Meteo Rosspach
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🌤️ Ciao, mi chiamo Sebastiano. Uso questo spazio per condividere previsioni meteorologiche amatoriali. 🎓 Sono laureato in Environmental Meteorology (UNITN/UIBK) e attualmente dottorando in meteorologia (UNITN) .
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🚨⚡🧊💧🍃 L'inizio del mese di luglio sancirà la fine di questa ondata di calore.
A partire dal primo pomeriggio di domani, mercoledì 1 luglio, i temporali si formeranno rapidamente in Regione. Da Nord Ovest transiterà una saccatura, la quale introdurrà un aiuto notevole in medio-alta troposfera (oltre i 5000 m circa) nello sviluppo dei cumulonembi, le nubi temporalesche. Nei bassi strati da Oltralpe entrerà un fronte freddo, il quale come un cuneo solleverà bruscamente la massa d’aria calda e umida presente in loco.
La fase instabile è prevista fra mezzogiorno e la prima serata. Il fronte freddo transiterà indicativamente tra le 15:00 e le 17:00.
I fenomeni principali saranno le precipitazioni a carattere di nubifragio (intensità orarie massime istantanee >200 mm/h), la grandine di piccole-medie dimensioni (2-5 cm) e le raffiche di vento anche molto forti (>80-100 km/h). Queste ultime, insieme alla pioggia, caratterizzeranno la maggior parte dei temporali sul territorio durante il transito del fronte.
Inoltre, le forti raffiche di vento (40-70 km/h) si protrarranno per fino al mattino di giovedì 2 luglio sotto forma di favonio nelle vallate orientate Nord-Sud.
🟨 Detto ciò, ricordo che per il 1 luglio è in vigore l'allerta gialla per temporali per il territorio PAT.
Concludiamo con due parole sul caldo. La lunga ondata di calore sta volgendo al termine. Il picco è stato toccato nello scorso fine settimana, quando le temperature massime hanno diffusamente superato i +35/+37 °C sul fondovalle dell’Adige. A Trento centro si sono misurati +25.6 °C di minima sabato mattina. Quasi in linea con Torbole dove la temperatura è scesa a +25.8 °C grazie alla presenza del lago. L’effetto isola di calore urbana si è fatto sentire in questi giorni, con circa 4-6 °C in più in città rispetto alle aree esterne della valle.
Buona serata e godetevi questo "calo" termico,
Sebastiano
🚨 ALTRI SITI UTILI!
Alto Adige
allerte.provincia.bz.it
Lombardia www.allertalom.regione.lombardia.it
Veneto
www.regione.veneto.it/AvvisiCFD
Nazionale mappe.protezionecivile.gov.it/it/mappe-rischi/bollettino-di-criticita/
Repost from Prot. civile Trentino
ALLERTA MODERATA (ARANCIONE) - TEMPERATURE ELEVATE
dalle ore 13:00 di oggi, sabato 27 giugno 2026, alle ore 24:00 di lunedì 29 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale
ALLERTA ORDINARIA (GIALLA) – TEMPORALI
dalle ore 12:00 di domani, domenica 28 giugno 2026, alle ore 24:00 di lunedì 29 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale
ALLERTA ORDINARIA (GIALLA) – TEMPERATURE ELEVATE E TEMPORALI
dalle ore 00:00 alle 24:00 di martedì 30 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale
ALLERTA ORDINARIA (GIALLA) –TEMPORALI
dalle ore 00:00 alle 24:00 di mercoledì 1 luglio 2026, su tutto il territorio provinciale
Repost from Prot. civile Trentino
ALLERTA ORDINARIA (GIALLA) PER TEMPERETURE ELEVATE
dalle ore 10:00 di domani, mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 24:00 di martedì 30 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale
🚨🥵 L’ondata di calore non concederà tregua a breve. Giugno si concluderà esattamente com'è ora, ovvero con temperature abbondantemente sopra la media.
Non mancheranno i temporali anche di forte intensità, che si svilupperanno in modo molto simile a quanto visto negli ultimi giorni. I fenomeni principali saranno la pioggia a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee superiori a 150-200 mm/h), delle raffiche di vento anche molto forti e della grandine di piccola media-dimensione (1-4 cm).
Insomma, l'unica cosa che rischia di rimanere fresca è il gelato nel freezer! 🍦
Buona serata, buone sudate (ancora) e buon inizio settimana,
Sebastiano
🚨🥵⚡ Direi che non serve chiedere se avete percepito l’aumento delle temperature degli ultimi giorni. Fa caldo e almeno per altri 5-7 giorni continuerà imperterrito.
Tuttavia qualche temporale riuscirà a svilupparsi. Locale, stazionario, ma non per questo meno intenso.
Nelle prossime ore e nel fine settimana le correnti in quota soffieranno debolmente da Sud in quota. Nel corso del pomeriggio, al massimo della radiazione solare, i primi cumulonembi - quelle nubi simili a grandi cavolfiori - inizieranno a raggiungere altezze significative al di sopra dei monti.
Sarà difficile localizzare nello spazio i temporali. Tuttavia, ove ciò avverrà, il fenomeno preponderante sarà la pioggia a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee massime superiori a 100-200 mm/ho). Non sottovalutate la lentezza della convezione. Per tale motivo non escludo accumuli anche abbondanti su piccole porzioni di territorio e in poche decine di minuti.
Buona giornata e buone sudate,
Sebastiano
🚨☀️🥵 Caldo in vista.
Lunedì 15 sarà ancora probabile qualche temporale pomeridiano, soprattutto sulle Prealpi e sul Trentino Orientale.
Dopodiché vivremo una nuova rimonta anticiclonica associata a una massa d’aria molto calda con un’origine subtropicale fra il marittimo e il continentale.
Le temperature sono destinate a salire soprattutto da giovedì 18 giugno, portandosi oltre i +33/+35 °C di giorno a bassa quota e prossime o superiori a +20 °C sotto i 500-600 m la notte.
Per i dettagli attendiamo ancora qualche giorno, ma le tendenze iniziano a puntare verso una sola direzione, quella di una nuova intensa ondata di caldo.
✨ Un commento sull'ultima fase perturbata
L’ultima fase perturbata ha portato una discreta quantità di pioggia su tutta la Provincia: 108.8 mm alle Viote sul Monte Bondone, 83.8 mm ad Arco, 83.6 mm a Pian Fedaia e 69.6 mm a Passo Mendola (Fonte: MeteoTrentino).
Qualche danno da vento e da precipitazioni non è mancato, con delle intensità massime orarie istantanee di pioggia notevoli segnalate in Valle del Rosspach la notte del 10 giugno (397.7 mm/h ai Dori).
Altrove sono caduti mediamente 20-60 mm.
Poco fuori Regione si sono registrate delle grandinate anche severe, come quella avvenuta tra il 9 e il 10 giugno a Tremosine con chicchi fino a 4 cm di diametro. Non da meno quelle segnalate lungo le Prealpi e la Pianura vicentine e trevigiane, così come i danni da vento sul vicino Veronese - a Bussolengo soprattutto.
Buona serata,
Sebastiano
🚨⚡🧊💧🍃 L’avvicinamento di una circolazione ciclonica alle Alpi, determinerà una nuova fase instabile tra la mattina di domani, martedì 9 giugno, e la tarda serata di mercoledì 10 giugno.
Non aspettatevi una pioggia continua, ma un transito di rovesci è temporali intervallati da lunghe pause asciutte e soleggiate.1️⃣ Prossima notte La coda di un fronte freddo transiterà sulle Alpi centro-orientali nelle prossime ore, con dei rovesci moderati più probabili sul Trentino centro-settentrionale e in Alto Adige tra la mezzanotte e le 6:00 di martedì. In questa fase la pioggia sarà il fenomeno principale, con alcune raffiche di vento di forte intensità. 2️⃣ Martedì mattina-pomeriggio La saccatura atlantica si avvicinerà alle Alpi e con essa la massa d’aria fresca racchiusa al suo interno. Fin dal primo mattino aumenterà l’instabilità, complice anche la radiazione solare e una maggiore dinamica in quota - i venti soffieranno sempre più forti. I temporali si formeranno con maggior facilità anche sulle Prealpi, seppur i fenomeni saranno più probabili sui settori settentrionali della Provincia, in Alto Adige e sull’area dolomitica bellunese. In questo periodo le precipitazioni si presenteranno a carattere di nubifragio (intensità istantanea oraria massima > 150-200 mm/1h). I chicchi di grandine cadranno con dimensioni di 1-4 cm, mentre non escludo alcune raffiche di forte intensità (> 50 km/h). 3️⃣ Martedì sera - mercoledì mattina La saccatura si muoverà molto lentamente verso Oriente, con le correnti che soffieranno ancora da Sud Ovest in alta quota. Nelle previsioni è ancora presente una leggera incertezza sul coinvolgimento del Trentino centro-orientale, seppur la probabilità di temporali non sarà nulla. L’Ovest e il Nord Ovest della Provincia saranno più esposti. Le precipitazioni sono previste a carattere di nubifragio (intensità istantanea oraria massima > 150-200 mm/1h) con accumuli > 20 mm in poche decine di minuti. La grandine si presenterà sotto i temporali più forti con diametri di 1-3 cm durante la mattina, mentre localmente le raffiche saranno maggiori di 50-60 km/h. 4️⃣ Mercoledì pomeriggio - sera La saccatura traslerà definitivamente verso Est. I temporali si muoveranno sempre più velocemente, cercando di organizzarsi in una linea nel corso del pomeriggio. In questa fase aumenterà la probabilità di forti raffiche di vento (>60-70 km/h) e chicchi di grandine di 3-5 cm. Questi ultimi saranno legati soprattutto ai temporali isolati o in formazione sulla coda del fronte (Trentino sud-occidentale, Prealpi, …). Riguardo a questa fase vi aggiornerò nuovamente se necessario. Nel mentre, vi auguro una buona serata, Sebastiano
🚨💧🍃 Una nuova veloce fase perturbata è alle porte.
Si svilupperà in notturna, indicativamente tra la prossima mezzanotte e le 8:00-10:00 di domani mattina, venerdì 5 giugno.
Gli accumuli maggiori sono previsti sul Trentino occidentale (maggiori probabilità) e tra Lessinia, Prealpi Vicentine a ridosso del Carega/Pasubio e sul Trentino sudorientale (probabilità leggermente minore) con in media 20-30 mm/8h, ma picchi anche maggiori.
Altrove cadranno 5-15 mm.
Tra le 8:00 e le 10:00 il vento di favonio inizierà a soffiare in Valle dell’Adige. Raggiungerà il picco prima di mezzogiorno, per indebolirsi nel pomeriggio. Saranno probabili alcune raffiche massime superiori a 50 km/h.
L’ultimo peggioramento ha portato accumuli a doppia cifra su tutto il territorio tra i 1 e il 3 giugno. La stazione meteorologica di Tremalzo ha totalizzato 81 mm, 76.2 mm e 72.6 mm sono caduti rispettivamente a Malga Bissina e a Storo. Sul Trentino occidentale si sono registrati 50-60 mm, 40-50 mm sul Trentino meridionale e 30-40 mm altrove (dati disponibili sul sito di MeteoTrentino).Buona serata, Sebastiano
🚨⚡🧊💧🍃 Come vi avevo accennato qualche giorno fa, una veloce fase perturbata si svilupperà tra domani e mercoledì.
Le correnti atlantiche cominceranno nuovamente ad affluire sul continente, con un progressivo incremento del trasporto di vapore acqueo dal Mediterraneo occidentale verso il Centro-Nord Italia.
La giornata inizierà con dei rovesci moderati più probabili a Ovest.
Dopo mezzogiorno le correnti si faranno più forti da Sud Ovest in alta quota, mentre da Nord Ovest si avvicinerà alle Alpi il settore più fresco della perturbazione (da -12 °C a -16 °C a 500 hPa, circa 5700 m). L’instabilità aumenterà rapidamente, con le prime strutture temporalesche di rilievo in sviluppo sulle Prealpi e sulla vicina Pianura Padana. Questa fase sarà supportata principalmente dalle caratteristiche della medio-alta atmosfera e interesserà maggiormente il territorio.
I fenomeni principali saranno delle precipitazioni a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee massime > 100-200 mm/h), grandine di piccole-medie dimensioni (2-4 cm di diametro, con i valori maggiori sulle Prealpi) e forti raffiche di vento localizzate (> 60 km/h).
Tra il tardo pomeriggio e la prima serata, infine, una linea convettiva si formerà sul Nord Ovest. Saranno le Prealpi venete, il Trentino meridionale a confine e la Pianura Padana i territori più esposti.
I fenomeni principali saranno delle precipitazioni a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee massime > 100-200 mm/h), grandine di piccole-medie dimensioni (1-4 cm di diametro, con i valori maggiori sulle Prealpi venete e in Pianura) e raffiche di vento localizzate anche molto forti (> 70-80 km/h). Sulla vicina pianura il vento non faticherà a superare i 90-100 km/h al di sotto dei temporali più forti.
Il peggioramento si esaurirà entro la mattina di mercoledì 3 giugno. Sul territorio saranno probabili 5-15 mm diffusi, ma con picchi > 40 mm dove transiteranno i temporali più intensi.
Giovedì sarà una giornata di transizione, soleggiata e calda. Un nuovo peggioramento è probabile venerdì 5 giugno.
Buona serata,
Sebastiano
🚨⚡ Nell’ultimo paio di giorni le temperature sono progressivamente calate, e continueranno a farlo fino a martedì 2 giugno. Successivamente si manterranno in media almeno fino al prossimo fine settimana.
Nei prossimi giorni si attendono due fasi perturbate: la prima tra il pomeriggio di domani, domenica 31 maggio, e la nottata di lunedì, mentre la seconda tra martedì e mercoledì.
DOMENICA 31 MAGGIO - LUNEDÌ 1 GIUGNO
Le correnti soffieranno sempre più da Ovest - Nord Ovest, trasportando aria più fresca di origine oceanica verso le Alpi entro la notte di lunedì.
Nei bassi strati scivolerà dalla Germania al Tirolo una linea di convergenza, ciò che rimane di un fronte freddo. L’atmosfera diverrà via via più instabile.
I primi temporali si formeranno dopo mezzogiorno a partire dai monti più alti - Brenta, Adamello, Lagorai, eccetera -, scivolando lentamente verso Sud Est. La convezione - i temporali - più strutturata la troveremo lungo le Prealpi venete e bresciane e i territori trentini a confine.
I fenomeni principali saranno delle locali precipitazioni a carattere di nubifragio, grandine di piccola-media dimensione (3-4 cm di diametro) e delle raffiche di vento anche molto forti (> 70 km/h). La dinamica sarà simile al 28 maggio (6 cm il diametro massimo della grandine a Verona Ovest), con molte aree che rimarranno all’asciutto.
Tra la sera e la notte del 1 giugno saranno probabili rovesci sparsi al più di moderata intensità legati a un debole fronte caldo addossato lungo il versante Sud delle Alpi.
MARTEDÌ 2 - MERCOLEDÌ 3 GIUGNO
Questa fase perturbata sarà più strutturata della prima.
In quota l’atmosfera sarà propensa nel sostenere lo sviluppo di strutture temporalesche estese e organizzate. Marcato sarà il trasporto di vapore acqueo dal Mar Mediterraneo occidentale. Sul Mar Ligure si formerà un minimo di pressione, il quale come un direttore d’orchestra dirigerà le correnti nei bassi strati sul Centro-Nord Italia.
Aspettiamo ancora qualche ora prima di entrare nei dettagli. Tuttavia, tenete a mente che il tardo pomeriggio-sera di martedì sarà il periodo più esposto al passaggio di temporali di forte intensità in risalita dalla pianura lombarda.
Buona serata,
Sebastiano
🚨🥵⚡ Il caldo si sta facendo sentire e lo farà - un po’ meno - almeno fino a inizio giugno. Infatti, le temperature si manterranno sopra la media del periodo per tutta la settimana.
L’alta pressione ha raggiunto la sua massima intensità ed espansione nella giornata odierna. Si sgonfierà a partire dalle prossime ore. Tuttavia, pur rimanendo immersi in un’atmosfera governata da questa figura molto estesa e stabile, da domani torneranno i temporali pomeridiani. Oggi un assaggio c’è stato tra Lagorai, Primiero e Adamello.
La coda di un fronte freddo accarezzerà le Alpi orientali mercoledì pomeriggio, introducendo aria leggermente più fresca in alta quota, oltre i 3-4000 m. Venendo meno l’effetto schiacciamento dell’alta pressione - tale effetto si chiama subsidenza - le masse d’aria molto calde nei bassi strati troveranno meno resistenza nel salire verso l’alto. In medio-alta troposfera - sopra i 5000 m circa - la massa d’aria sarà ancora molto secca, mentre le correnti deboli.
Tali condizioni atmosferiche favoriscono un’organizzazione a gruppi - queste strutture prendono il nome di multicelle - dei temporali, all’interno dei quali coesisteranno temporali in diverse fasi di sviluppo. Tali sistemi trasleranno lentamente da Nord Ovest verso Sud Est, rimanendo sovente ancora ai monti che ne hanno favorito la genesi.
I fenomeni principali saranno le precipitazioni a carattere di nubifragio, le raffiche di vento anche molto forti (> 70-80 km/h) e la grandine di 1-3 cm di diametro. Non escludo che quest’ultima possa raggiungere dimensione maggiori sulle Prealpi a ridosso della Pianura Padana.
👉🏻 Giovedì 28 maggio la situazione sarà analoga!
Buona serata,
Sebastiano
🚨☀️🥵 Giorni caldi in vista.
L’alta pressione raggiungerà la sua massima intensità martedì 26 maggio.
L’estensione dell’anticiclone risulterà da record su gran parte d’Europa, dalla Romania alle Isole Britanniche, rispetto alla climatologia di questo periodo dell’anno.
A bassa quota si sono superati i primi +30 °C di stagione, e per qualche giorno verranno nuovamente raggiunti e oltrepassati. Tale soglia viene superata in media tra metà maggio e metà giugno sul fondovalle dell’Adige.
I record storici di temperatura massima assoluti - maggio 1945 o 2009 per fare un esempio - difficilmente verranno corretti al rialzo.
Le minime, invece, si avvicineranno alla fatidica soglia dei +20 °C a bassa quota, quella che definisce la notte come tropicale. Martedì e mercoledì prossimi saranno i giorni più propensi al superamento di tale limite sotto i 3-500 m, soprattutto se al mattino ci sarà una debole copertura nuvolosa.
La struttura dell’anticiclone inizierà a mostrare le prime crepe mercoledì 27 maggio. Valuteremo nei prossimi giorni se ci saranno i presupposti per un passaggio temporalesco da Nord legato all’avvicinamento alle Alpi orientali della coda di un fronte freddo e dallo sgonfiamento dell’alta pressione.
Buona domenica,
Sebastiano
🚨☀️ Dopo la fase fresca e piovosa della scorsa settimana, ci attende un progressivo ritorno della stabilità soprattutto a partire da giovedì 21 maggio.
Un’anticiclone di origine subtropicale andrà rinforzandosi tra l’Europa centrale e le Isole Britanniche nei prossimi giorni. Le tendenze stanno scontando una buona probabilità di assistere a una struttura da record rispetto alla climatologia di fine maggio.
La posizione e l’intensità di quest’ultimo sarà vincolata al comportamento di una circolazione ciclonica - rotazione antioraria delle correnti - che si posizionerà sulla Francia nel prossimo fine settimana. In altre parole, questa perturbazione nuoterà all’interno dell’alta pressione. Come una trottola oscillerà a destra e sinistra - a Est e Ovest nel nostro caso. Avvicinandosi alle Alpi favorirà l'aumento dell’instabilità pomeridiana tra sabato 23 e lunedì 25 maggio. Tuttavia, l'incertezza previsionale è ancora troppo elevata. Se necessario vi aggiornerò a tempo debito a riguardo.
In definitiva, le temperature torneranno ad aumentare, portandosi a +4/+6°C sopra la media del periodo all’inizio della prossima settimana.
L'estate si avvicina e con essa forse anche i primi +30 °C di stagione a bassa quota?Buona giornata, Sebastiano
🚨💧❄️ La giornata di domani, venerdì 15 maggio, sarà anch’essa perturbata.
Un minimo di pressione si andrà a formare nelle prossime ore tra il Mar Ligure e la Francia sudorientale. Come conseguenza, il territorio verrà costantemente investito da correnti da Ovest - Sud Ovest, che ruoteranno da Nord solamente in serata, quando l’intera perturbazione traslerà leggermente verso Est.
Le precipitazioni avranno una dinamica simile, ma non uguale a quella odierna.
Fin dal mattino dei rovesci di moderata intensità si formeranno sulle Prealpi scivolando verso Nord. Con il passare delle ore, però, i fenomeni rallenteranno il passo in accordo con la progressiva rotazione dei venti (fronte occluso arrotolato attorno alla bassa pressione).
Aspettatevi perciò rovesci e temporali poco mobili al pomeriggio. Le piogge si presenteranno a carattere di forte rovescio o nubifragi soprattutto in area prealpina.
La quota neve oscillerà in funzione dell’intensità delle precipitazioni: mediamente prevista a 1500-1800 m, scenderà umida localmente fin verso 1200-1300 m.
Al prossimo aggiornamento!
Buona serata,
Sebastiano
📷 Fondo Grande (ca. 1335 m) - in Alpe Cimbra - questo pomeriggio!
🚨💧🍃❄️🧊⚡ Dopo le minime fresche di questa mattina, da domani torneranno le precipitazioni.
Il territorio verrà investito da correnti da Sud Ovest di libeccio almeno fino a sabato. Saranno pilotate verso i monti da un’ampia circolazione ciclonica - rotazione antioraria dei venti - centrata sul Mare del Nord. L’atmosfera risulterà molto instabile: coesisteranno masse d’aria fredde e secche in quota di origine polare marittima - da Nord Ovest - e altre umide e miti nei bassi strati di origine subpolare/subtropicale marittima.
Fin dal mattino di giovedì 14 maggio dei rovesci si formeranno sul territorio. Saranno probabili alcune fulminazioni e delle locali precipitazioni di forte intensità (intensità massime orarie > 50-70 mm/h).
La fase più attiva della perturbazione la possiamo collocare tra il pomeriggio e la prima serata. In questo periodo la forzante sinottica - l’influenza dell’atmosfera a grande scala - si farà più marcata, organizzando i temporali in gruppi e/o in linee più o meno definite ed estese sul territorio. I fenomeni più intensi e strutturati interesseranno la vicina pianura veneta, le Prealpi e il Trentino meridionale/sudorientale.
Le precipitazioni assumeranno il carattere di locale nubifragio, con intensità orarie istantanee (rain rate) molto elevate (>100-150 mm/h). Non mancheranno delle raffiche superiori a 60-70 km/h e della grandine di 1-2 cm dalle celle temporalesche più intense.
La quota neve calerà soprattutto in medio-alta Val di Sole, Valli di Pejo e Rabbi, Alta Rendena, a ridosso dell’Adamello, e tra Val di Fassa e parte alta del Primiero. In presenza di temporali saranno probabili dei rovesci di neve tonda/neve bagnata - oltre alla grandine - fin verso i 1400 m al pomeriggio, mentre attorno a 1800-2000 m a Sud. Le precipitazioni residue serali, invece, risulteranno nevose oltre i 1200-1400 m a Nord, con neve bagnata o pioggia mista a neve fin verso i 1000-1100 m in presenza di precipitazioni moderate.
Vi aggiornerò domani per prosieguo della fase instabile.
Buona serata,
Sebastiano
🚨⚡🍃 Fino al prossimo fine settimana l’atmosfera sarà fresca, a tratti piovosa e ventosa.
Nella giornata di domani, lunedì 11 maggio, una veloce fase instabile interesserà le Alpi centro-orientali.
Fin dal mattino i rovesci saranno legati a un piccolo fronte caldo addossato alle Prealpi.
Un fronte freddo, poi, scorrerà rapido da Nord Ovest a Sud Est tra il pomeriggio e la prima serata. In questa fase la forzante sinottica - l’influenza dell’atmosfera a grande scala - sarà marcata. I temporali si organizzeranno in linee.
Le precipitazioni saranno a carattere di forte rovescio o nubifragio (intensità istantanea massima oraria > 100 mm/h, il famoso rain rate), in particolare sul Trentino nordorientale, in Alto Adige, nel Bellunese e in Prealpi. Saranno accompagnate da fulminazioni e da qualche raffica di vento molto forte (> 70-80 km/h). Non escludo delle grandinate di piccole dimensioni (1-2 cm di diametro).
Transitato il fronte, la massa d’aria in arrivo sarà un mix di origine artica e polare marittima, rispettivamente dal Mar di Norvegia e dall’Atlantico settentrionale. Il calo termico sarà più sensibile Oltralpe, tra la Baviera e l’Austria.
Martedì 11 sarà probabile del vento di favonio da Nord. Il picco di vento verrà raggiunto nelle ore centrali della giornata, con raffiche massime >70 km/h nelle vallate esposte (Val d’Adige, Vallagarina, Valle dei Laghi, …), mentre superiori a 100 km/h oltre i 1800-2000 m.
Il vento calerà rapidamente d’intensità nella serata dell’11 maggio. Grazie al cielo sereno e alla bassa umidità nell’aria, la notte di mercoledì sarà la più fresca della settimana, con minime mattutine sotto i +10 °C anche a bassa quota.
🍅 Alcune verdure nell’orto possono rimanere in serra ancora per qualche giorno.
Buon inizio settimana,
Sebastiano
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