togli gli schermi almeno nell'ultima ora prima di dormire: la luce serale è uno dei motivi per cui i bambini faticano ad addormentarsi.
2.
Le merendine. Lo zucchero semplice è uno dei fattori che disturbano di più l'equilibrio del microbiota intestinale. E nel bambino l'intestino è il punto in cui si gioca gran parte dell'immunità: alimentazione sbilanciata, microbiota alterato, difese che si indeboliscono. Non serve essere perfetti, ma è un punto su cui lavorare.
3.
L'aria aperta, anche quando il tempo non è bello. Sessanta minuti al giorno di movimento all'aperto sono la raccomandazione dell'OMS.
Tre cose che puoi cominciare oggi, senza comprare nulla.
Poi c'è tutto il resto, che qui non ci sta:
- come riconoscere i segni di debolezza immunitaria che il corpo manda prima di ammalarsi,
- quali nutrienti servono davvero e in quali dosi per ogni età,
- cosa cambia tra un bambino e l'altro. Perché il bambino che ha spesso mal di pancia non va sostenuto come quello con le allergie, e nessuno dei due come quello con febbri e catarro ricorrenti ecc.
È il contenuto del mio videocorso "
Come rafforzare le difese immunitarie dei bambini", dalla nascita ai 17 anni.
Cosa trovi dentro:
- 32 videolezioni, circa 14 ore, da guardare da computer, telefono o tablet
- 5 protocolli pratici: per bambino in buona salute, con disturbi addominali, con allergie, con febbri e catarri ricorrenti, con patologia autoimmune
- La parte dedicata alla gravidanza, al parto e ai primi mesi, perché molto di quello che conta si costruisce prima
Clicca qui e leggi il programma completo del videocorso
Non ti prometto che tuo figlio non si ammalerà più: nessuno può prometterlo, e diffida di chi lo fa.
Quello che posso fare è insegnarti a osservare tuo figlio e a sostenerlo, perché il tuo bambino ti ringrazierà domani per quello che tu farai oggi.