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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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The Velvet Underground & Nico – Sunday Morning.mp36.76 MB

​​Velvet Underground sono stati un gruppo rock americano formatosi nel 1964 e attivo fino al 1973. Nel 1993 si dopo un tour mondiale, si sciolsero definitivamente a causa dei dissidi interni e della morte del chitarrista Morrrison. Considerati uno dei gruppi rock più influenti nella storia della musica, divennero importanti pionieri per diversi generi che avrebbero poi preso piede nei decenni successivi quali ilnrock alternativo, il punk rock e altri. I Velvet Underground si formarono a New York nel 1964 e pubblicarono il loro primo album nel 1967: Il disco è considerato uno degli album più importanti, influenti ed acclamati della storia della musica rock, avendo gettato le basi per una moltitudine di generi venuti dopo. Sunday Morning è sicuramente il brano più conosciuto dei Velvet...La canzone fu scritta da Lou Reed e John Cale e venne registrata a N.Y. a novembre. All'ultimo momento si decise che la canzone l'avrebbe cantata lo stesso Reed, anziché Nico ( cantante tedesca che partecipó alla creazione del primo album)come si era inizialmente pensato. Dietro la descrizione di una quieta domenica mattina, tranquillo risveglio dopo una notte di bagordi, si cela un sentimento di paranoia e d'ansia strisciante che attanaglia il narratore della canzone. Il brano venne composto congiuntamente da Reed all'alba di una domenica mattina dopo una nottata passata a provare in studio. Buona domenica e buon ascolto.

Wither Dream Theater.mp311.78 MB

​​Illuminazione o, per essere più precisi, la sensazione di rinunciare al proprio ego e a tutti i problemi che ha creato: il ritornello "So I wither And render myself helpless I give in and everything is clear I breakdown And let the story guide me " è di natura molto buddista, non cercare di guadagnare qualcosa, ma perdere tutti i 'blocchi' e vedere il mondo chiaramente, senza il solito sfondo di terrore. I Dream Theatre riescono nell'impresa di scrivere un brano praticamente perfetto. Sotto il profilo del meaning e della costruzione armonica. Ne esistono molte versioni. Addirittura anche cantata da John Petrucci e non da Labrie. Ma sono tutte assolutamente meravigliose. Quando la sentirete, avrete la mia stessa sensazione. Di meraviglia assoluta. Buon ascolto con Wither, Dream Theatre❤️ Unisciti 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

Nirvana._Teen_Spirit_-_Paolo_Giovanazzi_2019.epub2.76 KB

​​Sono usciti tantissimi libri sui Nirvana ma nessuno come questo. Si è sempre privilegiato l'aspetto biografico, la drammatica storia di Kurt Cobain e l'impetuosa ascesa della band nei giorni furenti del grunge di Seattle. Si è sempre fatta poca attenzione alla musica, alle canzoni. Qui invece abbiamo un libro che parla di canzoni; in maniera dettagliata, precisa, quasi maniacale. È la storia delle registrazioni dei Nirvana, tutte ma proprio tutte: 25 sedute ufficiali e altre occasioni informali, analizzate brano per brano. Non solo «Nevermind», «In Utero» e i dischi famosi che hanno fatto la storia del rock moderno; anche le primissime incisioni di Cobain ragazzino su un quattro piste nella sua cameretta da adolescente, anche i più oscuri demo di quando i Nirvana erano in fasce, solo una delle tante band in cerca di fortuna nell'America rock degli anni '80.

Per finire vi lascio il miglior libro su di lui e sulla storia della più grande band punk/grunge di sempre, i Nirvana

‍Kurt Cobain entra in un bar ristorante poche settimane prima della sua morte e suona la chitarra in modo anonimo e canta questa canzone, che è stata registrata segretamente . Non si è saputo per diversi anni che la canzone fosse cantata dal cantante dei Nirvana Kurt Cobain, e pubblicarono la canzone quando scoprirono tramite un riconoscimento vocale che era Kurt poche settimane prima della sua morte.

​​“A Boddah, Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po’ vissuto che preferirebbe essere un bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Tutti gli avvertimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, come l’etica dell’indipendenza e della comunità si sono rivelati esatti. Non provo più emozioni nell’ascoltare musica e nemmeno nel crearla e nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. Il fatto è che non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti né nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo (e l’apprezzo, Dio mi sia testimone che l’apprezzo, ma non è abbastanza). Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo coinvolto e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Sono troppo sensibile. Ho bisogno di stordirmi per ritrovare quell’entusiasmo che avevo da bambino. Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fan della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l’empatia che ho per tutti. C’è del buono in ognuno di noi e credo di amare troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile, ingrato, pezzo dell’uomo Gesù! Perché non ti diverti e basta? Non lo so. Ho una moglie divina che trasuda ambizione ed empatia e una figlia che mi ricorda di quando ero come lei, pieno di amore e gioia. Bacia tutte le persone che incontra perché tutti sono buoni e nessuno può farle del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l’idea che Frances diventi una miserabile, autodistruttiva rocker come me. Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall’età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono un bambino incostante, lunatico! E non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

Ecco a voi la traduzione della sua lettera, con la foto della lettera originale. Spiccano le parole finali "Meglio bruciare in fretta, che spegnersi lentamente"

​​​​L'8 aprile 1994, Kurt Cobain , il cantante e chitarrista della rock band americana Nirvana , fu trovato morto nella sua casa di Seattle , Washington . È stato stabilito che era morto tre giorni prima, il 5 aprile. Il rapporto sull'incidente del dipartimento di polizia di Seattle affermava che Cobain era stato trovato con un fucile da caccia sul corpo, aveva subito una ferita da arma da fuoco visibile alla testa e che era stata scoperta una lettera di suicidio accanto a lui, confermandone che Cobain si era suicidato.

​​L'8 aprile 1994, Kurt Cobain , il cantante e chitarrista della rock band americana Nirvana , fu trovato morto nella sua casa di Seattle , Washington . È stato stabilito che era morto tre giorni prima, il 5 aprile. Il rapporto sull'incidente del dipartimento di polizia di Seattle affermava che Cobain era stato trovato con un fucile da caccia sul corpo, aveva subito una ferita da arma da fuoco visibile alla testa e che era stata scoperta una nota di suicidio qui vicino. È stato confermato che Cobain si era suicidato . Teorie del complotto che Cobain è stato effettivamente ucciso si è diffuso poco dopo l'incidente.

The Good Die Young Scorpions ft. Tarja Turunen.mp312.08 MB

Scorpions featuring Tarja Turunen 🥰

​​"The Good Die Young" è un brano che è stato scritto "su persone che difendono la pace e la libertà", secondo Klaus Meine, il cantante degli Scorpions: "In un mondo che va sempre fuori controllo ogni giorno, proviamo a mettere questa sensazione di pace e libertà nella musica". La forza di questo brano, è che oltre ad essere palesemente contro ogni forma di guerra, vede il featuring di quella meravigliosa artista che è Tarja Turunen, già cantante dei Nightwish, e che in questa occasione fonde la sua voce da soprano, a quella del mito di Klaus Meine. Il risultato lo trovo spettacolare. Vi lascio anche il video del loro duetto live. The good die young There might be no tomorrow In god we trust Through all this pain and sorrow The good die young The flame will burn forever And no one knows your name Bring the boys back home again Buon ascolto con gli Scorpions e Tarja Turunen❤️ Unisciti👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk