341
订阅者
无数据24 小时
无数据7 天
-630 天
数据加载中...
相似频道
标签云
进出提及
---
---
---
---
---
---
吸引订阅者
七月 '26
七月 '26
+1
在1个频道中
六月 '26
+14
在2个频道中
Get PRO
五月 '26
+1
在2个频道中
Get PRO
四月 '26
+5
在1个频道中
Get PRO
三月 '26
+14
在3个频道中
Get PRO
二月 '26
+6
在3个频道中
Get PRO
一月 '26
+9
在4个频道中
Get PRO
十二月 '25
+4
在2个频道中
Get PRO
十一月 '25
+3
在2个频道中
Get PRO
十月 '25
+4
在4个频道中
Get PRO
九月 '25
+6
在2个频道中
Get PRO
八月 '25
+7
在3个频道中
Get PRO
七月 '25
+6
在2个频道中
Get PRO
六月 '25
+4
在0个频道中
Get PRO
五月 '25
+9
在4个频道中
Get PRO
四月 '25
+1
在3个频道中
Get PRO
三月 '25
+9
在2个频道中
Get PRO
二月 '25
+7
在2个频道中
Get PRO
一月 '25
+2
在0个频道中
Get PRO
十二月 '24
+1
在0个频道中
Get PRO
十一月 '24
+6
在0个频道中
Get PRO
十月 '24
+8
在2个频道中
Get PRO
九月 '24
+8
在0个频道中
Get PRO
八月 '24
+10
在0个频道中
Get PRO
七月 '24
+13
在2个频道中
Get PRO
六月 '24
+9
在0个频道中
Get PRO
五月 '24
+12
在2个频道中
Get PRO
四月 '24
+6
在1个频道中
Get PRO
三月 '24
+10
在0个频道中
Get PRO
二月 '24
+9
在3个频道中
Get PRO
一月 '24
+19
在1个频道中
Get PRO
十二月 '23
+12
在0个频道中
Get PRO
十一月 '23
+8
在0个频道中
Get PRO
十月 '23
+14
在0个频道中
Get PRO
九月 '23
+9
在0个频道中
Get PRO
八月 '23
+6
在0个频道中
Get PRO
七月 '23
+3
在0个频道中
Get PRO
六月 '23
+9
在0个频道中
Get PRO
五月 '23
+15
在0个频道中
Get PRO
四月 '23
+5
在0个频道中
Get PRO
三月 '23
+6
在0个频道中
Get PRO
二月 '23
+15
在0个频道中
Get PRO
一月 '23
+7
在0个频道中
Get PRO
十二月 '22
+4
在0个频道中
Get PRO
十一月 '22
+232
在0个频道中
| 日期 | 订阅者增长 | 提及 | 频道 | |
| 30 七月 | 0 | |||
| 29 七月 | 0 | |||
| 28 七月 | 0 | |||
| 27 七月 | 0 | |||
| 26 七月 | 0 | |||
| 25 七月 | 0 | |||
| 24 七月 | 0 | |||
| 23 七月 | 0 | |||
| 22 七月 | 0 | |||
| 21 七月 | 0 | |||
| 20 七月 | 0 | |||
| 19 七月 | 0 | |||
| 18 七月 | 0 | |||
| 17 七月 | 0 | |||
| 16 七月 | 0 | |||
| 15 七月 | 0 | |||
| 14 七月 | 0 | |||
| 13 七月 | 0 | |||
| 12 七月 | +1 | |||
| 11 七月 | 0 | |||
| 10 七月 | 0 | |||
| 09 七月 | 0 | |||
| 08 七月 | 0 | |||
| 07 七月 | 0 | |||
| 06 七月 | 0 | |||
| 05 七月 | 0 | |||
| 04 七月 | 0 | |||
| 03 七月 | 0 | |||
| 02 七月 | 0 | |||
| 01 七月 | 0 |
频道帖子
| 2 | Giovan Battista Brunori ha definito «escursionisti israeliani» un gruppo di coloni armati entrato nel villaggio palestinese di Tell. I coloni sono diventati turisti e i palestinesi gli aggressori.
Brunori ha preso la versione dell’esercito israeliano e l’ha portata in televisione senza confrontarla con le testimonianze palestinesi e con le ricostruzioni dei principali media internazionali. Il suo metodo sembra cambiare a seconda della fonte. Se le notizie arrivano da Hamas chiede verifiche, conferme e prudenza. Se arrivano da Israele, la cautela scompare.
Il problema è ancora più grave perché Brunori lavora per una televisione del cosiddetto servizio pubblico radiotelevisivo finanziato anche con il canone pagato dai cittadini. Non c’è da stupirsi: in ogni periodo di crisi il servizio pubblico radiotelevisivo si è sempre posto al servizio delle élite e oggi della guerra! | 69 |
| 3 | NATHALIE TOCCI L'AUSILIARIA CIVILE DELLA CLASSE ARMATA VORREBBE MANADRE I GIOVANI EUROPEI A MORIRE IN TRINCEA IN UCRAINA.
MA NON PER L'UCRAINA, BENSI' PER MANTENERE LA PROPRIA POSIZIONE DI PRIVILEGIO SOCIALE.
Nel libro "Teoria della Classe Armata" vi è un intero capitolo dedicato a questi innumerevoli personaggi che consapevoli o meno sono portatori degli interessi della Classe Armata del Pentagono e fondano il loro status sociale sul loro appoggio incondizionato agli interessi della Classe Armata. | 95 |
| 4 | L'eredità del G8 di Genova: il seme sotto la neve. 25 anni fa la grande repressione del movimento "No Global" e la morte di Carlo Giuliani. | 131 |
| 5 | 47 anni fa, il 19 luglio del 1979, il Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale guidato dal comandante Daniel Ortega liberò il Nicaragua dal fascismo del clan Somoza e ancora oggi risulta impegnato a favore del multipolarismo. Per l’occasione nei giorni scorsi a Managua abbiamo organizzato un incontro fra la Gioventù Sandinista e il compagno Ismael Camozzi, membro di coordinamento della Gioventù Comunista e coordinatore del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA). | 104 |
| 6 | 没有文字... | 138 |
| 7 | TOTALMENTE FALSO SCRIVERE CHE NON SIA POSSIBILE REALIZZARE IN EUROPA QUANTO COSTRUITO IN CINA. In Cina la transizione ecologica l’ha fatta e pagata lo stato e i cittadini ne hanno solo avuto i benefici, come di un socialismo che sviluppa le forze produttive e allarga il benessere. Le nostre democrazie occidentali fanno schifo e sono ostaggio di politici incapaci, il risultato è che viviamo sempre peggio e siamo sempre più poveri.
Questa è la tragica verità. | 134 |
| 8 | 没有文字... | 120 |
| 9 | 没有文字... | 105 |
| 10 | Vogliamo la guerra totale?
Mai negli ultimi decenni l’Europa è stata tanto vicina a precipitare in un conflitto allargato. Mentre l’America arretra e gli europei riarmano, il confronto tra Occidente e Russia si avvicina pericolosamente alla soglia dello scontro aperto. L’Italia, formalmente in pace ma cobelligerante di fatto, non ne resta fuori. L’Alleanza Atlantica sopravvive solo nella forma, mentre al suo interno crescono rivalità, gelosie nazionali e ambizioni divergenti.
Al centro di questo scenario, ritorna la questione tedesca. La storia non si ripete mai nelle stesse forme, ma certe rime sono difficili da ignorare. Come alla vigilia della prima e della seconda guerra mondiale, l’Europa orientale è di nuovo il campo d’attrito tra Germania e Russia, con l’Ucraina al centro. Oggi Berlino individua nella minaccia russa la leva per riattivare le proprie capacità militari e rilanciare un ecosistema industriale in crisi profonda. Per un paese che ha a lungo fondato la propria identità sul rifiuto assoluto del proprio passato nazionalsocialista, il riarmo è anche (forse soprattutto) una svolta psicologica e culturale.
Il nuovo numero di Limes approfondisce le dimensioni di questo passaggio storico.
https://www.limesonline.com/articoli/vogliamo-la-guerra-totale-il-numero-626-di-limes-22303107/?ref=LHTP-BH-I22314428-P2-S1-T1 | 111 |
| 11 | Gli allocchi europei dovranno pagare il riarmo e andare in guerra per gli interessi degli USA che creano le guerre, vendono le armi per farle, ma le fanno sempre scoppiare altrove e gradualmente se ne disimpegnano. | 480 |
| 12 | 55 anni fa | 117 |
| 13 | La Cina ha fatto transitare 800 milioni di persone dalla povertà al benessere. | 133 |
| 14 | Cari amici,
la difesa della neutralità svizzera non va in vacanza.
È una questione fondamentale per il futuro del nostro Paese e dobbiamo agire subito.
Per questo è essenziale informare da oggi la popolazione sull’importanza dell’iniziativa per la neutralità che saremo chiamati a votare il prossimo 27 settembre. Ogni giorno conta.
Abbiamo messo a disposizione una pagina dedicata sul nostro sito, che aggiorneremo con nuovi contenuti e materiali informativi. È raggiungibile al seguente link: www.noue-nonato.ch/neutralita/
Da oggi potete scaricare un opuscolo che abbiamo preparato, contenente testi a sostegno dell’iniziativa (lo trovate anche qui allegato.
Ma il nostro messaggio avrà forza solo se verrà diffuso: il passaparola è decisivo. Vi invitiamo quindi a condividerlo il più possibile, utilizzando tutti i canali a vostra disposizione: messaggi, e-mail, social network e ogni altro mezzo.
Insieme possiamo fare la differenza.
Per la 🇨🇭 #neutralità e il 🏭 #lavoro
✈️ | Iscrivetevi al nostro canale Telegram: @NoUE_NoNATO
📣 | Informa amici e conoscenti: diffondi questo e gli altri contenuti
🚩 | Sostenete la nostra battaglia per la neutralità e il lavoro: noue-nonato.ch/diventa-membro/
@NoUE_NoNATO
#NoUE #NoNATO | 94 |
| 15 | 没有文字... | 1 |
| 16 | FOTO - In via della Palestina TEHERAN IRAN la sinagoga della comunità ebraica distrutta. Un altro crimine dei criminali israeliani e sionisti, nemici dell'ebraismo. | 128 |
| 17 | VIDEO --In via della Palestina TEHERAN IRAN la sinagoga della comunità ebraica distrutta. Un altro crimine dei criminali israeliani e sionisti, nemici dell'ebraismo. | 87 |
| 18 | 没有文字... | 106 |
| 19 | A LVOV SI RIBALTA QUALCOSA PIÙ DI UN FURGONE
Per oltre tre anni ci è stato raccontato che il fronte interno ucraino fosse compatto, determinato e pronto a qualsiasi sacrificio. Eppure, sempre più spesso, dalle città ucraine arrivano immagini che raccontano una realtà molto diversa: uomini che cercano di sottrarsi alla leva, reclutamenti forzati ripresi con i telefoni, familiari e passanti che intervengono, tensioni che sfociano in scontri.
A Leopoli (Lvov), una delle città simbolo del nazionalismo ucraino e tradizionalmente considerata una delle roccaforti del sostegno alla guerra, la situazione sarebbe degenerata quando alcuni ufficiali del reclutamento hanno tentato di fermare un giovane. Secondo quanto riportato dai canali che hanno diffuso la notizia, il ragazzo sarebbe stato aggredito prima che la folla intervenisse in sua difesa.
La reazione è stata clamorosa: il veicolo del reclutamento è stato ribaltato tra gli applausi dei presenti. Un gesto che, al di là del singolo episodio, assume un forte valore simbolico. Quando una parte della popolazione smette di vedere chi recluta come un’autorità da rispettare e inizia a considerarlo un avversario da contrastare, significa che qualcosa si sta incrinando nel rapporto tra Stato e cittadini.
Naturalmente un singolo episodio non basta a descrivere l’intero Paese. Ma nemmeno può essere liquidato come un fatto irrilevante. Se persino a Lvov si assiste a scene di questo tipo, è legittimo domandarsi quanto consenso reale resti dietro una mobilitazione che, da mesi, viene raccontata anche attraverso video di uomini prelevati per strada e caricati a forza sui mezzi del reclutamento.
Forse il furgone ribaltato non è la notizia più importante. La notizia è che, per qualcuno, la paura della guerra sembra ormai superare quella dello Stato. | 104 |
| 20 | Gli influencer non sono giovani che spontaneamente esprimono un’opinione ma sono spesso progetti creati ad arte mascherati dall’informalità a volte dalle multinazionali altre volte dagli Stati per indurre un certo modo di comportarsi a livello di consumo o a livello politico. Questo individuo ad esempio si è fatto prima conoscere per video di divulgazione scientifica, ora magicamente si occupa di politica e guarda caso insiste sulla lode del modello liberale atlantista per preparare i giovani ad odiare le nazioni emergenti con cui la Nato vuole entrare in guerra. Smascheriamo il vero ruolo di Alessandro Beloli. | 87 |
