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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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Yopiq kanal

La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

Ko'proq ko'rsatish
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Keep Yourself Alive Queen.mp38.68 MB

​​Oggi vi avrei voluto fare ascoltare i Creedence, ma dopo la pappardella di cui sopra... heavy.. punk etc etc.. ho deciso di postarvi questa canzoncina carina carina..di uno dei gruppi che segnó la storia del rock... sicuramente uno dei più famosi al livello planetario.. formatosi nel 1970... i Queen Il loro primo album è del 1973... caratterizzato da sonorità hard rock con parecchi elementi della nascente heavy metal influenzata dai Led Zeppelin. Keep yourself Alive è il primo singolo dei Queen, scritto da Brian May (il chitarrista capellone) e cantato magistralmente da Freddy Mercury (quello con i denti da coniglio ❤️). Già da subito il suono incalzante della chitarra elettrica crea agitazione... la batteria subito dietro è davvero fantastica.. la voce di di Freddy un capolavoro... sonorità poco abituali per l'epoca che subito ti vengono sbattute in faccia con una forza e una carica assurda che ti lasciano stupefatto. Non ho voglia di entrare nel tecnico... ascoltate questo brano... son certo che tanti di voi non lo conoscevano prima. Ben tornato a me e ben trovati a voi.. Buona domenica e buon ascolto 🙋🏻‍♂️

​​Bentrovati belli miei... come state? Spero bene... La morte di Jim Morrison, di Janis Joplin, di Jimi Hendrix e di molti altri, causò una sorta di raffredamento nel fenomeno rock ai primo degli anni 70. Dopo gli eccessi degli anni 60, Bob Dylan ed altri, intrapresero una strada più pacifica verso il nirvana del rock, e ri-scoprirono la musica country. Fu così che il "country-rock" divenne una delle prime manie degli anni 70, portando al successo gruppi come gli Eagles. Poi c'erano il reggae, che divenne un genere commercializzato grazie a Bob Marley, il funk, che divenne addirittura più assurdo e sperimentale... l'hard-rock, da cui nascerà l'heavy-metal (Blue Oyster Cult, Kiss, Aerosmith, AC/DC, Rush, Journey, Van Halen). Gli anni 70 segnarono tutto sommato un  momento di quiete, contro le battaglie degli anni 60 ma anche un momento di forti esplosioni musicali di gruppi che ancora oggi calpestano i migliori palchi mondiali... In Gran Bretagna si consuma la anche la fine dei Beatles...ma anche la nascita dei Sex Pistol...nel mondo gruppi come i Ramones, gli ACDC, gli Scorpions, Queen, Pink Floyd e davvero tanti altri spopolano con il loro punk e heavy metal... un casino

🧸LISTA IMAGE 2K 15K Insieme per crescere 🧸  

Passer - Katatonia (320).mp310.29 MB

​​“The Fall of Hearts”: Fall è traducibile come caduta, autunno, diminuzione o abbassamento. L’autunno del cuore è pregno di foschia, come le nostre vite quotidiane che costantemente dimentichiamo di vivere; sempre più concentrati sugli altri, si compiono gesti per mostrarli e non più per il gusto della scoperta. Siamo un poster promozionale da ammirare che evita di farsi strappare per celare cosa sotto si nasconde; a pochi metri da terra non ci siamo ancora resi conto che lo schianto è ad un palmo dal nostro naso, proprio come la copertina, mentre l’albero spoglio ci ricorda che non crescono più frutti sui nostri rami. “The Fall of Hearts” è un album che ad un primo ascolto non entra in circolo alla perfezione, ha un contrasto incoerente al suo interno che non viene decifrato sino a quando, dopo una decina e oltre di ascolti, entra in circolo diventando droga ad assunzione obbligatoria previa soffocamento. Ascoltare i Katatonia è come ascoltare il proprio battito cardiaco a ribasso, la città si sfoca, le luci si abbassano anche se il giorno risplende, i rumori si attutiscono e ci lasciamo avvolgere caldamente dalle braccia di una band che, solamente per gli amanti, porta ad avvicinarsi sempre più all’io inconscio. Una lacrima scende, i ricordi entrano in circolo, la voce di Jonas recita melodie astratte per lasciarci suonare una musica nella testa a noi familiare. La terza traccia “Old Heart Falls” che ricorda il titolo dell'album, sembra essere una discussione con l'interiorità, (come mostra il video ufficiale, l'uomo scrive la sua storia sulla carta e questi sono i testi della canzone) la canzone ti spinge verso l'autocolpevolizzazione, la tristezza e la speranza negata che esplode con un crescendo nel ritornello. La spina dorsale giusta per questo album. Buon ascolto! 🖤 @rock_metalballad

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2112 (40 Anniversary) CD 2 TRACK 5 (320).mp310.32 MB

2112 (Remastered) CD 1 TRACK 5 (320).mp38.40 MB

La cover di Alice in Chains "Tears" ha le armonie sbalorditive e inquietanti per cui Alice in Chains è nota. Tears è una ballad, estremamente toccante, in cui la voce si mantiene calda, soffice, accompagnata da una delicata chitarra acustica che si mantiene come sottofondo. Il ritornello è un dei più toccanti che si possano sentire, in grado di far venire i brividi ad ogni ascolto, anche dopo anni. Il cantante William DuVall offre un approccio più grintoso alla melodia originale di Geddy Lee e Jerry Cantrell ravviva le sezioni strumentali con linee di chitarra elettrica grandiose e armonizzate. sebbene sia una ricreazione quasi esatta dell'originale, Alice in Chains non può fare a meno di dare un tocco del propriosuono grunge alle cose. Buon ascolto! 🖤 @rock_metalballad

​​I Rush non facevano esattamente ballate. Potevano assumere materiale più morbido o la varietà di canzoni più jazz e synth registrate a metà degli anni '80, ma la forma tradizionale della canzone d'amore non era qualcosa verso cui i Rush gravitavano spesso. Parte di ciò aveva a che fare con le loro inclinazioni musicali poiché il rock progressivo spesso assumeva temi di fantascienza o trame ultraterrene, non ampi gesti di romanticismo. In parte aveva anche a che fare con il batterista/paroliere Neil Peart, che tendeva a rifuggire dalle canzoni d'amore. Nel 1976 il punk stava invadendo il mondo e il mercato musicale si piegava ad esso, guardando con diffidenza a tutto ciò che poteva suonare estraneo. Difficile quindi immaginare che nello stesso anno un trio canadese, con alle spalle già tre album, potesse spingersi a produrre il disco più strettamente progressive della sua carriera e uscirne indenne. Quello che invece riuscirono a combinare questi ragazzi fu molto di più che uscirne indenni: 2112 è tuttora considerato uno dei migliori lavori che il gruppo abbia mai prodotto, un vero manifesto del prog come la band lo ha sempre inteso. Si è rivelato essere un importante punto di svolta anche per la band dal punto di vista commerciale ed è servito a dare il tono musicalmente alle successive versioni. In occasione del 40esimo anniversario (2016) dell’uscita del album “2112” i Rush hanno pubblicato un box set dedicato al loro album del 1976 che conterrà una serie di cover ad opera di diversi artisti tra cui Dave Grohl e Taylor Hawkins dei Foo Fighters, Steven Wilson dei Porcupine Tree e gli Alice In Chains.

Neil Diamond - Stagger Lee(320).mp39.02 MB

​​Pubblicato nel 1979, il tredicesimo album in studio di Neil Diamond, September Morn . L'album è una magnifica uscita con la title track e The Sun Ain't Gonna Shine come le carte che tengono insieme l'album, permettendogli così di diventare uno dei miei album preferiti dell'epoca. Sfortunatamente, September Morning è rimasto in gran parte fuori catalogo. Alcuni potrebbero sostenere che September Morning non sia una delle più grandi uscite di Diamond, metterei in dubbio questa ipotesi perché ha avuto successo al momento dell'uscita vendendo oltre un milione di copie. Trovo questo album dall'inizio alla fine è eccellente. La canzone "September Morning" è degna di essere la title track. È il classico diamante; una semplice composizione vocale e incentrata sul pianoforte che si costruisce progressivamente. Diamond & Gilbert Bécaud hanno sicuramente scritto un capolavoro. Anche se il mattino di settembre è un po' malinconico, scelgo di guardarlo da una prospettiva positiva poiché non sento che l'intento fosse quello di concentrarmi su ciò che era, ma invece di riflettere su un momento glorioso della vita. Tuttavia, per alcuni, potrebbe essere troppo triste. Non mi resta che augurarvi buon ascolto! 🖤 @rock_metalballad

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