LABORATORIO del LAVORO - Facciamo alchimie
Yopiq kanal
Benvenuti nel canale "Laboratorio del Lavoro" Dopo oltre un anno e mezzo di attività patriottica su Telegram con il gruppo "Laboratorio del Lavoro" (https://t.me/Lab_lavoro) apriamo il canale ufficiale.
Ko'proq ko'rsatish695
Obunachilar
-124 soatlar
-17 kun
-530 kun
Ma'lumotlar yuklanmoqda
O'xshash kanallar
Taglar buluti
Kirish va chiqish esdaliklari
---
---
---
---
---
---
Obunachilarni jalb qilish
Oktabr '26Okt '26
Oktabr '26
+2
6 kanalda
Sentabr '26
+7
6 kanalda
Get PRO
Avgust '26
+37
18 kanalda
Get PRO
Iyul '26
+4
10 kanalda
Get PRO
Iyun '260
2 kanalda
Get PRO
May '26
+3
2 kanalda
Get PRO
Aprel '26
+2
10 kanalda
Get PRO
Mart '26
+1
2 kanalda
Get PRO
Fevral '26
+15
3 kanalda
Get PRO
Yanvar '26
+12
3 kanalda
Get PRO
Dekabr '25
+31
29 kanalda
Get PRO
Noyabr '25
+19
7 kanalda
Get PRO
Oktabr '25
+6
3 kanalda
Get PRO
Sentabr '25
+9
6 kanalda
Get PRO
Avgust '25
+30
12 kanalda
Get PRO
Iyul '25
+38
14 kanalda
Get PRO
Iyun '25
+15
3 kanalda
Get PRO
May '25
+1
0 kanalda
Get PRO
Aprel '25
+3
1 kanalda
Get PRO
Mart '25
+39
9 kanalda
Get PRO
Fevral '25
+14
6 kanalda
Get PRO
Yanvar '25
+2
1 kanalda
Get PRO
Dekabr '24
+11
2 kanalda
Get PRO
Noyabr '24
+4
0 kanalda
Get PRO
Oktabr '24
+9
1 kanalda
Get PRO
Sentabr '24
+18
1 kanalda
Get PRO
Avgust '24
+32
12 kanalda
Get PRO
Iyul '24
+17
8 kanalda
Get PRO
Iyun '24
+10
1 kanalda
Get PRO
May '24
+20
3 kanalda
Get PRO
Aprel '24
+22
5 kanalda
Get PRO
Mart '24
+35
14 kanalda
Get PRO
Fevral '24
+140
29 kanalda
Get PRO
Yanvar '24
+269
24 kanalda
Get PRO
Dekabr '23
+46
9 kanalda
Get PRO
Noyabr '23
+55
4 kanalda
Get PRO
Oktabr '23
+231
2 kanalda
| Sana | Obunachilarni jalb qilish | Esdaliklar | Kanallar | |
| 20 Oktabr | 0 | |||
| 19 Oktabr | 0 | |||
| 18 Oktabr | 0 | |||
| 17 Oktabr | 0 | |||
| 16 Oktabr | 0 | |||
| 15 Oktabr | 0 | |||
| 14 Oktabr | +1 | |||
| 13 Oktabr | 0 | |||
| 12 Oktabr | 0 | |||
| 11 Oktabr | 0 | |||
| 10 Oktabr | +1 | |||
| 09 Oktabr | 0 | |||
| 08 Oktabr | 0 | |||
| 07 Oktabr | 0 | |||
| 06 Oktabr | 0 | |||
| 05 Oktabr | 0 | |||
| 04 Oktabr | 0 | |||
| 03 Oktabr | 0 | |||
| 02 Oktabr | 0 | |||
| 01 Oktabr | 0 |
Kanal postlari
I MERCOLEDI' DEL LABORATORIO
LIVE - CHAT su TELEGRAM
Mercoledì 21 Ottobre 2026 ore 21:00
CAPITOLANDO
Capitolando è un capitolo del libro "PENSIERI" che ho scritto circa un paio di anni fa insieme agli amici di ZeroVillage.
Parla dell'Uomo moderno occidentale, il suo rapporto con gli altri e la società in generale, il suo posto nel mondo,la famiglia, il lavoro e dà una visione della Vita senza i filtri della propaganda e della narrativa falsata dei media.
Il file in locandina contiene il mio contributo, a sua volta suddiviso in sotto-capitoli.
Ogni capitolo è un'area della vita che viene osservata, descritta, analizzata nei suoi punti fondamentali.
Ne discuteremo insieme e cercheremo di ampliare questi punti fondamentali.
___________________________________
🔺Sarà come sempre possibile intervenire nel dibattito per domande e opinioni. 😊
🔺👉🏼 Questo il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo
| 2 | Matn yo'q... | 36 |
| 3 | 🇩🇪
POLITICAMENTE SCORRETTO
LIVE CHAT su TELEGRAM
Domenica 18 Ottobre 2026 ore 21:00
La scenetta riproduce in tono satirico gli ultimi 5 anni di politica internazionale guerrafondaia a cui hanno partecipato tutti alle spalle dei cittadini europei, russi, ucraini e americani.
Il petrolio serve a tutti, l'energia è un bene primario e i potentati finanziari ci speculano in ogni modo possibile: il diesel a 2,50 € è solo uno dei segnali più evidenti ma dietro si celano sorprese ben più gravi.
La guerra rimane il sistema migliore per continuare questa speculazione ma l'esasperazione popolare comincia a farsi sentire nelle piazze e nei palazzi..
Si avvicinano tempi bui ed un autunno molto, molto caldo.
———————————————-
🔺Sarà come sempre possibile per tutti partecipare al dibattito.
🔺 Questo è il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo | 490 |
| 4 | 15 Ottobre 2021: per non dimenticare.
Toglievano lo stipendio, in prima linea i sindacati, il PD e il movimento cinque stalle. In fila tutti gli altri.
Non lo scorderemo mai.
WI | 49 |
| 5 | 2027
Le elezioni "democratiche" del 2027 si avvicinano.
Anche questa volta il mondo del dissenso si sta organizzando.
L'ultima volta avevamo visto tutta una serie di partitelli che sfruttavano l'onda del dissenso durante la pandemia per cercare di infilarsi tra i privilegiati in parlamento. Formazioni che il giorno dopo le elezioni, dopo i soliti 0, qualcosa % scomparvero. La Cunial, Montanari, Paragone, Rizzo, Adinolfi.
Chi è sparito, chi è finito in carcere per truffa, chi si è riciclato sotto nuove vesti.
Quest'anno il livello si alzerà ancora, dall'ingresso in campo di Vannacci, pedina utile per incanalare quel dissenso perso dalla "destra", al nuovo partito di Fabrizio Corona definitosi "il nuovo Berlusconi". E poi i soliti nuovi partitini col programma roboante in cui domattina usciamo da Nato, Ue, ci stampiamo moneta ecc. Dal redivivo Rizzo sino a i "novax" perché chiamarsi così è bello, dicono.
La solita fuffa comica per illudere qualche sprovveduto sulle possibilità della "democrazia".
"Eh ma voi invece cosa proponete eh? Sapete solo criticare?".
Avete ragione, quasi quasi mettiamo in piedi anche noi un nuovo partitello del dissenso da votare alle urne. Poi votateci eh, perché le regole del gioco non sono truccate, tranquilli.
WI | 60 |
| 6 | I MERCOLEDI' DEL LABORATORIO
Mercoledì 14 Ottobre 2026 ore 21:00
Incontro con Pietro MAZZUCA
Una serata con Pietro Mazzuca, storico indipendente e saggista d'inchiesta, dedicata alla presentazione del suo ultimo libro appena uscito.
Ancora una volta la Storia è protagonista nei saggi di Mazzuca, il miglior strumento per conoscere il passato e affrontare il presente.
▪️Per chi fosse interessato può già trovare una breve intervista a Pietro QUI su Youtube
___________________________________
🔺Sarà come sempre possibile intervenire nel dibattito per domande e opinioni. 😊
🔺👉🏼 Questo il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo | 176 |
| 7 | POLITICAMENTE SCORRETTO
LIVE CHAT su TELEGRAM
Domenica 12 Ottobre 2026 ore 21:00
GIU' LA MASCHERA
Parleremo di Unione Europea, delle balle che ci hanno raccontato per decenni e continuano imperterriti a raccontarci, del servilismo politico e finanziario verso USA e Israele, di come lentamente ma poi non tanto ci stanno togliendo diritti, libertà e benessere.
🔺Sarà come sempre possibile per tutti partecipare al dibattito.
🔺 Questo è il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0 | 351 |
| 8 | 🇩🇪Tobias Rausch (AfD) eletto presidente della Sassonia-Anhalt
Il Landtag della Sassonia-Anhalt ha eletto presidente dell'assemblea Tobias Rausch, segretario generale dell'AfD.
Con questa elezione, l'AfD esprime per la prima volta in Germania il presidente di un parlamento.
▪️Almeno quattro voti sono giunti da gruppi parlamentari diversi da AfD e BSW.
Nello scrutinio segreto, il trentacinquenne ha ottenuto 48 voti su 82 validi.
Nel Landtag della Sassonia-Anhalt, AfD e BSW dispongono complessivamente di 44 seggi: 39 l'AfD e 5 il BSW.
Il BSW aveva annunciato il proprio sostegno. SPD, Verdi e Linke avevano dichiarato l'intenzione di votare contro Rausch, mentre la CDU intendeva astenersi.
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro👈🏼
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo👈🏼 | 580 |
| 9 | I MERCOLEDI' DEL LABORATORIO
Mercoledì 7 Ottobre 2026 ore 21:00
🇺🇸 MARLBORO COUNTRY
Da qualunque pulpito i preti del business non fanno che ripeterti che il comfort e la felicità sono la stessa cosa.
Ma mentre la felicità è correre a piedi nudi sulla riva del mare, il comfort è camminare su un letamaio, ma con gli stivali.
Natalino BALASSO
Parleremo di neoliberismo. di quel che Hollywood, i telegiornali, la pubblicità e persino la scuola ci hanno iniettato nella mente per decenni e realmente cercare di capire gli effetti di questo incantesimo.
▪️Parleremo quindi ancora di sovranità, ma quella intellettuale.
___________________________________
🔺Sarà come sempre possibile intervenire nel dibattito per domande e opinioni. 😊
🔺👉🏼 Questo il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro👈🏼
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo👈🏼 | 338 |
| 10 | 🥳🇩🇪 BSW: la NATO non difende i diritti umani
Sevim Dagdelen, esponente del BSW, sfata al Bundestag tre miti sulla NATO.
In primo luogo, il mito secondo cui la NATO sarebbe un'alleanza difensiva. "Non è stata forse la NATO ad attaccare la Jugoslavia con una guerra contraria al diritto internazionale, bombardando civili, un'emittente televisiva e l'ambasciata cinese?", chiede la politica.
Vi è poi il mito che dipinge la NATO come un'alleanza di democrazie fondata sullo Stato di diritto.
Si tratta, a suo dire, di una menzogna bella e buona: a causa delle guerre condotte dagli USA e dai loro alleati, soltanto negli ultimi vent'anni sono morte 4,5 milioni di persone.
"Terzo mito: la NATO difende i diritti umani". Dagdelen cita come esempio il caso di Julian Assange, che negli Stati Uniti rischia una condanna fino a 175 anni di carcere per aver reso pubblici crimini di guerra commessi dagli USA, Paese membro della NATO.
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo | 494 |
| 11 | POLITICAMENTE SCORRETTO
LIVE CHAT su TELEGRAM
Domenica 4 Ottobre 2026 ore 21:00
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
IGNORANZA GENERALE
A meno di tre anni dal rilascio della AI per uso civile gli esperti già ci segnalano pericoli, catastrofi di ogni tipo e in una certa misura il mondo non è più come lo conoscevamo.
Abbiamo più volte parlato nei nostri incontri della AI applicata alla società e dei rischi sul suo utilizzo, ma quel che ci si prospetta davanti in questi tempi "war-friendly" non è affatto qualcosa che ci fa dormire sonni tranquilli, soprattutto quando la classe politica è la stessa che nel 2020 ci prospettava pestilenze manzoniane e il controllo del QR code anche per andare al cesso.
▪️Nel filmato in copertina: due giornalisti inglesi chiacchierano con Tilly, una AI dalle sembianze umane.
🔺Sarà come sempre possibile per tutti partecipare al dibattito.
🔺 Questo è il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo | 663 |
| 12 | POLITICAMENTE SCORRETTO
LIVE CHAT su TELEGRAM
Domenica 4 Ottobre 2026 ore 21:00
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
RINCOGLIONIMENTO GENERALE
A meno di tre anni dal rilascio della AI per uso civile gli esperti già ci segnalano pericoli, catastrofi di ogni tipo e in una certa misura il mondo non è più come lo conoscevamo.
Abbiamo più volte parlato nei nostri incontri della AI applicata alla società e dei rischi sul suo utilizzo, ma quel che ci si prospetta davanti in questi tempi "war-friendly" non è affatto qualcosa che ci fa dormire sonni tranquilli, soprattutto quando la classe politica è la stessa che nel 2020 ci prospettava pestilenze manzoniane e il controllo del QR code anche per andare al cesso.
▪️Nel filmato in copertina: due giornalisti inglesi chiacchierano con Tilly, una AI dalle sembianze umane.
🔺Sarà come sempre possibile per tutti partecipare al dibattito.
🔺 Questo è il link per collegarsi direttamente: https://t.me/+Kuham84Zqrk4ZTU0
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo | 1 |
| 13 | 🇩🇪
Fischi al posto degli applausi: Merz e Rutte a Münster
Giovedì, a margine della cerimonia di consegna del Premio Internazionale della Pace di Vestfalia a Münster, il Cancelliere Friedrich Merz e il Segretario generale della NATO Mark Rutte sono stati contestati a suon di fischi da centinaia di persone.
La scena aveva quasi dell'assurdo: insieme ad altri politici, i due si sono mostrati dal balcone del municipio, come signori feudali che vogliono farsi acclamare con la banda al completo che suona per loro.
Nel frattempo, divisi da un cordone di polizia, i cittadini in protesta fischiavano e urlavano la loro rabbia, altro che applausi e acclamazioni.
Il Cancelliere meno amato della storia della Germania continua imperterrito a trattare cittadini e istituzioni come fossero sudditi e non trova niente di meglio che peggiorare la sua posizione giorno dopo giorno.
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro👈🏼
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo👈🏼 | 24 |
| 14 | 🇩🇪
Fischi al posto degli applausi: Merz e Rutte a Münster
Giovedì, a margine della cerimonia di consegna del Premio Internazionale della Pace di Vestfalia a Münster, il Cancelliere Friedrich Merz e il Segretario generale della NATO Mark Rutte sono stati contestati a suon di fischi da centinaia di persone.
La scena aveva quasi dell'assurdo: insieme ad altri politici, i due si sono mostrati dal balcone del municipio, come signori feudali che vogliono farsi acclamare con la banda al completo che suona per loro.
Nel frattempo, divisi da un cordone di polizia, i cittadini in protesta fischiavano e urlavano la loro rabbia, altro che applausi e acclamazioni.
Il Cancelliere meno amato della storia della Germania continua imperterrito a trattare cittadini e istituzioni come fossero sudditi e non trova niente di meglio che peggiorare la sua posizione giorno dopo giorno.
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro👈🏼
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo👈🏼 | 10 940 |
| 15 | https://www.youtube.com/watch?v=0edZ4T-xECA | 117 |
| 16 | COESIONE
C'è una mentalità in Italia che si può notare ovunque e non cambia mai. Ovvero, uno si espone, tanti annuiscono ma nessuno lo segue.
Un classico.
Abbiamo un ipotetico signor X che si accorge di un'ingiustizia, per esempio in un posto di lavoro può essere un turno imposto senza criterio o una decisione errata calata dall'alto, e ha il torto di dirlo ad alta voce. Ecco che intorno a lui si levano i mormorii di approvazione: «hai ragione», «finalmente qualcuno lo dice», «io sono con te». Parole a costo zero perché realmente costano zero a chi le pronuncia. Poi arriva il momento della verità, il momento in cui sostenere quella ragione comporta un prezzo personale, e la solidarietà evapora. Chi aveva annuito scopre improvvisamente di avere un mutuo, una famiglia, una prudenza. Si allinea con una scrollata di spalle.
Ognuno ha il suo bel motivo per eclissarsi, e così un uomo si ritrova solo davanti al potere con il potere che ringrazia.
Questo meccanismo, che molti di voi avrete sperimentato in prima persona, è la cifra di una nazione che ha fatto della furbizia una virtù civile. Siamo un popolo capace di una codardia quotidiana invidiabile.
Il potere lo sa, basta fare un esempio degli anni recenti: il green pass. Ricordate? Le piazze si riempirono per contestarlo ma una volta creata la scappatoia, ovvero i tamponi e il green pass da guarigione, le piazze si svuotarono, e chissenefrega dei principi e della coesione. Ognuno iniziò a pensare solo per sé. E così va in tutte le cose.
Il punto è questo, senza coesione, l'ingiustizia dorme serena. Non deve mai vedersela con un fronte, ma con un individuo alla volta, e un individuo alla volta si stanca, si convince, si arrende, oppure si guarda intorno e non trova nessuno.
Il potere non teme un popolo arrabbiato, lo teme unito. Per questo gli basta la nostra rabbia, purché resti individuale.
WI | 77 |
| 17 | 🔻🔺La registrazione del nostro incontro del 30 settembre.
Abbiamo parlato del cosiddetto risveglio di massa, di leader, capipopolo, sovranità intellettuale e molto altro.
🙏 Un ringraziamento a chi ha partecipato e ha contribuito al dibattito.
🔺👉🏼Segui il Laboratorio del Lavoro👈🏼
🔺👉🏼Chatta con il Gruppo👈🏼 | 145 |
| 18 | 🔺In relazione al nostro incontro di questa sera sul "Risveglio di massa" vi invito a leggere questo articolo di Weltansschaung Italia sul delitto di Torino.
Al suo interno troverete molti spunti di ragionamento sullo stato della nostra società e su quella che io definisco la "patina sociale".
A stasera. | 149 |
| 19 | SUPERFICIALITÀ
A Torino una professoressa occulta un cadavere in modo macabro, e come sempre, subito dopo, il coro di chi la conosceva è all'incirca questo: «Era una persona insospettabile».
Eh no, insospettabile non è mai la persona, piuttosto è lo sguardo di chi la circonda. Nessuno diventa capace di una cosa simile da un giorno all'altro. Prima c'è una vita che si incrina, un abuso che si aggrava, una sofferenza. Tutto questo lascia tracce, ma per vederle bisogna guardare, e la gente non lo fa, sta con il capo chino sugli smartphone e sui fatti propri. Questa donna in particolare era in evidente difficoltà, sotto abuso di sostanze da chissà quanto tempo ma ovviamente nessuno ha visto nulla.
Ci si circonda di persone che si salutano senza vederle. Loro, nel frattempo, indossano la maschera che la convivenza richiede, e si confidano, al massimo, con lo psicologo, a pagamento, perché al prossimo si mostra solo il volto presentabile.
Ma le maschere sono pur sempre maschere, basterebbe un minimo di attenzione per scorgere le crepe. Quell'attenzione, però, non la si concede mai, ognuno se ne sta nella sua bolla, così ogni tragedia si chiude alla stessa maniera: "non potevamo sapere".
Potevamo, invece. L'insospettabile non esiste.
La superficialità dello sguardo verso il prossimo peggiora anno dopo anno.
Vedere davvero richiede una verticalità, una disciplina interiore che il mondo moderno ha smesso di esigere e dunque di coltivare. Chi non sa guardarsi dall'alto non scorgerà mai il precipizio nell'altro.
Restare svegli in mezzo a chi dorme è oggi una forma di aristocrazia.
WI | 94 |
| 20 | Eppure una parte significativa di queste uccisioni è stata compiuta da soldati usciti dal cuore del campo liberale israeliano: ufficiali dell’intelligence e dell’aviazione in servizio nelle unità più prestigiose dell’esercito.
I piloti dell’aviazione potrebbero sostenere di aver semplicemente eseguito gli ordini: di aver ricevuto un set di coordinate, sganciato la bomba e fatto ritorno a casa senza sapere cosa avessero colpito. I soldati di fanteria si difenderanno dicendo di non aver sempre saputo chi stessero colpendo, anche a causa della nebbia della guerra. Per quanto discutibili siano queste difese, non si può negare ciò che il personale dell’intelligence sapeva.
Hanno visto con i propri occhi e sentito con le proprie orecchie che le case che stavano «incriminando» erano piene di famiglie. Sapevano che le vastissime «autorizzazioni NAZA» non erano legate a obiettivi di reale valore militare. Eppure hanno svolto la loro parte nella macchina della morte, praticamente senza atti di rifiuto o di resistenza.
Il film mostra com’è fatta una macchina di uccisione quando si fonda sull’idea che «a Gaza non ci sono innocenti» — o, nel linguaggio dell’intelligence, che «a Gaza non esiste NAZA». Per questo, probabilmente, scuoterà i negazionisti, chi semina il dubbio e chi ancora si sente a proprio agio nella zona grigia tra il sapere e il non voler sapere ciò che accade a 60 chilometri a sud di Tel Aviv.
Il film è andato in prima a Venezia e arriverà presto a New York, prima di essere distribuito nel mondo. Ma è rivolto anche verso l’interno, verso la società israeliana. È stato interamente girato di notte, a riflesso della profonda oscurità in cui è nato e in cui viviamo. Ma senza un onesto confronto con ciò che è accaduto nel buio, nessuno di noi potrà vedere la luce.
Yuval Abraham è un giornalista e regista di Gerusalemme.
Rachel Szor è una regista e direttrice della fotografia.
Fonte :https://www.972mag.com/naza-exposing-israels-killing-machine-in-gaza/?fbclid=IwdGRjcAUQmyNjbGNrBRCbFnBkb2YBZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQMMzUwNjg1NTMxNzI4AAEeoPxjvWQPrbYwpP_COGGdkg1hvKN-Vyhjf3rV7Ov2KYD_SJ-YHlmtfFIC5ow_aem_1gMC_hFMLWRs68eqJgc1oQ | 2 |
