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Meteo Rosspach

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🌤️ Ciao, mi chiamo Sebastiano. Uso questo spazio per condividere previsioni meteorologiche amatoriali. 🎓 Sono laureato in Environmental Meteorology (UNITN/UIBK) e attualmente dottorando in meteorologia (UNITN) .

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🚨⚡🧊💧🍃 L’avvicinamento di una circolazione ciclonica alle Alpi, determinerà una nuova fase instabile tra la mattina di domani, martedì 9 giugno, e la tarda serata di mercoledì 10 giugno.
Non aspettatevi una pioggia continua, ma un transito di rovesci è temporali intervallati da lunghe pause asciutte e soleggiate.
1️⃣ Prossima notte La coda di un fronte freddo transiterà sulle Alpi centro-orientali nelle prossime ore, con dei rovesci moderati più probabili sul Trentino centro-settentrionale e in Alto Adige tra la mezzanotte e le 6:00 di martedì. In questa fase la pioggia sarà il fenomeno principale, con alcune raffiche di vento di forte intensità. 2️⃣ Martedì mattina-pomeriggio La saccatura atlantica si avvicinerà alle Alpi e con essa la massa d’aria fresca racchiusa al suo interno. Fin dal primo mattino aumenterà l’instabilità, complice anche la radiazione solare e una maggiore dinamica in quota - i venti soffieranno sempre più forti. I temporali si formeranno con maggior facilità anche sulle Prealpi, seppur i fenomeni saranno più probabili sui settori settentrionali della Provincia, in Alto Adige e sull’area dolomitica bellunese. In questo periodo le precipitazioni si presenteranno a carattere di nubifragio (intensità istantanea oraria massima > 150-200 mm/1h). I chicchi di grandine cadranno con dimensioni di 1-4 cm, mentre non escludo alcune raffiche di forte intensità (> 50 km/h). 3️⃣ Martedì sera - mercoledì mattina La saccatura si muoverà molto lentamente verso Oriente, con le correnti che soffieranno ancora da Sud Ovest in alta quota. Nelle previsioni è ancora presente una leggera incertezza sul coinvolgimento del Trentino centro-orientale, seppur la probabilità di temporali non sarà nulla. L’Ovest e il Nord Ovest della Provincia saranno più esposti. Le precipitazioni sono previste a carattere di nubifragio (intensità istantanea oraria massima > 150-200 mm/1h) con accumuli > 20 mm in poche decine di minuti. La grandine si presenterà sotto i temporali più forti con diametri di 1-3 cm durante la mattina, mentre localmente le raffiche saranno maggiori di 50-60 km/h. 4️⃣ Mercoledì pomeriggio - sera La saccatura traslerà definitivamente verso Est. I temporali si muoveranno sempre più velocemente, cercando di organizzarsi in una linea nel corso del pomeriggio. In questa fase aumenterà la probabilità di forti raffiche di vento (>60-70 km/h) e chicchi di grandine di 3-5 cm. Questi ultimi saranno legati soprattutto ai temporali isolati o in formazione sulla coda del fronte (Trentino sud-occidentale, Prealpi, …). Riguardo a questa fase vi aggiornerò nuovamente se necessario. Nel mentre, vi auguro una buona serata, Sebastiano

🚨💧🍃 Una nuova veloce fase perturbata è alle porte. Si svilupperà in notturna, indicativamente tra la prossima mezzanotte e le 8:00-10:00 di domani mattina, venerdì 5 giugno.  Gli accumuli maggiori sono previsti sul Trentino occidentale (maggiori probabilità) e tra Lessinia, Prealpi Vicentine a ridosso del Carega/Pasubio e sul Trentino sudorientale (probabilità leggermente minore) con in media 20-30 mm/8h, ma picchi anche maggiori.  Altrove cadranno 5-15 mm. Tra le 8:00 e le 10:00 il vento di favonio inizierà a soffiare in Valle dell’Adige. Raggiungerà il picco prima di mezzogiorno, per indebolirsi nel pomeriggio. Saranno probabili alcune raffiche massime superiori a 50 km/h.
L’ultimo peggioramento ha portato accumuli a doppia cifra su tutto il territorio tra i 1 e il 3 giugno. La stazione meteorologica di Tremalzo ha totalizzato 81 mm, 76.2 mm e 72.6 mm sono caduti rispettivamente a Malga Bissina e a Storo. Sul Trentino occidentale si sono registrati 50-60 mm, 40-50 mm sul Trentino meridionale e 30-40 mm altrove (dati disponibili sul sito di MeteoTrentino). 
Buona serata, Sebastiano

🚨⚡🧊💧🍃 Come vi avevo accennato qualche giorno fa, una veloce fase perturbata si svilupperà tra domani e mercoledì. Le correnti atlantiche cominceranno nuovamente ad affluire sul continente, con un progressivo incremento del trasporto di vapore acqueo dal Mediterraneo occidentale verso il Centro-Nord Italia. La giornata inizierà con dei rovesci moderati più probabili a Ovest. Dopo mezzogiorno le correnti si faranno più forti da Sud Ovest in alta quota, mentre da Nord Ovest si avvicinerà alle Alpi il settore più fresco della perturbazione (da -12 °C a -16 °C a 500 hPa, circa 5700 m). L’instabilità aumenterà rapidamente, con le prime strutture temporalesche di rilievo in sviluppo sulle Prealpi e sulla vicina Pianura Padana. Questa fase sarà supportata principalmente dalle caratteristiche della medio-alta atmosfera e interesserà maggiormente il territorio. I fenomeni principali saranno delle precipitazioni a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee massime > 100-200 mm/h), grandine di piccole-medie dimensioni (2-4 cm di diametro, con i valori maggiori sulle Prealpi) e forti raffiche di vento localizzate (> 60 km/h). Tra il tardo pomeriggio e la prima serata, infine, una linea convettiva si formerà sul Nord Ovest. Saranno le Prealpi venete, il Trentino meridionale a confine e la Pianura Padana i territori più esposti. I fenomeni principali saranno delle precipitazioni a carattere di nubifragio (intensità orarie istantanee massime > 100-200 mm/h), grandine di piccole-medie dimensioni (1-4 cm di diametro, con i valori maggiori sulle Prealpi venete e in Pianura) e raffiche di vento localizzate anche molto forti (> 70-80 km/h). Sulla vicina pianura il vento non faticherà a superare i 90-100 km/h al di sotto dei temporali più forti. Il peggioramento si esaurirà entro la mattina di mercoledì 3 giugno. Sul territorio saranno probabili 5-15 mm diffusi, ma con picchi > 40 mm dove transiteranno i temporali più intensi. Giovedì sarà una giornata di transizione, soleggiata e calda. Un nuovo peggioramento è probabile venerdì 5 giugno. Buona serata, Sebastiano

🚨⚡ Nell’ultimo paio di giorni le temperature sono progressivamente calate, e continueranno a farlo fino a martedì 2 giugno. Successivamente si manterranno in media almeno fino al prossimo fine settimana. Nei prossimi giorni si attendono due fasi perturbate: la prima tra il pomeriggio di domani, domenica 31 maggio, e la nottata di lunedì, mentre la seconda tra martedì e mercoledì. DOMENICA 31 MAGGIO - LUNEDÌ 1 GIUGNO Le correnti soffieranno sempre più da Ovest - Nord Ovest, trasportando aria più fresca di origine oceanica verso le Alpi entro la notte di lunedì. Nei bassi strati scivolerà dalla Germania al Tirolo una linea di convergenza, ciò che rimane di un fronte freddo. L’atmosfera diverrà via via più instabile. I primi temporali si formeranno dopo mezzogiorno a partire dai monti più alti - Brenta, Adamello, Lagorai, eccetera -, scivolando lentamente verso Sud Est. La convezione - i temporali - più strutturata la troveremo lungo le Prealpi venete e bresciane e i territori trentini a confine. I fenomeni principali saranno delle locali precipitazioni a carattere di nubifragio, grandine di piccola-media dimensione (3-4 cm di diametro) e delle raffiche di vento anche molto forti (> 70 km/h). La dinamica sarà simile al 28 maggio (6 cm il diametro massimo della grandine a Verona Ovest), con molte aree che rimarranno all’asciutto. Tra la sera e la notte del 1 giugno saranno probabili rovesci sparsi al più di moderata intensità legati a un debole fronte caldo addossato lungo il versante Sud delle Alpi. MARTEDÌ 2 - MERCOLEDÌ 3 GIUGNO Questa fase perturbata sarà più strutturata della prima. In quota l’atmosfera sarà propensa nel sostenere lo sviluppo di strutture temporalesche estese e organizzate. Marcato sarà il trasporto di vapore acqueo dal Mar Mediterraneo occidentale. Sul Mar Ligure si formerà un minimo di pressione, il quale come un direttore d’orchestra dirigerà le correnti nei bassi strati sul Centro-Nord Italia. Aspettiamo ancora qualche ora prima di entrare nei dettagli. Tuttavia, tenete a mente che il tardo pomeriggio-sera di martedì sarà il periodo più esposto al passaggio di temporali di forte intensità in risalita dalla pianura lombarda. Buona serata, Sebastiano

🚨🥵⚡ Il caldo si sta facendo sentire e lo farà - un po’ meno - almeno fino a inizio giugno. Infatti, le temperature si manterranno sopra la media del periodo per tutta la settimana. L’alta pressione ha raggiunto la sua massima intensità ed espansione nella giornata odierna. Si sgonfierà a partire dalle prossime ore. Tuttavia, pur rimanendo immersi in un’atmosfera governata da questa figura molto estesa e stabile, da domani torneranno i temporali pomeridiani. Oggi un assaggio c’è stato tra Lagorai, Primiero e Adamello. La coda di un fronte freddo accarezzerà le Alpi orientali mercoledì pomeriggio, introducendo aria leggermente più fresca in alta quota, oltre i 3-4000 m. Venendo meno l’effetto schiacciamento dell’alta pressione - tale effetto si chiama subsidenza - le masse d’aria molto calde nei bassi strati troveranno meno resistenza nel salire verso l’alto. In medio-alta troposfera - sopra i 5000 m circa - la massa d’aria sarà ancora molto secca, mentre le correnti deboli. Tali condizioni atmosferiche favoriscono un’organizzazione a gruppi - queste strutture prendono il nome di multicelle - dei temporali, all’interno dei quali coesisteranno temporali in diverse fasi di sviluppo. Tali sistemi trasleranno lentamente da Nord Ovest verso Sud Est, rimanendo sovente ancora ai monti che ne hanno favorito la genesi. I fenomeni principali saranno le precipitazioni a carattere di nubifragio, le raffiche di vento anche molto forti (> 70-80 km/h) e la grandine di 1-3 cm di diametro. Non escludo che quest’ultima possa raggiungere dimensione maggiori sulle Prealpi a ridosso della Pianura Padana. 👉🏻 Giovedì 28 maggio la situazione sarà analoga! Buona serata, Sebastiano

🚨☀️🥵 Giorni caldi in vista. L’alta pressione raggiungerà la sua massima intensità martedì 26 maggio. L’estensione dell’anticiclone risulterà da record su gran parte d’Europa, dalla Romania alle Isole Britanniche, rispetto alla climatologia di questo periodo dell’anno. A bassa quota si sono superati i primi +30 °C di stagione, e per qualche giorno verranno nuovamente raggiunti e oltrepassati. Tale soglia viene superata in media tra metà maggio e metà giugno sul fondovalle dell’Adige. I record storici di temperatura massima assoluti - maggio 1945 o 2009 per fare un esempio - difficilmente verranno corretti al rialzo. Le minime, invece, si avvicineranno alla fatidica soglia dei +20 °C a bassa quota, quella che definisce la notte come tropicale. Martedì e mercoledì prossimi saranno i giorni più propensi al superamento di tale limite sotto i 3-500 m, soprattutto se al mattino ci sarà una debole copertura nuvolosa. La struttura dell’anticiclone inizierà a mostrare le prime crepe mercoledì 27 maggio. Valuteremo nei prossimi giorni se ci saranno i presupposti per un passaggio temporalesco da Nord legato all’avvicinamento alle Alpi orientali della coda di un fronte freddo e dallo sgonfiamento dell’alta pressione. Buona domenica, Sebastiano

🚨☀️ Dopo la fase fresca e piovosa della scorsa settimana, ci attende un progressivo ritorno della stabilità soprattutto a partire da giovedì 21 maggio. Un’anticiclone di origine subtropicale andrà rinforzandosi tra l’Europa centrale e le Isole Britanniche nei prossimi giorni. Le tendenze stanno scontando una buona probabilità di assistere a una struttura da record rispetto alla climatologia di fine maggio. La posizione e l’intensità di quest’ultimo sarà vincolata al comportamento di una circolazione ciclonica - rotazione antioraria delle correnti - che si posizionerà sulla Francia nel prossimo fine settimana. In altre parole, questa perturbazione nuoterà all’interno dell’alta pressione. Come una trottola oscillerà a destra e sinistra - a Est e Ovest nel nostro caso. Avvicinandosi alle Alpi favorirà l'aumento dell’instabilità pomeridiana tra sabato 23 e lunedì 25 maggio. Tuttavia, l'incertezza previsionale è ancora troppo elevata. Se necessario vi aggiornerò a tempo debito a riguardo. In definitiva, le temperature torneranno ad aumentare, portandosi a +4/+6°C sopra la media del periodo all’inizio della prossima settimana.
L'estate si avvicina e con essa forse anche i primi +30 °C di stagione a bassa quota?
Buona giornata, Sebastiano

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🚨💧❄️ La giornata di domani, venerdì 15 maggio, sarà anch’essa perturbata. Un minimo di pressione si andrà a formare nelle prossime ore tra il Mar Ligure e la Francia sudorientale. Come conseguenza, il territorio verrà costantemente investito da correnti da Ovest - Sud Ovest, che ruoteranno da Nord solamente in serata, quando l’intera perturbazione traslerà leggermente verso Est. Le precipitazioni avranno una dinamica simile, ma non uguale a quella odierna. Fin dal mattino dei rovesci di moderata intensità si formeranno sulle Prealpi scivolando verso Nord. Con il passare delle ore, però, i fenomeni rallenteranno il passo in accordo con la progressiva rotazione dei venti (fronte occluso arrotolato attorno alla bassa pressione). Aspettatevi perciò rovesci e temporali poco mobili al pomeriggio. Le piogge si presenteranno a carattere di forte rovescio o nubifragi soprattutto in area prealpina. La quota neve oscillerà in funzione dell’intensità delle precipitazioni: mediamente prevista a 1500-1800 m, scenderà umida localmente fin verso 1200-1300 m. Al prossimo aggiornamento! Buona serata, Sebastiano 📷 Fondo Grande (ca. 1335 m) - in Alpe Cimbra - questo pomeriggio!

🚨💧🍃❄️🧊⚡ Dopo le minime fresche di questa mattina, da domani torneranno le precipitazioni. Il territorio verrà investito da correnti da Sud Ovest di libeccio almeno fino a sabato. Saranno pilotate verso i monti da un’ampia circolazione ciclonica - rotazione antioraria dei venti - centrata sul Mare del Nord. L’atmosfera risulterà molto instabile: coesisteranno masse d’aria fredde e secche in quota di origine polare marittima - da Nord Ovest - e altre umide e miti nei bassi strati di origine subpolare/subtropicale marittima. Fin dal mattino di giovedì 14 maggio dei rovesci si formeranno sul territorio. Saranno probabili alcune fulminazioni e delle locali precipitazioni di forte intensità (intensità massime orarie > 50-70 mm/h). La fase più attiva della perturbazione la possiamo collocare tra il pomeriggio e la prima serata. In questo periodo la forzante sinottica - l’influenza dell’atmosfera a grande scala - si farà più marcata, organizzando i temporali in gruppi e/o in linee più o meno definite ed estese sul territorio. I fenomeni più intensi e strutturati interesseranno la vicina pianura veneta, le Prealpi e il Trentino meridionale/sudorientale. Le precipitazioni assumeranno il carattere di locale nubifragio, con intensità orarie istantanee (rain rate) molto elevate (>100-150 mm/h). Non mancheranno delle raffiche superiori a 60-70 km/h e della grandine di 1-2 cm dalle celle temporalesche più intense. La quota neve calerà soprattutto in medio-alta Val di Sole, Valli di Pejo e Rabbi, Alta Rendena, a ridosso dell’Adamello, e tra Val di Fassa e parte alta del Primiero. In presenza di temporali saranno probabili dei rovesci di neve tonda/neve bagnata - oltre alla grandine - fin verso i 1400 m al pomeriggio, mentre attorno a 1800-2000 m a Sud. Le precipitazioni residue serali, invece, risulteranno nevose oltre i 1200-1400 m a Nord, con neve bagnata o pioggia mista a neve fin verso i 1000-1100 m in presenza di precipitazioni moderate. Vi aggiornerò domani per prosieguo della fase instabile. Buona serata, Sebastiano

🚨⚡🍃 Fino al prossimo fine settimana l’atmosfera sarà fresca, a tratti piovosa e ventosa. Nella giornata di domani, lunedì 11 maggio, una veloce fase instabile interesserà le Alpi centro-orientali. Fin dal mattino i rovesci saranno legati a un piccolo fronte caldo addossato alle Prealpi. Un fronte freddo, poi, scorrerà rapido da Nord Ovest a Sud Est tra il pomeriggio e la prima serata. In questa fase la forzante sinottica - l’influenza dell’atmosfera a grande scala - sarà marcata. I temporali si organizzeranno in linee. Le precipitazioni saranno a carattere di forte rovescio o nubifragio (intensità istantanea massima oraria > 100 mm/h, il famoso rain rate), in particolare sul Trentino nordorientale, in Alto Adige, nel Bellunese e in Prealpi. Saranno accompagnate da fulminazioni e da qualche raffica di vento molto forte (> 70-80 km/h). Non escludo delle grandinate di piccole dimensioni (1-2 cm di diametro). Transitato il fronte, la massa d’aria in arrivo sarà un mix di origine artica e polare marittima, rispettivamente dal Mar di Norvegia e dall’Atlantico settentrionale. Il calo termico sarà più sensibile Oltralpe, tra la Baviera e l’Austria. Martedì 11 sarà probabile del vento di favonio da Nord. Il picco di vento verrà raggiunto nelle ore centrali della giornata, con raffiche massime >70 km/h nelle vallate esposte (Val d’Adige, Vallagarina, Valle dei Laghi, …), mentre superiori a 100 km/h oltre i 1800-2000 m. Il vento calerà rapidamente d’intensità nella serata dell’11 maggio. Grazie al cielo sereno e alla bassa umidità nell’aria, la notte di mercoledì sarà la più fresca della settimana, con minime mattutine sotto i +10 °C anche a bassa quota. 🍅 Alcune verdure nell’orto possono rimanere in serra ancora per qualche giorno. Buon inizio settimana, Sebastiano

🚨💧 Giorni umidi in vista. Il tempo sulle Alpi sarà caratterizzato da un duo promontorio-circolazione ciclonica. Queste due figure attiveranno le prime correnti da Ovest sul territorio, dissolvendosi entro metà settimana. Tra sette giorni, poi, verrà il turno di un'ampia circolazione ciclonica centrata sul Golfo di Biscaglia. Anche in questo caso avremo correnti in Ponente - Libeccio da Ovest - Sud Ovest. Le masse d'aria subtropicali marittime saranno una costante. Le precipitazioni meno. Osservando l'anomalia del vapore acqueo possiamo identificare i due momenti più favorevoli per le piogge. In altre parole, quando il contenuto d'acqua in atmosfera sarà più alto della media. Un primo “pacchetto” umido è previsto tra martedì e mercoledì, mentre un secondo sul finire del prossimo fine settimana. Teniamo d'occhio il cielo e un ombrello in mano, aspettandoci anche delle lunghe pause asciutte. Tra domani e il 6 maggio mediamente cadranno 5-15 mm, ma con picchi superiori a 20 mm specie in Prealpi. La gran parte della pioggia cadrà mercoledì, quando è atteso il transito di un fronte freddo sul territorio. Saranno probabili delle fulminazioni. Per la fine della decade, invece, è ancora presto per entrare nei dettagli. Vi terrò aggiornati! Buon inizio settimana, Sebastiano

🚨☀️ Il fine settimana del 1° maggio trascorrerà all’insegna della stabilità atmosferica, con solo qualche nube bassa mattutina. Le temperature si porteranno di poco oltre le medie del periodo. La massa d'aria in gioco molto secca di origine subplorare, associata al promontorio sulle Alpi, garantirà un cielo limpido almeno fino al mattino di lunedì 4 maggio. Successivamente le correnti diverranno di Ponente/Libeccio da Ovest/Sud Ovest più umide. Aspettiamoci un aumento della nuvolosità da martedì, con un conseguente incremento della probabilità di piovaschi. Ad ora non è in vista nessuna fase perturbata organizzata. Vi terrò aggiornati in merito! Buon fine settimana lungo, Sebastiano

🚨🐌 Torniamo a parlare delle piogge del prossimo paio di giorni. Vista la stagione arriveranno sotto forma di rovesci, non escludendo qualche temporale. Gli accumuli saranno disomogenei sul territorio, mediamente compresi tra 5 mm e 20 mm entro mercoledì sera. Una prima fase la possiamo localizzare temporalmente tra le prime ore del mattino fino al primo pomeriggio di domani, martedì 28 aprile. Una seconda fase piovosa, poi, è prevista al pomeriggio-sera di mercoledì 29. I rovesci/temporali si muoveranno da Ovest - Nord Ovest verso Est - Sud Est. Dando uno sguardo allo stato dell'atmosfera, non avremo forzanti sinottiche - di grande scala - particolarmente vigorose: ◾Deboli correnti da Ovest in alta quota, che ruoteranno da Sud - Sud Est scendendo verso il suolo. ◾Lento calo della temperatura attorno a 5500 m (media troposfera) ◾Qualche debole contrasto nel campo del vapore acqueo, quindi fra masse d'aria più secche e altre più umide. Mercoledì arriverà aria più secca legata a un campo di alta pressione in traslazione sulla Germania. Come conseguenza di ciò, aspettiamoci rovesci/temporali lenti e in moto da Ovest verso Est. Questa sarà la caratteristica preponderante dei fenomeni che aiuterà ad accumulare qualche millimetro. Non mancheranno lunghe pause asciutte. Sarà un peggioramento poco dinamico, ma che aiuterà a bagnare i terreni. Poi ci aspettano nuove giornate asciutte! Buona serata, Sebastiano

🚨🍅 Abbiamo qualcosa da raccontare dal punto di vista meteorologico? Sicuramente possiamo dire che il cielo sereno e le temperature miti ci faranno compagnia fino a lunedì 27 aprile. Il 25, come potete vedere sarà salvo. Proviamo a lanciare uno sguardo qualche giorno più in là, verso fine mese: le tendenze si fanno più umide e fresche. È presto per i dettagli, soprattutto riguardo alle precipitazioni. Siamo ancora nel campo delle tendenze. Molto dipenderà dalla struttura e dal moto di un’alta pressione a Nord Ovest della Scozia e dalle conseguenti deboli correnti oceaniche che soffieranno sulle Alpi. Tanti ingranaggi che necessitano ancora di qualche ora per svelare i loro incastri. Il periodo 28-29 aprile è il periodo migliore per veder precipitare qualcosa dal cielo - poco ad ora. Dopodiché, l’alta pressione traslerà dalla Scozia all’Europa centrale, e le correnti sul territorio si faranno via via più secche e stabili da Est - Nord Est. In definitiva, i pomodori teneteli in serra ancora per un po’, anche a bassa quota 😃. Buon 25 aprile, Sebastiano

🚨⚡ Un’altra settimana volge al termine e dal punto di vista meteorologico tutto tace. Però, in sordina, tra la prossima notte e il pomeriggio di domani, domenica 19 aprile, un fronte freddo accarezzerà le Alpi. I primi cumulonembi si formeranno nel Varesotto di prima mattina, grazie all’entrata dalla Svizzera di refoli d’aria più fresca associata al fronte. Seguiranno le Prealpi verso Est, raggiungendo i Veronese/Vicentino e il Trentino meridionale - dalle Prealpi Gardesane fino ai Lessini - attorno a mezzogiorno. Vista la stagione, i fenomeni principali saranno delle precipitazioni a carattere di forte rovescio, raffiche di vento forti (> 60 km/h) e della grandine di piccole dimensioni. Nel mentre il fronte vero e proprio scorrerà Oltralpe verso l’Austria. Giunti al primo pomeriggio la sua presenza in Tirolo si farà sentire anche in Regione, dove transiterà in quota. Ciò, unito alla radiazione solare, renderà rapidamente instabile la colonna atmosferica.
D'altronde, la convezione - i temporali quindi - è proprio il meccanismo usato dall’atmosfera per riportarsi verso condizioni di maggiore stabilità.
I primi temporali nasceranno in Alto Adige, con una rapida formazione di nuove celle e traslazione dell’intera linea verso Sud Est entro metà pomeriggio. I fenomeni principali saranno delle locali forti precipitazioni a carattere di nubifragio, forti raffiche di vento (> 70 km/h) e delle grandinate di piccole dimensioni (< 2 cm). Buona serata, Sebastiano 🟨 Prot. Civile: https://t.me/dpcpat1 🌲 Euregio: https://meteo.report/ ❄️ Neve: https://valanghe.report/

🚨💧 Gli ultimi giorni in Europa sono stati abbastanza disordinati dal punto di vista meteorologico: promontori, saccature e cut-off sparsi qua e là. Relativamente al Trentino e ai settori limitrofi in realtà c’è poco da dire: cielo sereno accompagnato prima da una massa d’aria subtropicale marittima - dall’Atlantico - e poi una tropicale continentale - dal Nord Africa. Il risultato? Le temperature sono risultate di circa +4/+6 °C oltre la media 1990-2020 del periodo. A Trento Laste, per esempio, si è misurata una temperatura di +24.8 °C il 7 aprile, valore climatologicamente tipico della seconda metà del mese di maggio. E adesso come evolverà il tempo atmosferico? L’instabilità aumenterà da lunedì 13 aprile e ci accompagnerà per buona parte della settimana. Verremo investiti da umidi venti da Sud - Sud Est di ostro - scirocco associati a quella che in gergo meteorologico viene chiamata cut-off o goccia fredda, un vortice ciclonico - rotazione antioraria dei venti - isolato rispetto alle correnti occidentali delle medie latitudini. Le prime precipitazioni arriveranno sul territorio a partire dalla notte tra domenica e lunedì, alternando pause asciutte a rovesci moderati in moto da Sud Est verso Nord Ovest. La fase più intensa è prevista tra la sera di lunedì e la mattina di martedì, interessando principalmente il Trentino centro-orientale con particolare riferimento alle Prealpi. Cadranno mediamente 15-20 mm entro martedì sera, ma con picchi superiori a 40-50 mm sulle Prealpi. Migliorerà a partire da giovedì, pur con della probabile convezione al pomeriggio. Dopodiché l’incertezza crescerà e si entra nel campo delle supposizioni. Buona fine settimana, Sebastiano

🚨🌤️ La mitezza degli ultimi giorni lascerà spazio a un progressivo e debole calo termico a partire da domani, giovedì 9 aprile. Niente di particolare. Si tornerà verso le medie del periodo. Dal lato delle precipitazioni? Poco o nulla. Il tempo sul Mediterraneo sarà governato non da perturbazioni ben strutturate ma da vortici ciclonici - rotazione antioraria dei venti - erranti. Una piccola variazione nella loro forma o nelle loro traiettorie può determinare condizioni atmosferiche significativamente differenti sul territorio. Qualche precipitazione si prospetta per la prossima settimana. Vi aggiornerò. Nel mentre vi auguro una buona serata, Sebastiano

🚨🌤️ Il vento si è placato. Quale tempo ci aspetta nei prossimi giorni? Pasqua e Pasquetta saranno salve. Saranno giornate miti e soleggiate e simili lo saranno anche le giornate seguenti fino a giovedì 9 aprile. Dopodiché la variabilità primaverile tornerà a farsi sentire, ma ne riparleremo la prossima settimana. QUALCHE DETTAGLIO EXTRA Nei prossimi giorni sull’Europa la farà da padrone un esteso campo di alta pressione. In alta quota - quella che conta quando guardiamo l’atmosfera a scala (sinottica) europea - le correnti saranno dapprima da Ovest - Sud Ovest per poi ruotare da Nord - Nord Ovest da martedì 7 aprile. Attenzione, però! Pur soffiando da Nord saranno legate al settore destro dell’alta pressione.
Ricordo che il vento in un anticiclone ruota in senso orario. In quota segue un percorso che visto dall’alto appare come una U maiuscola capovolta - il promontorio - percorsa da sinistra verso destra, il cui asse di simmetria si troverà all’incirca sulla Francia.
La massa d’aria associata all’alta pressione da subpolare marittima - fino a lunedì - diverrà tropicale continentale, che arriverà “rinfrescata” sulle Alpi. Al prossimo aggiornamento è Buona Pasqua a tutti! Sebastiano

🚨🍃 Le raffiche da Nord, come vi avevo accennato, torneranno ad aumentare. Un primo aumento del vento arriverà nel pomeriggio di oggi, vincolato soprattutto alle vallate orientate Nord-Sud. Saranno probabili valori massimi di 50-60 km/h in Valle dell’Adige. Domani, martedì 31 marzo, il picco verrà toccato attorno a metà giornata, con un calo serale. Tuttavia, la ventilazione aumenterà a tutte le quote fin dalla prossima notte. Le raffiche sono previste a 60-80 km/h, mentre superiori a 100 km/h sopra i 1800-2000 m. Aspettatevi i valori massimi di vento dalla Val d’Adige - compresa - verso Ovest, con picchi prossimi a 90-100 km/h sui settori più esposti. Buon inizio settimana, Sebastiano

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